20 ottobre 2012

L’istituto “Buonarroti” di Caserta compie cinquanta anni e promuove il seminario su "Il ruolo dell’Istruzione tecnica nella società contemporanea".

Caserta - Il lavoro c’è, ma mancano le competenze specifiche. E’ in sintesi il quadro che è emerso nel corso dell’interessante  seminario di riflessione promosso dall’Istituto Tecnico “Michelangelo Buonarroti” di Caserta sul “Ruolo dell’istruzione tecnica nella società contemporanea”, ospitato, nella mattinata di mercoledì 17 ottobre, nella sala conferenze di Confindustria.  Tante le personalità, non solo del mondo dell’istruzione, che sono intervenute:  tra le altre, il sindaco della città Pio Del Gaudio, il Direttore Generale per l’Istruzione e la formazione tecnica secondaria del Miur,Raimondo Murano, il consigliere nazionale dell’Ordine dei geometri, Giovanni Villi,  Angela Orabona, dell’osservatorio regionale, insieme a numerosi dirigenti e imprenditori. Il convengo, moderato dal giornalista Antonio Arricale, è stato organizzato dalla dirigente Antonia Di Pipponell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni dell’istituzione. L’occasione ha permesso di riflettere sulla centralità degli istituti tecnici nella società di oggi (quest’anno, peraltro, si è registrato un incremento nelle iscrizioni ai tecnici) e per presentare due importanti novità che riguardano l’istituto da lei diretto, fiore all’occhiello dell’istruzione tecnica in provincia di Caserta.  Nel suo intervento la preside Di Pippo ha elogiato l’istruzione tecnica considerandola una risorsa meravigliosa che ha reso un enorme servizio al paese da quando è nata nel 1931, ma che non tutti sanno apprezzare. “Se oggi l’Italia siede al tavolo dei grandi del mondo - ha sottolineato la stessa Di Pippo - è perché l’istruzione tecnica ha funzionato”. La dirigente crede molto in questo tipo di scuola perché la ritiene l’unica in grado di poter preparare all’esercizio delle professioni e di poter garantire occupazione.  “Chi cerca lavoro – spiega – non ha le competenze  necessarie e forse ha fatto scelte sbagliate. E questo è un dramma, considerato il crescente tasso di disoccupazione. Da qui l’importanza di un  buon orientamento, dal momento che il più delle volte le scelte degli adolescenti e delle loro famiglie sono dettate più dalle “mode del momento” che non dagli effettivi bisogni del mondo del lavoro”. Ha condiviso in pieno l’intervento della dirigente, il primo cittadino Del gaudio, che ha colto l’occasione per ricordare di avere affidato il planetario alla guida della valida dirigente, e che ha sottolineato altresì la difficoltà  nel  fare incontrare la domanda con le offerte di lavoro. In proposito, il  vicepresidente di Confindustria Antonio Diana, nel suo intervento, si è soffermato sul protocollo d’intesa siglato tra il Miur e Confindustria che prevede  proprio una stretta collaborazione tra il mondo del sapere e il mondo delle imprese del territorio. Diana ha, infatti, nello specifico, garantito il supporto logistico di Confindustria nel percorso di alternanza scuola-lavoro intrapreso dal Buonarroti. Nel corso del seminario la professoressa  Gilberta Materazzo ha presentato al pubblico il Comitato Tecnico Scientifico indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” che si è ufficialmente costituito e che vede l’adesione anche di diversi partner.  Relativamente agli scenari di sviluppo nell’istruzione tecnica, la docente Maria Rosaria Arena ha invece presentato la Fondazione Istituti Tecnici Superiori il cui istituto proponente è proprio il Buonarroti, cui hanno aderito anche l’Isiss Foscolo di Teano, l’Isiss Righi-Nervi di Santa Maria C. V e l’Its Andreozzi di Aversa, e la cui sede legale è presso il prestigioso complesso Belvedere di San Leucio.  Sul ruolo di queste scuole speciali di tecnologia per il made in Italy si è soffermato, infine, il Direttore Generale Istruzione e Formazione Tecnica Superiore Raimondo Murano, che le ha ritenute il primo vero tentativo di far dialogare sul territorio il mondo delle imprese e quello dell’istruzione.  “Un valido percorso di specializzazione  – ha detto lo stesso rivolgendosi ai tanti studenti del Buonarroti presenti – che coinvolge enti locali, professionisti, imprese e scuola, in quanto ente di formazione e ricerca. Dunque una risposta concreta alla domanda delle imprese che cercano tecnici specializzati”. Gli Its sono in realtà corsi biennali di specializzazione, cui si accede dopo il diploma, e che forniscono competenze altamente specifiche, tra l’altro richieste dal mondo del lavoro,  e un titolo spendibile in tutta Europa. In Italia attualmente ci sono cinquantanove Its e tre sedi distaccate, di cui tre in Campania e uno proprio a Caserta, il tecnico Michelangelo Buonarroti. 
Salvatore Candalino

Caserta è orgogliosa di ospitare la maratona del Fai.

Felicita de Negri
Caserta - “Un'occasione straordinaria di valorizzazione di Caserta e dei suoi beni culturali e monumentali, oltre che delle energie che in ogni settore, dalla musica classica alla ginnastica e alla scherma, vengono profuse in città". Lo ha detto il sindaco Pio Del Gaudio presentando la Fai Marathon che Caserta ospiterà domenica 21 ottobre, scelta dal Fondo Ambiente Italiano insieme ad altre 69 città italiane (unica in Campania con Napoli e Castelvenere), dove podisti e ciclisti visiteranno luoghi storici e monumentali solitamente chiusi al pubblico (secondo un itinerario ampiamente raccontato nella locandina allegata). Con il sindaco, l'assessore alla Cultura, Felicita de Negri; la consigliera comunale Lucrezia Cicia (che ha collaborato allo sviluppo e alla realizzazione dell'iniziativa); la presidente del Fai Caserta, Donatella Cagnazzo; il presidente del Coni, Michele De Simone, il docente del liceo Giannone, Marcello Natale. "La maratona - ha detto l'assessore de Negri - sarà un'opportunità unica di visitare, in un unico itinerario, i luoghi della "bellezza diffusa" sul territorio cittadino. Luoghi monumentali e storici, perle della cultura, nei quali saranno presenti anche gli studenti e le studentesse del liceo Giannone, che contribuiranno alla realizzazione delle visite guidate, una testimonianza di valore che dal mondo della scuola si aggiunge all'importante iniziativa". "Abbiamo candidato Caserta - ha aggiunto Donatella Cagnazzo - per la partecipazione a un'iniziativa che moltiplica la significativa partecipazione dei casertani alla raccolta di fondi per la tutela e la valorizzazione dei luoghi della cultura. Occhi diversi, domenica, dal mondo dello sport, per la tutela e la promozione della cultura". "Per la prima volta - spiega Michele De Simone - podisti e ciclisti impegneranno anche gli occhi, oltre che le gambe nell'impegno dedicato alle loro discipline sportive, per uno sguardo, dal mondo dello sport, alla bellezza dei piccoli e grandi tesori cittadini, in un itinerario che ripercorre le tappe della storia e dell'identità culturale di Caserta".

Salvatore Candalino

Paradiso e scissione non garantiscono l’evasione Il Fisco di Avellino scopre disegno fraudolento da 1,8 milioni di euro

Libero Angelillis
NAPOLI. Separazione societaria, cessione di quote e trasferimento di sede all’estero. È lo  schema tipico di frode internazionale attuato da un’azienda irpina produttrice di macchine utensili, che ha provato a sottrarsi al Fisco spostandosi in un paese a fiscalità “di vantaggio”. Con questo meccanismo, infatti, venendo meno i collegamenti territoriali, si ottiene la cancellazione dal Registro delle imprese e si creano i presupposti per evitare la tassazione sui volumi d’affari realizzati. La ricostruzione del disegno fraudolento, operata dagli 007 della Direzione Provinciale di Avellino dell’Agenzia delle Entrate, ha consentito di scoprire una frode da 1,8 milioni di euro. Attività in Irpinia e trasferimento nel Delaware - La società, negli anni precedenti l’operazione di scissione, non ha mai presentato dichiarazioni annuali, né contabilità, né bilanci, nonostante i riscontri di ingenti volumi di affari, emergenti dalle movimentazioni di denaro per milioni di euro. Con la realizzazione del processo fraudolento e l’operazione straordinaria di separazione societaria, l’azienda è approdata in Delaware, paese a fiscalità “vantaggiosa”, con una privacy blindata, tentando di sottrarsi agli obblighi fiscali e dove, attualmente, ha costituito una LLC (Limited Liability Company), che ha ignorato gli inviti al contraddittorio fatti pervenire dalle Entrate del capoluogo irpino. La ricostruzione del disegno di frode - Gli ispettori del Fisco, con un’attività di intelligence basata su accessi, questionari e indagini sulle movimentazioni bancarie, hanno ricostruito l’ingente volume d’affari non dichiarato all’Erario, da cui è scaturita un’imposta dovuta di circa 1,8 milioni di euro. Per recuperare le somme sottratte allo Stato italiano e superare l’impasse determinato dal trasferimento nella meta offshore, l’Ufficio ha indirizzato la pretesa erariale nei confronti dei soci, attribuendo loro le responsabilità della società in modo da rendere inefficace il disegno di frode abilmente studiato. “Un tipico esempio - ha detto il Direttore Regionale della Campania Libero Angelillis - di come l’attività di controllo venga sempre preceduta da uno studio approfondito, incrociando e integrando le diverse fonti e banche dati interne ed esterne all’Agenzia. Proprio le indagini finanziarie, in questo caso, hanno permesso di ricostruire un disegno fraudolento complesso e rilevare redditi e patrimoni occultati grazie all’acquisizione di dati e documenti relativi ai movimenti di denaro dei soci dell’azienda”.
C.S.

“In…canto teatrale”, arriva Nello Mascia in “Per Amore” Spettacolo in tre parti con happening finale e pubblico protagonista

Caserta - Siamo ormai giunti alla vigilia  di “In…canto teatrale”, la rassegna ideata dalla commissione cultura di “Caserta città di Pace” e dall’associazione “Gli Esclusi” con la direzione artistica di Anna D’Ambra e la direzione amministrativa di Michela Cerrato. Il cartellone di Puccianiello, ormai giunto alla sesta edizione, parte infatti sabato 20 ottobre con Nello Mascia in uno spettacolo denso di sorprese e di emozioni. “Per Amore” è un lavoro in tre parti, legate dal filo unico del sentimento. Nella prima parte, ci sarà la proiezione del cortometraggio “Concerto per il Cristo velato”, con la traduzione dall’arabo di Francesca Corrao con Nello Mascia ed Eva Drammis. Nella seconda parte, Nello Mascia e Lalla Esposito saranno in scena con “La storia di un amore”, poesie e canti d’amore con al piano Mariano Bellopede. Infine, la terza ed ultima parte con l’atteso “happening d’amore”: il pubblico diviene protagonista chiunque desideri recitare una poesia d’amore o cantare un canzone, potrà salire sul palco e farlo liberamente. Il costo del biglietto è di 18 euro. La prevendita è dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19.30 presso la biblioteca del teatro Caserta di Città di Pace di Puccianiello. Il ricco cartellone della rassegna prosegue il 10 novembre con le note sempre incantevoli dell'Orchestra Popolare Campana diretta da Emilio Di Donato.

Da venerdì 19 a domenica 21 ottobre 2012 a Civitella Licinio, frazione di Cusano Mutri (BN), si svolge la ventottesima edizione della “Sagra della castagna locale”.



CUSANO MUTRI. Un week-end da trascorrere in un luogo attraente circondato da una corona di monti, dove si possono trovare le castagne e tutto ciò che si può realizzare con le castagne, vedere ed acquistare svariati prodotti dell’artigianato locale, fare  escursioni nei boschi (anche a cavallo), degustare piatti tipici della cucina locale, tra musica e tanto divertimento. Ad attrarre i visitatori è indubbiamente soprattutto l’elevato numero di stands, in cui essi possono trovare ed assaggiare i più svariati prodotti che si possono realizzare con le castagne. In molti casi delle vere e proprie leccornie:

aperitivo di castagne,
liquore con fragole di bosco,
cannoli con crema di castagne,
marmellata di castagne,
castagnaccio,
marrons glacés,
castagne al cioccolato,
nocino,
cherry-brandy all’aroma di castagne,
castagne sciroppate al liquore,
crema e budino di castagne,
panzerotti,
crostate di castagne,
rotoli di castagne,
frittelle di castagne,
torte di castagne
gelati di castagne,
tronchi

Non mancano, naturalmente, le famose “castagne del prete”, le caldarroste, le castagne bollite (ballotte) e le castagne al forno.  Vi sono anche i funghi, diverse varietà di dolci derivanti da ricette del luogo e pane casereccio.  Ovviamente si vendono anche castagne crude e fresche per chi se le volesse portare via. La “sagra”, grazie anche alla sua mostra-mercato, richiama un gran numero di turisti e visitatori per l’originalità, la genuinità e la bontà dei prodotti locali, ma non sono poche le persone che, stuzzicate dalla semplice curiosità, non sanno resistere alla tentazione di venire a farsi almeno un giro tra gli stands. I visitatori possono usufruire di un efficiente servizio informazioni.
Info: 0824.862 003   - 329.85 68 96   -   334.29 49 696


VENERDÌ 19 OTTOBRE
ore 19:30 – Apertura Stand
ore 21:00 – Duo Anzovino – Pagliuca: CHITARRA CLASSICA

SABATO 20 OTTOBRE
ore 16:30 – Esibizione FITNESS ACADEMY di Annalisa De Nigris
ore 17:30 – Dimostrazione di Macumba e Danza classica-moderna della FITNESS ACADEMY
ore 18:30 – Piazza Cortiglia: presentazione del gigante ALBERO ALLE CASTAGNE E CIOCCOLATO
ore 21:00 – Piazza San Bartolomeo: Taranta 3 musica popolare
ore 21:00 – Piazza Cortiglia: Tribute Band Ligabue “Quelli tra il palco e realtà”

DOMENICA 21 OTTOBRE
La banda di Civitella allieterà le strade del paese nel corso della giornata.
ore 09:00 – Escursione in fuoristrada: passeggiata tra i castagneti a cura del club “Mutria Fuoristrada”
ore 16:00 – Esibizione della scuola “Dance Tesolina’S”
ore 18:00  – Raduno di Zumba a cura della scuola “Dance Tesolina’S”
  Musica popolare itinerante “Giacomo e gli amici del Pop”

TUTTI GIORNI I IN PIAZZA
  Stand gastronomici – Visite guidate nelle chiese e nel centro storico
  Passeggiate naturalistiche tra i castagneti – alle Forre di Lavello – Trekking a cavallo.
  Mostra Progetto arte, fede e cultura “Madonna della Neve”, a cura della scuola d’Infanzia e Primaria di Civitella Licinio, presso la chiesa Madonna della Neve.
  “San Silvestro”: musica folkloristica itinerante.
  Musica Karaoke e balli di gruppo


Emidio Civitillo

IL COMUNE NON CI STA A CHIUDERE LE PORTE DELLA RETTORIA DEL SAN CARLO



MARCIANISE – Resta alta l’attenzione sulle notizie circolate in queste ultime ore sulla Rettoria di San Carlo. La storia delle porte chiuse della chiesa di don Salvatore Foglia, che ne è ancora il reggente, ha indispettito e fatto rimanere di stucco i numerosi parrocchiani abituati alla messa vespertina celebrata da anni dall’anziano sacerdote. Di ora in ora aumentano le indiscrezioni e con queste gli approfondimenti sulla storia della Rettoria. “Non se ne conosce la data di edificazione, - è scritto in un testo storico della Rettoria - ma già alla metà del sec. XVI dové esistere un piccolo edificio, a navata unica, coperto da cupola, trasformato nel 1763. La vicinanza di palazzo Argenziano, con il matroneo che ancora oggi si affaccia nella chiesa, aveva indotto ad ipotizzare che fosse nata come cappella gentilizia privata. E, invece, un documento del 1638, pubblicato dall'arch. Salvatore Costanzo, riconduce la sua fondazione "per devozione del popolo, dei Governatori ed economi" dell'AGP nei cui beni restò prima di passare al Comune.” Quindi senza ombra di dubbi la Rettoria di San Carlo è proprietà del Comune di Marcianise e annessa ai beni patrimoniali dell’Ente. Nessuno a voce di popolo è convinto che il Comune potrebbe mai approvare la chiusura definitiva delle porte dell’edificio né tantomeno l’improbabile sostituzione delle serrature dei cancelli avocando a se ogni decisione a carattere strutturale.

Ernesto Genoni

Il Racconto Biblico: convegno il 23 e 24 ottobre alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli


 

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA
DELL’ITALIA MERIDIONALE
Sezione SAN LUIGI
Via Petrarca, 115 - Napoli

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Il Racconto Biblico: convegno il 23 e 24 ottobre
alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli


Riflessioni, e riflettori, puntati su “Il Racconto Biblico - Narrazione, Storia, Teologia”, titolo del convegno proposto dal Settore Biblico della sezione 'San Luigi' della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale per il 23 e 24 ottobre 2012 a Napoli, nella sede della facoltà in via F. Petrarca 115. A partire dalle 17.30 di martedì, dopo i saluti delle Autorità accademiche presiedute dal vicepreside Pftim Sergio BASTIANEL, l'incontro si apre con l'Introduzione di Emilio SALVATORE, biblista e organizzatore del convegno. Seguono gli interventi di Jean-Noël ALETTI (Pontificio Istituto Biblico - Roma), che traccia 'Un bilancio' conversando suL’approccio narrativo ai racconti biblici: bilancio e prospettive”. In serata, alle 21.30, “Una rilettura artistica” dell’argomento presso la chiesa di S.Anna dei Lombardi. Sarà curata da Giorgio AGNISOLA e dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia. Nell’occasione si terrà una densa esibizione del gruppo vocale e strumentale Ave Gratia Plena. Mercoledì 24 ottobre Gaetano CASTELLO, preside della Pftim, aprirà i lavori, che saranno moderati da Roberto VIGNOLO (Facoltà Teologica Italia Settentrionale) e verteranno su: 'Il nodo storico', con relazioni su “Sulle orme dell’Esodo: confronto tra metodo storico-critico e analisi narrativa - Omaggio a P. A. Fanulli” di Ettore FRANCO (direttore Settore Biblico) e su “L’esodo organizzato: il racconto dei Numeri” di Enzo APPELLA; 'Il nodo cristologico' , con relazioni su “La narrazione come via privilegiata dell’annuncio evangelico” di Emilio SALVATORE e di Annalisa GUIDA, su “La 'narrativa' di Apocalisse: 'sentire' e 'vivere' la comunione con Cristo incarnato nel mondo” di Carlo MANUNZA e su “La narrazione evangelica: un progetto di ricerca dell’identità del Risorto” di Alberto COZZI (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale); 'Il nodo etico-soteriologico', con relazioni su “Dio salva la storia da sottobanco” di Jean-Pierre SONNET (Pontificia Università Gregoriana - Roma) e su “Lo scandalo della violenza nella Bibbia” di Brunetto SALVARANI (Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna); 'Prospettive', con relazioni su “Dal metodo alle categorie, dalle categorie al dibattito teologico” di Roberto VIGNOLO.

19 ottobre 2012

Anche Succivo è pronta a supportare la candidatura del primo cittadino di Firenze

SUCCIVO. “Finalmente ci siamo. Adesso!”. Esordiscono così, senza mezzi termini, Giovanni Balzano e Luca Moschetti, rispettivamente Vice Segretario PD e Segretario GD di Succivo. Anche la Città delle maschere atellane, dunque, è pronta a supportare la candidatura del primo cittadino di Firenze alle primarie della coalizione di centro-sinistra. Abbiamo deciso di sostenere Matteo Renzi – spiegano i due dirigenti succivesi – perché ha il coraggio di mettersi in gioco; perché questa “battaglia” potremmo anche perderla, ma la nostra credibilità no. Mai! Riteniamo, infatti, che con l’esperienza Monti debba necessariamente considerarsi chiusa una stagione politica e i protagonisti della stessa, siano essi di sinistra, centro o destra (chiaramente con diversi gradi di responsabilità), dovrebbero decidersi a fare il classico “passo indietro”. Ricambio della nostra classe dirigente, ma non solo. La nostra sfida è chiaramente più ambiziosa, il rinnovamento deve riguardare il modo d’intendere l’impegno politico sia da parte dei cosiddetti addetti ai lavori, che dagli stessi cittadini. Con la Politica, che ritorni a parlare tra la gente, ne ascolti i problemi e si impegni per risolverli. Numerose le adesioni finora raccolte dal Comitato Adesso! “Succivo con Matteo Renzi”; ci sono Giosuè Capuano, Emanuela Marsilio, Salvatore Bortone e ancora Luigi Esposito, Francesco Belardo e Giuseppe Mitrano. In programma una serie di iniziative da organizzare su tutto il territorio del comune atellano, al fine di fare conoscere alla cittadinanza il progetto di Matteo per la nostra Italia, partendo dalle tre parole chiave del suo programma: “Europa”, “Futuro” e “Merito”.  
C.S.