11 novembre 2010

Il Vice-Sindaco Rizzieri interviene sul Cimitero Comunale.


Mondragone. In occasione della recente commemorazione dei Defunti, che ha registrato la presenza del Vescovo di Sessa Aurunca Antonio Napolitano che ha officiato la Solenne Messa, è stato benedetto, alla presenza dell’intera Amministrazione, il Nuovo Cimitero Comunale.

E proprio in relazione alla recente commemorazione dei Defunti, interviene il neo-assessore al Cimitero, nonché vice-sindaco, Alessandro Rizzieri (nella foto): Mi corre l’obbligo di formulare un doveroso ringraziamento al Personale Dipendente che si è prodigato, in assenza anche di più specifiche direttive a causa della rimodulazione della Giunta Comunale, affinché la Cittadinanza potesse onorare degnamente i propri Defunti. Devo estendere il mio ringraziamento alla Ripartizione Tecnica ed al Comando di Polizia Municipale che hanno assicurato, ognuno per la propria competenza, i necessari servizi. Devo, infine, esprimere un particolare ringraziamento, in un momento di generale difficoltà legata anche all’emergenza rifiuti, ai custodi del Cimitero ovvero Quirino Palumbo, Giacomo Ruoppo e Mariano Chianese. Il loro senso del dovere e la loro disponibilità, ha fatto sì che il Cimitero potesse presentarsi decoroso ed accogliente.

Mi scuso per alcuni disagi che, eventualmente, qualche cittadino ha potuto avvertire, ma la recentissima nomina non mi ha permesso, se non nei giorni di sabato e domenica di potermi occupare delle principali problematiche. Sarà mia cura e mio impegno affrontare da subito alcune importanti questioni, come il ripristino dell’area antistante l’ingresso monumentale, del parcheggio e della viabilità del Triglione, che rappresenta una importante valvola di sfogo per il traffico diretto al Cimitero, ma spesso è trasformata in discarica abusiva. In tale azione sarò ben lieto di essere affiancato dagli altri assessori e dai consiglieri comunali che intendano contribuire per offrire spunti e suggerimenti. Solo una azione collegiale può essere foriera di positivi risultati. Voglio rendere pulita ed accogliente non solo l’area interna al Cimitero ma anche quella ad esso prospiciente, onde assicurare il massimo decoro a questo luogo di culto. Per tali motivi i cittadini troveranno in me un interlocutore sempre attento e disponibile a raccogliere segnalazioni e suggerimenti volti a migliorare la fruizione dell’area. Voglio, infine, rassicurare, che lo scavo prospiciente il muro del Cimitero sarà a breve ricoperto, in quanto è in itinere la richiesta di autorizzazione alla competente Soprintendenza archeologica, che non ha mai fatto mancare, anche in questi casi, il proprio fattivo apporto”.

In memoria di Ken Saro Wiwa Domenica 14 Novembre, alle ore 21, la Piccola Libreria 80mq organizza un tributo al poeta nigeriano.


Calvi Risorta. In memoria di Ken Saro Wiwa Domenica 14 Novembre, alle ore 21, la Piccola Libreria 80mq organizza un tributo al poeta nigeriano.
Ore 21: letture di testi e poesie del poeta;
Ore 21.30: proiezione del film-documentario di Michael Moore "Capitalism a love story", un lavoro che vuole denunciare l'impatto disastroso che il dominio delle corporation ha sulla vita quotidiana di tutti.
KEN SARO WIWA:15 anni fa veniva impiccato in Nigeria Ken Saro Wiwa, scrittore e attivista nigeriano, uno degli intellettuali più significativi dell'Africa postcoloniale. Fu portavoce delle rivendicazioni delle popolazioni del Delta del Niger nei confronti delle multinazionali responsabili di continue perdite di petrolio che danneggiano le colture di sussistenza e l'ecosistema della zona. Per le sue lotte fu perseguitato e il 10 novembre 1995 ucciso dalle autorità nigeriane su pressione della società petrolifera Shell.

c.s.

Sarà inaugurata venerdì 12 la Piazza Eroi di Nassirya per la Pace.


Santa Maria La Fossa – “Piazza Eroi di Nassirya per la Pace”, sarà questa la denominazione della nuova piazzetta che sarà inaugurata venerdì 12 novembre. La piazzetta, già realizzata dalla passata amministrazione ma che non era stata mai inaugurata, si trova ubicata in Via Aldo Moro, nei pressi delle palazzine dell’Istituto Autonomo case popolari. L’inaugurazione, alla quale sono stati invitate tutte le autorità civili e militari, avrà inizio alle ore 9,30 con un indirizzo di saluto ed un breve discorso del sindaco dott. Antonio Papa (nella foto). Seguiranno gli interventi di alcuni alunni delle scuole elementari e medie sul tema della “fedeltà nell’estremo sacrificio”. Il programma della manifestazione prevede gli interventi di un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri e dell’esercito. Successivamente sarà scoperta una stele marmorea con incisi i nomi degli eroi sia militari che civili che persero la vita nella battaglia di Nassirya. “Abbiamo voluto organizzare una cerimonia istituzionale sobria, senza invitare i politici perché – ha spiegato il sindaco Antonio Papa – oltre alla commemorazione dei caduti è importante avviare una seria riflessione sul valore della fedeltà e del patriottismo coinvolgendo in prima persona i ragazzi del nostro paese”.

c.s.

Bianca del Vecchio al Congresso Nazionale del partito Comunisti Sinistra Popolare.


RUVIANO. La triste realtà politico-amministrativa della mia zona, con la quale mi devo cimentare pressoché quotidianamente, rispecchia in larga parte la altrettanto triste realtà della Regione Campania. La disoccupazione è aumentata, la precarietà è rimasta immutata. Per le strade della Campania montagne di rifiuti tutt’ora attentano alla salute della gente, nonostante che il governo di destra si vada vantando di aver risolto il problema. La Camorra, sempre più feroce, continua a spadroneggiare e ad ammazzare la gente, mentre numerosi comuni, sono stati sciolti per associazione camorristica. Il clientelismo, l’affarismo e la corruzione continuano ad inquinare la vita politica e sociale. Alcune fabbriche hanno chiuso o sono in via di smantellamento, mentre le poche rimaste continuano senza sosta ad espellere manodopera. I morti sul lavoro sono ormai nei notiziari quotidiani. Ritengo che questa triste realtà sia il vergognoso risultato del modo di fare della classe politica locale. La beffa più grande è stata fatta sicuramente dal Signor Mastella e consorte. Tutti sapete bene quello che è avvenuto a livello Nazionale, ma forse non sapete molto di quanto è successo a livello Regionale, e anche nelle più piccole realtà Provinciali e locali. Ho avuto a che fare con ex esponenti dell’UDEUR, ora, “Popolari per il Sud”, e vi posso garantire che il loro modo di agire e il loro modo di gestire la cosa pubblica sono veramente vergognosi. Proprio perché lavoro nella provincia di Benevento, vero e proprio feudo di Mastella, e proprio perché lavoro nella sanità, roccaforte del malaffare di ex esponenti dell’UDEUR, posso dirvi con dettaglio quante malefatte ho visto consumare sotto i miei occhi. Per dirne una: l’ASL BN1 è allo sfascio ed è stata commissariata; i principali dirigenti, voluti da Mastella, sono stati pesantemente indagati, molti sono stati rimossi e altri agli arresti domiciliari.
Nella vicina provincia di Benevento, le malefatte di Mastella, sono sulla bocca di tutti, e sono tanto gravi quanto eclatanti, al punto che sembra di essere ancora all’epoca di Don Rodrigo, quando persino per sposarsi, ci voleva il suo consenso, e chissà a quale prezzo!Adesso, rispetto a secoli fa, la ritorsione e il ricatto non è più sulla possibilità di sposarsi; riguarda, invece, una necessità ancora più impellente. La necessità di avere un lavoro, di avere un guadagno, di avere una vita decente. Su tutto questo gioca Mastella da anni; e se non vai da lui, o chi per esso, a portare voti,a portare bustarelle, o ad offrire “doni in natura”, la risposta sarà sempre: “questo matrimonio non sa da fare”. Queste esperienze sono state vissute in prima persona da chi vi parla e da altri poveri colleghi. Ma non tutti si sono piegati né si sono venduti! Per questo, nonostante vi fosse carenza di personale infermieristico, siamo stati sempre esclusi dalla possibilità di svolgere il nostro lavoro. Ci hanno sbattuto in faccia tutte le porte. E non tutti hanno avuto la forza, come me, di emigrare, o di fare il pendolare, per andare a raccattare onestamente un lavoro dignitoso. Attualmente, se lavoro vicino alla mia zona, lo devo alla ulteriore necessità di personale qualificato e, soprattutto, alla mia esperienza sul campo e al mio nutrito curriculum. Cosicché, alla fine, non hanno potuto più escludermi. Ci dobbiamo domandare come sia possibile che la Signora Mastella-Lonardo, indagata e confinata a Roma, invece di dimettersi, continuava ostinatamente a presiedere il Consiglio Regionale, lamentandosi persino di tordi subiti e di procurata malattia. Sembra di essere tornati a duemila anni fa, quando l’imperatore Tiberio, dall’isola di Capri, continuava a governare Roma. Ora, pare sia successo l’inverso, ma con una piccola differenza: Tiberio era in soggiorno volontario di sicurezza, non era al soggiorno obbligato e non era indagato.Dobbiamo fare molta attenzione, perché, da qualche tempo, Mastella e i suoi, hanno intrapreso un’opera di penetrazione nel territorio casertano, con potenti mezzi e individui senza scrupoli. Il nuovo ma sempre più losco partito di Mastella, vuole fare della Provincia di Caserta il suo nuovo feudo. A questo dobbiamo opporci con grande vigore, e non dobbiamo consentire che nella nostra Provincia succeda quello che si è verificato nel vicino Beneventano.Noi comunisti di Ruviano siamo pronti già da un pezzo, caro Sgueglia, che vinca il migliore, “ La legalità”.

c.s.


Alla Reggia di Caserta prioritario garantire sistema di sicurezza.


CASERTA. “E’ da tempo che ci battiamo per un adeguato sistema di sicurezza all’interno del Palazzo Reale di Caserta e le vicende dei giorni scorsi hanno dimostrato che abbiamo ragione da vendere. E’ stato deprimente apprendere come durante l’allarme antrace, rivelatosi peraltro fasullo, la maggioranza dei frequentatori della Reggia ha continuato a svolgere la propria attività mentre soltanto una sparuta minoranza di essi trovava rifugio in uno dei cortili del palazzo così’ come è stato imbarazzante constatare che non si sono viste in giro squadre di emergenza, addetti al primo soccorso, e nessuna delle altre figure previste dal Testo Unico per la sicurezza”. Comincia così l’intervento che il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D’Angelo (nella foto) ha rilasciato questa mattina agli organi di stampa in merito alla situazione in cui versa lo storico palazzo borbonico. “Mancanza di sicurezza, sporcizia, umidità ed il continuo assillo degli ambulanti abusivi sono le uniche notizie di cui si parla quando ci si riferisce alla Reggia di Caserta, che dovrebbe invece rappresentare il volano della economia della città e della provincia. Per arrivare ad una gestione ottimale del patrimonio artistico” ha concluso il sindacalista “sarà opportuno ripartire dal rispetto per il personale addetto e per i turisti, ma prima di ogni altra cosa sarà prioritario regolarizzare le norme di sicurezza, solo dopo si potrà parlare di altri correttivi da adottare”.

Caserta poca maggioranza, nessuna opposizione.


Caserta, città del turismo. Caserta, città della Reggia. Caserta, patria delle sete e dei prodotti agroalimentari. Caserta, città della mozzarella. Caserta, vecchia capitale della cosiddetta Brianza del Sud che alla fine degli anni 70 vedeva sorgere attorno a se fabbriche ed industrie delle più famose multinazionali. Ma anche Caserta, la città dove quelle stesse fabbriche oggi chiudono lasciando una lunga scia di disoccupati e nuovi poveri. E poi Caserta, la città dei tanti, troppi centri commerciali e la città dove ogni giorno si susseguono arresti legati alle vicende della criminalità organizzata. Ci saranno almeno un altro migliaio di modi per definire nel bene ed anche nel male una città ed una provincia che risultano incantevoli ed indiscusse sintesi di bellezze naturali ed artistiche, ma che purtroppo stentano a decollare a causa di una serie di fattori negativi che le inchiodano ad un triste destino. La cronaca racconta che appena una settimana fa un consigliere della opposizione votando con la maggioranza ha consentito la tenuta della giunta comunale che al cittadino medio non aveva mai dato l’impressione di brillare e che un falso allarme antrace verificatosi alla Reggia ha aperto importanti interrogativi in merito alla sicurezza dei turisti e dei lavoratori della struttura. Dal piano parcheggi alle emergenze del momento la città sembra sempre affidarsi alla logica del navigare a vista, logica che nemmeno una opposizione che risulta fatalmente inconsistente riesce a denunciare. E un film girato su un set coperto da un silenzio assordante rotto soltanto dalle notizie di probabili candidature, primarie e dalle riproposizioni di vecchi personaggi ormai decotti che organizzano i più inutili e svariati convegni in giro per la città. Gli unici che hanno protestato e protestano incessantemente contro le disfunzioni prodotte da chi amministra sono stati i sindacalisti della Ugl Caserta, gli unici veri oppositori della città, gli unici ai quali, comunque la si pensi, va dato atto di aver criticato scelte e presentato piani alternativi. E chissà se come accadde per Sergio Cofferati a Bologna, per Renata Polverini a Roma e per Lina Lucci a Napoli qualcuno non arriverà ad offrire anche la poltrona di primo cittadino a D’Angelo oppure a Palumbo novelli eroi di un riscatto meridionale. Caserta, oggi è una città che spera …

Mimmo Testa

La Regione ha stanziato la somma per un finanziamento complessivo di 220 milioni di euro, di cui la metà a carico del Ministero.


PIEDIMONTE MATESE. In arrivo due milioni di euro per interventi in zona rossa, diretti a ridurre il rischio idrogeologici. La zona interessata sarà quella che sovrasta la frazine di Sepicciano. Un’area verso la quale l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), da tempo pone attenzione. La Giunta regionale della Campania, presieduta da Stefano Caldoro, ha approvato l’elenco degli interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico in Campania. Si tratta in totale di 97 interventi per le diverse province. Il finanziamento complessivo è pari a 220 milioni di euro, di cui 110 a carico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e 110 a carico della Regione Campania.
Con la stessa delibera è stato approvato lo schema di Accordo di Programma che verrà stipulato con il Ministero per la programmazione ed il finanziamento degli interventi.
Su proposta degli assessori alla Ricerca e Innovazione Guido Trombetti e ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza, è stato approvato il finanziamento del progetto "Sismica", un sistema che aiuta nella difesa del rischio sismico rendendo disponibili on-line le informazioni sugli edifici e semplifica la vita di numerosi professionisti che non dovranno più fare file agli sportelli del Genio Civile. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Ermanno Russo è stato approvato il programma regionale attuativo dell'utilizzo del Fondo per le non autosufficienze 2010, destinato alla realizzazione di prestazioni socio assistenziali domiciliari in favore di persone non autosufficienti e delle loro famiglie

Fonte: Nuova Gazzetta di Caserta

CONTRIBUTO FITTO ANNO 2007 PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEFINITIVA.


CASERTA. E’ stata approvata con determina dirigenziale del responsabile del Settore Pianificazione, Gestione e Controllo del Territorio, la graduatoria definitiva degli aventi diritto relativa al Contributo fitto per l’anno 2007, redatta dall’Osservatorio Comunale sulla Casa dopo l’esame delle istanze pervenute in base al bando di concorso del 31 marzo 2009 ed in seguito all’esame delle opposizioni pervenute successivamente alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie. La graduatoria è stata pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune www.comune.caserta.it. Agli aventi diritto saranno erogati contributi per un totale di circa 304.000 euro, risorse regionali previste dalla deliberazione di Giunta Regionale n.542 del 02/12/2008.

Comunicato Uff. Stampa


10 novembre 2010

LUIGI MELILLO DI ALIFE ELETTO PRESIDENTE DELLA SEZIONE MANUFATTI IN CEMENTO E LEGNO DELLA CONFINDUSTRIA CASERTA.


ALIFE. Luigi Melillo (nella foto), direttore tecnico della Ipiemme Prefabbricati SpA, è il nuovo presidente della Sezione Manufatti in Cemento e Legno in seno a Confindustria Caserta. E' stato eletto all'unanimità, a conclusione dell'assemblea delle aziende del settore, che si è svolta presso la sede dell'associazione datoriale di Terra di Lavoro. Cinquantacinque anni, coniugato, con quattro figli, Melillo è imprenditore di terza generazione, nella scia dapprima del nonno Luigi, cavaliere di Vittorio Veneto, che negli anni Venti del secolo scorso, ad Alife diete inizio all'attività imprenditoriale della famiglia; e successivamente del padre Raffaele, tuttora attivo in azienda, che all'impresa fece fare un primo importante salto dimensionale e qualitativo. Nei primi anni Cinquanta, infatti, la produzione fu decisamente orientata verso i manufatti in calcestruzzo e rimodellata una nuova azienda che, con il nome appunto di Ipiemme Spa, prese il posto dell'originale e piccolo opificio di laterizi e lavorati in terracotta. E non fu la sola svolta significativa, questa, per l'azienda di Alife. La seconda arrivò assieme al nuovo salto generazionale e all'entrata sulla scena imprenditoriale, appunto, di Luigi. Il quale avendo nel frattempo conseguito il diploma di geometra preso l'Itg di Santa Maria Capua Vetere e, soprattutto, svolto sul campo un breve ma intenso tirocinio sotto la guida attenta e rigorosa del genitore, fa compiere all'Ipiemme spa un altro balzo in avanti. Oggi l'Ipiemme è un nome di tutto rispetto nel panorama industriale italiano della prefabbricazione e, ovviamente, anche una delle realtà imprenditoriali più importanti e solide dell'Alto Casertano. Con la direzione di Luigi Melillo, infatti, accanto alla tradizionale produzione dei manufatti vibrocompressi (tubature, pozzetti, collettori, fosse biologiche, loculi, etc.) a partire dal 2001 la Ipiemme spa sviluppa un nuovo settore con la produzione di manufatti precompressi per grandi strutture (capannoni industriali, edilizia civile e commerciale, gradinate per stadi, strutture per complessi scolastici o sportivi, etc.). Reparto, quest'ultimo, che diventa ben presto il settore trainante della produzione aziendale, la quale, crescendo ulteriormente e divenuto ormai lo storico opificio di Quadrivio della Pioppetta del tutto insufficiente alle mutate esigenze, impone anche la costruzione di una nuova sede. Oggi Ipiemme spa è collocata nell'Area di sviluppo industriale del comune matesino, in via Scafa, dove su una superficie di 150 mila metri quadrati, sono stati realizzati tre capannoni, una palazzina per gli uffici e una dependance per la guardianìa. Luigi Melillo è inoltre amministratore unico della Gierre & Bielle Spa (settore immobiliare), titolare dell'impresa Costruzioni Melillo Srl e presidente del Consorzio Sistemi Fognari (società che raggruppa cinque importanti aziende del centro-Italia. Di rilievo anche l'impegno politico e sociale del nuovo presidente della Sezione Manufatti in Cemento e Legno che in passato è stato amministratore del Confidi dell'Unione degli industriali, consigliere comunale ed assessore ai Lavori pubblici del comune di Alife e presidente della squadra locale di calcio.

Pietro Rossi

QUESTA SERA A PIEDIMONTE MATESE SI SVOLGERA’ LA TRADIZIONALE PROCESSIONE DEI CORNUTI CHE LEGA IL COMUNE MATESINO CON RUVIANO.


PIEDIMONTE MATESE. La Pro Loco Vallata di Piedimonte Matese, sempre attiva per la promozione delle tradizioni storico-culturali del territorio ha fondato a Piedimonte Matese, grazie ad un gemellaggio con i cornuti ruvianesi una sezione dell’’Ente Nazionale Assistenza Cornuti Italiani. La tradizione goliardica che festeggia con una processione i cornuti, lega la città matesina con il vicino comune di Ruviano. Le due cittadine dell’alto casertano, da tempo, sono legate dalla goliardica “festa dei cornuti” che si svolge in occasione della festività di S.Martino. L’A.C.R. di Ruviano (Associazione Cornuti Ruvianesi) , venuta agli onori della cronaca in più occasioni, ogni 11 novembre per il giorno di San Martino (che in loco è proprio il santo protettore dei cornuti) in tanti sfilano in una simpatica processione, portando delle grosse corna di toro sulla testa per cantare l’ormai famoso inno dell’iniziativa e gridare con orgoglio, accompagnati dalla banda musicale del paese, la fatidica frase: “Sì, in fin dei conti lo sono anch’io!”. L’iniziativa nel tempo ha registrato tantissimi curiosi, simpatizzanti e sostenitori, facendo emergere l’esigenza di costituirsi in un’associazione che si occupasse dell’evento e degli strascichi dell’iniziativa e che adesso cresce, grazie al sostegno dei numerosi soci iscritti, sotto l’acronimo A.C.R. (Associazione Cornuti Ruvianesi). La processione dell’11 novembre si conclude poi con un grande falò dove i partecipanti bruciano un grande pupazzo di pezza (anch’esso munito di corna) come simbolo di liberazione dal peso che si porta figurativamente sulla fronte. Anche a Piedimonte Matese, dove la tradizione della processione dei cornuti è stata rispolverata dalla Pro Loco Vallata, si apprestano a festeggiare l’evento alla grande, grazie al gemellaggio che è stato fatto con i colleghi ruvianesi. Il programma prevede per questa sera 10 novembre (vigilia di S.Martino) una processione che si snoderà per il centro fino alla piazza principale dove si svolgerà la cerimonia del “battesimo dei cornuti” con l’adesione ufficiale dei primi quattro “adepti” alla costituente sezione Piedimontese dell’Ente Nazionale Cornuti Italiani.

Pietro Rossi

Parte oggi la Fiera di San Martino a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Tutto pronto a Piedimonte Matese per il rituale appuntamento con la tradizionale Fiera di S.Martino che ravviva la cittadina pedemontana con bancarelle e vecchie tradizioni. Per quanto riguarda l’organizzazione della Fiera vera e propria, l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello (nella foto) ha predisposto un apposito Regolamento. La Fiera “SAN MARTINO 2010” si svolgerà oggi 10 e domani 11 Novembre, nelle seguenti strade e piazze: PIAZZA ROMA; VIA LUPOLI : dall’incrocio con Piazza De Benedictis lato sx scendendo fino all’incrocio con Vico 1° Piazza Roma; PIAZZA V. CAPPELLO: compresa l’area destinata al parcheggio di fronte al Tribunale per una profondità non superiore a ml 3,00 (tre); VIALE DELLA LIBERTA’: dalla rotatoria fino all’ingresso della Cassa per il Mezzogiorno lato sx salendo; VIA E. CARUSO: solo sul lato sx partendo dall’incrocio con Via Sannitica (lato Villa Comunale e Biblioteca Comunale); PIAZZA E. CARUSO; VIA SANNITICA: limitatamente al lato adiacente la Villa Comunale, dall’incrocio con Via E. Caruso fino a quello con Via V. Caso, per una profondità, marciapiede incluso, di ml 5,00 (cinque); VIA SANNITICA: limitatamente al lato adiacente la proprietà Battaglino, dall’incrocio con Via Lupoli e fino a quello con Viale della Libertà, per una profondità, marciapiede incluso, di ml 4,50; PARCHEGGI ISTITUTO ALBERGHIERO; VIA ALDO MORO: lato dx; PIAZZA DE GASPERI; PIAZZA EUROPA: a valle del Mercato Coperto; PIAZZA EUROPA: a monte del Mercato Coperto; LARGO BRECCE: in direzione Piazza Pioppetelli; VIA DANTE: lato dx scendendo; Il numero dei posteggi è stabilito in 345 Box. Durante il periodo di svolgimento della Fiera, ha ricordato il Sindaco Cappello, è disposto il divieto di circolazione e di sosta di veicoli nelle vie e nelle piazze menzionate, l’Amministrazione ha predisposto delle apposite aree di parcheggio nelle zone periferiche della città. L’ingresso alla Fiera per gli operatori commerciali sarà consentito dalle ore 5,00 alle ore 7,00 del giorno 10 Novembre. Le aree interessate dovranno essere lasciate libere entro le ore 21,00 del giorno 11 Novembre. Il posto non occupato entro le ore 8,00 del giorno 10 Novembre, si ritiene libero e pertanto disponibile e assegnabile ad altro operatore richiedente. Gli operatori commerciali dovranno provvedere all’installazione dei rispettivi box secondo le disposizioni che verranno concordate con gli operatori comunali e, comunque, in maniera tale da garantire, in ogni caso, una corsia libera per situazioni di emergenza di almeno ml 3,00 (tre) di larghezza. Ciascun operatore commerciale dovrà provvedere, al termine della Fiera, allo smontaggio del rispettivo box nonché alla pulizia dell’area assegnatagli, la quale dovrà essere lasciata sgombra da rifiuti. Ogni partecipante alla Fiera, deve attenersi alle norme di legge Regionali e Nazionali che regolano le Fiere e Mercati e alle disposizioni contenute nel Regolamento della Fiera ed è, in particolare, personalmente responsabile a tutti gli effetti della provenienza e autenticità della merce esposta. È inoltre tenuto ad esporre le copie dei versamenti delle spettanze di cui sopra quale unico documento comprovante l’autorizzazione di accesso.

Pietro Rossi

Lettera di Palumbo all'Assessore Ciontoli.


Caserta. L'innovazione è una bella cosa, non la scopre certo lei Assessore Ciontoli; (nella foto) Filippo Tommaso Marinetti ne fece il manifesto di una corrente artistica che ancora oggi, a distanza di un secolo, trova convinti adepti in giro per il mondo. Eppure, anche io che ne sono indegno seguace, ho forza di affermare che la tecnologia funziona quando diventa utile alla collettività, viceversa è solo uno sterile simbolo di ostentazione e di apparenza. Mi ricordo quando negli anni 80 i primi home computer fecero la loro comparsa negli studi dei medici più abbienti, i quali predisposero tabelle da affiggere in bella mostra con su scritto "dieta al compurter" oppure "diagnosi al computer". Oggi tutti sappiamo che al computer si trascriveva quello che avrebbero potuto redigere con una normalissima penna a sfera, ma agli occhi di chi non conosceva alcun fondamento di informatica, quella trovata sembrò la scoperta del secolo. Il problema, esimio assessore, resta la necessità di curare una patologia non lo strumento col quale viene comunicata la diagnosi, quella è una questione secondaria alla quale poco mi appassiono. Altro che tanto peggio tanto meglio, si informi su come abbiamo argomentato le nostre critiche, vedrà che abbiamo suggerito variazioni in linea con quelle città dell'Italia e dell'Europa che senza macchinette ipertecnologiche hanno saputo risolvere il problema nello scorso ventennio. Per quanto mi riguarda, le macchinette comparse a Caserta sono paragonabili a quei computer degli anni 80, belle, magari utili, ma al servizio di un sistema che non può funzionare. Comunque sia, assessore Ciontoli, prima di etichettarci come retrogradi, si ricordi della Ugl e della proposta a suo tempo avanzata per migliorare non solo la viabilità, ma anche la fruizione della città alle donne-mamme-lavoratrici ed agli abitanti della provincia, ci lasci ricordare, sempre senza rancore, che siamo ancora in attesa di una risposta sulla "giornata del cittadino" che doveva dare libero e gratuito accesso alla città almeno una volta al mese a chiunque ne avesse avuto la necessità. Assessore Ciontoli, non scomodi Saviano per giustificare un piano urbanistico che non sta in piedi, e sopratutto la smetta con gli esperimenti, Caserta non è una provetta. Venga poi a fotografarci ai raggi x per scoprire che siamo persone rette e ligie, alla Ugl non abbiamo nennun interesse particolare da difendere, non ci muovono interessi di bottega nè correnti politiche, agiamo con buon senso. Infine sappia che siamo scevri da qualsivoglia retaggio culturale tant'è che abbiamo in più occasioni richiesto il cambio di una mentalità cittadina che per troppi aspetti resta per noi provinciale. Però almeno su una cosa conveniamo, urge un diverso approccio !!!
Con immutato affetto.

Comunicato di Ferdinando Palumbo

Perplessità di D'Angelo (UGL) sul Piano Parcheggi di Caserta.


CASERTA.“Altro che biglietto da visita, questa volta la montagna non ha partorito neanche il classico topolino, ha abortito”. In barba alla pubblicizzata pax sindacale, le nuove dichiarazioni del Segretario Provinciale della Ugl Sergio D’Angelo (nella foto) riaprono la ferita relativa al nuovo piano parcheggi in vigore da oggi nella città di Caserta. “ Se come apprendo dagli organi di stampa” argomenta il sindacalista “la riorganizzazione dei parcheggi rappresenterebbe nelle intenzioni della giunta comunale il modo di far risorgere una città da troppo tempo appiattita su un immobilismo debilitante allora siamo veramente alla frutta. Io continuo a ripetere una ovvietà, ovvero che Caserta è un capoluogo di provincia e che l’amministrazione non può ragionare come una giunta di un paesello di montagna, l’isolazionismo ed il provincialismo rappresentano il vero cancro di un territorio a vocazione turistica. Se davvero le novità introdotte sono frutto di un lavoro durato anni, atto a far funzionare il sistema città, allora la nostra preoccupazione si accresce pensando al pessimo modo in cui vengono impegnate risorse umane e spesi i soldi del contribuente. Assistiamo ad un film già visto, vedrete che proprio come accadde per la Ztl, tutto si trasformerà in un immenso flop con l’amministrazione costretta a correre ai ripari. E’ il caso di ricordare senza alcun intento propagandistico la situazione dei lavoratori, i quali una volta regolarizzati perderebbero la metà degli introiti rispetto a quando lavoravano per le cooperative, a loro, e solo a loro, andrebbe chiesto un parere sul nuovo e fortunato inquadramento lavorativo. Insomma “ conclude D’Angelo “aumenta la tariffa oraria, la città incassa meno ed i lavoratori vedono diminuire la retribuzione, se questa è crescita !".

c.s.

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE, CAPIGRUPPO IN CONCLAVE IN MUNICIPIO.


CAIAZZO – Riunione dei capigruppo in Municipio venerdì 12 novembre alle ore 19. Al summit convocato a palazzo di città di Caiazzo parteciperanno il presidente del consiglio comunale Antonino Puorto e i rappresentanti di maggioranza Antonio Simeone e di minoranza Ciro Ferrucci. L'argomento di confronto sarà la convocazione della prossima assise consiliare, un'assise che il sindaco Stefano Giaquinto ha proposto di fissare di mattina - giovedì 18 novembre - con un unico punto all'ordine del giorno, ovvero la discussione del progetto di realizzazione del nuovo istituto scolastico superiore. “Vorrei che la seduta si tenesse di mattina e spero la minoranza accolga il nostro punto di vista – ha detto il primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto)– per dare la possibilità di partecipare al tavolo di confronto tra maggioranza e minoranza anche ai professori e ai ragazzi dell'ultimo anno delle scuole medie e dei primi due anni delle scuole superiori, che sono i diretti interessati”. Questa adunanza municipale, se confermata, precederà un'ulteriore seduta che, assicurano dal Comune, sarà convocata entro la fine del mese di novembre e verterà su numerose tematiche, tra queste l'assestamento di bilanci.

c.s.