24 giugno 2012

PIEDIMONTE MATESE PER UNA SETTIMANA CAPITALE DELLA PIZZA DOC.


Piedimonte Matese. Fervono i preparativi per il primo Campionato della Pizza per l’Appennino campano che si svolgerà a Piedimonte Matese il 25 e il 26 giugno prossimo e per il primo Festival della pizza che si terrà dal 28 al 30 giugno organizzati dalla Pro Loco Vallata di Piedimonte Matese in collaborazione con i “Maestri della pizza napoletana”. Piedimonte Matese ridente cittadina del Parco Regionale del Matese, con il primo Campionato della Pizza per l’Appennino campano, manifestazione patrocinata  dal Comune di Piedimonte e dall’Unpli, si trasformerà per una settimana in capitale della pizza doc gli organizzatori promettono tante sorprese, quindi, non soltanto assaggi del famosissimo prodotto di origine napoletana (si parla di Margherita doc), perché in programma vi è pure la componente spettacolare data dalla cosiddetta ‘pizza scenografica’ e momenti di freestyle. Luogo dell’appuntamento è il complesso ex salesiano, dove verranno premiati i migliori per le categorie pizza classica, pizza in pala, e pizza in coppia.  Bis, un paio di giorno dopo:  accanto al Campionato, si terrà dal 28 al 30 giugno anche il primo Festival della pizza, questa volta in  piazza Carmine. Dalle ore 18 in poi si apriranno i forni per soddisfare i palati dei visitatori, per ben tre giorni nel pieno centro della città.
 Pietro Rossi

BILANCIO POSITIVO DELL’EXPO 2012 DI ALIFE


Giuseppe Avecone
Alife – Il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone traccia un primo bilancio   dell’Expò 2012  del commercio, industria, agricoltura e artigianato, evento organizzato ad Alife presso l’Ipia “M. Bosco”, iniziativa che ha avuto un importantissimo valore, soprattutto informativo-divulgativo. Il mio motto, ha ribadito Avecone è sempre stato: senza informazione, senza divulgazione, non ci può essere sviluppo, non ci può essere miglioramento, e ripartire quindi nel recupero socio-economico e culturale del territorio. Ho visto dunque questa manifestazione di estrema importanza finalizzata a far conoscere le piccole e medie imprese già operanti nel nostro territorio ma soprattutto il fino ultimo dev'essere quello di informare le aziende già esistenti, ma anche chi ha idee di voler mettere giù delle iniziative sane, dargli gli strumenti giusti per poter attingere da quell'unico serbatoio di risorse che è l'Europa con le proprie politiche. Noi sappiamo benissimo  - continua il primo cittadino di Alife - che partire dalle casse comunali, per finire a quelle statali, il problema è molto molto critico, per cui una politica intelligente, attenta e soprattutto onesta da parte dei piccoli e medi imprenditori potrebbe avere dei grossi vantaggi da queste iniziative. Sarebbe un peccato oggi non approfittare delle possibilità offerte dal serbatoio dei fondi comunitari, che consentirebbero una ripresa dell'intero territorio dell'alto casertano; il mio invito è rivolto a chi volesse avvicinarsi a queste iniziative, ed è di farlo in modo molto onesto. E' finito il tempo del "ratto dei finanziamenti", chi mette su imprese in questo modo non ha futuro, e questo è un danno triplice: un danno per chi lo fa, per chi crede in false aspettative, vedi i lavoratori, e soprattutto un danno d'immagine per il cittadino italiano in un contesto europeo". Il Vice Sindaco Alfonso Santagata,(PD) organizzatore dell'evento ha aggiunto :"Convegno interessantissimo, soprattutto per il territorio. Noi dell'amministrazione comunale ci siamo prodigati tanto affinché questo evento si realizzasse, perché le nostre piccole e medie imprese hanno bisogno di una spinta, dato il momento particolare di crisi, sociale, economica, che verte nell'intero nostro paese. Per cui anche quel poco che possiamo sperare, noi glielo dobbiamo proporre. I relatori sono stati bravissimi, hanno esposto in modo semplice e perfetto le possibilità a disposizione, per cui io penso che è andata bene, e mi auguro che ci saranno altri incontri ed altre possibilità di sviluppo per il nostro territorio. Voglio ringraziare tanto - continua Santagata - anche il Preside della Scuola con tutto il corpo docenti che si sono resi disponibili ed hanno lavorato con noi affinchè questa manifestazione venisse fuori nel modo eccellente. Le cose che si organizzano con il cuore riescono sempre".
Pietro Rossi

Summit per Piano Urbanistico Comunale della Città di Piedimonte Matese.


Attilio Costarella
PIEDIMONTE MATESE. Molto proficuo il summit tenutosi presso la Casa Comunale finalizzato alla puntualizzazione dello stato dell’arte del Piano Urbanistico Comunale della Città di Piedimonte Matese. Erano presenti Attilio Costarella, Assessore all’Urbanistica ed all’Edilizia Pubblica e Privata con delega al P.U.C.; Pietro Terreri, Responsabile del Settore Territorio e Ambiente; Lorenzo Pescatore, responsabile del Procedimento Ambientale; Carmine Gambardella, Preside della Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della S.U.N., a suo tempo incaricata della redazione del Piano; Giuseppe Guida, del Dipartimento Cultura del Progetto della S.U.N.; nonché Gennaro Capasso in rappresentanza dell’Autorità di Bacino “Liri-Garigliano-Volturno”, con la quale, su impulso dell’Assessorato all’Urbanistica, è stato stipulato uno speciale protocollo di intesa volto allo studio del suolo e del sottosuolo cittadino, con speciale riferimento alle zone con vincolo di assoluta inedificabilità poiché ad alto dissesto idro-geologico. Dal canto suo, l’Autorità di Bacino ha fornito alle Autorità Comunali presenti un crono-programma per consegnare la documentazione relativa alla riperimetrazione e specificazione delle zone di rischio idro-geologico, sia per quanto attiene il centro abitato che per le aree periferiche. In particolare si è impegnata a fornire entro la prima metà del mese di Luglio gli elaborati tecnici relativi alla riperimetrazione delle zone di rischio della popolosa frazione Sepicciano; entro la fine dello stesso mese la specificazione del grado di rischio all’interno delle aree riperimetrate; ed entro la prima metà del mese di Settembre gli elaborati tecnici di riperimetrazione delle zone di rischio per il centro urbano. L’università di Aversa invece, attraverso il Prof. Gambardella, ha dichiarato d’essere in attesa degli risultanze degli studi effettuati sul territorio (anche attraverso sondaggi geologici) da parte dell’Autorità di Bacino, in modo tale da definire, di concerto con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, il profilo definitivo del tanto atteso P.U.C., volano dello sviluppo socio-economico della Città. Lo stesso illustre cattedratico, infine, ha illustrato ai presenti la bozza del rapporto di scoping necessario ad avviare la procedura della V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica), fondamentale per l’adozione del Piano. Questo l’esito dell’importante incontro tenutosi presso la Residenza Municipale, che rende l’adozione del tanto atteso P.U.C. più vicina; anche se la normativa vigente, resa più aspra dai recenti eventi tellurici dell’Aquila e dell’Emilia Romagna, rende tutto più difficile ed indaginoso per quanto attiene alle incombenze burocratiche da assolvere ed agli studi da effettuare sul territorio. L’Amministrazione Comunale, e per essa l’Assessorato all’Urbanistica, va comunque avanti per donare alla Città questo importante ed imprescindibile strumento urbanistico.

Pietro Rossi

Baia e Latina si prepara per la Fiera dei piatti e dei prodotti tipici dell’Alto Casertano.


BAIA LATINA. Palcoscenico d’eccezione per l’intero territorio della fascia alta della provincia di Terra di Lavoro e per le sue tante tipicità in occasione della “Fiera dei piatti e dei prodotti tipici dell’Alto Casertano”, in programma per questa sera, con inizio alle ore 18.30, in Via XX settembre a Baia e Latina. L’evento è organizzato dal Consorzio delle Pro loco dell’altocasertano con il patrocinio del Comune di Baia e Latina, con la regia della Pro loco Amici del Volturno di Baia e Latina in qualità di Pro loco ospitante, e con il contributo dell’EPT di Caserta, in splendida sinergia di collaborazione con la Slow Food Condotta Volturno e CNA di Caserta. Fulcro della manifestazione, che, fin dai primi momenti di pubblicizzazione, è andata suscitando un interesse sempre crescente sul territorio, sarà il palio dell’altocasertano dove parteciperanno le pro loco facenti parte del consorzio la cui caratteristica sarà la rievocazione umana del gioco dell’oca, con i partecipanti che avranno abiti d’epoca. Alle 19:30 si terrà il convegno-dibattito nella Sala Consiliare del Comune di Baia e Latina “Alla scoperta delle tipicità dell’Alto Casertano”, questa la significativa intestazione dell’attesa kermesse, attraverso la quale si intende promuovere e valorizzare sempre più e meglio le tipicità e i tesori unici di un’area geografica, come, appunto, è quella del territorio alto della provincia di Caserta, che dispone di potenzialità e ricchezze valoriali davvero da vendere. Per l’occasione, si alterneranno al microfono, con propri interventi, Il Presidente della Pro loco Amici del Volturno Antonio Diodato, il Sindaco di Baia e Latina Michele Santoro, il Presidente del Consorzio delle Pro Loco dell’Alto Casertano, Arturo Marseglia, il Presidente del C.C.I.A.A. Caserta, Tommaso De Simone, il Presidente del C.N.A. Caserta, Francesco Geremia, e per finire, il Fiduciario di Slow Food Condotta Volturno, Nicola Sorbo. Tra le attrattive della serata, il preannunciato giro di degustazioni di piatti tipici e di rinomati prodotti  della terra e dell’artigianato gastronomico ed enologico zonali, una festa della cultura e del senso di appartenenza che rende onore e merito ad un insieme di anime popolari che hanno dalla loro la voglia e la forza di crescere insieme ed insieme arrivare a traguardi sempre più gratificanti e significativi. Ancora non si conoscono tutti i piatti che verranno preparati, ma la cosa certa è che lo staff della Pro loco Amici del Volturno già ha iniziato alla lavorazione dei tradizionali cavati fatti a mano come tempo fa. Evento fuori programma, che sarà l’intrattenimento della serata, la partita di calcio degli europei 2012 della nazionale che si potrà vedere presso i locali del centro, accompagnati dai prelibati piatti tipici.
Pietro Rossi

INCONTRO FINALE CON DON SABATINO SCIORIO: “LA RIVELAZIONE SUPREMA DELL’AMORE INCONDIZIONATO DI DIO”


CANCELLO ED ARNONE – In una bella serata estiva, sotto un cielo ricoperto di stelle, in piazza generale Branco, ha avuto luogo l’incontro finale della serie dei dodici appuntamenti biblici che don Sabatino Sciorio ha regalato al popolo dei fedeli di Cancello ed Arnone. Si è trattato di una sintesi di tutti gli argomenti trattati in precedenza, con  brevi proiezioni cinematografiche, intervallate da una preghiera, recitata di volta in volta da una persona diversa e da canti della schola cantorum. Le proiezioni che via, via si sono succedute sono state: La peccatrice e il perdono incondizionato di Dio - L’adultera e lo scandalo della Misericordia divina - Giuda: l’uomo che consegnò Gesù nelle mani dei suoi nemici - La passione di Cristo… - Il dubbio di Tommaso - Santo Stefano, protomartire - L’apostolo Pietro - Giovanni: il veggente di Patmos. L’incontro è iniziato con un breve discorso di Don Sabatino, letto da una fedele, che diceva: “Carissimi, solitamente un corretto criterio di approfondimento e di esposizione delle tematiche evangeliche impone, ad una parte analitica della nostra ricerca biblica, la successione delle tematiche esplorate dalle proiezioni e segna una sintesi che individua il filo conduttore unificante che reciprocamente le illumina e le esalta. I diversi argomenti, assunti ad oggetto dei filmati, si ritrovano così a mettere in luce l’atteggiamento di Cristo nei confronti dei protagonisti dei singoli episodi, per cui, di volta in volta, essi manifestano i sentimenti di Gesù, contrassegnati ora dalla misericordia, ora dal perdono, ora dal dono della fede o della fortezza, ora dalla fragilità e dalla caducità peccaminosa a cui anche gli uomini che si sono dichiarati amici del Signore possono cedere. In ognuno di questi personaggi anche noi possiamo rispecchiarci e dall’atteggiamento del Nazareno ricavare un insegnamento utile a meglio comprendere la nostra vocazione di cristiani e quali virtù esercitare e quali difetti dai quali correggerci. Questi sentimenti del Signore si riassumono fondamentalmente nel suo amore incondizionato per noi perché “Dio è amore” (1 Gv 4,8). Vi auguro che il ricordo di qualche immagine più significativa possa invogliare ognuno di voi a riprendere fra le mani il Vangelo, per un incontro più personale e diretto con Cristo che ci parla soprattutto attraverso la sua Parola. Un giorno Gesù ebbe a dire a Santa Matilde di Hacherbon: Considera quanto sia immenso il mio amore: se vorrai conoscerlo bene in nessun luogo lo troverai espresso più chiaramente che nel Vangelo.  E’ a questa Scuola evangelica che ci siamo posti durante questo itinerario biblico. Mi congratulo con voi e vi ringrazio per la numerosa e fervorosa partecipazione agli incontri che hanno sortito un ottimo risultato che mi incoraggia ad assumere altre iniziative di questo genere che spero siano anch’esse di vostro gradimento.  Inoltre, Don Sabatino ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento, a partire dai tecnici, alla schola cantorum e, soprattutto, tutti i numerosi fedeli. Concludo con la meravigliosa preghiera della VII proiezione, che personalizzo sentendola viva nel più profondo del mio cuore:  “L’apostolo Pietro” – Signore Gesù, come a Pietro, oggi chiedi anche a me: Mi ami? Certo, Signore: ma concedimi di amarti ancora di più con il cuore riscaldato dal fuoco del tuo amore. Tu mi hai aperto la strada che porta fino al Padre e, grazie a te, la vita è molto più forte della morte. Sono sicura per fede che tu vivi in me e sei presente in ogni uomo e donna, miei fratelli. Fà che mi dia all’appassionante compito di amarti, amando gli altri con l’amore con cui tu li ami. Dammi la forza del tuo Spirito per essere tua testimone per sempre, e obbedire alla volontà di Dio senza paura di niente e di nessuno. Amen -

Tilde Maisto

Mozione di Sinistra Matesina per chiedere l'Interruzione del rapporto in essere tra Comune di Piedimonte Matese ed Equitalia


Ranieri Vitagliano
Oggetto: Interruzione del rapporto in essere tra Comune di Piedimonte Matese ed Equitalia

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

· PRESO ATTO che con Legge N. 80 del 7 aprile 2003, conosciuta come “Riforma Tremonti”, si prevedeva l’abolizione dell’affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione a favore della società Equitalia S.p.A., prevedendo al tempo stesso l’affidamento a mezzo di gara a evidenza pubblica o, naturalmente, l’internalizzazione;

· PRESO ATTO che con il D.Lgs. N. 70/2011, cosiddetto “Decreto Sviluppo”, si sanciva con precisione il termine per l’abbandono del settore Enti Locali da parte di Equitalia S.p.A. fissandolo al 1 gennaio 2012;

· PRESO ATTO che il D.Lgs. N. 201 del 6 dicembre 2011, noto come “Decreto Monti” o come “Manovra Salva Italia”, fa slittare al 2013 l’obbligo di bandire le gare per l’affidamento del servizio di riscossione, prorogando così fino al 31 dicembre 2012 gli attuali affidamenti ad Equitalia;

· CONSIDERATO che ad oggi il rapporto tra il Comune di Piedimonte Matese ed Equitalia S.p.A. per quanto riguarda la riscossione coattiva prosegue secondo la normativa nazionale;

· CONSIDERATO l’attuale periodo di crisi economica che sta attraversando il nostro paese e le situazioni di disagio che hanno investito numerosi cittadini verso i quali Equitalia ha comunque svolto il proprio compito di riscossione, senza alcun tipo di valutazione soggettiva delle condizioni del contribuente.

· CONSIDERATO il maggior introito per le casse comunali determinato dal risparmio delle provvigioni a favore di Equitalia.

IMPEGNANO IL SINDACO

1. Ad interrompere immediatamente il rapporto tra Comune di Piedimonte Matese ed Equitalia S.p.A. sollevando l’azienda da qualsiasi compito di riscossione all’interno del territorio comunale;
2. A predisporre gli strumenti necessari a svolgere il servizio di riscossione utilizzando le risorse tecniche, strumentali, infrastrutturali ed umane interne al Comune di Piedimonte Matese;
3. Ad adoperarsi affinché il Comune di Piedimonte Matese agisca valutando soggettivamente, per quanto possibile, le situazioni dei singoli contribuenti, anteponendo una logica di carattere solidale e sociale alla logica economica finalizzata al profitto utilizzata fino ad oggi da Equitalia S.p.A.
4. Ad intervenire con la massima trasparenza nelle richieste di pagamento, quali solleciti, diffide, intimazioni, avvisi e la cancellazione di cartelle basate su crediti già pagati, prescritti, annullati o inesistenti.
Piedimonte Matese 25/06/2012

Il Consigliere comunale
                Ranieri Vitagliano