04 luglio 2012

Lavori di adeguamento della rete fognaria di Alife



Alfonso Santagata
Alife – Arriva l’approvazione del progetto preliminare da parte della giunta comunale di Alife guidata da Giuseppe  Avecone per  Lavori di adeguamento della rete fognaria comunale – Interventi di dimensionamento e verifica di condotti in Via San Michele, Via Cupa S,. Michele, Via S. Lucia, Via Fontanelle, Via Forma. Dietro relazione, e proposta alla giunta comunale, da parte dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Alife, il vice Sindaco Alfonso Santagata (Partito democratico), l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone ha, difatti, deliberato (Atto di G.C. n. 32 del 28 giugno 2012) l’approvazione del progetto preliminare denominato: “Lavori di adeguamento della rete fognaria per acque reflue a servizio dell’abitato in Via San Michele, Via Cupa San Michele, Via Santa Lucia, Via Fontanelle e Via Forma”. Il Comune di Alife è attualmente servito da una rete fognaria che non risulta sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione e garantire, così, che il territorio sia protetto da eventuali fenomeni di inquinamento; pertanto è stata volontà dell’amministrazione comunale Avecone procedere al potenziamento della rete fognaria per acque nere al fine di risolvere queste carenze. Dalla redazione degli atti tecnici da parte del Responsabile Area lavori pubblici del Comune di Alife (comprendenti relazione tecnica, stima dei costi, quadro economico e inquadramento territoriale), si evince l’importo complessivo di un milione e 490mila euro necessario per la realizzazione dei suddetti lavori, lavori che saranno finanziati mediante richiesta di fondi comunitari.     
Pietro Rossi      

Continua l’agitazione al Tribunale di Piedimonte Matese per la Mancata nomina del cancelliere dirigente e voci sulla soppressione dello stesso.


Avv. Luigi Cimino
PIEDIMONTE MATESE. L’associazione Avvocati del Foro di Piedimonte Matese ha deliberato l’astensione dalle udienze civili e penali e dalle altre attività giudiziarie nel periodo dal 12 luglio a tutto il 20 luglio 2012, nel rispetto dell’art. 2 Codice Autoregolamentazione. Gli avvocati lamentano la mancata nomina del Cancelliere Dirigente, in sostituzione dei Cancellieri Antonio Iorizzo e Dario Simonelli, entrambi malati dal 23 maggio u.s. Ciò comporta la paralisi parziale dell’attività legale non potendo ottenere le copie esecutive e conformi all’esecutive dei provvedimenti giurisdizionali con l’impossibilità di procedere all’esecuzione di detti provvedimenti. A ciò si aggiunga la chiusura della cancelleria civile nei giorni pari di ogni settimana, prorogata fino al 20 settembre, senza capire chi e come proceda all’inserimento dei dati in via informatica e senza sapere fino a quando durerà questa situazione di enorme disagio. Inoltre il Governo Nazionale minaccia di sopprimere la sezione distaccata del Tribunale di Piedimonte Matese, unitamente a  tutte le altre d’Italia, in un disegno tendente al risparmio che ben potrebbe guardare altrove e il quadro è completo. Già alcuni processi penali,  ha precisato l’Avv. Luigi Cimino Presidente dell’Associazione Avvocati di Piedimonte Matese,  quelli provenienti dall’udienza preliminare, vengono trattati  nella sede centrale di S. Maria C.V. e sembra che altri provvedimenti limitativi della giurisdizione appartenente al Giudice naturale della sezione distaccata decurteranno ulteriormente l’attività di competenza della sezione distaccata, sicché gli avvocati non possono stare a guardare. Ma il disagio investe, insieme agli avvocati, anche i cittadini che hanno bisogno di ottenere giustizia, con aggravamento di costi e con inusitati spostamenti. Lo stato di agitazione deriva, perciò, dalla situazione drammatica venutasi a creare e merita di essere condiviso da tutti: cittadini, commercianti, imprenditori, autorità amministrativa e quanti hanno a cuore lo stato della giustizia e l’operatività di essa.

Pietro Rossi

SUCCESSO DEL MERCATO A FILIERA CORTA DI SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Dopo il successo delle passate edizioni, l’Azienda San Cassiano di San Potito Sannitico in collaborazione con la Comunità del cibo “I cannavinari del sannio-alifano” e il supporto della condotta Slow Food Matese organizza per domenica 8 luglio una nuova giornata  del Mercato Terra Terra, un vero e proprio mercato ortofrutticolo che si allestisce la seconda e la quarta domenica di ogni mese presso l’azienda San Cassiano. La ricostruzione di circuiti locali attraverso filiere corte, filiere naturali, filiere agro-energetiche ed una nuova organizzazione della distribuzione e della commercializzazione, sta diventando al giorno d’oggi una necessità per tutto il territorio nazionale ed europeo ed ora sta approdando con successo anche nel Matese grazie a questa iniziativa promossa dall’Azienda San Cassiano che attraverso un percorso iniziato qualche mese fa, ha fatto in modo che gli agricoltori locali dialogassero sempre di più con i consumatori, accorciando quindi la filiera e rilanciando un modello diffuso di agricoltura di qualità e soprattutto biologica. “Solo prodotti naturali” – spiegano i giovani imprenditori agricoli organizzatori- “che non hanno nulla da invidiare per qualità e sapore alla frutta proveniente dai mercati della provincia”. I banchi di questo nuovo mercato ospitano frutta e ortaggi di stagione ma soprattutto cipolle e fagioli, “ortaggi che mezzo secolo fa facevano la ricchezza delle nostre terre e le cui proprietà sono garantite dalla naturalezza della loro crescita, in una terra fertile “. Questo mercato a “filiera corta”, facilita il contatto diretto, per l’appunto, tra consumatori e produttori, garantendo una forma di commercializzazione nuova per i produttori e più conveniente per i consumatori, e favorendo il rilancio di circuiti locali di consumo di prodotti anche nella ristorazione tradizionale ed in quella collettiva.

Pietro Rossi

L’ASMEZ PREMIA IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PER IL GRADO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA RAGGIUNTO.


PIEDIMONTE MATESE. Durante l’ultima Assemblea Generale dei Soci il Consorzio ASMEZ ha premiato il Comune di Piedimonte Matese per l’apprezzabile grado di innovazione tecnologica raggiunto. L’Assessore all’ Informatizzazione e Nuove Tecnologie rag. Marcellino Iannotta, delegato dal Sindaco avv. Vincenzo Cappello, ha ricevuto dal Presidente della Società consortile una targa quale attestazione della sensibilità della macchina amministrativa verso i temi dell’innovazione e dell’UCT. Si tratta di un riconoscimento importante perché l’utilizzo di nuovi sistemi per la diffusione delle informazioni e dei servizi on line sono oggi considerate leve strategiche per lo sviluppo socio-economico e culturale del territorio. L’informatizzazione consente, infatti, di innovare le attività e lo svolgimento dei procedimenti amministrativi, perseguendo gli obiettivi di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e democraticità. Altro fine è quello di migliorare l’erogazione dei servizi semplificando i rapporti con i cittadini e con l’utenza in generale. Ci si augura che per l’avvenire l’Amministrazione possa distinguersi per sempre più impegnativi virtuosismi nell’interesse della cittadinanza.

Pietro Rossi

Chitarra Festival dulcis in fundo… Altieri


Piana di Monte Verna. Domenica 8 luglio, nell'Eremo di Santa Maria a Marciano, con inizio alle ore 21, si concluderà la sedicesima edizione del "Chitarra Festival". L'ultimo appuntamento è con il vincitore del concorso “Chitarissima2011”, Antonio Altieri, una della migliori formazioni musicali del genere, capace di trasportare "melodiosamente" lo spettatore in una dimensione che mette in comunicazione arte, musica e cultura. Il musicista ha tenuto e tuttora porta avanti concerti apprezzatissimi: un programma proficuo e di sicuro interesse, ricco fra l'altro di: Sonatina di Castelnuovo Tedesco, Suite Histoire d.T. di A. Piazzola e Gran Duetto Concertante opera 85 di Mauro Giuliani). Continua la sua attività partecipando a concorsi nazionali sempre con grande entusiasmo e volontà di migliorarsi.  Il direttore artistico del Chitarra Festival, Guido Tazza, ha dato a questa rassegna un carattere brillante, presentando sicuri talenti della musica. L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione "Tetracordo" - progetto per la musica, voluta fortemente dal sindaco di Piana: Raffaele Santabarbara, che dall'inizio del suo mandato ha messo in moto un fecondo dinamismo di confronto e incontro: un binomio essenziale per la crescita del paese.

(Giovanna Petruccelli)

A Caiazzo si rinnova la storica devozione del pellegrinaggio a piedi per Montevergine


Antonio Chichierchia
CAIAZZO. Anche quest’anno, grazie a un gruppo coordinato dal professore Gino Mirto – che ha ereditato il testimone dal parimente benemerito Giuseppe Cristillo, sotto la guida del parroco monsignor Antonio Chichierchia, per circa cento fedeli, non solo caiatini, si è ripetuta l’entusiasmante esperienza di raggiungere a piedi il santuario dedicato a Maria Santissima di Monte Vergine, in provincia di Avellino. Un’esperienza unica e preziosa perché, come assicurano quanti hanno avuto l’opportunità di parteciparvi, anche se al momento della partenza si ha l’impressione di non potercela fare, durante il percorso, lungo antichi tracciati le forze sembrano moltiplicarsi, come segno di gratitudine da parte dell’Eterno. Partiti nel primo pomeriggio di venerdì da piazza Verdi, dopo la benedizione del parroco, che la proceduto il corteo orante fino alla periferia caiatina, secondo la tradizione, il gruppo di pellegrini ha fatto tappa nei pressi di Sant’Agata dei Goti, dove, grazie alla ospitalità di altri benemeriti fedeli, ha potuto riposarsi per alcune ore, prima di riprendere la marcia sotto il sole, sempre più battente, fino a tarda sera, quando il gruppo ha potuto concedersi una nuova pausa. Più esaltante la terza ed ultima tappa, che storicamente contempla l’ultimo tratto da percorrere in ginocchio, dal punto in cui è ubicato il “trono” della Madonna, fino al santuario, dove, espressamente per i pellegrini di Caiazzo, viene officiata una santa messa dallo stesso Monsignor Chichierchia, che intanto ha raggiunto il gruppo in autobus con altri fedeli disabili o comunque non in grado di recarsi a piedi al santuario. Con lo stesso mezzo di trasporto, poi, tutti i fedeli potranno far ritorno a Caiazzo, ma alla periferia i pellegrini riprenderanno la marcia a piedi inneggiando motivi dedicati alla Madonna, così raggiungendo il duomo, dove il parroco, dopo i ringraziamenti e il benvenuto, impartisce nuovamente la benedizione a tutti i presenti. 

Pietro Rossi