07 febbraio 2011

DISATTESA LA LEGGE BRUNETTA, IL COMUNE DI FRANCOLISE NON AGGIORNA L 'ALBO PRETORIO ON LINE.


FRANCOLISE. Malgrado gli altisonanti proclami e le promesse fatte all’elettorato in materia di informazione all’elettorato, nonché di accessibilità e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa dell’Ente Comune, la Pubblica Amministrazione di Francolise appare inadempiente su tutta la linea nel campo specifico. Non solo inadempienze nell’aggiornamento dell’Albo Pretorio on line, esercizio, questo, imposto dalla cosiddetta Legge Brunetta, che, a partire dal primo gennaio di quest’anno, impone a tutti gli Enti Locali, ivi compreso il Comun di Francolise, di dotarsi di un Albo Pretorio, reperibile e consultabile sui relativi siti internet. L’Ente dell’Agro Caleno si distingue anche per l’inadeguatezza e la pressappocaggine con cui viene tenuto l’Albo Pretorio per così dire canonico, nel quale, documenti, determine, delibere e quant’altro di pubblica utilità, spesso affissi a macchia di leopardo e, in non pochi casi, perfino l’una sull’altra, risulta davvero faticoso se non difficoltoso orientarsi. Anche per i più esperti e smaliziati fruitori del servizio. Che dire, poi, delle bacheche di informazione alla cittadinanza installate durante il primo mandato sindacale del’ex primo cittadino, Andrea Russo e che dovevano garantire maggiore trasparenza nella gestione della locale Res Pubblica e, nel contempo, a ridurre le distanze tra i cittadini e le Istituzioni locali? Anche qui, è notte fonda. Si pensi che negli spazi espostivi in parola, oramai sviliti della loro funzione, sono reperibili unicamente documenti “datati”, i più recenti dei quali risale ad un paio di anni fa. Quello appena tracciato è sicuramente un quadretto non bello, anzi decisamente negativo, ma che potrebbe essere tranquillamente ribaltato solo si facesse largo tra gli attuali abitatori della Casa Comunale francolisana l’dea di risalire la china. Magari rivolgendo l’occhio al passato e facendo tesoro delle esigenze del popolo amministrato, che non chiede atro che vedere ascoltate la propria voce e le proprie istanze.

Daniele Palazzo

INOSSERVANZA DEL FOGLIO DI VIA DAL CASSINATE, DENUNCIATO TRENTACINQUENNE DI CASERTA.


Nonostante fosse gravato di un provvedimento giudiziario, in base al quale gli veniva fatto espresso divieto di rimettere piede in tenimento del Comune di Piedimonte San Germano, nel Cassinate, per tre anni, C.P., cittadino casertano di 35 anni, non si è curato di rispettare il foglio di via dal ridente centro del centro del Sud della provincia di Frosinone, notificatogli, qualche mese fa, per conto della competente Autorità Giudiziaria. L’uomo è stato “beccato“ dai Carabinieri della Compagnia di Cassino mentre, alla guida di una utilitaria, transitava in una zona periferica del Comune per lui off limits. Alle domande dei militari circa le ragioni della sua presenza in zone, l’interessato non ha saputo fornire alcuna risposta plausibile’. Per lui, è scattata inesorabile la mannaia repressiva dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che lo hanno sorpreso in zona proibita. Adesso, sul capo del trentacinquenne di Terra di Lavoro pende una denuncia a piede libero presso la Procura della Repubblica di Cassino.

Daniele Palazzo

IL FORUM DEI GIOVANI DI FRANCOLISE PRONTO A STILARE IL PROGRAMMA DELLE IMMINENTI FESTE CARNEVALIZIE.

FRANCOLISE.Quest’anno, a provvedere all’allestimento delle prossime festività carnevalesche targate Francolise saranno i ragazzi del locale Forum dei Giovani, che, ottimamente coordinati dal Consigliere Comunale Pasquale Tessitore, sono già al lavoro per dar corso ad una manifestazione che, come da bella e consolidata tradizione, la cittadinanza stanziale e non solo attende con vivo interesse e trepidazione. Ovviamente, il clou della kermesse sarà costituito da sfilate di maschere e mascherine e, soprattutto, da un corteo di caratteristici carri allegorici. E’ di questi giorni, infatti, l’uscita di un avviso del sodalizio organizzatore, che invita tutti i Gruppi e le Associazioni operanti sul territorio a palesare la propria disponibilità a realizzare un proprio manufatto, in modo da dare corpo e forma ad un momento di festa popolare degna della ricca tradizione cittadina. Per quanti interessati a saperne di più, sono disponibili i numeri telefonici 3207616135, 3288244012 e 3886559955.

Daniele Palazzo

TENTATO INCASSO DI ASSEGNO CLONATO. DENUNCIATA UN’ALTRA COPPIA DI TRUFFATORI PARTENOPEI.


Ancora casi di incasso fraudolento di assegni nel Beneventano con protagonisti lestofanti e truffatori in trasferta dalla provincia di Napoli. E’ una sorta di invasione che, però, trova sempre vigili e ben organizzate le Forze dell’Ordine deputate al controllo e alla repressione di questo e di tutti gli altri tipi di reato. Questa volta, protagonisti dell’ennesimo tentativo di raggiro contabile A.L., una casalinga napoletana trentunenne, e un suo complice, M.P, 25 anni, di Casalnuovo di Napoli. La donna, presentando un assegno abilmente clonato, si era recata presso l’Ufficio Postale di Airola, chiedendone la conversione in moneta contante. L’entità della cifra(3.800 Euro) impressa sul titolo di pagamento e la presentazione all’addetto di sportello di un documento d’identità scaduto di validità hanno insospettito l’impiegato stesso, che, senza farsene accorgere da quella “strana” cliente, ha immediatamente avvertito i Carabinieri della locale Stazione. Una volta sul posto, i militari hanno bloccato e controllato la trentunenne, che, si è appurato, era giunta nella cittadina sannita utilizzando un taxi che aveva affittato a Caserta. Ovviamente, l’assegno, il cui originale è ancora in possesso di un’anziana ed igbnara Signora di Airola, è stato sequestrato. Sia per la donna che ha materialmente tentato la truffa che per il suo complice, è scattata una denuncia, per truffa e falso, alla Procura della Repubblica di Benevento.

Daniele Palazzo

La Mediazione: i principi.


Gli Alternative Dispute Resolution (ADR) sono dei veri e propri strumenti alternativi al procedimento giurisdizionale ordinario. Gli ADR, dei quali la mediazione-conciliazione fa parte, si caratterizzano per l’informalità delle procedure, con l’intervento in essi di terzi in posizione imparziale, che svolgono la funzione di coadiuvare le parti nella risoluzione della controversia tra di loro insorta.

La legge 7 luglio 2009, n.88 (pubblicata in G.U. del 14 luglio 2009), facendo seguito ad una direttiva europea (2008/52/CE) e ad una direttiva del Consiglio del 21 maggio 2008 (“relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale”), introduce “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea”.

La Commissione delle Comunità europee raccomanda che gli organismi di mediazione si attengano e rispettino determinati principi.

1. Il principio del contraddittorio.

E’ il diritto riconosciuto alle parte di far conoscere al mediatore e all’altra parte le proprie posizioni; di venire a conoscenza delle pretese della controparte e di beneficiare del conforto delle tesi di eventuali esperti nominati nelle controversie più complicate.

2. Il principio di libertà.

Consiste nell’obbligatorietà della decisione dell’organo di conciliazione nei soli confronti di coloro che precedentemente siano stati informati e l’abbiano espressamente accettata.

3. Il principio di rappresentanza.

Questo principio consiste nella facoltà riconosciuta alle parti di farsi accompagnare da un terzo in qualunque stato della procedura.

4. Il principio di legalità

E’ la garanzia riconosciuta al consumatore di non essere privato della protezione che gli accorda la legge (norme imperative) dello Stato nel cui territorio l’organo è istituito.

5. Il principio di efficacia.

Il principio dell’efficacia fa riferimento alla procedura stessa tesa alla conciliazione delle controversie. L’efficacia della procedura si raggiunge mediante: l’accesso alla procedura senza obbligo di nominare un legale; la modicità dei costi della procedura (o la gratuità della stessa); i termini brevi di risoluzione della controversia.

6. Il principio di trasparenza.

Si raggiunge: 1) mediante la comunicazione in forma scritta, a qualunque soggetto la richieda, di tutte le notizie relative ai tipi di controversie; alle modalità di presentazione dei reclami; al costo delle procedure; etc. 2) mediante la pubblicazione da parte degli organismi di conciliazione di una relazione annuale di contenuto statistico.

7. Il principio di indipendenza.

E’ riferito all’organo di conciliazione il quale deve agire in modo tale da assicurare che la sua azione, e decisione susseguente, siano improntate a criteri di imparzialità.(avv. Antonio Gaudiano – conciliatore. www.primapaginaitaliana.it)


avv. Antonio Gaudiano (nella foto)

CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI, IL RINNOVO LUNEDI’ 28 FEBBRAIO


CAIAZZO –Le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Caiazzo sono state fissate per lunedì 28 febbraio. La convocazione, protocollata a firma del primo cittadino Stefano Giaquinto, è consultabile sull’albo pretorio online, così come le 4 liste elettorali dei giovani candidati che si contenderanno un posto al fianco degli amministratori ‘senior’. Ecco nel dettaglio le liste e i nominativi dei componenti. La lista elettorale della Scuola Primaria di Caiazzo Centro è formata da Anna Maria Altieri, Pierluigi Barbiero, Davide Bucci, Anita Campanile, Alessandro Casella, Loris Ciaramella, Stefano D’Agostino, Myriam De Francesco, Giuseppina Ferraiolo, Martina Gionti, Davide Manzi, Rocco Marotta, Stefania Milano, Ivan Sgueglia, Francesca Simeone, Mattia vecchiarelli, Alessia Villano, Felice Vocile, Francesco Zaccaro. La lista elettorale della Scuola Primaria di Cameralunga è composta invece da Rossella Acheo, Francesco Camerota, Marco Camerota, Ilenia Chichierchia , Stefania De Matteo, Rosanna Mennillo, Vincenzo Palumbo e Vittoria Perrone. Francesco Battista, Erica D’Andrea, Giovanni Masuccio, Pia Alessia Minutillo, Gianmarco Pepe, Lorenzo Rosa e Carmine Simone fanno parte invece della lista elettorale della Scuola Primaria di San Giovanni e Paolo. Infine nella lista elettorale - Classe I della Scuola Secondaria I grado di Caiazzo concorreranno Anna Acito, Melania Balletta, Alessandro Bragaglia, Mila Gros Cajales, Luca De Filippo Mario Nando De Filippo, Alessia Fasci, Antonio Francesco Giorgio, Pietro Nevano, Cristiano Stefano Pepe, Claudia Principe, Alex Saiano, Iolanda Simone, Giada Vocile e Antonio Zaccaro. I seggi elettorali saranno ubicati nei plessi scolastici di Cameralunga, San Giovanni e Paolo, Cesarano, Rione Garibaldi e via Caduti sul Lavoro. “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi - ha ribadito il sindaco Giaquinto - è per l’Amministrazione un importante contenitore di idee dal quale poter attingere, per realizzare un azione amministrativa sempre più efficace e efficiente e che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini, anche dei più piccoli”.

c.s.

06 febbraio 2011

CONVEGNO SULLA VITA NASCENTE.



CASERTA. Interessante e denso di importanti messaggi è stato il Convegno organizzato in occasione del I Festival nazionale della vita (per info vedi sito www.festivaldellavita.it), tenutosi presso la Biblioteca vescovile della diocesi di Caserta, il 5 febbraio, dal titolo : “Accoglienza della vita e patologie congenite nei bambini”. Voluto fortemente dal Movimento per la vita Italiano, in stretta collaborazione con l’Ass. Movimento e Centro per la vita “S. Gianna Beretta Molla” di Piedimonte Matese, questo momento ha dato largo spazio all’aspetto sia medico-scientifico, sia umano della vita a pochi giorni dal concepimento. Dopo la presentazione della manifestazione da parte della Dott.ssa Angela Zoccolillo (nella foto), Presidente dell’Ass. dedicata a S. Gianna, l’intervento dell’On. Carlo Casini, Presidente Nazionale del Movimento per la vita, ha aperto il meeting; prendendo spunto da “Evangelium vitae”, vera e propria enciclica sociale, scritta da Giovanni Paolo II, che il primo maggio sarà proclamato Santo, nel 1995, in cui si celebra la grandezza e la dignità della vita umana, minacciata sia dall'uso sconsiderato delle nuove tecniche di manipolazione genetica, che dalle stesse legislazioni civili, quando permettono crimini contro di essa, Casini ha sottolineato che “urge una mobilitazione generale, perché si costruisca una nuova cultura della vita”. La Dott.ssa Paola Mancini, Segretaria Generale del Movimento per la vita italiano, ha dato un risvolto molto umano, parlando della cura che il movimento in tutti questi anni ha avuto per la vita stessa; basti pensare che sono maggiormente presi a cuore i due momenti più attaccati dalla legge: quello del concepimento e quello terminale, “bombardati” da normative che regolano l’aborto e l’eutanasia, incidendo, in entrambi i casi, su esseri “deboli”. Attraverso alcune slides, davvero emozionante per i contenuti è stata la relazione del Prof. Giuseppe Noia, Presidente dell’Ass. Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici, che da anni al Policlinico Gemelli di Roma studia e sperimenta con grande successo le nuove tecniche di terapia fetale, cioè la possibilità di operare sul feto delle donne incinte, per alcune patologie congenite, affinché si possa portare avanti la gravidanza, senza abortire, ma assicurando così una nascita tranquilla. A volte, manca proprio l’informazione e molte donne, mal consigliate da medici senza scrupoli, sono costrette ad abortire, mentre potrebbero portare alla luce i loro bambini, senza rischi. Basti pensare che un aborto costa allo Stato ben 2400 euro, mentre portare avanti una gravidanza solo 240. Quindi, per una sanità che volesse fare un po’ i conti, sarebbe anche conveniente economicamente invitare a non abortire. Ma per i cristiani, o meglio, per tutti coloro che hanno a cuore la vita, in ogni sua forma, credenti e non credenti, l’aborto non dovrebbe mai avvenire. Spina bifida, trisomia 18, ventricolomegalia, agenesia renale bilaterale, labiopalatoschisi, cardiopatie di vario tipo sono oggi quasi tutte risolvibili attraverso le Terapie fetali, con le cellule staminali, un bel primato della nostra medicina. Il prof. Noia ha comunicato con tanto fervore le sue molteplici esperienze, tutte positive, in cui le donne che sceglievano di non abortire hanno ritrovato la gioia di vivere e di dare un senso maggiore alla propria esistenza. Toccante la testimonianza di una mamma, a cui il medico curante aveva consigliato di abortire perché avrebbe partorito un “vegetale”, presente in sala con il suo bambino di quattro anni, nato per opera del prof. Noia, vivente e dopo aver subito ben dieci operazioni, oggi vivace e felice. Sembrerebbe strano, ma le cellule staminali possono anche avere un processo inverso, dal feto passare al corpo della madre, portando benefici; infatti, una donna ammalata di adenocarcinoma tiroideo, è riuscita a guarire, grazie alla presenza di cellule compatibili con le sue, esistenti nel corpo fetale. In tanti anni di lavoro, ci si è resi conto che in quest’ambito non c’è un’adeguata informazione, nemmeno da parte degli stessi medici. Perciò è nato un importante servizio, il TELEFONO ROSSO, collegato al Policlinico Gemelli, per dare le corrette informazioni alle donne per una gravidanza serena, senza dubbi e paure. Per info www.policlinicogemelli.it/telefonorosso. In ultimo, ma non di minore importanza, l’esperienza di una coppia di genitori che, al terzo figlio, vengono a sapere di una malformazione congenita. La mamma sceglie di non abortire, oggi felici, hanno costituito un’Associazione, La quercia millenaria, per dare aiuto, informazione, consulenza, accompagnamento ad altre coppie in difficoltà. Disponibili anche per dare alloggio alle donne, provenienti da ogni parte, che scegliessero di farsi curare al Gemelli. L’amore gratuitamente ricevuto, deve essere gratuitamente donato, questo ha spinto la coppia ad un servizio così meritorio e di grande utilità per dare “vita alla vita”, a tutti, indistintamente, perché l’amore è l’unico linguaggio universale! (Per info www.laquerciamillenaria.org)