
c.s.
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta


CASERTA. Uscire da una logica puramente d’assistenza e creare opportunità di lavoro e di formazione sul nostro territorio, questo sembra essere l’intento con cui, in anteprima a Caserta, è stato presentato il Piano Regionale del Lavoro dall’Assessore della Regione Campania al Lavoro, Formazione e Orientamento professionale Severino Nappi insieme con il suo omologo alla Provincia Assessore Gerolamo Cangiano e con il Dott. Michele Raccuglia Responsabile dell’Area Italia meridionale Ionica di Italia Lavoro. Dalle Parole dell’Assessore Cangiano si tracciano le linee guida di orientamento di questo piano regionale per il lavoro: “ Un piano rivolto a giovani e alle donne. Abbiamo contribuito alla stesura di questo piano collaborando in maniera diretta con l’Assessore Nappi e questo ha reso possibile il tenere conto di esigenze e necessità specifiche del nostro territorio. Si propone in questo piano un’idea nuova di formazione più diretta. Dobbiamo immaginare un piano di rilancio occupazionale in questa provincia non soltanto ammortizzatori sociali”. L’Assessore Nappi, nel suo intervento di presentazione del piano, pone l’accento: “ Da Caserta partiamo per un primo confronto sulle cose da fare. In Campania c’è una situazione complicata e difficile qualcosa che non funziona strutturalmente parlando, dobbiamo costruire regole per il mercato del lavoro, altrimenti anche le cose buone fatte in questi anni si perdono nella mancanza di programmazione, si tratta di prendere il meglio da ciascuno di noi e metterlo a sistema. Dobbiamo spiegare in una prima fase le ragioni delle misure che si prendono e che gli obiettivi che ci prefiggiamo non nascono dal caso ma dalla condivisione e dalle specificità territoriali come le provincie. Ci rivolgiamo a piccole e micro imprese che costituiscono il 92% del tessuto della nostra Regione. Misure facili, possibilmente a sportello, e un tavolo di monitoraggio per gli strumenti operativi che metteremo in campo. Il 50% delle risorse che metteremo in campo sarà destinato alle donne, ma pensiamo anche a dei dottorati in azienda per creare sinergia tra Università e mondo del lavoro. Il Piano è uno strumento amministrativo ma modulabile pertanto passibile di modifiche in corso d’opera”.
Maria Teresa Rossi

Capua. La nostra associazione si è sempre dichiarata favorevole alla realizzazione dell’isola pedonale o zona a traffico limitato (ztl), ma questa non deve penalizzare nessuno, tantomeno le attività commerciali che già attraversano una crisi che riteniamo non sia solo europea o nazionale, ma soprattutto territoriale. Noi a differenza di altre associazioni di categoria siamo stati sempre in prima fila, esponendoci e proponendoci, senza nasconderci dietro falsi ideali e sempre decisi su come volere la ztl. Circa 2 anni fa presentammo al Sindaco e all'allora Consigliere delegato al commercio Antonio Minoja, una relazione frutto di un sondaggio tra commercianti e cittadini; nello specifico chiedemmo che una eventuale ztl fosse attivata solo dopo aver realizzato i seguenti interventi strutturali:
recupero del centro storico;(architettonico,e realizzazione piano colore);
piano traffico;(per evitare il congestionamento delle arteria esterne alla ztl);
parcheggi a sosta libera ;(adiacenti il centro storico);
parcheggi a tariffa contenuta per soste prolungate;
parcheggi per la sosta libera e temporanea regolata da un disco orario, per commissioni veloci;
abbonamento per commercianti e residenti;
segnaletica degli orari della ztl ma anche dei parcheggi con le diverse destinazioni;
integrazione della segnaletica turistica per evidenziare la presenza dei monumenti sul territorio;
arredo urbano ( piante e zone verdi, panchine );
abbattimento delle barriere architettoniche;
programmazione di eventi ed iniziative utili a richiamare turisti e potenziali avventori.
Riteniamo che queste siano scelte che richiedano la massima condivisione e partecipazione, pertanto siamo convinti che la società civile sia chiamata ad un confronto utile - aperto alle associazioni di categoria, agli ambientalisti, ai consumatori e soprattutto alle forze politiche. Noi faremo la nostra parte, ma chi ha la responsabilità di amministrare è chiamato ad esercitare la propria, per il bene di tutta la collettività!
Comunicato Associazione Commercianti Capuani


PIEDIMONTE MATESE. Questa mattina alle 8,30 presso i locali del reparto, al piano terra del presidio ospedaliero AGP di Piedimonte Matese, alla presenza del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello e del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Valentino Di Cerbo, saranno consegnate due barelle nuove di zecca donate, dal Comune di Piedimonte Matese al pronto soccorso del locale ospedale civile. Questa iniziativa, fortemente voluta dal primo cittadino Vincenzo Cappello, rientra in un progetto di raccolta fondi per l'acquisto anche di una nuova apparecchiatura per la Tac è aperto alla collaborazione di altri Comuni del comprensorio, oltre che al contributo dei privati. I fondi necessari al progetto, come ha specificato Vincenzo Cappello, sono stati detratti dalle indennità mensili a cui gli esponenti di Piedimonte Democratica, sindaco in primis, hanno rinunciato. Nei prossimi giorni saranno definiti con il direttore sanitario della struttura Alessandro Accinni i dettagli per l'acquisto e la donazione di una nuova Tac per la quale il Comune di Piedimonte ha assicurato già da tempo il proprio intervento.
Pietro Rossi

PIEDIMONTE MATESE. Conclusasi l’istruttoria sul progetto del parcheggio interrato in piazza De Benedictis, la giunta comunale di Piedimone Matese, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, nell’ultima seduta preso atto della relazione a firma del Responsabile unico del procedimento Raffaele Macchione, ha deliberato in favore della risoluzione del contratto, come prescritto dalla legge, con la ditta “Termotetti Costruzioni”, con la quale nel 2005 venne stipulato il contratto d’appalto per la realizzazione dei lavori, lavori che ricordiamo videro avvio nel giugno 2006 e furono sospesi sei mesi dopo, cosa che ha avuto ripercussioni non indifferenti sul traffico cittadino, tant’è che dopo il suo insediamento l’esecutivo guidato da Cappello tentò di mitigare i disagi mettendo a disposizione della cittadinanza nel 2007 un parcheggio nelle vicinanze del cantiere, in attesa di sviluppi positivi sul fronte del progetto. Nella relazione dell’ingegnere Macchione è stato evidenziato che ricorrono gli estremi per ritenersi che il progetto in questione sia affetto da errori ed omissioni commessi dai progettisti che pregiudicano la sua realizzazione, facendo lievitare del 48 per cento i costi di messa in opera, 351mila euro in più rispetto ai 700mila iniziali dell’appalto. Gli incrementi sono da individuare, si legge nella relazione, nella violazione delle norme di diligenza nella predisposizione degli elaborati progettuali, nelle inadeguate valutazioni dello stato di fatto, e nella presenza di interventi non previsti nel progetto originario ma assolutamente indispensabili per la funzionalità dell’opera. Alla luce della delibera approvata l’ingegnere Macchione provvederà ad adottare i provvedimenti attuativi conseguenti, compresi quelli relativi al risarcimento danni per gli errori commessi dai progettisti. Il comune matesino ha pure avanzato nel 2009 una richiesta di finanziamento alla Regione Campania, dalla quale ancora si attendono gli esiti. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di trovare una valida soluzione alla questione entro l’anno, così da ridurre anche i disagi che quella “muraglia di ferro” ha generato negli ultimi anni.
M.M.



CASTEL VOLTURNO. “La centralità del lavoro, ma anche politiche di inclusione scolastica ed abitative che presuppongono una reale estensione dei diritti saranno determinanti affinché la nostra comunità possa essere protagonista di un vero processo di integrazione degli immigrati”. E’ quanto ha dichiarato la Responsabile Provinciale del SEI Ugl Francesca Landolfi (nella foto) commentando i dati emersi dal decimo dossier statistico immigrazione della Caritas-Migrantes, presentato ieri al centro Fernandes di Castel Volturno. “In circa venti anni il numero degli immigrati regolari in Campania è quasi triplicato, eppure il dato statistico che merita maggiore attenzione è quello relativo alla immigrazione al femminile che riguarda il 60 % del totale dei nuovi ingressi. E’ una platea, soprattutto quella degli africani, che può diventare facile preda della criminalità organizzata sempre pronta a sfruttare ogni difficoltà per richiedere prestazioni a pagamento per le pratiche più disparate. Il Sindacato emigrati immigrati della Ugl è in prima linea nella lotta alle truffe contro gli immigrati e tiene a precisare in tutte le lingue possibili che fatta salva la tessera di adesione alla associazione i servizi svolti sono gratuiti, Free services for foreigners, “Grazie alla preziosa collaborazione di Landolfi e Palumbo” ha precisato il Segretario Provinciale della Ugl Sergio D’Angelo “stiamo studiando le misure sostegno del lavoro degli immigrati contenute nel piano lavoro al fine di essere pronti alle sfide degli prossimi anni”.
C.S.