07 dicembre 2010

Interrogazione urgente con risposta scritta sulla salvaguardia dell’igiene della mensa scolastica.


PIEDIMONTE MATESE. Nei giorni scorsi a seguito della segnalazione dei dirigenti scolastici del plesso “G.G. D'Amore” è stata ordinata la chiusura dell'edificio scolastico per provvedere alle operazioni di derattizzazione e di disinfestazione dei locali adibiti alle attività didattiche. Considerando che il provvedimento di chiusura è stato necessario a seguito della segnalazione di alcuni insegnanti che hanno accertato personalmente la presenza di topi, in diversi punti dell'edificio i consiglieri comunali di minoranza Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro e Mauro Martino, prendendo atto che non era constatabile, al momento della segnalazione pervenuta, il numero di animali presenti nella struttura scolastica, ne la provenienza e la loro diffusione all'interno e all'esterno dell'intera area su cui insistono gli edifici scolastici, compresa la struttura mensa scolastica hanno presentato una interrogazione urgente con risposta scritta al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello per conoscere i motivi per i quali non ha ritenuto e, tutt'ora, non ritiene utile adottare i necessari provvedimenti di chiusura, per la tutela e la salvaguardia della salute degli alunni della città, della mensa scolastica situata all'interno di quella stessa struttura per la quale, invece, ha ritenuto urgente e necessario emettere un'ordinanza di chiusura e le conseguenziali operazioni di derattizzazione e disinfestazione. E, infine, di conoscere quali garanzie ha ottenuto sulla salvaguardia futura dell'igiene sia dei locali presso cui opera la mensa scolastica che dei locali dove operano e studiano gli insegnanti e gli alunni della scuola “G.G. D'Amore”.

IL PARCO REGIONALE DEL MATESE PROMUOVE PROGETTO DI RICERCA PER IL CONTROLLO DEGLI INSETTI DANNOSI IN AGRICOLTURA.

SANT’ANGELO D’ALIFE. Sabato sera, presso la "Casa del Parco" del Parco Regionale del Matese, in S.Angelo d'Alife, il prof. Pasquale Trematerra, Professore ordinario presso l'Università del Molise, Campobasso, di Entomologia Generale e Applicata, ha incontrato gli allevatori e le associazioni agricole del territorio per illustrare un progetto inerente i metodi biotecnici nel controllo degli insetti dannosi. Considero veramente buona, ha ribadito il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco (nella foto), la partecipazione delle associazioni agricole e degli allevatori all'incontro con il Prof. Pasquale Trematerra, e tengo a precisare che il Parco Regionale del Matese, in collaborazione con l'Università del Molise, promuoverà il progetto inerente la verifica della presenza di insetti, scarafaggi, ratti, ecc.... (veicoli di malattie) .... nelle aziende agricole al fine di combattere la loro proliferazione e rendere la qualità della vita e delle produzioni sempre migliori. Il progetto sarà accompagnato da tesi di laurea specifiche e intende studiare la presenza e la relativa propagazione di insetti e ratti (dannosi) nelle aziende agricole al fine di intervenire per il loro contenimento in modo da migliorare la qualità dei prodotti e nello stesso tempo la qualità di vita delle popolazioni. I lavori di studio, di ricerca e le relative tesi di laurea saranno acquisite al patrimonio didattico-scientifico del Parco Regionale del Matese.

Pietro Rossi

MIGLIAIA DI CARTELLE PER MOROSITA’ RECAPITATE AGLI UTENTI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Le cartelle pazze sono ormai di moda in Italia, molti cittadini di Piedimonte Matese si ritrovano a fare i conti in questi giorni dedicati al santo Natale, con un nuovo e spinoso salasso con addebiti scandalosi. Utenti piedimontesi in questi ultimi giorni stanno ricevendo degli avvisi di mora, per bollette non pagate, relativi alla fornitura di acqua relativa all’anno 2005, lamentando il clima persecutorio e il sistema arbitrario, messo in atto dall’esattoria per far pagare il canone acqua. Si tratta di un vero e proprio atto di messa in mora e quindi, cio fa decadere automaticamente anche la prescrizione che sarebbe sopraggiunta tra meno di un mese. Non si capisce quali siano i controlli effettuati dagli organi preposti ne il criterio adottato, una cosa è certa che questo sistema alquanto arbitrario conferma la debolezza dell’Amministrazione Comunale sul controllo di un servizio essenziale quale è quello dell’acqua, e nel tutelare gli interessi dei cittadini. Un sistema iniquo può spingere migliaia di contribuenti a pagare senza sapere perchè e per come, grazie anche alla completa assenza di giustizia e di tutela dei diritti fondamentali del cittadino, somme non dovute. Tutti sono d’accordo che occorrono maggiori controlli su chi è effettivamente moroso, predisponendo poi un’azione di recupero crediti adeguata alle esigenze economiche dei cittadini, evitando vere e proprie forme di salasso.

Pietro Rossi

Arriva il cedolino unico.


A partire da Gennaio 2011 i dipendenti delle Amministrazioni servite da SPT, compreso il personale del Corpo Forestale dello Stato, potranno visualizzare in un’unica busta paga le competenze fisse e accessorie spettanti. Il Cedolino Unico nasce per consentire il pagamento unificato delle competenze fisse e accessorie ai dipendenti delle Amministrazioni servite da SPT. A partire da Gennaio 2011 il dipendente trova in un'unica busta paga le competenze sia fisse che accessorie. I presupposti normativi del Cedolino Unico sono la Legge finanziaria 191 del 2009 e la Circolare 28 del 2010 della Ragioneria di Stato. Nello specifico, la Legge Finanziaria del 2009 da l'avvio al progetto Cedolino rispondendo all'esigenza di semplificazione del pagamento degli stipendi del pubblico impiego dal punto di vista tecnico, organizzativo e procedurale. Il cedolino Unico consentirà una maggiore trasparenza per il dipendente dando evidenza in busta paga di tutte le voci dello stipendio, sia fisse che accessorie. inoltre avremo la completa certificazione della posizione contributiva finora resa problematica per la difficoltà di ricostruire i versamenti contributivi che transitavano per canali diversi.

c.s.

Botti, meglio prevenire che… mutilare.


Sant'Angelo d'Alife. Parte la prevenzione ai botti pericolosi anche nei Comuni dell’alto casertano. Il sindaco di Sant’Angelo d’Alife, Crescenzo Michele Di Tommaso (nella foto) ha già predisposto l’ordinanza ad hoc che vieta l’utilizzo e la vendita di fuochi e botti sul territorio santangiolesi, ancorché ovviamente quelli già proibiti dalla legge soprattutto ai minori. Il primo cittadino si prepara anche ad un tour, accompagnato dalle forze di polizia che inviterà per un breve escursus operativo nelle scuole cittadine, al fine di sensibilizzare i bambini e gli adolescenti che usare fuochi e botti fuorilegge è soprattutto pericoloso per la loro salute. “E’ importante la prevenzione, accompagnata ad una vera e propria opera di sensibilizzazione – osserva Di Tommaso che poi aggiunge – nei prossimi giorni e prima della chiusura delle classi per le vacanze di Natale, chiederò ai Carabinieri ed alla Guardia di Finanza di inviare personale sul posto e di concerto parlare tutti insieme non solo ai bambini e agli studenti più grandicelli, ma anche e soprattutto ai loro genitori, perché la vera prevenzione è nelle scuole e nelle famiglie. Stiamo dando il via ad una vera e propria campagna di sensibilizzazione che al momento, ho pensato di definirla ‘Anno nuovo – voglio stringere le tue mani!’ Un chiaro auspicio quindi acchè non si verifichino incidenti per botti e fuochi pericolosi, che, come tutti sanno, in questi periodi c’è in larga diffusione sull’intero territorio provinciale.” Nei prossimi giorni quindi, l’Amministrazione Comunale contatterà il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Alife, Maresciallo Capo Giovanni Aceto ed il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, Luogotenente Liberato Liliano, entrambi competenti sul territorio santangiolesi, per organizzare un incontro con studenti, docenti e famiglie. Come dire, in materia di prevenzione, Di Tommaso è stato chiaro: “Chi ha tempo non aspetti tempo!”

Angela Zulla

Sabato si insedia il nuovo parroco a Squille.


Squille. La Schola Cantorum "Virgo Rosarii" di Squille, insieme al parroco uscente, don Antonio Rigoni, invita tutti i fedeli, sabato 11 dicembre alle ore 17, a presenziare all’arrivo e partecipare all'insediamento del nuovo parroco don Andrea De Vico, per l’occasione accompagnato dal vescovo monsignor Valentino Di Cerbo (nella foto). Dopo la celebrazione della Santa messa con simbolico passaggio del testimone, intorno alle ore 17:30, presso il salone delle scuole elementari e materne di Squille, ci sarà un piccolo ricevimento con buffet di benvenuto al nuovo parroco, saluto al vescovo e commiato (formale) da don Antonio, che comunque ha deciso di trascorrere la vecchiaia nell’amata comunità squillese, dove pertanto è immaginabile che, con l’aiuto del Signore, prosegua la sua azione apostolica in ausilio al nuovo titolare, don Andrea De Vico, già parroco di Villa Santa Croce, che pertanto d’ora innanzi dovrà occuparsi di ambo le comunità ecclesiastiche. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare all’evento, straordinario per la piccola comunità squillese, dove intanto i giovani attendono l’insediamento del nuovo parroco per programmare insieme le manifestazioni natalizie.

Fonte: teleradionews