24 settembre 2010

SCADE OGGI IL BANDO PER LA FORNITURA DI LIBRI DI TESTO IN COMODATO D’USO.


PIEDIMONTE MATESE. Scade oggi il Bando per la fornitura di libri di testo in comodato d’uso per gli alunni del Comune di Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha pubblicato il Bando per la fornitura di libri di testo in comodato d’uso per l’anno scolastico 2010-2011. In ottemperanza a quanto riportato dalla legge Regionale n.4 /2005 e dalla legge n.328/2000, al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico che di fatto, impediscono il diritto allo studio, all’istruzione ed alla formazione, l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello (nella foto), ha stabilito, anche per l’anno scolastico 2010/2011 la fornitura in comodato d’uso dei libri di testo. I destinatari sono gli alunni iscritti per l’anno in corso alla scuola Secondaria di I° e di II° grado, residenti nel Comune di Piedimonte Matese, appartenenti a famiglie meno abbienti, il cui reddito per l’anno 2009, non sia superiore ad una valore ISEE di 5.669,62 Euro. Hanno priorità al beneficio, ha ribadito il Sindaco Cappello, gli alunni iscritti alle prime classi delle scuole di frequenza. La richiesta della fornitura, corredata dalla attestazione ISEE (reddito di riferimento 2009), nonché dalla dichiarazione sostituiva resa ai sensi del DPR n,445 del 28.12.2000, solo per i richiedenti con reddito zero, deve essere compilata da parte di uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà sull’apposito modello fornito dal Comune, a disposizione presso l’Ufficio Pubblica Istruzione e consegnato al protocollo generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre la data odierna.

Pietro Rossi

I GENITORI DI SAN GREGORIO MATESE NON MOLLANO LA SCUOLA RESTA ANCORA OCCUPATA.

SAN GREGORIO MATESE. Mamme e papa costituiti in un comitato, chiedono immediatamente l'intervento dei politici di ogni livello per risolvere questa questione che sta divenendo annosa. La scuola è ancora occupata. Dal 15 Settembre di quest'anno, sulla base di un legge recente, si sta consumando, nel silenzio e nel disinteresse, il cosiddetto accorpamento delle classi del nostro Plesso Scolastico, ciò in nome della razionalizzazione e della lotta allo spreco che infierisce su una realtà già di per se disagiata. Non ci si vuole rendere conto, insomma, che nella soppressione di tante piccole scuole di montagna sono in gioco il destino di tante piccole comunità, la cultura e l'identità di luoghi come San Gregorio Matese. L'accorpamento, l'istituzione delle pluriclassi, strappano il bambino dalla sua cultura, distruggono la coscienza locale, tolgono libertà all'alunno, all'insegnante e all'ambiente. I genitori dei bambini, a seguito dell'occupazione del Plesso scolastico di San Gregorio Matese contrastano le decisioni riguardanti l'istituzione di due pluriclassi, ovvero: Prima e Seconda, Terza e Quarta, hanno fatto presente alle autorità competenti che il D.P.R. nr.81 del 20/03/2009, all'art.2 comma 6 recita testualmente: "I dirigenti dell'Amministrazione Scolastica e i Dirigenti Scolastici sono responsabili del rispetto dei criteri e dei parametri relativi alla formazione delle classi" e che l'art 8 del summenzionato D.P.R., dispone che:"Nelle scuole funzionanti nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle zone abitate da minoranze linguistiche, nelle aree a rischio di devianza minorile o caratterizzate dalla rilevante presenza di alunni con particolari difficoltà di apprendimento e scolarizzazione, possono essere costituite classi uniche per anno di corso e indirizzo di studi con numero di alunni inferiore a quello minimo e massimo stabilito dagli Art 10, 11 e 16". Hanno evidenziato che l'applicazione dell'Art 8 consente, nel caso di specie, la possibilità di una deroga all'Art 10 comma 4 (Disposizioni relative alla Scuola primaria), con la quale viene disposto che le classi possono essere costituite con numero di alunni non inferiore a 10. Dal combinato disposto dei summenzionati articoli ne deriva quale logica conseguenza la possibilità di derogare al numero minimo di alunni e di costituire classi uniche per ciascuno anno di corso, evitando improponibili pluriclassi in un plesso scolastico già gravato da enormi disagi. Pertanto, i genitori di San Gregorio Matese chiedono nelle more delle decisioni che le SS.LL. intendono adottare, continueremo ad oltranza l'occupazione del plesso scolastico di San Gregorio Matese. Inoltre, al fine di scuotere la sensibilità delle competenti autorità,si riservano di intraprendere altre forme di protesta e chiedono: l'intervento di tutte le autorità politiche, istituzionali e amministrative presenti sul territorio e deputate alla risoluzione della problematica emergente, con ogni modo e attuando tutte le strategie possibili, l'immediata applicazione del DPR n.81 del 20 marzo 2009, previa applicazione delle opportune deroghe; una maggiore autonomia dei circoli Didattici di montagna, con l'ubicazione della segreteria nel Plesso di San Gregorio Matese; Il reclutamento degli insegnanti in ambito provinciale, anzichè nazionale; l’obbligo per gli insegnanti delle scuole di montagna a rimanere in loco almeno tre anni e dei Programmi didattici che dedichino particolari attenzione agli aspetti socio-culturali del territorio.

Pietro Rossi

Puliamo il mondo 2010 tanti gli appuntamenti nell'Alto Casertano


PIEDIMONTE MATESE. "Puliamo il Mondo", anche quest'anno si svolgerà in circa 1800 comuni italiani, contribuendo al recupero e alla pulizia di centinaia di spazi verdi, piazze, giardini ed aree inserite nei parchi naturali. Il Circolo del Matese della Legambiente, in collaborazione con i Comuni di Piedimonte Matese, Letino, Pietravairano, la Pro Loco e il Comune di Castel Campagnano, Scuole e Associazioni del territorio dell'Alto Casertano, organizzerà diversi interventi di pulizia e riqualificazione ambientale per contribuire al miglioramento della qualità della vita e promuovere la raccolta differenziata, educare le nuove generazioni a comportamenti responsabili nei confronti dell'ambiente tramite esperienze di volontariato e cittadinanza attiva, promuovere la petizione per fare cessare la produzione di sacchetti di plastica. A Letino l'evento non si svolgerà in questo fine settimana per solidarietà con i genitori che non stanno mandando i figli a scuola per protestare contro l'istituzione di una nuova pluriclasse, che rischia di dequalificare ulteriormente il servizio scolastico nel piccolo comune di montagna e porre le premesse per una futura chiusura del plesso. La manifestazione è rinviata ad altra data, nella speranza che possa essere celebrata dopo l'accogliemento da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale delle richieste dei genitori.A Castel Campagnano Venerdì 24SETTEMBRE alle Ore 9,30 presso la Villa Comunale e il centro storico si svolgerà un momento informativo sulla raccolta differenziata e pulizia dell'area in collaborazione con la Pro Loco e le scuole elementari e medieA Pietravairano Sabato 25 Settembre alle Ore 10 nella Aree urbane nei pressi delle scuole si svolgerà la Pulizia dell'area in collaborazione le scuole elementari e medie. A Piedimonte Matese in Largo Pioppetellici sarà la Pulizia dell'area, con messa a dimora di piante e realizzazione di un murales. A seguire Visita guidata al "catozzo" realizzato dai boscaioli del quartiere Vallata. In collaborazione le scuole elementari e medie A Castel Camoagnano domenica 26 Settembre alle Ore 9.30 incontro sulle Sponde Fiume Volturno (Loc.Sandriana) a cura della Pro Loco.

Pietro Rossi

CONVEGNO STORICO A CAIAZZO PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA.


CAIAZZO. Per i 150 anni dell'Unità d'Italia. "Garibaldi al Volturno la campagna militare e le insorgenze legittimiste nella fase conclusiva dell'impresa dei Mille" è questo il titolo della conferenza organizzata dall’Associazione Storica del Caratino venerdì 22 ottobre 2010 ore 16,30 presso il Teatro “Giuseppe Jovinelli” di Palazzo Mazziotti a Chiazzo per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’evento, realizzato con la collaborazione dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Napoli e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Caiazzo e dal Comitato per i 150 anni della Battaglia del Volturno, avrà come scopo quello di rileggere obiettivamente le fasi conclusive del processo di unificazione del suolo italiano, rifuggendo da ogni atteggiamento “partigiano”, nello stile Borbone contro Garibaldi, bensì indagando, attraverso le relazioni degli studiosi convocati, il vero contributo della nostra Provincia alla nuova fase storica nascente tra 1860-61. Il programma è così articolato: Introduzione del dott. Giovanni Fasulo, Presidente Associazione Storica del Caratino a seguire ci saranno gli Interventi della prof.ssa Renata De Lorenzo, docente di Storia Contemporanea, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli, sul tema La Battaglia del Volturno (settembre-ottobre 1860) del dott. Alessandro Marra dell’Università “Federico II” di Napoli che relazionerà su Pilade Bronzetti: un protagonista militare dell'Unità. I borghesi della provincia al passaggio unitario 1860-6, chiuderà l’intervento del prof. Felicio Cortese, Presidente Centro Studi “Francesco Daniele” di Caserta, che parlerà del Governo del territorio e reazioni legittimiste durante la conquista garibaldina.


Pietro Rossi

CONVEGNO DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA SUI CATTOLICI DELL’ITALIA DI OGGI.


PIEDIMONTE MATESE. E’ programmato per oggi venerdì 24 settembre, alle ore 16.30, presso la sala multimediale del Seminario Vescovile in Piedimonte Matese, l’incontro pubblico organizzato dall’Azione Cattolica della Diocesi di Alife-Caiazzo: “Cattolici nell’Italia di oggi - UN’AGENDA DI SPERANZA PER IL FUTURO DEL PAESE - bene comune - lavoro – cittadinanza”. L’incontro si pone come evento formativo che anticipa la 46 settimana sociale dei cattolici in programma a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre. In diverse diocesi italiane si stanno susseguendo i lavori di approfondimento sul documento preparatorio di cui si discuterà in Calabria a partire dalla tradizione delle precedenti Settimane Sociali. Uno dei contributi alla riflessione è venuto direttamente dalle parole di Benedetto XVI: “E’ quanto mai urgente lavorare alla formazione di una «nuova generazione» di uomini e di donne credenti capaci di assumere responsabilità pubbliche nella vita civile e dunque anche nella vita politica”. Un unico obiettivo su tutti: prendere coscienza che la responsabilità del bene comune riguarda tutti, Chiesa e Stato, cittadini e istituzioni. I lavori saranno aperti dal saluto di S.E.Mons.Valentino Di Cerbo, vescovo di Alife-Caiazzo, e poi dal saluto del presidente diocesano di AC, Avv. Antonio Santillo. Seguirà la relazione del professore Luca Diotallevi, vicepresidente del Comitato Scientifico e Organizzatore della 46 Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, professore associato di Sociologia all’Università di Roma Tre.

Pietro Rossi

Settimo appuntamento gastronomico per i piatti tipici del Medio Volturno.


CAIAZZO. L’associazione Pro loco Caiazzo, in sinergia con il Comune di Caiazzo, il Coordinamento delle Pro Loco del Medio Volturno, l’Associazione Slow Food Caserta e Condotta Volturno, l’Associazione Città dell’Olio, l’Unpli Caserta e l’Associazione Cuochi Caserta, ha bandito, quest’anno, la Terza edizione del concorso “I Piatti tipici del Medio Volturno”, con lo scopo di far conoscere ed apprezzare la cucina tradizionale locale, attraverso la ri-scoperta dei prodotti tipici. L’iniziativa, giunta a metà percorso, consta di ben 14 appuntamenti gastronomici. Il settimo ha avuto luogo il 19 settembre presso il ristorante Rio delle Tavole di Caiazzo. Il menù preparato dallo chef, e valutato da circa trenta giurati, era così composto: Antipasto: Caciottina fresca castellata, frittatina alla contadina, focaccina fritta con pomodoro e formaggio, melanzana a barchetta, peperone imbottito, zuppa di verdure di stagione con crostino di pane. Primo Piatto: Maltagliati fatti in casa al ragù di salciccia aromatizzato all’aglianico. Secondo: Involtini di maiale lardellati alle erbe aromatiche, con sformatino di scarola su crema di fagioli e olio di oliva. Dolce: Calzoncello alla frutta, su letto di crema pasticciera aromatizzata al liquore Strega. Le pietanze sono state giudicate dagli esperti della giuria tecnica, composta da Sabatino Santacroce, presidente dell’associazione Slow Food Caserta e Condotta Volturno, da Leandro Caserta, tour operator, da Antonio Pagano presidente dell’associazione Cuochi Caserta, da Angela Cerreto, esperta di cucina locale e da Maria Grazia Fiore, vice presidente dell’associazione Pro loco Caiazzo e dalla giuria popolare formata da tutti gli ospiti che si sono prenotati per la degustazione. Il prossimo appuntamento con il gusto dei prodotti tipici si terrà sabato 2 ottobre presso l’azienda agrituristica Sangiovanni, a Caiazzo.

Pietro Rossi

CONTRASTO AL FENOMENO DEI FURTI E UN ARRESTO



ISERNIA. Nel contesto dell’attività finalizzata al contrasto dei furti, i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno operato un ulteriore arresto in esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dall’A.G. di Campobasso nei confronti di un 36enne di un centro di quella provincia, peraltro già tratto in arresto per furto di autovettura dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Pentra in questa provincia circa dieci giorni or sono, ed associato alla Casa Circondariale di via Ponte S.Leonardo.
L’attività illecita predatoria, nonostante l’impegno profuso dall’Arma sul vasto territorio della provincia Pentra, ha fatto tuttavia registrare nella decorsa notte alcuni ulteriori furti presso una abitazione di un piccolo centro dell’alto Volturno e dell’Alto Molise, ove i malfattori penetrati nelle case previo rinvenimento delle chiavi a portata di ingresso, hanno asportato due autovetture di grossa cilindrata e nel secondo caso anche una borsa con portafogli e denaro contante dileguandosi.
Le due autovetture poco dopo l’azione delittuosa sono state rinvenute alle prime luci dell’alba, appena abbandonate dai malfattori in aree del territorio della contermine Campania, che evidentemente dopo aver avvertito il pericolo del loro rintraccio e localizzazione per le ricerche subito diramate ed attivate, hanno preferito mollare i veicoli e far perdere le loro tracce. Al riguardo, l’Arma oltre a sensibilizzare ai cittadini l’adozione di misure minimali di cautela per rendere difficile l’azione delittuosa predatoria presso le abitazioni, già più volte richiamate (non lasciare le chiavi inserite nei cruscotti delle auto; riporre le chiavi di auto, portafogli ed altri valori nelle case in posti svariati lontano dalla porta di ingresso ecc.), rinnova la collaborazione degli stessi cittadini nel segnalare ai comandi dell’Arma ovvero alle centrali operative con il numero di emergenza “112” , ogni situazione sia diurna che notturna relativa a movimento di persone ed auto sospette nei centri abitati, per consentire agli uomini dell’Arma le necessarie conseguenti verifiche preventive e l’adozione di incisivi provvedimenti.

In provincia continua anche l’azione di controllo del contrasto al lavoro nero e l’accertamento dell’osservanza della sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei datori di lavoro.
Nella giornata odierna i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia congiuntamente a funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti di un esercizio commerciale e di un’azienda di produzione e commercio legnami che impiegavano dipendenti, complessivamente cinque lavoratori, completamente in nero, quindi sprovvisti di ogni copertura assistenziale e previdenziale, irrogando, oltre al provvedimento sanzionatorio accessorio della cennata sospensione dell’attività, anche sanzioni amministrative per complessivi 37.000 (trentasettemila Euro).


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

Commemorazione di Don Adolfo L'Arco a Caserta.


Caserta - Si terrà sabato 25 settembre, a partire dalle ore 16.30 presso il Teatro Don Bosco in via Roma, l’incontro organizzato dai padri Salesiani, unitamente a tutti gli Amici dell’Opera di Caserta, in memoria di Don Adolfo L’Arco (nella foto), a due mesi dalla sua scomparsa.
La commemorazione ufficiale sarà tenuta dall’on. Prof. Gerardo Bianco, ex ministro dell’istruzione, al quale faranno seguito le testimonianze di personalità, amici e ex allievi del teologo salesiano che per anni ha insegnato filosofia nell’istituto casertano. Al termine dell’incontro commemorativo farà seguito la celebrazione dell’Eucaristia nell’adiacente Santuario del Cuore Immacolato di Maria. A contorno delle celebrazioni sarà allestita un’esposizione della ricca produzione letteraria del padre salesiano, che conta oltre sessanta testi che spaziano dall’agiografia, alla filosofia e teologia. Noto teologo salesiano, originario della piccola frazione Fontanelle di Teano, si è spento all’età di 94 anni lo scorso 25 luglio. È ricordato come uno stimato studioso e autore di testi sulla religione, attività che lo hanno portato ad essere anche protagonista della trasmissione Tempo dello Spirito, in onda nel 1973 su Rai Uno. Per molti anni è vissuto e ha insegnato storia e filosofia presso il liceo salesiano di Caserta. Attività educativa che lo ha portato a formare leve di giovani che attualmente sono tra i maggiori rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte, delle professioni e delle istituzioni politiche della Città, della Provincia e della Regione. Un uomo dotto, arguto e amabile, dalla chiacchierata facile, benché schivo e riservato. Questo il ricordo che hanno di Don Adolfo L’Arco i suoi ex allievi, i confratelli e le persone che nella sua ultradecennale storia lo hanno incontrato o che in qualche altro modo hanno avuto a che fare con lui. Un ricordo vivido ed affettuoso che ha fatto nascere l’esigenza ,in coloro i quali lo hanno conosciuto,di una giusta commemorazione in linea con la grandezza spirituale e umana del padre salesiano.


Fonte: comunicato stampa

Il Presidente Aveta, presso l'Università di Napoli, denuncia le gravi difficoltà che si stanno vivendo in Campania.


ROCCAMONFINA. Ieri 23 settembre alle ore 16,30 presso l'Aula Magna dell'Università Parthenope di Napoli si è tenuto l'incontro sul tema dei finanziamenti per le aree protette della Regione Campania. All'incontro hanno preso parte il Prof. Giovanni Russo, Presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Ambientali e Scienze Biologiche Università Parthenope di Napoli, i Presidenti dei Parchi Regionali della Campania, numerosi Sindaci dei Comuni dei Territori dei Parchi Regionali della Campania. "L'incontro di oggi- ha affermato il Presidente Raffaele Aveta (nella foto)- e' stata un utile occasione per fare il punto sulla grave situazione dei Parchi in Campania. I ritardi accumulati in questi mesi dalla Regione stanno compromettendo la funzionalità delle aree protette. Le delibere Caldoro che impongono ai Presidenti di svolgere esclusivamente le attività ordinarie rendono assolutamente impossibile programmare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione dei delicati ecosistemi naturali e del ricco patrimonio di biodiversità custodito nelle aree protette campane. La possibile perdita dei finanziamenti connessi ai Piani Integrati Rurali Aree Protette (PIRAP), circa 120 milioni di euro di fondi comunitari, rende ancora più preoccupante la situazione. Potrebbero saltare interventi strategici per lo sviluppo delle aree interne della Regione. Ad esempio nel territorio del Roccamonfina sono a rischio interventi per circa 5 milioni di euro, progetti che vanno "dal recupero della Torre di Pandolfo Capodiferro al Borgo storico di Cerquarola, dalla realizzazione del museo paleontologico delle "Ciampate del diavolo", al primo orto botanico del Parco, al recupero naturalistico del Lago delle Coree. Sono fiducioso che la Regione comprenderà la delicatezza della situazione e non si esporrà al rischio di compromettere il lavoro già avviato".


c.s.

Castel Campagnano – Cesarano. Due giorni senz’acqua.


Per far fronte alle esigenze della popolazione nel capoluogo e nella frazione campagnanese arrivano i carri botte potabili dei Vigili del Fuoco, nella frazione caiatina… chissà. Per consentire l’effettuazione di importanti lavori di manutenzione nella galleria sottostante i monti tifatini, dove pare si registrino notevoli perdite della condotta fatiscente, con immaginabile rischio di infiltrazioni nocive per la salute umana, dalle ore 8,30 di mercoledì 22 alle 20 (orario programmato, ovviamente suscettibile di variazioni migliorative per l’utenza, è prevista la sospensione dell’erogazione nelle zone basse di Castel Campagnano e della frazione Squille, in Cesarano di Caiazzo e, lungo il tratto intermedio, nelle zone prospicienti la strada provinciale Piana Castel Campagnano. Per limitare i comprensibili disagi dell’utenza, su richiesta della prefettura, tempestivamente sensibilizzata dall’amministrazione comunale di Castel Campagnano, nella piazza del capoluogo e in quella della frazione, per tutta la durata del black out è programmato lo stazionamento di appositi carro botte con acqua potabile, che i Vigili del Fuoco si preoccuperanno di distribuire all’utenza domestica, mentre quella industriale e il centro medico “Oasi” hanno potuto concordare l’approvvigionamento diretto, sempre a cura dei benemeriti Pompieri. Attraverso un comunicato del primo cittadino, dottor Giuseppe Di Sorbo, l’amministrazione campagnanese ha minuziosamente edotto per tempo l’utenza, mentre, a quanto lamentato da alcuni residenti, nell’ambito caiatino solo nelle ultime ore si è visto qualche svolazzante e non esauriente avviso dal quale si evince che l’acqua mancherà, ma non se è stata predisposta qualche alternativa per alleviare i disagi della malcapitata utenza. Frangente particolarmente grave soprattutto in considerazione della prerogativa rurale di un ambito dove, nonostante le stangate locali, territoriali, governative e comunitarie, ancora sono presenti migliaia di capi di bestiame che in qualche modo bisognerà pur dissetare. Per le immaginabili esigenze domestiche, invece, molti degli utenti edotti per tempo, hanno avuto la possibilità di approvvigionarsi in qualche modo nei giorni precedenti, mentre tutti gli altri avranno la…sgradita sorpresa direttamente quando si ritroveranno a secco. E cominceranno ad imprecare… Tutto ciò perché, a quanto spiegato da un professionista del settore, mai nessun politicante si è attivato per invocare dal consorzio erogatore, per l’intera comunità interessata, l’allacciamento a monte della galleria, lungo la condotta adduttrice proveniente dal Biferno e che attraversa la zona del Monte Alifano (contiguo a Cesarano, Caiazzo, Squille e Castel Campagnano) per portare l’acqua verso il litorale campano e l’ambito partenopeo. Per tale incongruenza, quindi, la rete idrica dell’ambito “de quo”, viene alimentata da una condotta di ritorno, altrimenti la chiusura della condotta a valle non avrebbe determinato alcun disagio per l’utenza “a monte”, a meno che non si debba pensare che mai nessuno si è preoccupato di far apporre a valle dell’ambito caiatino - campagnanese e a monte della galleria una idonea “saracinesca”. Ma questo naturalmente, mai nessun politicante lo rivelerà a nessun elettore. Graditissima sarebbe, ovviamente, una circostanziata smentita…


Fonte: teleradionews

23 settembre 2010

CONVIVIALE DEL ROTARY CLUB ALTO CASERTANO PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE – Conviviale con signore questa sera nello stupendo scenario dello “Scialatiello” per sentire la relazione che il dr. Prof. Domenico Riccio terrà sul tema di grande attualità: “La famiglia di fatto”. Il saluto ai numerosi rotariani presenti ed alle gentili signore sarà porto dal neo Presidente ing. Arch. Franco Grillo (nella foto) che presenterà anche la squadra che lo accompagnerà nell’anno rotariano 2010-2011. Nel corso della serata sarà illustrato anche il bilancio Preventivo che riporta le principali linee di azione del programma dell’attività che il Rotary Club Alto casertano Piedimonte Matese prevede di attuare nel corso dell’anno.
Di grande interesse, quest’anno, la collaborazione con il gruppo Roto 13 + 1 composto dai seguenti Club. Rotary Club Alto Casertano - Piedimonte Matese, Rotary Club Avellino, Rotary Club Avellino Est – Centenario, Rotary Club Aversa Terra Normanna, Rotary Club Benevento, Rotary Club Caserta, Terra di lavoro, Rotary Club Capua, Antica & Nova Rotary Club Maddaloni, Valle di Suessola, Rotary Club Noia - Pomigliano d Arco, Rotary Club Nocera Inferiore – Sarno, Rotary Club S. Bartolomeo in Galdo Val Fortore, Rotary Club Sessa Aurunca, Rotary Club Valle Caudina,Rotary Club Valle Telesina. Allo scopo di una sempre maggiore diffusione dei principi e degli idelai rotariani, il suddetto gruppo ha sottoscritto una dichiarazione di intenti finalizzata a programmare attività, iniziative e interventi a favore delle proprie comunità in forma condivisa. Il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, di concerto con il gruppo Roto 13 + 1, ha in programma i seguenti progetti: Microcredito; lo scopo è quello di dotare il territorio dei "13+1" di uno strumento (finanziario) di sviluppo economico che permette l'accesso ai servizi finanziari a persone che avrebbero difficoltà di accedere al prestito bancario a causa dell'inadeguatezza o della mancanza di garanzie reali e delle microdimensioni imprenditoriali, ritenute troppo piccole dalle banche tradizionali. Progetto Rototaniche; Lo scopo è quello di fornire rototaniche ad alcuni villaggi dell'India al fine di alleviare gli sforzi compiuti - spesso da bambini e/o donne - per il trasporto dell'acqua dalla fonte di approvvigionamento ai luoghi di utilizzo. Carcere giovanile di Airola; I1 progetto ha scopi socio-educativi: intende fornire strumenti operativi e culturali che possano agevolare l'inserimento dei ragazzi nel mondo sociale e di lavoro dopo la conclusione della loro traumatica esperienza del carcere.I progetti distrettuali programmati per l’anno rotariano 2010-2011 sono: Ulisse, progetto che vuole "fermare il treno" che porta i nostri giovani laureati a lasciare la loro terra di origine, per mancanza di prospettive lavorative e di ricerca, per dirigersi verso altre opportunità." Alma Mater: La prima necessità è quella di consentire alla madri di stare accanto ai propri figli. Molti ospedali italiani hanno reparti pediatrici provvisti di ludoteche e locali per ospitare le madri. Il Distretto può intervenire dove queste strutture mancano e fornire assistenza psicologica / lavorativa alle madri che spesso perdono il lavoro per stare accanto ai propri figli. Progetto “Sorella Acqua”: La Commissione “Sorella Acqua”, in linea con il Piano Distrettuale, dedicherà particolare energie per la realizzazione di progetti, iniziative ed eventi atti a promuovere il miglioramento delle condizioni di vita e di salute della popolazione. L’iniziativa sarà da stimolo all'approfondimento del problema specifico dell'acqua sull'uso consapevole e responsabile della stessa e della sua preservazione mediante la promozione dei processi educativi nelle scuole. Il progetto “Punto Rotary” nasce dall’esigenza di fornire aiuto a chi ne ha bisogno, mediante la creazione di una struttura ove, in maniera gratuita, tutti,ma in particolare le fasce sociali deboli (poveri, extracomunitari etc.), possono ricevere assistenza medica, psicologica, legale e tributaria.

Nicola Iannitti

22 settembre 2010

In memoria di Giancarlo Siani.


Un incontro con i ragazzi e un albero d’ulivo per ricordare Giancarlo Siani, giovane pubblicista napoletano ucciso dalla camorra. Il 23 settembre 1985, quattro giorno dopo aver compiuto 26 anni, Giancarlo fu ucciso sotto casa, all’interno della propria Mehari. La sua condanna a morte fu decretata con la pubblicazione dell’articolo del 10 giugno 1985, in cui venivano raccontate le modalità con le quali i carabinieri erano riusciti ad arrestare Valentino Gionta, boss di Torre Annunziata. In occasione del venticinquesimo anno dalla sua scomparsa, giovedì 23 settembre, Radio Siani, web radio anticamorra, ricorderà Giancarlo Siani assieme agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado ″Ettore Iaccarino″. Dalle ore 10 sarà proiettato il documentario ″Per amore di verità″, realizzato dai giornalisti Sandro Di Domenico e Federico Tosi. In diretta radiofonica, i giovani alunni saranno stimolati alla riflessione e al dibattito sul tema della legalità. ″Ricordare e far conoscere la figura di Giancarlo Siani ai più giovani ci è sembrato il modo migliore per commemorarlo. - commentano i volontari – Per i ragazzi Radio Siani deve essere un’alternativa alla strada. È per questo che giovedì gli studenti avranno modo di avvicinarsi al mondo della web radio: saranno infatti coinvolti ″dietro le quinte″ di una trasmissione e nella realizzazione di nuovi jingle″. Alle ore 12, inoltre, presso il nascente parco del Miglio d’Oro, sarà piantato un ulivo ed una targa con la scritta ″Radici di legalità per un futuro di libertà″. Alla cerimonia, promossa anche dall’amministrazione comunale, saranno presenti, oltre ai ragazzi di Radio Siani, il Sindaco Vincenzo Strazzullo, Raffaella Ottaviano e Sergio Vigilante, presidenti, rispettivamente, delle associazioni antiracket di Ercolano e Portici e Nino Daniele, presidente della scuola di formazione della Fai. Tutto il pomeriggio, collegandosi al sito http://www.radiosiani.com/, sarà possibile ascoltare musica, mentre alle ore 18, una delegazione della radio parteciperà alla marcia ″Cento passi per ricordare Giancarlo Siani e Angelo Vassallo″. Il corteo si muoverà da piazza Immacolata a Napoli e terminerà a piazza Leonardo, dove fu brutalmente ucciso Giancarlo.

Ufficio stampa Radio Siani
Rachele Tarantino

COMUNE DI CAIAZZO SOTTOSCRIVE PROTOCOLLO D'INTESA IN PREFETTURA .


CAIAZZO - Il Comune di Caiazzo ha sottoscritto questa mattina presso la Prefettura di Caserta un protocollo d'intesa per l'adesione al progetto della Stazione Unica Appaltante. Un ulteriore passo di un percorso avviato dall'amministrazione guidata dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto)lo scorso mese di marzo e sancito ad agosto con una delibera di giunta. “Con la Stazione unica Appaltante – spiega il primo cittadino e consigliere provinciale - tutte le procedure relative all’indizione ed all’aggiudicazione di gare d’appalto oltre che alla fornitura di beni e servizi, saranno gestite direttamente presso la centrale unica istituita presso la Prefettura di Caserta”. Più in particolare, la stazione unica appaltante si occuperà dell’iter dell’affidamento di lavori il cui importo base sarà pari o superiore ai 250mila euro e di beni da acquisire e di servizi di cui usufruire, il cui valore sia stimato a partire da una cifra pari a 50mila euro. Ciò dunque comporterà dei costi che saranno attinti dalle casse comunali, una percentuale per esempio sarà destinata già per il solo funzionamento della Suap. “Insieme ai controlli - ha aggiunto Giaquinto - noi chiediamo gare celeri, cosa che attualmente sembra essere garantita dalla Suap”. Intanto, per il perfezionamento definitivo dell'adesione bisognerà attendere il consiglio comunale di mercoledì 29 settembre quando all'attenzione dei presenti sarà portato il documento sottoscritto a Caserta alla presenza del vice prefetto vicario Franco Provolo dal Comune di Caiazzo e altri enti di Terra di Lavoro.


c.s.

21 settembre 2010

Apre lo Sportello per i Disabili in Campania.


Chi è disabile ha già tanti problemi da risolvere e chiede solidarietà non pietà ma spesso la nostra società civile si limita a commiserarli o, addirittura, ad ignorarli. In Italia i disabili sono circa TRE MILIONI ma si tratta di un popolo sofferente e silenzioso che deve cambiare sistema per farsi ascoltare. Il nuovo sistema è quello di raccogliere i fatti meritevoli di tutela e di gestirli professionalmente; basta col silenzio o con le urla ! Basta con gli avvocati che si approfittano dei disabili facendosi rilasciare procure in bianco ! Basta con le richieste umilianti ai Caporali della politica ! Apre in CAMPANIA lo SPORTELLO PER I DISABILI a cui segnalare ogni fatto meritevole di tutela che sarà erogata gratuitamente e, nel caso di necessità legali, con onorari al minimo inderogabile di legge PER ISCRITTO. Anche nel caso di tutela legale lo SPORTELLO PER I DISABILI controllerà gratuitamente tutti gli iter e percorsi di Giustizia in modo da non lasciare mai soli i Disabili. Lo SPORTELLO PER I DISABILI è costituito collegialmente dai Responsabili Provinciali del Movimento disponibili e presieduto dal Coordinatore Regionale e, presto, avrà sedi fisiche che saranno indicate.


Roberto Diiorio
Per ora indirizzarsi via mail: via mail: midcampania@yahoo.it oppure via fax 0824-1810181




Disservizi postali. Il prefetto di Caserta chiede a Poste Italiane S.P.A. le determinazioni che riterrà di assumere in merito.


Santa Maria La Fossa – Un immediato riscontro istituzionale alla lettera – denuncia inoltrata dal sindaco Antonio Papa per i disservizi postali relativi al recapito della corrispondenza, c’è stato proprio in questi giorni. Il Prefetto di Caserta, infatti, ha riscontrato la missiva del sindaco chiedendo all’ufficio territoriale delle Poste Italiane s.p.a. lumi “…circa le determinazioni che si riterrà di assumere in merito…”, “… con preghiera di diretto riscontro all'esponente, e qui, per conoscenza…”. Il sindaco, preso atto per l’ennesima volta del disservizio nel recapito della corrispondenza ai cittadini fossatari, aveva dichiarato che, di fronte alla perdurante inerzia delle Poste Italiane avrebbe interessato il Compartimento di Napoli e finanche il Prefetto di Caserta. Nella lettera Papa denunciava i “notevoli disservizi a tutta l’utenza, in spregio alla Carta della Qualità dei Servizi Postali e della stessa Carta Costituzionale”.
“Tali disservizi – si legge ancora nella missiva del sindaco – si ripetono dal mese di gennaio 2010 e, nonostante rassicurazioni verbali del responsabile dell’Ufficio Recapiti di S. Maria Capua Vetere, la situazione non ha avuto miglioramenti”. In conclusione il sindaco Antonio Papa diffidava i destinatari della denuncia a “porre in essere tutte le attività di competenza, necessarie affinché simili inaccettabili disservizi non abbiano a ripetersi, trattandosi di un servizio pubblico essenziale”. Oggi la risposta istituzionale ai massimi livelli che lascia ben sperare circa il definitivo superamento dei disservizi nel recapito della corrispondenza.


c.s.

I MISSIONARI DI "ITALIA SOLIDALE" A SANT'ANDREA DEL PIZZONE. L'APPUNTAMENTO E' FISSATO PER IL 26 SETTEMBRE PROSSIMO NELLA CHIESA DI SAN GERMANO.


FRANCOLISE. Puntata francolisana, domenica prossima, per i missionari dell'organizzazione cristiano-umanitaria "Italia Solidale". A cominciare dalle ore 9.00, presso la chiesa parrocciale di San Germano Vescovo, in frazione Sant'Andrea del Pizzone, si svolgerà un'importante tappa del programma di sensibilizzazione ai problemi e alle difficoltà di vita di tantissimi bambini cui il destiono o, se vogliamo, l'egoismo e la cattiveria umani, hanno riservato un'esistenza non delle più felici. Domenica prossima, dunque, la più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise sarà meta di un nutrito gruppo di missionari del citato sodalzio benefico, che. per l'occasione, incontreranno anche i Volontari di Caserta, con i quali metterano giù idee e proposte in vista degli imminenti impegni comuni. Nel corso del medesimo rendez-vous, gli organizzatori della kemesse, che ringraziano il titolare della parrocchia ospitante, Don Peppino Sciorio, per la sensibilità dimostrata al problema, illustreranno, in tutta la loro evidenza, le innumevoli difficoltà che, nonostante i loro sforzi quotidiani per rintuzzare le piccole e grosse emergenze giornaliere, vivono i quindicimla bambini osptati nelle loro centootto missioni sparse nel mondo e, nel contempo, cercheranno di sensibilizzare i convenuti all'adozione a distanza quale strumento d'amore utile a ridare un minimo di sorriso e la speranza di una vita migliore a chi al momento, speranza non ha. Per quanti volessero approfondire la conoscenza dei programmi e delle linee-guida che muovono i passi degli adepti di "Italia Solidale", sono disponibili il numero telefonico 066877999 il sito web http://www.italiasolidale.org/.


Daniele Palazzo

Viaggio culturale “Napoli Sotterranea” organizzato dal Comune di Alvignano con il supporto logistico della Proloco Alvignanese.

ALVIGNANO. Un’altra magnifica iniziativa, promossa dalla Amministrazione Comunale di Alvignano con la fattiva collaborazione dalla Proloco Alvignanese, ha consentito ai ragazzi tra i 14 ed i 20 anni, di trascorrere un’intera giornata all’insegna della cultura. Infatti, dietro la spinta propositiva dell’Assessore all’Istruzione che fortemente ha voluto la realizzazione di eventi culturali rivolti ai giovani e con l’ organizzazione della Pro Loco, si è realizzata una visita guidata nel cuore di Napoli, visitando il sottosuolo di “Napoli Sotterranea”. Di Napoli tutti conoscono le eccezionali bellezze, la cultura e l’arte, ma pochi sanno la storia del suo sottosuolo. Il sottosuolo di Napoli è nato con la città e con essa è cresciuto ed oggi ci troviamo di fronte ad una vera e propria storia di Napoli sotterranea finalmente visitabile. I primi manufatti di scavi risalgono a circa a circa 5.000 anni fa, quasi alla fine dell’era preistorica. Successivamente i Greci prelevarono le grosse quantità di tufo per costruzione delle mura e dei templi e scavarono numerosi ambienti per creare una seria di ipogei funerari che, che i nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare; il più emblematico di tutti e quello posto sotto il cimitero di Santa Maria del Pianto a circa 40 metri di profondità. I ragazzi hanno potuto ascoltare, dalla bravissima e simpaticissima guida, l’evoluzione storica di questi ambienti, dalle fortificazioni della Neapolis del IV secolo a.C., ai cambiamenti di inizio 1600 fino alla seconda guerra mondiale che con i suoi bombardamenti ridiede importanza al sottosuolo, le cui gallerie venivano utilizzate come ricoveri antiaerei. Emozionate è stato per i ragazzi questo viaggio nella storia, attraversando stretti corridoi, varchi, ponti, durato più di due ore, nel sottosuolo di Napoli, tutti incuriositi alla scoperta di questi ambienti come dei veri indiana jones. Dopo la visita conclusasi intorno alle tredici, ci si è recati presso una antica pizzeria napoletana per degustare la famosa pizza “margherita” con il classico caffè espresso. Il pomeriggio invece è stato dedicato alla visita della città; ci si è recati al Duomo, al Monastero di Santa Chiara trascorrendo due ore nel pieno centro della città di Napoli attraversando “Spaccanapoli” il vicolo più famoso della cittadina. Ultima tappa è stata la bellissima Galleria Umberto. Qui i ragazzi della Proloco, hanno voluto far assaggiare ai ragazzi, la due specialità napoletana: la sfogliatella ed il babà acquistati in nella più famosa pasticceria napoletana. Dopo una lunga sosta per lo shopping, che ha fatto prolungare la visita alla città di altre due ore, ci si è recati a Piazza Matteotti per riprendere il pullman e ritornare a casa. A far parte del folto gruppo di ragazzi oltre alla ProLoco Alvignanese rappresentata da alcuni membri del Consiglio Direttivo e i giovani del Servizio Civile, i rappresentanti di numerose altre associazioni: R.A.T.A, Giovani Alvignanesi, Forum Comunale, Tennis Club, l’associazione Futuramente e per l’Amministrazione Comunale il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili.
Grande soddisfazione si percepisce dalle parole sia dei ragazzi, entusiasti per la giornata trascorsa in allegria ma anche da parte del presidente della Proloco Alvignanese che concorde con gli altri rappresentanti ha dichiarato: “la bellissima iniziativa proposta dall’Assessorato alla Istruzione ha consentito ai ragazzi alvignanesi di poter visitare una Napoli da un punto di vista diverso dal solito: non solo la classica pizza e mandolino, ma la storia di Napoli attraverso le sue bellezze sotterranee. Un ringraziamento lo devo di cuore a chi a consentito la realizzazione della attività, ma anche alla ottima organizzazione della visita culturale curata dalla ProLoco che, con i suoi collaboratori, ha fatto trascorrere ai ragazzi il penultimo giorno di vacanze scolastiche, una bella avventura. Non posso che ritenermi soddisfatto di tale attività; mi sento di confermare la mia disponibilità a realizzare altri eventi culturali per i nostri giovani facendo visitarle tante bellezze della nostra regione così, ingiustamente, mal trattata”.


c.s.

Le nuove proposte del Popolo della Libertà per il rilancio della politica attiva.


SAN GREGORIO MATESE. Proprio dal Matese, che in quest’ultima tornata elettorale non ha visto eletto nessuno dei suoi candidati territoriali, parte una serie di proposte che cercherà di arrivare sino alla dirigenza provinciale Casertana del Popolo della Libertà. Si sono tenuti infatti nella settimana scorsa diversi incontri del oordinamento cittadino del P.D.L. di San Gregorio Matese, che guidato dall’ Assessore Comunale Antonio Mallardo (nella foto), ha lanciato diverse proposte condivise e fatte proprie dall’intera base del partito, al fine di rendere le scelte dei rappresentanti P.D.L., in seno ai consessi Provinciale e Regionale, realmente proficue per il territorio in cui vanno calate. I coordinamenti cittadini rappresentano la linfa vitale per la nascita di nuove idee che dovranno certamente essere recepite e fatte proprie dai rappresentanti del Popolo delle Libertà in seno alle varie istituzioni; se ciò dovesse accadere, si creerà quella continuità ideologica che porterà le proposizioni della base ad essere rappresentate fattivamente da coloro i quali sono stati legittimati a farlo, queste le parole dell’Assessore Mallardo che ha continuato affermando che: unico modo per rendere la politica attiva e partecipata è quello di viverla con passione, e quale miglior modo se non quello della discussione, che rappresenta sicuramente un momento di crescita comune per coloro che vi partecipano, può far nascere passione per la politica stessa. La politica attuale necessita di attivismo e partecipazione, soprattutto quella del Popolo della Libertà che, come più volte affermato dal Presidente Berlusconi, ha la necessità di riformare il paese. L’attivismo politico di tanti Pidiellini permetterà di concretizzare la necessità di riforme invocate da tanti cittadini, che hanno creduto e continuano fermamente a credere nei progetti e nei programmi del Popolo della Libertà. Sarà compito di ogni coordinatore cittadino, secondo una nuova visione dell’attivismo politico, di instaurare un proficuo rapporto con gli eletti del Popolo della Libertà, ciò al fine di portare le istanze del territorio in tutte le sedi istituzionali in cui verranno effettuate le scelte programmatiche e gestionali dello stesso. Questo principio di prossimità. permetterà di dare valore alle idee e proposizioni della base, gratificando così tutti quegli elettori che hanno dimostrato con il loro voto di condividere il Progetto Politico del Popolo della Libertà.

Pietro Rossi

PIEDIMONTE MATESE META TURISTICA D’ECCEZIONE DELL’ALTO CASERTANO ANCHE IN AUTUNNO.



PIEDIMONTE MATESE. Turisti "non per caso" quelli che lo scorso sabato hanno "invaso" le vie, ma non solo, anche negozi,agriturismi,musei e chiese di Piedimonte Matese. L'arrivo di un pullman turistico ha da subito suscitato la curiosità della gente: nonostante le bellezze del nostro Paese, è insolito incontrare nuovi volti. Eppure l'associazione Gu.Pa.Nà. è riuscita nuovamente a conquistare l'interesse di chi, in questi luoghi, è solo di passaggio. Le guide, in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese e con l'Ente Parco Regionale del Matese, hanno accompagnato il gruppo di visitatori facenti parte dell'Associazione Percorsi - pazienti con patologia oncologica e operatori sanitari dell'Istituto Pascale di Napoli, lungo un percorso, appositamente studiato, che ha toccato alcuni dei punti-forza di Piedimonte Matese tra cui il Chiostro di San Domenico con annesso museo, le chiese di San Domenico e San Biagio, la Sorgente del Torano. Il merito per il successo dell'iniziativa và, oltre al fascino del posto, ai ragazzi dell'associazione che, consapevoli delle numerevoli risorse territoriali, si impegnano, quotidianamente, nella loro primaria finalità: lo sviluppo "pulito" della nostra terra e la possibilità concreta che Essa ha di diventare una meta turistica di eccellenza.

Pietro Rossi

Architetto Giulio Biondi nuovo dirigente UTC Urbanistica del Comune.


CASAGIOVE. Dal primo agosto presso l’UTC Urbanistica del Comune c’è un nuovo dirigente: l’Architetto Giulio Biondi, che è andato a sostituire l’ing. Pasquale Russo. Appena iniziata la sua attività di dirigenza, l’Arch. Biondi ha puntato a migliorare il servizio offerto alla cittadinanza snellendo l’iter delle pratiche presentate presso l’Ente municipale. “Dopo un breve periodo dedicato all’esame delle pratiche giacenti e dei flussi lavorativi riguardanti l’UTC Urbanistica del Comune di Casagiove, per perseguire gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione comunale, ho provveduto, in modo preliminare, ad incontrare i dipendenti dell’Area per verificare l’esistenza di eventuali e particolari esigenze per lo svolgimento e continuazione del lavoro puntando al miglioramento dello stesso e finalizzarlo ad una celere risposta ai cittadini. Mi riempie d’orgoglio collaborare con il Sindaco Vincenzo Melone e la sua giunta municipale, per poter completare quel percorso programmatico nel settore urbanistico avviato tempo addietro presso la città di Casagiove. Stiamo dedicando una particolare attenzione al redigendo PUC (Piano Urbanistico Comunale) dando, inoltre, impulso al Piano Casa nonché all’Housing sociale, che ad oggi rappresentano gli strumenti per poter incrementare le attività occupazionali e di sviluppo del territorio in questo determinato periodo di crisi. – Il dirigente Biondi ha concluso sottolineando – Tutte le attività dell’ufficio sono svolte in funzione del soddisfacimento delle esigenze dei cittadini e per essi intendo: professionisti, imprese, commercianti, imprenditori e cittadini comuni, che hanno diritto a risposte chiare ed immediate. I miei orari di ricevimento del pubblico sono i seguenti: tutti i martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00”.


Fonte: Ufficio Stampa Comune di Casagiove

20 settembre 2010

LA PRO LOCO SAN POTITO PREPARA IL MERCATINO DI NATALE.


SAN POTITO SANNITICO. Il Mercatino di Natale di San Potito Sannitico giunge quest'anno alla sua undicesima edizione. Ogni edizione ha aggiunto all’evento sempre più visitatori, espositori ed eventi correlati quali concerti, spettacoli e degustazioni. Lo scorso anno l'evento ha registrato nel week-end oltre diecimila visitatori, molti dei quali hanno anche pernottato nelle diverse strutture ricettive presenti sul territorio comunale. Anche quest'anno, come nelle edizioni precedenti, l’obiettivo è quello di valorizzare i prodotti dell'eno-gastronomia e dell'artigianato campano di ogni genere, con una sezione particolare dedicata al territorio matesino. L’edizione 2010 si svolgerà come da tradizione nel primo week-end del mese di dicembre, ovvero nel pomeriggio/sera di sabato 4 dicembre e nell'intera giornata di domenica 5 dicembre. Al fine di ottimizzare la collocazione degli stands, sono già aperte le iscrizioni per gli espositori. La Pro Loco offre un luogo chiuso, all'interno di un portone del centro storico, ed un punto luce. La Pro Loco è a disposizione per ogni eventuale altra informazione o prenotazione presso i propri uffici dove ci sono i giovani volontari della Pro Loco che raccolgono prenotazioni e danno informazioni sui costi e sull'evento. Gli uffici sono aperti dal lunedi al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. A breve sarà pubblicato anche il calendario degli spettacoli e delle mostre correlate.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI ALIFE DI MUCCIO IN MERITO ALLE INDAGINI AMMNISTRATIVE DELLA FINANZA CHIEDE DI ABBASSARE I TONI.


ALIFE. In merito alle continue notizie di stampa apparse nelle ultime settimane sugli organi di stampa e relative ad indagini e accertamenti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri sulle attività poste in essere dal Servizio Finanziario del Comune negli ultimi cinque anni, a chiarimento di quanto sopra interviene il Sindaco facente funzioni Arch. Maddalena Di Muccio (nella foto): “Abbiamo letto in queste settimane di notizie riguardanti le attività di indagini svolte dagli inquirenti su taluni settori della vita amministrativa del Comune che mi onoro di guidare. Molto spesso si è trattato di fatti ed episodi totalmente privi di fondamento e non corrispondenti alla realtà dei fatti, talvolta di notizie artatamente distorte e falsate e di circostanze inventate, il tutto a danno dell’immagine e della credibilità del Comune e, soprattutto, dell’Amministrazione Comunale e dei suoi componenti. In primis, voglio chiarire che nessuno degli amministratori comunali in carica risulta indagato dall’Autorità Giudiziaria né oggetto di accertamenti di varia natura atteso che fino ad oggi si è operato sempre nella massima trasparenza e, soprattutto, nel rispetto della legalità. La mia e la nostra onestà non può essere minimamente intaccata o, peggio ancora, messa in dubbio da facili strumentalizzazioni e da false notizie, men che meno quando esse sono figlie di accuse che rispediamo al mittente. Le indagini in corso riguardano, purtroppo, un funzionario comunale che speriamo possa presto dimostrare la sua totale estraneità ai fatti contestatigli. In seconda battuta, faccio presente che proprio in virtù della massima trasparenza che da sempre ha contraddistinto la nostra attività amministrativa, le porte del Comune sono aperte a tutti e fino ad oggi abbiamo sempre collaborato con le forze dell’ordine nell’espletamento delle loro attività investigative, mettendo a disposizione da subito ogni documentazione e atto amministrativo perché è nostro interesse primario che venga fatta chiarezza e, in caso dovessero emergere responsabilità di natura penale e contabile, venga punito il responsabile di tanto. Abbiamo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e dell’Autorità Giudiziaria, perciò voglio lanciare un appello agli operatori dell’informazione e ai rappresentanti politici di ogni schieramento ad abbassare i toni e a rispettare il lavoro degli inquirenti. Analogamente, rivolgo un invito ai consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, ai funzionari e ai dipendenti tutti del Comune ad avere un maggiore senso del dovere e di responsabilità sia verso l’Ente che verso l’intera comunità alifana, lavorando sinergicamente con l’Amministrazione comunale. Solo così potremo tutti rendere un servizio in più alla nostra amata Alife.”

c.s.

A PIEDIMONTE NASCE UNA NUOVA ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA SORGENTE”


PIEDIMONTE MATESE. Da oggi sul territorio cittadino è attiva una nuova associazione “LA SORGENTE”, sgorgata dall’esigenza ravvisata da tempo, nel panorama socioculturale Piedimontese di una organizzazione che per la peculiarita’ dei suoi obiettivi e in sinergia con le associazioni gia’ esistenti, si ponga come punto di riferimento per la comunita’ tutta. “ La Sorgente” e’ un organismo non lucrativo, finalizzato: alla diffusione e allo sviluppo culturale attraverso la promozione di incontri, conferenze e dibattiti tematici, l’attivazione di uno sportello d’ascolto per la ricezione delle problematiche comunitarie, alla riscoperta del patrimonio storico e artistico locale, alla valorizzazione dell'ambiente , del territorio , delle sue bellezze e tradizioni dei prodotti tipici e la rivitalizzazione dei borghi con eventi e manifestazioni che evocano le nostre radici. L’Aassociazione si pone, quindi, come contenitore di idee, le idee di tutti i cittadini che hanno a cuore il progresso economico e socioculturale della comunita’. Tutti coloro che sono interessati al progetto, possono visionare lo statuto presso la sede dell’Associazione in Via Pizzone,8 a Piedimonte Matese, Ciascun contributo sara’ prezioso per alimentare “La Sorgente”.

Pietro Rossi

Al Via il bando della Pro Loco Alifana per la selezione di n. 2 volontari per il Servizio Civile 2011.


ALIFE. Il Presidente della Pro Loco Alifana Raffaele Versaci (nella foto), in esecuzione del Decreto della Presidenza del Consiglio, dei Ministri –Ufficio nazionale per il servizio civile - 1° Bando dell’anno 2010, per la selezione di N° 19627 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, GURI n. 70 del 03 settembre 2010 - 4°serie speciale - concorsi ed esami rende noto che è indetta la selezione pubblica per n. 2 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile: “ITINERARI CULTURALI NELLA VALLE DEL VOLTURNO”. Area tematica: “Patrimonio artistico e culturale”, nella sede dell’Associazione Pro Loco Alifana. Il progetto si pone l’obiettivo di procedere ad una raccolta organica e sistematica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del Comune di Alife e delle aree contermini, del turismo culturale e della partecipazione Tale lavoro è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. Il progetto è collegato all’attività che la Pro Loco Alifana da oltre 30 anni svolge per far conoscere ed apprezzare il peculiare patrimonio culturale, paesistico, folkloristico e gastronomico locale. I progetti e le finalità sono consultabili sul sito http://www.serviziocivileunpli.it/ . Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando (o di presentazione della domanda nell’arco temporale della durata del bando stesso) abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno di età (quindi 27 anni e 364 giorni)e che non abbiano mai prestato Servizio Civile volontario ai sensi della citata Legge 64/2001. Gli aspiranti devono avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani (la cittadinanza straniera comporta l’esclusione); godere dei diritti civili e politici; non essere stati condannati con sentenza di primo grado per reati e/o delitti non colposi; essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio sanitario nazionale o medico di base, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere ; tale certificazione dovrà essere prodotta in caso di positivo esito della selezione (idoneo-selezionato) entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria Provvisoria affissa nella sede di attuazione e/o sul sito www.serviziocivileunpli.it. Essere in possesso di diploma di Maturità di Scuola Media Superiore o Diploma di Laurea. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, od alla data di presentazione della domanda stessa, e mantenuti sino al termine del servizio. Per l’attuazione del progetto sono graditi inoltre - Buona conoscenza della lingua inglese e francese l’utilizzo di Personal Computer, la predisposizione al dialogo, disponibilità ad operare anche fuori sede, conoscenza del progetto di servizio civile per il quale si è presentato domanda. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pro Loco Alifana di Alife, deve pervenire alla stessa associazione entro e non oltre il 04 Ottobre 2010, e comunque entro le ore 14,00 del giorno innanzi citato. L’impiego di volontari nel progetto decorre dalla data del 07 Gennaio 2011, salvo diversa statuizione dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile. La durata del servizio è di dodici mesi La documentazione necessaria alla presentazione delle domande è scaricabile dai siti http://www.serviziocivile.it/ o http://www.serviziocivileunpli.it/, ovvero potrà essere ritirato presso la sede della Pro Loco Alifana di Alife nei giorni Lunedì al sabato dalle ore 09,30 alle ore 12,00. La prova di selezione si terrà il giorno 16 ottobre 2010 dalle ore 09,00 presso la biblioteca comunale del comune di Succivo (casa delle arti) in Corso Sicilia N. 1 Succivo (CE).




Pietro Rossi

Il Casertano Ennio Falco, Agente del Corpo Forestale dello Stato, vince la Coppa del Mondo nello skeet


CASERTA. Ennio Falco (nella foto)si è aggiudicato la Coppa del Mondo nello skeet maschile a Smirne (Turchia), la quinta della sua carriera dopo le vittorie di Monaco 1994, Montecatini 1996, Doha 2001 e Roma 2003. "Sono felice, sì lo sono – ha detto il biancoverde dopo la vittoria - Avrei, però, preferito vincere il mondiale a Monaco di Baviera. Ci tenevo perché, dopo quattro secondi posti avrei voluto sfatare questo tabù e soprattutto perché avrei voluto dedicare quella vittoria ad Angelo Scalzone che sul quell'impianto nel 1972 vinse l'oro nella fossa olimpica. Lui ci ha lasciato ventitrè anni fa, ma è sempre nel mio cuore, nel cuore di noi corregionali: ha fatto tanto per il tiro a volo mondiale, ma soprattutto per noi che lo abbiamo avuto sempre come un mito. A lui va sempre il mio pensiero e gli dedico questa Coppa con l'impegno che proverò a non fermarmi qui". A 42 anni suonati, Falco ha ottenuto il suo 95esimo podio internazionale in cui spiccano l'oro olimpico di Atlanta 1996 e 5 titoli europei.
Il plurimedagliato forestale è entrato in finale con il miglior risultato complessivo grazie al 50/50 di questa mattina, dopo che ieri si era fermato al settimo posto con il punteggio di 72/75. Non ha sbagliato nulla nella serie decisiva, 25/25, dando alla fine 2 piattelli di differenza a Shomin (145 + 5), che si è preso l'argento battendo allo spareggio il greco Nikolaos Mavrammatis (145 +4) e il danese Anders Golding (145 +2).

FONTE:http://www.grupposportivoforestale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2304:tiro-a-volo-falco-vince-la-coppa-del-mondo-nello-skeet&catid=61:tiro-a-volo-news&Itemid=209

RADUNO 43° e 67° Corso Specialisti Aeronautica Militare.


CASERTA. Provenienti da tutte le Regioni d’Italia Isole comprese, torneranno a Caserta il prossimo 1 e 2 ottobre 2010 gli Allievi che frequentarono il 43° e 67° Corso Specialisti ( molti di loro accompagnati dalle rispettive signore ) per solennizzare rispettivamente la ricorrenza del 40° e 30° Anniversario del loro ingresso in Aeronautica Militare. L’Evento si svolgerà presso la Scuola Specialisti, culla e fucina di Specialisti dell’Arma Azzurra. Il programma della manifestazione prevede tra l’altro la visita alla Reggia Vanvitelliana, al Sito Borbonico di S. Leucio e al Borgo medievale di Casertavecchia. Significativo e sentito sarà il momento della deposizione di una corona di alloro per ricordare e onorare i Caduti. Un pranzo conviviale “ PRANZO di CORPO “ con brindisi finale chiuderà il RADUNO.


Mimmo Russo

EQUINOZIO D’AUTUNNO


Il prossimo 23 settembre, alle ore 10,50 circa, si verificherà l’equinozio d’autunno. In tale data il sole, nel corso del suo moto apparente nel cielo, sorge esattamente ad est e tramonta ad ovest, condizione questa che si verifica solo due volte l’anno, precisamente in occasione gli equinozi. A Caserta, l’alba ci sarà alle 06,47 mentre il tramonto avverrà alle 19,01 ; il transito del sole sul meridiano locale, momento che segna il mezzogiorno solare vero, avverrà alle ore 12,54 (ora segnata dagli orologi) . In tale istante, il sole si troverà esattamente in direzione Sud (180°) e l’ombra proiettata da un bastoncino infisso nel terreno,ombra che è la più corta di tutta la giornata, è rivolta esattamente al Nord geografico.
Occorre aggiungere che il 23 settembre,sempre a mezzogiorno, il sole sarà alto sull’orizzonte circa 49° ,valore angolare che rappresenta l’altezza media tra quella massima di 72° raggiunta al solstizio d’estate(21 giugno) e la minima di 25° che invece raggiunge al solstizio d’inverno(23 dicembre).
Per la particolare posizione della terra rispetto al sole e per via dell’inclinazione dell’asse terrestre, il circolo di illuminazione passa per i poli e taglia l’equatore e tutti i paralleli in due parti uguali. Di conseguenza in ogni punto della terra la durata del giorno è uguale a quella della notte, da cui il nome equinozio (aequa nox). Da questo momento il giorno diventa sempre più corto e la notte sempre più lunga.
Con il 23 settembre inizia l’autunno, che termina il 22 dicembre, per una durata di 90
giorni e rappresenta la 3a stagione in ordine di lunghezza temporale (le altre durano
rispettivamente: estate ● 93 giorni; primavera ● 92 giorni; inverno ● 89 giorni).
Il passaggio dall’estate all’inverno avviene sempre gradatamente e appare opportuno
precisare che la temperatura sempre più fresca che si registra man mano, dipende solo dalla
diversa durata del giorno e della notte e dalla inclinazione dei raggi solari, mentre non
dipende assolutamente dalla distanza della terra dal sole; infatti quando questo è più
vicino paradossalmente fa più freddo.
L’autunno è una stagione intermedia durante la quale il giorno diventa progressivamente
più buio, il sole si abbassa sempre più sull’orizzonte e conseguentemente irraggia di meno
la terra. Per questo la natura che, si prepara al riposo invernale, assume colori ed odori
particolarmente intensi e suggestivi .Un’ultima considerazione: per le ragioni astronomiche di cui sopra, mentre da noi, nell’emisfero nord, comincia l’autunno, nell’emisfero sud, dove l’inverno è quasi finito, ha inizio la primavera.

Elia RUBINO

Scuola, disagi e proposte fattive.


SQUILLE. Per osteggiare i “tagli” che falcidiano il comparto scolastico -assimilato probabilmente ad una siepe, nelle mire dei preposti nazionali- il sempre attento Camillo Giardullo avanza proposte concrete e sollecita il fattivo interessamento delle amministrazioni locali e territoriali. Domanda da classica cento pistole: perché devono essere sempre i piccoli centri di periferia penalizzati, esclusi dai diritti, in questo caso allo studio? Un diritto comune e uguale per tutti, residenti in piccoli o grandi Comuni, nessuno escluso. Di seguito la denuncia del portavoce di altri genitori degli alunni che frequentano la sezione staccata di Squille, facente capo al Circolo didattico di Caiazzo, un plesso ideale ma che per ironia della sorte rischia la chiusura: “C’ è preoccupazione per il futuro destino della nostra scuola. Cari amministratori, quali sono le vostre posizioni in merito? Quali precauzioni state prendendo per far si che la scuola resti in quanto unica risorsa per la frazione? Per questa giusta causa invito tutti i cittadini e amministratori, sia di maggioranza che di opposizione, a proporre soluzioni fattive affinché la nostra scuola rimanga e funzioni dignitosamente. La scuola della frazione Squille é di esempio per tutto il circolo didattico di Caiazzo per funzionalità e simbiosi scuola famiglia ed é una delle poche strutture ampie e ben riuscite direi a livello regionale, ora a causa dei tagli della riforma sta rischiando la totale chiusura. La nostra scuola elementare si è ridotta in due pluriclassi: una sezione é frequentata dagli alunni di prima, quarta e quinta elementare, e l’ altra gli alunni di seconda e terza elementare. Possiamo mai non indignarci di fronte a queste condizioni? In questo modo si evidenzia la difficoltà di apprendimento degli alunni e la difficoltà d’ insegnamento dei docenti. La scuola della frazione di Squille é l’unica risorsa rimasta per la nostra frazione, la preoccupazione è davvero tanta per il rischio di chiusura. Dato che a Castel Campagnano vi è la scuola media e l’elementare con strutture strette e fatiscenti, avanzerei la proposta di spostare le scuole materne e medie nella nostra frazione di Squille e quelle materne ed elementari a Castel Campagnano o viceversa. Il primo giorno di scuola enorme é stato il caos a Castel Campagnano, specialmente per le prime classi: mancavano nove insegnanti su dodici. Come primo impatto con la scuola media non c’è stato male...”.


Fonte: teleradionews

IL VESCOVO DI TEANO-CALVI, MONSIGNOR AIELLO, ALLA CERMONIA PER LA CELEBRAZIONE DEL CINQUANTAQUATTRESIMO ANNIVERSARIO DELLA PICCOLA CASETTA DI NAZARET


FRANCOLISE. Celebrato, alla presenza del Vescovo di Teano-Calvi, Monsignor Arturo Aiello (nella foto), il cinqauntaquattresimo anniversario della fondazione della cellula francolisana della "Piccola Casetta di Nazareth", che, sorta per volontà del Servo di Dio, Don Salvatore Vitale, fa capo alla sede generalizia di Casapesenna. Nei giorni scorsi, i missionari e le missionarie di stanza nella splendida cittadina dell'Agro Caleno, onde ringraziare il Signore per tutti i suoi benefici, hanno dato vita ad un lungo ed intenso periodo di riflessione, meditazione e preghiera, che ha coinvolto buona parte della locale comunità parrocchiale. Ma, il momento più atteso e vibrante della manifestazione sacra ha coinciso sicuramente con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Aiello, nel corso della quale, a ricordo e memoria del fondatore della struttura religiosa di cui ci occupiamo, è stata eseguita la "Messa in Onore di Maria SS delle Grazie", composta dallo stesso Don Vitale. Tra le tante attività che interessano la "Piccola Casetta di Nazareth" targata Francolise, di cui sono coordinatori Don Vincenzo Di Martino e Don Raimondo Pasquariello, ricordiamo quella che, da circa quaranta anni, vedono Don Di Martino, Don Raimondo e tutti i loro sottoposti in prima linea nella difesa e nella tutela dei bambini. Qualche decina quelli attuamente ospitati presso l'Impianto realizzato da Don Vitale in pieno Agro Caleno.


Daniele Palazzo

Bonifica Parco Saurino. Mercoledì incontro decisivo alla Provincia.


Santa Maria La Fossa - “L’incontro di mercoledì prossimo alla provincia sarà quello definitivo. In quella data la documentazione e i chiarimenti richiestici da Roma dovranno essere tutti pronti “. Così si è espresso l’assessore all’ambiente del comune Franco Cepparulo (nella foto). Sono stati giorni frenetici, specie quelli successivi al rientro dalle ferie estive. Una lotta contro il tempo per poter istruire tutta la documentazione entro la fine del mese di settembre per soddisfare tutti i diciassette chiarimenti richiesti dal Dipartimento dell’Ambiente di Roma, prima della riunione della Commissione del Dipartimento stesso, nella quale il Dipartimento sarà chiamato a dare l’esito positivo alla bonifica e messa in sicurezza di Parco Saurino. Sono in ballo sei milioni di euro e l’inizio della bonifica del territorio fossataro . Una scommessa che non può essere persa. “Ci si sta muovendo su due fronti – aveva dichiarato qualche girono fa l’assessore Cepparulo –. Ci siamo incontrati in Provincia con la Ditta Cavallo di Salerno, presente la d.ssa Carmen Carillo, l’assessore all’Ambiente, Ecologia e Gestione dei Rifiuti della Provincia Umberto Arena e il geologo Raffaele Formicola consulente del comune, al fine di fornire chiarimenti dettagliati circa le analisi di laboratorio a suo tempo effettuate a seguito di ben 19 carotaggi eseguiti tutt’attorno all’area di Parco Saurino (intendendosi Parco saurino 1, Parco saurino 2 e l’ampliamento). Gli altri chiarimenti dovranno essere forniti dalla struttura tecnica dell’attuale Consorzio Unico (ma la discarica di Parco saurino fu realizzata a suo tempo dal Consorzio CE4) ed in particolare dal geologo Isidoro Perrotta. Il dipartimento vuole chiarimenti circa la tenuta delle cosiddette ‘matrici’ sottostanti la discarica. In pratica se il fondo discarica era a norma e per quale quantitativo di rifiuti”.

VI manifestazione Il Percorso dei Briganti 2010 .


Piaggine. La VI Manifestazione denominata Il Percorso dei Briganti 2010 si tiene il 24/25/26 settembre è organizzata dall’Associazione Naturambiente, Il Comune di Piaggine, Comunità Montana. Ha Il Patrocinio della Provincia di Salerno, Comunità Montana Calore Salernitano, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ETP di Salerno, cassa rurale Roscigno e Laurino,Comune di Piaggine Partecipano associazioni e comitati del Sud, pro loco, scolaresche 22 settembre ore 10,30 Conferenza stampa presso EPT Salerno
Torneo di calcio della montagna dal 20 settembre al 26 settembre
24 settembre incontro scuola ad Agropoli Presidente Naturambiente Mario Nigro, Cinzia Monzo
Ore 16,00 visione di corti “terra mia”
Ore 18,00 Presentazione progetto brigantaggio e Museo del Brigante. Attrazioni culturali, identità Cinzia Monzo Referente Informagiovani Distretto 59, Marra Vincenzo, Anna Pina Arcaro promotrice del nuovo modello di sviluppo sostenibile " turismo rigenerativo", Giuseppina Di Stasio Presidente Pro loco di Felitto, Marisa Preato presidente EPT Salerno conclude Enzo Maraio assessore Turismo Salerno
25 settembre incontro scuola Trentinara ore 11,30 Preside Giuseppe di Candido, Sindaco di Trentinara Lorenzo Fraiese, Cinzia Monzo Informagiovani, Marra Vincenzo responsabile progetto Il percorso dei briganti
Ore 16,00 incontro di calcio rappresentativa della Valle del Calore e Nazionale delle due Sicilie organizza Marra Michele
ore 18,00 viabilità nell’Alto Cilento Coordina Clementina Giordano consigliere di Monteforte Cilento saluto del Sindaco di Piaggine Angelo Ciniello,
Intervengono: Vincenzo Marra consigliere di Piaggine, Consigliere provinciale Pasquale Caroccia, Assessore prov.le Marcello Feola , Donato De Rosa Giunta Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, On. Donato Pica. In serata a Piaggine festival Band Cervati Visione delle stelle con il telescopio e l’orientamento dei briganti Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proponiamo al popolo il cosiddetto PROCESSO “A quell’Amara Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa
26 a Piaggine ore 10,30 presentazione libro Cervati di F. Domini, Poesie di Carmelo Arcaro
Ore 11,30 Processo animato da avvocati “ A quell’ Amara Unità d’Italia” Saluto del Sindaco Angelo Ciniello, del consigliere Marra Vincenzo La “corte” sarà così costituita:
Giudice­­- Historicus: prof.ssa Dora Liguori
Pubblico Ministero avv. Pasquale Caroccia
Cancelliere Pipolo Rita Studentessa Liceo Psico-pedag.Piaggine
Difesa avv.Clementina Giordano
Difesa Avv. Gianfranco Petraglia
Rappresentante del popolo offeso Nando Dicè
Rappresentante dei Briganti Santino Campagna
Donna dei briganti Assunta Nigro
Imputati Vittorio Emanuele II ; Francesco II; Cavour; Garibaldi, Mazzini.
la sentenza sarà frutto di una votazione dei cittadini presenti
ore 16,00 convegno Pastorizia,transumanza,tradizioni agricole coordina vicesindaco Pasquale Rizzo, poesie di Carmelo Arcaro Interviene Mario Nigro Presidente Naturambiente Esperienze Testimonianze e racconti, Franco Nigro, Gerardo Tommasino, Giuseppe Gnazzo
ore 17,30 l’economia del Sud-l’Unità d’Italia-Brigantaggio
Coordina Fiore Marro Presidente Comitato delle Due Sicilie, Saluto del Sindaco Angelo Ciniello
Intervengono: Vincenzo Marra una storia di Brigantaggio Tardio Amilcare Troiano Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano On. Carmelo Conte già Ministro della Repubblica Nando Dicè Presidente Insorgenza Civile , Valentino Romano Centro studi Comitato due Sicilie Lorenzo del Boca Cià Presidente Ordine dei giornalisti

Il Percorso dei Briganti 24/25/26 settembre
Con il 2011 continuano i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia, ma noi a nome degli sconfitti vogliamo costituire un comitato per la REVISIONE del PROCESSO TARDIO
e rendere onore a chi volle combattere per la Patria ma sul fronte perdente.
Tardio capobrigante, partigiano del Cilento
Giuseppe Maria Tardio nasce a Piaggine Soprane nel Principato Citra il 1° ottobre 1834 da Paolo e Catarina Alliegro di Rofrano
Frequenta a Salerno il Real Liceo e poi l’Università a Napoli
Partecipò a Salerno nel 1859 ad una manifestazione liberale e fu arrestato per 5 giorni
A Piaggine si ordì una congiura per farlo arrestare come reazionario intorno al 10 dicembre
Il 25 dicembre del 1860 evade dal carcere di Laurino e si rifugiò a Roma
Il 18 settembre 1861 si imbarcò a Civitavecchia su un paranzello e nella notte tra il 21 e 22 settembre sbarcò ad Agropoli Punta Teresino contrada Sambuco ed arriva a Piaggine il 24 settembre. Una settimana prima Josè Borjes (ufficiale spagnolo)sbarca a Brancaleone per organizzare le bande nella Basilicata capeggiate da Crocco. L’avvocato, appena sbarcato ad Agropoli consegna le armi ai 32 uomini ex soldati borbonici, affida i gradi e per Giungano, Capaccio, Trentinara, Monteforte, Felitto, Magliano, Stio, Laurino, Valle Dell’Angelo arriva a Piaggine sul Monte Cervati. La famiglia ebbe a patire della sua scelta, in più occasioni fu arrestato il padre Paolo e il fratello Felice. A ridosso delle occupazioni dei paesi vicini a Piaggine furono arrestati padre, fratelli Antonio, Felice sorella Filomena e le zie Il fratello Felice Tardio nel periodo Maggio/luglio 1861 non si presenta, come tantissimi giovani, per prestare servizio militare sotto la bandiera Sabauda del Regno d’Italia e fu incarcerato prima a Laurino poi a Vallo della Lucania Una volta arrestato, a Roma l’8 novembre 1870, il legale subì un lungo processo a Salerno ed Avellino che si concluse con la sentenza di condanna a morte. L’accusa gli attribuiva il reato di voler sovvertire l’ordinamento dello Stato, e nel merito anche fatti di sangue. In seguito, la pena fu tramutata in condanna ai lavori forzati a vita nel penitenziario dell’isola di Favignana in Sicilia, dove, dopo 20 anni di prigionia, morì il 13 giugno 1892. In paese i familiari sostengono che fu avvelenato. In nessun atto processuale rivelò i nominativi di sostenitori e collaboratori.
Tardio al Processo presenta un’Autodifesa
…Io non sono colpevole di reati comuni poiché il mio stato,il mio carattere,e la mia educazione non potevano mai fare di me un volgare malfattore; io non mi mossi e non agii che con intendimenti affatto politici e per iscopo meramente polittico, talchè non si potrebbe chiamarmi responsabile di qualsivoglia reato comune che altri avesse per avventura perpetrato a mia insaputa contro l’espressiva mia volontà e contro il chiarissimo ed unico scopo per cui la banda era stata da me radunata….

Prof. Vincenzo Marra

18 settembre 2010

Gli alunni marinano la scuola a Gallo Matese e Letino.


GALLO MATESE. Dopo San Gregorio Matese, la protesta contro la riforma Gelmini e la formazione delle pluriclassi , monta alle stelle anche in altri comuni della zona montana del Matese. Mamme e papà in protesta contro il ridimensionamento in pluriclasse della scuola inferiore, unico segno dell’istituzione ancora presente nel comprensorio di Gallo Matese e Letino, già defraudati di un ufficio postale degno del nome o costretti ad accompagnare a scuola i loro bambini per mancata attivazione del servizio di trasporto, come nel caso della frazione Vallelunga. E così, come preannunciato, dopo la clamorosa protesta letinese, dove comunque la pubblica amministrazione ha fatto la sua parte, cercando di opporsi alle decisioni imposte dall’alto, ancor più eclatante, nella mattinata di giovedì 17 settembre, il malcontento si è manifestato anche a Gallo, dove peraltro molti già si sentivano abbandonati dalle istituzioni, sicché -consapevoli dei rischi, anche penali, ai quali si espongono- mamme e papà hanno deciso di non mandare più alla scuola (dell’obbligo) i bambini, occupando simbolicamente l’atrio antistante il plesso e preannunciando, se necessario, iniziative ancor più clamorose, che potrebbero sfociare in una sottoscrizione, eventuale occupazione della casa comunale e diserzione massiva delle urne alle ormai non lontane elezioni locali. Una protesta, secondo i pochi astenuti, fomentata o strumentalizzata per fini politici, ovvero sperando di dare la spallata letale alla già claudicante amministrazione Confreda, contro il quale sempre più si mostra agguerrito Antonio Rampone, che però ha negato decisamente ogni aspirazione alla successione, peraltro ventilata dallo stesso sindaco in carica, limitandosi a dichiarare che, anche volendo, peggio di lui non riuscirebbe mai a fare.


Pietro Rossi