
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
07 aprile 2011
“BLACK OUT” DI DENARO PRESSO IL POSTAMAT DI SPARANISE. EROGATORE A SECCO DI BANCONOTE. DISAGI PER I CORRENTISTI.

VISITA ISPETTIVA DEL SOPRINTENDENTE CAMPANELLA PRESSO L’UFFICIO ARCHEOLOGICO DI CALVI RISORTA .

Daniele Palazzo
Debiti dei comuni casertani nei confronti del Consorzio unico di Bacino. Alla dichiarazioni del presidente Zinzi il sindaco Papa risponde: siamo noi c

Santa Maria La Fossa – “Lo scrivente, Sindaco del Comune di Santa Maria La Fossa (nella foto), in riferimento a notizie di stampa apparse su quotidiani locali in data 03.03.2011 precisa quanto segue: il Comune di Santa Maria La Fossa ha un debito, da verificare, nei confronti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta stimato in € 190.194,32 al netto delle contestazioni per € 65.114,38, per servizi resi fino al marzo 2008, come da conteggio effettuato dalla stesso Consorzio nel mese di dicembre 2009; non trova riscontro alcuno, pertanto, la quantificazione di un debito pari ad € 279.287/80, contestato già con nota prot. 6202 del 27.08.2010 al Consorzio di Bacino. Il Comune di Santa Maria La Fossa ha un credito “riconosciuto” nei confronti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta di € 1.927.926/00 per l’afferenza dei RSU nelle discariche di Parco Saurino ed Ampliamento; per tale credito è in corso giudizio innanzi al TAR di Napoli con richiesta di € 5.000.000/00 comprensivi della quota creditoria e dei relativi interessi legali e svalutazione monetaria. Il Presidente Zinzi forse non è informato in merito. Il Comune di Santa Maria La Fossa è pronto ad onorare il suo presunto debito, una volta che il Consorzio Unico di Bacino avrà versato il credito a noi spettante”.
c.s.
Il sindaco di Caiazzo con una missiva ha chiesto un incontro in Regione per gli operatori dell'ambito c6 senza stipendio

CAIAZZO – “Sono senza spettanze da circa 6 mesi, minacciano di interrompere servizi indispensabili per particolari fasce della popolazione. Chiederò un ulteriore incontro in Regione ma faccio un appello a tutte le istituzioni competenti affinché il problema venga definitivamente risolto”. In campo al fianco degli operatori dell’ambito sociale C6 - attivo per il sistema integrato dei servizi sociali nel territorio dell’Alto Casertano - il consigliere provinciale Stefano Giaquinto, interessato in prima persona alla vicenda in quanto anche fascia tricolore di Caiazzo, (Comune che è parte integrante dell’ambito, ndr.). A rischio occupazione circa 200 operatori, a rischio assistenza invece circa 600 utenti. Giaquinto ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Regionale, onorevole Paolo Romano: “L’ambito C6, che opera assistendo oltre 600 utenti, a causa del mancato pagamento, da oltre 6 mesi, delle spettanze dovute agli operatori rischia l’interruzione delle prestazione erogate per la paventata eventualità che detti operatori, a breve, si astengano dal svolgere le attività previste – recita la missiva - Si chiede quindi, con urgenza, un incontro presso la Regione Campania al fine per poter affrontare le difficoltà poste in evidenza ed attivare quanto possibile per la loro soluzione”.
c.s.
Turismo, Adelaide Tronco: “Basta slogan, il futuro sindaco spieghi come intende ottenere i finanziamenti per rilanciare Caserta”.

CASERTA. Esprimo la mia soddisfazione per l’apertura integrale degli appartamenti reali nella Reggia vanvitelliana e mi unisco sinceramente ai cori di consenso per l’ampliamento della pinacoteca. Ma credo si possa e si debba fare di più, ed impedire che il successo ottenuto in collaborazione con le FS per il centocinquantesimo dell’unità d’Italia resti un evento isolato. E’ indispensabile che il futuro sindaco di Caserta abbia un progetto globale per questa città, un piano a medio e lungo termine che comprenda e colleghi tra loro tutti i punti focali del turismo casertano. Una città moderna, che aspira a possedere una metropolitana, non può essere dotata di un servizio pubblico tanto scadente da impedire agli studenti della periferia casertana di raggiungere le scuole ed ai turisti di usare agevolmente i trasporti urbani per visitare Casertavecchia, San Leucio o la Vaccheria.
Ci sono così tante cose da fare in questa città, e da così tanto tempo, che i soliti proclami elettorali non possono più bastarci. Cosa dire della desolazione che accoglie il turista una volta raggiunta a fatica quella che dovrebbe essere la strada più elegante ed animata di Caserta? Se Corso Trieste, infatti, è spoglio e triste di giorno, la sera è una via semioscura e deserta, territorio incontrastato della piccola delinquenza locale. Penso alla quotidianità, a quelle piccole cose che rendono vivibile una città, penso ai giovani ed agli anziani a cui Caserta non offre null’altro che qualche pizzeria o ristorante. Niente centri culturali e di svago per i ragazzi, quasi nessuna opportunità per gli anziani di impiegare in modo qualitativamente valido il proprio tempo libero. Basta grandi promesse: da questa campagna elettorale mi aspetto progetti realistici, e di conoscere “oggi” come il futuro sindaco intende muoversi per ottenere i finanziamenti indispensabili alla loro realizzazione … altrimenti restano solo le solite parole di sempre.
Adelaide Tronco
04 aprile 2011
IL PARCO REGIONALE DEL MATESE ALLA RIBALTA SULLA STAMPA TEDESCA.

PIEDIMONTE MATESE. Il Parco Regionale del Matese, ha ospitato nei giorni scorsi la giornalista tedesca Susan Krull, impegnata in un lavoro di conoscenza dei Parchi Nazionali e Regionali italiani. Abbiamo messo in campo tutte le forze, ha ribadito il Presidente del Parco Regionale Pino Falco (nella foto), necessarie per convincere l’ospite tedesca che il nostro Parco Regionale è unico nelle sue caratteristiche.La giornalista Susan Krull, a fine visita è rimasta incantata per quanto ha avuto modo di scoprire in questa parte dell'Italia anonima. Le considerazioni e i giudizi espressi con tanta meraviglia sul nostro Matese, ha dichiarato soddisfatto il Presidente Falco, mi ha fatto conoscere degli aspetti che spesso sfuggono nel quotidiano. Il nostro Matese sarà conosciuto dalla grande Germania attraverso gli articoli della giornalista che ringraziamo per aver accettato il nostro invito. Un grazie va principalmente a tutti i collaboratori volontari del Parco per la loro disponibilità.
Pietro Rossi
VERSO LA CONCLUSIONE GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA IN VIA CASO.


PIEDIMONTE MATESE. Continuano senza sosta gli interventi di restailing che stanno interessando le principali vie di Piedimonte Matese. In via di completamento la prima parte dei lavori che stanno interessando l’asse viario di via Caso fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello e dall’assessore all’urbanistica Attilio Costarella, per rimodernare la strada ma anche l’area densamente popolata che vi corre parallelamente. Camminando per il quartiere si possono ora notare con evidenza i primi risultati e i cambiamenti apportati alla parallela di via Caso, che attraversa le numerose abitazioni, ora caratterizzata da un aspetto nuovo e più ordinato, con asfalto rifatto, nuove aiuole, e prossima è l’installazione di panchine. Un lavoro di riqualifica della zona, in risposta alle tante sollecitazioni sollevate dai residenti, a cui l’amministrazione comunale ha voluto dare precedenza poiché i lavori nel loro avvio avrebbero causato disagi e interruzioni nel traffico nel periodo natalizio. Obiettivo dunque quello di trasformare e migliorare una zona densamente popolata e trafficata, specialmente nei mesi in cui le scuole sono aperte, quando è percorsa da tantissimi studenti dei vicini istituti. Una trasformazione che era già cominciata con la valorizzazione dei giardinetti situati dinanzi alla scuola media Vitale, dove vennero collocati giochi e panchine. L’opera è stata finanziata con l’accantonamento di una quota del 30% degli incassi relativi agli oneri di urbanizzazione, fino a totale copertura della spesa prevista, ammontante a circa 60mila euro, come da precedente deliberazione di Giunta Comunale. Altri interventi poi proseguiranno lungo via Caso, dove vi sarà anche un rifacimento degli arredi urbani e della segnaletica stradale per dare più decoro alla centralissima via.