07 luglio 2012

NEUROMED CONTINUA A CRESCERE, POSA DELLA PRIMA PIETRA DELLA NUOVA STRUTTURA


nuova struttura Neuromed
L’IRCCS Neuromed, da oltre 30 anni sinonimo di ricerca e servizi clinico-Sanitari altamente qualificati nel settore delle Neuroscienze, continua ad investire in infrastrutture ed in capitale umano L’IRCCS Neuromed amplia la clinica mediante la realizzazione di una nuova struttura, connessa a quella esistente, con un nuovo corpo edilizio che coprirà una superficie di circa 11000mq e ospiterà nuovi dipartimenti e servizi clinici. L'investimento potrà favorire non solo un notevole incremento delle attività del Neuromed, ma anche un innalzamento qualitativo in termini di innovazione  tecnologica e ricerca scientifica, nonché di funzionalità logistica e di accessibilità. L’investimento si inserisce nel più ampio contesto del contratto di sviluppo “Hospital and Health Services – Servizi avanzati di diagnostica e oncogenomica”, presentato al Ministero dello Sviluppo Economico in partenariato con altre strutture ospedaliere presenti in Campania e finalizzato alla realizzazione di un programma di sviluppo industriale fondato sulla creazione di una rete interregionale di eccellenza. L'Istituto NEUROMED, soggetto proponente, intende realizzare un progetto di investimenti integrati mirati a potenziare la propria attività di servizi avanzati nel settore biomedico sanitario, valorizzare i risultati della ricerca scientifica nel comparto delle neuroscienze attraverso azioni di sviluppo sperimentale per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di interesse per il mercato, favorire l'organizzazione di prestazioni ad alto valore aggiunto ed elevato contenuto di innovazione e contribuire allo sviluppo di nuovi servizi legati alla oncogenomica. Tale progetto sarà realizzato, in primis, tramite l'ampliamento della struttura ospedaliera ma anche e soprattutto attraverso l'acquisizione di attrezzature all'avanguardia. L’ampliamento dell’offerta sanitaria tramite l’attivazione di ambulatori e centri ad alta specializzazione prevede, fra gli altri, l’apertura di un Centro per la medicina del sonno, un Centro per lo studio e la cura del piede diabetico, un Centro sul coma ed un Laboratorio di Analisi Biomeccanica Multifattoriale. Sarà altresì ampliato il blocco operatorio, anche con la creazione di sale “ibride” innovative, mediante l’utilizzo di tecniche di imaging intraoperatorie. Il nuovo intervento rispetterà i criteri ambientali e paesaggistici e si avvarrà di materiali ecosostenibili e di impianti innovativi. Un impianto di trigenerazione di ultima generazione permetterà notevoli risparmi energetici e i nuovi sistemi costruttivi che saranno adottati garantiranno elevati standard in termini di isolamento acustico, termico, di eco biocompatibilità, di antisismicità e di impatto ambientale, tramite materiali riciclabili che favoriranno la riduzione dell’inquinamento ed il risparmio energetico. La creazione del nuovo plesso clinico, che consentirà un’ulteriore specializzazione nel trattamento delle malattie neurologiche, comporterà inoltre la prefigurazione di nuovi scenari occupazionali tali da garantire un aumento dei posti di lavoro nel settore, in particolare in quello medico, paramedico, assistenziale, manutentivo ed in quello dei servizi di assistenza ai pazienti. Partendo da siffatte premesse, il Neuromed investirà le proprie risorse (umane, economiche e tecnologiche) nella combinazione tra natura e tecnologia per favorire il benessere della persona in un’ottica di completezza, che non consideri solo gli aspetti psico-fisici, ma anche di contesto, ambientali e sociali. Si tratta di obiettivi strategici senz’altro ambiziosi, ma che si fondano su azioni ed interventi progettuali in corso di definizione o già avviati ed i cui risultati nei prossimi anni potranno consentire all’Istituto di poter ulteriormente consolidare il proprio contributo in termini di valore aggiunto non solo nell’ambito della rete nazionale degli IRCCS, ma di tutte le infrastrutture strategiche nazionali ed europee attive nel settore delle neuroscienze.

Ufficio Stampa Neuromed

A Grazzanise si è concluso l'evento "Personnel Recovery Training Week" gestito dalla 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali



Presso il 9° Stormo di Grazzanise (CE) e le aree addestrative limitrofe, si è svolta l’esercitazione "Scaglia 2012 PRTW"  - Settimana di addestramento al recupero del personale (Personnel Recovery Training Week), con il duplice obiettivo di confermare la capacità della Forza Armata nel “Personnel Recovery”, favorendo l'integrazione tra gli assetti che alimentano il comparto "Operazioni Speciali" dell'Aeronautica Militare e i Reparti di supporto aereo, tattico e informativo, e di addestrarsi mantenendo le capacità operative dei Reparti della 1ª Brigata, ovvero gli elicotteri AB-212 I.C.O. (Implementazione Capacità Operative), i "Fucilieri dell'Aria", gli Incursori e i Cinofili, spesso chiamati ad operare sinergicamente, anche in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali. La 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali di Roma ha organizzato l'evento coinvolgendo i dipendenti Reparti: il 9° Stormo, il  16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca (TA), il 17° Stormo "Incursori" di Furbara (Roma) e il Centro Cinofili A.M. di Grosseto. L’attività è stata seguita in loco dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Area Tiziano Tosi, dal Comandante della 1ª Brigata Aerea, Generale di Brigata Aerea Germano Quattrociocchi e dal Comandante del 9° Stormo, Colonnello Marino Francavilla. La “Scaglia 2012” si inserisce nell'ambito di un programma di addestramento dei Reparti dell'Aeronautica Militare del comparto “Operazioni Speciali” che, dal 2009 ad oggi, hanno sviluppato una serie di esercitazioni  “Incocca” e “Tende”) che hanno preceduto la stessa "Scaglia". Tali attività traggono il loro nome proprio dal motto storico della 1ª Brigata, "Incocca, tende e scaglia". Il settore delle Operazioni Speciali, relativamente nuovo per l'Aeronautica Militare e orientato alle operazioni terrestri, risulta estremamente importante nel contesto delle missioni internazionali nell'ambito delle quali la Forza Armata è chiamata ad operare. Nel corso dei vari eventi addestrativi, effettuati di giorno e anche in notturna, i militari dell'Aeronautica hanno perfezionato le capacità di pianificazione delle missioni operative, approfondendo le procedure da adottare in caso di “Special Reconnaissance” (Ricognizioni Speciali), aviolancio, Combat Control (Gestione delle operazioni), trasporto tattico sui velivoli AB-212 e C-130J, atterraggi e decolli dalla nuova pista semipreparata di Grazzanise, Air Landed Aircraft Refuelling Point (ALARP - Stazione di rifornimento a terra dei velivoli) e riconoscimento/disinnesco di esplosivi (EOR/EOD). All'attività hanno partecipato numerose componenti di Forza Armata, tra cui gli elicotteri HH-3F del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia, i caccia AMX e gli UAV (velivoli a pilotaggio remoto) del 32° Stormo di Amendola, i C-130J e i C27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, l'assetto terrestre ALARP del Comando Logistico e personale navigante del 4° Stormo di Grosseto. Il Generale Tosi ha evidenziato come l’esercitazione abbia costituito un'importante occasione per vedere all’opera le varie componenti operative che di fatto esercitano la loro professionalità in un contesto prettamente specializzato ed altamente tecnico quale quello a connotazione aeronautica. Il Generale Quattrociocchi, a sua volta, ha sottolineato l'importanza di condurre operazioni complesse in contesti di crisi internazionale, senza mai perdere di vista la necessità di operare in maniera sinergica. Il Colonnello Marino Francavilla, infine, ha dichiarato di essere orgoglioso di aver ospitato nel proprio Reparto un evento così articolato, capace di accrescere le capacità organizzative, gestionali e professionali di tutto lo Stormo.

Giovanna Pezzera

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: SVENTATO UN TENTATIVO DI TRUFFA ASSICURATIVA IDEATA DA UN AVVOCATO DI CASTEL VOLTURNO.


I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, al termine di una operazione di polizia giudiziaria, hanno denunciato un noto avvocato di Castel Volturno per tentata truffa i danni della compagnia di assicurazione Generali. Le indagini delle Fiamme Gialle sono scaturite da una denuncia presentata da una donna che, alcuni giorni prima, alla guida di una Fiat Panda, aveva effettivamente causato, ammettendo la responsabilità, un incidente all’interno del centro abitato di Mondragone, urtando una Fiat Punto di colore Bianco che la precedeva. Alcuni giorni dopo, la signora si è però vista recapitare a casa una lettera da parte del citato avvocato, che la metteva in mora non solo per i danni causati alla Fiat Punto, ma anche perché, secondo quanto sostenuto dal legale, il conducente della Punto aveva urtato a sua volta un Audi A3, provocando danni al lunotto e al paraurti posteriore. La donna, sicura che l’Audi non era assolutamente presente sul luogo dell’incidente, ha denunciato l’accaduto alla Guardia di Finanza. A questo punto sono scattate le indagini delle Fiamme Gialle, che si sono concentrate inizialmente con l’assunzione a sommarie informazioni dei soggetti titolari dei negozi adiacenti al luogo dell’incidente, i quali hanno tutti confermato che le autovetture coinvolte erano solo due. In seguito, è stato sentito il proprietario della Punto (l’auto effettivamente coinvolta nel sinistro stradale), che ha escluso categoricamente la possibilità di aver urtato nell’occasione un'altra autovettura e, in particolare, l’Audi A3. Successivamente i Finanzieri, tramite articolate ricerche (l’avvocato nella lettera di messa in mora aveva infatti solo genericamente citato la marca dell’auto ed il cognome dell’intestatario, senza indicare né targa e né generalità), sono riusciti a rintracciare il proprietario dell’Audi A3, il quale dichiarava che il giorno dell’incidente era nella sua azienda bufalina e che l’auto non aveva alcun danno causato da sinistro stradale. Inoltre, lo stesso affermava di non essersi rivolto ad alcun avvocato. Nella circostanza, i militari invitavano il proprietario dell’Audi ad avvertirli immediatamente nel caso sarebbe stato contattato da qualche legale in merito all’incidente. A questo punto, i finanzieri hanno sentito in atti l’avvocato, il quale, recitando come un vero attore, ha dichiarato che il proprietario dell’Audi si era rivolto a lui per risolvere la questione del sinistro stradale in cui era rimasto coinvolto e che egli stava tentando di risolvere la vicenda in maniera bonaria con la donna che lo aveva causato. Infatti, il legale affermava di aver già inviato la lettera di messa in mora e che era in attesa di risposta da parte della presunta responsabile. Subito dopo la visita dei militari, l’avvocato, rendendosi conto di essere stato scoperto, ha contattato immediatamente il proprietario dell’Audi, cercando di convincerlo a sostenere quanto da lui falsamente escogitato per truffare l’assicurazione, promettendogli un lauto guadagno. Quest’ultimo però, sulla base delle precise indicazioni precedentemente ricevute dai Finanzieri, si è recato in caserma e ha raccontato tutta la vicenda. Il fenomeno delle truffe assicurative, che come è noto è molto diffuso nella Provincia di Caserta, viene costantemente monitorato dalle Fiamme Gialle, anche al fine di evitare che i premi assicurativi lievitano in modo esponenziale rispetto alle altre province d’Italia.


Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Dalle stelle allo stallo


La vicenda, che tra qualche giorno archivieremo in una città sempre più disattenta e sfiduciata, della chiusura (temporanea ? ) del "planetario" potrebbe apparire secondaria rispetto ai gravi problemi che oggi investono Caserta ma, se la si esamina con attenzione, assume valore di paradigma dello stato civile ed amministrativo della nostra realtà. Il "planetario" ha infatti rappresentato, per funzione e prestigio, una delle poche realtà positive e di interesse diffuso "decollate" a Caserta, non solo dal punto di vista informativo e didattico  ma, per il profilo scientifico e culturale, qualificante per una città, come la nostra, che di capoluogo conserva solo la denominazione. In realtà le motivazioni di carattere economico  genericamente addotte per la "sospensione" (chiusura ?), considerati anche gli oneri di gestione estremamente contenuti, non solo non convincono e confliggono per logica con il costo di realizzazione  ed il valore intrinseco dell'opera ma evidenziano una incapacità politico-amministrativa  di far fronte anche a problemi oggettivamente modesti. Tanto delude e mortifica chi ha prestato la propria opera perchè il "planetario"  potesse raggiungere livelli ottimali e tutto il mondo scolastico e  culturale ed i cittadini che lo hanno frequentato, certificando, ancora una volta, la profonda indifferenza del governo della città verso una crescita culturale generale e diffusa. Ci verrà poi naturalmente spiegato che la chiusura è, ovviamente, temporanea ma questo non giustifica la incapacità o indifferenza verso un problema che sul piano squisitamente amministrativo si presenta in verità molto modesto. Nè può decentemente essere accettata (sopportata ?) la cronica mancanza di risorse per le cose serie, utili o quantomeno necessarie con quelle - talvolta corpose - che si riescono sapientemente a reperire per quelle effimere ed inutili  che invece di elevare il livello civile e culturale della città la "incafoniscono", esempio eclatante tra le tante sagre e convegni è il "pasticcio" recente del programma musicalpopolare "I magnifici 7" oggi sospeso e non più ripreso. Parlavamo così non a caso del "planetario" come paradigma di una città sfiduciata che si sente - al di là degli incrementi di imposte e tariffe derivanti da un dissesto frettolosamente dichiarato e mal gestito - priva di una guida nel quotidiano e di una prospettiva seria per il futuro. Il "planetario" è appunto - nel suo piccolo - un pezzo di quel futuro che dovremmo costruire. Dalle confuse vicende amministrative casertane, che appaiono governate più da pressioni ed equilibri esterni al Consiglio comunale (ultima e surreale vicenda  quella della "permuta" del complesso di S. Antonio o pensare alla "campagna dei 100 gazebo" grazie alla quale è ridicolo ormai parlare di suolo pubblico a Caserta) emerge una città privata, dicevamo prima, non solo della capacità di progettare il proprio sviluppo ma ormai  di vivere civilmente il quotidiano. Ecco perchè non stupisce questa porta sbattuta in faccia alla cultura per una debole e pretestuosa filosofia del risparmio, occasione ancora una volta mancata per un rapporto virtuoso con gli Istituti scolastici, che pure per anni hanno assicurato - in presenza di aumenti del costo di ingresso sproporzionati - interesse e flussi costanti di utenza. Dimostrazione anche della incapacità di collegare l'Università al territorio, di far nascere dalle eccellenze occasioni di richiamo turistico ed occupazionale. Abbiamo solo il dovere di ricordare, ed è l'unico motivo di orgoglio per il territorio, che la struttura  ha funzionato egregiamente  ed è  "sopravvissuta" tra mille difficoltà con tre contratti co. co. co. Per tutte queste considerazioni occorre chiedere con forza - considerato lo stato attuale della amministrazione attiva  - al Consiglio comunale di spiegare a se stesso anzitutto ed ai cittadini perchè una struttura tanto importante e prestigiosa ( e che tanto è costata al pubblico erario) dopo la cronica mancanza di manutenzione del software e dello stabile, si sia ridotta alla chiusura (temporanea ? ) per mancanza di fondi ( temporanea ? ) e se questa insufficienza ed inadeguatezza gestionale vadano considerate "normali". Per il momento un ringraziamento ed un serio apprezzamento al Prof. Smaldone, ai Dottori Ricchi e Di Lorenzo ed a tutti coloro i quali per quattro anni  hanno collaborato alla vita del "planetario" che, ci auguriamo, riprenda nei tempi più brevi.

Associazione Carta 48

Campagnuolo (Grande Sud): On. Pugliese partecipa alla kermesse Sannio Food Festival


Il Coordinatore Provinciale Vicario di Benevento e del circolo di Sant’Agata de’ Goti di Grande Sud,Evangelista Campagnuolo, partito che fa capo all’On.Gianfranco Miccichè,interviene per annunciare la presenza dell'On. Marco Pugliese alla kermesse 'Sannio food festival' di Guardia Sanframondi. “Nella cornice di questa interessante iniziativa culturale ed enogastronomica che si sta tenendo in questi giorni, dal 30 giugno al 9 luglio, a Guardia Sanframondi, sono lieto di annunciare la partecipazione dell'On. Marco Pugliese; Deputato nazionale di Grande SUD e membro della IV commissione Finanze di Montecitorio,che interverrà oggi 7 Luglio, alle ore 19, al convegno sul tema 'Crescita e Sviluppo,il punto sul Mezzogiorno',presso la terrazza Castello Medievale.

Ufficio Stampa

Avvio campi di lavoro a Santa Maria la Fossa.

Camilla Bernabei
Santa Maria La Fossa – Come annunciato nella conferenza stampa di venerdì 29 giugno, si è dato inizio questa mattina al primo dei tre campi di lavoro che si susseguiranno per tutto il periodo estivo sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Erano presenti : la segretaria provinciale della CGIL Camilla Bernabei, la segretaria generale SPI Veneto Rita Turati, il responsabile della legalità della CGIL Luciano Silvestri, il segretario nazionale SPI – CGIL Ivan Pedretti, Clea Campofreda della segretaria SPI Caserta, Enzo Barbato segretario regionale per la Campania dello SPI, Paolo Macia della CGIL Campania e Nello Zerillo dell’associazione ‘Nero e non solo’ , organizzatrice dei capi di lavoro. “ Quello di oggi è un ulteriore passo in avanti che si sta compiendo relativamente alla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Salutiamo con entusiasmo quest’inizio di quest’attività , così come salutiamo i tanti giovani provenienti da altre realtà italiane che hanno voluto essere qui presenti. Staremo loro vicini anche fisicamente sui terreni confiscati.” Ha dichiarato il sindaco Antonio Papa. Indirizzi di saluto sono stati rivolti ai presenti anche dal presidente della Pro Loco fossatara ‘Il Cammino’ Amerigo Gaudiano. Presente il maresciallo Luigi De Santis, nuovo comandante della stazione Carabinieri di Grazzanise, alla sua primissima uscita pubblica. Da sottolineare ancora la presenza del parroco don Pasquale Buompane, che ha assicurato la vicinanza fattiva della parrocchia con le sue varie espressioni associazionistiche. “Sono responsabile della Forania del Basso Volturno – ha dichiarato - e sono a conoscenza della problematica presenza della criminalità organizzata, pertanto ben vengano di queste iniziative”. Presente anche i rappresentati dell’associazione ambientalistica locale ‘Terra pulita’.

c.s.

Sanità: lettera aperta del presidente provinciale ENDAS Adelaide Tronco al consigliere regionale Gennaro Oliviero


Gentilissimo consigliere Oliviero,
Adelaide Tronco
dopo il convegno  Sanità - diritto alla salute in Terra di Lavoro affido a questa lettera aperta alcune mie considerazioni. Lei, politico attento al nostro territorio che si batte da anni con onestà e dedizione al tema della sanità campana, sono certa converrà con me che purtroppo su questo tema, forse per pudore e per opportunità, non si voglia mettere mai il dito nella vera piaga: la corruzione, i numerosi posti di lavoro assegnati negli anni dai politici in cambio di voti e la conseguente assenza di meritocrazia. E' da lì che nascono tutti i mali della sanità, soprattutto quella meridionale dove questa pratica è stata fin troppo usata ed abusata. Spendere più di quello che abbiamo non poteva che portare alla voragine che si è aperta nella sanità pagata a caro prezzo dai cittadini. Da qui i tagli al sistema sanitario, che temo non si fermeranno qui, il blocco del turn over, l'aumento dei medicinali da pagare a prezzo intero a danno soprattutto degli anziani, ed il conseguente disagio crescente dei cittadini. Ma tutto ciò, gentilissimo consigliere, è la conseguenza di una serie di scelte che partono da molto lontano le cui responsabilità sono ripartite su generazioni di politici, amministratori e cittadini; se non si mette mano al malcostume e al clientelismo e non si torna a sostenere il merito, nessun convegno o iniziativa potrà arrestare l'emorragia di denaro e di eccellenze del nostro sistema sanitario. Auguro a lei, ed a noi tutti, che il suo impegno e le sue battaglie per questa terra difficile e martoriata porti finalmente i frutti sperati per ridare speranza e dignità soprattutto alle fasce più deboli della nostra società. Su questa strada l'ENDAS, associazione di promozione sociale, la sosterrà sempre nel suo percorso.
Con stima
Adelaide Tronco
presidente prov. ENDAS