07 maggio 2011

IMPERADORE PROMETTE MAGGIORE ATTENZIONE ALLE RISORSE DEL TERRITORIO PER UN MODELLO DI SVILUPPO ECO-COMPATIBILE A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. Si accende la battaglia elettorale per il rinnovo del consiglio comunale a San Potito Sannitico, piccolo comune alle falde del Matese, dove i tre candidati, Santillo, Imperadore e Cinotta si contendono la fascia tricolore. Far crescere il benessere dei cittadini migliorando la qualità della vita, offrendo servizi e buone ragioni per vivere bene a San Potito Sannitico e il punto cardine del programma presentato dal Dott. Franco Imperadore (nella foto) candidato con la Lista “Per il bene comune”, che promette attenzione per uno sviluppo economico eco-compatibile con il territorio. Sulla ex area Gezoov oltre ad un centro culturale si concentreranno le risorse dell'amministrazione per la realizzazione di un polo industriale ecocompatibile per attrarre capitali di investitori terzi. La nostra amministrazione, ha puntualizzato Imperadore, offrirà una fiscalità locale di vantaggio a coloro che intenderanno localizzare le attività imprenditoriali nell'area. Con la creazione di nuove attività imprenditoriali si creeranno le condizioni reali per uno sviluppo del paese. Inoltre si punterà sulla valorizzazione delle risorse di cui dispone il San Potito Sannitico quali la montagna. Il nostro comune, ha concluso Imperadore, dispone di una risorsa eccezionale quale il Monte Ariola dove concentreremo un forte impegno per sviluppare detta area allo scopo di richiamare il turismo. Ho in mente un idea semplice ma incisiva. Importare il modello organizzativo di un'area presente in una delle più belle zone montuose dell'Abbruzzo. Ciò comporterà lo sviluppo delle attività agricole, commerciali , artigianali nonché lo sviluppo delle attività ricettive presenti in modo significativo sul territorio.

Pietro Rossi

BPCO, una diagnosi precoce ne rallenta la progressione: se ne discute al “Pneumo-Athena 2011”.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato 28 maggio 2011 si terrà, presso la Sala Convegni della Clinica “Athena-Villa dei Pini” di Piedimonte Matese (CE), il Corso di Formazione “Pneumo-Athena 2011” interamente incentrato sulle patologie respiratorie con particolare attenzione alla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (Bpco), una patologia in continuo aumento.

“Generalmente la Bpco viene diagnosticata quando e' gia' in fase avanzata, ha spiegato il Dott. Luigi Ferritto - medico della Clinica Athena-Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE) e referente dell'Ambulatorio di Malattie dell'Apparato Respiratorio della stessa - e il paziente e' soggetto al riacutizzarsi della malattia, con necessita' di reiterati ricoveri e interventi terapeutici costosi, con importanti effetti negativi sulla qualita' della loro vita ed elevati costi economici per famiglie e collettività. Lo stesso paziente spesso sottovaluta i sintomi della malattia, confondendoli con quelli dell'abitudine al fumo, che e' il fattore principale della sua insorgenza”.

“Nel corso del workshop –continua Ferritto- si terranno relazioni che riguarderanno non solo la diagnosi e la terapia di questa importante malattia, ma anche l'educazione del paziente al fine di migliorare la sua qualità di vita e prevenire l'insorgenza di complicazioni irreversibili.

In questo contesto si vuole sottolineare, inoltre, l'importanza fondamentale della sinergia interdisciplinare in cui si ritrovano diverse figure sanitarie, ognuno con le proprie competenze, al fine di fornire risposte precise e tempestive alle aspettative dell'utenza, evitando o, quantomeno, riducendo inutile dispendio di risorse economiche”.

Grazie al contributo incondizionato di Novartis e dell’amministrazione della Clinica Athena-Villa dei Pini è stato possibile effettuare questo primo incontro sulle malattie respiratorie nell’area matesina a cui prenderanno parte, con specifiche relazioni, importanti nomi della Pneumologia Campana come il Prof. Mario Caputi, direttore dell’ UOC di Fisiopatologia, Malattie e Riabilitazione Respiratoria dell’ AORN Monadi di Napoli e il Dott. Giuseppe Fiorentino della stessa unità e responsabile del servizio di Ventilazione meccanica non invasiva. Interverranno, tra i vari, anche il Prof. Pasqualino Simonelli, responsabile del Dipartimento di Medicina Interna della Clinica Athena-Villa dei Pini e il Dott. Antonio La Cerra, direttore sanitario della stessa. Le sessioni saranno moderate da Walter Ferritto, responsabile del servizio di Malattie dell’apparato respiratorio dell’ospedale A.G.P. di Piedimonte Matese. Il presente Corso è stato sottoposto all’accreditamento presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua in Medicina (ECM) del Ministero della Salute. Rif. ECM 9196-11013173.

c.s.

Elezioni illegali a Caserta: Luca Bove inizio lo sciopero della fame .

CASERTA. Nella conferenza stampa del 28 aprile scorso della Lista “Caserta No Caste” alla quale ha partecipato anche il Segretario di Radicali Italiani, Mario Staderini è stato mostrato un video che documenta la violazione sistematica delle leggi in materia di propaganda elettorale tramite affissioni. Nel video, si vedono gli esponenti della Lista “Caserta No Caste” che vengono “consigliati” da alcuni "simpatizzanti" del comitato Michele Manco dell'Mpa di non affiggere i loro manifesti nei pressi di via Marconi inoltre in un secondo video dove i dirigenti Radicali Casertani Luca Bove, Domenico Letizia, Gianroberto Zampella, Elio De Rosa, Erminio Zona mostrano come la plancia numero due assegnata alla lista Caserta No Caste era occupata illegalmente da una candidata dell'UDC Annarita della Gatta la quale viene contattata dagli stessi militanti tramite un suo numero pubblicato sul manifesto la quale dichiara di non conoscere le normative per l'affissione regolare dei manifesti elettorali. Luca Bove, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani candidato alla carica di Consigliere comunale dichiara: "dalle ore 24 del 7 maggio intraprenderò uno sciopero della fame affinchè le atorità competenti sanzionino le irregolarità avvenute durante l'affissione dei manifesti di questa campagna elettorale e inoltre che la magistratura indaghi sull'aggressione subita all'interno della casa comunale di Caserta durante le presentazioni delle liste mentre denunciavo ai vigili urbani le irregolarità che stavano avvenendo in quel momento e in particolar modo ad un timbro che veniva introdotto per autenticare le firme in maniera completamente illegale". Bove conclude "chiedo ufficialmente l'annullamento delle elezioni falsate dal regime partitocratico e dalla camorra che sempre più dentro ai partiti e alle istituzioni Casertane, e per denuncire la stampa casertana che continua a dare spazio ai tre principali candidati sostenuti dalla casta dei partiti di regime i quali hanno deciso anche il loro ufficiale avversario, ignorando cimpletamente la nosta esistenza".



Fonte: Comunicato Lista Caserta No caste

Un utente casertano vittima del grande colosso TELECOM ITALIA: ODISSEA NELLO SPAZIO 2011.


Caserta. “Una telefonata ti allunga la vita, ma potrebbe anche accorciarla”- recitava un vecchio spot pubblicitario di Telecom Italia, leggermente modificato. L’azienda telefonica italiana(con altri gestori), non finisce mai di stupire. Propone una marea di disservizi, che colpiscono tutti. Giovani, anziani, aziende, medici, avvocati, ingegneri, ma la giaculatoria delle vittime potrebbe continuare all’infinito. Nessuno è immune dal contagioso virus, diffuso selvaggiamente da Telecom Italia(e non solo),che umilia e mortifica platealmente gli sconcertati utenti. Bollette gonfiate, per servizi mai richiesti, inviate disinvoltamente agli utenti. Richieste fatte al vento. Proteste, lettere, fax, telefonate ai call center, non servono quasi a niente. Sistema nervoso e fegato messi a dura prova dal fantasma Telecom, all’erta solo dopo l’intervento dei media. Meglio, se di diffusione nazionale. Vittima dell’ennesima soap- opera targata Telecom, l’architetto Roberto Borghi. L’odissea per Borghi( cliente INFOSTRADA dal 2001) comincia lo scorso marzo, quando accetta l’offerta Telecom, più vantaggiosa rispetto a infostrada. Quest’ultimo gestore, qualche giorno dopo propone al fedelissimo cliente offerta ancor più favorevole rispetto a telecom, accettata da Borghi, che immediatamente invia fax di “ripensamento al rientro in telecom. Tutto risolto? Non sarà così. Dozzine di fax, raccomandate e telefonate. L’indice a ritmo esagerato, impazzerà sulla tastiera del cellulare(non funzionando più la linea telefonica), surriscaldato quanto Borghi.“Lo scorso 4 aprile- racconta lo sconsolato Borghi, nonostante i fax e la raccomandata A.R. del 19/24 marzo, la telecom mi attiva la linea arbitrariamente. Da allora non ho potuto più accedere ad internet, perché avrei dovuto riconfigurare il modem per Telecom.Non ho effettuato la riconfigurazione, ritenendo che a breve termine sarei stato ricollegato a tutti gli effetti con il precedente gestore Infostrada, cosi come da espressa e compita volontà. Dal 5 aprile ad oggi ho effettuato decine e decine di telefonate ai due gestori, registrando giorni, numeri operatori, nomi, contenuti delle comunicazioni, senza che il problema fosse risolto, nonostante diversi e ripetuti messaggi ricevuti sul cellulare da telecom che “la richiesta è in lavorazione”, ma non si vede ancora la fine della lavorazione”. In Europa, occorre un giorno per attivare la linea telefonica, ma, questa Italia, dall’Europa attinge solo doveri. Telecom che si trincera dietro call center o risponditori automatici. Che senso hanno i mega spot pubblicitari, quando la “burocrazia” targata Telecom, architetta simili pateracchi, via crucis infinite che colpiscono inesorabilmente migliaia di utenti?

Maria Bartolo

HA SUBITO 56 INTERVENTI CHIRURGICI: FINISCE NEL MIRINO DI ITALIA UNO.


Caiazzo- L’incredibile storia di Alfonsina Amato è sbarcata nei giorni scorsi su Italia Uno (nella foto). Gli interventi chirurgici(ndr.56) subiti finora, dopo un drammatico incidente avvenuto tra le pareti domestiche 30 anni fa, ancora una volta nel mirino dei media nazionali. A collocare il caso in tv ancora una volta Giuseppe Sangiovanni, giornalista freelance di Caiazzo, collaboratore di quotidiani, settimanali e tv nazionali. Passaggi televisivi, che hanno favorito l’intervento di Giulio Basoccu, luminare della chirurgia plastica(chirurgo dei divi televisivi e del cinema), che ha già operato gratuitamente, diverse volte la donna casertana, che nel corso dell’intervista ha raccontato i momenti bui, le speranze, le aspettative future. Nel mirino delle telecamere del programma “Plastik Ultrabellezza”, condotto da Elena Santarelli, è finito anche il reportage pubblicato dallo stesso Sangiovanni su noto settimanale nazionale, dedicato ad Alfonsina e al professor Basoccu che da anni opera la stessa, gratis et amore dei, nelle più lussuose cliniche della capitale.

Maria Bartolo

Nasce il Comitato Informativo Referendario Terra di Lavoro.


Il Comitato Informativo Referendario Terra di Lavoro ( C.I.R. terra di lavoro ) è l’unione di realtà del territorio e di persone singole che liberamente e individualmente vi hanno aderito. Nasciamo con il preciso intento di creare una campagna informativa sui processi referendari che si terranno il 12 e 13 giugno. L'obiettivo principale della nostra attività sarà creare momenti di approfondimento, di confronto e di comunicazione attinenti esclusivamente alle questioni legate ai temi del referendum di giugno. Il Comitato si schiera in difesa dei beni comuni attaccati dalle leggi che attraverso il referendum il popolo italiano è chiamato ad abrogare e che prevedono la privatizzazione della gestione ed erogazione dell’acqua, bene pubblico per definizione, l’attivazione di centrali nucleari sul territorio italiano, dunque un futuro meno sicuro meno pulito e più dispendioso per noi e per l’ambiente, lo svuotamento del principio costituzionale dell’ uguaglianza di ogni cittadino dinanzi alla legge, cioè di fatto passare da un regime democratico a uno autocratico. C’è infine un quinto quesito non scritto, quello che riguarda il raggiungimento del quorum perché abbia valore il referendum. Ci riferiamo alla tacita domanda che l’ appuntamento del 12 e 13 giugno ci pone: siamo ancora in grado di custodire principi e valori fondamentali e di interesse comune? La pubblicità dell’ acqua, la difesa dell’ ambiente e della nostra salute, la giustizia come centrale baluardo democratico non riguardano questo o quel momento storico, questa o quella configurazione politica, questo o quel referendum. Sono il filo di libertà e di diritti che ci lega come cittadini e come esseri umani, in ogni tempo e in ogni condizione. E’ una battaglia di civiltà. Nessuno può sentirsi escluso.

Aderiscono:

Emergency AltoCaserta (Vairano Patenora)

Associazione Be Yourself (Sparanise)

Piccola Libreria 80mq (Calvi Risorta)

Comitato Terra Amica (Sparanise)

CSOA Tempo Rosso (Pignataro Maggiore)

Energena (Pignataro Maggiore)

Cittadinanza attiva e singoli individui

Il coordinamento è aperto a chiunque intenda parteciparne.

E' possibile contattarci all'indirizzo: cirterradilavoro@live.it

Calendario appuntamenti del comitato:

· 8 Maggio dalle ore 10 piazza Umberto I, Pignataro Maggiore

  • 9 Maggio dalle ore 21 festa del rione Zuni, Calvi Risorta
  • 14 Maggio dalle ore 21 omaggio a De Andrè, viale indipendenza, Calvi Risorta
  • 15 Maggio dalle ore 10 corso Matteotti, Sparanise
  • 22 Maggio dalle ore 17 villa comunale, Calvi Risorta
  • 29 Maggio dalle 10 mercato settimanale, Vairano Scalo
  • 29 Maggio dalle 17 villa comunale, Vairano Patenora
  • 29 Maggio dalle 17 piazza Riccardo II, Vitulazio
  • 2 Giugno a Patorano
  • 2 Giugno dalle 10 piazza Umberto I, Pinataro Maggiore
  • 4 Giugno dalle 17 giornata pro ambiente, villa comunale, Sparanise
  • 8 Giugno dalle 10 mercato settimanale, Sparanise
  • 10 Giugno dalle 20 Fiera di S. Antonio, Teano

Inoltre è prevista per il 20 Maggio una serata di autofinanziamento per la campagna referendaria al csoa Tempo Rosso.

IDV Alto Casertano presenta Stefano De Cesare, candidato alle elezioni amministrative di Baia e Latina.


PIEDIMONTE MATESE. Stefano De Cesare è nato a Roma il 20/04/1961 da madre insegnante elementare e padre prima funzionario del Ministero della difesa e poi libero professionista (avvocato). Ha frequentato la scuola pubblica in Campania dove nel frattempo la famiglia si è trasferita, laureandosi in medicina e chirurgia col massimo dei voti e lode nel gennaio 1985 presso il I° policlinico dell'Università degli Studi di Napoli. Ha conseguito le specializzazioni in pediatria presso il I° Policlinico e poi in Chirurgia pediatrica ed in chirurgia plastica e ricostruttiva presso il II° Policlinico dell'Univerità degli Studi di Napoli. Dopo le prime esperienze lavorative in medicina generale, guardia medica, pediatria di base e pronto soccorso ospedaliero, dal 1990 al 2000 lavora come chirurgo pediatra presso l'ospedale Santobono di Napoli, prima in Pronto soccorso e poi in elezione nella seconda e nella prima chirurgia pediatrica occupandosi prevalentemente di urologia, chirurgia oncologica e plastica. Nel 2000 si dimette, per motivi personali, dal rapporto di dipendenza con l'azienda Santobono Pausilipon per tornare alla pediatria di base dell'ambito di Caiazzo, dove tutt'ora lavora con dedizione e professionalità, godendo della diffusa stima dei propri pazienti e del rispetto dei colleghi. Nel 1999, durante la guerra dei Balcani, Stefano ha partecipato alla Missione Arcobaleno organizzata dal governo D'Alema come sanitario volontario presso il campo profughi di Kukes 1 in Albania ai confini con il Kossovo. Nel 2000 ha sposato Eliana, da cui nel 2004 e nel 2006 ha avuto Francesco e Miriana, scopo di vita di entrambi. Stefano ha iniziato la propria attività politica con Italia dei Valori, per il quale partito ha contribuito ad organizzare convegni (riuscitissimo quello contro la privatizzazione dell’acqua con la partecipazione del prof. Lucarelli) e organizzato banchetti. Si è impegnato per la riuscita dei Referendum proposti da IdV sia raccogliendo le firme in prima persona, sia coordinando e stimolando la raccolta stessa nel proprio comprensorio. Ha dato, inoltre, la propria disponibilità a candidarsi, in un collegio provinciale difficile per IDV, quale quello di Caiazzo, alle elezioni provinciali del 2010, come da pubblicato manifesto elettorale. Stefano, come è nel suo modo di essere di persona e professionista serio, responsabile ed altruista, ha dato la propria disponibilità a rappresentare Italia dei Valori da semplice candidato consigliere comunale alla candidata a Sindaco sig.ra Maria Riello nelle prossime elezioni amministrative di Baia e Latina, riconoscendo alla stessa l’impegno profuso e i risultati raggiunti nei due mandati pregressi in cui Maria ha esercitato le funzioni di amministratrice e di vicesindaco. Stefano è particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, sociali e di prevenzione sanitaria ed intende, se eletto, dare il proprio prezioso contributo in questi ambiti nella amministrazione di Baia e Latina.


Emilio Iannotta