12 gennaio 2012

I NAPOLETANI SOGNANO DI DIVENTARE CHEF: TUTTO ESAURITO AI CORSI DI CUCINA DE LA LOCANDA DEL NERO.

I primi Corsi di Cucina che inizieranno il prossimo 16 gennaio 2012 hanno registrato un boom di richieste.   Napoli, 12 gennaio 2012 – Con il nuovo anno nessuno vuole di mettersi a dieta! Al contrario tutti sognano di scoprire qualche nuova ricetta da preparare. A Napoli infatti si è registrato il tutto esaurito ai Corsi di Cucina de La Locanda del Nero che, col nuovo anno, ha dato vita a questa nuova iniziativa per far divertire tutti partecipanti svelando loro i segreti delle vere ricette campane.   Come spiega Sergio Menichini,  responsabile marketing de La Locanda del Nero: “Siamo molto soddisfatti per la grande richiesta di partecipazione che abbiamo avuto, le persone ultimamente stanno cercando di scoprire nuove e gustose ricette da preparare a casa per amici e parenti. Per la prima volta infatti i nostri chef terranno lezioni di cucina facendo sperimentare a tutti gli iscritti ogni passaggio in tempo reale, questi corsi vogliono però anche essere un momento di intrattenimento piacevole e divertente. Le ricette che abbiamo pensato di proporre sono infatti particolari ma pratiche e adatte a tutti”.   I corsi, che si svolgeranno nella location di Napoli, solo su prenotazione, ed hanno una durata di circa due ore, dalle alle 17.00 alle 19.00. Il costo di ogni corso è di 34,00 euro mentre se si desidera partecipare in coppia euro 54. Il ciclo è di 4 corsi durante i quali si imparerà a cucinare un pranzo completo, dall’antipasto al dolce . Il costo include, oltre agli ingredienti, un ricettario, un favoloso grembiule e un cappellino, tutto brandizzato. Programma dei corsi:-      antipasto: Gnocco fritto con ripieno di caciocavallo su insalatina di misticanza e chutney di sedano al balsamico -      primo: Ravioli con ricotta e funghi porcini crema di zucca con scaglie di pecorino di Laticauda -      secondo: Medaglione di manzo macerato all'uovo in panuria speziata con frutti di bosco e cipolla croccante -      dolce: Flan di cioccolato con cuore morbido e salsa alla vaniglia   I cuochi che terranno i corsi sono: Mario Gaeta, Antonio Tedesco, Pasquale Oliva, Gianluca Peluso, Mario Verdicchio, Gianluca Carlone e Gennaro Del Giudice. La Locanda del Nero organizza anche corsi di cucina che possono essere impiegati per "Team Building" per le aziende con l'obiettivo di accrescere il rapporto di squadra tra i manager. Un modo diverso e divertente, fuori dalle mura dell’ufficio, per rafforzare le relazioni tra i dipendenti indossando un grembiule e creando delle specialità da veri gourmet. LA LOCATION SI RENDE DISPONIBILE PER SCATTI FOTOGRAFICI, EVENTI, CERIMONIE E SERVIZI DI MODA   La Locanda del Nero Il primo ristorante La Locanda del Nero nasce a Caserta nel 2008, seguono la location di Teano nel 2009 e dopo un altro anno quella di Napoli e quella presso l’Hotel Miralago nel Parco Regionale del Matese. In tutte le location si segue la stessa filosofia: “Essere un’oasi di genuinità all’interno della nostra splendida città”. Sulle tavole viene servito ciò che è prodotto e allevato dall’Azienda Agricola Quercete, valorizzando le risorse, i sapori e gli accostamenti del territorio così da garantire gusto, qualità ma anche sostenibilità. I ristoranti La locanda del Nero offrono menù a km 0, facendo percepire ai propri ospiti la grande autenticità della cucina proposta, in un clima di disponibilità e cortesia, attorniati da location curate ed eleganti.       Calata Santa Maria de Foris - Teano -  Tel. 0823 886495 - Nr 60 posti a sedere In – Nr 40 Out Via Ferrante 34-38 (traversa di via Mazzini)– Caserta  – Tel. 0823 329204- Nr 90 posti a sedere In Via Chiatamone 53, 54.– Napoli – Tel. 081 7643553.– Nr 60 posti a sedere In Parco Regionale del Matese presso Hotel Miralago – Tel. 0823-919315 - Nr 150 posti a sedere In     Tipo di cucina: campana Carte di credito: tutte Accesso ai disabili: si   www.lalocandadelnero.com    

 ufficiostampa@mnpress.it Nelly Maggi +39 3401605349 Manuela Giuliano +39 3925040827

Presentazione a Caserta di un avvincente romanzo giallo.

Grazie alla disponibilità dell’Esercito Italiano, il 13 gennaio 2012, alle ore 18.00, presso la Caserma Sirtori, sede del Centro Documentale di Caserta (ex Distretto Militare), sita in viale G. Douhet, n.1, sarà possibile partecipare alla presentazione, in prima assoluta nella nostra città, del romanzo giallo L’Ultima mossa - La Quercia Editore, opera prima del giovane scrittore campano Fabio Santoro.
Forse per molti casertani sarà l’occasione per scoprire un sito di grande valore storico, per visitare quel “braccio” esterno al Palazzo Reale - dominio militare, solitamente chiuso al pubblico - che delimita la piazza Carlo III. Un luogo in cui si può ammirare un giardino curatissimo, sale eleganti ma, soprattutto, da cui è possibile godere di un’emozionante e suggestiva visione della Reggia vanvitelliana, cogliendone la maestosità, l’eleganza e le proporzioni dell’imponente facciata e dell’attiguo piazzale.
L’incontro organizzato da Aldo Antonio Cobianchi vedrà la partecipazione dell’autore, introdotto dal saluto di benvenuto del col. Luciano Iannetta, Capo Centro Documentale Di Caserta. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, della dott.ssa Gemma Pelle, Vice Capo Centro Documentale, e dell’editore del volume Michele Grauso, accompagnati dalla lettura di brani tratti dal romanzo affidata a Corradino Campofreda sulle note del pianista Vincenzo Viscusi. A conclusione, un piacevole momento conviviale, con un vin d’honneur presso l’accogliente buvette.
Fabio Santoro
Il romanzo di Santoro, avvocato fresco di studi, è un giallo - genere abbastanza raro nella tradizione letteraria campana - originale e armonico, capace di mantenere una suspense costante fino all’ultima pagina, all’Epilogo; colpi di scena continui, tensioni da film, storie lontanissime che si intrecciano,…tutto ruota attorno alla figura di un giovane avvocato che si troverà a risolvere una sanguinosa e intricata vicenda in cui sono coinvolti anche i suoi affetti più cari. Il piglio dello scrittore, un mix di Camilleri e di Simenon, delinea con grande precisione situazioni e personaggi, mostrando una grande maturità espressiva e un’ottima capacità di coinvolgere il lettore.
Nell’occasione della presentazione, eccezionalmente, i partecipanti potranno parcheggiare la loro autovettura all’interno del Centro Documentale, comunicando, entro il giorno 11 gennaio p.v., il numero di targa della propria automobile e il nominativo del conducente al n. 335 6252230 o all’indirizzo mail coala28@yahoo.it..

ARRESTATI DUE PREDATORI DI MATERIALE EDILE.


VENAFRO. Primi arresti del 2012  per la Compagnia di Carabinieri di Venafro i cui militari di una Stazione dipendente della piana del Volturno hanno bloccato in flagranza di reato due predatori di materiale edile. Si tratta di due operai  stranieri dell’est, un 32 enne ed un 21enne  domiciliati da qualche tempo nella provincia Pentra che i militari dell’Arma hanno bloccato in prossimità del fiume Volturno mentre stavano asportando  barre in ferro ed altro materiale edile riutilizzabile, da un solaio di un complesso termale situato isolato ed in aperta campagna. Non hanno fatto in tempo però  a caricare completamente il materiale su di un camioncino intestato ad un connazionale, poiché il tempestivo intervento dell’Arma ha stroncato l’azione predatoria che si è conclusa con il trasferimento dei due prevenuti presso gli uffici della Compagnia di Venafro ove, terminati gli adempimenti di rito sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di  furto in concorso e trattenuti, come da  nuova norma di legge presso quelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo che verrà celebrato dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di IserniA.

Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

Buyers britannici in Puglia per un tour di degustazioni


In preparazione di Cibus di Parma (dal 7 al 10 Maggio 2012) kermesse enogastronomica internazionale tra le più attese del settore, lo Studio PMI (www.studiopmi.it) accompagnerà una delegazione di importatori britannici del settore agroalimentare  per un tour di degustazioni ed incontri in Puglia. La missione dei buyers inglesi, invitati dal noto studio di consulenza all’internazionalizzazione campano, è diretta alla selezione di alcuni fornitori di specialità regionali come le burrate (sono previsti incontri presso il caseificio dei fratelli Santarella di Corato) e più a sud nel Salento dove si  prevede un incontro presso gli stabilimenti della Martinucci srl di Lecce, eccellenza della gelateria e pasticceria artigianale. Lo Studio PMI non è nuovo a queste iniziative avendo promosso una serie di degustazioni in Germania Olanda e Lussemburgo nel 2011 e prevedendo una nuova missione di importatori dal Belgio e dall’Irlanda in occasione del prossimo Vinitaly di Verona oltre alla partecipazione con tutte le proprie aziende al Food Asia 2012 che si terrà a Singapore nella prossima primavera.

c.s.

DICHIARAZIONE CONGIUNTA SU COSENTINO


On. Nicola Cosentino
 Il sì della Lega alla richiesta di arresto dell'on. Nicola Cosentino annunciato dall'on. Maroni non delude solo chi, come noi, è convinto dell'innocenza del deputato campano ma delude e forse addirittura indigna soprattutto quanti ancora si illudono di vivere in una democrazia, in un sistema cioè dove l'avversario politico si batte sul piano delle idee e non lo si elimina per vie giudiziarie. Ma siamo in Italia ed è possibile essere giudicati sulla base di semplici opinioni che il giudice ha maturato in aperto contrasto con le dichiarazioni rese in carcere da tutti i coimputati sulla completa estraneità di Cosentino  alle vicende in questione. Opinione maturata in un magistrato come Quadrano che è balzato agli onori delle cronache per aver sfilato contro il G8, per aver istigato i suoi colleghi a boicottare la legge del governo Berlusconi sull'immigrazione e per aver paragonato il Parlamento italiano al Reichstag nazista. In questo contesto è difficile immaginare una giustizia costruita sulle prove e non sui pregiudizi, una giustizia che viene utilizzata per eliminare un avversario politico. La speranza è che il Parlamento ritrovi il gusto, il coraggio e la dignità per anteporre la verità alle convenienze politiche del momento.


On. Vincenzo D’Anna
On. Giovanna Petrenga
Sen. Carlo Sarro

SOS SANITA’ PRIVATA : LA UGL DI NUOVO IN PIAZZA CON I DIPENDENTI DEL CENTRO MINERVA


A poco più di un mese di distanza dal primo sciopero, che vide i lavoratori della Clinica Santa Maria della Salute – Minerva S.P.A  sfilare  ai primi di Dicembre per le vie di Caserta al grido “Vogliamo Vivere”, oggi  i dipendenti della Clinica di S.Maria Capua Vetere  sono tornati in piazza, ed hanno manifestato ancora una volta  la gravità della loro condizione: 5 mensilità arretrate, oltre svariate indennità non corrisposte, costituiscono una situazione finanziaria tragica, divenuta ormai ingestibile per gli  oltre settanta dipendenti e per  le loro famiglie.Lo sciopero, proclamato congiuntamente da CGIL, CISL e UGL, si è snodato per le  vie di Santa Maria Capua Vetere, allo scopo di  sensibilizzare  popolazione e  autorità locali, terminando con un presidio  presso   la Casa Comunale. Il  Sindaco Arch. Biagio Maria Di Muro, al termine di un incontro con i rappresentanti sindacali e d aziendali,   ha fatto proprie le  istanze dei lavoratori  impegnandosi a promuovere a breve un incontro con la proprietà aziendale nonché   un incontro in Regione con la partecipazione dei Sindaci del circondario.  
 “La Casa di cura S. Maria della Salute –  riferisce  la Responsabile Provinciale  Alessandra Cirelli -  rappresenta  l’unico Centro Nascite della Città e l’unico servizio di Traumatologia ed Ortopedia. Inoltre  è struttura di eccellenza per  l’Odontoiatria per Disabili, al punto che attira  pazienti dalle altre Regioni. E’ veramente impensabile che  ritardi di pagamento e inerzia delle istituzioni preposte – conclude la sindacalista -  portino a disservizi tali da mettere a repentaglio  la sopravvivenza stessa della Clinica, e quindi  con essa il mantenimento dei posti di lavoro ed il proseguimento  dell’assistenza sanitaria sul territorio”. Solidarietà ai lavoratori della Clinica Minerva è stata espressa anche dal Segretario Provinciale Sergio D’Angelo che rileva come “i dipendenti della Clinica,  nonostante le difficoltà,  hanno garantito sempre assistenza di qualità alla propria utenza, mostrando professionalità e grande senso di responsabilità. E’ necessario che con altrettanta responsabilità le istituzioni intervengano per trovare soluzioni adeguate ed immediate, ed in tal senso apprezziamo l’impegno del Sindaco Di Muro nel coinvolgere i Comuni limitrofi  per perorare insieme  le ragioni  del nostro territorio presso la Regione Campania”. 

c.s.
             

AMOROSO (GRANDE SUD): DENUNCIA ANCORA UNA VOLTA I RITARDI DEL GENIO CIVILE.


Paride Amoroso
"Sono indignato per la situazione di stasi delle pratiche al Genio Civile." Lo afferma in una nota il Coordinatore Provinciale di Grande Sud di Caserta  Paride Amoroso che continua: ho già sottoposto, con una mia missiva, la suddetta situazione nel mese di Maggio al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e, in merito al ritardo burocratico del Genio Civile di Caserta, c'è stato un primo intervento ma ciò non è bastato. Oggi, agli inizi del 2012 auspico un immediato intervento presso la Giunta Regionale della Campania affinchè si velocizzi la situazione di stagno al fine di rilanciare l'economia della Provincia di Caserta che è già in grave affanno. Infatti : In base all'art.5 D.P.R.G. della Campania n.23 del 11/02/2010 per l'Autorizzazione Sismica, al comma 2 sancisce che il Genio Civile deve verificare : 1) L'Osservanza delle leggi, dei regolamenti e delle norme tecniche nelle impostazioni progettuali e nella verifica degli elementi strutturali. 2) Che gli elaborati progettuali siano effettivamente di livello esecutivo e che, in particolare, i grafici strutturali siano perfettamente intellegibili dalle maestranze impegnate nell'esecuzione dei lavori. di concedere autorizzazioni sismiche . tale lentezza produce un notevole le autorizzazioni abbiano un iter più  A tal proposito è opportuno osservare che nell'ambito della Relazione Tecnica, che ogni professionista allega al print-out dei calcoli (N.B. vengono utilizzati programmi di calcolo testati), non solo vengono specificate le ipotesi assunte nell'impostazione dei calcoli e nella verifica degli elementi strutturali, ma anche l'osservanza delle leggi e delle norme tecniche alla base del calcolo strutturale. A ciò si aggiunga che tra gli elaborati che vengono stilati e presentati è inclusa una tavola denominata: " Particolari Costruttivi".  Da quanto sopra esposto sembrerebbe evidente che per il controllo di una pratica ai fini del rilascio dell'Autorizzazione Sismica non occorra un eccessivo arco temporale. Il Genio Civile di Caserta, invece, più che fungere da organo di controllo delle pratiche che il tecnico elabora nell'ambito della propria Relazione Tecnica, entra nel merito delle procedure di calcolo e degli elaborati ad esse allegati per cui i 60 giorni previsti dalla normativa, si dilatano enormemente (arrivando anche a 12 mesi). Ciò premesso e in considerazione a quanto esposto è fisiologico chiedersi: " Dato che si entra nel merito dei calcoli e degli elaborati, perché il Capo dell'Ufficio del Genio Civile non firma il progetto strutturale diventando corresponsabile?" Il frutto di questa situazione d'emergenza sono 1000 progetti fermi 1000 cantieri non aperti e 3000 tecnici (minimo) che non lavorano. Ciò detto, si vuole poi osservare che tra il Permesso di Costruire, rilasciato dal Comune, e l'Autorizzazione Sismica il cittadino deve attendere una tempistica della durata di almeno tre anni prima che possa intraprendere effettivamente l'opera. La risultante di tutto ciò è una compressione della già precaria situazione economica della Provincia di Caserta. Si vuole infine evidenziare che il cittadino è tenuto a versare per l'istruttoria dei progetti un contributo variabile tra 100 e 1700 euro, altra vessazione a cui il contribuente è costretto a sottostare, mentre precedentemente il deposito avveniva gratuitamente. Nel momento in cui la Regione ha preso atto e visione della situazione divenuta ormai esplosiva , è stato deliberato che se trascorsi i 60 giorni, il Genio Civile non abbia rilasciato la "ansimata" autorizzazione sismica, il collaudatore in corso d'opera può redigere una relazione da cui si possa evincere il rispetto di tutta la normativa sismica per cui il Genio Civile avrebbe, dopo un controllo amministrativo della pratica, autorizzato. Il Genio Civile, pertanto, ha predisposto un modello in cui si richiede una verifica più stringente e puntuale di quanto il progettista abbia svolto per la redazione dei calcoli. Nasce pertanto una domanda : " a cosa serve il contributo per l'analisi del progetto dato che l'analisi non è più effettuata dai dipendenti dell'Ufficio del Genio Civile ma dal Collaudatore in corso d'opera che è nominato ed è retribuito dal committente?" "Infine - conclude Amoroso - voglio associarmi al grido d'allarme dell'ordine degli ingegneri che hanno denunciato ancora una volta questo enorme stato di emergenza. Il Presidente Caldoro non può più fare orecchie da mercante, ma deve intervenire celermente fugando ogni dubbio su un suo napolicentrismo dilagante."

c.s.