06 maggio 2012

Affluenza alle urne nei comuni al voto della Provincia di Caserta.






Domenica

Lunedi'



ore 12,00
ore 19,00
ore 22,00

ore 15,00

Comuni

%
Prec.
%
Prec.
%
Prec.

%
Prec.

CASERTA
definitivo

12,44
15,02
-
-
-
-

-
-












ALVIGNANO

10,41
13,74
-
-
-
-

-
-
AVERSA

13,06
15,13
-
-
-
-

-
-
BELLONA

15,38
16,70
-
-
-
-

-
-
CERVINO

12,66
23,30
-
-
-
-

-
-
CESA

12,46
12,60
-
-
-
-

-
-
DRAGONI

9,23
9,34
-
-
-
-

-
-
FALCIANO DEL MASSICO

11,02
15,72
-
-
-
-

-
-
GALLO MATESE

4,95
3,33
-
-
-
-

-
-
LIBERI

18,22
15,76
-
-
-
-

-
-
MONDRAGONE

9,72
13,70
-
-
-
-

-
-
PASTORANO

15,14
19,97
-
-
-
-

-
-
PIEDIMONTE MATESE

12,10
13,89
-
-
-
-

-
-
PIETRAMELARA

14,33
16,44
-
-
-
-

-
-
RECALE

13,14
16,12
-
-
-
-

-
-
SAN GREGORIO MATESE

16,58
13,12
-
-
-
-

-
-
SAN PRISCO

13,98
14,56
-
-
-
-

-
-
VAIRANO PATENORA

11,14
15,58
-
-
-
-

-
-
VALLE DI MADDALONI

15,22
11,61
-
-
-
-

-
-
VILLA DI BRIANO

14,62
20,14
-
-
-
-

-
-
  (*) I dati si riferiscono alle comunicazioni pervenute dai comuni, tramite le prefetture, e non rivestono, pertanto, carattere di ufficialita'. La proclamazione ufficiale degli eletti e' prerogativa degli uffici elettorali territorialmente competenti. La ripartizione dei seggi e l'individuazione degli eletti non tengono conto di eventuali "opzioni", incompatibilita' e surroghe.


Elaborazione dati a cura dell'Ufficio III - Servizi Informatici Elettorali

Convegno giuristi cattolici


Gaetano Iannotta

Caserta – (Salvatore Candalino) - Al Convegno dell'Unione Giuristi Cattolici sul tema “La riforma della professione forense” era presente un elevato numero di persone. E’ intervenuta una platea qualificata di avvocati e magistrati tra cui il Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. Andrea della Selva, che ha portato i saluti della magistratura e il dott. Oscar Bobbio, Presidente vicario del Tribunale di Napoli. Ha preso poi la parola il Vescovo della Diocesi di Caserta, Mons,. Don Pietro Farina, che ha formulato gli auguri di buona riuscita del convegno. L'avvocato Vincenzo Agata, consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, ha portato i saluti dell'avvocatura Sammaritana. L'avvocato Gaetano Iannotta,  presidente dell'Unione Giuristi Cattolici di Caserta, ha delineato le alte doti morali e professionali dell'avvocato Velia Biggiero, prima di conferirle il premio alla professione forense. Subito dopo ha preso la parola L'avvocato Carlo Palmieri, delegato dell'organismo unitario dell'Avvocatura Nazionale. Successivamente il Professore emerito Avv. Giuseppe Abbamonte ha tenuto una lezione sulla riforma della professione forense, particolarmente  apprezzata dai presenti. I lavori sono stati moderati dall'avvocato Alfonso dell'Osso, segretario dell'Unione Giuristi Cattolici di Caserta, che, tra l’altro, ha preannunciato altre interessanti manifestazioni  già in fase di organizzazione.

LUCIA ESPOSITO: FRONZINO RESTARA' UN ESEMPIO DA SEGUIRE

Lucia Esposito

"Con Pasquale Fronzino se ne va un altro pezzo della storia politica di San Nicola La Strada". Così il consigliere regionale del Pd Lucia Esposito che con Fronzino ha condiviso tante battaglie. "Qualche mese fa ci ha lasciato Nicola D'Andrea e ad agosto scorso Nicola Tiscione. E proprio come Tiscione, Fronzino se ne è andato all'improvviso, senza che alcun segnale lasciasse presagire la tragedia. Credo che negli ultimi tempi non apprezzasse molto il mondo della politica, ma lui la politica, penso di poter dire la buona politica, ce l'aveva nel proprio codice genetico, tanto è vero che ci ha lasciato al termine di un comizio, mentre era in corso l'ennesima, e purtroppo ultima, battaglia della sua lunga militanza politica. Ci lascia in eredità la sua passione, la sua determinazione, la volontà ferrea di cercare di stare sempre dalla parte giusta. La pulizia di una politica fatta di impegno sociale ed altruismo. Ricordo i tanti anni trascorsi in consiglio comunale, gli infiniti confronti, le infinite discussioni ed anche qualche scontro; con tante persone che si trattenevano fino a notte fonda per ascoltare gli interventi appassionanti di alcuni consiglieri in particolare. Tra questi c'era Pasquale Fronzino. Ci mancherà la sua tenacia, la sua capacità di coinvolgere, la sua scelta di praticare una politica che molto toglie e poco dà. Addio Pasquale, il tuo esempio sarà sempre un prezioso punto di riferimento. Con tutte le nostre forze continueremo ad alimentarlo, affinché in tanti possano apprezzare, come hai fatto tu, il gusto pulito di una politica fatta perché non si desidera altro che una società migliore"
 
c.s.

ELEZIONI COMUNALI PIEDIMONTE MATESE - VOTANTI DI DOMENICA 6 MAGGIO ALLE ORE 12,00


Fonte: CED Comune di Piedimonte Matese

Imu, Condono edilizio e Piano regolatore: l’amministrazione informa i cittadini con un manifesto

Antonio Papa
Santa Maria la Fossa  – “A scanso di equivoci e ad onor del vero” è il titolo del manifesto che è stato fatto affiggere dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Antonio Papa. L’esigenza è stata quella di informare la popolazione circa alcuni argomenti di ‘notevole importanza per la cittadinanza’, discussi nell’ultima riunione del consiglio comunale. Tre in particolare gli argomenti sui quali ci si sofferma: l’IMU; il la riapertura dei termini per l’integrazione delle domande già presentate di condono edilizio ed il piano regolatore. Per quanto riguarda l’IMU: “Purtroppo – si legge nel manifesto – è stata introdotta questa tassa con una legge dello Stato; i proventi della stessa saranno ripartiti al 50% con il Governo Centrale”. E ancora “Questa amministrazione nell’applicazione delle aliquote imu coraggiosamente ha applicato il minimo possibile tenendo conto di tutti i risvolti applicativi della normativa che artatamente sfuggono solo alla comprensione dei consiglieri di minoranza, ma non certamente al cittadino bene informato, vista la notevole discussione che quotidianamente viene fatta sulla stampa e per televisione”. Per quanto riguarda invece il condono edilizio l’amministrazione comunale fa sapere che: “Il Consiglio Comunale ha dato atto di indirizzo all’Ufficio Tecnico per procedere alla definizione entro il 31/12/2012 delle pratiche di Condono edilizio in giacenza al Comune, anche perché con le verifiche relative all’evasione fiscale sono stati notificati presso il Comune gli elenchi degli immobili fantasma che dovranno essere accatastati. Senza condono non è possibile donare, vendere, trasferire, richiedere mutui con la garanzia dell’immobile. Non si può accedere alle agevolazioni previste dal piano casa che non riguarda solo i fabbricati urbani ma soprattutto le aziende agricole, che nel nostro territorio sono tante. Solo una minoranza egoista può permettere che alcuni cittadini (la minoranza) hanno beneficiato del condono edilizio mentre altri (la maggioranza) non ne possono beneficiare”. Infine per la materia di adozione di nuovo piano regolatore, l’amministrazione informa i cittadini che “Si è approvata la convenzione con il Comune di Grazzanise per l’approvazione della VAS in modo da rendere ancor più celere l’approvazione dello stesso e la sua adozione in Consiglio Comunale in tempi brevi. Il PUC è un grande strumento di sviluppo del paese che mira ad incentivarne l’economia”.

c.s.

Comunicato Ambiti Gestionali CUB


Siamo giunti alle battute  finali di un copione già letto infinite volte, che annuncia la fine del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, che per anni è stato il simbolo provinciale della cattiva gestione dei servizi pubblici con spreco di danaro per mirati scopi politici e di malaffare.   Abbiamo sottolineato più volte che il CUB, Ente Pubblico, libero dalla necessità di profitto, invece di rappresentare un'opportunità per rendere un servizio efficiente ed ottimale, è stato una grande carrozzone grazie a politici e sindaci che l'hanno utilizzato solo per convenienza utile alla distrazione del gettito della Tarsu e/o per sponsorizzare assunzioni, carriere e clientele mungendolo fino alla messa in liquidazione. Altro scempio sono state l'inadeguatezza e le sovversive strategie degli Amministratori e dei Commissari che si sono avvicendati alla guida del CUB sperperando a loro piacimento e per fini personali, ormai a tutti noti, decine e decine di milioni di euro senza mai applicare le leggi o calare un reale e valido piano industriale.  Nonostante questo supplizio abbiamo comunque continuato a sperare che prima o poi sarebbe emersa una parte politica sana che con responsabilità e orgoglio avrebbe quantomeno avviato un percorso di salvaguardia, attraverso la costituzione di un nuovo soggetto pubblico che, sulla scorta degli errori e delle esperienze passate, si fosse contraddistinto in trasparenza ed efficienza a vantaggio dei cittadini e dei lavoratori.  Questo lo si poteva e lo si può ancora legittimamente conseguire solo attraverso la Provincia di Caserta e la Gisec spa, la società provinciale che gestisce l'impiantistica di smaltimento rifiuti in provincia di Caserta. Non a caso abbiamo condiviso un progetto di suddivisioni in ambiti gestionali del territorio Casertano, che prevede la diretta partecipazione, in quota minoritaria, della Gisec, per conseguire il ciclo integrato dei rifiuti dalla raccolta all’impiantistica.  Anche questo piano però, grazie agli stessi protagonisti del passato, ovvero i sindaci, sembra ormai giunto al capolinea se non si registrerà in tempi rapidi una forte iniziativa del Prefetto di Caserta con palese richiamo alle responsabilità politiche/istituzionali, ma anche soggettive. Infatti, non è difficile capire che quando si comincia a sollevare fittizi conflitti di potere o di insufficienza normativa si denota un gioco tattico per non aderire. E’ chiara ormai la nuova miope farsa dei sindaci e il loro obiettivo di  completare la distruzione di un servizio pubblico essenziale mettendo a rischio almeno 400 posti di lavoro e coltivando il desiderio di lottizzare nuove poltrone e nuove assunzioni.  A questo punto, si comprende da se che, per i ghiotti sindaci, è meglio tentare la fuga dal CUB portandosi in dote una quota minima del Personale spettante e proseguire la gestione alla Carlona del gettito fiscale nelle loro salde mani.  Facciamo quindi appello alla Guardia di Finanza che accerti e indaghi sull'illecito comportamento di taluni sindaci per la distrazione dei capitoli di spesa vincolati dovuti al CUB e sul danno erariale prodotto lasciando il CUB in modo controverso, senza congrua acquisizione di personale, per sponsorizzare nuove assunzioni duplicando i costi della collettività. Tutto questo avviene mentre il CUB, con anni di ritardo, solo in questi giorni,  cerca, con note unilaterali, di cantierizzare e suddividere i lavoratori tra i comuni dopo aver concesso tante sospette fughe a costo zero e senza ostilità.  Pertanto, convinte che dal pantano si possa uscire solo con il pregio di un tavolo Prefettizio, per concertare assieme i migliori equilibri tra una filiera istituzionale e solidale con l'esigenza di efficienza, le scriventi OO.SS. auspicano una rapida ripresa del negoziato, che li veda protagonisti, con l'indispensabile ausilio della Provincia e di Gisec, poiché è questo il presupposto legislativo essenziale per l’affidamento del servizio in house, e per la salvaguardia dei livelli occupazionali del CUB, a partire dall'ambito sud, visto lo stato avanzato della procedura di costituzione, improvvisamente fiaccato da grigie dispute di potere.


c.s. 

MARCIA DELLA PACE, L'AMMINISTRAZIONE PATROCINA L'INIZIATIVA

CAIAZZO - Si svolgerà ad Assisi, contemporaneamente in moltissimi comuni italiani e risponderà al richiamo anche la città di Caiazzo. La Marcia della Pace si snoderà lungo le strade del centro storico martedì 8 maggio, una manifestazione che coinvolgerà tutte le scuole ed è stata patrocinata (con provvedimento di giunta numero 43 del 30 aprile 2012) dall'amministrazione comunale retta dal sindaco Stefano Giaquinto. I caratteristici vicoli, su sollecitazione della dirigente scolastica Cecilia Cusano, saranno quindi chiusi al traffico, la Protezione Civile ha già garantito la sua collaborazione, inoltre il Comune per la perfetta riuscita della manifestazione ha acquistato 300 palloncini e fornirà in piazza Verdi un impianto di amplificazione. Tutto a puntino dunque per un evento ormai fisso per la comunità caiatina, un momento di riflessione "considerato il rilievo sul piano etico ed educativo". "Un'occasione per rimettere in primo piano valori come la pace, il rispetto, la solidarietà, la tolleranza, la pacifica convivenza - riflette il primo cittadino - e soprattutto per riaffermare diritti che spettano ad ogni persona e che troppo spesso vengono calpestati".

c.s.

GUARDIA DI FINANZA SCOPRE FITTIZIE DONAZIONI DI IMMOBILI PER SFUGGIRE AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE. SEQUESTRATI BENI PER 3 MILIONI DI EURO.


CASERTA. La Guardia di Finanza di Marcianise, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, d.ssa Cantiello, ha eseguito il decreto di sequestro preventivo di 37 tra appartamenti, uffici e magazzini, un costruendo centro benessere e un appezzamento di terreno per il valore complessivo di circa 3 milioni di euro. Il provvedimento è stato assunto dal GIP del Tribunale sammaritano a garanzia del credito erariale accertato nel corso di precedente verifica fiscale condotta, dalle stesse Fiamme Gialle, nei confronti dei titolari di un’attività di commercio al dettaglio di materiale di costruzione edile operante nel casertano. La misura è stata adottata a seguito dell’accertamento da parte dei Finanzieri di strumentali donazioni di immobili effettuate a favore dei familiari, allo scopo di sottrarre fraudolentemente il patrimonio accumulato in modo illecito all’azione esecutiva dello Stato.

Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

12 MAGGIO GIORNATA MONDIALE DELL’INFERMIERE

Il 12 maggio 1820 nasce Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne. L’International Council of Nurses, che comprende più di 130 Associazioni nazionali infermieristiche, ricorda proprio in questa data la Giornata internazionale dell’Infermiere. Negli anni Sessanta in Italia solo la Consociazione (Caioss), le Associazioni infermieristiche e qualche Collegio provinciale  celebravano il 12 maggio, ed è nel 1980 che la Federazione Nazionale Ipasvi decide di sostenere in prima persona l’iniziativa con l’intento dichiarato di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui valori di cui è portatrice la professione infermieristica: “una professione che trova il suo significato più originale e autentico nel servizio all'uomo”. Il 12 maggio è così diventato l’occasione per far sì che la professione infermieristica “parli un po’ di sé” con i ricoverati negli ospedali, con gli utenti dei servizi territoriali, con gli anziani, con gli altri professionisti della sanità, con i giovani che devono scegliere un lavoro, con tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno “un infermiere”. Con il patrocinio del Collegio IPASVI di Caserta la celebrazione di questa ricorrenza si svolgerà non solo nel segno della solidarietà fattiva all’Associazione onlus  “Una mano Tesa per Tharaka”  con cui  collaborano molti operatori sanitari della provincia e del territorio offrendo la loro competenza nelle attività chirurgico – sanitarie, ma anche attraverso iniziative sportive, culturali, musicali e istituzionali.

Info: collegio provinciale IPASVI

XI INCONTRO BIBLICO-SPIRITUALE


CANCELLO ED ARNONE – E’ di mercoledì 2 maggio u.s. l’ XI incontro biblico-spirituale tenuto da don Sabatino Sciorio nella parrocchia Maria Regina di tutti i Santi di Cancello ed Arnone.  Tema dell’incontro: “Santo Stefano, protomartire, uno degli intercessori più potenti presso Dio, patrono della Comunità Maria Regina di tutti i santi in Cancello ed Arnone”.  Santo Stefano è il primo martire cristiano, e proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Egli fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo (San Paolo) testimone della sua lapidazione ne raccoglierà l’eredità spirituale diventando Apostolo delle genti. Nel Martirologio Romano,  festa di Santo Stefano, protomartire, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, che, primo dei sette diaconi scelti dagli Apostoli come loro collaboratori nel ministero, fu anche il primo tra i discepoli del Signore a versare il suo sangue a Gerusalemme, dove, lapidato mentre pregava per i suoi persecutori, rese la testimonianza di fede in Cristo Gesù, affermando di vederlo seduto nella gloria alla destra del Padre. Nella Comunità di Cancello ed Arnone Santo Stefano ha una valenza ulteriore, essendo il Patrono della comunità. Tuttavia il culto al Santo non è stato, sino ad ora, troppo celebrato dai fedeli. A tal proposito, don Sabatino ha precisato che è un suo preciso obiettivo dare a questo Santo la sua giusta dimensione, dando alla comunità la possibilità di conoscerlo adeguatamente per rendergli la dovuta importanza. Il primo passo verso questo obiettivo è la restaurazione della statua del Santo, che è stata consegnata ad un restauratore affinché la riporti al primordiale splendore. Poi, dì comune accordo con i fedeli, ha pensato di glorificare Santo Stefano con una degna festa religiosa, indicativamente intorno al 2 o al 3 di agosto,  celebrando in onore del Santo una Santa Messa Solenne ed una caratteristica processione durante la quale  Santo Stefano possa essere commemorato da una celebrazione realizzata dai giovani della nostra comunità. Una iniziativa che richiede l’aiuto di tutti i fedeli, - ha precisato don Sabatino – e, sicuramente questo aiuto non mancherà. Intanto la serata biblica è proseguita con la catechesi di Benedetto XVI su Santo Stefano. Dice il Santo Padre:
“Cari fratelli e sorelle, santo Stefano è il più rappresentativo di un gruppo di sette compagni. La tradizione vede in questo gruppo il germe del futuro ministero dei ‘diaconi’, anche se bisogna rilevare che questa denominazione è assente nel ‘Libro degli Atti’. L’importanza di Stefano risulta in ogni caso dal fatto che Luca, in questo suo importante libro, gli dedica due interi capitoli. Il racconto lucano parte dalla constatazione di una suddivisione invalsa all’interno della primitiva Chiesa di Gerusalemme: questa era, si, interamente composta da cristiani di origine ebraica, ma di questi alcuni erano originari della terra d’Israele ed erano detti “ebrei”, mentre altri di fede ebraica veterotestamentaria provenivano dalla diaspora di lingua greca ed erano detti “ellenisti”. Ecco il problema che si stava profilando: i più bisognosi tra gli ellenisti, specialmente le vedove sprovviste di ogni appoggio sociale, correvano il rischio di essere trascurati nell’assistenza per il sostentamento quotidiano. Per ovviare a questa difficoltà gli Apostoli, riservando a se stesi la preghiera e il ministero della Parola come loro centrale compito decisero di incaricare “sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza” perché espletassero l’incarico dell’assistenza, vale a dire del servizio sociale caritativo. A questo scopo, come scrive Luca, su invito degli Apostoli i discepoli elessero sette uomini. Ne abbiamo anche i nomi. Essi sono: “Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola. Li presentarono agli Apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani”. Il gesto dell’imposizione delle mani può avere vari significati… nel caso di Stefano e compagni si tratta… della trasmissione ufficiale, da parte degli Apostoli, di un incarico e insieme dell’implorazione di una grazia per esercitarlo. La cosa più importante da notare è che, oltre ai servizi caritativi, Stefano svolge pure un compito di evangelizzazione nei confronti dei connazionali, dei cosiddetti “ellenisti”, Luca infatti insiste sul fatto che egli, “pieno di grazia e di fortezza”, presenta nel nome di Gesù una nuova interpretazione di Mosè e della stessa Legge di Dio, rilegge l’Antico Testamento nella luce dell’annuncio della morte e della risurrezione di Gesù. Questa rilettura dell’Antico Testamento, rilettura cristologica, provoca le reazioni dei Giudei che percepiscono le sue parole come una bestemmia. Per questa ragione egli viene condannato alla lapidazione. E san Luca ci trasmette l’ultimo discorso del santo, una sintesi della sua predicazione. Come Gesù aveva mostrato ai discepoli di Emmaus che tutto l’Antico Testamento parla di lui, della sua croce e della sua risurrezione, così santo Stefano, seguendo l’insegnamento di Gesù, legge tutto l’Antico Testamento in chiave cristologica. Dimostra che il mistero della Croce sta al centro della storia della salvezza raccontata nell’Antico Testamento, mostra che realmente Gesù, il crocifisso e il risorto, è il punto di arrivo di tutta questa storia. E dimostra quindi anche che il culto del tempio è finito e che Gesù, il risorto, è il nuovo e vero “tempio”. Proprio questo “no” al tempio e al suo culto provoca la condanna di santo Stefano, il quale, in questo momento – ci dice san Luca – fissando gli occhi al cielo vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra. E vedendo il cielo, Dio e Gesù, santo Stefano disse: “Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio”. Segue il suo martirio, che di fatto è modellato sulla passione di Gesù stesso, in quanto egli consegna al “Signore Gesù” il proprio spirito e prega perché il peccato dei suoi uccisori non sia loro imputato. Il luogo del martirio di Stefano a Gerusalemme è tradizionalmente collocato poco fuori della Porta di Damasco… In particolare, Luca annota che i lapidatori di Stefano “deposero il loro mantello ai piedi di un giovane, chiamato Saulo”, lo stesso che da persecutore diventerà apostolo insigne del Vangelo. Ciò significa che il giovane Saulo doveva aver sentito la predicazione di Stefano, ed essere perciò a conoscenza dei contenuti principali. E san Paolo era probabilmente tra quelli che, seguendo e sentendo questo discorso, “fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui. E a questo punto possiamo vedere le meraviglie della Provvidenza divina. Saulo, avversario accanito della visione di Stefano, dopo l’incontro col Cristo risorto sulla via di Damasco, riprende la lettura cristologica dell’Antico Testamento fatta dal Protomartire, l’approfondisce e la completa, e così diventa “l’Apostolo delle Genti”.

Matilde Maisto

100 pedalate per la legalità in onore di Pio La Torre


CELLOLE.100 pedalate per la legalità in onore di Pio La Torre, primo estensore alla legge per la confisca dei beni alle mafie, e per rivendicare un principio di giustizia anche sul territorio aurunco. E' questo il movente delle associazioni proponenti la manifestazione, ovvero Amici in Movimento e Associazione genitori italiani di Cellole nonché la cooperativa Aldilà dei Sogni di Maiano di Sessa Aurunca.  L'evento è stato interamente organizzato dall'associazionismo locale e vedrà il suo sviluppo domani dalle ore 9 fino alle ore 15:30 circa. I partecipanti potranno aderire fino a pochi momenti (senza dimenticare la possibilità di scaricare il modulo online dal sito www.amicimovimento.com per evitare possibili file dell'ultimo secondo) prima della partenza presso i banchetti di piazza Raffaello, a due passi dalla casa municipale del piccolo comune rivierasco, o presso il bene confiscato di Maiano dove avrà luogo la parte centrale della manifestazione. Quest'ultima prevede un area dedicata ai bambini, con tanto di gonfiabili, ed alle famiglie, con un area pic-nic a disposizione, oltre ad una mostra fotografica in onore dell'archeologia industriale presente sul territorio in attesa di riqualificazione allestita dal Circolo Fotografico degli Aurunci, partner dell'iniziativa.  Non mancherà l'aspetto didattico dell'iniziativa. Un apposita conferenza è stata organizzata con la presenza del dottor Mauro Baldascino, responsabile provinciale per i beni confiscati alla camorra, che parlerà della figura di Pio La Torre, della lotta alla criminalità organizzata su tutto il territorio provinciale e dell'importanza di una educazione alla legalità in grado di rendere le persone presenti sul territorio dei cittadini consapevoli del proprio ruolo sociale e civile.  Le 100 pedalate per la legalità cade in occasione del trentennale della morte di Pio La Torre ed anche in un momento topico del territorio, la crisi socio-economica e le difficoltà storiche del comprensorio hanno reso più sensibile la popolazione al tema della legalità ed ora, più che mai, è importante rinsaldare i legami tra i cittadini.  Saranno presenti anche dirigenti dell'associazione Confesercenti di Caserta, oltre alla delegazione locale di Cellole, insieme al Camper della Legalità della Camera di Commercio per sottolineare ulteriormente gli sforzi compiuti per far uscire i commercianti dal giro dell'usura e del racket.

I "Cantica Popularia" in concerto a Bellona in occasione della Festa dei Lavoratori

BELLONA. Grande affluenza martedì Primo Maggio in piazza Carusone per l'esibizione musicale dei "Cantica Popularia". L'evento promosso dal gruppo di Bellona di "Speranza Provinciale" in occasione della Festa dei Lavoratori, ha visto una grande partecipazione di persone, bellonesi e non solo, accorsi per ascoltare la performance del gruppo folkloristico. Il concerto è stato preceduto da un intervento di Michele Altieri, candidato sindaco della lista "Speranza per Bellona", che ha sottolineato come solo un ravvivamento dell'economia locale potrà portare ad evitare gli incresciosi episodi che stanno accadendo in questi giorni in occasione delle elezioni amministrative. Lo Speranzino ha altresì sottolineato che la linea seguita da Speranza per Bellona, di importare concreti e positivi progetti realizzati in altre realtà italiane, è pura espressione di un'apetura mentale che dovrebbe fare parte del bagaglio culturale di qualsiasi buon amministratore. Il discorso si è poi spostato su quella che Altieri ha definito senza mezzi termini "Prostituzione politica", riferendosi ai numerosi accordi sottobanco portati avanti dalle coalizioni, soprattutto in vista delle elezioni politiche e regionali dei prossimi anni. "Il tutto senza che i bellonesi vengano neppure menzionati o calcolati nei 'loro' programmi" ha detto il candidato alla carica di sindaco rincarando la dose. Successivamente hanno parlato Pasquale Simone, Gabriele Cafaro, Giuseppe Pezzulo, ed Eugenio Mirra, candidati consiglieri della suddetta lista, esponendo e chiarendo le posizioni del movimento espresse nel programma in materia di Ambiente, Turismo ed Economia. A seguire l'esibizone dei "Cantica Popularia", coadiuvati dal gruppo di ballerine tradizionali di Camigliano, ha allietato la serata con le note di canti classici della tradizione campana, come la "tammurriata".

Speranza Provinciale Circolo di Bellona