07 luglio 2012

A Grazzanise si è concluso l'evento "Personnel Recovery Training Week" gestito dalla 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali



Presso il 9° Stormo di Grazzanise (CE) e le aree addestrative limitrofe, si è svolta l’esercitazione "Scaglia 2012 PRTW"  - Settimana di addestramento al recupero del personale (Personnel Recovery Training Week), con il duplice obiettivo di confermare la capacità della Forza Armata nel “Personnel Recovery”, favorendo l'integrazione tra gli assetti che alimentano il comparto "Operazioni Speciali" dell'Aeronautica Militare e i Reparti di supporto aereo, tattico e informativo, e di addestrarsi mantenendo le capacità operative dei Reparti della 1ª Brigata, ovvero gli elicotteri AB-212 I.C.O. (Implementazione Capacità Operative), i "Fucilieri dell'Aria", gli Incursori e i Cinofili, spesso chiamati ad operare sinergicamente, anche in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali. La 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali di Roma ha organizzato l'evento coinvolgendo i dipendenti Reparti: il 9° Stormo, il  16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca (TA), il 17° Stormo "Incursori" di Furbara (Roma) e il Centro Cinofili A.M. di Grosseto. L’attività è stata seguita in loco dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Area Tiziano Tosi, dal Comandante della 1ª Brigata Aerea, Generale di Brigata Aerea Germano Quattrociocchi e dal Comandante del 9° Stormo, Colonnello Marino Francavilla. La “Scaglia 2012” si inserisce nell'ambito di un programma di addestramento dei Reparti dell'Aeronautica Militare del comparto “Operazioni Speciali” che, dal 2009 ad oggi, hanno sviluppato una serie di esercitazioni  “Incocca” e “Tende”) che hanno preceduto la stessa "Scaglia". Tali attività traggono il loro nome proprio dal motto storico della 1ª Brigata, "Incocca, tende e scaglia". Il settore delle Operazioni Speciali, relativamente nuovo per l'Aeronautica Militare e orientato alle operazioni terrestri, risulta estremamente importante nel contesto delle missioni internazionali nell'ambito delle quali la Forza Armata è chiamata ad operare. Nel corso dei vari eventi addestrativi, effettuati di giorno e anche in notturna, i militari dell'Aeronautica hanno perfezionato le capacità di pianificazione delle missioni operative, approfondendo le procedure da adottare in caso di “Special Reconnaissance” (Ricognizioni Speciali), aviolancio, Combat Control (Gestione delle operazioni), trasporto tattico sui velivoli AB-212 e C-130J, atterraggi e decolli dalla nuova pista semipreparata di Grazzanise, Air Landed Aircraft Refuelling Point (ALARP - Stazione di rifornimento a terra dei velivoli) e riconoscimento/disinnesco di esplosivi (EOR/EOD). All'attività hanno partecipato numerose componenti di Forza Armata, tra cui gli elicotteri HH-3F del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia, i caccia AMX e gli UAV (velivoli a pilotaggio remoto) del 32° Stormo di Amendola, i C-130J e i C27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, l'assetto terrestre ALARP del Comando Logistico e personale navigante del 4° Stormo di Grosseto. Il Generale Tosi ha evidenziato come l’esercitazione abbia costituito un'importante occasione per vedere all’opera le varie componenti operative che di fatto esercitano la loro professionalità in un contesto prettamente specializzato ed altamente tecnico quale quello a connotazione aeronautica. Il Generale Quattrociocchi, a sua volta, ha sottolineato l'importanza di condurre operazioni complesse in contesti di crisi internazionale, senza mai perdere di vista la necessità di operare in maniera sinergica. Il Colonnello Marino Francavilla, infine, ha dichiarato di essere orgoglioso di aver ospitato nel proprio Reparto un evento così articolato, capace di accrescere le capacità organizzative, gestionali e professionali di tutto lo Stormo.

Giovanna Pezzera