03 maggio 2010

Chiude la Sagra degli asparagi a Squille.


SQUILLE. Volge all'epilogo la Sagra degli Asparagi, ormai giunta alla nona edizione, e che, dopo il successo del primo week end, si concluderà domenica 2 maggio a Squille, amena frazione del Comune di Castel Campagnano. Nello splendido scenario del grazioso borgo di Squille, alle porte del Sannio beneventano, prosegue la stagione degli eventi enogastronomici con il tanto atteso appuntamento con la Sagra degli Asparagi. L'evento, come di consueto iniziato con il "ponte" del 24 e 25 aprile, e che ha tenuto banco con analogo successo anche venerdì 30 e soprattutto sabato primo maggio, proseguira anche domenica 2 maggio nel rispetto della riuscita formula che prevede la degustazione di svariati piatti a base di asparagi del locale sottobosco ed ottimo vino locale, nel rinnovato largo "Palazzo", per l'occasione ricoperto di comodi tavoli, ma anche visite giudate in autobus alle principali aziende turistiche e di ricreazione del comprensorio, nonché spettacolo non stop per rallegrare i numerosi avventori, provenienti anche da fuori Regione grazie alla fama di super afrodisiaco conferita agli asparagi squillesi anche da una indovinato passaggio televisivo in Rai. Per l'occasione quindi l'intero centro storico della splendida località immersa nel verde delle colline caiatine si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto dove tutti possono trovare posto. Inoltre, la manifestazione è allietata da animazione musicale e balli latino-americani. Ancora un’occasione ghiotta, quidi, domenica 2 maggio, anche per i palati più sopraffini che potranno gustare il ricco menù offerto: antipasti, primi piatti e secondi tutti a base di asparagi raccolti nelle campagne circostanti, il tutto annaffiato da un buon bicchiere di vino Pallagrello, un vitigno autoctono tipico di queste zone che in base a fonti storiche documentate si è meritano addirittura l'appellativo di vino regale. Sembra, infatti, che fosse il vino preferito di re Ferdinando IV di Borbone e che questo vitigno venisse coltivato per suo desiderio personale nella sua famosa Vigna del Ventaglio. Inoltre, l'asparago selvatico, oltre al caratteristico sapore intenso e alle altre eccezionali qualità organolettiche, risulta essere rinomato anche per alcune sue proprietà mediche: aumenta, infatti, efficacemente la diuresi a cardiopatici, idropici e obesi.


fonte: Gianmarco Carozza

CAMPIONATI INTERREGIONALI DI PARAPENDIO.


Nei prossimi mesi centinaia di piloti animeranno i campionati interregionali di parapendio, alla conquista dei rispettivi titoli.Dopo una serie di prove in diverse località delle rispettive regioni, lasomma dei punteggi ottenuti produrrà le classifiche Pro, cioè i piloti piùesperti, e Fun, riservata ai principianti.In particolare questa categoria è seguita dai cosiddetti tutor, vale a direassistenti scelti tra piloti affermati o istruttori, con il compito diaiutare i meno esperti o chi si cimenta per la prima volta in unacompetizione. Infatti la categoria Fun si propone come tappa di formazionedel pilota che vuole intraprendere l'esperienza del volo agonistico.L'obiettivo è quello di accrescere il suo livello in vista di traguardi piùambiziosi.


Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL

- Federazione Italiana Volo Liberohttp://www.fivl.it/

- 335 5852431 - skype: gustavo.vitali - vitali.stampa(AT) fivl.it

02 maggio 2010

IN CINQUEMILA A ROMA PER L’ORDINAZIONE EPISCOPALE DI MONS. VALENTINO DI CERBO NUOVO PASTORE DI ALIFE-CAIAZZO.





PIEDIMONTE MATESE. Un primo maggio che ricorderanno per molto tempo, quello vissuto dai tanti fedeli della Diocesi di Alife-Caiazzo che insieme a tante persone provenienti dalle vicine diocesi del sannio (zona di origine di Mons. Di Cerbo), hanno affollato la Basilica di San Pietro in Vaticano per l’ordinazione Episcopale di Mons. Valentino Di Cerbo nuovo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo. Mons. Di Cerbo è stato consacrato dal Cardinale Tarcisio Bertone S.D.B., Segretario di stato, Camerlengo di Santa Romana Chiesa che gli ha testimoniato l’apprezzamento e la riconoscenza a nome del Santo Padre Benedetto XVI, per il grande lavoro svolto come capo della sezione italiana della Segreteria di Stato per 16 anni, donandogli l'anello episcopale. Il Cardinale Bertone, nel suo discorso, ha raccomandato al neo Vescovo, di avere nel suo nuovo ministero una particolare attenzione ai sacerdoti e alle famiglie, i cui problemi sono resi più acuti dalla crisi economica. Una celebrazione solenne che è suggellata dal canto liturgico della Corale della "Cappella musicale diocesana S. Cecilia" diretta amabilmente dal Maestro Claudio De Siena che ha composto ed elaborato dei brani per l’occasione. In prima fila ad assistere all’evento tra le autorità civili l'assessore Laura Marsili in rappresentanza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, l'europarlamentare Clemente Mastella e numerosi senatori, deputati, i sindaci della Diocesi e amministratori locali della Campania. All'altare della Confessione hanno concelebrato il vicegerente di Roma Mons. Luigi Moretti e il vescovo ordinario di Cerreto Sannita Mons. Michele De Rosa, mentre tra i numerosi presuli che hanno imposto le mani sul capo di Mons. Di Cerbo c'erano anche l'arcivescovo Claudio Maria Celli, capo del dicastero per le Comunicazioni Sociali, il vice presidente della Cei, Mons. Agostino Superbo, l'ex ausiliare di Albano Paolo Gillet, predecessore del nuovo vescovo alla guida dell'Ufficio Catechistico del Vicariato, e l'ausiliare dell'Aquila Giovanni D'Ercole fino allo scorso marzo suo collega nella Segreteria di Stato. Al termine del rito Mons. Valentino Di Cerbo in un breve intervento ha ringraziato tutti i presenti ed ha rinnovato a Papa Benedetto XVI un pensiero colmo di affetto, gratitudine e ammirazione. L’ingresso solenne del nuovo Vescovo in Diocesi è previsto per Sabato 8 maggio con celebrazione nella Cattedrale di Alife.

Pietro Rossi

Primo incontro introduttivo il Master of Food – Vino I livello.


Roccamonfina. In partenza martedì 4 maggio con un primo incontro introduttivo il Master of Food – Vino I livello, organizzato dalla condotta Slow Food Massico e Roccamonfina. Durante il master, che consta di 6 incontri, si avrà modo di approfondire alcuni interessanti temi legati al mondo del vino: a partire dalle diverse fasi della degustazione per arrivare al miglior abbinamento tra cibo e vino approfondendo concetti come l'equilibrio e la complessità. Un modo conviviale per conoscere il vino, e se è vero che "l'uomo e ciò che mangia" conoscendo il vino e la cultura enologica capire anche qualcosa in più su chi siamo e sulla la nostra storia. 6 incontri, 1 visita guidata in azienda vitivinicola, oltre 30 vini dell'eccellenza italiana in degustazione, questo il programma degli incontri: I incontro: Cenni storici sul vino - Introduzione alla degustazione II incontro: La vinificazione - L'esame visivo III incontro: I profumi del vino - L'esame olfattivo IV incontro: Il ruolo dei tannini e del legno - L'esame gusto-olfattivo V incontro: Il concetto di equilibrio e di complessità. VI incontro: Elementi di cultura generale del vino. L'abbinamento cibo-vino. Guidati da un docente d'eccezione Mario Basco, profondo conoscitore del territorio della condotta, di cui recentemente ha visitato moltissime realtà vitivinicole per la redazione della nuova guida ai vini di Slow Food e Giunti editore. Territorio quello del Massico e del Roccamonfina forse tra i più dinamici della Campania dal punto di vista enologico dove dietro l'esempio delle cantine storiche come Moio e Villa Matilde, si stanno facendo strada tantissime interessanti realtà imprenditoriali spesso guidate da giovani che dal vino traggono soddisfazioni e motivazioni per restare dove sono nati e per mantenere viva una vocazione ormai millenaria. Il master dunque per approfondire le proprie conoscenze partendo dalle produzioni locali per arrivare attraverso la degustazione di vini importanti quali l'Amarone, il Gavi, il Gewurztraminer , il Montepulciano, il Chianti ad avere maggiore consapevolezza dello straordinario patrimonio di cultura e biodiversità che rappresenta il vino italiano. Il costo del corso è di 170 € per i soci "senior" e 155 per i soci "giovani". Per i non soci basterà versare un ulteriore contributo di 25 € (Tessera socio Rete di Terra Madre) La sede del Master è a Teano presso la masseria "il Cavone" in via Cavone. Per le iscrizioni c'è tempo fino al 10 maggio. Per info: 335.8747180 (Giuseppe Orefice) o info@massicoeroccamonfinaslow.it .


Fonte : comunicato stampa

Il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo ringrazia il Sen. Sarro per aver dato un contributo prezioso a risolvere il problema della carenza idrica


ALVIGNANO. Sembra che la soluzione annosa alla mancanza di acqua nelle zone alte della città, vada verso una soluzione definitiva. Da trent’anni infatti la sorgente del Maretto non riesce a servire tutta la città di Alvignano e soprattutto in estate l’acqua viene erogata a “singhiozzo”, cioè a giorni alterni. Il Senatore Carlo Sarro su forte impulso del sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo (nella foto) e dell’assessore Giovanni Maiorisi, ha chiesto e ottenuto durante la seduta che la Commissione Bilancio e Programmazione economica del Senato della Repubblica ha tenuto lo scorso 21 aprile di inserire nelle priorità il progetto di sistemazione della rete idrica del Comune di Alvignano, assegnando la somma di 250.000 euro. Lo stesso Sarro ha poi comunicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze allo stesso Municipio retto da Di Costanzo. In effetti il progetto prevede la costruzione di un pozzo che servirà le borgate più in alto della città, vedi San Mauro e la zona centrale finora flagellate dalla carenza idrica, non da ultimo il mese scorso, quando proprio Di Costanzo fu costretto a recarsi addirittura in Caserma dai Carabinieri per formalizzare una denuncia contro ignoti per interruzione di pubblico servizio, ovvero che qualcuno avesse potuto sabotare la rete idrica per sabotare indirettamente la sua campagna elettorale con un vero e proprio colpo basso. E quindi ora si va verso la soluzione definitiva con la costruzione appunto di un pozzo che fornisca acqua alle predette zone, sganciandole di fatto dall’acquedotto del Maretto di Piedimonte Matese. In merito a questo provvedimento il sindaco di Alvignano a nome dell’intera Giunta e Amministrazione Comunale ha rivolto un ringraziamento al Senatore Carlo Sarro. “Ancora una volta il nostro Senatore si è dimostrato disponibile e vicino al territorio dell’Alto Casertano e nella fattispecie alle esigenze dei cittadini di Alvignano. Desidero ringraziarlo vividamente per l’impegno profuso e per aver dato un contributo prezioso a risolvere un problema annoso, che durava da un trentennio quindi, cioè la mancanza di erogazione regolare del servizio idrico in alcune zone della nostra Comunità. Ciò è la riprova che quando un territorio ha un suo rappresentante in seno alla politica ‘che conta’ nelle decisioni importanti, ne beneficia sempre. E grazie a Dio, stavolta devo dare atto che: ‘ Meno male che Sarro c’è’” Si presuppone che i lavori di costruzione del nuovo pozzo saranno realizzati a breve.



Ponte del primo maggio all’insegna della sicurezza, raffica di controlli, denunce e sequestri da parte dei Carabinieri.


PIEDIMONTE MATESE. Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, hanno attuato una serie di operazioni di controllo straordinario del territorio, durante il ponte del primo maggio, ritenuto particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza stradale. Lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino i militari hanno istituito numerosi posti di blocco, anche durante le ore notturne. Gli uomini del Nucleo Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 150 veicoli in transito e identificate 180 persone. 30 sono state le contravvenzioni riscontrate in violazione alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di oltre 3.500,00 euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Sono state inoltre ritirate 6 tra patenti di guida e carte di circolazione, sottoposte a sequestro 3 autovetture prive di copertura assicurativa e 8 motoveicoli perché condotti da minorenni sprovvisti del casco protettivo. Gli episodi più gravi sono stati riscontrati ad Alife, dove R.M., 28enne, di Napoli, è stato sorpreso alla guida di una autovettura Fiat Punto, completamente ubriaco. Nei suoi confronti è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per guida in stato di ebbrezza alcolica, accertata mediante l’utilizzo dell’etilometro in dotazione al Nucleo Radiomobile, nonché il sequestro del veicolo e il ritiro della patente di guida. Stessa sorte e toccata anche ad una donna L.M. 39enne di Alvignano, sorpresa alla guida di una Fiat Punto, nonostante non avesse mai conseguito la prescritta patente di guida, mettendo così in gravissimo pericolo la circolazione stradale e la sicurezza dei pedoni. Inoltre i militari, di concerto con vari Istituti Scolastici del comprensorio matesino, negli ultimi giorni hanno proceduto al controllo di una ventina di autobus adibiti al trasporto di alunni per le tradizionali gite scolastiche, verifiche che hanno riguardato in particolare la regolarità dei documenti di circolazione, la funzionalità del mezzo di trasporto e l’efficienza degli autisti. Durante le operazioni di monitoraggio del territorio è stato anche impiegato un elicottero del servizio aeromobile dell’Arma.



01 maggio 2010

Il Comune di Gallo Matese cambia sede si sposta alla nuova struttura denominata Urban Node.


Gallo Matese. Cambia sede il Municipio di Gallo Matese, che così abbandona lo storico stabile ubicato in via Piana per approdare all’ innovativo e appena costruito stabile denominato “Urban Node” situato in via Marconi di fronte all’ex edicola Chiodi. Intanto presso la vecchia sede del Comune, è nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, insediarvi una struttura dell’Asl, pare un Poliambulatorio. L’ edificio, è stato realizzato con i fondi P.O.R. della Regione Campania, ha restituito ai cittadini di Gallo Matese uno spazio da anni in stato di degrado ed ora finalmente recuperato per offrire agli abitanti un centro culturale, luogo di incontro, attività e ricerca attraverso cui rielaborare aspetti importanti della propria identità e del proprio ambiente. Urban Node è nato da un progetto di ricerca antropologica, paesaggistica e culturale condotto nel Matese fra il 2005 e il 2008. Gallo Matese è ubicata nel massiccio montuoso a cavallo tra le regioni Campania e Molise, un’area geograficamente vicina a grandi città come Roma e Napoli, e tuttavia lontana dai ritmi e dalle problematiche urbane, isolata e fragile al tempo stesso. Frammentato dai fenomeni di emigrazione a partire dal primo Novecento, il territorio del Matese ha risentito e risente tuttora di una crisi delle economie locali tradizionali, che si traduce nel progressivo abbandono dei centri storici e nel parallelo sfilacciamento culturale e paesaggistico della regione.

Pietro Rossi

Ricomincia il “Chitarra Festival” a Piana di Monte Verna.


PIANA DI MONTE VERNA. Grandi eventi si prevedono questa primavera ed estate a Piana di Monte Verna, cominciando dal 1° maggio, dove, nella splendida cornice della Chiesa-Eremo di Santa Maria a Marciano (sulla S.S. 336) riprende il “Chitarra Festival”, che fino al 20 giugno ospiterà grandi artisti tra cui Eugenio Silva, Pasquale Palomba, Antonio De Innocentis, e giovani esecutori; il tutto sotto la impeccabile supervisione del Maestro Guido Tazza. Il Festival, patrocinato dal Comune di Piana di Monte Verna, con la collaborazione della Parrocchia dello Spirito Santo, prevede un calendario veramente molto ricco, ad esempio oggi alle ore 19:30 si esibiranno giovani esecutori con i concerti di primavera, domani 2 maggio sarà la volta di Eugenio Silva, che dalle ore 20:00 delizierà i presenti con la sua chitarra. Nato a Napoli nel 1979, Eugenio Silva, ha iniziato suonando la chitarra elettrica da autodidatta per poi dedicarsi allo studio dellachitarra classica. In soli 5 anni, sotto la guida del M° Giovanni Petrazzuolo, ha brillantemente conseguito il Diploma in Chitarra Classica presso il Conservatorio "G.Martucci" di Salerno. Ha poi seguito le lezioni di alcuni trai più grandi Maestri stranieri ed italiani: Eliot Fisk, LeoBrouwer, Antonio De Innocentis e Aniello Desiderio. E’ stato allievo del M° Leo Brouwer in una Master di Composizione Chitarristica. E’ stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali tra cui Primo Premio al Concorso Nazionale“A.M.A. Campi Flegrei, Città di Pozzuoli”. Ha pubblicato una trascrizione per chitarra della "Danza ungherese n.5" di J. Brahms (originale per pianoforte a 4 mani) con le Edizioni Esarmonia. Una sua composizione originale per chitarra è stata scelta nell’ambito di una selezione nazionale per essere pubblicata in una antologia dallaprestigiosa etichetta Carisch. Dal maggio del 2008 è ideatore ed il Direttore Artistico della prima manifestazione interamente dedicata alla chitarra mai organizzata nel Comune di Acerra (NA), gli “Incontri chitarristici acerrani”, che sin dalla sua Prima Edizione (10 Maggio 2008) ha ottenuto un riscontro a livello nazionale. Ha suonato per diversi enti pubblici e privati della sua regione sia in formazioni cameristiche che da solista. Ha collaborato con 2 istituti statali in qualità di docente esterno di chitarra e teoria musicale per i porgetti PON. Dal 2006 è insegnante di chitarra classica presso la “Civica Scuola di Musica R. Sorrentino” di Acerra.

Pietro Rossi

Concerto in Piazza per la festa dei lavoratori a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. L'associazione culturale "l'Epoca della Piedigrotta" con il Patrocinio del Comune di Piedimonte Matese presenta "La festa dei lavoratori a Piedimonte Matese" 1 maggio 2010.Il 1° maggio e' la giornata in cui i Lavoratori di tutti i paesi, di tutte le lingue, di tutte le etnie,riconfermano il patto della loro solidarietà... e ribadiscono il loro impegno storico di marciare uniti sulla vita della propria emancipazione sociale che libererà tutta la società da ogni forma di sfruttamento, permettendo a tutta l'umanità di conquistare livelli superiori di giustizia, di benessere, di libertà e di pace fra tutti i popoli della terra. In Piazza Carmine nel centro di Piedimonte Matese, a partire dalle 15,30, decine di gruppi si alterneranno sul palco per una giornata dedicata alla musica. Con inizio alle ore 15,30 e fino alle ore 23,30 saliranno sul palco per esibirsi: Dogs of war - uscita d'emergenza - the riff - veri falsi kiss - tres hombres - sublimes verses - band e.c.r.a. - romantic lies - breach of confidence - no code - collettivo skakkomatto e John Arciello blues band...live.

Pietro Rossi

GLI AMMINISTRATORI INCONTRANO I CITTADINI DELLA FRAZIONE SEPICCIANO.


PIEDIMONTE MATESE. Continua fruttuosamente il tour cittadino dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese tra i quartieri della città. Il sindaco Vincenzo Cappello, che già qualche giorno fa aveva incontrato, con molto apprezzamento, i cittadini del rione Vallata, si è rivolto in questa seconda tappa alla comunità della popolosa frazione di Sepicciano, che ha incontrato giovedì nella sala parrocchiale “Pietro Reveglia”, accompagnato da diversi assessori e consiglieri di Piedimonte Democratica. L’iniziativa avviata da Cappello, mai svolta in precedenza in città, è mirata a raccogliere pareri, indicazioni, e suggerimenti, direttamente dalla voce dei cittadini, i quali nell’incontro dell’altro ieri hanno avuto l’opportunità di esprimere le loro preoccupazioni, i bisogni e le difficoltà affrontate quotidianamente. “Sono convinto che si tratti una iniziativa positiva perché ci consente di ottenere direttamente dalle persone le loro proposte, e perché no, anche dei rimproveri, in modo da migliorare il nostro lavoro, soprattutto in quest’area della città trascurata negli anni passati dalle scorse amministrazioni e considerata a torto la periferia di Piedimonte”, spiega il primo cittadino che nel corso nel dibattito ha passato in rassegna i lavori che negli ultimi tempi hanno interessato Sepicciano, come gli interventi alla pubblica illuminazione, il ripristino dell’area circostante la fontana, il rientro del campo sportivo nella gestione comunale; ma si è parlato pure di progetti già finanziati e pronti a partire, come quelli alle strade, e di quelli candidati a finanziamento.Le richieste dei tanti cittadini intervenuti sono stati indirizzate soprattutto al miglioramento della vivibilità nel quartiere, a cominciare dal servizio idrico, questione molto sentita, fino alla regolazione del traffico, troppo “spedito” in alcuni punti, proposte raccolte dagli amministratori che si sono resi disponibili a cercare di trovare soluzioni alle problematiche esposte alla loro attenzione. Una visita all’incontro c’è stata anche da parte di Don Salvatore Zappulo, per un breve saluto alla cittadinanza e agli amministratori. Gli incontri di questo tour itinerante proseguiranno nei prossimi giorni, assicura il sindaco Cappello, e la terza tappa sarà probabilmente il quartiere della “Bonifica”, altra popolosa area del capoluogo matesino.


Michele Menditto

Il SEN. FOLLINI A CASERTA PER PRESENTARE IL SUO ULTIMO LIBRO “ELOGIO DELLA PAZIENZA”.


CASERTA. Venerdì 7 maggio alle ore 18.00 presso la Chiesa SS. Nome di Maria a Caserta l’Associazione Carta’ 48 e il mensile L’Ago e il Filo presentano il libro di Marco Follini (nella foto)“Elogio della pazienza”. Dopo i saluti di Carlo De Michele presidente dell’Associazione Associazione Carta’48, Carlo Marino introdurrà la discussione con l’autore il Sen. Marco Follini, parteciperà all’incontro Marco De Marco, direttore del “Corriere del Mezzogiorno” l’On.Stefano Graziano, direttore editoriale de “L’Ago e il Filo”, Ottavio Lucarelli, redattore politico “Repubblica” Napoli e presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Gianni Molinari, caporedattore de “Il Mattino” Caserta e Don Antonello Giannotti, parroco della chiesa SS. Nome di Maria. Nell'"Elogio della pazienza", l'attuale senatore del Pd rivaluta alcuni aspetti della Prima Repubblica. E traccia il suo ritratto del quindicennio berlusconiano.Parola d'ordine, innovazione. A furia di ripeterla da ogni pulpito, in ogni contrada, a ogni incrocio, la politica italiana da qualche tempo si illude di non pagare dazio per i propri ritardi, e per i ritardi del paese. Di più. Si convince che il suo dovere sia tutto nel cambiamento, e che se solo fosse capace di adempiervi velocemente vivremmo davvero nel migliore dei mondi possibili. Il credo politico collettivo che va per la maggiore afferma, o almeno sottintende, due cose. La prima è che il nuovo vale più del vecchio. La seconda è che il passaggio dal vecchio al nuovo dev'essere il più rapido possibile. La politica è chiamata a essere soprattutto veloce, dinamica, all'occorrenza frenetica. Di questi tempi la sua cifra è la fretta, il suo stato d'animo è l'ansia. E invece no. La politica ha bisogno di tempo. È lenta. E la democrazia - che è fatta di tante voci, tanti interessi, tanti conflitti - è particolarmente lenta. Cammina piano, non procede a passo di carica. Riflette, non improvvisa. Elabora. Cerca di convincere, non di incalzare, tanto meno di travolgere. Il suo ritmo è quello di milioni di persone che si muovono assieme, più che quello di corridori solitari che inseguono il primato. In una parola, la politica è un ballo lento.

Pietro Rossi

Mons. Di Cerbo oggi sarà ordinato Vescovo a Roma. Il saluto del Sindaco di Piedimonte Matese al nuovo Vescovo di Alife-Caiazzo.

PIEDIMONTE MATESE. E’ arrivato il grande giorno che tutta la diocesi di Alife-Caiazzo aspettava da quasi un anno, infatti oggi a Roma alle ore 16,30 in Vaticano è prevista l’ordinazione episcopale del nuovo Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo per le mani di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di stato, Camerlengo di Santa Romana Chies. Migliaia sono i fedeli che provenienti dalle Diocesi di Caserta e Benevento raggiungeranno Roma in pulman per far sentire il calore al nuovo Pastore che guiderà la Diocesi di Alife-Caiazzo. L’ingresso in Diocesi del nuovo Vescovo è fissato per sabato 8 maggio con una solenne concelebrazione presso la Cattedrale S. Maria Assunta di Alife. Alle h. 17,30, è prevista l’accoglienza in Piazza XIX ottobre con il saluto delle autorità civili, da lì il corteo raggiungerà fino alla Chiesa Cattedrale. In serata il Vescovo sarà accolto dal Sindaco e dalla Cittadinanza di Piedimonte Matese, presso il Seminario Diocesano sede della Residenza del Vescovo di Alife dal 1561. Domenica 9 maggio, il Vescovo concelebrerà presso la Con-cattedrale di Caiazzo. Alle h. 17,30 è prevista l’accoglienza da parte delle autorità e della cittadinanza in piazza Porta Vetere. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, nel giorno della sua investitura ufficiale in Roma, ha indirizzato un messaggio di saluto e di augurio al nuovo vescovo di Alife -Caiazzo, Mons. Valentino Di Cerbo, con un pensiero di gratitudine anche al suo predecessore Mons. Pietro Farina. “La notizia della nomina di Mons. Di Cerbo a nuovo vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo non può che colmarci di gioia perché le indicazioni che accompagnano e segnano l’intenso ministero fin qui svolto tracciano la figura di un pastore totalmente impegnato nella propria missione. Siamo certi che mons. Di Cerbo, originario del vicino Sannio, una terra che ha notevoli affinità storiche e culturali con la nostra, saprà inserirsi con la sua riconosciuta autorevolezza nella luminosa scia dei successori della nostra diocesi. In questo momento non possiamo non rivolgere un pensiero riconoscente anche a Mons. Pietro Farina, il vescovo che con tanta dedizione, animata dal profondo attaccamento alla propria terra e alla propria gente, ha servito la diocesi di Alife –Caiazzo fino allo scorso anno. Formulo a Mons. Di Cerbo, nel giorno della sua consacrazione, a nome di tutta la comunità di Piedimonte Matese, i più fervidi auguri per l’importante e delicato Ministero conferito da Sua Santità Benedetto XVI. Il Suo impegno nella nostra Diocesi possa essere fecondo e ricco di quei frutti spirituali di cui il nostro tempo ha tanto bisogno”.

Pietro Rossi

SUCCESSO DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Grande successo e viva partecipazione per i corsi 2010 finanziati dal Fondo Sociale Europeo presso il Primo Circolo Didattico “G.Falcone” di Piedimonte Matese. Slogan di quest’anno: “Con l’Europa investiamo nel vostro futuro”. I corsi, destinati ad alunni, personale ATA, docenti, ma anche ai discenti del CTP - Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti, hanno suscitato notevole interesse. Si iniziano a predisporre i lavori, che vedranno impegnati tutti i partecipanti, da presentare al pubblico al termine di ciascuna iniziativa formativa. Le attività formative si concluderanno con un’esposizione fotografica e una mostra di pittura. L’esame finale per il corso di lingua inglese si terrà presso il Trinity College di Piedimonte Matese e, al termine di ciascun percorso, verrà rilasciata ai partecipanti una certificazione delle competenze acquisite. L’equipe di progettazione della scuola, già sta lavorando alla predisposizione del piano degli interventi formativi per l’anno 2010-2011. A breve altre importanti iniziative verranno realizzate grazie al contributo economico dell’Unione Europea che, negli anni, ha consentito al Primo Circolo di Piedimonte Matese di portare avanti il suo puntuale e costante impegno formativo.

Pietro Rossi

CONVEGNO SU BIBBIA E COMUNICAZIONE A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. La Parrocchia Santa Caterina V. e M. di San Potito Sannitico, in collaborazione con il Centro Culturale San Paolo, ha organizzato un convegno che avrà come tema: “LA COMUNICAZIONE DI DIO NELLA BIBBIA”. Il convegno si svolgerà il giorno 6 maggio 2010 alle ore 20.00 presso la Chiesa dell’Ascensione in San Potito Sannitico. L’evento si inserisce all’interno del FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE, giunto alla sua quinta edizione, che quest’anno si terrà a Caserta dal 9 al 16 maggio. Intende inserirsi anche idealmente nella positiva esperienza della settimana nazionale su “Bibbia e Comunicazione” che il settore di Apostolato biblico dell'Ufficio Catechistico nazionale della CEI, sta promuovendo in questi anni. Saranno presenti all’incontro: il parroco di San Potito Sannitico, Don Cesare Tescione, che in qualità di teologo biblista relazionerà sul tema in oggetto, il dott. Raffaele Mazzarella, direttore diocesano del C.C.S.P, che porterà i saluti del Centro e ne illustrerà le finalità e il dott. Luigi Arrigo, direttore della Biblioteca Diocesana San Tommaso D’Aquino, che curerà la mostra delle Bibbie antiche. L'incontro sarà moderato dall'insegnante di religione cattolica: Emilia Conte. L’evento si inserisce anche come terzo momento dell’itinerario dello Spirito, percorso voluto fortemente dal parroco Don Cesare Tescione, con l’intento di creare un cammino di crescita, di confronto e di dialogo su tematiche fondamentali della vita cristiana. In occasione del convegno sarà allestita una mostra di Bibbie antiche che sarà visitata anche dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Gioia Sannitica per dare loro la possibilità di capire come “la Parola di Dio si fece Libro”.


Pietro Rossi

30 aprile 2010

IL DOTT. IANNOTTA (IDV) PRONTO A FARSI CARICO DI EVENTUALI RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVE IN CASO DI RIMPASTO DELLA GIUNTA COMUNALE.


PIEDIMONTE MATESE. Alla luce dell’annunciato azzeramento a cui il Sindaco avv. Vincenzo Cappello intenderebbe procedere, con rivisitazione di tutte le deleghe, comprese quelle degli Enti Sovracomunali, abbiamo ritenuto utile sentire il Dott. Emilio Iannotta (nella foto) consigliere comunale dell’IDV per proporre una riflessione ai cittadini piedimontesi, ai partiti politici e al Sindaco. Innanzitutto credo sia opportuno, ha ribadito il Dott. Iannotta, che il gruppo di Piedimonte Democratica e il Sindaco chiariscano se questo azzeramento e il nuovo esecutivo intendono muoversi nell’alveo di centro sinistra, visto che insistenti voci di stampa, peraltro non smentite, lascerebbero intendere dell’esistenza di una trattativa in corso dello stesso Sindaco con l’UDC del neopresidente provinciale On. Domenico Zinzi. Se la nuova amministrazione rimane espressione del centro sinistra, continua Iannotta, ci appare evidente che essa non possa non tenere nella debita considerazione i risultati elettorali che a più riprese hanno evidenziato un crescente consenso di Italia dei Valori che, sia in ambito comunale che sovra-comunale, si conferma, di gran lunga, come seconda ed essenziale forza politica di tale schieramento. Per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, conclude il Dott. Iannotta, che ci accreditano di un consenso crescente ritengo doveroso confermare, in qualità di Consigliere Comunale di Italia dei Valori e di responsabile provinciale degli eletti, la disponibilità a farmi carico di attività di governo purchè al partito di Italia dei Valori venga riconosciuta dignità e responsabilità adeguate e proporzionate al consenso attribuitoci dai cittadini.


Pietro Rossi

CONTINUANO LE RICERCHE DEL COCCODRILLO AVVISTATO NEL LAGO DI FALCIANO.


FALCIANO. Continua il monitoraggio da parte del Corpo forestale dello Stato del Lago di Falciano (nella foto), nel territorio del Comune di Falciano del Massico (CE), all'interno del quale è stato avvistato nei giorni scorsi un esemplare di coccodrillo.La segnalazione, arrivata nella Sala Operativa 1515 di Napoli del Corpo forestale dello Stato, era stata fatta il 24 aprile scorso da un pescatore del posto che, durante la sua attività, aveva trovato nel lago i resti di un pesce dal peso di circa 2 chilogrammi, quasi completamente sbranato. L'uomo, che conosce bene questo tipo di animale perché in passato ha lavorato in un circo in cui accudiva tra gli altri animali proprio un coccodrillo, ha dichiarato di essere riuscito a vedere perfettamente l'animale, un esemplare di circa un metro e mezzo di lunghezza, mentre si avvicinava alla riva. In base all'attenta descrizione fornita dal pescatore circa le dimensioni e la conformazione del capo dell'esemplare, gli agenti hanno però ipotizzato che l'animale avvistato non sia in realtà un coccodrillo, bensì un alligatore.Considerando comunque la presunta attendibilità dell'uomo che ha dichiarato di essere assolutamente certo di ciò che ha visto, i Forestali del Comando Stazione di Castel Volturno hanno provveduto ad avvisare della segnalazione l'ASL competente, l'Ente Riserva Naturale "Foce Volturno" ed il Comune di Falciano del Massico. Il sindaco ha quindi subito emanato, per ragioni di sicurezza pubblica, un'ordinanza che vieta la balneazione, lo stazionamento, la pesca e l'utilizzo di imbarcazioni nel lago.Il Corpo forestale dello Stato, che ha poi informato dell'accaduto anche la Prefettura, dopo diverse perlustrazioni dell'area, non ha rilevato alcuna presenza nelle acque dell'alligatore, ma sta continuando comunque a monitorare con elevata frequenza il lago e a raccogliere altre eventuali notizie o segnalazioni in merito alla vicenda

c.s.

Questa mattina Consiglio Comunale a Gallo Matese con polemiche.

GALLO MATESE. Contestato l'Odg e soprattutto l'orario (mezzogiorno di oggi venerdì 30 aprile, ultimo giorno utile per ottemperare nel rispetto della legge) scelto dal sindaco Francesco Confreda per discutere e approvare fra l'altro il bilancio di previsione annuo e triennale. Ma quello su cui maggiormente sono concentrate le attenzioni dei gallesi che maggiormente si interessano della cosa pubblica sono le comunicazioni dello stesso primo cittadino che, per voce di popolo e per un'informazione completa, dovrebbe ufficializzare anche l'avvenuta vendita all'asta giudiziaria della sua abitazione familiare e per conseguenza il suo domicilio fuori paese, atteso che, secondo la stessa fonte, anche un'altra abitazione in cui il sindaco avrebbe potuto trovare dimora sarebbe oggetto di contenzioso con la figlia dell'ex proprietario che, sempre per voce di popolo, non è mai stato soddisfatto delle proprie legittime spettanze e quindi costretta a sua volta ad adire le vie giudiziarie per il recupero del credito. Ma naturalmente queste potrebbero essere mere illazioni messe in circolazione dai soliti detrattori senza ritegno che pertanto il primo cittadino bene farebbe a negare ufficialmente in sede istituzionale in modo da rassicurare i compaesani preoccupati per quanto di grave si vocifera...
Fonte: Teleradionews

OGGI PRIMO CONSIGLIO COMUNALE PER IL SINDACO FACENTE FUNZIONE MADDALENA DI MUCCIO.


ALIFE. Questa sera consiglio comunale, iIl primo convocato da Maddalena Di Muccio dopo la scomparsa del sindaco Fernando Iannelli. Consiglio Comunale convocato su determinazione del Sindaco facente funzioni Maddalena Di Muccio per oggi 30/04/2010, alle ore 19,00 nella sala delle adunanze del comune in sessione ordinaria, di 1° convocazione, e per il giorno 3/05/2010 in secondo convocazione ordinaria alle ore 19,00 per deliberare il seguente O.d.G.: Lettura e approvazione verbali precedente seduta consiliare. Esame ed approvazione del bilancio di previsione annuale (2010) e allegati, della relazione previsionale e programmatica, del bilancio pluriennale (2010-2012) del programma triennale e dell'elenco annuale dei lavori pubblici (2010-2012).


Fonte:teleradionews

Stadio di Pontelatone imminente l'appalto.


PONTELATONE.Bando di gara per i lavori al campo sportivo della frazione Treglia. Il Comune ha dato il via libera per il bando di gara dei lavori di realizzazione dell’Impianto sportivo polivalente nella frazione Treglia 1° lotto. Importo complessivo a base d’asta, 66.000 euro, stante il progetto redatto dall’ingegnere Raffaele Marra. Treglia potrà così riavere in tempi brevi un impianto sportivo in luogo a quello pre-esistente dove però è stata rinvenuta la fortificazione sannita e soprattutto dove sono ancora in corso tuttora gli scavi per rinvenire ulteriori reperti archeologici.


Fonte: teleradionews

Città Viva, ma col fiatone?


CAIAZZO. Paventata la chiusura della sede. Anche in Consiglio Comunale si presume che il gruppo si divida. Lo preannunciammo qualche giorno e sembra che l’indiscrezione ora sia avallata da dati certi. C’è spaccatura tra i membri dell’Associazione “Caiazzo Città Viva” espressione diretta del gruppo di minoranza consiliare in Consiglio Comunale. La causa di tutto ciò, sarebbe nel mancato appoggio elettorale ad Amedeo Insero, consigliere comunale e candidato con il Pd alle scorse elezioni provinciali. Alcuni membri del direttivo si sono dimessi dall’Associazione e ciò ha creato un ulteriore effetto domino anche tra gli stessi membri del gruppo consiliare, cinque in tutto, il cui capogruppo è l’avvocato Ciro Ferrucci (nella foto), E questi insieme a Francesco Perrone e Stefano Mennillo resterebbero come gruppo consiliare Città Viva, mentre gli altri due membri Amedeo Insero e Antimo Cerreto, entrambi di area Pd, farebbero gruppo a parte. Lunedì scorso si è tenuta un’assemblea che ha portato ulteriori elementi alla luce e ne sarebbe venuta fuori anche una non condivisione di intenti proprio tra Insero e Mennillo, il primo avrebbe infatti additato il secondo del mancato appoggio elettorale. Così come anche Perrone, da sempre vicino alle posizione del centro destra, non avrebbe appoggiato l’alleato alle provinciali, ma anzi addirittura l’avversario politico, ovvero il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto che qui in città ha rastrellato consensi a quattro cifre! La stessa Associazione si è poi prodigata nell’inviare uno scarno comunicato di cui diamo conto: “In seguito alla riunione avvenuta ieri sera, lunedì per chi legge, successiva alla convocazione di tutti i soci dell'assemblea, la medesima ha deliberato: di continuare le attività dell'associazione;di convocare, da qui a due settimane, una riunione i cui punti all'ordine del giorno saranno:rinnovo del consiglio direttivo, anche in seguito alle dimissioni di parte di esso; nuova campagna di tesseramento annuale”. Il comunicato non è firmato dal presidente dell’Associazione Raffaele Santabarbara, che intanto si sarebbe recato anche a chiedere il distacco delle utenze della sede a lui intestate, almeno queste le voci di corridoio.


Fonte: teleradionews

UN SILENZIO ASSORDANTE.


CASERTA. I recenti dati sulla occupazione nel nostro paese registrano nel 2009 una perdita di circa 400.000 posti di lavoro con un decremento rispetto all’anno precedente, circostanza mai verificatasi dal 1995. A tale notizia è stato riservato dalla stampa il relativo spazio ma certo con minor risalto rispetto alle solite diatribe tra le forze politiche, alla cronaca nera o rosa od altro.
Del pari, ad ogni talk show di attualità politica (i pochi in onda dopo l’ultimo blitz censorio) sono presenti – dignitosi e silenziosi testimoni del loro personale e collettivo dramma – delegazioni di lavoratori di aziende già chiuse od a rischio i quali assistono sbigottiti a dibattiti sempre più surreali e comunque sempre lontani da temi politici veri e concreti, nei quali vengono loro riservati pochi minuti per le rituali manifestazioni di solidarietà. E’ pur vero, ha dichiarato il Dott. Carlo De Michele Presidente dell'Associazione Carta '48, che tanti argomenti di confronto e di scontro politico sono oggi di capitale importanza per la tenuta della nostra democrazia e che è vitale respingere i tanti attacchi che oggi vengono mossi ai principi costituzionali in tema di rispetto dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, di libertà di informazione etc., ma è altrettanto vero che la precondizione di un effettivo ritorno ad una vita pienamente democratica , ad un confronto civile e costruttivo passa attraverso la centralità della questione del lavoro e, quindi, di una giustizia e di un equlibrio sociale che stiamo giorno per giorno perdendo. I padri costituenti, continua De Michele, lo avevano perfettamente intuito così che il dettato costituzionale che afferma che la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, e tutto il coerente e conseguente impianto di norme, muoveva dalla consapevolezza profonda che solo la effettiva attuazione del diritto\dovere al lavoro realizza il concreto accesso ai diritti politici per tutti e, di conseguenza, le condizioni per una politica indirizzata al bene di tutti e non di oligarchie politiche ed economiche.
E’ infatti solo la politica, quella vera, che in una democrazia può dare risposte , i “fatti” che la gente si aspetta. E poiché la politica non nasce , come i tanti pseudo intellettuali hanno in questi anni predicato da dorati salotti televisivi, da freddo tecnicismo o da fantasiosi giuramenti , ma dalla passione civile capace di tradursi in progetti seri , è alla politica che occorre guardare e metter mano. Una politica che respinga gli attuali logori riti e recuperi la sua agghiacciante distanza da ciò che dovrebbe rappresentare , che si riappropri di identità ideale e, quindi, di reali differenze di proposta. E’ questo ciò che oggi chiedono i disoccupati, i nostri giovani, i tanti precari e, più in generale tutti quelli che dalla classe politica e dallo Stato pretendono la tutela dei loro diritti ed attenzione per i loro bisogni. Tutti noi, anche chi ha la fortuna di non vivere direttamente il dramma del disagio occupazionale od economico, dovremmo sentirci coinvolti e forse sarebbe di aiuto alla nostra mente , ma ancor più al nostro cuore, sforzarci di immaginare la solitudine nella quale questo sistema ha confinato l’operaio cinquantenne che in un giorno perde il posto di lavoro, il giovane diplomato o laureato costretto a mendicare un lavoro dequalificante o l’insegnante che, dopo decenni di servizio, è ancora precario. Cosa dovrebbero dire costoro alla classe politica che dovrebbe rappresentarli e tutelarli ? Non è questa la società che la nostra Carta Costituzionale disegna ed auspica. Al contrario l’architettura costituzionale pone al centro la personalità umana con le sue potenzialità e responsabilità e con i suoi corrispondenti diritti ed aspettative , e mette al servizio di tutti i cittadini la politica e la libera impresa economica che sono pertanto grandi opportunità di comune convivenza e sviluppo civile ed economico e non, come oggi, padrone del nostro destino e strumento del potere di caste separate poco o nulla interessate dai problemi della gente. E’ infatti l’assenza di una vera classe dirigente, vera per competenze ed indipendenza, che impedisce che tutti gli enti che sul territorio dovrebbero garantire sviluppo e legalità, e quindi tutela dei diritti ed occupazione, producano alcuna attività se non quella di garantire clientele. Anche l’impresa non sfugge a questa logica tanto che il rapporto non è più col territorio e le sue esigenze e potenzialità ma con la classe politica in un rapporto di intimità sempre più evidente. Sembra infatti che la consuetudine tutta italiana di socializzare le perdite e privatizzare i profitti non sia tramontata, mentre occorrerebbe farsi carico di nuove responsabilità sociali per il bene di tutti e, in ultima analisi, delle stesse imprese.
Questo circuito negativo va contrastato, ed il primo atto concreto è prendere atto del “silenzio assordante” di tanti nostri concittadini che oggi vivono in solitudine il problema del lavoro e lottare contro ciò anzitutto con la nostra attenzione. Certo, conclude Carlo De Michele, siamo ben consapevoli che non è facile invertire una tendenza tanto radicata , non è facile uscire dalla ubriacatura dell’egoismo sociale per ricostruire il senso del dovere e della solidarietà. In particolare la nostra Comunità, quella Casertana, ha bisogno di riappropriarsi del valore profondo della antica denominazione di “Terra di Lavoro” che ha significato per decenni sobrietà, dedizione, sacrificio. “Carta 48” pone pertanto al centro il tema del lavoro e di un corretto funzionamento delle istituzioni, con la speranza di offrire un contributo alla ripresa di un dibattito civile e politico vero e non rituale, ma anche per l’urgenza di dare, nel proprio piccolo, una voce a tanti nostri concittadini confinati nel silenzio. E’ per queste ragioni , per le quali lavoreremo, che invitiamo tutti a dare un contributo, con le loro idee e proposte, ma soprattutto con la generosità ideale di chi vuole partecipare.
Pietro Rossi

29 aprile 2010

ANCHE LE PRODUZIONI AGROALIMENTARI TIPICHE DEL MATESE PROTAGONISTE CON CAMPAGNA AMICA COLDIRETTI.


PIEDIMONTE MATESE. Venerdì 30 Sabato 1 e domenica 2 appuntamento con la salubrità delle tipicità agroalimentari del territorio casertano in occasione della VI edizione della “Fiera agricola di Pastorano”. Evidenziare i pregi delle produzioni tipiche a qualità certificata e sottolineare il loro fondamentale contributo per una sana alimentazione e la tutela ambientale. Questo l'intento con cui le aziende aderenti a Coldiretti Caserta prenderanno parte alla Fiera agricola di Pastorano la manifestazione divenuta oramai un punto di riferimento per il comparto agricolo campano che si svilupperà nelle giornate di venerdì sabato e domenica dal 30 aprile al 02 maggio 2010 dalle ore 10,00 alle 22,00 a Pastorano nell’area antistante l’uscita dell’autostrada di CAPUA. Il mercato di “Campagna Amica” di Coldiretti sarà protagonista alla Fiera agricola di Pastorano con l’allestimento di stand di prodotti tipici a sostenere il patrimonio di salubrità, tipicità e di sapore del territorio casertano e a ricordare, l'imprescindibile ruolo che giocano gli ingredienti base della dieta mediterranea per la sana alimentazione, la biodiversità e l’equilibrio ambientale. In occasione della tre giorni di Pastorano, con Campagna Amica di Coldiretti Caserta, si potranno infatti acquistare le mele Annurche, i vini di qualita', l'olio extra-vergine d'oliva, i formaggi del Matese, il miele, i pomodorini, gli agrumi, i "friarielli", i piselli, i finocchi, le conserve di melanzane, zucchini, zucca e le marmellate, e tutti i prodotti di stagione tipici del territorio provinciale casertano. Non solo quindi un’opportunità per risparmiare ma per fare la spesa a Km 0 ed lunga conservazione. Infatti, i prodotti alimentari freschi come la frutta e verdura acquistati al mercato degli agricoltori o direttamente nelle azienda agricole durano in più rispetto a quelli dei canali di vendita tradizionali perché provengono direttamente dalle aziende limitrofe, non devono subire intermediazioni commerciali, conservazioni intermedie in magazzino e lunghi trasporti che ne compromettono la freschezza.


Pietro Rossi

LA FACOLTA DI SCIENZE AMBIENTALI DELLA SUN DI CASERTA IN VISITA ALLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.



FONTEGRECA. Lunedì 17 maggio 2010, alle ore 10, la Facoltà di Scienze Ambientali dell’Università degli studi di Napoli( Sun di Caserta), visiterà la cipresseta di Fontegreca, per iniziare uno studio su questo sito di interesse comunitario. La delegazione formata da studenti universitari, guidata dal professore Roberto Ligrone, sarà accolta dal professore Marco Fusco, promotore dei due progetti europei “Cypmed” ed “Medcypre” e autore di diverse pubblicazioni scientifiche sul bosco degli Zappini. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Associazione ambientalista “I Rangers” di Raviscanina, molto attenta allo sviluppo durevole e alle potenzialità naturalistiche del territorio. “ Ringrazio questa associazione che ha dimostrato di voler percorrere una strada scientifica per parlare con cognizione di causa del Bosco degli Zappini. Agli illustri ospiti che avrò l’onore di accogliere lunedì 17 maggio, lascerò un messaggio forte per suscitare tutta la loro curiosità accademica. Il messaggio è questo: per poter inserire la cipresseta di Fontegreca in un circuito internazionale di protezione e sviluppo è necessario- questa l’urgenza- caratterizzare geneticamente questa popolazione in riferimento ad alcune popolazioni proprie degli areali naturali del cipresso esistente in Grecia ed in Turchia. Nello studio effettuato dal Cnr di Firenze, Istituto per la protezione delle piante, sono stati analizzati anche 11 popolamenti naturalizzati in Italia, compreso quello di Fontegreca. Questo studio rappresenta la prima analisi genetica su larga scala(utilizzando come marcatori microsatelliti nucleari) finalizzata a valutare la diversità genetica e la distribuzione del C. Sempervirens nelle regioni mediterranee. Il popolamento di Fontegreca (ed è questa la straordinarietà del bosco degli Zappini: ripeto questa è la unicità del popolamento di Fontegreca, rispetto ai popolamenti di tutta la macchia mediterranea) rappresenta un estremo caso di devianza genetica seguito poi da un forte isolamento geografico. Infatti il popolamento dei cipressi di Fontegreca risulta diverso geneticamente dalle popolazioni naturalizzate italiane ma anche da quelle naturali greche e turche. Questo fatto indica che la cipresseta di Fontegreca ha un valore genetico “unico” tra le popolazioni di cipresso esaminate. E’ questo un dato di grande rilevanza scientifica che caratterizza e distingue questo popolamento a tal punto da meritarsi l’iscrizione nel Libro Regionale dei materiali di Base della Campania( luglio 2007) e da richiedere una serie di studi per meglio caratterizzarlo rispetto agli altri popolamenti. Tutto questo per evitare di vanificare quanto è stato fatto a livello di ricerca scientifica. Il messaggio è rivolto anche ai vertici del Parco regionale del Matese, ai quali rivolgo una domanda: perché non finanziate la ricerca scientifica? Eppure c’è un regolamento ad hoc che nessuno, proprio nessuno, rispolvera. Quel regolamento fu predisposto dal primo presidente “Commissario” del Parco, Frassinet , per far sì che ricerche come quelle che venivano portate avanti dal Cnr di Firenze sul sito di Fontegreca,di altissimo spessore accademico e di risonanza internazionale, venissero istituzionalizzate. Purtroppo, successivamente, non abbiamo avuto un altro Frassinet e il parco così continua ad essere profanato a causa della scellerata politica degli ultimi anni e alle scelte adottate dalla ex giunta Bassolino, dettate unicamente da inadeguate e improponibili regole partitiche.”




Pietro Rossi

NASCE L'ECOSPORTELLO AMBIENTE E LEGALITA' DI LEGAMBIENTE PER TUTELARE IL TERRITORIO E LA SALUTE.


PIEDIMONTE MATESE. I circoli Legambiente del Matese, di Succivo e di Caserta, quotidianamente impegnati con i propri volontari nell'azione di vigilanza e tutela del territorio, soprattutto nelle zone interessate da forte illegalità ambientale e dalle ecomafie, hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione, dando vita alla rete degli ecosportelli Ambiente e Legalità, realizzata con il contributo del Centro Servizi al Volontariato di Caserta, nell'ambito del Progetto LEGAME (LEGalità, Ambiente e nuovi MEdia). Gli ecosportelli saranno uno strumento per “aprire le porte” verso i cittadini, le associazioni e gli Enti Locali, accogliendo le loro segnalazioni, organizzando una banca dati e dando informazioni e consulenza per la formulazione di eventuali denunce. “Anche in una zona relativamente meno degradata, come l'Alto Casertano – dichiara Nando Pirro, presidente del Circolo del Matese – si stanno verificando episodi preoccupanti legati soprattutto allo sversamento illegale di rifiuti. Inoltre, proprio la fragilità ed il valore ecologico degli ecosistemi inseriti nelle aree protette come il Matese, richiede una costante azione di vigilanza e prevenzione dei reati ambientali”. L'ecosportello di Piedimonte Matese è stato attivato il mese scorso presso il CEDA Matese Rete INFEA , nella Biblioteca Comunale in Via Caruso, ed è aperto il lunedì, dalle 16 alle 18, con cadenza quindicinale (10/05/10 - 24/05/10 - 07/06/10 - 21/06/10 – 05/07/10). Le segnalazioni da parte di Enti, Associazioni e cittadini possono però essere fatte in ogni momento chiamando al n° 335/6985098, scrivendo una mail a http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b3557728104BD6D6A154AA6-4BD6D6A155275-1272370849%7d&to=cedamatese@virgilio.it o collegandosi al sito http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.noecomafia.it/ . Il progetto provinciale degli ecosportelli per l'ambiente e la legalità sarà presentato mercoledì 28, alle ore 17,30, in un convegno a Caserta, presso la Cappella SS.Immacolata in Via San Carlo 112.


Pietro Rossi

I° Festival del Cinema Indipendente.


CASERTA. In occasione del I° Festival del Cinema Indipendente, che si terrà il 4 - 5 e 6 maggio a Caserta, Cinema dal Basso è lieta di presentarvi una preview cinematografica senza precedenti!
Domani sera, 29 aprile, a partire dalle ore 19.00 saranno proiettati sui muri del centro storico della città, videoinstallazioni indipendenti di giovani artisti della scena cinematografica sotterranea a ritmo di musica live. Accompagnati dalle selection funky di Gruwez & Wena scorreranno sui muri del cuore di Caserta, di fronte al One Way in Via S.Carlo, le originali creazioni di artisti provenienti da tutta Italia che, nel perfetto stile del festival, sono state partorite e diffuse nei circuiti di creazione artistica sotterranea. Per qualche ora trasformeremo uno scorcio della nostra città in uno schermo cinematografico a cielo aperto e, grazie anche alla vostra attiva partecipazione, creeremo un momento di incontro e confronto tra artisti, cinefili e appassionati di videoarte, che sarà anche occasione per presentare il neonato Festival del Cinema Indipendente e coinvolgere chiunque voglia entrare a far parte di questo ambizioso progetto.


c.s.

DENUNCE DAL CONTROLLO DEL TERRITORIO.


VENAFRO. Varie denunce sono statre inoltrate all’A.G. di Isernia dai Reparti dipendenti della Compagnia di Venafro:
-una Stazione ha denunciato due operai di una ditta edile della provincia di Isernia nel corso di un controllo ad un cantiere, poiché si accertava che non facevano uso dei dispositivi di sicurezza personali “antinfortunistici” prescritti dalla normativa, per prevenire danni alla persona in caso di incidenti sul lavoro;
-un pregiudicato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale è stato denunciato per non aver rispettato gli obblighi imposti dal Tribunale con il provvedimento a suo tempo emesso;
-un automobilista è stato invece denunciato dal Nucleo Radiomobile per guida sotto gli effetti di stupefacenti. L’uomo fermato ad un posto di controllo, veniva accompagnato presso il locale Ospedale che ne accertava, con esami di laboratorio, l’aver fatto uso di stupefacenti. Tale risultato faceva quindi scattare la denuncia all’A.G. ai sensi della prescritta norma del Codice della Strada ed il ritiro della patente di guida.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri

IL SOPRANO ROSA FEOLA IN FINALE AL TEATRO DELLA SCALA DI MILANO IL 2 MAGGIO


Il concorso lirico internazionale Operalia è stato creato nel 1993 dal celebre tenore spagnolo Placido Domingo per scoprire, premiare e aiutare i migliori giovani cantanti d'opera del nostro tempo. Il suo obiettivo principale è attrarre cantanti di ogni registro vocale e di ogni nazionalità e farli ascoltare da una giuria composta da illustri esperti d'opera di livello internazionale in una delle vetrine più competitive al mondo. "Ho creato questo concorso, come già gli 'Young Artists Programs' a Washington, Los Angeles e Valencia, per aprire la strada a giovani artisti e aiutarli a superare i primi ostacoli che incontrano sul loro percorso verso una carriera professionale nel mondo dell'opera. La mia intenzione non è solo identificare le voci più belle, ma anche scoprire i giovani talenti che per personalità, presenza scenica e naturalezza dell'interpretazione si distinguono come potenziali artisti completi". Il concorso Operalia è nato a Parigi nel 1993 e salvo i casi di Parigi, Madrid e Los Angeles, dove si sono svolte più edizioni, è stato ospitato ogni anno in una città diversa. Mexico City, 1994 – Madrid, 1995 – Bordeaux, 1996 – Tokyo, 1997 – Amburgo, 1998 – Puerto Rico, 1999 – Los Angeles, 2000 – Washington, 2001 – Parigi, 2002 (10» ed.) – Lago di Costanza, 2003 – Los Angeles, 2004 – Madrid, 2005 – Valencia, 2006 – Parigi, 2007 (15» ed.), Québec, 2008 – Budapest, 2009. Quest'anno, Operalia avrà luogo per la prima volta in Italia. Si svolgerà in uno dei templi lirici europei, il Teatro alla Scala di Milano. Alla sua 18» edizione, Operalia giungerà alla Scala nella Stagione in cui Placido Domingo festeggia i 40 anni dal suo debutto scaligero con l'Ernani di Verdi e canta il ruolo principale nel Simon Boccanegra. L'edizione 2010 di Operalia, a Milano, vedrà anche l'istituzione di due nuovi premi "Birgit Nilsson" per le migliori voci femminile e maschile nel repertorio tedesco di Richard Strauss e Richard Wagner. Nel 2009 Placido Domingo è stato il primo artista a ricevere il premio "Birgit Nilsson", creato dal celebre soprano svedese per onorare l' "artista completo". È il premio più ricco nel mondo della musica classica. Visibilmente commosso, Domingo promise: "Il denaro di questo premio sarà di grande beneficio per i giovani cantanti del mio concorso annuale, Operalia". Anno dopo anno, Operalia continua a crescere in popolarità e prestigio. La priorità assoluta di Placido Domingo è far sì che Operalia rappresenti il suo contributo più significativo al mondo dell'opera. Come funziona il Concorso Ogni anno circa 3.000 moduli di iscrizione vengono inviati a teatri, conservatori, agenzie e media in tutto il mondo. Tutti i candidati, di ogni nazionalità e registro vocale, devono avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni. Ogni candidato deve sottoporre, su nastro, cd o dvd, due proprie incisioni di arie d'opera nella lingua originale. I candidati interessati alla sezione del concorso dedicata alla zarzuela devono presentare in incisione anche due arie da zarzuela. Ogni anno, lo staff di Operalia riceve tra 800 e 1000 iscrizioni. Tra queste, solo 40 aspiranti sono invitati a partecipare alle audizioni. Questa selezione iniziale è affidata a tre musicologi: un maestro di canto, un direttore, un critico musicale. Operalia è un concorso unico, in quanto sostiene tutte le spese dei 40 candidati selezionati (viaggi, albergo, diaria, ecc.). Questo è possibile grazie a Rolex, da lungo tempo partner e sponsor principale del concorso. Operalia è grata anche per il sostegno di UBS e di altri sponsor locali in ciascuna città ospitante. La giuria è formata dai direttori di alcuni dei maggiori teatri d'opera del mondo. Questo garantisce i giudizi migliori in assoluto, e anche l'opportunità di potenziali contratti per i partecipanti meritevoli. Placido Domingo, presidente della giuria, segue ogni fase del concorso; tuttavia non partecipa alle votazioni; è comunque molto attivo e pronto a dare consigli, sia ai finalisti sia ai giovani che non vengono scelti. Quarti di finale: i quarti di finale si svolgeranno sul palcoscenico del Teatro alla Scala domenica 25 aprile e lunedì 26 aprile 2010. Ogni quarto di finale coinvolgerà venti candidati, per un totale di quaranta candidati. La giuria delibererà e ne eliminerà venti. Gli altri venti passeranno alla selezione successiva. Semi-finali: anche le semi-finali si terranno sul palcoscenico del Teatro alla Scala, martedì 27 aprile 2010. La giuria delibererà e ne eliminerà dieci. Gli altri dieci passeranno alla finale. Finale: la finale si svolgerà sul palcoscenico del Teatro alla Scala domenica 2 maggio 2010. I dieci finalisti eseguiranno un'aria da loro scelta, selezionata tra le quattro proposte inizialmente. Saranno accompagnati dalla Filarmonica della Scala diretta da Placido Domingo.

Un invito a partecipare in tanti alla marcia della pace, Perugia Assisi del 16 Maggio 2010.


Un invito a partecipare in tanti alla marcia della pace, Perugia Assisi del 16 Maggio 2010.
Secondo me deve essere una marcia della pace molto partecipata e forte, arricchita nel significato, nelle motivazioni, nell'importanza civile, sociale e culturale, in questo momento particolarmente difficile. C'è troppa violenza nel mondo, in Italia, nella società, contro gli immigrati, contro le donne, contro i bambini, contro gli anziani, i diversi, nelle città, nel mondo del lavoro, nel rapporto con l'ambiente, troppa censura nell'informazione e poco obbiettiva.
Nel mondo, ci sono troppi conflitti, troppe guerre, troppe ingiustizie, troppe disuguaglianze, troppe persone muoiono di fame, di sete e per malattie infettive. In Italia, c'è troppa mafia, troppa corruzione, troppo malcostume, troppa evasione fiscale, troppo razzismo, troppo egoismo, troppa falsità, troppa censura e purtroppo tanta indifferenza. Allora diamoci tutti una smossa, andiamo numerosi alla marcia della pace Perugia Assisi, a fare sentire la propria voce, per contribuire a sensibilizzare su tutti questi problemi, a far crescere la cultura della pace, la cultura dell'uguaglianza, la cultura della solidarietà, la cultura dell'accoglienza, la cultura dell'onestà, la cultura del rispetto delle regole, la cultura della vita e infine una cultura generale più alta per tutti. È il momento del fare in prima persona, non basta dire o delegare, bisogna essere tutti più protagonisti, più partecipi concretamente nei fatti, più responsabili, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi. La manifestazione della pace deve essere un grande momento, di entusiasmo, di partecipazione e di ripresa di un cammino, di un impegno costante, civile, sociale e culturale, che duri 365 giorni all'anno, nelle istituzioni, nei sindacati, nei movimenti, nelle associazioni di volontariato, nei gruppi di persone locali, nei rapporti tra persone. Prendiamo come base, come punto solido di riferimento, la nostra meravigliosa costituzione italiana, che è una delle più belle al mondo, contiene i grandi principi di libertà, uguaglianza e democrazia, contiene diritti universali e valori alti, valori umani veri . Dobbiamo lavorare tutti insieme per far crescere, il dialogo, la collaborazione e le coscienze, se lo faremo contribuiremo a costruire una società più giusta, un mondo migliore, dove non ci siano più guerre, non ci sia più gente che muoia di fame e di sete, una società piene di valori veri, di diritti e doveri uguali per tutti i cittadini del mondo, una cultura di vera pace, dove si possa vivere tutti un po meglio e sia salvaguardata la dignità di tutte le persone.


Francesco Lena Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo

Tel. 035/956434

IL COMUNE DI VALLE AGRICOLA CERCA TECNICI A CUI AFFIDARE INCARICHI DI PROGETTAZIONE E ALTRI SERVIZI.


VALLE AGRICOLA. L'Amministrazione comunale di Valle Agricola, intende procedere alla costituzione dell’elenco di professionisti per l'affidamento di incarichi di progettazione e altri servizi connessi di importo inferiore a 100.000,00 euro, nel rispetto dei principi di pubblicità del procedimento gli elenchi avranno carattere permanente e saranno resi pubblici mediante pubblicazione all'albo pretorio e sul sito informatico del Comune. L'elenco dei professionisti sarà suddiviso secondo le seguenti categorie relative alla progettazione (studi di fattibilità, progettazione preliminare-definitiva-esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione), coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, direzione lavori e attività tecnico-amministrative connesse. Le domande di iscrizione nell'elenco, redatte su appositi schemi devono essere inserite in busta chiusa, recante all'esterno la seguente dicitura: "Richiesta di inserimento negli elenchi per l'affidamento di incarichi professionali di importo inferiore a 100.000 euro", nonché la denominazione e l'indirizzo del mittente. I plichi, ivanno ndirizzati a: "Comune di Valle Agricola – Via E. Berlinguer - 81010 VALLE AGRICOLA (CE)", devono pervenire a mezzo raccomandata o consegna a mano presso l'ufficio Protocollo del Comune intestato sito al medesimo indirizzo - o tramite agenzia di recapito entro le ore 12:00 del giorno 14.05.2010.

Pietro Rossi

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL MAGGIO A PIEDIMONTE CON IL BRIGANTAGGIO TRA STORIA ED ARTE.


PIEDIMONTE MATESE. Nei giorni 7 e 8 maggio , presso l’Auditorium del Museo Civico di Piedimonte Matese, dopo l'inaugurazione di un percorso fotografico sul brigantaggio, verranno proiettati , a partire dalle ore 18:00, rispettivamente un film degli anni 50 e un film degli anni 90. Seguirà domenica 9 maggio 2010, alle ore 19:00, un convegno sul "BRIGANTAGGIO 1799/1880 TRA STORIA ED ARTE" a cui parteciperanno amministratori, storici e professionalità del Cinema. Al Convegno interverranno il Prof. Costantino Leuci , Assessore alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese che parlerà del “Brigantaggio Pre-Unitario”; a seguire il Dott. Alberico Bojano (Storico) relazionerà su una lettura contemporanea del Brigantaggio Post-Unitario, concluderà la Dott.ssa Barbara Rossi Prudente (Regista/Sceneggiatrice) che parlerà di “Brigantaggio nell'Arte” con la partecipazione dell'attore PierGiuseppe Francione. I lavori saranno Coordinati dal Dott. Rosario Di Lello (Storico). Questo evento voluto dall'Associazione "Caserta Promuove" in collaborazione con la "Caserta Film Commission", sempre attenta a coniugare il Cinema con il Territorio, mira a realizzare una minima retrospettiva della cinematografia sul fenomeno del brigantaggio, che ha interessato tutto il centro-sud d’Italia e si inserisce nell'ambito della seconda edizione del "Maggio a Piedimonte", rassegna a cura dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese. Molti registi della vecchia guardia (come Mario Camerini, Mario Soldati, Luigi Zampa, Pietro Germi, Duilio Colettii) si sono interessati a questa problematica con films (Fra Diavolo, Donne e Briganti, Il Brigante Musolino, I Briganti Italiani, Il Brigante di Tacca del Lupo, Il Brigante della Sila) che hanno portato il loro contributo di conoscenza, seppur parziale, nei riguardi di questo fenomeno che ha contribuito a fare la Storia contemporanea d’Italia. Più recentemente Pasquale Squitieri (Li chiamarano... Briganti! - 1999) si è cimentato con un opera filmografica più strettamente filologica e dichiaratamente di parte, cioè anti-risorgimentale volta a mostrare quella che è stata l'altra faccia della dominazione sabauda, in special modo nel sud Italia. Inoltre nella storia della televisione Italiana ci sono molti esempi di documentari e adattamenti televisivi che hanno trattato con riferimenti precisi il Brigantaggio e le conseguenti implicanze storiche e sociali. Alcuni esempi fra tutti: Lo sceneggiato "L'eredità della priora" tratto dal libro di Carlo Alianello e prodotto dalla RAI 1 negli anni ottanta; Lo sceneggiato "L'Alfiere" di Carlo Alianello prodotto dalla RAI nel 1956; Da "La Storia siamo noi" puntata sul "Brigantaggio" 2008; "Uomini e Briganti" programma di RAI 2 e da Atlantide "Brigantesse" programma di LA7.

Pietro Rossi

NEI PROSSIMI GIORNI PARTIRANNO I CIRCOLI DI STUDIO A PIEDIMONTE MATESE, ALIFE, FONTEGRECA, ALVIGNANO E SAN POTITO SANNITICO.


Piedimonte Matese - La regione Campania ha finanziato cinque circoli di studio a sostegno del sistema di educazione degli adulti(Pro Campania FSE 2007-2013- Asse IV-Capitale Umano), i comuni interessati sono: Piedimonte Matese, Alife, Alvignano, Fontegreca e San Potito Sannitico. Il comitato Eda 6 CE di Piedimonte Matese ha promosso l’iniziativa, costituendo il relativo partenariato che comprende, oltre ai cinque comuni sopra citati, anche il Centro Territoriale Permanente Eda Distretto 21 di Piedimonte Matese( che è Ente capofila), l’Istituto Tecnico “De Franchis”. “E’ un intervento di Lifelong Learning- dichiara il Prof. Marco Fusco (nella foto) presidente del Comitato Eda ce 6 promotore dell’iniziativa- e si inserisce in un preciso contesto economico e socio-culturale. Questa opportunità di formazione è rivolta a cittadini over 45 che risiedono in una zona interna della regione Campania, interessata dalle iniziative europee per le aree obiettivo 1. La popolazione over 45 presenta le seguenti esigenze in relazione alle problematiche relative al digital divide: utilizzare i servizi pubblici informatizzati, comunicare attraverso le nuove tecnologie; utilizzare il web come spazio di informazione e di utilizzo di procedure informatiche. La tematica scelta per tutti e cinque i circoli di studio è quella riguardante le innovazioni tecnologiche ed il loro utilizzo come strumenti dell’esercizio della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica al processo decisionale delle comunità, del diritto all’informazione ed ai servizi erogati dall’Ente locale e da altri Enti pubblici e privati, portatori di interessi comunitari. In tutto sono previste trenta ore di lezioni per dodici allievi, di cui due uditori. Il cronoprogramma preparato in fase di programmazione esecutiva, prevede l’apertura dei corsi nel prossimo mese di maggio. In tutto dieci incontri che si concluderanno, con ogni probabilità, a settembre. Durante le lezioni con docenti esperti del settore e tutor d’aula, si affronterà, tra l’altro, il fenomeno delle ICT(Information, comunicatio, tecnology), approfondimenti su alcuni applicative di office automation, l’utilizzo del web nella vita di tutti i giorni, il fenomeno dell’e-commerce.Si lavorerà in laboratori multifunzionali con postazioni utente multimediali più postazione master collegata a rete didattica. Nei prossimi giorni sarà inviata tutta la documentazione ai cinque sindaci dei comuni sedi dei circoli di studio, per iniziare la selezione per dodici over 45.” I circoli di studio interesseranno in tutto 60 over 45, una decina di esperti tra docenti e tutor d’aula.

Pietro Rossi

Legambiente Matese incontra gli studenti delle scuole cittadine per parlare di Giovani volontari per una cittadinanza attiva.


PIEDIMONTE MATESE. Nell'ambito del progetto “Festambiente 2010”, promosso dai circoli Legambiente del Matese, di Succivo e di Caserta con il contributo del Centro Servizi Volontariato “Assovoce” di Caserta, per promuovere la cultura e la pratica del volontariato nelle nuove generazioni, ieri mercoledì 28 aprile a Piedimonte Matese, alle ore 11, presso l'aula magna dell'ITC “De Franchis”, si è svolto un incontro con gli alunni del triennio delle scuole superiori cittadine sul tema “Giovani volontari per una cittadinanza attiva”. All'incontro hanno partecipato esperti dell'associazione e volontari che hanno fatto esperienza presso la Legambiente, per presentare le diverse possibilità offerte a giovani del territorio di fare volontariato ambientale a livello locale, nazionale ed internazionale, e le potenzialità del servizio civile volontario. Festambiente è la rete dei festival estivi di Legambiente che negli anni sono divenuti un appuntamento atteso e consolidato. Dal nord al sud d’Italia coinvolgono numerose regioni dal Veneto alla Sardegna, dalle Marche alla Campania, dalla Toscana alla Puglia. Tutta la rete di FESTAMBIENTE aderisce alla campagna “Azzero CO2 ”, abbattendo le emissioni con progetti di recupero forestale in Italia ed in varie parti del mondo. La parola d’ordine dei Festival 2010 sarà “NO AL NUCLEARE”, proprio per ribadire con forza la nostra opposizione al ritorno del nucleare, che mette in discussione politiche energetiche più realistiche come gli investimenti per lo sviluppo delle rinnovabili nel nostro Paese.


Pietro Rossi

RASSEGNA FOTOGRAFICA SUL PARCO REGIONALE DEL MATESE AD AILANO.


AILANO. Le bellezze naturali e paesaggistiche del Parco Regionale del Matese saranno il tema portante di una Mostra Fotografica che si svolgerà ad Ailano. L'intento di questa rassegna fotografica, ci hanno confidato gli organizzatori, è quello di raccontare attraverso le immagini di giovani fotoamatori, fotografi professionisti e non, le bellezze paesaggistiche, culturali ma anche le contraddizioni di un territorio tanto amato quanto bistrattato, il Parco Regionale del Matese. La Rassegna fotografica ha come tema il "PARCO REGIONALE DEL MATESE" e si svolgerà nel Centro Storico di Ailano il giorno 5 e 6 Maggio in occasione dei Festeggiamenti del Santo Patrono, San Giovanni Evangelista. L'evento è aperto a tutti fotoamatori, professionisti e non, che potranno partecipare con n.5 foto del territorio matesino, dimensioni 30X40 per le sezioni a colori, bianco e nero, elaborazioni, ambiente, figure e reportage. Le opere possono essere presentate orizzontali o verticali, è preferibile per questioni di praticità nell'allestimento della piccola galleria, presentarle su supporto rigido, semirigido, a scelta del fotografo, tipo forex, compensato, cartoncino ecc., con o senza passepartout. Il termine di presentazione è stato fissato per il 5 maggio dal mattino al pomeriggio. Per partecipare all’evento non è prevista alcuna quota.


Pietro Rossi

Kermesse per assaggiare l’olio d’oliva divino esaltatore di sapori.


Sant’Angelo d’Alife. L’olio d’oliva uno dei maggiori prodotti caratteristici dell’alto casertano sarà al centro dell’attenzione giovedì 29 aprile, alle ore 21,00, nella manifestazione “Il divino esaltatore di sapori” organizzato in collaborazione con le Comunità del cibo di SLOW FOOD VOLTURNO presso il bistrot Manuche a Puccianiello di Caserta. La manifestazione sarà l’occasione per presenterà i migliori prodotti della gastronomia casertana, olii extravergini e legumi tradizionali casertani presentati dai produttori e dagli esperti di Slow-food. Saranno presentati gli extravergini tipici della provincia di Caserta sulle zuppe di legumi della nostra tradizione gastronomica. Parteciperanno alla kermesse gli extravergini delle aziende: “Badevisco”, Sessa Aurunca; “La Pianurella”, Sant’Angelo in Formis (Capua); “Nostras” di Francesco Girardi, Sant’Angelo d’Alife; “Antico Frantoio Barbieri”, Villa Santa Croce (Piana di Monte Verna) e inoltre i Ceci di Castel di Sasso coltivati da Antonio Parill oe i Fagioli di Ruviano coltivati da Rosa Coppola.


Pietro Rossi

Lettera Aperta ai neo eletti al Consiglio Provinciale.


E’ questo un doveroso augurio per quanti di Voi eletti al nuovo parlamentino casertano si accingono ad affrontare le tante problematiche che attanagliano da troppo tempo il nostro martoriato territorio. Problemi e guasti che non vogliamo rielencare perché li avete denunciati anche Voi durante la vostra campagna elettorale. Ma due di essi vogliamo ricordarveli perché vengano messi subito al centro del vostro promesso impegno, della vostra garantita attenzione e della vostra dichiarata ostinazione: il trasferimento del Rettorato della SUN a Caserta e il cambio di nome in Università di Caserta. Tra i tanti problemi, certamente, quest’ultimi non sono i più cruciali ma certamente restano i più emblematici perché i più antichi, i più inamovibili quantunque essi siano i più condivisi e si possano risolvere senza aspettare tempi lunghi ed a costo zero. I più emblematici perché affrontarli darebbe subito anche il segnale di una forte volontà a voler voltare pagina nella ricerca di un effettivo rilancio della nostra provincia e volersi porre come forza di cambiamento rispetto ad un modo vecchio di far politica dove in tanti campi imperano da troppo tempo le lobby, i potentati e le baronie - professionali, culturali e ed economiche che siano. Essi restano prodomici e prioritari sugli altri laddove il raggiungimento di ogni rilancio economico, sociale e culturale inizia con questa prima riconquista atteso che il nome è identità, è riconoscimento e dà senso di appartenenza. Rimuoverli, o più colpevolmente, rimandarli ancora, non avrebbe ragionevolezza.
Di più, cosi facendo si rischia, ulteriormente, di lacerare l’anima di una città e di una provincia fervida che, sia all’inizio di questa avventura universitaria - che motivò tanti cortei, tante mobilitazioni ed una raccolta di 75 mila firme - come a tutt’oggi, vuole esprimere un impegno che punta ad avere non un distaccamento dell’Università degli Studi di Napoli a Caserta, ma un’Università di Caserta a Caserta.Lo ricordiamo così come in campagna elettorale lo hanno riconosciuto tutti i candidati, speriamo non per furbizia! Per questo vi esortiamo a voler metter all’O.d.G del prossimo consiglio questi due argomenti per chiedere in forza della vostra autorevolezza la loro risoluzione a chi di dovere: il Senato accademico della SUN, a giorni, da rinnovare.

Agesci Zona Caserta 1 ACLI Caserta Azione Cattolica Diocesana Casa Rut Casa Zaccheo Centro Pastorale Giovanile Comitato “Caserta Città di Pace” Comitato “pro Università di Caserta” FUCI