20 agosto 2010

FINALE REGIONALE DI UN VOLTO PER IL CINEMA A CELLOLE.


CELLOLE. Si terrà nella giornata di domani, presso piazza Aldo Moro in Cellole, la finale regionale de “Un volto per il cinema” e “Un volto per il cinema giovane”, concorso di portata nazionale a cura dell'associazione casting ed eventi no profit “Elite Star”. La manifestazione si svolgerà dalle ore 21 e vedrà protagoniste oltre trentacinque persone selezionate su tutto il territorio nazionale da un apposita commissione. Le stesse verranno suddivise in due categorie, ovvero da 5 ai 15 anni e dai 16 ai 35. La manifestazione vedrà la partecipazione in qualità di giurati di importanti nomi del jet set internazionale, tra cui Mario Donadone, celebre attore di portata internazionale già nel cast de Il Padrino III (nella parte del prete killer) ed in altri 15 film del grande Thomas Milliam. Presente in oltre novanta pellicole, il suo prossimo lavoro “Annamaura” (dove figura come il cappellano) sarà in uscita prossimamente nelle sale italiane.


Elio Romano

Il banco degli imputati non può essere occupato soltanto dal Sindaco Cennami


MONDRAGONE. Giovanni Schiappa (nella foto), consigliere provinciale e capogruppo consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Mondragone, interviene in merito alla crisi politica dell’Amministrazione comunale di centro-sinistra guidata dal Sindaco Achille Cennami:
“Sulla perpetua crisi amministrativa della Giunta Cennami abbiamo avuto già modo di esprimerci ufficialmente e, per pudore, vorremo evitare di esprimerci ancora.
Tuttavia il passare del tempo ci impone una riflessione pubblica. Dobbiamo dare atto che i vari documenti prodotti da diverse compagini dell’attuale maggioranza, a differenza di comuni volantini, si presentano densi di contenuti politici e, ogni parola scritta, ci auguriamo sia stata ben pesata. In merito alla vicenda della perenne crisi dell’Amministrazione cittadina, la chiarezza dei pensieri espressi da “Il Popolo della Libertà” si scontra con l’ipocrisia delle posizioni assunte dalle varie componenti della maggioranza. I quattro consiglieri comunali “dissidenti” dell’U.D.C. prima dichiarano ufficialmente di uscire dalla maggioranza e, poi, tornano a dettare “condizioni” per rientrarvi. Proposta Democratica quando dice che appoggerà l’Amministrazione Cennami solo per l’ordinaria amministrazione e non per le decisioni che necessitano di maggioranza, significa che da una parte certifica la fine di un’esperienza amministrativa e dall’altra tenta, seppur malamente, di ripulirsi le mani rispetto al fallimento programmatico del centro-sinistra cittadino.
Il banco degli imputati, però, non può essere occupato soltanto dal Sindaco Cennami e, per quanto ci riguarda, continuerà ad essere occupato anche dal Primo Cittadino soltanto se continuerà a non rendersi conto che la Città di Mondragone merita più attenzione.
Ci troviamo di fronte al fallimento di un progetto politico del centro sinistra mondragonese, nato solo come opposizione all’Amministrazione precedente, ma senza alcun obiettivo da perseguire.
Dall’indomani dell’approvazione del bilancio preventivo, quanto sta accadendo nella vita politica cittadina è soltanto l’ultimo segnale di una crisi iniziata il giorno dopo la vittoria del Sindaco Cennami. Fin dai primi giorni la Città ha compreso l’inidoneità ad amministrare la Città di Mondragone da parte di questa maggioranza. L’unica cosa che il centro sinistra è stato capace di fare in questi anni è stato soltanto parlare di cambiamento e, spesso e volentieri, emettere giudizi un po’ troppo severi e non proprio rispettosi sull’operato amministrativo del centro destra.
Nient’altro”.


c.s.

UN PROGETTO PER DARE ACQUA POTABILE ALLA POPOLAZIONE DI ESEKA.

PIEDIMONTE MATESE. L'associazione piedimontese "Arcobaleno Onlus", presieduta da Guglielmo Ravone (nella foto) , sta promuovendo un interessante ed encomiabile progetto per la realizzazione di un sistema elettrico per attingere l'acqua dai pozzi di un villaggio camerunense dal nome Eseka.Il progetto diretto e coordinato dall'associazione piedimontese, sarà seguito da personale e tecnici matesini che si recherà in Camerun a sovrintendere ai lavori. Il Dipartimento di ESEKA si trova in Camerun, in Africa centro-occidentale, circa 150 Km a Nord della capitale Yaoundè. Le condizioni di approvvigionamento idrico sono precarie in tutta l’area, sia per la qualità sia per la disponibilità della risorsa: 6 abitanti su 10 non hanno accesso all’acqua potabile ed un terzo della popolazione contrae malattie legate alla scarsa qualità dell’acqua utilizzata. Obiettivo specifico dell’iniziativa è migliorare in modo durevole l’accesso all’acqua potabile e le condizioni di vita e di salute della popolazione rurale del Dipartimento di ESEKA. I beneficiari del progetto saranno tutti gli abitanti del villaggio ed in particolare modo le donne ed i bambini che sono i soggetti maggiormente coinvolti nelle operazioni quotidiane legate all’approvvigionamento idrico famigliare. I 3 pozzi esistenti sono ora dotati di pompe a mano che servono per sollevare l'acqua da circa 23 metri di profondità a livello terra. Il progetto prevede le seguenti fasi: l’Installazione di una pompa elettrica; il Collegamento della stessa a pannelli fotovoltaici e batterie e il collegamento dell’impianto idrico a serbatoi da 5.000 litri . I Tecnici della zona Matesina che hanno eleborato il progetto, ha precisato il direttore del progetto dott. Massimo Rossi, in uno spirito di solidarietà,andranno a loro spese ad eseguire la prima installazione e la formazione del personale locale.



Pietro Rossi

L’ALTO CASERTANO PUNTA SU ROSSANA GIANO PER MISS ITALIA 2010.


RUVIANO. Alta un metro e 77 , 23 anni, capelli castani e occhi color marrone. Segno zodiacale, Bilancia. Diplomatasi all'Istituto d'Arte, ama la ceramica artistica e andare a cavallo e vive ad Alvignanello di Ruviano.E’ l’identikit di Rossana Giano (nella foto), la stupenda Miss che rappresenterà insieme ad altre miss la provincia di Caserta alle finalissime regionali di MISS ITALIA 2010, in programma domani sabato 21 agosto al Centro Commerciale Vulcano Buono di Nola. Madrina della serata e presidente di giuria di questa finalissima campana sarà Caterina Balivo che con il mondo di Miss Italia ha un rapporto speciale infatti è stato proprio il concorso a lanciarla nel mondo dello spettacolo dal 1999 dove arrivò terza classificata. Un curriculum d’eccezione accompagna le bellissima casertana nella sua marcia verso la fase nazionale, nel 2008 ha partecipato alle prefinali nazionali di Miss Italia a Salsomaggiore senza raggiungere le finali, nel 2009 ha partecipato alle selezioni per Miss Universo con ottimo piazzamento nel 2010 è Miss Salerno, fascia brillantemente vinta sbaragliando l'agguerita concorrenza delle altre 20 aspiranti miss in gara, ora è in gara per le selezioni di Miss Italia 2010 con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza e parteciperà alla Finalissima Regionale che permetterà alla Campania di essere rappresentata dal giorno 23 a Salsomaggiore Terme per le prefinali di Miss Italia 2010 con ben 15 concorrenti. La ventitrenne di Ruviano quando sfila,sembra quasi, come se, non si renda, conto della sua prorompente fisicità e del carisma che possiede da non vedere, gli sguardi ammirati delle giurie che la devono giudicare. Sono già molti i fotografi e gli addetti ai lavori che hanno fiutato il sicuro successo di una ragazza dal corpo statuario , dal volto gentile ammiccante, da una diva di altri tempi.

Pietro Rossi

MUSICA DI ALTO LIVELLO AD ALTA QUOTA CON LINO VOLPE A SAN GEGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Grande successo a riscosso il concerto di Lino Volpe a San Gregorio Matese con uno spettacolo che ha utilizzato come formula narrativa un linguaggio a metà tra la piece teatrale e la narrazione radiofonica, mettendo di fatto a frutto gli anni nei quali l’artista ha lavorato ai programmi di Jazz di Radio Rai, alle esperienze musicali e teatrali nelle quali ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani ed internazionali. "Musica ad alto livello ad alta quota" é stato questo il commento del presidente onorario della Pro Loco Le Mura di San Gregorio Matese Dott. Alberico Boiano alla fine del concerto del jazzista Lino Volpe nella splendida cornice della villa comunale. E’ partito dal piccolo centro montano di San Gregorio Matese ”Fuori standard”, il nuovo tour live di Lino Volpe, che anticipa un cd in uscita a Novembre. Il jazz,vecchio amore di tutta la vita di Lino, è reinterpretato ed arrangiato in maniera completamente nuova,attraverso un lavoro di riscrittura dei testi,in italiano, standard’s intramontabili come Scrapple from the apple, Night in Tunisia, So What, Au privave, e tanti altri, prendono nuova vita,ritornando di fatto alla loro forma originale quella della canzone. San Gregorio Matese, grazie a Lino, è diventata cosi il luogo magico dove ascoltare le note suonate magistralmente dai maestri Ivano Leva (Piano), Enrico del Gaudio (Batteria), Sasa Brancaccio (Basso) e Sandro De Idda (Sax).

Pietro Rossi

Questa sera su RAI UNO I Borbone raccontano.


CASERTA. Questa sera, 20 agosto 2010, palcoscenico d'eccezione per il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio. L'importante monumenlo casertano, di borbonica memoria, approda per l'ennesima volta in televisione. L'appuntamento è per le ore 21.15 sulle frequenze della RAI, che, sul suo canale principe, alias RAiUNO, ospiterà il programma "I Borbone raccontano: Serata per Giovai Talenti", che fa parte di un progetto ad ampio raggio con il quale, facendo leva sulll'incanto e il mistero del compleso monumentale sanlleuciano, si darà nuovo ed opportuno risalto alla storia, all'arte e ai luoghi di richiamo turistico di Terra di Lavoro nonchè alla talentuosità e alla verxsatlità dei suoi figli attivi e propositivi. Il prodotto mediatico, frutto di una registrazione realizzata l'altra sera, avrà madrina d'eccazione l'attuale conduttrice della fortunatissima trassimisione televisiva "UnoMattina", Eleonora Daniele (nella foto), tra l'altro, ha festeggiato in loco il suo nuovo compleanno. Quseta sera, dunque, largo ad un connubio molto ben architettato. Si fonderanno magicamente arte, storia e voglia di emersone di tanti, bravi e capaci giovani per un momento di esaltazione senza precedenti dellle migliori risorse della Caserta di ogigiorno. L'evento, che vedrà alla ribalta alcuni dei giovani più bravi e promettenti in circolazione, grazie anche al fattivo d fruttoso impegno del talent-scout Dino Vitolo, che, ha all'atttivo diversi lanci importanti. Tra qeesti,, ricordimo quellli di Vasco tRossi, Zucchero Fornaciari, .Laura Pausiini e degli 833. Appuntamento a tra qualche ora, dunque, per un' evenienza che deve essere vissuta e partecipata a dovere se davvero si vuole conseguire il risultato migliore.


Daniele Palazzo

19 agosto 2010

Ironia e ilarità nel nuovo spettacolo di Simone Schettino.


CASERTA. Sarà il fondamentalista napoletano Simone Schettino ad inaugurare giovedì 26 agosto alle ore 21,30 la seconda edizione del Caserta Village, il festival di cabaret in programma al Belvedere di San Leucio (Ce) fino al 30 agosto. ‘Se tocco il fondo….sfondo’, questo il titolo del nuovo spettacolo portato in tournée dopo quasi due anni di assenza dalle scene. Questa volta però Schettino incastra i suoi esilaranti monologhi comici in una particolare storia ambientata nell’egocentrico mondo della televisione. Per l’occasione infatti veste i panni di un comico desideroso di emergere ad ogni costo nel mondo dello spettacolo, attraverso un programma televisivo nel quale, pur di incontrare i favori del pubblico, accetta di impersonare tutti i più classici stereotipi napoletani. La trama diventa così un pretesto per i monologhi di matrice cabarettistica di Schettino, che ironizza su Brunetta, la sicurezza negli aeroporti e sui cliché tanto in voga a Napoli e tra i napoletani. La svolta, e forse anche la morale, come sempre è custodita nel finale della storia. Sebbene decida infatti di non scendere a patti con il mondo dello star system e di non piegarsi alle regole della televisione, il protagonista dimostrerà che il mondo della tv è riuscito, suo malgrado, a influenzarlo e a cambiare la sua vita. Il festival proseguirà venerdì 27 con la nuova commedia di Biagio Izzo dal titolo ‘Un Tè per tre’ e lunedì 30 agosto con lo spettacolo ciberneutico de I Ditelo Voi in scena con ‘L’Era digitale’. Info e costi su http://www.casertavillage.com/
Speciale formula abbonamento: puoi vedere tutti e 3 gli spettacoli del Caserta Village con un solo biglietto da 30 euro...affrettati...l'abbonamento è in edizione limitata. Per info Ticketteria, via Gemito n. 81 Caserta tel. 0823/353336

IL BARITONO LANDOLFI A ROCCASECCA PER IL FESTIVAL GAZZELLONI.


ALVIGNANO. I concittadini aspettavano da tempo una location ‘vicina’ e facilmente raggiungibile per assistere ad un’esibizione del baritono Francesco Landolfi. L’occasione sta per arrivare per appassionati di lirica e non: il giovane artista sarà protagonista venerdì 27 agosto alle ore 21 a Roccasecca (in provincia di Frosinone) in occasione del “Gran Galà della Lirica – XVI Festival Internazionale Severino Gazzelloni” con direttore artistico, il maestro Fabio Colajanni. Tanti gli alvignanesi che hanno già garantito la presenza per l’evento, un concerto inserito in un cartellone di alto livello culturale e musicale che animerà e 'accompagnerà' anche quest'anno il grazioso centro del Cassinate in questo ultimo scorcio d'estate. Per l’occasione e per rendere più facile lo spostamento ad anziani e a quanti non sono automuniti o semplicemente non vogliono mettersi al volante, in paese si sta pensando anche alla puntatina nel Frusinate con un pullman che partirà dal centro del paese alle ore 18 circa. Sta raccogliendo le adesioni Marcello Mirto dell’Alvin Traslochi. Per maggiori informazioni basta telefonare al seguente numero:329/3845047.

PIEDIMONTE MATESE SI PREPARA AL GEMELLAGGIO CON LA CITTA’ DI SELIGENSTADT.


Piedimonte Matese. Dopo una lunga ed esaltante attività di incontri e di rapporti epistolari promossi con l’entusiastica azione umana, religiosa e culturale del chiarissimo Prof. Michele Malatesta, il prossimo 11 settembre 2010, presso il Palazzo Municipale della Città di Seligenstadt Am Main in Germania, sarà formalmente sottoscritto il “Gemellaggio” e, quindi, il simbolico legame per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali tra la città tedesca e Piedimonte Matese. L’evento, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Cappello (nella foto con il borgomastro di Seligenstadt Sig.ra Dagmar Nonn-Adams ), inizialmente stimolato dal fatto che entrambi le comunità venerano San Marcellino quale Protettore, coinvolge ovviamente tutta la nostra cittadinanza e, dunque, tutte le Istituzioni che, a vario titolo, contribuiscono alla crescita umana e civile della nostra gente. Mentre si avvicina per il comune di Piedimonte Matese l’atto ufficiale del gemellaggio con la città di Seligenstadt Am Main in Germania, si aprono interessanti opportunità da non perdere per i giovani del territorio. L’11 settembre una delegazione piedimontese partirà alla volta della cittadina tedesca per la formalizzazione del gemellaggio, che ha già avuto una solenne cerimonia nel capoluogo matesino lo scorso anno, e nel frattempo l’amministrazione comunale guidata da Vincenzo Cappello, a fronte di un’offerta ricevuta da Seligenstadt, ha bandito un concorso pubblico per selezionare cinque ragazzi da inviare in Germania a svolgere attività di apprendistato in diversi campi, dall’ ingegneria all’informatica, dal settore legale a quello medico, dal giardinaggio all’itticoltura. Viaggio, vitto e alloggio per tutta la durata del soggiorno (un mese) saranno garantiti dall’associazione “Amici di Piedimonte Matese – Seligenstadt”, che si è costituita spontaneamente nella città tedesca. Il 16 settembre scadranno i termini per la presentazione delle domande di partecipazione, che verranno esaminate dal “Comitato per il Progetto di Gemellaggio”. E sempre all’insegna dello scambio culturale, il comune di Piedimonte ricambierà l’offerta giunta dall’associazione tedesca, dando a cinque giovani di Seligenstadt l’opportunità di svolgere un tirocinio formativo in vari ambiti, con le spese di viaggio, vitto e alloggio garantite per tutto il mese del soggiorno matesino.

Pietro Rossi

E’ Katia Di Meo Miss Matese 2010.

SAN GREGORIO MATESE. Matesestate il programma di manifestazioni estive organizzate dalla Pro Loco Le Mura di San Gregorio Matese ,ha portato alla ribalta della provincia di Caserta il piccolo centro montano del Parco Regionale del Matese. Dopo i successi della Rassegna Teatrale e delle Notti dei Briganti ha fatto registrare un grande interesse di pubblico il consueto appuntamento con il Concorso di bellezza Miss Matese. Anche quest’anno, come ogni anno ormai dal 1955, il 16 agosto nella splendida cornice del parco comunale di San Gregorio Matese tra Tigli, Platani e Faggi secolari hanno sfilato le giovani aspiranti per il concorso Miss Matese 2010. Una giuria d’eccezione composta da giornalisti, critici e esperti di settore ha incoronato la 55° vincitrice del concorso che è risultata Katia Di Meo (nella foto), 16 anni, nuova reginetta del Matese. Miss Matese 2010 ha ricevuto lo scettro da Dominga Atzeni Miss Matese 2009 ed e ha poi ottenuto la fascia di reginetta dal sindaco di San Gregorio Matese, Antonio De Lellis. Alla Miss Matese 2010, che entra di diritto alla finalissima del concorso nazionale “Sweet Strega Italiana” che si terrà presso la città di Benevento, è stato assegnato un soggiorno estivo di una settimana da concordare con l’organizzazione dell’evento e un trofeo.

Pietro Rossi

CONTINUANO SENZA SOSTA I LAVORI DI MANUTENZIONE ALLE SCUOLE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Proseguono senza sosta i lavori di manutenzione e adeguamento delle strutture scolastiche di Piedimonte Matese in previsione dell’inizio dell’anno scolastico il Sindaco Vincenzo Cappello ha precisato che sarà assicurata l’agibilità a tutti gli edifici. Dai diversi sopralluoghi presso le strutture cittadine è emerso che necessitavano di maggiore manutenzione le scuole Medie, infatti per la sola scuola Media “N.Ventriglia”, nel popoloso quartiere Vallata, per l'intervento, ancora in corso, sono stati stanziati 350mila euro provenienti da fondi regionali. Anche la Scuola Media “G:Vitale” è stata interessata da lavori di manutenzione e adeguamento. Dopo il rifacimento della Palestra dello scorso anno che ha garantito il pieno svolgimento delle lezioni di scienze motorie, ora l’istituto è interessato da lavori relativi all'adeguamento alle vigenti disposizioni di legge in tema di sicurezza e di igiene del lavoro e alla norme di abbattimento delle barriere architettoniche. Un intervento previsto per l'inizio dell'anno scolastico e che non potrà essere completato entro la fine dell'anno. Il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) ha sollecitato il Direttore dei Lavori per evitare l’ulteriore protrarsi dei lavori durante l’anno scolastico. Il problema che potrebbe porsi per l'inizio dell'anno è che potrebbero non essere agibile tutte le aule per cui gli studenti dovrebbero effettuare i doppi turni.

Pietro Rossi

Luogo fuori Luogo propone la Notte della Patata a Letino.


Letino – Prende il via questa sera 19 agosto, alle ore 18,00 in piazza della Repubblica a Letino, con il Laboratorio del Gusto a cura di Slow Food Matese condotto da Giuseppe Orefice, la manifestazione “Luoghi fuori luogo” che propone in questo primo giorni, la Notte della Patata con degustazione del tipico prodotto di Letino, accompagnato da mostre, canti e balli. Luoghi fuori luogo, è un evento rivolto alla riscoperta di luoghi, concreti o solo immaginati sul filo di un racconto, luoghi evocati e fatti rinascere, luoghi dimenticati, luoghi domestici, luoghi della memoria, luoghi di voce e di luce, luoghi che cercano un loro luogo. Le tradizionali attività folcloristiche di Letino (religiose, conviviali, musicali), nei secolari e ricchissimi costumi indossati dagli abitanti, saranno affiancate e arricchite da spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, presentazione del Centro di Didattica Ambientale, festeggiamenti per il Centenario della Costruzione della Diga di Letino, una delle più antiche dighe in pietra presenti in Italia, mostre fotografiche, quella in collaborazione con l'Enel di Luigi Spina sarà una anteprima sulla ricerca che l'artista sta realizzando sulla wilderness del paesaggio appenninico, degustazioni e incontri culturali. Il festival vede coinvolta la partecipazione di tutta la comunità letinese che punta molto su questa iniziativa per garantire un flusso di turismo soprattutto extra territoriale puntando su una nuova cultura dell'accoglienza.


Pietro Rossi

GRAZIE ALL'INTERESSAMENTO DELL'ASS. PUOTI LA PISCINA PROVINCIALE DI CASERTA SARA' DOTATA DI UN INNOVATIVO SISTEMA DI ILLUMINAZIONE.


Caserta. Dotare la piscina provinciale di Caserta di un impianto di illuminazione innovativo e a basso consumo energetico. E’ questo l’obiettivo dell’assessorato provinciale alle Attività Produttive e Turismo, guidato dall’avvocato Carlo Puoti (nella foto), il quale ha lavorato speditamente nei primi mesi del suo insediamento a Corso Trieste per centrare il risultato. Un obiettivo diventato realtà nel corso degli ultimi venti giorni, allorquando il Ministero dell’Economia deliberava in una delle ultime sue sedute, il via libera al finanziamento dell’impianto di illuminazione fotovoltaico-solare. Una struttura all’avanguardia destinata alla piscina provinciale, che sarà realizzata con un finanziamento di circa 900mila euro erogato dal ministero dell’Economia. Intanto, lo scorso 6 agosto, arrivava presso gli uffici dell’assessorato alle Attività Produttive, la comunicazione dell’approvazione della richiesta di finanziamento avanzata mesi prima dall’Ente di corso Trieste al Governo centrale. La notizia, non poteva che far piacere all’assessore provinciale Carlo Puoti, che ha stabilito un importante ‘record’ nell’ambito delle attività programmatiche messe in cantiere dall’Ente di corso Trieste. L’impianto di illuminazione fotovoltaico, è senza ombra di dubbio, uno dei primi progetti approvati dall’esecutivo provinciale, varato con il placet dell’intera giunta di centrodestra guidata dal presidente Domenico Zinzi. La delibera con la quale l’Ente di corso Trieste chiedeva l’erogazione del finanziamento, risale agli inizi del mese di giugno, allorquando la giunta provinciale all’unanimità approvava il progetto di realizzazione dell’apposito impianto fotovoltaico alla piscina, sponsorizzato ed elaborato dal delegato alle Attività Produttive Carlo Puoti con la collaborazione del dirigente di settore, dottor Raffaele Parretta. Ma, nonostante la pausa di Ferragosto, l’avvocato Puoti pensa già alla fase successiva ed ai prossimi adempimenti per accelerare i tempi di realizzazione dell’impianto. Infatti, dopo aver incassato il via libera dal Ministero dell’Econo-mia, l’Ente di corso Trieste, provvederà alla predisposizione di tutta l’attività amministrativa necessaria per l’espletamento dell’apposita gara di appalto.
c.s.

IL NOVELLO ARCHIMEDE MATESINO ARRIVA SU SETTIMANALE NAZIONALE.


Piedimonte Matese - Ha realizzato un progetto destinato a fa parlare di sé. Progetto che potrebbe rivoluzionare il mondo. Una scoperta “ecologica”, non fatta in un laboratorio di un dipartimento universitario, ma, tra le mura domestiche del suo grazioso appartamento sito nel centro di Piedimonte Matese, comune dell’alto casertano che ha dato i natali ai genitori del grande Enrico Caruso. L’Archimede Pitagorico del terzo millennio è un tranquillo pensionato di 66 primavere, da compiere nel prossimo ottobre. Si chiama, Salvatore Giardiello, ottima perspicuitas, linguaggio forbito, tecnico, sposato e due figlie che per lui stravedono. Potrebbe diventare il “Salvatore” del pianeta. Se una innovazione del genere diventasse una realtà produttiva e di consumo sarebbe una vera rivoluzione. E in tempi di prezzi alle stelle per il petrolio una notizia come questa, naturalmente, ha una risonanza mondiale. Dall'ideazione alla sua traduzione industriale non sarebbe lungo. Il progetto è finito all’attenzione dell’Ufficio Centrale Brevetti del Ministero dell’Industria, del CNR, di professori universitari, tra cui il fratello di Romano Prodi. Richiesto il prototipo dell’invenzione che- precisa Giardiello- dovrebbe costruire il laboratorio di un dipartimento universitario o un centro di ricerca. L’inventore è convintissimo della sua creatura. “Non procura danni all’ambiente e produce tanta energia a costi limitati”. Già insignito della “Medaglia d’ oro per fedeltà al lavoro e progresso economico, porta avanti la sua scoperta con tutte le sue “energie”. Ha pure bussato alla porta di insigni scienziati. Freddezze e fisiologico scetticismo non lo hanno fermato. “Vogliono il prototipo, che non posso costruire io. Per questo ci sono Centri di ricerca, Università, Industrie. Basterebbe inizialmente simulare il tutto con un semplice computer. Poi approfondire in laboratorio. Due o tre giovani ingegneri di buona volontà, potrebbero provare per credere quanto affermo. Sono convinto delle potenzialità del mio progetto, non mi arrendo, ci credo e continuerò la mia battaglia, non ho paura di essere Davide contro Golia”. Ha le idee chiare Giardiello, scienziati “scettici” sulla scoperta fatta in casa( con pochi mezzi) e multinazionali, verosimilmente turbati dall’ingegno del pensionato che potrebbe cambiare l’economia del mondo, ledendo interessi (macchina ad acqua e Beppe Grillo docet). E’ noto che le pressioni del petrolio (chi tira le fila) soffocano le nuove scoperte. Chi ha questo potere blocca tutto. Comprando pareri, false verità da illustri scienziati. Insabbiando tutto. Il progetto, infatti, potrebbe rivelarsi una valida alternativa alle altre fonti energetiche che distruggono l’ambiente. Progetto che si inserisce nel contesto energia/ ambiente ed e’ nato nei primi anni 7. Signor Giardiello, come è nata l’idea? “Grazie alla mia intuizione durante la crisi petrolifera dei primi anni ‘70 in seguito a delle ricerche già fatte precedentemente progettai l’ ECOMOTOR. Si tratta di un motore elettrico che grazie alla sua componente magnetica artificiale permanente consente un guadagno di energia doppia rispetto all’energia elettrica applicata per il suo funzionamento. Può essere adibito per autotrazione o per la produzione di energia elettrica, non inquina, non impatta come l’ eolico o il fotovoltaico e soprattutto ha costi quasi nulli. Mi rendo conto che la mia scoperta è dura da mandare giù, in particolare quando non viene fuori dal mondo della ricerca ufficiale, troppo impegnato a correre dietro le varie fusioni e fissioni ed altre soluzioni dai costi infiniti e dai risultati deludenti. Ad ogni modo, visto che il mondo gira così ed io non ho pretese di protagonismo, ma, solo soddisfare una esigenza collettiva che viene a gran voce invocata, aspetto con animo sereno che qualcuno voglia, a dimostrazione di quanto affermo, in qualche dipartimento Universitario , fare una sperimentazione virtuale di quanto affermato, il tutto a costi zero essendo poco più di un esercizio didattico. Provare per credere. Da giovane- continua Giardiello, mi sono occupato anche della ricerca di acqua ed ho lavorato alla costruzione di una decina di pozzi nella zona, ho avuto modo, insieme a qualche altro soggetto, di sperimentare le nostre capacità radiestesiche. Allo stato mi rimane un grosso bagaglio di esperienza lavorativa, ed una serie di attrezzatura ancora utilizzabile, perché attuali, per curiosità o didattica, tra cui luxmetro, fonometro, anemometro, apparecchio per misurare la resistenza di terra, apparecchio per verifiche interventi differenziali, controllo monossido di carbonio, termoigrografi settimanali, misuratori di campi magnetici, misuratori d'isolamento. Attualmente pensionato, ho lavorato per circa 30 anni come dipendente manifatturiero in una azienda tessile, occupandomi dell'aspetto tecnico, come, impianti elettrici, controllo della climatizzazione, macchine per il vuoto e quanto altro per il funzionamento di tutti gli impianti. Ho continuato, poi, per altri 6 anni in forma autonoma, trasferendo impianti e macchine tessili all' estero per conto terzi. Attualmente seguo un corso per diventare operatore volontario della protezione civile. Ritengo importante mettere a disposizione della collettività il proprio bagaglio e le proprie esperienze professionali, per aiutare il prossimo. Invenzioni nate per caso. I raggi X, scoperti dal tedesco Wilheim Rontgen, che vide le ossa di una sua mano mentre cercava di colpire alcuni oggetti con radiazioni; La penicillina, scoperta dall’inglese Alexander Fleming, che osservò come su una piastra di coltura si fosse formata una muffa che inibiva i batteri; Il forno a microonde: inventato dall’ingegnere inglese Percy Spencer, che involontariamente cucinò una caramella con le microonde di un radar; I pneumatici vulcanizzati: cioè le gomme. Un pezzo di caucciù cadde in un fornelletto acceso e nacquero gli pneumatici Goodyear; Il silicone: creato negli anni Quaranta dallo scienziato James Wright, che cercava un’alternativa al caucciù. Potrebbe essere il turno del pensionato casertano. Giardiello, il Salvatore del mondo potrebbe essere lui! Finendo così nella nutrita schiera delle invenzioni nate per caso. Novelli ingegneri fatevi avanti. Giardiello vi aspetta.


Giuseppe Sangiovanni

PAOLO PALOMBA (IDV): INTERROGAZIONE SU CONDIZIONI DI VITA NELLE CASE DI RIPOSO.


“E’ davvero grave che il Consiglio regionale non sia a conoscenza di controlli effettati sulle condizioni di vita degli ospiti delle case di riposo nella regione Abruzzo”, dichiara il Consigliere regionale dell’Idv e vice Presidente della Commissione Sanità, Paolo Palomba (nella foto).
“Attorno alle case di riposo ruotano enormi interessi economici, con rette che variano significativamente in ragione del livello delle caratteristiche di assistenza ed alberghiere, comunque non inferiori a 1.200/1.400 euro mensili: sono costi rilevantissimi che gravano sui bilanci delle famigli”.
“La cronaca nazionale, particolarmente nel periodo estivo quando il numero degli anziani assistiti aumenta a dismisura, riferisce di casi di incuria e maltrattamenti. Per questo è necessario attuare le dovute forme di prevenzione, indispensabili affinché l’intera collettività regionale abbia certezza che i propri anziani sono accuditi nella maniera migliore”.
“Non vogliamo trovarci a dover scoprire – quando ormai è troppo tardi – situazioni vergognose per una società civile. A quel punto l’indignazione di chi deve controllare avrebbe solo il senso di una malcelata ipocrisia ”.
“Con la nostra interrogazione chiediamo alla Giunta regionale di verificare la permanenza dei requisiti richiesti per la concessione di autorizzazioni all’apertura delle case di riposo e, più in generale, controllare le condizioni di vita degli ospiti delle case di riposo, dalla quantità e qualità di cibo, al livello di cura della persona e di assistenza sanitaria fornita agli ospiti”.

L’Aquila, 17 agosto 2010
Paolo Palomba
Consigliere regionale IDV

1 Settembre presentazione del “Festival della PACE”. Attivato anche il sito internet


Alife - "Se vuoi la Pace custodisci il Creato" . Sul tema della scorsa giornata mondiale della Pace del 1 Gennaio 2010, anche la giornata della Salvaguardia del Creato del prossimo 1 Settembre verterà sull' argomento "Pace e Creato", pertanto ci sembrava simbolico scegliere il giorno 1 settembre 2010 per la presentazione ufficiale del "Festival della Pace" che si svolgerà nel prossimo dicembre 2010". A comunicarlo l'organizzazione del "Festival della Pace", che in giornata odierna ha concordato insieme alle Istituzioni della Città storica di Alife, rappresentate dal Sindaco ff Maddalena Di Muccio, la data e il programma della serata. "La serata"- ha spiegato l'organo promotore del Movimento per la Pace- "si svolgerà in questa maniera: con i giovani iscritti al festival ci si ritroverà tutti nella piazza "S. Caterina" (lungo il corso del centro storico) alle ore 20:30. Ad aprire la serata il saluto del primo cittadino di Alife Maddalena Di Muccio, a seguire un breve saluto delle altre autorità invitate che presenzieranno la serata. Dopodiché il conduttore della serata presenterà ciascun giovane iscritto. Ogni giovane a sua voltà declamerà un breve pensiero sul tema della Pace e della Salvaguardia del Creato. Al termine (tempo permettendo) seguirà la proiezione di uno stralcio del filmato tratto dal documentario: "Una scomoda verità" del leader ambientalista "Al Gore" (già premio Nobel per la Pace); questo documentario fortemente educativo, già diffuso nelle scuole, servirà soprattutto per far riflettere gli adulti, e nel contempo far sviluppare nei giovani la coscienza civile, l' impegno per la difesa del bene comune e la Salvaguardia del Creato, giacché la Pace si fonda proprio su queste basi. Lo scopo del Festival della Pace, sarà quello infatti di educare le giovani generazioni, sin dalla più tenera età alla coscienza civile, al rispetto e alla difesa del bene comune e dell’ambiente, mediante lo strumento educativo della cultura, dell’ arte e della musica di e a servizio della Pace". Il “FESTIVAL DELLA PACE” -ricorda l'organizzazione- é un' importante RASSEGNA di CANZONI, POESIE e riflessioni cantate e recitate da RAGAZZI e GIOVANI (di scuola elementare, media e superiore) che a loro volta andranno a costituire il ‘CORO DELLA PACE del Matese’ (della zona Matese). Tra i giovani iscritti oltre ai residenti di Alife, vi é anche la presenza di giovani residenti nei comuni matesini di S. Angelo d'Alife e di Piedimonte Matese. Sono ancora in corso le iscrizioni per tutto il Mese di Agosto 2010. Per maggiori info e per tutti gli ultimi aggiornamenti si consiglia di visitare il sito del Festival da poco attivato: http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it/ o inviare email a: http://wm4.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={6376224084C6CDC29DA353-4C6CDC29DAB22-1282202665}&to=info@agneseginocchio.it . In ultimo si desidera ringraziare il Comitato festeggiamenti patronale di S. Sisto I p. e m. di Alife, nella figura del presidente Angelo Giammatteo, perché durante le serate della Festa patronale, ha trasmesso lo "Spot del Festival della Pace"(per vedere lo spot collegarsi a questo link: http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.youtube.com/watch?v=K98_cszRQh0&feature=player_embedded ) proiettato sullo schermo gigante pubblicitario allestito a Porta Napoli di Alife(Ce) e si ringrazia in inoltre anche l' Artista m° Giancarlo Offreda di Alife, per avere realizzato e firmato la stupenda opera artistica relativa allo striscione del "Festival della Pace" (vedi foto 1 in alto), questo striscione é stato esposto - ma lo é tutt'ora- lungo il corso del centro storico di Alife, durante i giorni della Festa patronale di S. Sisto.


Fonte: Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace


18 agosto 2010

Questa sera al via Matese Rock Festival a Castello del Matese.


Castello del Matese. Questa sera 18 agosto, presso l’anfiteatro di Castello del Matese, in via Matese si terrà lo spettacolo in cui si alterneranno gruppi rock e metal. L’associazione Lupi del Matese organizza dal 2008 la Manifestazione Matese Rock Festival la quale si svolgerà a Castello Del Matese uno degli Eventi Rock più sentiti. Vogliamo arrivare in alto, dare la possibilità agli appassionati di musica di esibirsi, di dare libero sfogo alla loro passione.Il nostro obiettivo è quello di far crescere questa manifestazione pian piano con gli anni, renderla veramente importante, magari diventare un trampolino di lancio per le nuove STAR. Noi ce la stiamo mettendo tutta, dateci il vostrocontributo.


c.s.

Lo Sci Club Fondo Matese organizza escursione notturna a Monte Miletto


Piedimonte Matese. Dopo lo sfortunato tentativo del mese scorso, ci riproveremo con lo stesso programma e itinerario:
Venerdì 20 agosto Ore 18.00 Raduno Hotel Miralago
Ore 18.30 Trasferimento con mezzi propri alle Macchietelle (Parcheggio)
Itinerario:
Varo della Cannella – Cese di Marcuccio-Campo del Puledro-Sorgente La Pila (Bivacco) – Campo Dell’ Arco – Colle del Monaco – Forca di Cane – Cima Miletto 2050 slm
Ritorno per Esule – S.Michele
Abbigliamento consigliato:
- scarpe da trekking
- borracce a seconda delle esigenze e un bicchiere personale
- Abbigliamento a “cipollla” ma senza dimenticare una giacca a vento invernale e possibilmente un pantalone a vento o un sacco a pelo non molto pesante (la notte e la mattina potrebbe fare molto freddo), berretto per il sole e cappuccio di lana, meglio passamontagna, potrebbero essere utili anche dei guanti. E’ consigliabile la biancheria intima di ricambio.
- torcia a batteria, sono molto comode e leggere quelle frontali
- Macchina fotografica
- Per il bivacco sarà preparata la brace, ogni partecipante, a sua scelta, potrà autonomamente arrostire carne, salsiccia o altro - Per la colazione consigliamo frutta, biscotti, un piccolo thermos con qualcosa di caldo (ecc., a seconda delle proprie esigenze). Consigliamo, inoltre, di selezionare accuratamente gli elementi da mettere nello zaino in modo da non renderlo troppo pesante. Per qualsiasi altro dettaglio, vi preghiamo di chiamarci. Info: http://www.sciclubfondomatese.it/


c.s.

Salvataggio a Baia Domizia.


Sessa Aurunca. Sfiorata la tragedia ieri mattina a Baia Domizia. Padre e figlia rispettivamente di 48 e 12 anni sono stati avvistati dai bagnini dello stabilimento balneare “Hotel Giulivo”. Si tratta di R.P. e M.P. che erano stati spinti probabilmente dalle forti correnti causate dal mare agitato. Dalla Spiaggia del Giulivo i due “Angeli custodi della spiaggia” hanno avvistato i due bagnanti in evidente stato di pericolo a più di cinquanta metri dalla costa. Fabio Guarriello e Michele Varone non hanno esitato a tuffarsi nelle acque agitate del mare di Baia Domizia. L’operazione secondo i presenti non è stata affatto semplice. Sembrava di essere nella sit com “Bay Watch”. Gli sforzi degli assistenti bagnanti sono stati notevoli. Alla fine il coraggio e la fatica del personale sono stati premiati. Due vite in pericolo sono state tratte in salvo. Il lavoro del “guarda spiagge” viene spesso sottovalutato e poco pubblicizzato. Ma ogni anno più di una vita viene salvata. Pericolo scampato insomma. Sono stati giorni di grande difficoltà sulle splendide spiagge di Baia Domizia. Il mare grosso delle ultime ore ha gettato nel panico turisti e residenti, che nonostante le fortissime onde che imperversavano sul litorale dalla serata di ieri, avevano deciso di immergersi nelle limpide acque del mare tirreno. Il tutto è avvenuto intorno alle 10.00. La bambina con il papà erano a circa una cinquantina di metri dal bagnasciuga. Gli operatori del salvataggio si dono precipitati, ma la forza dell’acqua ha fatto scattare l’allarme su tutta la spiaggia. Così hanno provato con enormi sforzi a riportare a riva i due malcapitati. “Sono stati momenti di panico – ci ha raccontato uno dei presenti – I due erano terrorizzati e da soli non avrebbero potuto resistere all’impatto delle onde. Così Guarriello e Varone sono riusciti ad intervenire, con fatica, e a ricondurre fuori l’uomo e la bambina, visibilmente affaticati anche a causa della paura. Scampato pericolo quindi, ma la fase d’allerta continua. Il mare agitato di queste ore sconsiglia la balneazione, e gli operatori del salvataggio consigliano una maggiore prudenza.



Gianluca Asciolla

Nell'alto casertano l'onda sismica ha colpito Capriati al Volturno, Fontegreca, Gallo Matese e Letino.


Capriati al Volturno. Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.4 è avvenuto alle ore 06:21:15 italiane del giorno 18/Ago/2010 (la fase critica è iniziata alle 04:21:15 18/Ago/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Sannio. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. L'Epicentro delle scosse è stato localizzato ad Isernia, ma l'onda sismica si è allaragata nei seguenti Comuni:
Comuni entro i 10 km: CAROVILLI (IS); CARPINONE (IS); ISERNIA (IS); MIRANDA (IS); PESCHE (IS); PESCOLANCIANO (IS); PETTORANELLO DEL MOLISE (IS); ROCCASICURA (IS); SANT'AGAPITO (IS); SESSANO DEL MOLISE (IS).
Comuni tra 10 e 20 km: CAPRIATI A VOLTURNO (CE); FONTEGRECA (CE); GALLO MATESE (CE); LETINO (CE); DURONIA (CB); SAN MASSIMO (CB); ACQUAVIVA D'ISERNIA (IS); CANTALUPO NEL SANNIO (IS); CASTELPETROSO (IS); CASTELPIZZUTO (IS); CASTELVERRINO (IS); CERRO AL VOLTURNO (IS); CHIAUCI (IS); CIVITANOVA DEL SANNIO (IS); COLLI A VOLTURNO (IS); FORLI' DEL SANNIO (IS); FORNELLI (IS); FROSOLONE (IS); LONGANO (IS); MACCHIA D'ISERNIA (IS); MACCHIAGODENA (IS); MONTAQUILA (IS); MONTERODUNI (IS); PIETRABBONDANTE (IS); RIONERO SANNITICO (IS); ROCCAMANDOLFI (IS); ROCCHETTA A VOLTURNO (IS); SAN PIETRO AVELLANA (IS); SANTA MARIA DEL MOLISE (IS); VASTOGIRARDI (IS).
LA MAPPA DELLE ZONE A RISCHIO. QUELLE CONTRASSEGNATE IN ROSSO SONO DA CONSIDERARSI DI MASSIMA ALLERTA...


LA FORESTALE BONIFICA UNA DISCARICA A CIELO APERTO SUL VOLTURNO SCOPERTA DA ASTRAMBIENTE.




ALIFE. Che il fiume Volturno, nel tratto successivo alla località quattro venti, sia diventato una fogna a cielo aperto oramai è cosa risaputa. Ma nessuno poteva mai immaginare che, all’interno dell’alveo del corso d’acqua più importante della Regione Campania, si era realizzata naturalmente una vera e propria discarica a cielo aperto. Questo è stato lo spettacolo desolante che si è trovato ad osservare, Michele Santoro (nella foto) Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente su segnalazione di Giovanni Nardelli Responsabile del Comune di Alife della stessa Associazione. Informata prontamente la Stazione Forestale di Pietramelara, competente per il territorio di Baia e Latina, è stato prontamente organizzato un sopraluogo per la verifica di quanto segnalato. Successivamente il Comandante della Stazione Dott. Sabino ha interessato il settore ecologia e protezione Civile della Provincia di Caserta per i rilievi di propria competenza e per l’adozione dei provvedimenti necessari per l’eliminazione dello scempio ambientale verificatosi. Il dirigente del settore competente, della Provincia Dott. Alfonso Pirone, prontamente con procedura di urgenza ha incaricato una impresa specializzata per il recupero del materiale depositato nell’alveo del Volturno per poi stoccarlo sul posto e successivamente analizzarlo per poterlo poi smaltirlo secondo le opportune procedure previste dalle leggi vigenti. Ancora una volta, dichiara Michele Santoro, abbiamo dovuto verificare e prendere atto dell’incuria dell’essere umano verso la natura che lo circonda. Assistere ad uno spettacolo a dir poco vergognoso e desolante, e constatare dal vivo quanto l’essere umano possa essere disumano verso la natura inerte, è stato lo spettacolo più disgustoso al quale si possa mai assistere. Le acque del fiume Volturno, nel tratto a ridosso dei Comuni di Baia e Latina ed Alife, oramai sono diventate di colore nero e le rive sono diventate delle vere e proprie discariche e ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Ad aggravare la già precaria situazione, del corso d’acqua, contribuiscono in modo esclusivo anche e soprattutto i corsi d’acqua affluenti cioè piccoli ruscelli che trasportano di tutto di più in termini di rifiuti che terminano la loro corsa nell’alveolo del Volturno al quale consegnano quanto l’essere umano indegno ha abbandonato lungo tutto il percorso. Il Commissario Provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente Michele Santoro e gli aderenti volontari, vigili ed accorti alle sorti dell’ambiente del nostro territorio ed in particolare del fiume Volturno, sentono il dovere di ringraziare pubblicamente il Comandante della Stazione della Guardia Forestale di Pietramelara Dott. Sabino ed i suoi collaboratori per il grande senso di responsabilità dimostrato nell’adottare prontamente ogni utile e necessaria azione per l’eliminazione di un enorme scempio ambientale e sanitario nocivo alla salute umana a salvaguardia sia dell’uomo che della natura. Ci auguriamo che l’azione intrapresa dalle istituzioni, Forestale e Provincia di Caserta, conclude Michele Santoro, possa essere il primo passo verso l’adozione di provvedimenti amministrativi più importanti capaci di salvaguardare e sviluppare le nostre risorse naturali. L’Associazione ASTRAmbiente, per quanto di propria competenza, vigilerà con i propri aderenti affinché azioni di scempi ambientali quali quelli segnalati possono e devono essere isolati ed eliminati. Per questi motivi sollecita tutti i cittadini sensibili e responsabili verso la natura a segnalare alle autorità competenti ogni abuso perpetrato a danno dell’ambiente naturale unica vera ricchezza del nostro territorio.

Pietro Rossi

JESSICA UZZO, MISS ELEGANZA DI GIOIA SANNITICA ACCEDE ALLA FINALISSIMA REGIONALE DI MISS ITALIA DI NOLA.


GIOIA SANNITICA. Un paese intero in trepida attesa per la finalissima regionale del concorso di bellezza più amato dagli italiani “MISS ITALIA 2010” che vedrà tra le pretendenti al titolo iridato la giovanissima Jessica Uzzo (nella foto) eletta "Miss Eleganza" nella tappa di "Miss Italia" a Carattano frazione di Gioia Sannitica. Sabato 21 agosto al Vulcano Buono di Nola la finale regionale dove può strappare il "pass" per Salsomaggiore Terme. Il Matese incrocia le dita e spera che un'altra sua rappresentante, dopo l’avventura delle bellissime Cristiane Filangeri e Angela Florio, giunga alle finali nazionali. Intanto grandi fermenti e preparativi al Vulcano Buono di Nola dove sabato 21 agosto dalle 20,30 in poi si disputerà la finalissima regionale del concorso Miss Italia, organizzata dall’agente esclusivista per la Campania Antonio Contaldo, che non solo decreterà quale tra le numerose miss accorse rappresenterà la nostra regione alla finale del concorso di Enzo e Patrizia Mirigliani l’11-12 e 13 settembre in diretta su Rai Uno con il titolo di “Miss Campania 2010”, ma identificherà altre 4 miss in partenza per le prefinali nazionali, essendo la Campania una delle regioni con maggiore affluenza di concorrenti.

Pietro Rossi

LA NOTTE DELLA TARANTA A LETINO CON GLI ARIACORTE.


LETINO. Nel bellissimo paesino montano, al centro del Parco Regionale del Matese ,le sorprese che ci riserva il ricco programma di iniziative estive, non finiscono mai. Questa sera 18 agosto, alle ore 20,30 presso il Villaggio Turistico Serramonte di Letino “La Notte della Taranta “ con gli Ariacorte gruppo di musica popolare Salentina nato con l'intento di mantenere viva la cultura e la tradizione orale salentina. Antichi strumenti come i tamburelli e le tammorre batteranno per tutta la notte freneticamente il ritmo della pizzica accordandosi perfettamente con il resto della ricca strumentazione. Nell’ambito del progetto di rivalutazione e divulgazione del patrimonio culturale tradizionale, gli Ariacorte, a differenza di altri gruppi, non intendono fare un’opera di recupero nostalgico commerciale, bensì partendo dal linguaggio espressivo tradizionale e con il supporto dello studio approfondito dalle caratteristiche armoniche, melodiche e ritmiche, si propongono di sviluppare una musica che, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale. Nel rispetto dello stile tradizionale, gli Ariacorte, si pongono l’obiettivo di esaltare la vivacità e la spontaneità che nei secoli hanno caratterizzato la musica popolare. Una musica antica, riproposta con soluzioni sonore ricercate e originali. Antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tamorra battono l ritmo della "pizzica" accordandosi, senza soluzioni di continuità, con il resto della ricchissima strumentazione.


Pietro Rossi

SAPORI E PROFUMI DI UNA VOLTA NEL BORGO DI SEPICCIANO.

Piedimonte Matese. Tutta la comunità di Sepicciano, borgata antica di Piedimonte Matese, è in fermento per la prima edizione della manifestazione “Sapori e profumi ….. di una volta” organizzata dall’Associazione Pro Loco Sepicciano “Ad honores” da venerdì 20 a domenica 22 agosto. Non vuole essere la solita sagra, ci hanno confessato gli organizzatori, dove si trova di tutto e di più, ma coerenti con il titolo, quei puntini sospensivi ….. interposti di proposito ci trasportano lontano nel tempo verso quei cibi frugali della cultura contadina. Laina (“tagliariegli” nel gergo locale) e fagioli; fagiole con le cotiche; laine e ceci, gnocchi o cavategli, suffritto, pezzata (di cultura prettamente sannita) peperoni imbottiti e le famose frittelle ( in gergo locale “turcinegli”). E’ nostro proposito riproporre alle nuove generazioni quei piatti poveri che appartengono anche alla storia delle contrada di Sepicciano. Questi piatti ci riportano ad una cultura prettamente contadina, infatti apprendiamo storicamente che nel medioevo nella contrada di Sepicciano il primo nucleo abitativo si sviluppò in località Starza (dove è l’attuale Campo Sportivo), che nel gergo medioevale (starzia o starcia) significa fattoria, podere in prevalenza irriguo. Tutto intorno al terreno coltivato e irriguo si estendevano i boschi che portavano al Matese. In questi luoghi si sviluppò la piccola comunità della borgata di Sepicciano che si stringeva intorno alla Parrocchia di S.Marcello. Durante i tre giorni i piatti tipici saranno accompagnati da buona musica e spettacoli con mandolinate di musica classica napoletana del gruppo Mimmo e Company, musica popolare appenninica proposta dai Trementisti e liscio con Amerino e Maria. Per concludere domenica sera alle 24,00 sarà proposto un brindisi alla vita sotto il cielo della borgata illuminato da stelle volanti e fuochi d’artificio.

Pietro Rossi

IL PESIDENTE DELLA REPUBBLICA, GIORGIO NAPOLITANO CONFERISCE UNA MEDAGLIA AI CURATORI DELLA MOSTRA SU DON PEPPINO DIANA.


Ancora in grande evidenza la figura di un uomo vero che, di fronte all'arrogante strapotere di quanti, ahi loro, si illudono di poter disporre della vita e della morte di tutti e di ciascuno, non ha voluto abbassare la testa, venendo punito propro per questo suo porsi conto ogni genere di violenza, specie se di stampo mafioso. A ben sedici anni dalla tragica morte dell'amato sacerdote anti-clan, gli ideali e l'incomiabile modus vivendi di Don Peppino Diana sono più vivi che mai. E quexto grazie all'amore e al rispetto che gli hanno sempre portato i suoi, amici, i suoi estimatori e i suoi fratelli in Cristo, che,grazie al Cielo, sono molto più numerosi ed attenti dello sparuto gruppo di uccisori del suo corpo, ma non della sua anima pura e dei suoi innarrivabili ideali. Il merito di tutto questo è di singoli, gruppi, Enti ed Associazioni, che, avendo avuto esperienza diretta del mondo di giustizia morale e limpidezza di attaggiamento di Don Diana, si fanno letteralmente in quattro per divulgarne sempre più e meglio gli ideali e per rendere i dovuti onori alla sua bella persona. In tale ottica anche la manifestazione in svolgimento presso il Centro Comunale Polivalente di Villetta Barrea, in provincia dell'Aquila. Parliamo di una mostra fotografica composta da 24 megapannelli che, sull'onda del ricordo, focalizzano i punti salienti del meraviglioso percorso vitale di un uomo di Dio come pochi, di un prete il cui sacrificio non è stato vano, anzi ha scosso profondamente gli animi e testimoniato nella maniera più cruda e calzante che, nella vita, l'unica via che paga sul serio è e rimane quella della legalità e della giustizia. L'importante e significativa esposizione, che gode dei patrocinii del Comune di Villetta Barrea, del Parco Nazionale d'Abruzzo e delle Regioni Abruzzo, Lazio e Molise, si protrarrà fino al 28 agosto a venire. "Don Peppino Diana-Per Amore del Mio Popolo", questa l'intestazione della kermesse, ha potuto vedere la luce grazie all'ottimo lavoro orgazizzativo della Cooperativa "La Tazziera" e, in primis, del suo Presidente, Massimo Bolini, Questi, in poco tempo, hanno dato corpo e forma ad un evento di portata eccezionalmente grande e che, proprio per questo motivo, ha avuto ampia risonanza sul territorio. Oltre agli Enti patrocinanti, sono stati parte attiva e propositiva nell'allestimento della mostra stessa la valente Associazione "Agrorinasce", la Lega delle Cooperative, la cellula campana della Fodazione "Polis" e la Parrocchia di San Nicola, in Casal di Principe(quì, fino al momento della fine della sua esemplare esistenza, il clerico csalese aveva svolto il proprio ministero sacerdotale), che, proprio per la bontà del lavoro svolto, hanno beneficiiato del conferimento della Medaglia della Presiidenza della Repubblica da parte del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Sono passati ben sedici anni dal tragico episodio che pose alla vita di Don Peppino(fu ucciso il 19 marzo del 1994, giorno del suo onomastico, all'inteno della canonica della Chiesa nella quale svolgeva la propria mkssione evanelica), ma, come si può vedere e toccare con mano, quello che lui ha costriuto fondando solo ed unicamdente sulla Roccia del Signore, seguita a dare i suoi frutti.


Daniele Palazzo

Il Dragone sputa più fuoco.


PIEDIMONTE MATESE. Nei giorni scorsi abbiamo appreso che la Cina ha ufficialmente sorpassato il Giappone come seconda economia del mondo, la quale è superata solo dagli Stati Uniti. Statisticamente direi che è una soddisfazione essere una Nazione in vetta all’economia mondiale, ma se si esamina bene la questione bisogna altrettanto dire che questo traguardo lo si deve soprattutto al “dumping sociale” sotto una forma di paghe da fame, lo scarso rispetto per l’ambiente, l’invasività dello Stato che rende poco trasparente tutto il sistema produttivo e finanziario cinese. Il sorpasso della Cina è avvenuto nel secondo trimestre (aprile-giugno) quando il Pil giapponese è cresciuto solo del 0,4%, drasticamente inferiore alle attese degli analisti che si attendevano un aumento del 2,3%, cioè: 1.288 i miliardi del Pil del Giappone , contro i 1.336 della Cina. E’ impressionante anche come la Cina sia riuscita a mantenere elevati i tassi di crescita anche quando molti paesi si trovavano ad affrontare tempi molto duri, forse anche perché si trova in una situazione decisamente più favorevole se pensiamo che la sua popolazione è molto giovane e il reddito medio è di soli 3.600 dollari contro i 4.600 degli stati Uniti. Quindi i margini di crescita sono ancora molto ampi, anche se c’è un limite di fondo e cioè che il “Dragone” deriva gran parte della sua crescita dalle esportazioni, mentre il mercato interno è ancora molto debole. Immortaliamoci bene la foto di questo comunicato nella nostra mente, perché la minaccia cinese si sta avvicinando sempre di più e la nostra lotta deve consistere nell’ acquistare e valorizzare sempre i prodotti italiani, da quelli commestibili all’abbigliamento, dai giocattoli per i nostri figli ai prodotti tecnologici ecc…, ricordandoci, così facendo, che siamo ITALIANI e il nostro Mady in Italy è un sigillo di vera garanzia.

D’Abbraccio Giuseppe

17 agosto 2010

Convegno per Conoscere l'architettura di Roccamonfina


ROCCAMONFINA. Nel quadro delle attività culturali programmate dal Comune di Roccamonfina per il 2010 è stato organizzato, per sabato 11 settembre 2010, il secondo convegno tematico del ciclo "Conoscere il Roccamonfina", che, quest'anno, sarà dedicato all'architettura. Lo scopo primario dell'iniziativa, che si terrà nel Palazzo dei Congressi, sarà quello di promuovere lo studio qualificato ed esaustivo dell’areale vulcanico e di creare un importante momento di confronto fra studiosi, amministratori e operatori settoriali, in vista del reperimento di nuove risorse, umane e finanziarie, e della messa in atto di nuove, concrete iniziative per avviare un processo integrato di crescita culturale, turistica ed economico-sociale del territorio. L'evento, al quale hanno aderito numerose autorità politiche e studiosi qualificati, sarà completato con l'allestimento di una mostra d'immagini, d'epoca e contemporanee, riguardanti tutti i comuni dell'areale vulcanico, nonché con la presentazione del nuovo sigillo della Terra di Roccamonfina.

IL SINDACO DI ROCCAMONFINA
Maria Cristina Tari

Doppio Argento per l'Agente Forestale FALCO di Capua ai Mondiali.


CAPUA. l'Agente del Corpo forestale dello Stato, Ennio Falco (nella foto) da Capua (CE) ha conquistato l’argento individuale e a squadre nello skeet ai Campionati Mondiali che si sono svolti a Monaco (Germania). Il biancoverde che tra l’altro ha ottenuto il pass per le Olimpiadi di Londra 2012, ce l’ha messa davvero tutta per conquistare l’oro iridato, l’unico alloro che manca nella sua strepitosa carriera, ma anche questa volta gli è scappato per un soffio. Entrato in finale con il miglior punteggio (124/125) pari merito con Valery Shomin, al termine di una perfetta seria decisiva (25/25) si è trovato nuovamente in pareggio con il collega russo con cui si è giocato l’oro allo shoot-off. Ci sono voluti 11 doppietti per assegnare il Titolo Mondiale 2010 che, purtroppo è andato al russo Shomin. Lo spareggio si è chiuso infatti con lo score di +22 a +21 a suo vantaggio ed a Falco è rimasto comunque un meraviglioso argento, il quarto della sua carriera dopo quello di Lima 1997, Cairo 2001 e Lonato 2005. Al terzo posto il cipriota Georgeos Achielleos con 148 (+10) “Mi aspettavo l’oro – ha commentato Falco subito dopo lo spareggio – Dopo 3 argenti poteva essere il momento giusto ma va benissimo anche così. Era una gara molto importante per l’avvicinamento a Londra e sono andato a segno conquistando la carta”. Il risultato di Falco sommato a quello di Moscariello e Luchini ha fruttato all’Italia l’argento a squadre con lo score totale di 363/375; l’oro è andato a Cipro (364) ed il bronzo alla Francia (362). “Sono contento la carta olimpica che era il nostro obiettivo principale per questa annata – ha dichiarato il CT Fazi – Mi spiace molto per Falco che non è riuscito a coronare il suo sogno ma credo che debba ritenersi soddisfatto per il fatto di essere riuscito a dimostrare ancora una volta che è uno dei più grandi di questa disciplina. Peccato per la squadra che per un piattello vince l’argento e non l’oro, ma i ciprioti hanno sparato davvero bene e quando l’avversario vince bisogna togliersi il cappello. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Abbiamo dimostrato di saper preparare bene la gara e sono sicuro che avremo modo di rifarci presto.


Ferragosto in natura a Bocca della Selva: ordine e pulizia grazie ai volontari.


Castello del Matese - Decisiva l'azione di controllo e informazione da parte dei volontari dell'ASSOCIAZIONE TURISTICA TERRITORIALE a Miralago e quelli dello SCI CLUB FONDO MATESE a Bocca della Selva. Significativa la presenza del Presidente PINO FALCO tra i volontari e i numerosissimi turisti che hanno goduto le bellezze del nostro Matese in una giornata, partita grigia, ma diventata radiosa con temperatura gradevole. Tutti i visitatori hanno risposto positivamente all'invito ad usare il babebcue e a riportare i rifiuti a casa tranne qualche "irriducibile" che ha comunque acceso il fuoco a terra e lasciato qualche busta lungo la strada, ma questi possono considerarsi oramai casi isolati. Positiva l'azione svolta dai parcheggiatori della società Minerva; anche qui qualche caso isolato di lamentela per il parcheggio a pagamento, in particolare per la scarsa segnaletica.Questo impone al più presto la definizione delle aree parcheggio e delle aree picnic attrezzate con i necessari servizi e soprattutto gestite. Agli uomini della Polizia Municipale di Piedimonte Matese, si sono affiancati i Carabinieri di Piedimonte Matese e quelli del Corpo Forestale di S.Gregorio Matese, prontamente accorsi per la ricerca di un quattordicenne di Cerreto Sannita allontanatosi nel bosco verso le 10.00 e ritrovato intorno alle 17.00 nel versante molisano. In conclusione si può affermare che il PARCO C'E', le istituzioni sono presenti, i turisti gradiscono un ambiente pulito e ordinato e non hanno difficoltà a rispettare le regole. Bisogna credere e continuare in quest'azione e TUTTI, in particolare quelli che vogliono un Matese pulito e ordinato, devono impegnarsi molto di più.


Fonte : comunicato stampa

LE NOTTI DEI BRIGANTI TRE GIORNI ALL’INSEGNA DI CIBO CANTI E TRADIZIONI POPOLARI A SAN GREGORIO MATESE.

SAN GREGORIO MATESE. Anche quest’anno, nel cuore del Parco Regionale del Matese, nel fresco e ridente paese di San Gregorio, si è tenuta la ormai tradizionale “Scorribanda” denominata “Le Notti dei Briganti”, organizzata anche quest’anno dall’ Associazione Culturale “I Briganti del Matese”. Kermesse culturale, musicale ed enogastronomica già collaudata e giunta alla sua quinta edizione. Grande soddisfazione rivivere e far rivivere una parte importante del Nostro Passato in una tre giorni di tradizioni, leggende e briganterie - queste le parole di Mariarosaria DE LELLIS Presidente dell’Associazione Culturale “I Briganti del Matese”. La Capo Brigantessa ha inoltre affermato che anche quest’anno la manifestazione è rimasta incentrata su quelle motivazioni che hanno portato alla nascita dell’Associazione dei Briganti, ovvero la valorizzazione del patrimonio culturale e sociale del piccolo centro montano, attuata soprattutto attraverso una rivisitazione storica che possa permettere alle nuove generazioni di conoscere il passato per poi divenire artefici stessi del futuro. Parole di plauso sono giunte dall’Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese guidata dal Sindaco Antonio DE LELLIS, che durante i tre giorni, tutti i presenti hanno potuto vedere emozionato e quasi smarrito nei gruppi di gente che affollavano gli stupendi vicoli del suggestionante centro storico, caratterizzato dalla luminosità della pietra locale bianca. Grande dimostrazione di unità di intenti caratterizzata dalla folta partecipazione di così tanti concittadini che hanno voluto collaborare anche quest’anno all’ evento che è ormai diventato tappa obbligatoria per i vacanzieri Matesini - ha dichiarato l’Assessore Antonio MALLARDO, che travestito da perfetto Brigante, si aggirava visibilmente felice per la riuscita dell’evento tra i vicoli del paese. Non ci sono parole per descrivere la bontà dei prodotti culinari preparati dalle abili mani di decine e decine di donne di San Gregorio e soprattutto a tutti i partecipanti è sembrato di ritornare indietro negli anni vedendo il passaggio tra vicoli e vicoletti dell’asinella Mariagiovanna, accompagnata da uno stuolo di Briganti di ogni età. Tutti coloro che hanno partecipato anche quest’anno alla Scorribanda, sono invitati a ritornare l’anno prossimo per rendersi conto che il tempo sembrerà come fermo, ritrovando quella cordialità ed allegria che le genti di montagna sanno dare con il cuore.








Pietro Rossi

Successo per La compagnia teatrale “Anema & Core” a Baia e Latina.


BAIA LATINA. Successo di pubblico per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core", della Pro Loco Alvignanese domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo andato in scena ha fatto ridere tutti i presenti, trascorrendo 3 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", ha portato in scena il genere varietà, con uno spettacolo in tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si è conclusa con la parodia de “La signora delle camelie”. Grande soddisfazione da parte del presidente della Pro Loco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e responsabile della compagnia Anna Marra, “ vedere un pubblico così numeroso partecipare, ridere e divertirsi, partecipare attivamente allo spettacolo è per noi motivo di grande soddisfazione; ringraziamo vivamente i “ragazzi” della compagnia che, con enorme sacrificio, ma con spirito gioioso e goliardico, si sono prodigati per la ottima riuscita dell’evento, in un giorno per tutti di festa e riposo. Ringrazio le numerose persone che hanno condiviso una fresca serata di divertimento; un generoso ringraziamento lo dobbiamo sia al Comitato Festeggiamenti che ci ha invitato, sia alle persone dello staff tecnico che si è occupato per l’intera giornata, e parte delle nottata, all’allestimento delle scene, dell’impianto audio. Infine un ringraziamento agli amministratori di Baia e Latina ed Alvignano che hanno assistito allo spettacolo divertendosi e mostrando apprezzamento all’evento teatrale. È questa il miglio riconoscimento per il lavoro di tutto lo staff della compagnia teatrale "Anema&Core" che ci si augura possa continuare a lavorare con lo stesso spirito gioioso che ci ha contraddistinto in questi, ormai, cinque anni di attività.


Pietro Rossi

CAIAZZO COME PAPEROPOLI.


Caiazzo - Benvenuti a Paperopoli! Più di un cittadino vedrebbe di buon occhio l’accogliente “pennuta” scritta all’inizio del paese. Almeno a giudicare da quanto accaduto negli ultimi anni. A Paperopoli(pardon, a Caiazzo), ne succedono di tutti i colori. Inefficienze e pateracchi all’ordine del giorno. L’ultimo capolavoro, un vero attentato alla lingua italiana, due mastodontici errori ortografici spuntati in un cartello posizionato all’ingresso del nuovo parcheggio, risparmiato per un pelo dall’arrivo di Striscia la Notizia(in ferie). Roba da non credere! C’è chi pensa a una strategia studiata a tavolino con esperti sociologi, per finire nel mirino dei media. Per apparire e finire sui giornali. E anche con l’ausilio di inefficienze croniche prodotte, i risultati non sono mancati. Le brutte figure pure. L’importante è finire…sul digitale terrestre, in trasmissioni Rai(radio e tv) e Mediaset, e sulle pagine di noti quotidiani e settimanali nazionali. Paesino al primo posto nella top-ten dei passaggi radiotelevisivi nazionali, autentico fenomeno mediatico, teatro di storie incredibili, approdate alla corte di giornalisti del calibro di Oliviero Beha, Maurizio Costanzo, Vittorio Feltri. Elenco che potrebbe continuare, che sembra destinato nel tempo ad allungarsi. Come non ricordare il caso Palumbo, approdato al Maurizio Costanzo Show, il caso dei loculi stretti, finito su Radioraiuno e nel mondo e i disservizi della frazione San Giovanni e Paolo, finiti entrambi nel mirino del quotidiano nazionale Libero, il caso dell’avviso poco istituzionale scritto a penna(stop erogazione idrica) che fece il giro d’Italia, il montascale per disabili mai andato in funzione, approdato nel tg di Raitre Regione. Raiuno, Raidue, Raitre, Canale 5, Retequattro, Italiasat, e altri canali satellitari, hanno raccontato con ampi servizi innumerevoli chicche targate Caiazzo, in alcuni casi dedicando intere trasmissioni. La cittadina “romana” non finisce mai di stupire. Fare un giro per credere. A Paperopoli le sorprese sempre dietro l’angolo.

Giuseppe Sangiovanni

ANZIANI E DISABILI DIMENTICATI A CAIAZZO.


CAIAZZO -Nella cittadina del buon vivere,non esiste ne un ritrovo per gli anziani e neppure uno per diversabili ,non ho detto un buco dove poter giocare a carte, riservato solo agli uomini,parlo di un centro di aggregazione. In tutti questi anni,invece di pensare ai soliti patetici festifal,fiere e festicciole varie,non sarebbe stato piu’ utile ed intelligente costruire un centro di aggregazione nel tessuto sociale per anziani e diversabili ? Un centro inteso come luogo di incontro e di attività,un centro dove poter vivere in modo diverso un particolare periodo della propria vita,nel quale non si vorrebbe essere di peso per nessuno,un luogo che possa dare uno scopo di vita a persone anziane e diversabili. Ma naturalmente ne la nostra attuale amministrazione e ne le precedenti hanno mai avuto il tempo per pensare a queste cose !!! Il nostro primo cittadino è sempre stato troppo impegnato a fare campagne elettorali e a pensare alla sua carriera,mentre il suo vice,pensa alla cultura e nella cultura,non rientrano ne anziani e ne diversabili ! Meglio costruire un grande obrobrio di parcheggio multipiano e abbandonarlo a se, mentre i vandali lo distruggono,meglio fare e rifare fino al vomito marciapiedi,meglio fare festival e spendere un sacco di soldini pubblici,meglio fare qualsiasi stupidata piuttosto che pensare ad anziani e diversabili ! Questi signori hanno avuto il coraggio di impiantare uno pseudo montascale ai piedi della Cattedrale e di non metterlo mai in funzione,ma vi rendete conto !!!! Questi signori sono anni e anni che sono consapevoli della pericolosità dei vicoli del centro storico e non muovono un dito !! Figurarsi se avevano il tempo di pensare agli anziani e ai diversabili, quando dico pensare,non intendo portarli una volta all’anno al mare !!! Io intendo pensare quotidianamente a queste classi meno fortunate e aiutarli “quotidianamente” a vivere,non a sopravvivere !!! Ma naturalmente questo mio sfogo,verrà letto e poi finirà nel dimenticatoio,noi cittadini veniamo presi in considerazione,solo nel breve periodo elettorale e poi basta !!!!!!!!!!!!


Roberto Diiorio