07 aprile 2011

Importante sostegno politico arriva alla Lista Caserta No Caste.


Importante sostegno politico arriva alla Lista Caserta No Caste, lista laica, antiproibizionista e ambientalista: l’ Associazione radicale Antiproibizionisti ha deciso di appoggiare in pieno la lista casertana, sia a livello associativo pubblicizzando tra gli iscritti alla struttura nazionale la lista casertana, sia con la candidatura a consigliere comunale, nella lista Caserta No - Caste, della sua segretaria, la sociologa Claudia Sterzi,autrice di numerose iniziative nonviolente e di una disobbedienza civile a Siena per la quale è stata condannata in primo grado. Sterzi, segretaria dell’Associazione Radicale Antiproibizionisti è lieta di sostenere la lista Casertana No Caste per rilanciare l'antiproibizionismo radicale come strategia di governo dei fenomeni sociali, strategia democratica e nonviolenta, da applicarsi anche localmente sui temi "droghe", prostituzione, immigrazione, arricchendo il dibattito politico di informazione, di analisi, di ricerca. Enorme soddisfazione dichiara il libertario Domenico Letizia tra i fondatori della Lista Caserta No- Caste che dichiara: Faremo di Caserta una città libera, aperta e antiproibizionista alla faccia del becero conservatorismo di destra e sinistra e del demente moralismo qualunquista.

C.S.

ECCO PERCHE' LA UGL HA DETTO NO ALLA MOBILITA' ALLA PARMALAT.


Caserta - “Le notizie degli ultimi giorni testimoniano che in questo momento le problematiche Parmalat non possono essere trattate localmente poiché hanno assunto una rilevanza che ha varcato i confini Nazionali”. Sono queste le prime parole che ha rilasciato il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) a margine dell’incontro svoltosi questa mattina presso la sede di Confindustria, conclusosi con un mancato accordo. “Nel momento in cui l’azienda si trova al centro di una discussione serrata alla quale nel solo week end appena trascorso hanno partecipato tra gli altri il Ministro Tremonti, il presidente della Consob Vegas ed Il Ministro delle risorse agricole Romano abbiamo ritenuto di non voler commettere l’errore di tener fuori dai futuri scenari i pochi lavoratori del casertano che avrebbero dovuto uscire dal ciclo produttivo”. Una vera e propria unità di crisi quella della Ugl che ha visto il dirigente provinciale Ciro Tarotto seduto al tavolo ed il segretario Palumbo in costante contatto con i vertici sindacali. L’auspicio è quello che adesso le decisioni vengano portate su un tavolo nazionale nell’interesse” ha concluso Palumbo “non solo dei lavoratori, ma anche di quella stessa Parmalat che da tanti viene considerata strategica per le sorti della economia nazionale”.

Europa 2020: seminario di formazione, Caserta 14 aprile.


CASERTA. Il Settore Programmazione e Programmi Comunitari della Provincia di Caserta, nell’ambito del progetto “Comunicare Europa in provincia”, organizza il secondo seminario di formazione rivolto ai docenti referenti dei 66 Istituti Scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Caserta che hanno aderito all’iniziativa nell’anno scolastico 2010/2011: 14 aprile 2011. “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva“. Relatore: prof. Andrea Pierucci, Segreteria Generale della Commissione europea, docente dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. L’incontro si svolgerà di pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 17:30 presso l’Aula Consiliare della Provincia di Caserta, in Corso Trieste, 133. Si ricorda a coloro che non hanno già provveduto che c’è tempo fino a martedì 12/04/2011 per inviare la scheda di adesione (scaricabile dal sito www.ufficioeuropacaserta.it, sezione iniziative).

c.s.

SANTORO INTERROGA IL SINDACO DI BAIA LATINA PER IL RIPRISTINO NELLO SPIAZZO DELLA CHIESA DI SANTO STEFANO


BAIA LATINA. Sono in corso i lavori di risanamento del centro storico di Baia e Latina. Ad oggi i lavori interessano principalmente la piazza principale del paese con inevitabili disagi alla popolazione residente. Al di là del disagio dovuto ai lavori in corso il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina”, di cui è capo gruppo Michele Santoro (nella foto), ha presentato una interrogazione al Sindaco con risposta orale e quindi discussione in Consiglio per conoscere se è intenzione dell’Amministrazione comunale provvedere al riprestino dello spazio antistante la Chiesa di Santo Stefano che da diversi mesi è stato distrutto per la realizzazione del fantomatico palco che se realizzato avrebbe veramente deturpato l’intera piazza e per conoscere inoltre se è intenzione dell’Amministrazione comunale provvedere alla risistemazione nella vecchia posizione della croce spostata senza alcun motivo. Sarebbe interessante, ribadisce Michele Santoro, conoscere anche i motivi per i quali l’Amministrazione comunale non ha dato corso alla richiesta, inoltrata già da qualche mese, da alcune centinaia di cittadini che hanno chiesto a mezzo di una sottoscrizione la convocazione di un Consiglio comunale aperto per l’approfondimento e la verifica dei lavori da eseguire considerato che la realizzazione degli stessi segneranno la ridefinizione urbanistica del nostro paese. Sembra quasi come se le cose da fare interessassero solo agli amministratori e non ai cittadini contribuenti. E pensare che poi gli utilizzatori di quanto realizzato sono i cittadini e non gli Amministratori, e quindi sarebbe stato opportuno approfondire in un pubblico dibattito le cose prioritarie da realizzare nell’interesse collettivo e mettere in secondo ordine le opere anche se utili ma non prioritarie. E’ bene ricordare che la previsione del palco nella posizione di progetto ha provocato enormi proteste, da parte della cittadinanza di Baia, sollecitata in primis dal gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” e successivamente con l’attivazione spontanea di gruppi ed associazioni presenti sul territorio. Oggi, continua Santoro, dopo alcuni mesi dalla proteste, è giusto ed opportuno approfondire con animo sereno gli eventi e verificare con serenità cosa avrebbe rappresentato la realizzazione del palco nella previsione progettuale e cosa ne sarebbe stato della piazza principale del nostro paese. Ciò nonostante, iniziati i lavori, provveduto alla realizzazione di uno scavo, resta solo il danno subito al selciato della Chiesa con enorme disaggio ai cittadini e soprattutto agli anziani per l’incuria di non aver provveduto al ripristino di quanto erroneamente distrutto per la realizzazione di qualcosa che non sarebbe stato mai gradito alla cittadinanza ed avrebbe deturpato l’aspetto urbanistico del paese. Il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latrina”, conclude Santoro, si augura che nel più breve tempo possibile si provveda al ripristino del danno realizzato nella certezza assoluta che ancora una volta sono stati solo i cittadini a pagare per gli errori di altri.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE VINCENZO CAPPELLO DENUNCIA ALLA REGIONE LO STATO DI DISAGIO DEGLI OPERATORI SOCIALI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Presidente del Coordinamento istituzionale C6 Avv. Vincenzo Cappello e la Coordinatrice dell’Ufficio Piano Dott.ssa Francesca Palma, hanno inviato al Presidente della Regione Campania dott. Stefano Caldoro, all’Assessore Regionale alle Attività sociali dott. Ermanno Russo e al Prefetto di Caserta Dott. Ezio Monaco, una segnalazione dello stato di disagio vissuto dagli operatori sociali dell’ambito C6, della imminente interruzione dei servizi essenziali e della urgente necessità di accredito da parte della Regione Campania delle risorse assegnate per il 2010. Riguardo al Nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I PSR 2009-11, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, riteniamo utile, con la nostra segnalazione, partire da una considerazione: essere diventato un Ambito virtuoso ha prodotto e continua a produrre effetti negativi sugli operatori e sugli utenti. Non paghiamo gli operatori L. 328/00 da Agosto 2010! E tale situazione incresciosa non si è mai verificata. Il mancato pagamento provoca malumori e si riflette negativamente sulla qualità dei servizi erogati. Di fronte all’esasperazione degli operatori che non percepiscono lo stipendio da agosto 2010 e minacciano continuamente la sospensione dei servizi, continuiamo da mesi a promettere che le risorse 2010 arriveranno a breve, da settimane a dire che tra qualche giorno la Regione provvederà a liquidare, da giorni a dire, come ci era stato detto per le vie brevi, che a fine marzo sarebbe stato approvato il gestionale e che dopo tale approvazione le risorse sarebbero state liquidate. Fino a questa mattina, quando, a seguito dell’ennesima telefonata fatta agli uffici dell’AGC 18 “Assistenza sociale…”, abbiamo appreso che il gestionale non è stato approvato, che non si conoscono i tempi dell’approvazione e che non si conoscono i tempi di liquidazione delle risorse. A questo punto è forte l’imbarazzo! non riteniamo più di poter continuare a chiedere agli operatori della L. 328/00 di proseguire nell’erogazione delle prestazioni socio-assistenziali, di continuare a pagare la benzina per raggiungere le residenze degli utenti, di continuare a pagare la benzina per raggiungere i Comuni dell’Ambito, con tempi di percorrenza che in alcuni casi sono superiori ad un’ora, insomma di continuare a lavorare nonostante il mancato pagamento dei compensi da oltre 7 mesi. Chiediamo alla Regione Campania di porre in essere con urgenza tutti gli adempimenti necessari ad assicurare il trasferimento delle risorse all’Ambito territoriale C6, rendendo noto nel contempo tempi certi ed effettivi per l’emissione dei mandati di pagamento. A tal fine, conclude Cappello, chiediamo al Presidente Caldoro ed all’Assessore Ermanno Russo un incontro al fine di poter evitare sul territorio dell’Ambito l’interruzione dei servizi previsti nel Piano di Zona, programmata per il giorno 15 aprile p.v. a causa della mancata liquidazione delle risorse 2010 da parte della Regione Campania, e nel contempo chiediamo alle Autorità che leggono per conoscenza di porre in essere tutti gli atti di competenza per poter assicurare prima del 15 aprile p.v. il pagamento dei compensi agli operatori ed evitare ogni conseguenza anche di ordine pubblico derivante dall’interruzione di servizi socio-assistenziali. Confidando in una rapida soluzione della criticità rappresentata, con l’occasione si inviano cordiali saluti.

Pietro Rossi

Alberto Santagata consolida il suo primato nella classifica generale degli sport estremi con il secondo posto della gara per fuoristrada in Sardegna



Alife. Lo scorso fine settimana con due stupende giornate di bel tempo, hanno accompagnato la tappa in Sardegna del Trofeo 2011. Sin dalla giornata di venerdì sono iniziati gli arrivi sull’isola di partecipanti e pubblico che uniti ai locali hanno portato ben 24 equipaggi a confrontarsi sui severi tracciati previsti. La divisione nelle rispettive classi parla di 7 veicoli per la categoria SuperSerie, di 8 veicoli per la categoria Preparati e di ben 9 veicoli nella categoria Speciali. Un doveroso ringraziamento è necessario per la stupenda accoglienza ricevuta e l’organizzazione del club locale La Campagnola del Marghine, cosi come doveroso è il ringraziamento per tutti i numerosi equipaggi sardi che si sono voluti confrontare con questa realtà guidati idealmente dall’equipaggio locale Mameli-Filia. Inutile confermare la presenza di un pubblico oltre ogni aspettativa che è arrivato a creare traffico sulle strade e nei parcheggi circostanti la zona delle prove. Le classifiche finali parlano iniziando dalla categoria SuperSerie del piazzamento al terzo posto dell’equipaggioVirag-Marro che dopo la prima partecipazione ad Imperia raggiunge il podio. Secondo posto per l’equipaggio toscano del team AF 4x4 - Granducato di Toscana Cini-Caldelli ed infine vittoria per l’equipaggioRocccabruna-Sartori del Herero 4x4 Racing Teamche conferma cosi la leadership temporanea nella classifica generale. Categoria Preparati molto combattuta alle solite conferme si sono infatti aggiunti equipaggi nuovi ed equipaggi locali che hanno reso molto vivace la due giorni di gara. Terzo posto per gli attuali leader del trofeo l’equipaggio Arezio-Nozzolini del Herero 4x4 Racing Team. Conferma del secondo posto per l’equipaggio Giosso-Giosso del TeamAcerni Off Road ed infine ritorno al gradino più alto del podio per il campione in carica Collarini-Koci. Categoria Speciali con 9 equipaggi alla partenza e l’esordio di un nuovo prototipo dalle caratteristiche tecniche sicuramente interessanti che siamo certi stupirà nel corso del Trofeo. Terzo posto per Acerni-Bondi del TeamAcerni Off Road capace in molte prove di strappare fragorosi applausi al pubblico presente. Secondo posto per l’equipaggio Santagata-Mastracchio del Team Santagata Auto e Fuoristrada Tekno Auto protagonista di una continua lotta con i colleghi di Team Protano-Del Sorbo che hanno alla fine prevalso. Cogliamo l’occasione per ricordare inoltre che continuano ad essere aperte le iscrizioni per l’anno 2011 all’Associazione Sportiva “Matese Extreme”. Nata quest’anno l’AS Matese Estreme è aperta a tutti gli appassionati sportivi ed ha come suo primo scopo la promozione sportiva dilettantistica per la realizzazione di iniziative volte alla diffusione, alla pratica, alla conoscenza e allo sviluppo del fuoristrada automobilistico e motoristico sotto qualunque forma e con qualunque mezzo nel rispetto dell’ambiente e dei valori naturali.

Pietro Rossi

IL DIRIGENTE NAZIONALE DI GIOVANE ITALIA ANDREA BOGGIA CHIEDE DAL PARTITO PIU’ RISPETTO PER I GIOVANI.


PIEDIMONTE MATESE. "E' irresponsabile chiudere gli occhi davanti al disagio che stanno manifestando, a ragione, i giovani militanti del PDL casertano: è invece compito di una classe dirigente all'altezza valorizzare e sostenere con convinzione le spinte positive e propositive che giungono dal mondo giovanile del partito.” Lo sostiene in una nota Andrea Boggia (nella foto), Dirigente Nazionale della Giovane Italia, riferendosi alle ben note vicende che hanno impegnato il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella composizione delle liste e delle alleanze in vista delle amministrative. "Tarpare le ali a chi, in modo trasparente e genuino, custodisce dentro di sè la forza dei sogni e delle idee, sempre pronto a metterle al servizio di quel progetto comune che è il PDL, vuol dire svilire il progetto stesso che questa gioventù ha contribuito a fondare. Continuare a ripetere che i giovani sono una risorsa non basta, se poi in concreto vengono disilluse giorno dopo giorno le speranze di chi ha ancora la forza di credere in una politica diversa." Boggia conclude con un invito che è auspicio: "Si dimostri con i fatti che questo partito crede nei propri ragazzi; non abbiamo bisogno di arbitri parziali sempre pronti col cartellino rosso, ma di dirigenti validi che alimentino i sogni per costruire il futuro; un futuro nel quale vengano abbandonati definitivamente gli schemi della vecchia politica, e si riparta dalle capacità e dal merito."

Pietro Rossi