05 marzo 2011

LA DOTORESSA MAROTTA NEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL’AZIENDA AGRISVILUPPO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CASERTA.


CASTEL CAMPAGNANO. Con Decreto n.18 del 15 febbraio scorso, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania On. Paolo Romano (nella foto), ha nominato, in base al DPR 2 novembre 2005 n. 254, art. 73, la Dott.ssa Rosanna Marotta, di Castel Campagnano, membro supplente nel Collegio dei Revisori dei Conti dell’Azienda Speciale “AGRISVILUPPO” della Camera di Commercio di Caserta. Il DPR 2 novembre 2005 n. 254, art. 73, stabilisce che il Consiglio Regionale deve provvedere alla nomina di un membro effettivo e di uno supplente nel Collegio dei Revisori dei Conti dell'Azienda Speciale Agrisviluppo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caserta che sostiene le politiche del sistema agro-alimentare e le produzioni agricole della Provincia attraverso il rafforzamento dell’economia delle aree interne mediante l’integrazione tra agricoltura, turismo, ambiente e artigianato. L’Agrisviluppo attuando programmi e sistemi sperimentali di riferimento per l’innovazione agro-alimentare mira alla valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali mediante la promozione di fiere, mostre ed esposizioni in Italia ed all’estero.

Pietro Rossi

DI PASQUALE INTERVIENE PRESSO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E IL SENATO, IN DIFESA DEL RISPARMIO, DEI DIRITTI DEI CITTADINI PER UN GIUSTO FEDERALISMO


Si parla anche di territorio da difendere.

Queste in sintesi le petizioni inviate al Senato della Repubblica, che saranno successivamente inviate anche al Presidente della Repubblica, tramite e-mail.

N.1- DIFESA RISPARMI POSTALI E BANCARI.

Una volta, anche come sancisce la nostra Costituzione, il risparmio veniva tutelato, quindi anche quello postale e bancario, tanto che ci si avvantaggiava di buoni interessi; e che tutto ciò permetteva alle persone/famiglie di mettere da parte una certa somma, da utilizzare poi. Ora la difesa del risparmio non esiste, tanto che è tassato. Questo fatto induce, in questo mondo consumistico e anarchico, a cercare “investimenti o altra forma di speranza”. Comunque la famiglia non può più fare affidamento sul risparmio, frutto di sacrifici, cosa che ha sconvolto il modo di vivere di milioni di famiglie, che tiravano avanti così. Nella logica del profitto, questo concetto, non va bene, perché possiamo dire che era nobile, in quanto sacrifico del lavoro, dell’equilibrio, della saggezza delle persone e di quelli che governavano; e c’era anche l’avvenire, perché comunque era anche un investimento, oltre che risparmio –quando la lira contava.

N.2- FEDERALISMO.

Contemporaneamente all’entrata in vigore del federalismo dovrebbero essere approvate tutte le forme di garanzie di difesa e partecipazione dei cittadini; che prima comunque sia di nuovo introdotto il concetto di Stato, attraverso il controllo della Pubblica Amministrazione, in tutti gli aspetti, per la difesa del denaro pubblico, del territorio, della legalità, per evitare soprattutto abusi e soprusi, nonché favoritismi o clientelismo. Intanto vanno anche regolati i ruoli del Consiglio Comunale e della Giunta Municipale, del Sindaco. Ci vuole anche una commissione che dovrà vigilare sul rapporto tra funzionari e amministratori pubblici.

Occorrono di nuovo forme di Stato e giustizia per vivere civilmente nella comunità.

N.3- TERRITORIO DEVASTATO.

Di fronte alle tragedie di questi giorni che stanno colpendo tutta l’Italia, a causa del maltempo, ma per colpa della devastazione del territorio/per una mancanza di politica del territorio, che deriva dalla mancanza di cultura ambientale, del senso dello Stato, che si è perso; ci vuole un impegno a tutti i livelli per un ritorno alla legalità del territorio. In questo contesto vanno inquadrati anche il ripristino delle opere di bonifica, la difesa della montagna, ovvero del verde.

Di Pasquale Francesco (nella foto)

Confesercenti Caserta. Approvato il codice etico.


CASERTA. La Confesercenti di Caserta guidata dal presidente Maurizio Pollini (nella foto) ha approvato nel corso dell’ultima seduta di giunta il Codice etico. “Si tratta di uno strumento – evidenzia il presidente – rivolto a tutti gli iscritti e attraverso il quale l’associazione che presiedo si impegna ad attuare e rispettare, con trasparenza, modelli di comportamento e azioni concrete ispirate all’autonomia, integrità ed eticità. Tutti dovranno essere compartecipi e coinvolti nel perseguimento di questo obiettivo, perché ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze per la nostra provincia, ma danneggia l’immagine dell’intera categoria e dell’Associazione”. Pollini ricorda che “quaranta anni fa nasceva la Confesercenti. E proprio in occasione di questo anniversario, la sede provinciale dell’associazione rafforza il proprio impegno a favore della legalità e la propria determinazione a contribuire allo sviluppo e alla crescita civile di Terra di Lavoro, ribadendo la volontà di consolidare e preservare la reputazione della classe imprenditoriale quale forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta. Questa è la nostra parte, ma lo Stato deve garantire sviluppo del territorio e sostegno a tutte quelle associazioni che, come la nostra, lottano per la legalità contro il malaffare. Chiediamo supporto economico, assistenza legale e protezione. Chiediamo facilità di accesso al credito alle imprese, anche attraverso la creazione di fondi che utilizzino o siano garantiti dai beni confiscati alle organizzazioni criminali. Chiediamo solidarietà! La stessa solidarietà che gli associati di Confesercenti si impegnano ad avere tra di loro”. Il presidente della Confesercenti, quindi, conclude: “Il nostro è un secco no a qualsiasi forma di usura, racket, contraffazione e abusivismo. Ribadiamo il nostro impegno nella lotta al degrado sociale e ambientale del territorio casertano per rafforzare lo sviluppo economico della provincia, garantire occupazione ai giovani, tranquillità alle imprese da sempre le più esposte a varie forme di illegalità. In questa dura battaglia chiediamo che tutti gli altri attori mettano in campo forme di sostegno incisive, noi faremo la nostra parte. Comunicazione Confesercenti

Maria Beatrice Crisci

IN RETE IL NUOVO SITO WEB DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO AUTONOMO STATALE DI FRANCOLISE.


FRANCOLISE. Nell’ottica di integrare sempre più la Scuola locale al territorio e stabilire un rapporto privilegiato di interscambio cultuale con le popolazioni di Francolise capoluogo e delle frazioni Sant’Andrea del Pizzone, Ciamprisco e Montanaro, nuovo ed importante passo avanti dell’Istituto Comprensivo Autonomo Statale di Francolise, che, diretto con professionalità e passione dalla Dottoressa Giuseppina Palmiero, si annovera tra le istituzioni scolastiche meglio messe ed organizzate dell’intera estensione di Terra di Lavoro. La struttura didattica francolisana ha recentemente posto in rete il suo nuovo sito web, che, completo in ogni settore, offre servizi moderni ed efficaci sia al corpo-docente dello stesso I.C.A.S. che ai genitori degli allievi che lo frequentano che all’intera popolazione stanziale. Molto interessante la sezione dedicata al P.O.F.(Piano per l’Offerta Formativa), in cui si possono reperire tutte le informazioni relative alle attività extracurriculari che la Scuola francolisana intende attuare per dare ai propri allievi le basi umane e cultuali per affrontare bene e meglio le vicissitudini della vita di tutti i giorni. Tra le pagine web di riferimento, anche quelle, molto ben curate, dedicate agli eventi e alle news, che vengono aggiornate con metodo e cognizione. Posto che, nella Sezione-Progetti, è possibile consultare il calendario completo delle attività extracurriculari relative all’annata scolastica 2010-2011, lo strumento mediatico varato dai competenti organi dell’istituzione affidata alle cure manageriali della Palmiero ha tutte le carte in regola per essere definita una Signora Scuola.

Daniele Palazzo

04 marzo 2011

APPLAUDITO CONVEGNO SUL TEMA RISPETTO E TUTELA DELL’AMBIENTE ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese – La scuola affina la conoscenza, forma l’individuo e prepara gli alunni ad affrontare le incognite del domani. Questo il filo conduttore di tutti gli interventi di degli oratori che si sono succeduti al tavolo della presidenza durante la presentazione del PON C3, preparato ed organizzato dall’Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia, dell’Ospitalità Alberghiera e Commerciale “ E.V Cappello” di Piedimonte Matese, Sono intervenuti l’assessore alla cultura e P. avv. Benny Iannitti che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale, il dr. Pino Falco, per il Parco Regionale del Matese e il dr. Fabrizio Pepe, per la Comunità Montana del Matese. Relatori la dott.ssa Addolorata Ines Peduto, biologa, l’architetto Pietro Farina, coordinatore del Comitato Caserta Città di Pace e l’avv. Leandro Limoccia, esperto legalità e beni confiscati alla camorra. Assenti per sopraggiunti impegni il capitano dei carabinieri Salvatore Vitiello, il Comandante della Guardia di Finanche Luogotenente Liliano Liberato e il sindaco di Fontegreca dr. Antonio Montoro. Ha fatto gli onori di casa la dirigente scolastica dott.ssa Anna Cirioli che ha portato i saluti di tutto il corpo docenti ed alunni ai numerosi convenuti. Presenti alla manifestazione la dott.ssa. Lucia Ranucci, commissaria del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, l’amministratore delegato del GAL Pietro Cappella, la Presidente della Comunità Montana del Matese Rosalba Conte. I relatori hanno posto l’accento sugli obiettivi che sono alla base del progetto Pon “sul Rispetto e tutela dell’ambiente” Queste le finalità che lo sviluppo del progetto intende conseguire alla fine del percorso che unisce l’insegnamento teorico a quello pratico. Gli alunni partecipanti, sentendosi coinvolti in maniera attiva in un percorso di osservazione e studio di aree verdi ( parchi, luoghi di interesse paesaggistico, ed ambientale, giardini storici, beni monumentali) arricchendo le conoscenze e competenze in tali settori, acquisiscono un maggior senso di tutela e rispetto verso tali luoghi, migliorando in generale, oltre ai comportamenti, anche il loro senso civico e di legalità. Inoltre, attraverso l’insegnamento acquisteranno maggiori capacità linguistiche, dovute all’acquisizione e alla padronanza di una terminologia tecnica specifica in campo ecologico, biologico, botanico, ambientale, architettonico e paesaggistico. I partecipanti, ancora, attraverso le lezioni impartite dai docenti, apprenderanno specifici termini scientifici o tecnici tipici del settore biologico/ambientale; avranno maggiore padronanza nell’esprimersi in merito ad argomenti riguardanti l’ambiente e la natura (flora, fauna, architettura, urbanistica, ecologia). Il progetto, oltre a lezioni frontali ed un test d’ingresso, prevede anche visite guidate sul territorio con esperti e tutor. Esse comprendono: la visita alla Cipresseta di Fontegreca, alla Reggia e Parco di Caserta, all’Orto Botanico di Napoli, alle Terre Confiscate – Don Peppe Diana Napoli, all’Oasi di Ninfa di Latina e a La Mortella di Ischia con pernottamento. Al termine tutti i presenti hanno partecipato alla conviviale che ha messo in risalto la valenza dei cuochi nel preparare succulenti manicaretti e la professionalità del servizio mensa a cura degli alunni guidati dalla prof.ssa Emanuela Crispino che ha presentato il bravissimo alunno chitarrista Mario Sander che, accompagnato dall’alunna cantante Luisa Scasserra, ha deliziato i convitato con canzoni antiche e moderne guadagnando scroscianti applausi dai presenti.

Nicola Iannitti

Scuola Famiglia Legalità “Il colore bianco della Legalità”. Secondo affollato incontro con i genitori nell’aula magna.


PORTICO DI CASERTA – “Occorre un luogo riconosciuto in cui le famiglie possano ritrovarsi per riconoscersi autrice di educazione e legalità. Ciò presuppone una politica di valorizzazione dei genitori e delle loro competenze.” E’ quanto emerso dal secondo affollato incontro con i genitori ed il territorio all’istituto Bosco diretto dal prof. Salvatore Falco, con gli interventi dei relatori don Luigi Merola, il monsignor don Carlo Di Carluccio, don Roberto Comune parroco di Casapuzzano, il sociologo Antonio Del Monaco - Spesso– ha spiegato il preside Salvatore Falco - si vedono sotto accusa le agenzie educative più importanti: la scuola e la famiglia. La famiglia viene presentata come debole, e questo incide spesso negativamente nell’atteggiamento degli esperti generando demotivazioni. L’attenzione viene così posta sulle criticità e non sulle risorse. L’obiettivo generale – è stato ribadito dagli illustri relatori - è promuovere con rinnovate emozionalità un percorso di crescita inteso come maturazione di una coscienza civile ed una progressiva interiorizzazione di valori, il cui fine è quello di contribuire a stimolare nei giovani l’assunzione consapevole del ruolo di cittadini capaci di garantire benessere sociale. Una sorta di accordo condiviso tra pari – è stato ancora commentato - in cui la famiglia deve esser considerata ente al pari delle altre istituzioni socioeducative, con un modo di vedere, una pedagogia, uno stile educativo che va rafforzato e valorizzato. Il problema vero, quello più grande è costituito da una sorta di isolamento a cui fa seguito la mancanza di trasmissione di valori condivisi.

Ernesto Genoni