27 luglio 2011

IMPORTANTE CONVEGNO DI CULTURA AMMINISTRATIVA A SANT’ANGELO D’ALIFE


Sant'Angelo d'Alife. “Le origini, l’epoca romana, i giorni nostri”, questo il tema del  convegno(è finalizzato alla presentazione della serie di progetti per la realizzazione itinerari turistici ed eventi culturali per il Comune di Sant’Angelo d’Alife, progetti che sono finanziati attingendo ai fondi messi a disposizione degli Enti Locale dal PSR Campania 2007/2013 misura 313) che l’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo d’Alife ha programmato per le ore 18.00 di giovedì prossimo, 28 luglio, presso l’edificio comunale denominato Casa del Parco. Nel corso della manifestazione, che, dopo i saluti e i ringraziamenti alle autorità presenti da parte del Presidente del Parco Regionale del Matese, Giuseppe Falco,  e del Presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, aprirà alle relazioni del Sindaco di Sant’Angelo d’Alife, Crescenzo Di Tommaso, del Referente del Gruppo di Progettazione e Direttore dei Lavori, Dottor  Diego Navarra. Alle loro relazioni, seguiranno un intervento, di carattere essenzialmente storico, a cura del Dotor Luigi Di Cosmo,  docente di archeologia medievale presso l’Università Suor Orsola di Napoli, e l’aattesa relazione del Dottor Francesco Marconi, Responsabile Misura 313 presso lo STAPA CEPICA Caserta. Da segnalare ancora un contributo sui temi del turismo da parte di una delegazione di Confindustria Caserta e la partecipazione dei Dottori  Alfredo Aurilio, Commissario presso l’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio di Caserta, e Domenico Zinzi, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Caserta. Tutti saranno moderati dal Giornalista Alessandro Tartaglione, apprezzato Direttore di campaniaslow.it. I contatti santangeloeventi@gmail.com e  3384707230 per quanti ne volessero sapere di più. 

Daniele Palazzo

Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello 29 luglio/ 10 agosto Positano - Montepertuso - Nocelle VIII Edizione.

Comune di Positano  Associazione Teatrale Positano
                                                      Conferenza Stampa
Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello
29 luglio/ 10 agosto Positano - Montepertuso - Nocelle
VIII Edizione
Mercoledì 27 luglio ore 12
La Caffettiera - Piazza dei Martiri - Napoli
Torna il festival più atteso dell'estate positanese e si conferma itinerante, arrampicandosi dal Teatro del Giardino del Tennis di Via Pasitea fin su nella piazzetta di Montepertuso e ancora più in alto nel panorama mozzafiato di Nocelle. Nella serata del 6 agosto l'assegnazione del Premio Annibale Ruccello. Saranno presenti organizzatori e attori.
Info e contatti
Michele Cinque - 3381830438
Comune di Positano - Adele Cuomo -0898122535

Sabato prende il via a Ceppaloni la XXX edizione della “Sagra dei fusilli e del formaggio pecorino”


CEPPALONI. Domenica alle 17:45 presentazione del libro “Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli”, scritto dal Professore Alfredo Rossi dell’Università Federico II di Napoli.Il profumo del grande evento è ormai nell’aria da giorni. La macchina organizzativa è partita da tempo per preparare al meglio l’edizione del trentennale. L’edizione 2011 della “XXX Sagra dei fusilli e del formaggio pecorino” è stata organizzata dalla locale Pro Loco curando i minimi dettagli. Un programma ricchissimo di appuntamenti allieterà la tre giorni ceppalonese che prenderà il via sabato 30 luglio. Nella prima serata, dopo l’apertura degli stand gastronomici alle 20:30, ad allietare la serata arriverà il gruppo dei “Pratola Folk” che si esibiranno in  canti contadini e popolari delle terre del sud. Nella giornata di domenica 31 luglio il programma è ancora più ricco e variegato. Si parte in mattinata(8:00-13:00) con la tradizionale “Fiera della Porziuncola”, per poi proseguire nel pomeriggio(17:45) con un appuntamento importante e suggestivo in piazzetta San Nicola: la presentazione del libro “Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli”, scritto dal Professore Alfredo Rossi dell’Università Federico II di Napoli. Un libro che è il frutto di un decennio di ricerche e di una passione infinita per la storia del proprio paese. 354 pagine da leggere tutto d’un fiato per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla storia di Ceppaloni e dei suoi abitanti. Un lavoro che parla delle Istituzioni ecclesiastiche, del sistema feudale, dell’Università di Ceppaloni, delle terre e degli uomini, della società e dell’economia rurale, delle famiglie e della vita quotidiana.  Dopo la presentazione del libro la serata proseguirà con l’apertura degli stand gastronomici(20:30) e con la musica di Simone Carotenuto   con i Tammorrari del Vesuvio, e il gruppo itinerante dei Terraemares.  Nella giornata di lunedì 1° agosto, invece, ad aprire il programma dell’ultima giornata, alle 17:00, sarà il suggestivo e affascinante “Palio della Porziuncola”, che vedrà i rappresentati dei quartieri ceppalonesi sfidarsi negli antichi giochi(corsa con i sacchi, corsa della carretta, tiro alla fune ecc.)  per la conquista del vessillo simbolo del primato del Palio. Dopo la conclusione del palio e l’apertura degli stand gastronomici(20:30), si esibiranno i Terramares con “La paranza dell’Irno(SA)”, e i Tamburellisti di Torrepaduli con uno spettacolo di tamburelli del Salento(LE) da non perdere.

c.s.

26 luglio 2011

CASERTA: CIAK PER IL FILM “NUOVO ORDINE MONDIALE”.


Caserta- La città della Reggia ancora una volta location di un film. Mercoledì, 27 luglio le riprese del nuovo film prodotto da Mario Ferrara(anche regista del film) e dal C.T.S. Produzioni Cine-Televisive e Teatrali. “Nuovo Ordine Mondiale”, il titolo del film. Nel cast: Il poliedrico Enzino Iacchetti, conduttore di punta di Striscia La Notizia; Stefania Orlando, Andrea Roncato, Marzio Honorato. Un progetto ampio ed ambizioso per il quale nel mese di novembre furono attivati dei corsi cinematografici rivolti a 25 giovani talentuosi campani, due dei quali selezionati per  ricoprire un ruolo all’interno del Film. Ancora una volta nel mirino delle telecamere, le lussuose camere, ristorante e hall, dell’hotel Jolly, set per le riprese del film di Ferrara. La trama in breve: Un commissario di polizia assiste all’assassino della compagna, incinta, ad opera di un gruppo di malviventi, durante una rapina. Dopo minuziose indagini, scopre che dietro la rapina, ed altri atti di violenza e criminalità c’è un gruppo ben organizzato il cui unico scopo è quello di comandare il mondo, con qualsiasi mezzo (criminalità, crisi economica, malattie). Con la collaborazione della polizia, di militari ed una ricercatrice(le cui ricerche vertono sull’utilizzo della ghiandola pineale), il commissario riuscirà non solo a vendicarsi della perdita della compagna e del bimbo mai nato, ma riuscirà a far arrestare una delle menti del complotto, un ministro del governo italiano. L’hotel Jolly, storico albergo di Caserta, dopo il rilancio della B.G.A(Boccardi Gestione Alberghi), sempre di più nel mirino di registi nazionali e internazionali. Avere tra i vicini di casa la Reggia, non è cosa da poco!
Maria Bartolo

54° CONCORSO IPPICO “COPPA D’ORO” CITTÀ DI CASERTA.

CASERTA. Si conclude mercoledì 27 luglio l’edizione numero cinquantaquattro del concorso ippico “Coppa d’Oro Città di Caserta”, in corso di svolgimento da lunedì scorso nel capoluogo di Terra di Lavoro, nell’area ex Saint Gobain. Il premio più atteso della giornata è quello indicato con il n. 31 dal programma della manifestazione, riservato alla categoria C140 – a due manches – gran premio, denominato “Gran Premio Città di Caserta – Famiglia Generale Carli” allo stesso sono anche abbinati i premi della Provincia di Caserta e del Prefetto di Caserta. E’ il premioo che assegna la mitica “coppa d'oro” che comunque resterà ancora per qualche anno nel forziere della città di Caserta, quest’anno non sarà assegnata in quanto non sono in gara concorrenti che l’hanno vinta già due volte.  Il regolamento, infatti, prevede l’assegnazione al cavaliere o all’amazzone che si aggiudica la coppa d’oro per tre edizioni anche non consecutive. Attualmente  non sono in concorso coloro che in passato l’hanno già vinta per due volte. L’ambito e spettacolare premio che assegnerà la coppa d’Oro e la vittoria del concorso di Caserta, si disputerà intorno alle 20 e sarà sicuramente seguito da un pubblico molto folto, trattando di una categoria, la C140, altamente spettacolare ed in particolare per la “taglia” dei cavalli partecipanti. Il concorso ippico del 2011 ha segnato una serie di cambiamenti epocali della più antica manifestazione equestre di Caserta e provincia se non della intera regione Campania, cominciando dalla “location” che l’ha ospitato, ovvero l'area della ex  fabbrica di vetro Saint Gobain, precisamente negli spazi antistanti l'antico scalo partenze della industria pisana, in luogo dello storico parco della reggia borbonica. Una collocazione ottimale, quella della ex Saint Gobain facilmente raggiungibile in auto, con notevoli possibilità di parcheggio, fruibile anche da coloro che usano gli ampi spazi della vecchia fabbrica di vetro per fare un po’ di footing nel pomeriggio. In tanti attratti dall’insolito movimento si sono fermati per curiosare e sono rimasti incantati nel seguire le evoluzioni dei cavalli in concorso. Si spera che la grande base di sabbia, che costituisce il campo di gara dei cavalli, possa trovare un’adeguato sfruttamento in futuro, magari con la disputa, nel prosieguo della bella stagione, di incontri di discipline che si prestano ad incontri sulla sabbia, quali il volley, il rugby o il beach soccer. “E’ una ipotesi che abbiamo valutato positivamente insieme con il Coni di Caserta – spiega Walter Puoti dell’associazione sportiva Giovanni Maggiò che ha organizzato il concorso ippico – soprattutto per far si che il lavoro di costruzione del campo di gara,  non venga disperso o concentrato solo nei tre giorni del concorso”.

Ufficio Stampa – Lucio Bernardo

Ai Templari… il settimo libro: nelle librerie italiane l’ultima opera di Maria Pia Selvaggio In un’intervista a Si la scrittrice sannita parla del romanzo già definito caso letterario dell’anno.


Da un lato Hugues de Payns, il primo Gran Maestro, il coraggio e la forza della croce con i primi cavalieri a difesa del Santo Sepolcro; dall’altro, Michel Van der Stock, personaggio emblematico, controverso, volto moderno dei Templari. Intorno le vicissitudini umane e storiche che hanno tracciato i secoli e disegnato l’attualità; una vicenda ripercorsa in un intreccio non facile ma ben congegnato, in cui si leggono le dinamiche spirituali di un ordine ammirato e controverso. Il volume, edito da Edizioni Si, evidenzia ancora una volta la capacità di scrittura della Selvaggio (nella foto), oltre alla sua poliedricità e bravura nell’immergersi in diverse ‘realtà’: da quella viscerale e tremendamente umana a quella intensa e profondamente ultraterrena della spiritualità. Nomi e stemmi, personaggi veri e non, per un racconto che chiede a gran voce un ritorno ad un’intensa riscoperta della spiritualità perduta. A settembre la presentazione ufficiale a Roma, Malta e altre città italiane. Sempre nello stesso mese, Maria Pia Selvaggio è stata invitata a partecipare a ‘Sulle vie di Damasco’, trasmissione di approfondimento culturale e religioso in onda su Rai Due. Lancio ufficiale per ‘Ai Templari … il settimo libro’. L’ultima fatica letteraria di Maria Pia Selvaggio è in tutte le librerie italiane, edito da Edizioni Si - PubliEdi - Rai-eri (gruppo editoriale Mondadori). L’omonimo quindicinale di Giuseppe Angelica ha annunciato l’uscita del romanzo-saggio della scrittrice sannita con un’intervista che nei prossimi giorni verrà pubblicata anche su Chi e Panorama. Risposte brevi e dense, uno stile che ben si addice all’approccio letterario viscerale di Maria Pia Selvaggio, la quale traccia e sottolinea il profilo controverso e intenso di questa nuova pubblicazione, già definita caso letterario dell’anno. Le sue radici e la terra amata, il Sannio, sono ancora una volta il punto di partenza dell’ennesima esperienza letteraria che intreccia passato e presente, storia e fantasia, in un continuo intercalare di impeto e tesa nostalgia verso un’intensità spirituale che permea e accompagna l’intera vicenda.

Maria Grazia Porceddu

I ladroni siedono sia a destra che a sinistra di colui che viene crocifisso

Che sia giunta l'ora di cambiare il passo per dare un segnale diverso agli italiani è ormai consapevolezza comune, soprattutto a fronte di scandaloni e scandaletti bipartisan che scoppiano da tutte le parti come tante Fuorigrotta ma dai fuochi fasulli visto che si sente il botto ma non se ne vede mai l'effetto. Eppure negli anni Novanta c'è stata una stagione chiamata Mani pulite, caratterizzata da una serie di indagini giudiziarie condotte a livello nazionale nei confronti di esponenti della politica, dell'economia e delle istituzioni italiane. Le indagini portarono alla luce un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano detto tangentopoli che oggi sembra essere di nuovo vivo e vegeto. Su questo abbiamo voluto sentire il parere di Fabrizio Frosio, presidente del Partito delle aziende (Pda), neoformazione politica che si appresta a scendere in campo nel nome dei piccoli imprenditori e dei loro dipendenti. Insomma delle famiglie che "campano" anche indirettamente con i ricavi un'attività autonoma e che, oggi, pagano in misura maggiore le conseguenze di una crisi e di una bagarre politica che sembrano non avere fine. 

Presidente, ma di chi è la colpa della situazione attuale?

Come la storia narra, i ladroni furono messi sia a destra che a sinistra di colui che venne crocefisso. Ormai, in Italia, la guerra tra destra e sinistra per chi ha il primato sulle  tangenti incassate è in atto e "i duellanti" sono talmente spregiudicati che nemmeno si pongono il problema di chiedersi come mai anche questa volta tutte le loro malefatte le dovremo pagare noi, cittadini e aziende, famiglie che faticano ad andare avanti.

Pensa che si stia aprendo una nuova tangentopoli?


Penso che Bersani, Dalema, Veltroni & C debbano fare una profonda riflessione sulla questione morale di tangentopoli che "per dimenticanza" li ha lasciati illesi negli anni Novanta, ma che ora si sta rivelando il famoso Vaso di Pandora tanto che paladini della trasparenza e dell' intoccabilità - vai a spiegarlo agli elettori - sono stati beccati con "le mani in pasta" e nemmeno se ne curano.

Una sorta di accordo bipartisan nel nome della tangente come un gattopardesco mutamento senza contenuti? 

Non vorrei, ma è solo una valutazione personale, che l'arresto di Papa e non di Tedesco abbia fatto incrinare quegli equilibri di tolleranza comune che fino a pochi giorni fa permetteva a loro di avere impunità mentre agli altri niente era concesso. Ora, ristabilito l'equilibrio comune, vince chi trova l'avversario più impantanato.

E intanto le previsioni per il 3° trimestre dell'anno parlano di crescita zero. Quando inizierà la ripresa? 

Se la mia analisi fosse azzeccata in minima parte, scordiamoci una risalita veloce, poiché mentre loro si fanno la guerra per il potere, i cittadini e le aziende non ce la fanno più a sopravvivere, disgustati e orribilmente sconvolti dalla lontananza di questi nostri governanti che, invece di governare per il bene del Paese, pensano solo e in ogni caso, destra o sinistra che sia, a un arricchimento personale.

Che ci resta da fare?

E' ora di dire basta e di riprenderci un Paese che ha bisogno di buon senso e non di stupidità.
 
Laura Cherubini
 
 
per info 366 3159767

Selezione dei rilevatori per il 15° Censimen to Generale della Popolazione.

CASAGIOVE. Pubblicato dall’Ente municipale di Casagiove guidato dal Sindaco Elpidio Russo, ed in particolare dall’Ufficio Istat comunale, un avviso pubblico di selezione per titoli dei rilevatori per il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni - Anno 2011. Il bando, affisso all’Albo Pretorio del Comune e consultabile sul sito Istituzionale dell’Ente, prevede che: “Per dar corso alle operazioni preliminari di formazione dei rilevatori, che si svolgeranno nei mesi di settembre e ottobre 2011, l'Ufficio intende reclutare i rilevatori necessari per le operazioni censuarie, con le procedure di cui al presente avviso pubblico di selezione, approvato con Determinazione n. 258/2011. Gli incarichi di rilevatore dovranno essere espletati indicativamente nel periodo 21 ottobre 2011 – 31 dicembre 2011, salvo eventuali diverse disposizioni dell'ISTAT e dell'Ufficio Regionale di Censimento. Le persone che siano interessate a svolgere l'incarico di rilevatore per il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni anno 2011, possono presentare domanda per partecipare alla selezione per la formazione della graduatoria dei rilevatori. I requisiti minimi richiesti per la partecipazione alla presente selezione, così come previsti dall'ISTAT, sono: Età non inferiore ai 18 anni; possesso del diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o equipollente; possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell'Unione Europea; godimento dei diritti politici; non aver subito procedimenti penali; idoneità fisica a svolgere le funzioni di rilevatore statistico; disponibilità agli spostamenti, con mezzi propri, in qualsiasi zona del territorio del Comune di Casagiove per raggiungere le aziende da intervistare; per gli appartenenti ad altri Paesi dell'UE, conoscenza - letta, scritta e parlata - della lingua italiana. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande. I compiti principali dei rilevatori saranno quelli di partecipare alle riunioni di istruzione, effettuare le interviste assegnate, nel periodo stabilito dall'ISTAT, secondo le norme stabiliti dall'Istituto stesso oltre che sulla base delle direttive impartite dall'Ufficio Comunale di Censimento (UCC), intervistare i soggetti della rilevazione, utilizzando esclusivamente i modelli forniti dall'ISTAT, controllare la completezza e coerenza delle informazioni ricevute, correggere gli eventuali dati ritenuti errati, mediante re intervista, consegnare quotidianamente i questionari compilati all'UCC ecc.”. Per maggiori informazioni e per la modalità di presentazione della domanda, ci si può rivolgere presso l’Ente municipale di Casagiove oppure consultare il bando in argomento sul portale internet del Comune di Casagiove al seguente indirizzo: http://www.comune.casagiove.ce.it.  

ESTATE A CASERTA DURERA’ 100 GIORNI. SUCCESSO PER GIGI FINIZIO: QUINDICIMILA SPETTATORI

CASERTA. Continuano senza sosta gli eventi in occasione dei festeggiamenti della festa patronale di Sant’Anna. L’assessore alle attività produttive Emilio Caterino ha annunciato, a margine del concerto di Gigi Finizio (nella foto)di domenica sera che ha visto oltre quindicimila spettatori, “Estate a Caserta durerà 100 giorni”. L’estate casertana dunque non terminerà con la festa patronale ma sarà procrastinata fino a settembre, quando si accenderanno le luci sul Leuciana Festival, in un continuum di manifestazioni, concerti ed appuntamenti che animeranno il capoluogo di Terra di Lavoro allietando i cittadini che non abbandoneranno la città nel mese di agosto. Tutte le manifestazioni musicali si svolgeranno nell’area ex Saint Gobain e termineranno il prossimo 23 agosto. La scelta della location denota anche un interesse particolare da parte dell’amministrazione comunale per le zone periferiche. Intanto da questa sera si accenderanno le luci anche sul palcoscenico installato a Piazza Sant’Anna con lo spettacolo “Carosello Napoletano” mentre contestualmente nell’area ex Saint Gobain è previsto il concerto dei “Beatall” che riproporranno brani di repertorio della storica band di Liverpool. Domani “Doris Lavine e il Sorriso di Cuba” animeranno la serata nel centro storico mentre il ritmo blues del “Vince Gnesutta Trio” sarà protagonista della location alla Saint Gobain. Luci, colori e suoni caratterizzeranno l’Estate Casertana in una serie di appuntamenti da non perdere.

Attilio Nettuno

A BAIA LATINA SARA’ PRESENTATO UN PROGETTO PER IL RECUPERO E LA SALVAGUARDIA DEL FIUME VOLTURNO .


BAIA E LATINA. La tutela dell’ambiente rappresenta una delle maggiori sfide che si presentano all’orizzonte dell’uomo nel Terzo Millennio. Lo sviluppo tecnologico, il progresso industriale e la cultura consumistica comportano una sempre maggiore eclissi nella coscienza del singolo di valori fondamentali intriseci all’uomo stesso e fondamentali per la sua sopravvivenza. L’ambiente in cui si vive non rappresenta infatti un elemento indifferente alle attività umane, ma il suo fragile ecosistema, una volta compromesso, risulta riparabile solo mediante un lento e difficile progresso di recupero. In tale prospettiva l’iniziativa del singolo anche se rappresenta un buon punto di partenza risulta poco efficace nei risultati in quanto spesso i danni ambientali travalicano la realtà locale di una singola comunità ed assumono dimensioni maggiori. Questo è quanto verrà discusso durante un incontro di lavoro, promosso dal Sindaco di Baia e Latina nonché Commissario Provinciale Astrambiente Michele Santoro (nella foto), che si terrà mercoledì 27 luglio presso il Comune di Baia e Latina, al quale hanno assicurato la propria partecipazione oltre agli  Assessori provinciali Marco Cerreto, Gimmy Cangiano ed Capogruppo PDL in Consiglio Provinciale Giovanni Schiappa   e numerosi amministratori locali di diversi Comuni dell’area del Matese   Dichiara Michele Santoro: “Una delle principali urgenze presenti in Terra di Lavoro evidenziata mediante studi di settore è rappresentata dal recupero del fiume Volturno. Esso, infatti, rappresenta una delle maggiori riserve floro-faunistiche presenti sul nostro territorio, senza dimenticare le innumerevoli tracce storiche presenti sulle sue sponde, come ad esempio le rovine dell’antico ponte romano che collegava il comune di Baia Latina con quello di Alife, oppure gli innumerevoli “ricoveri” in cui durante la seconda guerra mondiale gli abitanti delle città oggetto di occupazione si rifugiavano per ripararsi dai bombardamenti, ed altro ancora. Tutto ciò costituisce una preziosa eredità storica, culturale ed ambientale che necessita una reale assunzione di responsabilità da parte di tutta la società civile, anche al fine di renderne possibile il suo tramandarsi alle future generazioni.  Preoccupante risulta lo stato di salute delle acque del Volturno, basti pensare alla presenza di metalli pesanti, alla incivile abitudine di adibire le sue sponde a temporanee discariche abusive, alla pesca abusiva, ecc. Mentre non meno grave risulta essere lo stato di abbandono dei siti di interesse storico prima citati”. Tanto premesso, l’Amministrazione Comunale di Baia e Latina capeggiata dal Sindaco Michele Santoro,, sente forte la necessità di assumere un ruolo propulsivo teso alla realizzazione di iniziative finalizzate al recupero, alla tutela ambientale ed alla rivalutazione culturale e turistica del fiume Volturno. A tal fine intende promuovere e coordinare, con la regia della Provincia di Caserta e la collaborazione fattiva e personale degli Assessori Cerreto Cangiano e del Capo gruppo Schiappa, la realizzazione di un Comitato Intercomunale cui potranno aderire tutte le Istituzioni pubbliche, le associazioni ambientali e culturali presenti sul territorio sensibili ed interessate alla problematica. La Provincia di Caserta, dovrà necessariamente assumere un ruolo fondamentale e rendersi parte   attiva alla realizzazione dell’iniziativa che se realizzata contribuirà in modo indelebile alla salvaguardia ambientale ed allo sviluppo turistico ed economico del territorio.  Il territorio della Media Valle del Volturno, necessità urgentemente per i forti ritardi accumulati negli anni di iniziative mirate di politiche attive del lavoro capaci di invertire il trend occupazionale che oggi, purtroppo, vede il nostro territorio soffrire più degli altri questo drammatico momento di crisi economica.

Pietro Rossi


L’assemblea del Pd proclama Dario Abbate segretario. Arcangelo Correra eletto Presidente.

CASERTA. L’assemblea provinciale del Partito Democratico, convocata ieri pomeriggio, lunedì 25 Luglio, presso il Crowne Plaza di Caserta, ha proclamato Dario Abbate segretario politico del partito di Terra di Lavoro. I lavori assembleari sono stati coordinati dal presidente provvisorio dell’assemblea Domenico Tuccillo, vice segretario regionale del Pd, mentre i risultati del voto congressuale sono stati comunicati ufficialmente da Ciro Iacovelli, presidente della commissione per il congresso.  Prima dell’inizio dei lavori i democratici casertani hanno voluto ricordare il militare italiano morto in Afghanistan e l’assurda strage in Norvegia con un minuto di raccoglimento. Davanti ad una numerosissima platea, il neo segretario democrat, visibilmente emozionato, ha letto la relazione congressuale tracciando così il progetto politico che intende mettere in essere nei prossimi anni in provincia di Caserta. “Si chiude una lunga, seppur necessaria, fase commissariale del partito - ha esordito Abbate - sfibrato da anni di leadership sfuocate, da equilibri tra mandarinati interni ispirati dalla logica del potere per il potere oltre che da insuccessi elettorali. E’ stato consentito, finalmente, a migliaia di iscritti di scegliere liberamente il loro segretario provinciale. Un evento, che per le sue modalità e per la sua originalità,  ci rende orgogliosi di essere democratici”. Il segretario ha spiegato che per recuperare gli errori del passato dovrà essere necessariamente aperta una “fase rifondativa, di un percorso aperto ad una discussione plurale. Un percorso che parte da oggi e che continueremo con la campagna di ascolto  degli iscritti e dei circoli, che necessariamente avvieremo dopo le ferie estive, e concluderemo in tempi rapidi in modo tale da affrontare le prossime imminenti scadenze  con una organizzazione consapevole”.  Abbate ha poi ringraziato il suo avversario, Enrico Tresca: “Il nostro non  è stato un confronto tra persone, ma un confronto tra diverse visioni della politica che si sono incontrate e scontrate  la scorsa settimana e i democratici casertani hanno indirizzato il Pd nella direzione del cambiamento e del coraggio”. “Un partito degli iscritti e degli elettori” ha continuato il segretario. Senza snaturare il ruolo politico principale della direzione politica, si renderà  permanente l’Assemblea dei coordinatori di circolo quale luogo consultivo, così come sarà istituzionalizzata la Conferenza annuale degli amministratori. Applausi scroscianti dalla platea per il neo segretario quando ha annunciato che qualora l’attuale legge elettorale per l’elezione al parlamento non dovesse essere modificata sarà necessario tenere le “primarie di partito” per individuare i rappresentanti alla Camera e al Senato: “Nessuno pensi  che possano essere uno strumento di lotta politica interna, è solo  Democrazia”. Dopo aver rimarcato il ruolo fondamentale delle donne e dei giovani all’interno del Partito Democratico, Abbate ha chiuso il suo intervento tracciando la linea politica che il partito dovrà tenere per conquistare consensi e battere il vero avversario che è il centrodestra e che governa tutta la filiera istituzionale a partire dal Comune Capoluogo, passando per la Provincia e finendo nel governo della Regione. “Il centro destra – ha affermato - in questa provincia ha vinto ma non è in grado di governare il cambiamento e non riesce ad andare oltre la vecchia gestione della cosa pubblica”.  Nel dibattito seguente c’è stato l’intervento dell’altro candidato alla segreteria del partito, Enrico Tresca, che ha annunciato sì collaborazione, ma nel rispetto del ruolo della minoranza. Nella conclusione del suo discorso ha annunciato poi che i delegati di minoranza non avrebbero presentato una candidatura e nemmeno partecipato al voto dell’elezione del presidente dell’assemblea non avendone condiviso la metodologia per l’individuazione. Il dibattito è seguito con l’intervento di numerosi iscritti mentre la presidenza provvisoria dell’assemblea ha allestito il seggio per la votazione del presidente dell’assemblea provinciale. Nella prima votazione non si è raggiunto il quorum previsto dal regolamento congressuale, mentre nella seconda votazione, non essendo necessario un numero minimo di votanti, è stato eletto con 119 voti Arcangelo Correra, medico ed esponente del Pd di Maddaloni. Votato anche il numero dei componenti della direzione provinciale del partito che sarà di 100 membri di cui la metà saranno donne.