10 marzo 2010

Ogm: Patriciello chiede alla Commissione di rivedere la decisione e tutelare le culture tradizionali.


VENAFRO. L’eurodeputato del Pdl, Aldo Patriciello (nella foto), ha inviato alla Commissione europea un’interrogazione per chiarire i dubbi sui rischi legati all’utilizzo di prodotti Ogm sulla salute umana. Gli Ogm sono degli organismi viventi il cui patrimonio genetico è stato modificato con geni provenienti da altri organismi. Nella fattispecie la Amflora, la patata transgenica di cui tanto si parla ultimamente, è stata sviluppata dal gruppo tedesco Basf che produce amilopectina pura, uno dei componenti dell'amido utilizzato per la produzione di carta, calcestruzzo e adesivi, i cui scarti di lavorazione potranno essere utilizzati per i mangimi animali.Sull’argomento l’On. Patriciello ha scritto: “L'autorità Europea di Sicurezza alimentare (Efsa) e le due autorità sanitarie, europea e mondiale, l' Emea (Agenzia europea del farmaco) e l'Oms, si sono scontrate riguardo alla presenza, nella patata geneticamente modificata, di un gene detto "marker" che conferisce resistenza a un antibiotico importante per la salute umana. I nostri timori nascono dal fatto che per dodici anni è stato imposto un embargo sulle nuove culture biotecnologiche e il Commissario Europeo alla Salute e alla Tutela dei consumatori, John Dalli, quando ha dovuto pronunciarsi sulle questioni scientifiche relative ai prodotti Ogm, pur ammettendo la sicurezza per gli uomini, gli animali e l'ambiente, ha affermato che sussistono numerosi dubbi sull'effettivo impatto degli Ogm sulla salute umana. A ciò si aggiunga – ha sottolineato l’eurodeputato – che numerosi esperti hanno espresso il loro totale dissenso verso la decisione europea. Sussiste, infatti, un pericolo per le tradizioni agricole nazionali e per i cosiddetti produttori standard che si ritroverebbero a competere con grandi gruppi industriali capaci di modificare geneticamente il prodotto finale. In sostanza si creerebbe una sorta di concorrenza sleale. Per questa serie di motivi abbiamo chiesto alla Commissione, di rivedere il proprio assenso tutelando la salute di più di 500.000 di cittadini e privilegiando, anzi incentivando, le culture tradizionali. Lì dove – ha concluso l’on. Patriciello - la Commissione non ritenesse opportuno rivedere l'assenso a questa decisione, sarebbe auspicabile uno studio scientifico comunitario che risolvesse i dubbi residui dell'impatto sulla salute umana degli Ogm”.


Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE DECISIONI, LA ‘POLITICA’ DI VENTRIGLIA.


CASERTA - “La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali” è uno dei punti cardine della politica di Domenico Ventriglia (nella foto), candidato del Pdl alle elezioni regionali dei prossimi 28 e 29 marzo, consigliere provinciale e attuale sindaco di Curti. Un progetto che si propone di sviluppare un diverso il modo di approcciarsi alla politica da parte degli addetti ai lavori: “Vogliamo rappresentare in tutte le istituzioni un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”, spiega Ventriglia. Un impegno sicuramente non facile per il leader provinciale ma che può essere perseguito con la grinta e il diverso tipo di progettualità che ha in mente per la Provincia di Caserta e l’intera Regione Campania. “E’ sotto gli occhi di tutti la disaffezione dell’opinione pubblica nei confronti dei politici e dei partiti, eppure - sostiene il sindaco-imprenditore - gli attestati di partecipazione aumentano sempre più, segno tangibile di quanto la gente crede nel nostro progetto e vuole contribuire attivamente alle scelte e ai nostri piani di lavoro. Il napolicentrismo e l’immobilismo della sinistra hanno compromesso il futuro di una Provincia e una Regione che hanno tutti i requisiti per rialzarsi”. Domenico Ventriglia ha sempre optato per la politica dei fatti rifiutando quella della retorica, e ha fatto della progettualità e della concretezza le sue arme migliori: “Darò ascolto alle numerose istanze dei cittadini nel tentativo di trovare una immediata e risolutiva risposta - conclude - Sono per la politica “del fare” e darò forza a chi ha intenzione di lavorare con noi alla rinascita di Terra di Lavoro e di Palazzo Santa Lucia”.

C.S.

08 marzo 2010

Rosa Suppa incontra Dario Franceschini.



Napoli. Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del Pd di Caserta, ha incontrato a Napoli, insieme alle altre candidate al Consiglio della Regione Campania, l’on. Dario Franceschini, con il quale ha fatto il punto della campagna elettorale. Il capogruppo alla Camera del Partito Democratico ha esortato la candidata casertana a proseguire con determinazione nel proprio impegno in vista del voto del 28 e 29 marzo, convinto che la presenza femminile sarà notevolmente incrementata. “Sono molto motivata e il mio impegno è massimo – è stata la risposta dell’on. Suppa – perché sono convinta che in questa tornata elettorale le donne avranno un ruolo di fondamentale importanza”. Dario Franceschini, nel corso dell’incontro, si è espresso in tono polemico in merito all’approvazione del decreto “salva-liste”: “Questa è solo l’ultima delle sistematiche violazioni alle regole a cui ci ha abituato il Pdl – ha dichiarato - Siamo ormai in un sistema dove solo il più furbo sembra possa fare strada”.


Comunicato Ufficio Stampa
Silvana Narducci

PARCO DEL MACRICO: PETTERUTI SCRIVE AL COMMISSARIO DELLA PROVINCIA.




CASERTA. Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti (nella foto in alto) ha inviato questa mattina una lettera al Commissario straordinario della Provincia Biagio Giliberti per chiedere la conferma del finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO.(nella foto), così come previsto dal Protocollo sottoscritto con il Comune.
“Notizie di stampa apparse in questi giorni - scrive il sindaco - riferiscono, riportando tra l’altro dichiarazioni a Lei attribuite, dell’intendimento di stornare (in tutto o in parte) il finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO, in attuazione del Protocollo a suo tempo sottoscritto con il Comune. Al riguardo, il 17 febbraio 2010, rispondendo alla sua nota dell’11/02/2010, ho avuto modo di illustrarLe l’attività svolta e quella in corso e di confermarLe la ferma volontà di questa Amministrazione di portare a compimento il progetto, avendo verificato che, con le risorse appostate da Regione, Provincia e Comune, ciò è possibile, malgrado il venir meno del sostegno economico in primo tempo impegnato dal Governo e successivamente revocato. Ovviamente – aggiunge Petteruti - tale intendimento di dare alla città una risorsa storicamente ritenuta di importanza strategica e prioritaria, sarebbe irrimediabilmente vanificato dal venir meno, anche che parzialmente, dalla risorsa di 10 milioni di Euro a suo tempo resa disponibile dall’Amministrazione provinciale. Le chiedo pertanto - conclude - di confermare il finanziamento assentito, assicurando alla città un obiettivo irrinunciabile”.




c.s.

IL SANNIO FESTEGGIA L’OSCAR A SANDY POWELL.


Sant'Agata dei Goti. Questa notte a Los Angeles la presidente del Sannio FilmFest, la costumista inglese Sandy Powell (nella foto), ha vinto il suo terzo Premio Oscar per i meravigliosi costumi realizzati nel film “THE YOUNG VICTORIA”, inserendosi di diritto tra l’olimpo delle più grandi costumiste della storia del cinema. Prediletta dai registi del calibro di Neil Jordan, Stephen Frears e Martin Scorsese, (suoi anche i costumi di ‘Shutter Island’, l’ultimo film di Scorsese con Leonardo Di Caprio attualmente nelle sale) la Powell – già Premio Oscar per “Shakespeare in Love” ed “Aviator” corona, con questa nuova statuetta, un’incredibile carriera costellata da innumerevoli premi e riconoscimenti tra questi il Premio BAFTA (l’Oscar del cinema inglese) e il Costume Guild Award, il prestigioso premio americano riservato ai migliori costumisti. Grande soddisfazione per la notizia dell’assegnazione dell’Oscar a Sandy Powell anche a Sant’Agata dei Goti (Bn) e al quartier generale del Sannio FilmFest. Il direttore artistico del noto festival cinematografico, Remigio Truocchio, a nome di tutta la cittadinanza e dell’Amministrazione comunale ha infatti raggiunto telefonicamente a Los Angeles la presidente Sandy Powell per un sentito augurio e per i complimenti di rito.
“Un onore per la città ed una grande emozione per tutto il Sannio – commenta a caldo Remigio Truocchio - Sandy Powell, con la sua semplicità e il suo grande carisma, nobilita il nostro Festival e lo proietta sempre più in ambito internazionale. Stiamo già pensando ad un evento straordinario per la prossima edizione del Sannio FilmFest, in accordo con il Comune e la Provincia di Benevento, per festeggiare al meglio e rendere il dovuto omaggio a chi, come Sandy, porta in alto il nome del Festival, ma anche del nostro territorio”. Sorpresi e felicissimi per questo nuovo successo di Sandy Powell anche il Sindaco di Sant’Agata dei Goti, Carmine Valentino, il Presidente della Provincia Aniello Cimitile e l’Assessore Provinciale al Turismo Carlo Falato. Tutti oramai investiti nella produzione e nel sostegno del grande Festival del Cinema in Costume targato Sannio. Si attende infatti per quest’anno un ulteriore salto di qualità da parte del Festival con un potenziamento sia della proposta artistica che del Campus, la scuola estiva di alta formazione, riservata ad aspiranti scenografi e costumisti provenienti da tutta Europa. Confermate anche le date della quattordicesima edizione del Sannio FilmFest, che si terrà a sant’Agata dei Goti dal 22 al 29 luglio 2010.

8 marzo, parlano le donne della Federazione della Sinistra.


Federazione della Sinistra
per Dell'Aquila Presidentedella Provincia di Caserta



Alla vigilia della Festa delle Donne, la Federazione della Sinistra lascia spazio ai pensieri delle candidate, giovani donne, studentesse, madri e mogli che hanno deciso di impegnarsi direttamente nella politica, di mettere in gioco loro stesse e dare il proprio contributo per l’affermazione dei diritti di tutti. Per Elisa Laudiero, candidata al Consiglio regionale: "L'otto marzo, più che un momento per festeggiare, deve essere l’occasione per ricordare le battaglie portate avanti dalle donne per l'affermazione dei propri diritti, in un momento in cui proprio questi diritti attaccati duramente. In tal senso, le liste della Federazione della Sinistra lanciano un forte segnale, vista la rilevante presenza femminile”. Maria Emilia Cunti, candidata alle provinciali nel collegio Caserta IV, punta il dito contro “le influenze negative che spesso derivano dall'uso spregiudicato del corpo femminile nella pubblicità e nella televisione, che offende la dignità e le scelte reali che le donne di questo paese fanno ogni giorno. Oggi è, più che mai, necessario valorizzare il senso profondo della rivoluzione più lunga e incompiuta, quella femminista, in cui la donna è diventata protagonista ed ha arricchito in maniera determinante il pensare e l’agire per l’alternativa di società. Un senso che va rivendicato proprio oggi, in un momento in cui le conquiste delle donne sono pericolosamente aggredite, e dentro un dibattito in cui per costruire l’altro mondo possibile è determinante il contributo di un pensiero critico femminista forte, di una parola di donna urlata contro il patriarcato e il nuovo ordine globale”.
Margherita Rocco, candidata nel collegio Caserta II vuole sottolineare l'importanza delle donne “come punto di riferimento e di forza, in particolare per tenere insieme le famiglie all'interno delle quali è presente un malato molto grave. La persona che porta il peso maggiore del quotidiano è una moglie, una sorella, una figlia, e vorrei che ci fosse un sostegno particolare per tutte coloro che ogni giorno affrontano questa battaglia per la famiglia".


Ufficio Stampa Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra http://dellaquilapresidente.blogspot.com

LETTERA APERTA ALLE DONNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA.


Care donne della provincia di Caserta,
oggi celebrate la vostra festa. Può essere una occasione per stare insieme e festeggiare. Credo che sia, almeno altrettanto importante, ricordare il significato etico e politico dell’8 marzo. Nell'inverno del 1908, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono, arse dalle fiamme. Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzocome giornata di lotta internazionale per i diritti delle donne. Conosco personalmente e apprezzo tante di voi per aver condiviso i vostri problemi, talora le vostre angosce. Per aver, insieme a voi, cercato di assicurare ai vostri figli non solo il benessere fisico ma anche il rispetto della propria dignità, quale cittadini di una comunità. Conosco come tante di voi sanno amministrare una casa ed una famiglia. Come talvolta suppliscono a mariti poco presenti. Credo che sia giusto e doveroso che voi usciate dal riserbo dei vostri nuclei familiari e scendiate in campo. Nel lavoro, nel sindacato, nelle associazioni, in politica. In questa campagna elettorale, dove spero che siate in tante al mio fianco. Mi piace ricordare le affermazioni del Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “la scarsa rappresentanza delle donne nella vita politica e' quasi imbarazzante: occorre aumentare la loro presenza in questo campo come nel mondo del lavoro”. E' il momento di scendere in campo, perchè oggi a rischio è la democrazia e il futuro dei nostri figli.


Emilio Iannotta


nella foto Emilio Iannotta

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.


COMUNICATO STAMPA


Le candidate di Speranza Provinciale ritengono che l’otto marzo, data simbolo della giornata internazionale della donna, debba essere l’occasione per far emergere autonomie e professionalità reali delle donne, assicurando la loro piena partecipazione alla vita economica e politica delle proprie comunità.
E’ con questo spirito che “Speranza Provinciale”, il progetto politico-culturale nato da un’idea di Sergio Tanzarella che sostiene Giuseppe Vozza, ha inserito nella propria lista, fra tutte le altre liste presentate per il rinnovo del Consiglio Provinciale, la più ampia rappresentanza femminile, oltre il 30% del totale complessivo dei candidati.
Al dato di tipo quantitativo si aggiunge quello qualitativo: dietro ad ogni donna del movimento vi è una storia, una partecipazione attiva nell’associazionismo culturale, sociale, ambientalista, volta all’affermazione dei diritti di cittadinanza.
Le donne del movimento hanno scelto di rendere visibile la testimonianza di vita coerente con un ideale, impegnandosi in un percorso condiviso di comune responsabilità nell’interesse primario dei cittadini elettori e delle cittadine elettrici.
Solo attraverso questo impegno disinteressato, che conferisce un significato alla vita, è possibile produrre rapporti di fiducia durevoli tra istituzioni e cittadini.
Le candidate della lista Speranza Provinciale sostengono l’iniziativa della Cooperativa sociale Newhope che, nel pomeriggio dell’ 8 marzo, sarà presente sul territorio per portare un segno di amicizia e di vicinanza alle giovani donne vittime della tratta. Sarà offerto loro un manufatto creato nel laboratorio di sartoria etnica accompagnato dal messaggio “A little gift for you, a sign of our friendship” (Un piccolo pensiero per te, un segno della nostra amicizia).

Le donne di Speranza Provinciale

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.

07 marzo 2010

LA PRIMA LETTERA AI FEDELI DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO DEL NUOVO VESCOVO MONS. DI CERBO.


“Cari fratelli e sorelle
della Diocesi di Alife-Caiazzo,
oggi il Santo Padre Benedetto XVI mi ha nominato vostro Vescovo. Nel cammino della Chiesa che è in Alife-Caiazzo, nella quale lo Spirito del Signore continua a compiere le meraviglie del suo amore, mi inserisco con grande umiltà per servire la sua opera di salvezza. Vengo ad annunciarvi che Cristo è risorto, ma so che egli è già presente tra voi e vi dona la sua pace. A me il compito di continuare a testimoniarlo con tutte le mie forze e con tutta la mia vita, nel solco tracciato da quanti mi hanno preceduto, ultimamente S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta e Amministratore apostolico diocesano, cui va il mio cordiale, riconoscente e fraterno pensiero.
La nostra Diocesi dista pochi chilometri dal paese in cui sono nato, Frasso Telesino, dal quale più di mezzo secolo fa partii per Roma, dove mi sono preparato al Sacerdozio e, ordinato presbitero nel 1968, ho servito la Chiesa che presiede nella carità, quale assistente nel Seminario Romano, insegnante di Religione, Vice parroco nella Parrocchia di San Luca al Prenestino, direttore del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione del Vicariato. Poi il Signore ha disposto diversamente di me. Ho così prestato la mia opera nella Biblioteca Apostolica Vaticana e, da più di 16 anni, in Segreteria di Stato. In questi ultimi anni, il Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, mi ha affidato anche l’incarico di Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile nel mio paese, dove mi reco settimanalmente. Mentre mi accingo a venire da Voi come vostro pastore, ripercorro idealmente le tappe della mia vita e sento che il Signore mi è stato sempre vicino ed ha trasformato la mia povertà nella sua ricchezza. Vengo perciò da voi con fiducia, certo che Lui non mi farà mancare la sua grazia e il suo aiuto perché io possa essere servitore della vostra gioia, con Lui e come Lui, e compiere fedelmente il mandato che il Successore di Pietro mi ha affidato restituendomi alla mia amata Terra sannita.
Rivolgo il mio pensiero affettuoso a tutti voi, soprattutto ai Sacerdoti, ai Religiosi e alle Religiose, chiedendovi di accogliermi e di aiutarmi. Senza di voi mi sentirei senza braccia e senza cuore. Mentre il Signore mi chiama ad esercitare una paternità più grande, non posso non inviare un ricordo pieno di attenzione e di sollecitudine ai malati, a quanti sono senza lavoro, a quanti cercano un senso più alto per la loro esistenza e, con tanto affetto, ai bambini, ai giovani e agli immigrati.
Saluto con deferenza le Autorità civili, con le quali mi impegno a collaborare per realizzare il bene comune e perché anche nella nostra Terra continui ad avanzare il Regno di Dio, magnifico progetto d’amore del Padre.
Vengo a voi in povertà, ma ho una grande ricchezza da portarvi: Gesù Cristo, Crocifisso e Risorto, l’unica immensa speranza della Chiesa. Con Lui ci sarà una lieta notizia per tutti, specialmente per i poveri, oggetto di intenso amore del Padre e singolari tesori della Chiesa. In questo compito grande ed esaltante, so di poter fondare il mio servizio al Vangelo sulla fede di Pietro e del suo Successore, il Papa Benedetto XVI, che ho avuto la gioia e l’onore di servire più da vicino in questi ultimi anni. Sono certo anche che la Madre di Gesù veglierà, come sempre, su di me e su tutti noi. Arrivederci a presto. Pregate per me. Anch’io sto pregando per voi. Vi accompagni la mia Benedizione”


+ Valentino Di Cerbo
Vescovo eletto di Alife-Caia
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DOPO L’UFFICIALIZZAZIONE DEL SANTO PADRE LA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO IN TREPIDA ATTESA PER IL NUOVO VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO.




PIEDIMONTE MATESE. Monsignor Valentino Di Cerbo (nella foto), Rettore della Chiesa di Campanile di Frasso Telesino, è il nuovo Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. Per il piccolo paese sannita è un grande onore contare nella sua storia la elezione di un secondo Vescovo: il primo trecento anni fa fu il Vicerè Arcivescovo Marcello Papiniani Cusani. La nomina di Monsignor Di Cerbo alla Cattedra di Alife Caiazzo circola già da qualche giorno, ma solo ieri 06 marzo il Santo Padre ha provveduto alla sua ufficializzazione. Ora occorrerà attendere ancora qualche giorno prima della reale presa di consegne dalle mani dell'Amministratore Apostolico della Diocesi S.E. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, dato che il nuovo Pastore dovrà ricevere l'Ordinazione che quasi certamente avverrà a Roma, città dove attualmente vive e lavora con incarico presso la Segreteria di Stato Vaticana. Cerchiamo di capire chi è Mons. Valentino Di Cerbo tracciando una sua biografia personale. È nato a Frasso Telesino (BN) il 16.09.1943. Ha frequentato gli studi ginnasiali presso l’Istituto Salesiano di Caserta e quelli liceali presso il Pontificio Seminario Romano Minore. Passato al Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli Studi filosofici e teologici e conseguito i relativi Gradi Accademici presso la Pontificia Università Lateranense. Incardinato nella Diocesi di Roma, il 30 marzo 1968 è stato ordinato Sacerdote da S.E. Mons. Ilario Roatta, Vescovo di Sant’Agata de’Goti, a Frasso Telesino nella Chiesa della Madonna di Campanile. Successivamente si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È stato assistente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1968 al 1974, quando è stato nominato Vice-parroco della Parrocchia di S. Luca al Predestino, dove ha continuato a collaborare fino al 1988. Contemporaneamente ha insegnato Religione nelle Scuole Medie Superiori di Roma. Nel 1980 è stato chiamato a dirigere il Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi del Vicariato di Roma (con competenze per la catechesi, l’insegnamento della Religione cattolica e la Scuola cattolica) e, subito dopo, l’Ufficio Catechistico Regionale del Lazio. Nel 1982 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Tra il 1980 e il 1991, è stato: membro del Consiglio dell’Ufficio catechistico nazionale, del Comitato nazionale per il riconoscimento degli Istituti di Scienze Religiose e del Forum europeo per l’Insegnamento della Religione cattolica; Direttore Amministrativo dell’Istituto di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense e Direttore dell’Istituto Superiore E. Caymari per la formazione degli Insegnanti di Religione della Scuola primaria. In questo stesso periodo ha fondato e diretto le Riviste Insieme catechisti e Romaierre, pubblicazioni del Vicariato di Roma. Nel 1989, con i responsabili degli Uffici diocesani per l’insegnamento scolastico della Religione di Monaco e Madrid, ha promosso il Gruppo per lo studio dell’Insegnamento della religione cattolica nella grandi Città europee. Ha collaborato a vari periodici specializzati nel settore della pedagogia della fede e dell’Insegnamento scolastico della Religione cattolica. Dal 1987 al 1991 è stato Rettore della Chiesa di Sant’ Eustachio a Roma, dove, nei locali adiacenti, ha avviato un Centro studi e documentazione sull’IRC e la Catechesi nella Diocesi del Papa. Dal 1991 al 1994 ha lavorato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Nel 1993 è stato chiamato, in qualità di professore invitato, a tenere il corso Catechesi e inculturazione presso la Pontificia Università Urbaniana, incarico nel quale è stato confermato ininterrottamente fino al 2007. Il 1 ottobre 1994 è stato nominato minutante presso la Segreteria di Stato, dove dal 2002 è Capo Ufficio della Sezione Italiana. Dal 29 giugno 1997 è Prelato d’Onore di Sua Santità e, dal 1998 al 2002, è stato Rettore della Chiesa di San Lorenzo degli Speziali in Roma. Consigliere spirituale nelle équipes Notre Dame di Roma, è Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile in Frasso Telesino (BN), dove svolge il ministero festivo e dove è presidente della Fondazione Madonna di Campanile per la ricerca storica, culturale e religiosa sul territorio. In tale ambito, nel 1995 ha fondato il periodico trimestrale “Moifà” ed ha curato pubblicazioni di storia locale. Nel 2007, ha dato alle stampe il libro Alfonso Maria Iannucci e la teologia neoscolastica nella collana Nuovi saggi teologici delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Dal 2006 è Chierico Prelato della Camera Apostolica e, dal 2007, Commendatore al merito della Repubblica Italiana.




Pietro Rossi

Diritto ad un'informazione pubblica trasparente e libera.


Ringraziamo il nostro amico Sig. Francesco Lena di Cenate Sopra Bergamo che ci nvia un'altro contributo che pubblichiamo di seguito.



Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati. Perciò io dico no alla censura dell'informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione. Dico si ad un'informazione giusta ed obiettiva, si al diritto d'informazione dei cittadini, si alla libertà d'informazione, si ad un'informazione democratica, si alla pluralità d'informazione, si ad un'informazione trasparente, si ad un'informazione multiculturale, si ad un'informazione multietnica, si al diritto di sapere la verità sui problemi del paese, si ad un informazione a 360 gradi. Cari giornalisti e conduttori di programmi televisivi, attuate il diritto di informare i cittadini, sia nelle reti televisive pubbliche e quelle private, internet, giornali nazionali e locali. Cari politici sensibili ad un'informazione libera, democratica. Trasparente, obiettiva, pluralista, utilizzate in questo momento, se non è possibile in quelle pubbliche, le trasmissioni televisive private, la radio, giornali, internet, andate sul territorio a parlare e ascoltare i cittadini, sui posti di lavoro,in ogni piazza d'Italia e ha distribuire volantini. Ai movimenti, associazioni, cittadini, dobbiamo reagire, farsi sentire, la libertà e il diritto di essere informati correttamente su tutto quello che avviene e succede nel nostro paese è troppo importante, specialmente in campagna elettorale per poter scegliere al meglio i candidati che ci rappresenteranno nelle istituzioni regionali , provinciali e comunali.

Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo

L'ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA, INCONTRA MONS. MILANI VESCOVO DI AVERSA.


AVERSA. Nella giornata di ieri il candidato presidente del Movimento "Speranza Provinciale" ing. Giuseppe Vozza (nella foto) è stato ricevuto dal vescovo di Aversa Mons. Milano. Nell'incontro molto cordiale l'ingegnere Vozza ha presentato i punti fondamentali del Programma Elettorale di "Speranza Provinciale" e il "Codice Etico" per le elezioni provinciali. L'ingegnere Vozza era accompagnato da alcuni candidati: Luigi Di Santo dell'Univeristà di Cassino, Giorgio Catena della Comunità di Vita Cristiana "Oscar Romero" di Sant'Arpino e da Cristina Tecame figura molto nota per le azioni di difesa civile a favore delle persone in difficoltà della città di Aversa. Mons. Milano ha assicurato che avrebbe dedicato particolare attenzione alla lettura del Programma e del Codice Etico.


Fonte: comunicato stampa

La RETE e INTERNET: straordinari strumenti di democrazia e libertà.


PIEDIMONTE MATESE. Credo nel confronto leale e trasparente. I cittadini vanni informati, sensibilizzati e invitati a partecipare alla cosa pubblica e al dibattito politico non solo in campagna elettorale, quando vengono fortemente sollecitati ad esprimere un consenso, spesso con poco garbo e con malcelati tentativi di condizionamento. Libera il tuo voto è il mio slogan perché sono convinto che per far ripartire il nostro territorio e la nostra provincia è necessario che gli elettori non si facciano condizionare da forzature e da esibizioni di dispiego di ingenti risorse economiche. L'utilizzo di tali risorse in campagna elettorale, come pure l'affissione debordante di manifesti, è profondamente offensiva per delle comunità, come le nostre, fatte da cittadini seri e spesso con difficoltà economiche quotidiane. Invece è opportuno che i cittadini si erigano a giudici della storia politica e professionale di partiti e candidati, del loro operato, della loro coerenza e dei risultati prodotti. Considero ITERNET e la RETE insostituibili strumenti di democrazia orizzontale. Pertanto devono essere liberi e accessibili a tutti. Portare internet in tutte le case, anche nei piccoli paesi montani, è una opportunità e una speranza per i nostri giovani affinchè possano misurarsi ad armi pari coi loro coetanei e con la globalizzazione.
Da sempre sono impegnato, al pari del partito di Italia dei Valori che ho l’onore di rappresentare, a difendere i blogger e la libertà di espressione. I partiti e i soggetti che vogliono soffocare la rete sanno di non potersi confrontare su di essa perché hanno un passato politico di poca coerenza e di poca trasparenza. La rete, i social network e internet sono strumenti di democrazia e di comunicazione formidabili dove non sono ammesse mistificazioni e omissioni. Vengono immediatamente a galla e si viene istantaneamente scornati.
Oggi posso chiedere con serenità e onestà intellettuale il voto ed il sostegno al mondo della rete, ai 3.000 amici che da svariati anni ricevono le mie mail di aggiornamento, ai miei 4.400 amici di face book (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=1497429347) , ai 540 sostenitori della mia pagina di candidato alle lezioni regionali (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/search/?ref=search&q=emilio%20iannotta&init=quick), ai visitatori del nostro blog dell’Alto Casertano http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ( 11.000 visite in pochi mesi). Perché essi sanno tutto di me, del mio impegno, della mia coerenza, della mia onestà.


Fonte: Comunicato Stampa di Emilio Iannotta

TERRITORIO, CREATIVITA' E INNOVAZIONE PER UNO SVILUPPO DELLA REGIONE CAMPANIA ECOCOMPATIBILE.


LETINO. Tre i punti cardini del programma elettorale di Antonietta Fortini, originaria di Letino,candidata al Consiglio Regionale della Campania nella Lista Sinistra ecologia e Libertà. territorio, creatività e innovazione. L’attenzione verso il territorio significa rinnovare un rapporto continuo e costante con la gente: dare ascolto al territorio umano, Territorio è anche attenzione all’Ambiente. Innanzitutto la salute inizia nei territori, con uno stile di vita sostenibile, con ambienti e città a misura d'uomo. Inoltre, proponiamo maggiore attenzione e valorizzazione dei parchi naturali come quello del Matese ma anche una bonifica e valorizzazione del fiume Volturno : occorre che diventi un'oasi verde. La vocazione rurale di questi territori passa attraverso un'educazione attenta alla biodiversità, al biologico e al mangiar sano di qualità. Stiamo vivendo in un’era di grande trasformazione economica e sociale profonda almeno quanto quella che ha visto il passaggio dall’economia agricola a quella industriale. In passato l’accentramento della ricchezza è stata solo nelle mani di singoli ma con la terza era si spezza il monopolio e l’oligopolio energetico: tutti possono essere produttori di energie rinnovabili, partecipi e responsabili del successo o del fallimento della propria terra.
Inoltre, il diritto alla vita si esplica nel fatto che le risorse primarie per l’esistenza stessa dell’uomo non siano soggette alle logiche del profitto per cui è necessario ribadire con forza che la gestione e distribuzione dell’acqua sia pubblica. Per quanto riguarda i temi Creatività ed innovazione sono l'approccio necessario per una politica di qualità e sono alla base dello sviluppo del territorio. Bisogna creare una rete di coscienza civile che sia partecipe e promuova pratiche di sviluppo ecosostenibile del territorio e che sia aperta alle nuove sfide. Il compito più arduo che ci spetta è un vero e proprio cambio di rotta nella mentalità: apertura, solidarietà e legalità sono i motori chiave per un territorio di successo. Solo un sistema territoriale che investa nella ricerca, nell'innovazione e nella riconversione all'economia verde può essere competitivo ed attrattore di risorse umane (i cervelli che fuggono sono una realtà solo del sud).
Si vuole ribadire con orgoglio che la provincia di Caserta ha un capitale in termini umani eccellente , cioè l’indicatore di capitale umano, basato sulla percentuale di abitanti in possesso di una laurea o un diploma universitario, e l’incidenza di ricercatori sulla forza lavoro totale è molto alto. Caserta , come al pari di tutto il sud, supera abbondantemente il nord in tale indice, questa forza questa propensione non può essere persa. Se questi punti sono tra loro virtuosi saremo ancora capaci di creare occupazione e lavoro. In sintesi, si aspira a che la Regione sia sempre ed ancora più attenta ad un’ “economia parallela” incentrata sulla ricerca, all’industria ecocompatibile, all’agricoltura “buona, pulita e giusta”, all’ edilizia sostenibile ed al risparmio energetico, al turismo, all’istruzione e alla cultura e alla qualità della vita. Questa terra è stata per troppo tempo solo martoriata dalla cultura della camorra, dal familismo amorale (potentati e personalismi), e in ultimo dai rifiuti. La fiducia al voto per sinistra ecologia e libertà e per Antonietta Fortini in Regione Campania vuole essere una voce, un grido orgoglioso per il rispetto della Campania, ma ha anche il cammino e la possibilità di una Campania migliore.
http://www.fortiniantonietta.blogspot.com/


Fonte: comunicato Stampa

Decreto “salva liste”, Rosa Suppa: “E’ inaccettabile cambiare le regole del gioco a partita iniziata”.


CASERTA. Il merito al decreto “salva liste” approvato nottetempo dal governo, Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del PD di Caserta e candidata alla regione, ha dichiarato: “E’ inaccettabile che vengano cambiate le regole del gioco a partita iniziata. In ogni elezione, e chi fa politica lo sa, vengono solitamente escluse più liste, e mai nessuno ha sollevato il problema. In tal senso infatti si era opportunamente mosso il consiglio regionale della Campania con norme elettorali a prevenzione del caos politico di questi giorni. Dal momento che le regole hanno penalizzato il partito di governo, che in questa occasione ha dato prova di non essere affatto organizzato, si cambiano arbitrariamente le regole in corsa. Se si intendeva recuperare il dibattito politico lo si poteva fare solo cercando un accordo condiviso. Questo non è stato fatto, e con arroganza si è intervenuti a partita iniziata. Anche in Campania sono state escluse liste importanti, come quella di De Luca “Campania Libera”, e nessuno ha gridato allo scandalo. Se non si gioca tutti alla pari che democrazia è?”

c.s.

06 marzo 2010

CIPRESSETA E LINEA VERDE. DUE PRECISAZIONI A PEPE E ANNUNZIATA.


Riceviamo dal Prof. Marco Fusco il seguente comunicato che pubblichiamo di seguito.


FONTEGRECA. Mi corre l’obbligo, avendo letto i giornali odierni, fare due precisazioni al dottor Fabrizio Pepe e all’avvocato Annunziata del Corpo Forestale dello Stato. Mi spiace aver letto, virgolettato, “vorrei capire a che titolo parla Marco Fusco”, attribuito a Pepe. Questa affermazione, questa uscita per così dire a gamba tesa di Pepe non merita risposta, anche perché, nel Matese, anche le pietre sanno perché Marco Fusco c’entra con la cipresseta. In riferimento, poi, alla telefonata ricevuta dall’avvocato Annunziata, beh, sono rimasto veramente allibito per il linguaggio usato da un funzionario dello Stato. Da buon giornalista ho registrato alle ore 9,15 la conversazione con Annunziata il quale ha detto:” Badi bene che non sono ingegnere ma avvocato e per questo stia attento a quello che dice. Esigo che lei mi faccia pubblicamente le scuse. Ma chi si crede di essere la vorrei incontrare di persona per dirle alcun cose sulla sua persona.” Tutto registrato avvocato Annunziata. Guardi che le sue minacce servono a ben poco e le dirò che sarei ben lieto di essere querelata da lei per poter esporre i fatti davanti al giudice e depositare la conversazione registrata.
Nel mio articolo di ieri non ho offeso la dignità di nessuno. Nemmeno quella di chi ha “balbettato” sulla cipresseta. Quando ho detto balbettato mi riferisco ovviamente alle notizie scolastiche date sulla cipresseta. La ricerca avvocato Annunziata non si è fermata al 2005, 2006. Le notizie da dare erano ben altre davanti alle telecamere di Linea Verde. Avvocato Annunziata, tra persone per bene ci si comporta civilmente. Carissimo avvocato Annunziata sono io in attesa di ricevere le scuse da qualcuno. Ero stato contattato dal sindaco di Fontegreca Antonio Montoro la settimana prima dell’evento. Mi era stato detto che dovevo parlare al posto di Raddi perché non volevano sentir parlare politici e amministratori locali. In funzione di questo invito il sottoscritto si era preso la giornata di lavoro. Arrivare a Fontegreca ed essere trattato quasi come un ingombro, beh questo è stato veramente troppo. Avvocato Annunziata le dirò di più: se il Corpo Forestale dello Stato oggi gestisce parte della cipresseta, lo sa a chi lo deve? Indaghi avvocato Annunziata, vedrà che da qualche parte spunterà il nome di Marco Fusco. Per facilitarle il compito le suggerisco anche una fonte autorevole. Il suo predecessore all’ufficio di biodiversità Dottor Di Fusco. Chieda avvocato Annunziata, chieda perché a Fontegreca lo sa che mi accusarono di aver venduto la cipresseta al suo Ente? Con la franchezza di sempre….

MARCO FUSCO

A PARCHINMOSTRA I RIFLETTORI PUNTATI SUL MATESE E LE SUE BELLEZZE NATURALI.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 7 marzo si conclude, a Napoli, alla Mostra d'Oltremare, l'ottava edizione di PARCHINMOSTRA manifestazione organizzata dalla Regione Campania che coinvolge gli enti, le associazioni e le aziende presenti nelle aree protette della regione. Nata per la promozione e lo sviluppo dei territori protetti della Campania, Parchi Nazionali, Regionali, Marini, aree protette, oasi, e per l’avvio di un percorso regionale di educazione ambientale, Parchinmostra è riuscita a destare l’interesse dei visitatori per i prodotti dei Parchi, che costituiscono già un punto di forza delle economie locali, ma che sono suscettibili di ulteriore potenziamento. Ed ecco, allora, farsi avanti la musica popolare, il folclore, gli spettacoli, i prodotti tipici, le esposizioni artistiche, i convegni e le manifestazioni, perchè a Parchinmostra si promuovono la conoscenza e la valorizzazione delle risorse dei Parchi, che stanno divenendo un patrimonio condiviso da tutta la comunità campana. A Parchinmostra per due giorni i riflettori saranno puntati su parchi nazionali e regionali, riserve e oasi; ed è questa sicuramente l’occasione giusta per conquistare una sempre maggiore attenzione da parte del grande pubblico e per assicurare la giusta considerazione nei confronti di un patrimonio senza uguali e delle attività in corso per promuoverlo. Presenti sin dalla prima edizione, anche quest'anno, ci sarà il gonfalone del Consorzio Turismo Matese, con lo staff dell’organizzazione al completo.
Nel corso della due giorni, saranno proposti, oltre ad innumerevoli brochure, depliants e video, anche degustazioni di prodotti tipici locali, dal miele alle focacce, dal vino ai liquori alle erbe, dai formaggi ai salumi, dal prosciutto di Pietraroja alla salsiccia del maiale nero casertano, dalle confetture di frutta ai patè di funghi porcini, dall'olio al pane fatto in casa. I visitatori avranno la possibilità di incontrare le aziende produttrici che illustreranno i metodi artigianali delle varie lavorazioni dei prodotti, che potranno essere degustati ed acquistati.E poi ancora stoffe, merletti, lavori in legno, tegole del ‘600 dipinte a mano, ceramica artistica …. insomma tutto quello che rappresenta al meglio le tradizioni e la cultura del Matese e dell’Alto Casertano, e una ..... chicca partenopea: la presenza dello showman Gianni Simioli, poliedrico ed eclettico artista napoletano, che, in attesa di presentare lo spettacolo di chiusura della manifestazione, che vedrà la partecipazione anche di Annalisa Martinisi in una particolare interpretazione dell'immortale canzone di Renato Carosone "Maruzzella", tradotta e intrpretata in francese ed arrangiata come se fosse un tango, proporrà, presso lo stand del Matese, la sua ultima fatica discografica, " Cafè Do Friarell ", personalizzando il CD con un particolare autografo.


Pietro Rossi

A PIEDIMONTE MATESE SI INAUGURANO I LOCALI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S.TOMMASO D’AQUINO DI RECENTE RESTAURATI.


PIEDIMONTE MATESE. Sarà solenne la cerimonia di inaugurazione del Complesso Monumentale di S.Tommaso d’Aquino, programmata dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, presieduta da Vincenzo Cappello, per domenica 21 Marzo prossimo con inizio alle ore 18,00 nell’Auditorium di San Domenico. Si concluderà, così, un ciclo virtuoso iniziato alcuni anni or sono col restauro conservativo del primo piano del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, voluto da Sveva Sanseverino Gaetani, signora di Piedimonte, alla base della rupe su cui si erge Palazzo Ducale, per eternare la memoria dell’illustre prozio, portato avanti con tenacia e pazienza certosina dalla primavera del 2007 a quella del 2009 col restauro del secondo piano e del chiostro maggiore. E’ proprio qui che si è accentrata l’attenzione dell’Amministrazione Comunale, che ha scelto di sacrificare gli arredi della caffetteria e della stanza del Direttore, come il parziale restauro della Cappella del Rosario, al ciclo di affreschi del chiostro maggiore che intanto emergeva sotto una spessa coltre di nerofumo e di scialbi di calce in tutta la sua sconvolgente magnificenza. Un ciclo di affreschi così raramente vasto e completo, nonostante fosse stato pensato e realizzato circa sei secoli fa, di cui è ancora possibile leggere nitidamente le belle pagine, testimonianza di arte, storia, devozione e sentimento religioso della Città di Piedimonte Matese che nel complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino ha vissuto e documentata la sua millenaria storia e tradizione e che, ora, ancora una volta da qui riparte per riscoprire nuovi ed impulsi culturali ed artistici già variamente stratificati nel proprio genoma. Ad imperitura memoria delle sue provvide cure, l’Amministrazione Comunale ha provveduto a tinteggiare anche il chiostro minore, le imposte del chiostro maggiore e l’auditorium, ove ha fatto prevedere un valido sistema di amplificazione e di proiezione delle immagini su schermo piatto a cristalli liquidi. A coordinare gli interventi, l’Assessore all’Urbanistica con delega ai Progetti Integrati Territoriali, Attilio Costarella (nella foto) , che ha dichiarato: “Con i lavori di restauro conservativo del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, la Città di Piedimonte Matese si riappropria, senza equivoci od omissioni, del centro propulsore della sua vita culturale ed artistica. Abbiamo voluto a tutti i costi, a beneficio della presente e delle future generazioni, che i lavori di restauro conservativo fossero documentati in uno splendido libro (con copertina disegnata da Alessandro e Francesco Parisi) dato alle stampe, dove è stato documentato anche il restauro degli affreschi del chiostro maggiore e per la prima volta tentato uno studio storico dell’arte. Ma il nostro sguardo è andato oltre, se si considera il progetto di allestimento e musealizzazione delle collezioni archeologiche del Museo Civico “Raffaele Marrocco” (già esecutivo mentre ne parliamo), fatto predisporre da uno studio romano specializzato all’uopo selezionato, che certamente darà un valido contenuto alle sale appena portate alla ribalta della cronaca in tutto il loro splendore”. Per l’occasione è prevista una cartolina commemorativa con annullo filatelico speciale delle Poste Italiane.

Pietro Rossi

IL FORUM GIOVANILE DI ALIFE PRESENTA I PIANI TERRITORIALI PER LE POLITICHE GIOVANINILI.


Alife. Domenica 7 Marzo 2010 alle ore 18 presso Aula Consiliare del Municipio di Alife si terrà l’incontro sui i “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) – Gli interventi per i giovani nella nuova programmazione regionale- organizzato dal Forum dei Giovani di Alife in collaborazione con il Centro Informagiovani di Piedimonte Matese, comune capofila del distretto 21. L’incontro sarà aperto dai saluti del primo cittadino di Alife, il Dott. Iannelli Fernando, dal coordinatore del Forum di Alife, Ferrucci Salvatore e dal senatore Sarro Carlo. Si procederà con gli interventi del Dott. Massi Augusto, assessore alle politiche sociali del Comune di Piedimonte, comune capofila del distretto 21, che illustrerà i Piani territori nell’ambito distrettuale, invece i rappresentanti del Forum Provinciale di Caserta, nelle persone di Mario di Pippo, presidente, Gabriella Sglavo commissione distretti, Anna Ponticorvo responsabile distretto 21, si occuperanno di illustrarre i PTG a livello provinciale. Successivamente si passerà sul piano programmatico dove interverrà il Prof. Marco Fusco, presidente dell’Eda di Piedimonte Matese. Chiuderà l’incontro il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Leandro Sannullo. I “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) sono piani che nascono dal basso e rappresentano e sintetizzano le diverse esigenze dei giovani delle nostre comunità. Nei PTG i Comuni saranno raggruppati in uno stesso distretto,che corrisponderà agli ex-distretti scolastici, che ragionando insieme sulle opportunità, potenzialità e criticità, rilancino le strutture informative, promuovano con il protagonismo dei giovani i Forum e le altre forme di aggregazione giovanile, come strumenti di partecipazione, e predispongono progetti condivisi con i giovani tesi, in ogni caso, a promuovere presa di coscienza, opportunità, partecipazione e cittadinanza attiva con informagiovani, forum, associazioni, scuole, ecc.. Da 10 anni, grazie alla L.R. 14/2000, la rete degli informagiovani è organizzata in Sistema Informativo Regionale Giovanile (SIRG), articolata per ambiti distrettuali (ex distretti scolastici), in cui i Comuni sedi di distretto scolastico hanno il ruolo di Capofila di rete e i gli altri Comuni si collegano con esso con apposite convenzioni. Tale modello, ormai sperimentato, consolidato e realizzato sul 90% del territorio regionale, diventa oggi il riferimento su cui costruire il “Piano Territoriale di Politiche Giovanili”. Le Agenzie Provinciali Informagiovani con i Coordinamenti provinciali dei Forum provvederanno a predisporre il “Piano Provinciale di coordinamento di Politiche Giovanili” per tutto il territorio di competenza.

Pietro Rossi

IL COMUNE PREDISPONE UN PIANO PER L'ADEGUAMENTO DELLE RETE STRADALE.


PIEDIMONTE MATESE. E’ un ampio programma di inteventi a numerose arterie cittadine, quello a cui ha pensato l’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto). Nel quadro generale degli adeguamenti da apportare alle strade del territorio elaborato dall’Ufficio Tecnico, figurano ben tre gruppi di lavori già approvati dalla giunta su impulso dell’Assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Antonio Ferrante, e che ora si avviano verso le fasi finali del loro iter fino all’esecuzione nei prossimi mesi.
“Saranno utilizzati fondi comunali per finanziare un primo gruppo di lavori – spiega l’assessore Ferrante – con l’obiettivo di ridurre i rischi per la pubblica incolumità causati dalla presenza di dissesti e buche del manto stradale, che con le piogge del periodo invernale possono essere peggiorate”. Sopralluoghi su tutto il territorio comunale hanno infatti permesso di verificare l’esistenza di situazioni di pericolo, e di individuare dieci strade su cui intervenire, per un costo di 76mila euro: via Elci/via Ravegone, via Immacolata/via Noviello, via Nenni, località S. Pietro/via Fogliesecche, via Scorpeto, traversa S. Marco/via M. Muto, via Cupa Sepicciano, via Madonna del Pozzo/via Monticelli, via Ercole D’Agnese, via Peraconfreda. Queste le vie al centro dei lavori di sistemazione straordinaria, che prevedono la totale messa a nuovo della pavimentazione stradale, con la sistemazione di chiusini e caditoie esistenti ed eventuale messa a quota, più la fornitura di conglomerato bituminoso. L’ufficio tecnico provvederà nei prossimi giorni a licenziare il bando di gara per l’esecuzione delle opere, bando che è stato invece già pubblicato per un secondo gruppo di interventi finanziati attraverso i fondi previsti dalla legge regionale 51/78, che consentiranno tra qualche mese di sistemare alcune delle principali arterie piedimontesi, tra cui compaiono via Sannitica (più quelle circostanti il campo sportivo), via Ferritto, via Di Matteo e via De Cesare, via D. Alighieri.
Vi sono poi altri tre progetti che riguardano le strade vicinali e rurali situate dell’area sud-ovest del territorio comunale, come via Limate, via Pretelese, via Torelle e via Pizzone. Le progettazioni esecutive hanno già ricevuto l’ok della giunta, e sono pertanto state inviate agli uffici di competenza della Regione Campania per essere candidate a finanziamento nell’ambito dei Psr 2007-2013.

Michele Menditto

Il violoncello protagonista dei prossimi concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ROMA - Soprano Rosa Feola


San Nicola la Strada. E’ il violoncello il ‘comune denominatore’ dei prossimi concerti in programma per le stagioni concertistiche dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia che prevedono esecuzioni di notevole pregio sia per gli esecutori prescelti che per il programma di musiche proposto. Bagno di folla nella serata di Venerdi’ 5 marzo alle ore 20.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, è stata la volta dell’ Ensemble di Violoncelli dell’Accademia che presenterà il primo dei tre appuntamenti dedicati al mondo musicale latino americano dal titolo South American Getaway. Il complesso strumentale, formato dall’intera fila dei violoncelli di Santa Cecilia, con a capo Gabriele Geminiani, ha presentato una serata che prende nome dal famoso ciclo di composizioni di Heitor Villa Lobos, le Bachianas Brasileiras, con le quali il musicista brasiliano fuse il grande contrappunto bachiano con le atmosfere armoniche e melodiche del Brasile Nord Occidentale. L’apertura e la chiusura del concerto sono dedicati a Villa Lobos con, nell’ordine, la prima e la quinta Bachianas Brasileiras, quest’ultima, forse, e’ il brano piu’ conosciuto del musicista brasiliano. Nella parte centrale del programma ci saranno composizioni di uno tra i migliori rappresentanti del ‘Nazionalismo Romantico’ argentino, Carlos Guastavino, con le Sette Canzoni su testi del grande poeta spagnolo Rafael Alberti, seguite da ‘Yo soy Maria ”di Astor Piazzolla, composta nel 1968 e dedicata alla nostra Milva. Poi Burt Bacharach con un medley di canzoni sudamericane ed, infine, una consistente scelta di Tangos. Per la parte vocale, al concerto ha partecipato il soprano sannicolese Rosa Feola (nella foto), una delle cantanti più promettenti che Opera Studio, con la direzione di Renata Scotto, ha prodotto a seguito della sua importante attività didattica sostenuta dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al Concerto era presente il Presidente dell’Accademia Santa Cecilia Prof. Bruno Cagli e il Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia M° Antonio Pappano. Il Concerto è stato trasmesso in diretta su Radio Rai 3 e ripreso dalle telecamere di RAI 3. I Violoncelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Soprano Rosa Feola South American Getaway: Bachianas Brasileiras Programma Heitor Villa Lobos; Bachianas Brasileiras n. 1 Carlos Guastavino: 7 Canciones sobre poesias de Rafael Alberti per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Burt Bacharach: South Americans Songs Medley (arr. Francesco Di Donna) Astor Piazzolla: ‘Yo soy Maria ‘, da Maria de Buenos Aires, per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Autori Vari: ‘T’Angos!’, fantasia di tanghi con sorprese musicali (arr. Francesco Di Donna) Heitor Villa Lobos Bachianas Brasileiras n. 5, per Soprano e orchestra di violoncelli.

Mimmo Russo

VENTRIGLIA DOMANI FA TAPPA A SAN PRISCO.


SAN PRISCO – Un incontro con un duplice significato: la presentazione della candidatura targata Pdl alle prossime elezioni regionali del primo cittadino di Curti Domenico Ventriglia e della candidatura alle consultazioni provinciali del già sindaco di San Prisco Franco Abbate nella lista “Alleanza di Centro”. Si terrà domani – domenica 7 marzo 2010 – a partire dalle 18.30 nella centralissima sede dell’associazione di Pdl-Campania in Positivo, l’area all’interno del Popolo della Libertà che annovera tra i suoi massimi esponenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti senatore Altero Matteoli. “Crediamo nella figura del sindaco di Curti e sono convinto che con Ventriglia alla Regione Campania ci saranno tutti gli elementi per lavorare alla risoluzione di problemi che riguardano diversi territori di Terra di Lavoro - dichiara il ‘candidato-avvocato’ Franco Abbate da sempre sostenitore del sindaco Ventriglia – Il progetto di rilancio della provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania è un nostro grande obiettivo ma potrà essere raggiunto soltanto con i giusti rappresentanti nelle opportune sedi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore del Pdl-Campania in Positivo di San Prisco, l’ingegnere Vincenzo Di Monaco a cui spetterà il compito di moderare gli interventi: “Con Domenico Ventriglia alla Regione Campania riusciremo a coniugare i bisogni del territorio con le istituzioni che li rappresentano”. Un concetto cardine della campagna elettorale del candidato alle Regionali Ventriglia che non perde occasione per sostenere di essere dalla parte della politica del fare e della politica partecipata: “Vogliamo rappresentare in tutte le sedi un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”.

Per info e contatti:

uffstampadomenicoventriglia@gmail.com

Lavoro e sviluppo nel Mezzogiorno le priorità per l'on. Rosa Suppa


CASERTA. In merito alla gravosa questione della disoccupazione del Mezzogiorno l'on. Rosa Suppa (nella foto), candidata per il Partito Democratico alla Regione ha dichiarato: "Gli 800mila disoccupati meridionali non possono consentirsi il lusso di sbagliare. Il momento è grave e necessita di una risposta concreta ed efficace. Questa risposta non può che venire dalla parte sana della nostra società. Dobbiamo rifiutare la politica dell'assistenzialismo, che mortifica ed umilia la nostra terra e pretendere un concreto piano di sviluppo. Un piano che punti sull'artigianato e sulla piccola e media impresa. Un piano di sviluppo – ha aggiunto l’on. Suppa - capace di convogliare nella nostra regione e nella nostra provincia i miliardi di euro di fondi europei e di trasferimenti statali che in questi anni di governo di centrodestra sono stati bloccati e convogliati verso le regioni settentrionali. L’unica politica possibile – ha dichiarato in conclusione la candidata al consiglio regionale - è quella capace di utilizzare tutto quel denaro per incentivare chi assume nuovo personale, chi promuove la ricerca scientifica e chi stabilizza il precariato. Tutto questo è possibile, ma solo se si ha il coraggio di guardare avanti e di capire che il centrodestra, così fortemente influenzato dalle politiche per il nord, non può essere la risposta ai nostri problemi."


05 marzo 2010

L'ambiguità sulla privatizzazione dell'acqua ad Alife.


ALIFE. Venerdì 26 Febbraio il Consiglio Comunale di Alife era chiamato a deliberare sull’approvazione della proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali e popolare con oggetto “Riconoscimento dell’acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica”. Ebbene, ad inizio di seduta il Sindaco e i consiglieri di maggioranza chiedono il rinvio per “avere il tempo di approfondire la tematica”, proposta che viene approvata, e viene rimandato il tutto al 19 marzo, con un consiglio ad hoc sul tema “privatizzazione”. La proposta portata in consiglio dal gruppo “Leali per Alife”, ha precisato il Consigliere di opposizione Giuseppe Santagata (nella foto), sollecitata dall’associazione “AltraCultura” ha come scopo l’inserimento negli statuti comunali dei comuni dell’ATO di una specifica formulazione che definisca il servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Con tale operazione, i comuni dell’ATO hanno la potestà di decidere quale forma gestionale intendono adottare per la gestione del servizio idrico in quanto servizio privo di rilevanza economica, e, quindi, scegliere di affidarlo direttamente ad un’Azienda speciale consortile da essi costituita. Giudichiamo grave, conclude Santagata, la scelta operata dal Sindaco e dalla maggioranza che su un tema di tale importanza non prendono posizioni rimandando la decisione. E pensare che pochi mesi addietro gli stessi avevano affermato di essere completamente d’accordo sulla proposta. Mistero!!! Noi ribadiamo con forza la contrarietà verso la scelta scellerata del Governo Berlusconi e ci batteremo affinché, oltre al senso di giustizia, non ci sottraggano anche il diritto di disporre dell’acqua quale bene pubblico. Il Codacons ha stimato quanto peserà sulle tasche delle famiglie italiane la privatizzazione dell'acqua. Se nel 2009 una famiglia media italiana spenderà 268 euro, considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi d'acqua, tra 3 anni quella stessa famiglia spenderà in media 348 euro all'anno, con un incremento di 80 euro, pari al +30%. Si determinerà cioè un aumento del costo del servizio a carico dell'utenza, generato dalla necessità per i privati di fornire una attività che sia per loro remunerativa. I consumatori, insomma, finiranno per pagare non solo il costo, ma anche il profitto del privato, che deve necessariamente conseguire un utile dalla fornitura idrica.


Pietro Rossi

La sfida che ci attende nei prossimi anni è una partita che non possiamo e non dobbiamo perdere.


CASERTA. "La sfida che ci attende nei prossimi anni è una partita che non possiamo e non dobbiamo perdere. Perché per noi rappresenta la partita della vita. E quando dico noi mi riferisco a noi cittadini. Ed il percorso che ci dovrà portare alla vittoria ed alla costruzione della nuova Provincia di Caserta lo facciamo insieme al nostro presidente, l'Onorevole Domenico Zinzi". Il medico Pasquale Parisella, candidato al consiglio provinciale con l’Udc al collegio Caserta 3, esce allo scoperto e lancia la sfida. «Uno degli obiettivi primari del nostro programma elettorale è sganciarsi da “mamma Napoli”, interromperne la sudditanza, il cosiddetto “napolicentrismo”, e concentrarsi sulla realizzazione di una vera e propria “autonomia casertana”. Ciò non significa puntare un dito razzista contro Napoli; qui non è in atto nessuna guerra fratricida ma solo la consapevolezza e l’orgoglio che Caserta e la sua Provincia, attraverso la espressione di una classe dirigente rinnovata e salubre, sono realtà che possono tranquillamente camminare da sole senza essere soppresse da altri. La vicinanza col capoluogo regionale deve essere vista come una opportunità per aumentare la produttività e la ricchezza e non come subalternità. La nostra terra è stata per anni violentata e martoriata dalla delinquenza e da una classe dirigente che non è risultata in grado di contrastare il degrado nelle sue varie forme. Siamo allora di fronte ad un bivio. Continuare lungo la stessa strada che la datata nomenclatura ci vuole riproporre, magari mal-riveduta e mal-corretta poiché espressione della stessa regia. Oppure rimboccarsi le maniche ed intraprendere la strada della discontinuità dal passato". Infine Parisella si rivolge agli elettori: "Non disertate le urne perché questo atteggiamento si ritorce proprio contro coloro che vorrebbero che le cose cambino. Bisogna prendere coscienza del fatto che è la politica a regolare gli standard di vita dei cittadini ed è quindi la politica che decide la nostra sorte".


Ufficio stampa dottor Pasquale Parisella
Candidato al consiglio provinciale
Udc, collegio Caserta 3

SETTIMANA DEL ‘PERTUTTI’ RICCA DI EVENTI DAL 17 AL25 APRILE, PER UNA PARTECIPAZIONE CHE SI ANNUNCIA STRAORDINARIA.


ROMA - Apriremo la “Settimana del PERTUTTI” a Milano, sabato e domenica (17-18 aprile 2010), per concluderla a Roma, venerdì sabato e domenica successivi (23-24-25), sempre in luoghi all’aperto (una piazza o un punto di incontro naturale).La conclusione (domenica 25 a Roma), vedrà lo svolgersi di un evento nell’evento che si ripete ormai da quattro anni: la "Staffetta del PERTUTTI". Poi ci sarà la marcia del PERTUTTI, una passeggiata di persone disabili-operatori sociali-volontari e altri, che vorrano sfilare da Piazza Venezia a Piazza del Popolo, per chiedere educamente che le persone disabili vogliono essere considerate parte attiva della società. Si è deciso di farla la domenica (in modo rispettoso, per non causare disagi ai servizi quotidiani di cui ogni cittadino ha diritto di usufruire, sia normo che non). Intendiamo poi far vivere, insieme disabili e normodotati, attività del tipo: • Far praticare alcune discipline sportive (calcio a 5, basket in carrozzina, tiro con l’arco, ciclismo tandem e altro)• Attività artistiche o VIDIHAMO! (terza edizione del concorso per cortometraggi) a Roma in teatro nelle giornate 20-21-22 aprile 2010, con premiazione finale al 24 in piazza del Popolo.o RECITIHAMO! Proposte teatrali in qualsiasi sua forma (cabarettisti, gruppi teatrali con attori normodotati e disabili insieme o compagnie normodotate che affrrontino tematiche inerenti al sociale), a Roma in teatro nelle giornate 20-21-22 aprile 2010, con premiazione finale al 24 in piazza del Popolo.o CANTIHAMO! Esibizioni di artisti (cantanti o gruppi musicali giovanili) nelle piazze di Milano e Romao NOTTE BIANCA DEL “PERTUTTI”, da svolgersi nella serata tra il 24 ed il 25 aprile in Piazza del Popolo e in altri luoghi da definire tra Via del Corso e Piazza di Spagna, con piccole aree (mt. 10x20) per esibizioni musicali e teatrali (CANTIHAMO! e RECITIHAMO!), mentre i negozi del centro esporranno nelle vetrine televisori per guardare i corti che hanno preso parte al concorso VIDIHAMO!. • Incontri aperti dove parlare di varie tematiche, o Mobilitào Scuolao Lavoroo Pubblica Amministrazione o Sociale

"Disabili day – la marcia PERTUTTI”.. perche' e' nato? Inizialmente tutto e' nato da un gruppo su facebook, il Disabili day.. le nostre intenzioni erano quelle di far capire ed espandere sempre di piu' le nostre ragioni, le nostre realta' per tutti coloro che pur vedendoci, vivendoci, standoci vicini hanno quasi sempre finto non esistessimo ma noi non eravamo e non siamo dei fantasmi ma bensi' qualcosa di concreto e vivo e sopratutto reale.
La voglia di far capire unita ai disagi quotidiani a cui e' obbligato qualsiasi disabile, e' cresciuta cosi tanto che le quattro mura di facebook ci sono sembrate strette e allora abbiam voluto aprire le finestre sul mondo e portare questa nostra vita di tutti i giorni alla luce, si alla luce di tutti in piazza affinche' tutto sia visibile anche agli occhi di coloro che si ostinano a non voler guardare e sia udibile agli orecchi di coloro che non voglion udire.
Forse e' un'utopia sperarlo eppure desideriamo unirci tutti insieme il 25 aprile a Roma, si tutti insieme persone DISABILI e persone NORMODOTATE..unite in un unica marcia PERTUTTI, per coloro che vivono la disabilita' in prima persona e per coloro che la vivono sulla pelle di coloro che amano.. perche' solo marciando uniti si potra' sperare di creare un mondo migliore dove vivere dignitosamente sara' un diritto di tutti acquisito implicitamente dalla nascita e questo indipendentemente se DISABILE o no..un mondo dove la parola diversita' diverra' fonte di arricchimento e no di offesa.. un mondo in cui un DISABILE puo' mostrar di valere quanto e a volte anche piu' di un normodotato..
Insieme quindi all'Onlus HANDIAMO! nella settimana PERTUTTI, andremo incontro a questa marcia il 25 aprile a Roma partendo da Piazza Venezia alle ore 11 sino a giungere a Piazza del Popolo..sara' la marcia dell'inclusione, la marcia dell'amore, la marcia dei diritti, la marcia PERTUTTI!!

per aderire a questa iniziativa andate su questo link http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/group.php?gid=155871051291

Sito web http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.disabiliday.it/
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DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA IN MERITO ALLA VISITA DI FERRERO DI RIFONDAZIONE.


Caserta. "Leggiamo sulla stampa che per Antonio Dell´Aquila la scelta di "correre" da soli in questa tornata elettorale è stata una scelta coraggiosa e obbligata, sia per la volontà del centrosinistra di cercare a tutti i costi una alleanza con i centristi, sia per l´impossibilità di trovare punti d´intesa per produrre un programma elettorale comune". E' il caso di ricordare che Rifondazione Comunista è presente in maggioranze del cosiddetto centrosinistra (Caserta, Capodrise, San Marco Evangelista, Piedimonte Matese) in diverse città della nostra provincia. In particolare nella città capoluogo la risicata e traballante maggioranza cittadina si mantiene in vita grazie al voto proprio di Dell´Aquila, che è anche capogruppo di se stesso al Comune. Il Candidato di Rifondazione sostiene di voler creare un polo alternativo, alle destre, costruendo la proposta politica attorno ad alcuni pilastri come il risanamento ambientale delle ex cave e discariche, la questione morale, la difesa del posto di lavoro e del tessuto industriale di questa provincia. Ci domandiamo, ha continuato l'ing. Vozza (nella foto), quante volte il Signor Dell´Aquila abbia ripreso il programma elettorale (poco più di carta straccia!) dell'amministrazione Petteruti, per rivendicare la realizzazione del Parco Urbano dei Monti Tifatini; quante e quali iniziative abbia posto in essere per la nota questione delle cave e dei cementifici del nostro territorio a cominciare di quella recente sulla Cementir o sulla delocalizzazione Moccia; quale posizione ha espresso circa il Piano Urbanistico Comunale e se abbia posto in essere atti tendenti ad evitare ulteriori consumi del territorio. Abbiamo anche letto di una sorta di codice etico approvato al quale i candidati andrebbero sottoposti. Questo Codice etico legittima il caso Dell´Aquila: giovane-vecchio e professionista della politica casertana da quando era poco più di un adolescente, (i suoi stipendi gravano sulle tasche dei casertani da circa 13 anni!)? Questo codice etico legittima multi candidature familiari: candidati moglie e figlio di un vicesindaco di amministrazione di centrosinistra; fratello e sorella in altri due collegi? L'opinione pubblica casertana, deve prendere atto che il rinnovamento della politica in Terra di Lavoro, passa attraverso una serena riflessione su una classe politica squalificata e incapace che ha, anche con i colpevoli silenzi, negato la propria storia e contribuito al degrado materiale e sociale del territorio. Il nostro dovere, conclude Vozza, è stanarli e mandarli a casa. A lavorare".


Paolo Russo
ufficiostampa@speranzaprovincialecaserta.org


Crisi finanziaria e coordinamento delle politiche economiche: “Ora l’istituzione di un’autorità centrale”.


VENAFRO. Fondi destinati al Sud Italia, entrata in vigore del trattato di Lisbona, emergenze finanziarie, allargamento e integrazione delle culture nello spazio europeo, gli argomenti toccati dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in visita a Bruxelles. Ieri l’incontro con il presidente della Commissione Europea Barroso. Nella mattinata di oggi, prima il colloquio con il presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek e, poi, la riunione con i deputati italiani presenti al Parlamento Europeo. “I timori espressi dal Capo dello Stato in merito al rischio di una deriva antieuropeista che si potrebbe palesare alla luce dei risultati elettorali in Olanda dove c’è stata l’affermazione di forze nazionaliste – ha affermato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) a margine dell’incontro – sono da condividere. Le istituzioni europee dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona devono guardare avanti, non indietro. L’appello lanciato dal presidente Napolitano alle forze politiche affinché si battano per conquistare l’opinione pubblica europea, è da cogliere con lo spirito di cooperazione che anima noi tutti chiamati a lavorare all’interno dell’UE affinché diventi sempre più forte e coesa. L’affermazione che l’interesse comune europeo si raggiunga mediante la fusione degli interessi nazionali e che le culture nazionali debbano confluire come tanti fiumi in un unico mare, sono l’espressione più tangibile di quanto il presidente Napolitano senta prioritaria la costruzione dell’Europa. La sua visita, la prima di un Capo dello Stato alle istituzioni europee, dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ne è la dimostrazione. E’ il segno tangibile del ruolo dell’Italia quale fondatore, spinta propulsiva per la costruzione di un’Europa unita”. Il presidente Napolitano, nei suoi incontri, ha avuto modo di affrontare anche il delicato problema della crisi finanziaria. Al riguardo l’eurodeputato Aldo Patriciello ha inoltrato alla Commissione Europea un’interrogazione richiamando l’attenzione sui paesi più deboli della zona euro. “Il piano di aiuti franco-tedesco in favore della Grecia – ha affermato l’On. Patriciello – secondo alcuni esperti non sarà sufficiente ed, inoltre, va in direzione opposta rispetto alla politica di adottare decisioni comuni. A ciò si aggiunga la necessità, espressa dallo stesso presidente Barroso, di trovare un coordinamento delle politiche economiche europee. E’ giusto iniziare a pensare ad un’autorità europea preposta al controllo finanziario ma tale posizione è ostacolata dai paesi che ritengono che un’autorità del genere possa limitare i poteri nazionali dei singoli Stati. E’ nota, inoltre, la contrarietà degli Stati membri facenti parte della zona euro rispetto ad una partecipazione al Fondo Monetario Internazionale per risollevare l’economia in Grecia, in quanto tale intervento verrebbe percepito come una sorte di fallimento dell’Unione Europea. E’ giunto il momento, dunque, - ha concluso Patriciello - che la Commissione affronti la questione di non aver un’autorità stabile e centrale che si occupi delle questioni finanziarie in seno all’Unione”.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

04 marzo 2010

L’Otto Marzo festa della donna con Angela Boerio.


Piedimonte Matese. Festeggerete con la magia delle più belle canzoni del suo vastissimo repertorio internazionale ed italiano accompagnata dal DJ Domenico Cerchia.Per voi musica da ascolto, dal vivo, bella e raffinata.Canterete e ballerete e trasformerete questa occasione in una festa tutta al femminile.Al ristorante Lo Scialatiello, in via de Cesare di Piedimonte del Matese. Il sito del ristorante: http://www.ristoranteloscialatiello.com/ Il sito della cantante Angela Boerio: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.angelaboerio.com%2F&h=e9d91315f65665bc53fc3f056b070422 Per informazioni: Angela - +39 – 331-7019299

Un dossier sulla programmazione del servizio 118.


CASERTA. Un dossier sulla programmazione del servizio 118; è quanto ha recentemente pubblicato Francesco Caputo dirigente medico del PSAUT di Capua e responsabile sindacale Ugl Medici per le emergenze sanitarie. Un'analisi impietosa che mette a fuoco la realtà dei lavoratori del settore, abituati a lavorare in condizioni appena sufficienti a soddisfare le ordinarie esigenze di copertura dei turni del "sistema 118". "La programmazione aziendale in tema di copertura dei turni lavorativi del 118" si legge nel punto saliente del documento "almeno apparentemente, tende ad agire sugli istituti contrattuali per ridurre l'incidenza del costo del lavoro sui bilanci aziendali. Non si tratta dunque di ridurre gli sprechi, bensì di risparmiare sul costo del lavoro che in sede regionale dovrebbe già essere programmato come spesa fissa … in tal senso risulta molto più semplice ed ancora più economico, abolire l'istituto della reperibilità ed affidarsi all'italico stellone". "Un quadro disarmante" ha commentato Sergio D'Angelo (nella foto) segretario provinciale della Ugl Caserta "che mette a nudo le difficoltà dei lavoratori e che fa temere sulla tenuta e la qualità del servizio che viene offerto agli abitanti della provincia".


c.s.

Mons. Valentino Di Cerbo originario di Frasso Telesino prossimo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo


PIEDIMONTE MATESE. Dopo quasi un anno di Vacatio domini, finalmente sabato prossimo sarà nominato il successore del vescovo della Diocesi Alife – Caiazzo, Mons. Pietro Farina. Il nome che più circola di bocca in bocca negli ambienti vaticani è quello di Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto), originario di Frasso Telesino provincia di Benevento, dove due anni orsono, precisamente nel mese di marzo del 2008 ha festeggiato i 40 anni di sacerdozio, dunque Mons. Di Cerbo ha 42 anni di servizio alla Chiesa effettivi atteso che fu nominato nel 1968. Prima di questo nominativo quelli gettonati erano due, Mons. Salvatore Ardesini vescovo ausiliario di Napoli e segretario personale di Sua Eminenza Card. Michele Giordano e il padre redentorista Francesco De Luca. Alla fine il nome di Di Cerbo ha captato più consensi nell’entourage del Nunzio Apostolico in Italia guidato da Mons. Giuseppe Bertello e coadiuvato da Mons. Luís Miguel Muñoz Cárdaba, Consigliere e don Giancarlo Dellagiovanna, Segretario. Per la nomina se sembra tutto fatto, occorrerà comunque attendere qualche altro mese per l’insediamento di Mons. Di Cerbo atteso che anche per le questioni ecclesiali vi sono degli adempimenti burocratici a cui attenersi.