10 aprile 2011

MICHELE SANTORO PRESENTA LA LISTA UNITI PER BAIA E LATINA.


BAIA LATINA. E’ fissato per mercoledì prossimo alle ore 20,30 presso l’abitazione del capolista Michele Santoro (nella foto) la sottoscrizione della lista dei candidati, da parte dei sottoscrittori-presentatori, della lista “Uniti per Baia e Latina”. La lista della bilancia “UNITI PER BAIA E LATINA”, dichiara Michele Santoro si impegna con i cittadini a perseguire nella propria attività amministrativa un deciso miglioramento della vivibilità quotidiana con particolare attenzione alla manutenzione delle strade e degli spazi verdi, una maggiore efficienza e puntualità nella raccolta dei rifiuti ( valutando attentamente anche quella porta a porta), attuando la raccolta differenziata per ridurre le spese; la responsabilizzazione e la valorizzazione dei dipendenti comunali, l’utilizzo attento e trasparente degli incarichi esterni privilegiando le professionalità locali, la riduzione per quanto possibile delle imposte comunali in primis la tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ottimizzare i sistemi di controllo al fine di intervenire sull’evasione contributiva ed evitare fastidiose richieste di documentazione per imposte già corrisposte; una puntuale ed attenta offerta di servizi ai cittadini; una partecipazione sempre più consapevole dei cittadini alla vita amministrativa anche con l’istituzione del Consiglio dei ragazzi e il circolo degli anziani. La lista della bilancia si impegna, inoltre, di concerto con le istituzioni scolastiche a porre in essere tutti gli interventi atti ad assicurare nelle scuole di competenza comunale sicurezza, confort, vigilanza; potenziare il servizio assistenza sociale, avendo particolare cura per i diversamente abili, anziani non autosufficienti; ottimizzare le potenzialità e le risorse che una puntuale applicazione della legge 328 potrebbe rendere disponibile; creare spazi di aggregazione culturale, sociale e ricreativa per i giovani e ottimizzare l’utilizzo di quelli esistenti. Una particolare attenzione, i candidati della lista della bilancia, ritengono debba essere rivolta alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolar modo alla difesa del territorio comunale dallo scempio previsto dal piano cave della Regione Campania che se attuato avrebbe come conseguenza estrema la devastazione di un’area incontaminata quella a ridosso di Dragoni. Su questo punto irrinunciabile la lista della bilancia sin da questo momento si dichiara disponibile insieme ai cittadini ad intraprendere tutte le iniziative legittime pur di consegnare ai nostri figli un ambiente naturale così come ci è stato lasciato in uso dai nostri padri.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA’ MONTANA DEL MATESE DELIBERA L’ANTICIPAZIONE DI CASSA PER PAGARE GLI STIPENDI AL PERSONALE.


Piedimonte Matese - Il Consiglio generale della Comunità Montana, zona del Matese ha approvato, all’unanimità, la delibera con cui si chiede al tesoriere dell’ente di disporre di una ulteriore anticipazione di cassa. I fondi saranno necessari per pagare, in primis, le mensilità arretrate ai 54 impiegati ed ai 246 baif in pianta stabile nell’organismo di Via Sannitica a Piedimonte Matese. Presenti i sindaci e/o delegati, dei Comuni di Piedimonte Matese, Raviscanina, Pratella, Ailano, Ciorlano, Valle Agricola, Capriati a Volturno e Castello del Matese e San Potito Sannitico rappresentata da Rosalba Conte che non ha mancato di ringraziare il Consiglio per la proficua attività portata avanti fino ad ora, anche perché probabilmente sarà la sua ultima assise in questo ente, avendo deciso di non ripresentarsi più alle elezioni comunali. Per le minoranze, erano presenti i rappresentanti di Fontegreca, Alife, Prata Sannita e Gioia Sannitica (chiamati dal presidente Fabrizio Pepe a(nella foto) da un senso di responsabilità nel votare favorevolmente questa delibera). Anticipazione di cassa resasi necessaria poiché l’organismo non ha ricevuto, fino adesso, nessuna rassicurazione circa l’importo dei fonti di competenza del 2011. Dall’articolazione finanziaria del piano di forestazione per il 2010, difatti, dei 7milioni e 704mila euro che la Comunità Montana doveva ricevere dalla regione Campania, sono arrivati nelle casse dell’ente matesino solo 4milioni e 98mila euro, oltre ad altre piccole somme di economie accertate su precedenti lavori eseguiti; in sostanza, la Comunità è creditrice di ulteriori 2milioni e 653mila euro, ancora dall’annualità del 2010. Oltre a questi, dal fondo ordinario, dovrebbero arrivare dalla Regione Campania soli un milione e 378mila euro (per adesso accreditati solo il 50%), non sufficienti a poter liquidare nemmeno le previste mensilità ai dipendenti. Buone notizie potrebbero arrivare dall’imminente approvazione del bilancio gestionale e, nel prossimo giugno, dall’approvazione del bilancio Consuntivo regionale per il 2010, dal quale si potrebbero sbloccare ulteriori fondi. A tutto questo stanno lavorando con assiduità l’organo esecutivo dell’ente, il presidente, dr. Fabrizio Pepe, e la giunta, Domenico Buccio di Ciorlano, Rosalba Conte di San Potito Sannitico, Roccco Landi di Valle Agricola e Raffaele Viccione di Capriati a Volturno: presidente Pepe che non ha mancato di ringraziare pubblicamente il responsabile del servizio finanziario dell’ente, dr. Martino di Alife, per il prezioso lavoro fin qui condotto e la competente opera all’ufficio ragioneria; ha annunciato l’avvio, nonostante le difficoltà finanziarie, del servizio antincendio dal 1° aprile; ha proposto, inoltre, un’azione di protesta di tutti i sindaci, amministratori, oltre che dei dipendenti, in maniera congiunta presso l’ente regionale campano affinché si ripristino, anche per il futuro, i necessari fondi fin qui impegnati.

Pietro Rossi

09 aprile 2011

SAN PIETRO INFINE INCONTRA LA MOLDOVA.




SAN PIETRO INFINE.Un’amicizia che sarà cemento per relazioni che affondano le radici nella storia e protendono i loro rami verso un futuro, forse per la 28ma stelletta dell’Unione Europea: questo il senso dell’incontro che si è tenuto il 3 aprile a San Pietro Infine, dove il piccolo centro della provincia di Caserta, sito ad un passo dal confine laziale e molisano, ha “incontrato la Moldova”. Il summit è avvenuto nel solco della “Seconda giornata dei popoli e delle culture” ed ha visto la straordinaria partecipazione di Sua Eccellenza Gheorghe Rusnac, Ambasciatore della Repubblica di Moldova in Italia, accolto in una raggiante domenica primaverile dal sindaco Fabio Vecchiarino, dall’amministrazione comunale e, in virtù di una consolidata partnership, dall’avv. Vittorio Giorgi, presidente dell’Unione Regioni Storiche Europee (URSE), e dal prof. Giangabriele Borrelli, delegato dal Rettore della Libera Facoltà di Scienze Turistiche di Caserta, Pietro Farina. L’evento è stato infatti patrocinato, oltre che dal Comune di San Pietro Infine, dall’Ambasciata della Moldova e dall’URSE. Nella sala convegni del Palazzo Municipale, i saluti di questi protagonisti di calibro hanno saputo trovare in maniera quasi fisiologica il trait d’union fra l’ex Repubblica dell’Unione Sovietica, affrancatasi nel 1991 come stato indipendente e democratico, e quei centri del suolo italiano dove lo scambio culturale è agevolato, produttivo e non solo legato all’enfasi di un momento celebrativo. La Moldova infatti, antica Dacia fin dalla prima dell’epoca superespansionistica dell’imperatore Traiano, come la vicina Romania, ha tradizioni culturali e radici linguistiche Latine; è terra più di vini vellutati (ottimi) che di asprigne e quasi medicinali vodke. Di fronte ad un qualificato e folto pubblico sono seguiti gli interventi di: Victoria Chitii, Primo Segretario dell’Ambasciata Moldava a Roma, che aveva curato il preludio dell’incontro con Ludmilla Posiletcaia, dell’Ufficio Consolare, Jolanda Capriglione, Presidente del Club Unesco di Caserta, Enzo Siciliano, editore di Profili Italia e Profili dell’Est, nonché consigliere URSE, Tatiana Ciobanu, dell’Associazione di promozione culturale Dacia, Liliana Verlan, Primo Segretario dell’Ambasciata moldava, e Giancarlo Mignozzi, Presidente dell’Associazione Intesa fra i Popoli. Nello spirito di una fratellanza che ha superato ogni stereotipo, alla parte “parlata” e protocollare del summit è seguita una coda di meravigliosa impronta carnascialesca e folkloristica, presso lo splendido resort “La Terrazza sulla Storia”, dove, in presenza dell’Ambasciatore e dello staff diplomatico si sono alternati degustazioni di vini, assaggi di prodotti culinari tipici della repubblica mesocarpatica e l’immancabile suggestiva visita al Parco-Fondazione della Memoria Storica ed al Museo Multimediale ideato da Carlo Rambaldi e “sceneggiato”, in senso letterale, dal regista americano John Houston, capitano di fanteria in quel tremendo dicembre del ’43, quando San Pietro Infine conobbe il suo martirio bellico totale. Ambasciatore e Sindaco hanno entrambi espresso la volontà di proseguire il percorso che, passando dalla solare coniugazione del verbo integrare, spiega poi le ali nella declinazione della salvifica parola cooperazione. Un auspicio per un paese che ha rotto i ponti col totalitarismo ed è oggi proteso verso lo spazio dell’Unione Europea.

Giampiero Casoni

CONVEGNO SULL'USURA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Giovedì 14 Aprile alle ore 10,00,presso l’Auditorium del Comune di Piedimonte Matese in Largo San Domenico, si terrà il convegno “Basta UsuraNon farti Strozzare”- organizzato dalla Lega Consumatori Caserta, dall’ AIRP CAMPANIA Onlus in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese e il patrocinio della Comunità Montana del Matese e del Parco Regionale del Matese. Nell’ambito del convegno sarà ufficialmente presentata l’attività delle associazioni che si prefiggono tra i loro obiettivi la prevenzione all’usura e all’estorsione, la tutela delle vittime e tutte le iniziative atte a contrastarne il fenomeno, collaborando con le Istituzioni, le Forze dell’Ordine e la Magistratura.

Programma:

Saluti:

· Avv. Vincenzo Cappello, Sindaco di Piedimonte Matese

· Dott. Fabrizio Pepe, Presidente della Comunità Montana del Matese

· Prof. Giuseppe Falco, Presidente del Parco Regionale del Matese

· Prof. Vito Conforti, Presidente Lega Consumatori Caserta

· Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo

· Dott.ssa Graziella Caddeo, referente regionale AIRP Onlus

Interventi:

· Dott. Italo Santarelli, Presidente Nazionale AIRP Onlus

· Avv. Bruno Pozzuoli, Segretario Organizzativo Lega Consumatori Caserta

· Dott. Pietro Raucci, Presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti Caserta

· Prof. Antonio Lopes, Ordinario di Economia politica SUN Napoli

Moderatore: Pietro Rossi – Addetto Stampa Lega Consumatori Caserta


C.S.

Collaborazione tecnico scientifica tra Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Comune di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. La Città di Piedimonte Matese, con deliberazione di Giunta Comunale N. 61 del 25 Marzo u. s., ha approvato lo schema di convenzione di collaborazione tecnico-scientifica con l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. L’Amministrazione Comunale, retta dal Sindaco Vincenzo Cappello, su impulso dell’Assessore alla Cultura e P. I. Benedetto M. Iannitti e dell’Assessore all’Urbanistica Attilio Costarella, ha riconosciuto la rilevanza storico-archeologica del complesso monastico longobardo del SS. Salvatore, fondato dal Principe Arechi II nell’VIII Secolo d. C., sito nel territorio della Città dove oggi sorge la stazione ferroviaria, nonché la rilevanza dell’età medioevale come epoca fondativa dello stesso abitato di P. Matese; si è dichiarata impegnata nel recupero e nella valorizzazione del sito, del quale intende approfondire la conoscenza, avvalendosi della collaborazione di un partner scientificamente accreditato nell’ambito dell’archeologia medioevale e, in particolare, dello studio archeologico degli insediamenti monastici. L’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”, infatti, in ragione della sua decennale attività di ricerca presso il sito di San Vincenzo al Volturno, di cui il Monastero del SS. Salvatore fu storica dipendenza, della sua consolidata presenza nell’ambito delle ricerche archeologiche di età post-classica nel territorio del Medio Volturno, della dislocazione in P. Matese del proprio laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medioevale, possiede i requisiti per rappresentare le competenze scientifiche, tecniche e professionali richieste dall’Amministrazione Comunale. L’atto licenziato dalla Giunta Comunale di collaborazione con l’importante istituzione universitaria nel territorio della Città costituisce di fatto elemento di promozione della conoscenza e di crescita culturale. Esso ben si incardina nel tentativo, sempre promosso dall’Ente di Piazza de Benedictis, di realizzare una sede staccata dell’importante Ateneo napoletano in Città, al quale mettere a disposizione le strutture comunali.

Pietro Rossi