09 febbraio 2011

2011 Anno Internazionale delle foreste: un’occasione per immergersi nel verde del nostro paese.


Il 2011 è stato dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’Anno Internazionale delle Foreste. Un’iniziativa importante volta a sostenere la gestione, lo sviluppo e la conservazione delle foreste di tutto il mondo. Le foreste coprono oltre il 30% di tutta la superficie terrestre, ospitano 300 milioni di persone, ma molte di più dipendono economicamente da esse, senza contare le specie animali e le piante che ci vivono. Sono anche fondamentali per attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici. Il patrimonio naturale è un bene prezioso che va salvaguardato e protetto da scellerati progetti edilizi, riconversioni in terreni agricoli e taglio indiscriminato del legname. Per questo l’ONU ha fortemente voluto l’Anno Internazionale delle Foreste per sostenere progetti a difesa e sostegno dell’immensa ricchezza verde, patrimonio, davvero, dell’umanità. Nel progetto ONU c’è anche l’Italia e non potrebbe essere altrimenti vista la gran quantità di foreste che da nord a sud coprono il territorio del nostro paese. Un’occasione questa per andarle a visitare, immergendosi nel silenzio e nella bellezza della natura padrona e incontaminata. Parchi naturali e aree protette in Italia non mancano. Tra le foreste più belle possiamo ricordare a nord il Parco Nazionale della Val Grande in Piemonte, la foresta del Tarvisio in Friuli o del Cansiglio in Veneto regno di una faggeta autoctona bellissima. Proseguendo verso sud troviamo il Parco Nazionale dei Cento Laghi, nell’Appennino parmense, che offre scenari diversi tra boschi e dolci colline che scendono quasi al mare. Un itinerario particolarmente gustoso anche dal punto di vista gastronomico essendo queste le zone native del Parmigiano Reggiano DOP e del Prosciutto di Parma DOP. Tra Romagna e Toscana si trovano le Foreste del Casentino che sono un parco nazionale di particolare importanza. Si tratta infatti di una delle foreste più antiche di tutta Europa, caratterizzata da lussureggianti e fitti boschi molto estesi. In Umbria come non citare i boschi intorno ad Assisi? Qui gli itinerari si ammantano di spiritualità. Tra queste foreste era solito camminare San Francesco d’Assisi, pregando tra gli ulivi. Un salto nella città del frate e una visita alla Rocca è un itinerario fortemente consigliato. Via via che ci avviciniamo al sud troviamo il Parco Nazionale del Gargano, in Puglia, in quella parte della penisola spesso chiamata lo sperone d’Italia. Il parco offre scenari mozzafiato: aceri, tassi, faggi altissimi e si dice che qui si trovino ben 80 specie di orchidee selvatiche. In Calabria il Parco della Sila è la foresta più grande del Mediterraneo. Regno del lupo, reintrodotto dopo che era quasi estinto, il parco della Sila ospita una gran quantità di animali: volpi, linci, istrici, ma anche sparvieri e falchi. Si tratta certamente di una delle foreste di maggior valore presenti sul territorio nazionale. Infine in Sardegna, oltre al Supramonte, sede di alberi millenari e regno di una natura incontaminata e spesso brulla, nel sud dell’isola nella zona del Sulcis di cui vi abbiamo già parlato, si trova il Monte Arcosu. Si tratta di una riserva naturale di particolare interesse, dove tra i corbezzoli, il ginepro e i tassi secolari si aggirano cervi e daini, mentre nel cielo volano gheppi e falchi. Le foreste italiane sono tante e tutte meritano una visita. L’Anno Internazionale delle Foreste è un’iniziativa importante per la salvaguardia e il mantenimento del nostro importante patrimonio naturale.

fonte Tuttogratis Viaggi

ASSOCIAZIONE STORICA DEL MEDIO VOLTURNO- PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “GUIDA DEI MONTI D’ITALIA – APPENNINO MERIDIONALE – CAMPANIA BASILICATA CALABRIA”


PIEDIMONTE MATESE – Prosegue con successo sempre crescente l’intesa tra l’Associazione Storica del Medio Volturno, diretta dal dr. Pasquale Simonelli (nella foto) ed il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, presieduto dall’arch. Franco Grillo. Ormai gli eventi culturali promossi dalle due organizzazioni non si contano più, come giusto che sia per degli organismi che, anche se diversi nella loro identità statutaria, hanno come finalità ultima il bene comune, l’interesse per il territorio e la promozione della cultura. Questa volta sono i monti della Campania, Basilicata e Calabria al centro del convegno che si terrà sabato 12 febbraio nella sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno, in via Sorgente 4, con inizio alle ore 17.00. L’evento, organizzato dall’A.S.M.V e dal Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, è patrocinato dal Club Alpino Italiano, Touring Club Italiano e Italia Nostra. Introduce e modera i lavori il dr. Pasquale Simonelli, Presidente A.S.M.V.; seguiranno i saluti del dr. Antonio Riselli, Console del T.C.I.-Caserta, dell’arch. Franco Grillo, Presidente Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese e del dr. Ugo Iannitti, presidente di Italia Nostra. Subito dopo la relazione dell’avv. Comm. Alberto Zaza D’Aulisio, presidente Società di Storia Patria-Caserta sul tema: Storia delle esplorazioni nel Matese. Il prof. Luigi Ferranti, geologo- Università Federico II Napoli, parlerà dell’ Alpinismo nel Matese. Infine il dr. Francesco Del Franco,editore, parlerà del volume e delle collane. Il volume, come è riportato nella presentazione della casa editrice, copre il territorio montuoso più vasto d'Italia dal punto di vista dell'area. I 24 massicci o gruppi montuosi trattati in questo volume sono descritti individualmente secondo un raggruppamento regionale (Appennino campano, Appennino lucano, Appennino calabrese, e un breve capitolo finale dedicato al Gargano, in Puglia). Chiude ogni capitolo un'appendice dedicata agli itinerari particolari, a quelli sci-escursionistici e alle palestre di roccia, laddove presenti. La trattazione include essenzialmente itinerari escursionistici, ma non mancano quelli alpinistici, sia su roccia sia su neve. 18 itinerari scialpinistici, presentati per la prima volta, raggruppati secondo un criterio geografico. La stesura della guida, per la quale l'autore si è avvalso di numerosi collaboratori, ha richiesto una ricerca tanto sul campo quanto su documenti stampati e su siti internet, e di colloqui con alpinisti ed escursionisti. La storia di molti itinerari classici è stata ricostruita il più accuratamente possibile attingendo a informazioni edite e inedite. La guida propone anche salite ingiustamente dimenticate o poste in luoghi piuttosto isolati, ma dove si può ancora riscoprire un alpinismo genuino e tradizionale e itinerari escursionistici su rilievi poco conosciuti ma di grande soddisfazione ambientale e paesaggistica.

Nicola Iannitti

fornitura sacchetti differenziata il comune indice la gara di appalto.


CAIAZZO – Fornitura di 220mila sacchetti biodegradabili per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, suddivisi per colore e qualità in riferimento alla tipologia di rifiuto: questo l’oggetto di un capitolato d’appalto speciale del comune di Caiazzo per un importo a basa d’asta di 16.650 euro, Iva inclusa. Ma come sarà scelto il contraente? La fornitura – fanno sapere dal palazzo municipale - avverrà mediante procedura aperta, con aggiudicazione al concorrente che avrà offerto il prezzo più basso .Si procederà all’affidamento anche in presenza di una sola offerta valida; in caso di offerte uguali invece, si procederà al sorteggio. Per quanto riguarda i sacchetti - che a fornitura conferita saranno poi distribuiti con la puntualità di sempre ai cittadini da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Giaquinto – saranno soggetti a collaudo in termini di qualità e quantità del prodotto. Ci riferiamo a 50mila pezzi di colore neutro per la raccolta del secco indifferenziato, altri 50mila azzurri per carta e cartone, 50mila sacchetti gialli da destinare alla plastica e l’alluminio e 70mila invece in mater bi 100%. Ricordiamo infine che, proprio in riferimento ai sacchetti ecologici, la città di Giaquinto ha "vietato" l'utilizzo degli shopper in plastica con ordinanza del sindaco anticipando ogni legge e normativa che obbligasse i Comuni e garantendo una prima fornitura gratuita di shoppers in mater bi a tutti i commercianti. L'obiettivo reale sarà anche incentivare, a medio termine, la raccolta differenziata –afferma la fascia tricolore Giaquinto in sinergia con l’assessore all’Ambiente Chichierchia - perché attraverso il riutilizzo del sacchetto biodegradabile e compostabile in Mater-Bi, sarà più facile intercettare la raccolta del rifiuto organico che rappresenta il 30-40% del rifiuto complessivo. Una soluzione in più per la riduzione della CO2 e del fenomeno del littering dovuto all'uso indiscriminato dei sacchetti di plastica che da soli rappresentano il 10% dei detriti dispersi in mare e sono i maggiori responsabili del 70% d'inquinamento da plastica rilevato nelle spiagge di tutto il mondo. Un inquinamento che compromette gravemente tutta la catena alimentare, l'ecosistema dei mari e la fertilità dei suoli”.
c.s.

Domenico Letizia: Smilitarizzazione, un progetto politico da far partire a Caserta .


CASERTA. Il libertario Domenico Letizia, l’ Associazione Radicale Legalità e Trasparenza e l’Associazione Luca Coscioni Caserta inizieranno a breve una serie di iniziative concrete per la diffusione di documentazione a favore della smilitarizzazione e democratizzazione internazionale e nazionale. Compito dei militanti sarà quello di far circolare un dossier che porta la firma di Federico Tortorelli e Domenico Letizia già oggetto di discussione nei circoli liberaldemocratici, liberalsocialisti, libertari, antimilitaristi e che molto probabilmente sarà presentato al congresso nazionale del Partito Radicale Nonviolento Transazionale. Il dossier propone politiche di smilitarizzazione, le Forze Armate costano già abbastanza in ogni Paese in tempo di pace (tasse, risorse umane, terreni, risorse industriali, ecc.) costano molto di più, fino alla bancarotta, nei Paesi sotto tirannia. Le dittature sono sempre guerrafondaie e criminali, producono masse di profughi e sono sempre in guerra contro il proprio popolo. Gli interessi civili anche nelle democrazie liberali sono subordinati a una piccolissima ma "schiacciante minoranza": la lobby militarista (militari, criminali, industria militare, terroristi). La democrazia non si esporta: bisogna fare in modo che i tiranni non continuino a impedirne la crescita nei propri Paesi. La democrazia non si impone con scontri armati, si deve dialogare con ciascuno, con modalità appropriate, permettendogli di capire la propria convenienza della democrazia e della libertà, nel suo privato (e non solo materiale) interesse. Fréderic Bastiat diceva: “Dove passano le merci “civili” non passano i cannoni”. Un intenso commercio internazionale di tipo civile genera un interesse civile comune, e più è prolungato, più guadagna tendenze anti-militaristiche. Scopo delle iniziative ricorda Domenico Letizia sarà oltre quello della pura informazione, anche, l’intraprendere una serie di progetti e iniziative per la creazione, come ricordato anche da Federico Tortorelli, di un Centro Studi per la Democratizzazione e la Smilitarizzazione, un osservatorio con sede nazionale e locale sulla democratizzazione dei vari Paesi, degli organismi internazionali e sul militarismo, ove si studi e si diffondano tutti i costi della mancata democratizzazione e smilitarizzazione di ogni Paese, costi che noi, mondo civile, stiamo sopportando. Letizia si augura che il progetto riesca a diffondersi anche perché è un lavoro enorme con risultati incerti e di sicuro in questi tempi di autoritarismi non saremo visti di buon occhio dalle istituzioni dominanti. Il dossier già in circolazione è reperibile anche sul sito dei Radicali Italiani: http://www.radicali.it/ e su quello dei Radicali Caserta: http://www.radicalicaserta.com/

Nella foto Domenico Letizia

CIRCOLO NAZIONALE, ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI E VEDOVA ALLEGRA .


Caserta - (Di Anna Giordano) - Secondo appuntamento della sesta rassegna delle Serate Culturali 2011 al Circolo Nazionale di Caserta, sabato 12 febbraio alle ore 17,30, nel Salone degli Specchi. Un programma di alto profilo curato con competenza e gusto dal vicepresidente generale Francesco Di Tria, che ne è l’ideatore e il conduttore. Un’iniziativa che conferisce allo storico Salone degli Specchi lo smalto di una serie di serate eccezionali che si richiamano alla tradizione dello storico Circolo, coniugando il passato con il presente. La serata multimediale è dedicata ad uno dei maggiori capolavori del repertorio musicale di tutti i tempi, “La Vedova Allegra” di Victor Léon e Leo Stein, musica di Franz Lèhar, con Raina Kabaivanska, Daniela Mazzuccato e Elio Pandolfi. Primo ballerino Raffaele Paganini che si esibirà in un entusiasmante Can Can. Orchestra diretta da Daniel Oren, regia di Mauro Bolognini. Pronto il programma di sala, che sarà come sempre distribuito agli spettatori all’inizio dello spettacolo. “Non è musica, è molto di più”, così si legge di questa celebre operetta, della quale i soci del Circolo con familiari ed amici potranno sperimentare la sfavillante grazia. “Il nostro Circolo, spiega il presidente generale Antimo Ronzo, fondato oltre centocinquanta anni fa, è rimasto sempre fedele alla sua tradizione, ma nello stesso tempo la ravviva nella continuità utilizzando anche le tecniche moderne, quali sono quelle multimediali”. In concomitanza con la rassegna è stata anche quest’anno programmata una ricca serie di altre iniziative portate all’approvazione unanime dell’assemblea generale di venerdì 11 febbraio 2011, alle ore 18,00, che precede l’evento musicale. All’ordine del giorno relazione del presidente, approvazione bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011, varie ed eventuali.

Comunità Montane verso la soppressione.


Piedimonte Matese. La gestione della forestazione dovrebbe passare sotto competenza delle province. Nulla chiarisce la proposta, in merito ai dipendeti degli enti montani, sia per coloro che si occupano della forestazione sia per gli amminsitrativi. A Casa, invece, consiglio, assessore e presidente. I sindacati di categoria hanno già chiesto un incontro urgente al quale dovrebbero partecipare tutti i presidenti degli enti montani e il governo regionale. Sciopero generale il 18 febbraio Le organizzazione di categoria hanno già previsto, per il prossimo venerdì 18 febbraio, uno sciopero generale del settore.
E’ prevista una manifestazione sotto il palazzo del governo regionale. Parteciperanno anche i presidente e i sindaci di tutti i comuni che compongono gli enti montani regionali. Lunedì conferenza stampa Il presidente della comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe (nella foto) ha indetto - unitamente ai colleghi Giuseppe Vastano e Pietro Delle Donne - una conferenza stampa per illustrare la situazione ai dipendenti e all’opinione publbica. L’appuntamento è fissato alle ore 12 presso la comunità montana del Matese sita in via Sannitica. Zero risorse per il teritorio In gioco non ci sono solo i posti di lavoro di addetti e amministrativi ma anche ingenti finanziamenti per il territorio. Ad essere colpiti saranno ancora tanti piccoli centri interni, quasi sempre zone disagiate di montagna. A pagare, insomma, sono sempre i più deboli.
I tagli. La regione quindi potrebbe seguire le indicazioni del governo e quindi cancellare le Comunità per trasferirne le funzioni alle province. Tutto per tagliare enti inutili per ridurre i costi. In Campania le Comunità montane sono venti. Erano ventisette sino a settembre di due anni fa quando in consiglio regionale fu approvata la riforma che oltre a tagliare gli enti riduceva il numero dei comuni (furono eliminati quelli costieri) e quello dei consiglieri e degli assessori. Tuttavia la riforma non ha prodotto gli effetti sperati perchè i costi restano forti.
I più alti riguardano il personale. Le Comunità contano circa 700 dipendenti ai quali vanno aggiunti i 4.000 forestali in delega dalla Regione, dei quali 3.800 sono stabilizzati. Per il pagamento dei dipendenti propri la copertura è assicurata dai trasferimenti erariali dello Stato che ad oggi però sono bloccati. Negli ultimi due anni la Regione è andata in soccorso delle Comunità montane (costrette a collocare in esubero 223 unità) stanziando un milione e 800mila euro per il 2009 e un milione 600mila per il 2010. Per i forestali la giunta Bassolino stanziò 111 milioni. Nel frattempo, centinaia di forestali non ricevono lo stipendio da due-tre mesi e per affrontare in maniera organica il problema della forestazione è stato istituito un tavolo permanente formato dai tre assessori, dall’Unione delle comunità montane, dalle Province e dai sindacati.


Fonte: Gazzetta di Caserta

La Questione Meridionale a 150 anni dall'unità d'Italia.


CASERTA. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, domenica 20 febbraio, presso il Belvedere di San Leucio, dalle ore 09.45, si terrà il convegno dal titolo “La questione meridionale a 150 anni dall’unità d’Italia”. L’evento, è organizzato in quattro tavole rotonde: Economia, Legalità, Cultura e Giovani. Realizzato dall’Associazione “Ethos” OdV, grazie al contributo di Asi di Caserta, dell’Amministrazione comunale di Caserta e dalla Comunità Montana del Matese con il patrocinio: Camera dei Deputati - Forum nazionale dei Giovani - Forum Provinciale dei Giovani di Caserta - Ministero della Gioventù - Provincia di Caserta - Seconda Università degli Studi di Napoli - Università degli Studi di Napoli Federico II. E

Informazioni:


L'evento si concluderà nel pomeriggio, il pranzo a buffet è offerto dalla Comunità Montana del Matese. L'ingresso è libero, è gradito un cenno di adesione. Agli interessati sarà rilasciato un Attestato di partecipazione. In allegato il programma dei lavori.

Sito Ufficiale dell'Evento: http://www.ethosodv.it/150anni.html

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=198299820186161&ref=ts


TAVOLA ROTONDA “ECONOMIA E MERIDIONE”

Luigi CANNARI (Titolare della Divisione Analisi Territoriali – Servizio Studi - di Struttura Economica e Finanziaria – Banca d’Italia); Adriano GIANNOLA (Presidente dello Svimez); Alberto LUCARELLI (Federico II); Gianni PITTELLA (Vice Presidente del Parlamento Europeo)

TAVOLA ROTONDA “SUD E LEGALITÀ”

Lorenzo CHIEFFI (Preside della Facoltà di Giurisprudenza della S.U.N.); Maurizio DE LUCIA (Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia); Fabio GRANATA (Vice Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia);

TAVOLA ROTONDA “STORIA E CULTURA DEL MERIDIONE”

Giuseppe LIMONE (Facoltà di Giurisprudenza – S.U.N.); Guido D’AGOSTINO (Federico II); Rosanna CIOFFI (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della S.U.N); Anna Maria RUFINO (Facoltà di Studi Politici “Jean Monnet”)

TAVOLA ROTONDA “GIOVANI E FUTURO”

Realizzata e coordinata dal Forum Nazionale dei Giovani e dalla Commissione Inclusione Sociale e Pari Opportunità

Al liceo Manzoni si parlerà della Carta di Teano.


08 febbraio 2011

SUCCESSO DELLA DOMENICA DELLA SALUTE INCENTRATA SUL PROBLEMA DELL’OBESITA’ A SAN NICOLA LA STRADA.



San Nicola La Strada. Ancora una volta la Lega Consumatori di Caserta ,guidata dall'instancabile presidente Vito Conforti, in collaborazione con il comune di San Nicola la Strada, ha sostenuto i cittadini con un evento sociale di rilevante importanza "Le Domeniche della Salute" incentrato sull'Obesità, Anoressia e Bulimia, a cui hanno partecipato il Sindaco di San Nicola la Strada Angelo Pascariello, l’Assessore alla Sanità Saverio Martire, il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti, il Biologo nutrizionista Fabrizio Fuccia e la Nutrizionista Franca Rega. Ho potuto constatare, ha dichiarato la Dott.ssa Franca Rega nutrizionista responsabile delle visite specialistiche rivolte ai cittadini presenti all'evento, che la stragrande maggioranza delle persone che ho avuto il piacere di incontrare oggi, grazie a questo evento è venuta a conoscenza di quali fossero i comportamenti alimentari all'origine del problema di sovrappeso o obesità da cui sono affetti e soprattutto delle strategie da adottare per risolvere la patologia in questione. Ho avuto modo di colloquiare con mamme che mi hanno sottoposto i problemi psicologici alla base della bulimia del proprio bambino, o con persone adulte reduci da patologie ischemiche motivate a seguire il percorso nutrizionale indicatogli per prevenire eventuali recidive della patologia. Dall’incontro di San Nicola la Strada, è emerso a chiare linee quanto eventi di questo tipo siano importanti per sostenere persone affette da serie patologie legate appunto al sovrappeso ed all'obesità restituendogli serenità attraverso le indicazioni nutrizionali e comportamentali adatte che sono la garanzia principale per la gestione e risoluzione del loro problema. L'impegno della Lega Consumatori Caserta, ha ribadito il Presidente provinciale Vito Conforti, continua in tale direzione e altri incontri saranno programmati a breve in tutto il territorio della provincia affinché un numero sempre più grande di persone possa essere sostenuto nella lotta contro i problemi legati al sovrappeso. A sostegno di quanto affermato, chiunque sentisse il bisogno di essere sostenuto in tale percorso può contattare la Lega Consumatori Caserta al seguente indirizzo conforti2@libero.it

Uff.Stampa

Pietro Rossi