27 luglio 2011

VOLA DA UN VIADOTTO ATO 25 METRI, MIRACOLATO CAMIONISTA NAPOLTANO .


E’ ancora ricoverato presso l’ospedale di Frosinone il camionista che, l’altro giorno, è stato protagonista di uno spettacolare incidente della strada, occorsogli, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità inquirenti, mentre, alla guida di un autoarticolato, procedeva lungo la superstrada Cassino-Sora. Protagonista dell’episodio un 26enne di Napoli, che può ben dire di essere stata miracolato. Incredibilmente, infatti, il giovane autotrasportatore  partenopeo se l’è cacata con un leggero trauma cranico dopo un essere precipitato da un viadotto alto la bellezza di 25 metri. Ma, andiamo con ordine. Giunto all’altezza del cavalcavia di Belmonte Castello, il 26enne, che era diretto a Broccostella, dove avrebbe dovuto effettuare un carico di merce, ha perso il controllo del mezzo che conduceva, uscendo fuori strada e, dopo aver sfondato il parapetto di protezione,  precipitando nel vuoto. Data la spettacolarità dell’evento, i testimoni oculari dell’accaduto hanno temuto il peggio. Fortunatamente, invece, il camionista napoletano, come poi accertato dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Frosinone,  presentava un quadro clinico decisamente meno preoccupante di quanto ci si attendeva. Miracolo?, Fortuna?,  Fatalità?  O, forse, un misto di tutti e tre? Considerato che, almeno per ora, non è possibile dare risposta a quesiti del genere, c’è chi suggerisce all’interessato di andare ad accendere una candela a San Gennaro non appena uscito dall’Ospedale. 

Daniele Palazzo

I giovani di Pratella partecipano al Progetto Fare comunità insieme per il bene comune.




PRATELLA. Quest’anno, Don Gregorio Alvarez Urrego, Parroco di Pratella e di Roccavecchia, ha aderito all’iniziativa sperimentale “Fare comunità insieme per il bene comune”, proposta dall’Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro e dalla Caritas diocesana. E così, da febbraio a luglio, i membri che compongono il Consiglio Pastorale Parrocchiale e le animatrici della Caritas parrocchiale hanno seguito un percorso di formazione, per imparare a stare insieme, a lavorare in gruppo, per il bene della comunità, facendo rete nel territorio. Gli operatori di Pratella hanno partecipato con impegno  anche all’ultimo incontro   con la Caritas parrocchiale, tenutosi all’aperto, presso il sito naturalistico della Cipresseta di Fontegreca, con il piccolo Santuario della Madonna dei Cipressi, luogo che aiuta anche a pregare attraverso le bellezze del creato. Da segnalare in questo settore l’opera svolta dall’Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro e dalla Caritas diocesana di cui è responsabile la Dott.ssa Annamaria Gregorio, che negli ultimi anni ha rafforzato la "rete" con il territorio, avendo effettuato protocolli di intesa con il Centro per l'Impiego, il Centro di Orientamento Professionale della Regione Campania, l'Associazione Cooperatori Salesiani, per dare maggiore visibilità al Progetto e offrire più luoghi di informazione ai giovani della nostra diocesi.

Pietro Rossi

Premio Jovinelli 2011 alla carriera a Sebastiano Somma.


CAIAZZO. L’amministrazione comunale di Caiazzo, in particolare l'Assessorato allo Sviluppo Culturale, Turistico ed Economico, in collaborazione con l’associazione Pro loco Caiazzo, presenta la decima edizione del Festival di Arte Varia in onore del famoso impresario teatrale di origini caiatine, don Peppe Jovinelli; fondatore dell’omonimo teatro romano, scoprì talenti del calibro di Totò, Petrolini, Viviani, Sordi, Banfi e tanti altri. Teatro della kermesse estiva piazza Giuseppe Verdi dove il 29 luglio alle ore 21.30 ci sarà la serata inaugurale del festival, e  il giorno seguente il pubblico sarà travolto dalla comicità di “Vieni avanti cretino” portato in scena da Giovanni Allocca ed Enzo Varone. Il tema è quello degli sketch più celebri della tradizione partenopea che hanno lasciato un segno tangibile nella storia del teatro e del cabaret italiano. Un omaggio al varietà dei Fratelli de Rege. Domenica 31 luglio scenderanno in campo l’eclettico imitatore Carlo Frisi, vincitore del Telegatto 2007 per i 20 anni del Bagaglino, Jean Louis e le ballerine del Bagaglino. Il 1° agosto la Compagnia del Teatro Salone Margherita di Napoli presenterà lo spettacolo “Preferisco il ‘900” diretto da Luciano Capurro. Il 2 e il 3 agosto si esibiranno rispettivamente le scuole di ballo Mary Jo Dance di Maria Ciaramella e Forever Dance di Costanza Pacelli, con il contributo dell’insegnante di hip hop Fortuna Talento. Il 4 agosto, l’Akerusa Danza presenterà Crossing e al termine dello spettacolo diretto da Elena e Sabrina D’Aguanno, Sonia Di Gennaro, Ina Colizza e Carmine Losanno, sarà consegnato il premio alla carriera all’attore Sebastiano Somma (nella foto), attore di teatro, cinema, televisione e fotoromanzi che debuttò a soli 16 anni nella commedia teatrale Miseria e Nobiltà di  Edoardo Scarpetta e sarà premiato anche il vincitore del concorso fotografico amatoriale Caiazzo X Edizione del Festival Jovinelli - Scherzando e ridendo sono passati dieci anni".  Il 5 agosto saranno presentati i lavori su Don Peppe Jovinelli degli stage degli alunni delle scuole statali di Caiazzo; mentre il 6 sarà la volta della musica popolare con il concerto dell’orchestra Dominazione popolare del maestro Guido Tazza. A chiudere in bellezza questa decima edizione lo spettacolo della Compagnia teatrale Pro loco Caiazzo che presenterà il 7 agosto alle ore 21.00 la commedia scritta da Giovanni Marcuccio e Corrado Grasso “Scommettiamo?”. La direzione artistica sarà curata anche quest’anno dall’instancabile Presidente della Pro loco Caiazzo Giovanni Marcuccio, mentre la direzione tecnica è stata affidata a Biagio Santacroce; presenterà il Festival Maria Grazia Abate.

Pietro Rossi

NUOVO BLACK OUT TELEFONICO A BAIA E LATINA.


BAIA LATINA. Dopo quello della scorsa settimana, un nuovo black out telefonico ha colpito la città di Baia e Latina ridente centro della valle del Volturno. Il sindaco del paese Michele Santoro ha prontamente investito della problematica gli organi competenti informando dell’accaduto la Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. , la Direzione Provinciale e Regionale di Telecom S.P.A e la Lega Consumatori di Caserta ognuno per le rispettive competenze. Pur in assenza di fenomeni meteorologici, racconta il sindaco Michele Santoro, e nonostante la precedente comunicazione   del 20 luglio scorso, nella mattina odierna, benché vi siano state pressanti richieste di intervento formulate anche da personale di questo Comune, il servizio telefonico è risultato assente su tutto il territorio comunale. Le operazioni di ripristino delle linee telefoniche, più volte sollecitate, si sono dimostrate del tutto tardive e carenti e, in ogni caso, insufficienti ad assicurare un rapido ritorno alla normalità di un servizio essenziale qual è la telefonia fissa. L’assenza del servizio ha determinato, in particolare, ingenti disservizi alla popolazione, giacché sono risultati interrotti servizi essenziali come le poste, ritiro di pensioni e pagamenti di tributi ed i servizi comunali. Nel ribadire il più fermo biasimo per il disservizio occorso, fortemente lesivo dei diritti dei cittadini di Baia e Latina, il Sindaco Michele Santoro ha ribadito di essere intenzionato a rivolgersi alle competenti associazioni di categoria per tutelare i diritti della Comunità amministrata ed alla competente Autorità Giudiziaria per l’accertamento di eventuali responsabilità.

Pietro Rossi

MUSICA POPOLARE DELLE ANDE A LETINO.


LETINO. Sabato 30 agosto alle ore 21,00 presso il Borgo agrituristico Serramonte di Letino si svolgerà uno spettacolo di Musica Popolare delle Ande. Con il termine di Musica andina si indica   una gamma molto vasta di generi musicali originari della regione Andina, approssimativamente coincidente con l'area dominata dagli incas prima del contatto europeo.  La musica andina affonda le proprie radici in parte nella tradizione precolombiana ( Huayno, Qashwa, Carnaval, Toril, ecc.), in parte in quella coloniale (valses, milonga, ecc.) e in parte in quella afro-americana (bambuco, zamba, ecc.) Il huayño, o huayno, è una delle musiche popolari andine più diffuse, le cui origini vanno ricercate nella musica delle Ande del periodo precolombiano. Questa è stata la musica più suonata e più ballata durante l'impero degli Incas, e da sempre ha costituito un modo per esprimere attraverso il canto e la danza uno stato d'animo di allegria e di gioia. Oggi essa continua a essere suonata e ballata in Perù, Bolivia e Argentina, ma il huayño in questi 3 paesi può assumere forme diverse, che possono manifestare l'influsso di altre tradizioni musicali locali. Spesso le odierne forme di huayño sono il risultato di una combinazione della musica tradizionale della campagna con la musica dance urbana delle periferie delle grandi città. Nel ritmo del huayno si possono riconoscere le 3 battute su cui si basa tutta la sua costruzione musicale, ma è sulla prima battuta che viene posto l'accento. I gruppi che fanno huayño utilizzano diversi strumenti, tra i quali il flauto, singolo o multiplo, un tipo di flauto tipico che si chiama quena, l'arpa, il charango, il violino, la chitarra, l'armonica e il mandolino, mentre nelle band più recenti vengono talvolta usati anche la fisarmonica, il sassofono e la tromba. La danza che si balla con il huayño ha un'evoluzione ben precisa. All'inizio l'uomo offre la sua mano destra alla donna per invitarla a ballare. Dopo di che, l'uomo pone il suo fazzoletto sulla spalla della donna e entrambi iniziano a camminare formando un cerchio, e poi alla fine iniziano a ballare insieme. Durante il ballo, l'uomo segue la donna standole di fronte e girandole attorno, talvolta toccandola con le sue spalle, talvolta sfiorando con la sua mano destra la mano sinistra della donna. Per rendersi conto di cos'è il huayño e per vederlo ballare,  qui è possibile vedere alcuni video con questo tipo di musica.


 Pietro Rossi

Conferenza stampa di presentazione del Festival Jovinelli 2011.

CAIAZZO. Si terrà domani, giovedì 28 luglio alle ore 10.00, presso Palazzo Mazziotti, la conferenza stampa di presentazione della Decima edizione del Festival Jovinelli. La manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Pro loco Caiazzo, ha riscosso negli anni un notevole successo di pubblico e di critica, e si prevede anche per quest’edizione una grande affluenza di pubblico. Interverranno alla conferenza il primo cittadino Stefano Giaquinto, anche in rappresentanza del Presidente della provincia, Onorevole Zinzi, l’assessore alla Cultura, nonché vicesindaco ed organizzatore del Festival, dott. Tommaso Sgueglia, il direttore artistico della Kermesse caiatina, Giovanni Marcuccio, nonché Presidente dell’associazione Pro loco Caiazzo, il direttore tecnico-organizzativo, Biagio Santacroce, il direttore artistico della sezione musica popolare, il Maestro Guido Tazza, l’assessore alle Attività produttive Antonio Di Sorbo e il presidente del Consiglio comunale, l’avvocato Antonino Puorto. Novità assoluta di quest’anno il concorso fotografico amatorialeCaiazzo X Edizione del Festival Jovinelli - Scherzando e ridendo sono passati dieci anni".  Ma non è l’unica novità, infatti l’assessore alla Cultura, dott. Sgueglia, parlerà della nuova sezione dedicata alla musica popolare affidata al maestro Guido Tazza, nata da un’idea del sig. ing. Federico Danise "La festa allu Succurso": una ricerca attraverso il canto della nostra identità; della nuova sezione che verrà affidata al Prof. Michele Francipane "La Jovinelliana" e della futura collaborazione con il festival in onore dei Fratelli de Rege diretto da Enzo Varone.

Convocazione del consiglio comunale a Casagiove.

CASAGIOVE. Il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto D’Andrea ha convocato il Consiglio Comunale in Seconda Convocazione per il giorno 27 Luglio 2011, ore 19.00, per la trattazione dei seguenti argomenti: Lettura ed approvazione verbali seduta consiliare del 29.06.2011 e del 30.06.2011; Approvazione linee programmatiche e di governo; Costituzione Commissioni Consiliari Permanenti e nomina componenti; Definizione indirizzi per la nomina e designazione rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni. (Art. 42 del D. Lgs. n. 267/2000 s.m.i.); Nomina componenti del Consiglio dell'Unione dei Comuni, denominata "APPIA".

Salvatore Candalino

Il segretario del Pd Dario Abbate a lavoro per la definizione della segreteria del partito.

CASERTA.Con la proclamazione del segretario di federazione e con l’elezione del presidente dell’assemblea provinciale del partito, la fase congressuale può dirsi definitivamente conclusa. Il neo segretario Dario Abbate (nella foto) è già a lavoro per la definizione della segreteria del partito, l’organo esecutivo che, accanto allo stesso segretario, avrà il compito di trasformare in pratica la mozione politica votata dagli iscritti del Partito Democratico di Terra di Lavoro. Un lavoro intenso ma che, promette lo stesso segretario, terminerà entro la fine della settimana. Pur se non ancora definita nel numero, la segreteria del Pd sarà nominata tenendo presente i criteri della competenza e dell’esperienza. Nessuno potrà prescindere, però, da una particolare predisposizione: quella di essere a contatto diretto con il territorio, il cuore pulsante del partito. Quelle migliaia di iscritte ed iscritti del Pd che nella fase congressuale hanno dato prova di una straordinaria volontà di partecipazione e che il nuovo corso di via Majelli vuole ora mettere al centro dell’attenzione delle future decisioni dei democratici.  Sulla spaccatura in seno all’assemblea di lunedì e la non partecipazione al voto di una parte dei delegati, Abbate è ottimista. “Sono sicuro – ha spiegato il segretario dei democratici casertani – che sull’azione politica che intendiamo intraprendere troveremo una unità di intenti anche con chi ha sostenuto la mozione alternativa alla mia. Sono convinto che nessuno, e l’ho capito anche dall’intervento dell’amico Enrico Tresca,  che nessuno è intenzionato a perpetrare contrapposizioni fine a se stesse. Abbiamo bisogno di intraprendere insieme un cammino coraggioso di cambiamento. Questo è quello che si attendono da noi i nostri elettori e questo è quello che faremo da questo momento in poi”. 

c.s.

ACUSTICA CAYON BAND’, FORMAZIONE MUSICALE CASERTANA DI SUCCESSO.

TELESE. Grande successo, domenica scorsa, per il concerto live che la band rock emergente casertana “Acustica Cayon Band”, composta da un quinquetto di artisti molto apprezzati e di ottima levatura, ha tenuto in piazza San Barbato, a Telese Terme. L’originale modo e la naturalezza con cui Luigi Augurio(chitarra e voce), Vincenzo Notaro(batteria), Orlando Brancaccio(basso), Giuseppe Miele(animatore del gruppo, è soprannominato Jeppo il Folle)  e Massimo Russo(tastiere)hanno letteralmente estasiato i tanti spettatori accorsi ad ascoltarli, dando ulteriore prova del  talento e delle capacità di una equipe musicale che, c’è da esserne sicuri, farà ancora tanta strada. Nel loro repertorio, pezzi che, interpretati con assoluta originalità, si rifanno al genere napoletano cosiddetto da taverna e ai classici degli anni ’60. A Telese Terme, dunque, nuovo tassello di un eccezionale puzzle artistico per un ensamble musicale destinato scuramente a scalare ulteriormente la montagna del successo fino alla vetta, cioè alla consacrazione definitiva, che i loro tanti fans ed estimatori si danno sicuri non tarderà ad arrivare.

Daniele Palazzo