01 agosto 2011

Prosegue la 10a Edizione del Festival Nazionale di Arte Varia: Giuseppe Jovinelli

CAIAZZO. Dopo lo splendido spettacolo di Carlo Frisi, comico dal linguaggio e dai contenuti privi di aggressività o volgarità, è la volta stasera, 1° agosto 2011alle ore 21.00, dello spettacolo di varietà “Preferisco il ‘900”, presentato dalla Compagnia del Teatro Salone Margherita di Napoli, per la regia di Luciano Capurro. Pronipote di Giovanni Capurro, l’autore della celeberrima canzone “O’ Sole Mio”, Luciano, mattatore di classe che fa della voce il suo punto di forza, per arrivare al pubblico sia con il repertorio classico della tradizione partenopea, sia con le romanze e l’operetta, ha riportato in auge il varietà con la sua compagnia teatrale. Con lo spettacolo “Preferisco il ‘900” ci si cala nel mondo del Salone Margherita che è stato il primo cafè-chantant di Napoli, o meglio il primo mai aperto in Italia. Nacque per volere dei fratelli Marino che decisero di importare il modello dei cafè-chantant francesi in Italia. Divenne subito un punto di riferimento nel mondo dello spettacolo presso la società dorata della Belle Epoque. 

c.s.

Bilancio di Previsione, Pd: “Documento superficiale e parziale”


MARCIANISE. “Un bilancio di previsione superficiale e parziale”. E' secca la bocciatura del Partito Democratico di Marcianise sul documento contabile di previsione approvato durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 luglio 2011. Il gruppo Pd ha votato contro il bilancio di previsione e chiede, inoltre, una approfondita analisi al collegio dei revisori circa il presunto raggiungimento del patto di stabilità.  L'amministrazione comunale – spiegano i democratici di Marcianise – ha potuto annunciare il raggiungimento del patto di stabilità basandosi su una norma che consentiva agli enti locali sciolti per condizionamenti da parte della criminalità organizzata di prendere come base di riferimento le risultanze contabili dell'esercizio finanziario precedente a quello di assoggettamento alle regole del patto di stabilità interno. Solo per questo è stato raggiunto il patto di stabilità”. “Il Comune – continua il documento del Pd letto in consiglio comunale – in virtù di una nota sentenza del Tar, di fatto non risulta sciolto per condizionamenti della criminalità organizzata e quindi non rientrava tra quelli che potevano utilizzare detta norma di deroga. Pertanto tutti i capitoli di spesa del presente bilancio risultano drogati da questa falsa applicazione della norma. Chiediamo al segretario generale del Comune di inviare tutti gli atti relativi al presente bilancio e a quelli del precedente patto di stabilità alla Corte dei Conti”. 

Fonte: Comunicato PD Marcianise

FRANCESCO DI PASQUALE, EX SINDACO, APPLAUDE ALL’INIZIATIVA DEL QUIRINALE DEL TAGLIO DI SPESE.


FRANCESCO DI PASQUALE, EX SINDACO, APPLAUDE ALL’INIZIATIVA DEL QUIRINALE DEL TAGLIO DI SPESE. GRANDI ESEMPI DA IMITARE, CHE FANNO BENE, SE SI VUOLE USCIRE DALLA CRISI. Non è la prima volta che ciò avviene. Così si ritrova il senso della comunità. Congelamento di tutte le tasse, per permettere di pagarle secondo la giustizia di Stato. Il diritto di vivere tutti e non pochi. Questi sono esempi di alta responsabilità, di vero senso della comunità. Da tempo vado dicendo che bisogna ritornare al senso dello Stato, al contenimento della spesa pubblica, che passa anche attraverso questi semplici, ma grandi esempi, che vanno imitati. Allora, s’incominci ad avere rispetto della cosa pubblica, che appartiene e tutti, alla Storia dell’umanità. Quando le cose non vanno bene, ovvero non vanno bene per tutti, quindi vi sono tantissimi che vivono a malapena, ecco allora che scatta il senso della comunità, della solidarietà o carità cristiana, il senso dello Stato. Non esiste una comunità se non ci si aiuta tutti quanti. Questo il significato unico dell’appartenenza, di popolo. Si risparmi su tutto, anche sulla carta, sulla luce, sul telefono, su ogni cosa. Si risparmi sui lavori inutili o clientelari. Si risparmi sugli incarichi o sui favoritismi. E che soprattutto quelli che hanno sempre avuto o preso, e che mai hanno dato, incomincino a dare qualcosa, almeno a non prendermi più nulla, che non gli tocca o non gli occorre. Bisogna anche incominciare ad accontentarsi. Che quanti stanno bene, quanti hanno incarichi pubblici, incomincino a rinunciare a qualche stipendio, a qualche aumento. Chi prende uno stipendio, carica istituzionale o politica, che non è prevista, comunque non è necessaria, rinunci, soprattutto quando ha già altro stipendio. E bisogna che tutti quelli che vivono con i soldi della comunità abbiano un senso di riconoscenza verso tutti quanti, perché i soldi e la comunità appartengono a tutti e non a pochi, che vorrebbero vivere per tutti. Le tasse vanno congelate per permettere di pagarle con giustizia. Insomma, mettiamo veramente in pratica il concetto di amore verso il prossimo. Ripeto, la comunità è vivere tutti insieme, senza tralasciare nessuno. Quando ci sono persone che soffrono, bisogna che tutti soffrono. E quando si gioisce, bisogna che tutti gioiscano. La bellezza di vivere insieme sta appunto in questo amore che Dio ci ha dato. Ma per fare tutto ciò occorrono uomini di vecchio stampo, uomini di valore, non di affari. I valori d’amore per vivere con amore insieme.



Francesco Di Pasquale

In quindicimila al concerto per Giovanni Paolo II.

Zogno - Una serata di grande partecipazione per tutta la Valle Brembana con il concerto in memoria del beato papa Wojtyla. In quindicimila al concerto per Giovanni Paolo II







Una serata che rimarrà nella memoria di molti, quella vissuta venerdì 29 luglio all'oratorio di Zogno per il concerto in memoria di Papa Giovanni Paolo II. Oltre quindici mila persone hanno assistito al concerto, presentato da Luca Viscardi e Julian Borghesan di Radio NumberOne.
A rompere il ghiaccio sono stati il gruppo The Sun, i Controtempo, Dimo e Fabio Bertolotti quindi l'esibizione di Francesco Renga, Ivana Spagna, Gatto Panceri, Roberto Bignoli, Nico Fortarezza, Paolo Meneguzzi, Luca Dirisio, I Mediterranea, Luca Napolitano, Roberta Bonanno, Paolo Vallesi, Simone Aiello, i Sonohra, Giacomo Celentano, Daniele Stefani, Luca Napolitano, Marco Menichini, Tiziana Manenti,  e il coro gospel Anno Domini. Il curato don Samuele Novali, salutando il pubblico ha invitato i giovani ad ammirare il cielo stellato e "La sera, prima di andare a letto, rammentate le parale di Papa Giovanni Paolo II, ripetetele: non abbiate paura". Il brano «Viva la Vida» dei Coldpaly, con alcuni brani di Papa Giovanni, ha chiuso la serata

Il prefetto di Benevento incontra una delegazione del Centro Studio ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia di Caserta.

BENEVENTO –  Il prefetto di Benevento incontra una delegazione del Centro Studio ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia di Caserta. Scopo della vista era di  illustrare al rappresentate del governo l’attività svolta nella provincia Sannita a favore degli studenti dagli insigniti dal presidente della Repubblica e che nel  passato anno scolastico ha riguardato il liceo Virgilio di San Giorgio del Sannio ed il Telesi@ di Telese Terme. Due istituti di eccellenza partner dell’associazione culturale  che opera in campo nazionale fuori dal contesto federativo.
Oltre a S.E. Michele Mazza a ricevere il gruppo guidato dal presidente Mauro Nemesio Rossi e composto dal segretario Giovanni Izzo, dal prof. Simone Giancarlo del Telesi@ e dal vice preside del liceo Virgilio Enrico De Minico, c’era il capo di Gabinetto  Floriana Maturi.  Durante la discussione si è fatto il punto sui compiti e la missione che  purtroppo solo pochi maestri del lavoro svolgono nel mezzogiorno.  Si sono esaminate le possibilità di potenziare anche nel Sannio l’impiego di dirigenti di azienda che, forti della loro esperienza maturata in anni di lavoro, possono essere un valido ausilio al mondo della scuola e in particolare per i  giovani orientandoli sia verso le facoltà universitarie sia nel mondo delle attività  produttive. Il prefetto  ha raccontato la sua esperienza Trentina quando venivano consegnate le stelle al merito in quella regione, e come i problemi di carattere linguistico creavano difficoltà organizzative. Ha fatto anche presente, con rammarico, che la provincia di Benevento non ha avuto onorificenze nell’anno 2010 e ci sono stati solo due insigniti nel 2011.  Segno di una poca conoscenza  e trasparenza sul territorio delle possibilità di  ricevere il prezioso brevetto dal ministero del lavoro. Da parte sua il presidente del CeSAF ha assicurato al prefetto che l’organizzazione per il prossimo anno sarà più presente  più incisivamente nel Sannio nella speranza che i prossimi insigniti siano scelti tra dipendenti di aziende più propensi a espletare la loro missione sociale. Allo scopo il  Centro Studi prenderà contatti con Confindustria di Benevento per avviare una proficua sinergia. Intanto la giornata nazionale dalla legalità, che i  maestri del lavoro organizzano ad inizio dell’anno scolastico, quest’anno avrà come sede la città di Benevento. Va ricordato che il referente del Centro studi per la provincia di Benevento è il cavaliere Pasquale Giardino past console di Solopaca.

31 luglio 2011

Ferie d'agosto, l'Italia degli anni '90 ritratta da Paolo Virzì.


Arienzo. Agosto, il mese per antonomasia delle vacanze, garantisce comunque una dose di buon cinema  a chi rimane in Valle Caudina o in Valle di Suessola: per il settimo appuntamento della rassegna cinematogrfica Una lunga estate calda, curata dal giornalista e critico cinematografico Mario Tirino, presso il Bistrot Caffè Letterario di Arienzo (CE), sarà proiettato domani sera alle 22 Ferie d'agosto (1995), seconda opera del livornese Paolo Virzì. Sceneggiata da Francesco Bruni, la storia si concentra su due gruppi di vacanzieri: il primo, "capeggiato" dallo scrittore e giornalista Sandro Molino (Silvio Orlando), con la compagna Cecilia (Laura Morante) e una variegata combriccola di intellettuali di sinistra, che fumano marijuana e cantano canzoni d'autore; il secondo, guidato dal classico negoziante arricchito e burino, Ruggero Mazzalupi (Ennio Fantastichini), composto da due famigliole con suocera al seguito, che ascoltano musica ad alto volume, pretendono il televisore a colori e appartengono al genere dei classici "caciaroni" romani.
L'occhio di Virzì è acuto: il film non manca di sottolineare, tra le righe, i vizi e i limiti, sia della neoborghesia cafona, cresciuta nel mito dell'evasione fiscale e dell'ignoranza al potere, sia dell'intellighentsia di sinistra, affetta da elitarismo e settarismo, incapace di comprendere i mutamenti sociali in atto nel Paese. Le differenze economiche, culturali, sociali tra i due "schieramenti" ritraggono un'Italia – quella degli anni '90 – le cui fratture sono ancor oggi ben visibili e stanno minando alla base la stessa democrazia e costituzionalità del sistema politico nostrano. Da rimarcare il lavoro di un cast stellare che, oltre ai citati Orlando, Morante e Fantastichini, annovera Sabrina Ferilli, Piero Natoli, Antonella Ponziani, Paola Tiziana Cruciani, Gigio Alberti e, in ruoli minori, Teresa Saponangelo, Mario Scarpetta, Rocco Papaleo. Il Bistrot Caffè Letterario, con la direzione artistica di Luigi Carfora,  prosegue nel suo impegno per il cinema di qualità, e, in un'offerta complessivamente quasi nulla per i cinefili della Valle Caudina (e del Beneventano) e della Valle di Suessola (e zone limitrofe), rappresenta un'oasi di benessere culturale (film, spettacoli live, libreria, wi-fi) ed enogastronomico (vini DOC, thè d'eccellenza, granite, yogurt, prodotti tipici e tanto altro ancora...).

c.s.

Agnese Ginocchio contro la chiusura reparto urologia Ospedale Matesino.

Piedimonte Matese(Ce)- Il Caso della chiusura per ferie del Reparto Urologia dell' ospedale di Piedimonte Matese, sta sollevando non poche polemiche nella comunità matesina. Riportiamo l'intervento a caldo della "Testimonial della Pace Agnese Ginocchio", che si rivolge al Direttore Sanitario dott. Alessandro Accinni con queste parole: " Egregio direttore, aspettavamo una sua risposta già sul Caso "Chiusura reparto patologia Neonatate" dell' ospedale Matesino, sollevato dal sign. Raffaele De Sisto, risposta che ad oggi non é ancora pervenuta. A dire la verità le "orecchie da mercante" non sono ben viste da chi ogni giorno si impegna per portare un pò di giustizia sociale e di difesa dei Diritti, in mezzo a una politica collusa con il potere e un sistema sanitario trasandato e disattento. A proposito della chiusura del reparto urologia nel mese di Agosto volevamo farle conoscere il nostro parere: Siamo sfavorevoli su tale decisione. Ci é stato insegnato che la professione di medico non é quella di andarsene in vacanza quanto gli pare e piace, ma di essere a servizio dei malati, specie delle fasce più deboli che sui tagli sono sempre le più penalizzate. Ecco, volevamo ricordarle che esercitare la professione di medico non significa fare carriera, ma svolgere una "missione umanitaria" che deve tentare il tutto per tutto per salvare la vita umana. Il più delle volte occorre intervenire tempestivamente per salvarla, il ritardo porta gravi conseguenze al paziente, spesso fatali. Se un reparto dell' ospedale chiude per ferie, e nel periodo di chiusura non viene assicurato neanche un servizio di supporto, come farà e a chi si rivolgerà il povero paziente che necessita di cure urgenti, al padreterno? Provi a mettersi Lei nei panni din questa gente e giudichi se la sua decisione sia coerente oppure no alla professione di Medico. Infine, il nostro consiglio é questo: Guardi come lavorano quei "Medici" che operano in territori di guerra e di frontiera, quali quelli di "Emergency" e i "Medici senza frontiere" che non vanno mai in vacanza, tra l' altro i loro ospedali non godono neanche di tanti servizi e macchinari che invece posseggono i nostri ospedali. Guardi l'esempio di questi Medici Umanitari che praticano con i fatti e non solo a parole, quel "patto- giuramento di Ippocrate" e si faccia per favore "l'esame di coscienza".Tutto ciò é davvero assurdo! Distinti saluti". 

Agnese Ginocchio - Presidenza "Movimento Internaz.per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio"

Via libera ai lavori. La Alcas dovrà pagare anche mille euro al Municipio e mille euro alla ditta La.Bit. che era aggiudicataria dei lavori.

PIEDIMONTE MATESE.Via libera ai lavori di rifacimento di alcune strade di Piedimonte Matese. Il Comune, infatti, ha vinto il ricorso al Tar presentato da una ditta esclusa. Il tribunale regionale amministrativo ha condannato la “Alcas s.r.l.” al pagamento delle spese relative al giudizio, liquidate in 2000 euro da ripartirsi in 1.000 euro in favore del Comune di Piedimonte Matese e in 1.000 euro in favore della La.Bit. s.r.l. Era stata quest’ultma azienda ad aggiudicarsi i lavori, ma la Alcas aveva presentato ricorso bloccato di fatto tutti gli interventi predisposti dall’amministrazione comunale. A seguito dell'espletamento di una gara i lavori furono appaltati qualche mese fa dal Comune di Piedimonte Matese alla ditta “La.Bit” di Ponte, in provincia di Benevento, vincitrice della gara per la somma di 308mila euro. La determina di aggiudicazione però fu impugnata dalla ditta Alcas di Piedimonte Matese davanti al Tar. I lavori previsti sono il rifacimento del manto stradale di via Monte Muto, via Salvo d'Acquisto, via Antonio De Cesare, via Dante Alighieri, e per la frazione di Sepicciano via Campo e via Pizzone. Gli interventi oltre a prevedere la messa a nuovo dell'asfalto in strade centralissime, in alcuni casi prevede anche l'ammodernamento dei marciapiedi, come nei casi di via Monte Muto, via Alighieri e via De Cesare.

Fonte: Corriere di Caserta

Un festival fuori dal coro.

Gallinarock festival nuovi talenti, quest’anno alla seconda edizione, sta facendo parlare molto di se e raccoglie notevoli interessi e simpatie a cominciare dai frequentatori dei social network fino ai grandi nomi di produttori e talent scout del mondo della musica dell’intero panorama nazionale. Tutti gli operatori del settore musicale suggeriscono nomi di artisti e gruppi per far maturare loro una straordinaria esperienza professionale o per ottenere una primissima visibilità, vedi ad esempio la partecipazione della rock band veronese L’OR fortemente voluta da Alexandra Loria promoter/management dell’etichetta One e Music di Roma diretta e fondata da Gianni Errera che ha lavorato all'ultimo album (EP) di Alexia titolato Stars, come direttore artistico – www.oneemusic.com.. La formula adottata, quella di portare in piazza all’attenzione di una grande platea artisti e gruppi emergenti, spesso ai primi passi della carriera professionale, appassiona un pubblico di tutte le età perché tutti, in un modo molto spontaneo, apprezzano e si sentono coinvolti di un percorso musicale di tanti giovani senza essere imprigionati e condizionati da carriere già compiute.
GalloGallinarock è soprattutto una grande festa” afferma Luigi Vacana, che oltre ad essere il presidente di Gallinarock è anche l’assessore alla cultura del Comune di Gallinaro e il presidente dell’Associazione Culturale Talenti organizzatrice del festival, “grazie anche alla nostra filosofia per la quale i partecipanti vivono soprattutto un momento di incontro dove ognuno suona con e non contro gli altri anche se non mancheranno momenti di sana competizione in cui tutti cercheranno di aggiudicarsi il premio, un video che sarà girato per la presentazione del gruppo vincitore o per un brano da esso eseguito che costituirà per il futuro un validissimo mezzo di partecipazione agli operatori del mondo della musica rock”.

Questa filosofia” continua Luigi Vacanaè assolutamente vincente ed intorno ad essa si stringono e si entusiasmano le più svariate figure della società. Esperti di comunicazione, grafici, sociologi, giornalisti, agenzie di eventi e spettacolo, artisti, imprenditori si avvicinano fornendo un’idea per migliorare e per rendere più originale questo freschissimo appuntamento con la musica rock perché tutti vogliono dare una opportunità a tanti ragazzi molto giovani e perché tutti sono coscienti che molti di essi sono capaci di aggregare ed aggregarsi sotto un unico comune denominatore quello della musica costituendo per molti di un’occasione sana e virtuosa come alternativa ad una crisi di valori e d'identità che porta un numero sempre maggiore di ragazzi ad accostarsi alle droghe e alle dipendenze”.

luigivacanaMa Gallinarock non è solo questo” aggiunge Luigi Vacanasono in cantiere moltissime iniziative che faranno parlare molto del nostro festival.
Molte di esse proprio in questi giorni sono in fase di attuazione da parte di un nutritissimo gruppo di collaboratori e simpatizzanti magistralmente diretti dal produttore esecutivo Nicola D’Annibale già autore dello sviluppo di straordinarie iniziative del nostro territorio come la rivista Qui magazine e il settimanale Qui Sette, per citarne alcune fra le ultime ma anche altre che hanno segnato la storia della nostra provincia come Sirio Tele Radio e il Sirio Festival Karaoke che negli anni dal 1994 al 1996 entusiasmarono le piazze di tutto il centro Italia, e che seppero affiancare all’esibizione canora in piazza di sconosciuti, nomi come Simonetta Pravettoni, Nina Soldano, Manuela Arcuri, Valeria Marini, Giorgia e Nek, che fa in modo che Gallinarock sarà un'esplosione di originalità, un contenitore musicale di proposte fuori 'dal coro' destinata a far parlare molto di se”.