16 febbraio 2010

L’adolescente e lo sviluppo affettivo.


In che maniera la scuola, il gruppo, l’amicizia e l’amore influiscono sulla identità del giovane? L’adolescente non deve affrontare solamente i propri personali mutamenti, ma deve rendersi conto che è anche cambiato l’atteggiamento degli altri nei suoi confronti ed il suo verso gli altri. Ciò lo costringe ad assumere un nuovo ruolo, che gli permette alcune cose, ma, allo stesso tempo
gli toglie molti vantaggi della fanciullezza,ponendolo di fronte a situazioni nuove: cambia tipo di scuola, entra a far parte di nuovi gruppi ed è bombardato dalla pubblicità, che gli suggerisce nuovi desideri e nuovi interessi. Il crollo delle vecchie certezze lo rende esitante, incerto e pieno di contraddizioni. Di qui le domande che l’adolescente si pone con frequenza: “ Chi sono?
Cosa voglio?, Cosa vedono gli altri in me? ”. Insicuro e disorientato, spesso si chiude in se stesso, si distacca dagli altri, si astiene da ogni iniziativa per timore degli insuccessi e, quasi contemporaneamente, tenta di farsi sentire nel modo più sbagliato: diviene chiassoso, arrogante, eccentrico, si comporta come non si sarebbe mai comportato nello stadio precedente. E’ a questo punto che si evidenzia l’opposizione verso i genitori, chiunque essi siano, a dispetto dei quali
adolescente diviene arrogante, si atteggia a personaggio, diventa egocentrico, ma allo stesso tempo desideroso di progredire. Ora non si accontenta più di vivere il presente, egli progetta il futuro, si abbandona ai suoi sogni e si vede già adulto famoso ed importante, ricco e ricercato da tutti. Ma, poiché è ricco solo d’immaginazione, la sua mente è capace di costruzioni e di combinazioni audaci e si appoggia ai ricordi ed alle letture, per imbastire un mondo di progetti e di anticipazioni. Poiché, il presente non lo interessa molto, o lo spaventa, egli vive del passato e
nel futuro, anche se da ciò può risultare un adeguamento alla realtà assai fragile. Sogna ad occhi aperti nel bel mezzo della vita quotidiana. In questo periodo non è difficile scoprire il ragazzo gonfiare il torace e fare i muscoli davanti allo specchio, tenere un discorso o dirigere un concerto di fronte ad un pubblico immaginario. La ragazzina, dal canto suo, si atteggia a diva, prova e
riprova trucchi diversi, assume posizioni languide e “fatali”. L’adolescente, in ogni modo, si trova in una posizione particolare, è, come si è soliti dire, “né carne né pesce” e in tale situazione, ogni suo atto non è che un tentativo. Infatti, come in uno stato d’attesa, aspetta che capiti qualche cosa a toglierlo dai suoi dubbi e dalle sue fantasie. In alcuni momenti è vivace ed attivo, in altri si muove pigramente, senza concludere nulla; ma comprende che gli spettano delle responsabilità. A volte teme di non trovare il suo posto nel mondo, e si dibatte tra l’euforia e la più profonda tristezza, senza riuscire a trovare il giusto mezzo. Le accuse di essere un fannullone, di non combinare niente di positivo, lo feriscono fortemente, proprio lui che è sempre spinto verso
nuove esperienze, con la voglia di conquistare il mondo. La tensione affettiva che si sperimenta in adolescenza non ha eguali. Ci si sente capaci di amare oltre ogni limite e si incomincia a desiderare la compagnia degli amici, scoprendo la diversità. È il periodo delle grandi emozioni, delle amicizie, quelle che non si scorderanno più, per non parlare dell’esperienza straordinaria dell’innamoramento.Quando un adolescente è innamorato, si capisce subito, è allegro, un po’ sognante, distratto, usa molto il telefono e cura in modo eccessivo l’igiene personale ed il vestire. Se ha un buon rapporto con i genitori: dopo un po’, porterà il suo amore in casa, cercando approvazione: tutto sommato, pensa di portare un dono ai genitori, un simbolo della propria maturità che, spesso, i genitori banalizzano ed osteggianoo peggio ancora ne parlano con amici e parenti, rompendo quella segretezza nella quale confidavano. In tal caso, la rabbia, per essere considerato ancora un bambino, può condurre alla decisione di tenere tutto per sé e, seppur con dolore, tenere la famiglia lontana dalle successive esperienze. Prima di adottare un qualsiasi atteggiamento, occorre ricordare che i genitori sono stati loro il primo amore: il papà per la figlia e la mamma per il maschio, e che la scelta dell’adolescente non può essere disgiunta da questa antica infatuazione. Pensiamo allora che chi arriva in casa è il risultato della ricerca di qualcuno o qualcuna con qualche caratteristica in comune con mamma e papà. Può essere la fotocopia, dei genitori, fisicamente o nel modo di pensare, per lo meno per come essi sono stati visti. Può pure accadere che le scelte cadano su soggetti diversissimi, o addirittura l’opposto dei genitori, ma
qualche tratto comune sarà sempre riconoscibile. In ogni caso sarà sempre utile chiederci il perché di quella particolare scelta. L’amore scatta indipendentemente dalla volontà dell’innamorato e soprattutto può avere tempi e manifestazioni diversi. A volte può scatenarsi nei confronti di un perfetto sconosciuto con cui si scambiano poche parole, altre volte scatta nei confronti di un amico con cui abbiamo già condiviso un sacco di cose. Inoltre, può succedere che la sensazione di sentirsi innamorati non sia immediatamente consapevole. Concretamente, il sentirsi innamorati è un efficacissimo motore, per aprirsi all’esperienza della conoscenza profonda dell’altro. Se il sentimento è ricambiato, si crea tra gli innamorati un’alleanza che abbassa momentaneamente le difese e soprattutto alza moltissimo il livello d’accettazione dell’altro così com’è. Ci si convince che la persona con cui si sta uscendo è meravigliosa, si gode il piacere puro del sentirsi uniti ed in perfetta sintonia. Ovviamente, questo è uno stato del tutto provvisorio. Questa magia svanisce nel giro di poco tempo e quasi di colpo si scoprono aspetti dell’altro che ci mettono in difficoltà e con i quali non sappiamo rapportarci. Questa è un’evoluzione assolutamente sana che consente di passare all’esperienza dell’amore vero,
quello dove s’impara ad affrontare e ad accettare la diversità. Il legame creato nell’innamoramento diventa la base per “sopportare” gli inevitabili conflitti, che l’intimità genera e soprattutto l’accettazione che l’altro non sia esattamente come ce lo aspettavamo. Si deve imparare a litigare e discutere bene aiuta la coppia a fondare un’unione che dura nel tempo.
Sperimentare la paura di provare attrazione per persone dello stesso sesso, o sentirsi travolto
dall’eccitamento fisico e mentale, sono esperienze diffuse con le quali ciascuno deve confrontarsi, per trovare un proprio equilibrio. Rispetto alla modalità con cui ciascuno decide di vivere la propria sessualità, può succedere di fare scelte sbagliate, di sperimentare esperienze o pensieri che poi lasciano l’amaro in bocca. Se uno inciampa significa comunque che sta camminando. Quando invece uno è sempre per terra, allora ci troviamo di fronte a una situazione particolare che va capita a fondo e necessita di aiuto. Ma, quando uno cade, ma poi si rimette a camminare, molto probabilmente, sarà più oculato nelle scelte e soprattutto avrà ancora più voglia di andare avanti. Peccato che molto spesso sia difficile trovare qualcuno con cui raccontare i motivi delle cadute. In adolescenza si devono fare i conti con un’energia esplosiva interiore che non è facile controllare. La cosa fondamentale è non avere paura e soprattutto trovare il coraggio di parlarne con qualcuno di cui ci si fida. In questo periodo occorre che l’adulto faccia attenzione a non banalizzare le esperienze dell’adolescente, ma nemmeno a trasformarle in problema. La segretezza è particolarmente importante perché non ha unicamente lo scopo di nascondere agli altri i propri processi interiori, ma rappresenta una vera e propria garanzia di solidità per potersi tenere insieme. In questo senso va letto il mutismo e il silenzio dell’adolescente. È questo un grosso problema della nostra società virtuale, dove anche le sensazioni e i sentimenti sono virtualizzati, influendo negativamente sullo sviluppo affettivo degli adolescenti, portandoli a considerare il desiderio sessuale come una necessità fisiologica da soddisfare nel più breve tempo possibile e con il minor coinvolgimento emotivo e sensoriale: com’estrarre una coca cola dal frigo e berla d’un fiato, senza nemmeno sentirne il sapore.


Franco Pastore

GIORNATA DEL DIRITTO COSTITUZIONALE PER LA TUTELA DELLA SALUTE.


Roma. Venerdì 5 Marzo 2010, ore 08.30 – 17.00, PROVINCIA DI ROMA Palazzo Valentini- Sala Mons. Luigi di LiegroVia IV Novembre, 119/A a Roma. E’ ormai passato un anno da quando, durante la II Giornata Europea delle Malattie Rare, il Segretario Nazionale dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori”, ha denunciato la situazione di forte frammentazione esistente tra le diverse Associazioni di Malati Rari. Richiamiamo oggi l’attenzione su tale problematica, persuasi che la frattura esistente tra gruppi che dovrebbero muoversi l’uno accanto all’altro, poiché omogenei per richieste ed esigenze di cui si fanno portavoce, leda e diminuisca la loro forza di impatto mediatico e la loro capacità di influenzare le azioni delle Istituzioni.Già in tale occasione avevamo assunto l’impegno, qualora se ne fosse presentata la necessità, di farci arbitro super partes al fine di coordinare ed accorpare tali gruppi. Decine e decine sono le denunce che giungono al nostro Osservatorio dedicato ai Malati Rari (officinamalattierare@dossetti.it), per i farmaci che non ci sono, per i farmaci di cui non è possibile usufruire, per la legge 104 non concessa, e per molto altro ancora. Il percorso da noi intrapreso e portato avanti con coerenza e determinazione, ormai da dieci anni, testimonia come la nostra non sia un’Associazione di Malati Rari, ma un’Associazione con l’obiettivo di affiancare e dar voce a tutti i 2 milioni di cittadini per i quali il principio di “tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività”, sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione, resta un’utopia. Oggi, siamo ancora più persuasi che tale azione risulti urgente e non più differibile. Il Diritto alla Salute rappresenta un obbligo legale internazionale degli Stati atto a promuovere e a proteggere la salute delle loro popolazioni. I fondatori dell’OMS hanno dato prova di lodevole lungimiranza, avendo cura di far sì che la salute venisse riconosciuta quale diritto fondamentale dell’Uomo. Come è noto, dopo un decennio, rimangono ancora insoluti una serie di problematiche di grande rilevanza: Esistono almeno 6000 patologie che attendono di essere riconosciute ufficialmente come “Rare”; Le famiglie dei Malati Rari, molte volte disabili e non autosufficienti, non vedono riconosciuto anche a livello economico lo stato di difficoltà, nonostante al loro dramma spesso si aggiunga la perdita del lavoro per la necessità di assistere i loro cari. Si continua ad investire sempre meno in ricerca e sviluppo, mancando incentivi agli studi scientifici e farmaceutici. Vi sono Regioni in cui il Registro Regionale e le Reti di Coordinamento sono ancora in “fase di allestimento”, mentre i malati sono costretti a “viaggi della speranza” per ottenere diagnosi e cure adeguate. In una situazione in cui i cittadini non sono tutti uguali di fronte alla malattia ed in cui la differente disponibilità economica si tramuta troppo spesso in disparità di trattamento, Vi chiediamo di essere presenti numerosi al nostro Convegno di Roma del prossimo 5 marzo, perché con forza dobbiamo porre come “vera emergenza” i diritti dei Malati Rari tra le immediate priorità di Parlamento e Governo.
A tal fine ci siamo impegnati affinchè in Senato venisse presentata una mozione con la quale sottoporre all’attenzione delle Istituzioni la necessità di colmare il terribile baratro esistente tra pazienti ed Istituzioni, nonché nell’elaborazione di un disegno di legge che contenga disposizioni in favore delle Malattie Rare, della loro cura attraverso la regolamentazione della Autorizzazione Temporanea d’Utilizzo (ATU) di farmaci orfani e/o destinati alla cura di Malattie Rare.
Per tutte queste ragioni vi chiediamo di sostenere l’associazione nel suo impegno di “costruire un respiro unico”, in cui ad imporsi e a prevalere siano solo le necessità delle persone ammalate, e non le tendenze ad emergere di chi li rappresenta.

ISCRIZIONE AL CONVEGNOPer iscriversi al Convegno - la cui partecipazione è gratuita - è necessario compilare il modulo on-line raggiungibile dall'home page dell'Associazione http://www.dossetti.it, oppure comunicare i propri dati alla Segreteria Organizzativa:E-mail: segreteria@dossetti.it - Tel. 06 3389120 - Fax. 06 30603259Segreteria Organizzativa: Comitato Scientifico: Ufficio Legale: Mario Caligiuri, Antonella MinieriRapporti con le Istituzioni: Grazia OrlanducciRapporti con la Stampa: Tel. 06 3389120 - Fax 06 30603259 - Cell. 347 3778006. L'ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE SARA' RILASCIATO ESCLUSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DEI LAVORI, A COLORO I QUALI NE AVRANNO FATTO RICHIESTA.


Comunicato Stampa

15 febbraio 2010

Palumbo (Ugl): “Troppe inutili parole sul rischio Vesuvio”.


Sant’Anastasia. Duro intervento del dirigente regionale della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) che ha partecipato ieri pomeriggio al convegno sul Rischio Vesuvio intitolato “Garantire sicurezza ai cittadini e sviluppo del territorio”, organizzato nella biblioteca Siani del comune di Sant’Anastasia dall´associazione Imprenditori Assoimpero. Il sindacalista, ultimo dei relatori della manifestazione, ha preso la parola dicendo: “Queste manifestazioni sono importanti e servono a svolgere una importante opera di sensibilizzazione sul rischio Vesuvio. Troppo spesso sull’argomento si spendono fiumi di parole, misurando la messa in sicurezza, sulle responsabilità delle passate amministrazioni comunali interessate dal problema. E’ bene ricordare che non esiste un metodo di sinistra che si contrappone ad uno di destra per organizzare il rischio Vesuvio e che sarebbe necessario misurarsi su ciò che dobbiamo fare adesso. Io siedo a molto tavoli comunali, provinciale e regionali dove si programma lo sviluppo, eppure in nessun caso esiste un progetto portante basato sul rischio vulcanico; ogni volta mi trovo costretto a ricordarlo. Se devono nascere nuove infrastrutture " ha gontinuato Palumbo "queste devono essere organiche al rischio altrimenti è bene dire basta al cemento. Io non so chi ha diviso le zone rosse da quelle blu, ma so che è grande e grave la responsabilità di chi al confine tra le due aree sta facendo nascere l’ospedale del mare. Il vero progetto deve essere quello di abbassare la densità demografica. Riguardo allo sviluppo credo debba deve essere orientato attorno alle tante vocazioni tipiche che il territorio e la storia ci offrono e soprattutto dovremo sentirci la capitale mondiale del rischio, il luogo dove sviluppare i temi della sicurezza ed esposrtare le conoscenze nel mondo”.


c.s.

Fondi europei per agricoltura e pesca destinati alla Campania: Patriciello sollecita la Commissione europea.


VENAFRO. Un appello, attraverso un’interrogazione scritta, è stato rivolto dall’eurodeputato del Pdl Aldo Patriciello (nella foto) alla Commissione europea per fare in modo che la regione Campania possa continuare a beneficiare dei fondi europei in materia di agricoltura e pesca derivanti dalla Pac (Politica agricola comune). “La Pac e i finanziamenti da essa derivanti diretti all’agricoltura e alla pesca – ha detto l’On. Patriciello – assumono un’importanza fondamentale per l’economia, la produzione e l’indotto in Campania, come pure nelle altre regioni del Sud Italia. Basti pensare che il 25% del reddito degli agricoltori campani proviene da questi fondi. In un momento come questo, caratterizzato dalla crisi finanziaria, tali finanziamenti danno ossigeno a tante imprese le quali, a loro volta, devono impegnarsi per raggiungere un duplice obiettivo: la qualità dei prodotti e la sostenibilità degli stessi. Ci siamo fatti portavoce di questa richiesta presso l’istituzione europea – ha ancora spiegato l’eurodeputato – poiché, entro quest’anno, l’Unione Europea dovrà definire il finanziamento per le politiche da realizzare dopo il 2013 e verranno messi in discussione i finanziamenti per l’agricoltura e la pesca diretti al Mezzogiorno. Alla Campania vanno garantiti questi sostegni attraverso un impegno da parte della Commissione Europea”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

IL CONSIGLIERE DI VILLA LITERNO DIANA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA VENTRIGLIA.


VILLA LITERNO - Arrivano da più zone della provincia gli attestati di stima nei confronti di Domenico Ventriglia (nella foto), sindaco di Curti e candidato del Pdl alle prossime elezioni regionali. A parlare stavolta è il consigliere comunale di Villa Literno Tammaro Diana che tesse gli elogi dell’uomo politico e dell’imprenditore. “La disponibilità e la pragmaticità sono le sue caratteristiche principali, Ventriglia porterà una ventata di novità in Terra di Lavoro dove negli ultimi tempi le istanze dei cittadini sono rimaste colpevolmente disattese. L’idea di una politica innovativa, di un diverso modo di approcciarsi alle problematiche da parte degli addetti ai lavori mi affascina molto, dare voce alle persone che vogliono “fare” sarà un’opportunità importante per il riscatto del nostro territorio. Ventriglia ha l’esperienza giusta e tutte le qualità fondamentali per rappresentarci in regione, la rinascita dei nostri territori partirà proprio da qui. Per anni Caserta è stata bistrattata a dispetto di un napolicentrismo esasperato e ingiustificato, è giunta l’ora di invertire la rotta”. Domenica 21 febbraio, intanto, saranno inaugurate due nuove sedi del Pdl-Campania in Positivo: Enzo Nespoli, sindaco di Afragola, Domenico Ventriglia e molti altri rappresentanti istituzionali della provincia, saranno alle 10 a Sant’Arpino e un’ora più tardi a Succivo.


c.s.

Dal 10 aprile al 23 maggio,la Sindone sarà esposta nel Duomo di Torino.


TORINO. Le novità dell’ostensione 2010. Il Telo sarà visibile per la prima volta dopo l’importante intervento di conservazione del 2002, attraverso cui sono stati asportati i lembi di tessuto bruciato a Chambéry nel 1532, le toppe apposte allora dalle suore Clarisse e sostituito il telo d’Olanda che fungeva da supporto.Novità dell’ostensione 2010 riguardano anche il percorso di avvicinamento al Duomo che, arricchito di informazioni rispetto alle precedenti ostensioni, inizierà dai Giardini Reali bassi, proseguirà attraverso uno dei punti più affascinanti del Polo Reale, la Manica nuova, per sbucare poi sul piazzale del campanile. Nella sala della prelettura saranno proiettate le nuove immagini del Telo ad altissima risoluzione. Diversa anche la collocazione della Penitenzieria, che troverà spazio a Palazzo Chiablese, e, tra le altre novità, la presenza di un bookshop al piano terreno del Palazzo della Regione, in piazza Castello. Accoglienza: Sebbene per assicurarsi la visita sia consigliata la prenotazione online, sarà reso disponibile - come in occasione delle precedenti ostensioni - anche un servizio di prenotazione «immediata» (per visite in giornata) presso un punto di accoglienza che sarà allestito in piazza Castello. Massima attenzione è riservata alle esigenze di ammalati, disabili, religiosi e pellegrinaggi diocesani, che per informazioni possono contattare la segreteria dell’ostensione telefonando allo 011.0204721 o inviando una e-mail all’indirizzo http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://t.contactlab.it/c/2000132/6766/86175271/12028.
Informati sul sito internet www.sindone.org . Il web della Sindone è stato completamente rinnovato e, oltre alla possibilità di prenotare la visita, offre tantissime informazioni in italiano, inglese e altre lingue attraverso le sue cinque sezioni (Sindone, Vita di Fede, Scienza, Ostensioni, News e Info). Notizie assai utili per chi ha intenzione di effettuare il pellegrinaggio a Torino la prossima primavera o, più semplicemente, vuole approfondire la conoscenza del Telo sindonico.Il programma di tutte le iniziative legate all’ostensione, da quelle religiose agli appuntamenti culturali - come la mostra d’arte sacra dedicata al Volto di Cristo che sarà allestita alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino – è consultabile attraverso il calendario del sito.


Fonte: comunicato stampa

14 febbraio 2010

ALTRE IMMAGINI DELLA NEVICATA SU PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Questa volta il nostro sito vi propone delle altre immagini della nevicata di questo fine settimana su Piedimonte Matese scattate venerdì 12 febbraio da un nostro giovane collaboratore il giornalista Michele Menditto che ringraziamo per la concessione. Sul versante climatico le temperature sono rimaste ancora basse nella giornata odierna e le previsioni per la prossima settimana non sembrano migliorare, si aspetta un’altra pertubazione che porterà ancora freddo, precipitazioni e neve sui 800-900m.

IL PROF. MARCO FUSCO SARA’ IL CANDIDATO DELL’ITALIA DEI VALORI NEL COLLEGIO PROVINCIALE DI PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE. Ha avuto luogo sabato 13 febbraio 2010, presso la sede di Italia dei Valori di Piedimonte Matese, l’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del collegio provinciale di Piedimonte Matese. Ad essa hanno partecipato esponenti del partito del Presidente Antonio Di Pietro di Piedimonte Matese (a partire dal presidente dell’associazione di base dott. Gianluca Sorrentino), San Potito Sannitico, Gioia Sannitica, San Gregorio Matese (rappresentati dal presidente dell’associazione di base Peter De Lellis) e Valle Agricola. Presente anche il candidato alle elezioni regionali dott. Emilio Iannotta, la cui candidatura, proposta dal coordinamento IDV Alto Casertano, è stata recepita favorevolmente dal presidente Antonio Di Pietro che ha voluto in tal modo riconoscere al territorio matesino e del medio volturno una candidatura espressione di un territorio dove il partito ha sempre conseguito brillanti risultati elettorali. Dopo un’ampia disamina delle vicende congressuali, che hanno visto Italia dei Valori convergere sulla candidatura dell’On. Vincenzo de Luca a presidente della regione Campania, l’assemblea ha aperto un democratico e franco dibattito sulle elezioni provinciali, finalizzato alla individuazione di un candidato in cui tutte le realtà territoriali del collegio potessero riconoscersi e sostenere. Dopo articolata discussione è stata recepita all’unanimità la proposta del presidente dell’associazione di base di Piedimonte Matese dott. Gianluca Sorrentino di individuare nel prof. Marco Fusco (nella foto) il candidato di Italia dei valori per le prossime elezioni provinciali. Il prof. Marco Fusco, docente universitario, già presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese, promotore del Patto Formativo Locale RURALIA e presidente del comitato EDA di Piedimonte Matese, ha accettato la candidatura, che sarà subito sottoposta al coordinamento provinciale per la ratifica definitiva, come atto di responsabilità nei confronti del territorio e dei tanti giovani che egli ha contribuito a formare e che non hanno trovato finora adeguate risposte dalla politica alle loro volontà di estrinsecare in loco la professionalità acquisita. L’assemblea ha deliberato infine di promuovere a Piedimonte Matese un convegno pubblico di presentazione delle candidature territoriali incentrato sulle tematiche del lavoro e dell’occupazione.


Pietro Rossi

LA PROPOSTA DI MODIFICA DELLO STATUTO COMUNALE PER L’ACQUA PRESTO IN ASSISE AD ALIFE.


ALIFE. Il Consigliere comunale del PD di Alife Giuseppe Santagata (nella foto) si appresta come promesso,all’indomani del Convegno tenutosi nei giorni scorsi sulla ripubblicizzazione dell’acqua, a presentare in Assise Comunale una proposta di integrazione per l’acqua dell’art.74 dello Statuto Comunale di Alife. Il Comune di Alife dovrà dichiarare di riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico. Confermare, altresì, il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Il Comune dovrà riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgas n. 267/2000.


Pietro Rossi

I GRADI CHEF AL GIARDINO DEGLI ULIVI.


PIEDIMONTE MATESE. I "menù a quattro mani" è la nuova iniziativa del Giardino degli Ulivi volta a far conoscere al nostro territorio i piatti dei grandi chef, è un menù a 4 mani perchè la cena viene preparata per due piatti dal grande chef della serata per altri due dallo chef Gregorio Iuliano. La prima cena è quella di giovedì 18 febbraio e vedrà cimentarsi tra i fornelli il 2 stelle michelin RAFFAELE D'ADDIO del Foro dei Baroni; il tema della serata è il "maialino nero casertano" . Questo il Menù:Antipasto; Guanciale croccante di maiale, emulsione di senape, salsa alla liquirizia e limone candito.Primo piatto: Caramelle di pasta fresca alla zucca ripiene di ricotta affumicata su vellutata di broccolettiSecondo Piatto: Pancetta di maiale cotta a bassa temperatura con cartoccio di mela annurcaDolce: Crepes con crema chiboust all'arancia con gli spicchi disidratati.I posti disponibili sono, data la complessità dei piatti, molto limitati, è richiesta una conferma certa.

C.S.

GLI OLI DI TERRA DI LAVORO PER PIATTI D'AUTORE.


S.Pietro Infine. Nell'ambito del Premio Sirena d'oro di Sorrento e del mese dell'Olio Dop, l'Associazione Aquilonia e la condotta Slow Food Volturno, con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di S. Pietro Infine, della Comunità Montana Monte S. Croce, dell'Associazione nazionale Città dell'Olio, hanno indetto per il 3 e 4 marzo due incontri all'insegna della grande gastronomia. Presso il ristorante Villa Pegaso di S. Pietro Infine gli chef Berardino Lombardo, Andy Luotto e Angelo D'Amico saranno chiamati a preparare dei piatti con materie prime locali in abbinamento con gli oli extravergine d'oliva monovarietali di Terra di Lavoro.Due serate all'insegna dell'allegria e dei piaceri della tavola per affrontare il tema ancora poco esplorato dell'abbinamento olio-cibo. Una recente ricerca di IBIMET-CNR ha dimostrato il crescente interesse verso gli aspetti edonistici del consumo di olio extravergine di oliva; il consumatore è però ancora molto disinformato. Ecco allora che il coinvolgimento del mondo della ristorazione può servire a "trasferire" conoscenza e consapevolezza nei cittadini-consumatori. In che modo? Attraverso il corretto ed intelligente uso di oli extravergini di oliva nell'abbinamento di particolari preparazioni culinarie. Sta allo Chef, al ristoratore attento ed informato "proporre" ed eventualmente guidare il cliente attraverso la "scoperta" di sensazioni olfatto-gustative-tattili "interessanti", basandosi sulla sua esperienza e professionalità per proporre abbinamenti a volte "armonici" o in altri casi piacevolmente "contrastanti", oppure semplicemente legati alla tradizione gastronomica. Non è facile immaginare e forse non è nemmeno auspicabile proporre criteri rigidi di abbinamento olio-cibo. Occorre però pensare all'olio extravergine di oliva non solo dal punto di vista salutistico-nutrizionale ma anche come "strumento" capace di arricchire o semplicemente "modificare" una determinata preparazione culinaria. Le due serate di San Pietro Infine saranno un interessante banco di prova da questo punto di vista. Per informazioni e prenotazioni, telefonare ai seguenti numeri: 333.3915367 oppure 329.8143609 costo di ciascuna cena: 35,00 €
C.S.

Tavola rotonda al palazzo di Confindustria.


CASERTA – Inteso tavolo di lavoro quello che si è registrato al palazzo di Confindustria di Caserta sul tema "Assistenza sanitaria per il Diabete in Campania", organizzato dai Lions Clubs di Caserta “Caserta Reggia” e “Real Sito San Leucio” presieduti rispettivamente da Dario Parisi e Francesco Dal Poggetto. Un tavolo di lavoro sotto l’egida dei Lions Clubs promotori, cui è andato il plauso unanime dei presenti, composto per la classe medica da: Mario Parillo, Luigi Sabino, Lupo Giacomo Pulcino per la Simg (Società Italiana di Medicina Generale) mentre per le associazioni da Vincenzo Nappa, Alessio Sodano, Salvatore Patanè e Carlo Iacone. Dall’incontro è scaturito che spesso, in più ambienti, c’è latitanza sulle problematiche della prevenzione e cura del diabete. Sono intervenuti per la Fand regionale il presidente Vincenzo Nappa, per la Fand provinciale di Caserta il presidente ing. Salvatore Patanè ed il vice-presidente dott. Carlo Iacone, i quali hanno stigmatizzato che pur essendoci le risorse mediche anche di eccellenza, le istituzioni e l'apparato burocratico dell'ASL e dei relativi distretti, non recepiscono le istanze della Fand locale intese ad offrire un'assistenza medica razionalizzata e che tenga ben presente della importanza del malato che deve assistito nel miglior modo possibile. Bisogna sapere che la Fand assicura assistenza volontaristica a favore degli ammalati e nonostante i ripetuti appelli non ha ancora ricevuto in uso un dignitoso spazio per le sue finalità, a differenza di altre realtà.A conclusione della tavola rotonda si è programmato un tavolo di lavoro permanente che si terrà presso l'Hotel Pisani in San Nicola La Strada, per concordare azioni intese a sollecitare le istituzioni e garantire i pazienti.


AISNEWS-GENONI

Al via le Giornate Casertane della Medicina Generale.


CASERTA - “Il Medico di famiglia tra appropriatezza e razionalizzazione dell’uso delle risorse in cardiologia, pneumologia e gastroenterologia” è il tema del ciclo di seminari, tavole rotonde e dibattiti, un vero e proprio congresso casertano di medicina, che si terrà presso le aule dell’Ordine dei Medici della provincia di Caserta. Tre le giornate programmate: il 20 e 27 febbraio prossimo con specifico riferimento a Cardiologia e Pneumologia, e il 6 marzo Gastroenterologia. L’evento è organizzato dalla Fimmg e dalla Simg casertana ed è condiviso da numerose società scientifiche del territorio nonché da rappresentanti dell'Asl. “Sarà un momento di incontro per tutti i medici di famiglia che ancora credono in questa professione per poter confrontarsi sulle tematiche, scientifiche e sindacali , che maggiormente incideranno sul futuro del nostro lavoro – ha commentato il dott. Angelo Cioffi, presidente della Simg-Caserta (Società Italiana di Medicina Generale) in sintonia con il dott. Pietro Paolo Ferraiuolo presidente Fimmg-Caserta – come sarà , anche, l'occasione per portare la propria esperienza e dare il proprio contributo alla discussione in maniera costruttiva ed in un clima di fattiva collaborazione.” Presidente onorario del ciclo di incontri il dott. Antonio Manzi presidente Ordine dei Medici Caserta, coordinatore del progetto dott. Federico Iannicelli segretario provinciale e regionale Fimmg, responsabile scientifico dott. Lupo Giacomo Pulcino v.presidente regionale Simg, dott. Domenico Papa v.presidente provinciale SIMG Caserta. Relatori del congresso medicoi dottori: Erminia Bottiglieri, Giovanni De Cesare, Patrizia De Rosa, Annamaria dell’Aquila, Federico Iannicelli, Michele Mancino, Saverio Mastroianni, Antonio Palermo, D. Papa, F. Petrazzuoli, A. Polito, Lupo Giacomo Pulcino, Alfonso Sauro, Vincenzo Zitiello.

AISNEWS-GENONI

GLI UTENTI DELL’UNITA’ DI SALUTE MENTALE PROTAGONISTI AL CARNEVALE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Una delle attività riabilitative della U.O.S.M. di Piedimonte Matese coadiuvata dalle Cooperative sociali è stata la partecipazione alla sfilata dei carri di carnevale, per tre anni consecutivi a Capriati a Volturno con la partecipazione di operatori ed utenti della S.I.R., e quest’anno a Piedimonte Matese. Il carro chiamato “ECOLOGICAmente” sarà composto da operatori ed utenti vestiti “semplicemente” con sacchetti neri per la raccolta indifferenziata (il malato mentale non è “riciclabile”) e fiori (Dal giardino della follia si legge il mondo, la sua verità e la sua distorsione, la vita nelle sue contraddizioni). Alla realizzazione del carro sono stati coinvolti gli operatori del “Consorzio Icaro”, utenti ospiti delle Casa Appartamento situate ad Alife con la collaborazione della Pro loco di Piedimonte Matese e dell’associazioni familiari disagiati psichici. Dagli operatori è stato evidenziato lo stigma, verso le persone affette da malattia mentale, che presenta due componenti: un aspetto pubblico, ossia la reazione che la popolazione generale ha verso i pazienti psichiatrici ed una componente interiorizzata come pregiudizio, da questi ultimi, verso se stessi.


Pietro Rossi

BALLI, CANTI E TRADIZIONI POPOLARI PER IL CARNEVALE VALLIGIANO.




VALLE AGRICOLA. Anche quest'anno la Pro Loco di Valle Agricola, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale,ha deciso di promuovere e rilanciare il Carnevale tradizionale, mettendo in moto una macchina organizzativa di tutto rispetto. L'appuntamento è per martedì 16 febbraio, dalle ore 10,30 fino alla sera,sfileranno per le viuzze del bel centro storico di Valle Agricola i tradizionali carri allegorici, che riproporranno temi appartenenti alla tradizione locale e la sfilata del "Carnevale Coraesma", con le più svariate maschere, una festa di colori e di allegria, con raduno in Piazza XX° Settembre per dar vita ad una grande festa. Momento clou della manifestazione sarà la rappresentazione dei " 12 Mesi " con la partecipazione di tutta la popolazione, a chiudere l'evento allegramente saranno i coinvolgenti canti e balli locali come la "Ballarella Valligiana ". Nel corso della festa verrà premiata la Maschera più bella,spazio, naturalmente sarà dedicato anche alla gastronomia, atta a soddisfare le esigenze di tutti i palati,con prelibatezze tipiche dei giorni di carnevale, a cui è difficile rinunciare. Si preannuncia una giornata all'insegna del totale divertimento per tutte le età, dai genitori ai bambini fino ai nonni e a chiunque abbia voglia di mascherarsi ma anche per chi vuole godersi solo lo spettacolo. Per l'occasione, non è stato trascurato nulla ,se dovesse piovere,precisa la Pro Loco, l'intera manifestazione sarà spostata presso la CEA in via Aldo Moro.

Pietro Rossi




DOPOSCUOLA E SPORT, CON UN PROGETTO FINANZIATO DAL COMUNE, PER IL RECUPERO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA.


PIEDIMONTE MATESE. Presentato con una conferenza stampa presso la Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese il progetto “Doposcuola e Sport” promosso dall’Associazione Cooperatori Salesiani in collaborazione con le parrocchie del Comune di Piedimonte Matese. Il progetto che ha ricevuto il finanziamento dall’Assessorato delle Politiche Sociale del Comunale di Piedimonte Matese, prevede l’attivazione di un servizio pomeridiano di doposcuola ed attività sportive strutturate in tornei. Esso, come ha tenuto ha precisare l’Assessore alle Politiche Giovanili Dott. Augusto Massi, è basato sull’idea pedagogica del progetto di vita che tiene conto delle potenzialità di ciascuno e dell’uso di strategie volte a far emergere e rinforzare qualsiasi risorsa ed inclinazione costruttiva del soggetto. L’ing. Roberto Sperandio e la Dott.ssa Franca De Marco dei Cooperatori Salesiani, hanno illustrato le attività del progetto che si svolgeranno presso la struttura dei Salesiani di Piedimonte Matese, destinato agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori articolate in laboratori di doposcuola che si terranno dalle ore 16,00 alle ore 18,00 nei giorni martedì, giovedì e sabato a cominciare dal mese di marzo e fino a maggio. Nei mesi di maggio e giugno, inoltre, saranno organizzati tornei in varie discipline sportive: calcio, calcetto, tennis e pallavolo. Visibilmente soddisfatto il Sindaco Vincenzo Cappello ha evidenziato, che il progetto sperimentale finanziato dal Comune di Piedimonte Matese è il frutto di una sinergia avviata da tempo con l’Associazione Cooperatori Salesiani finalizzato al miglioramento della vita sociale dei giovani. Il Sindaco ha aggiunto che l’iter per l’acquisizione della struttura dei Salesiani di Piedimonte Matese, a lui molto a cuore, è in fase di definizione e sarà ben lieto di annunciare al più presto la stipula della convenzione. Ha partecipato all'incontro anche Don Carmine Del Vecchio che si è compiaciuto per l'iniziativa dei cooperatori di Piedimonte Matese ed ha portato il saluto della famiglia salesiana.

Pietro Rossi

A BAIA LATINA SI INAUGURA LA SEDE DEL CIRCOLO NUOVA ITALIA.


BAIA LATINA. Questa mattina 14 febbraio, a Baia Latina in via roma,40 si inaugura la nuova sede del Circolo “Nuova Italia”, interverranno i dirigenti del PDL l’On. Mario Landolfi, il Sen. Pasquale Giuliano, il Sen. Gennaro Coronella, il Sen. Carlo Sarro e il Consiglire Regionale Angelo Polverino. A Baia e Latina, come già avvenuto in moltissimi Comuni della Provincia di Caserta, si sta lavorando alla costituzione dei circoli “Nuova Italia” di cui è Presidente nazionale l’On. Gianni Alemanno. Ancora una volta l’iniziativa è stata intrapresa da Raffaele D’Onofrio esponente di spicco prima del Movimento Sociale e poi di Alleanza Nazionale. Il nostro “Movimento” è, dichiara Raffaele D’Onofrio, l’espressione di persone moderate: Alcune impegnate politicamente, attraverso liste civiche e la organizzazione territoriale di un partito, che ha aggregato anche consiglieri comunali, ma anche candidati a elezioni recenti, con un seguito che non si è disperso dopo una campagna elettorale, anzi ha operato associando gli “scontenti” che sono diventati sempre più numerosi. Sotto questo profilo, si annovera un esercito di gente “disillusa” ma “critica”. Questo Movimento d’Opinione, di area centrista, ha posto al centro dell’attenzione l’esigenza di una società più giusta. Alla disaffezione dei cittadini verso la classe politica, questo Movimento, raccogliendo il “dissenso” sempre più diffuso dell’opinione pubblica, ha esercitato una “sana critica” al sistema politico e agli effetti derivanti. In questa fascia di cittadini ci sono cittadini (a volte mortificati sul piano lavorativo e personale), e c’è gente che vuole continuare a credere in alcuni valori, di solidarietà, di giustizia, di equità fiscale, di sicurezza, ecc. Si tratta di un “Movimento” ampio, articolato e presente sull’intero territorio nazionale, politicamente aggregato e pronto a competere, sapendo di poter contare su un consenso acquisito. Pronto anche a considerare la “forza politica” che vorrà dare spazio e risalto a un Movimento di idee e di consensi conquistati nel lavoro di tutti i giorni. Il Movimento, si pone all’interno del Popolo della Libertà con tutti i suoi connotati di esperienza, non è assolutamente alternativo ad esso ma, insieme ad esso lavorerà per la crescita sociale ed economica della nostra comunità. Il costituendo circolo “Nuova Italia” si collegherà nell’agone politico locale di Baia e Latina con le esperienze acquisite in tanti anni di attività dai suoi aderenti senza mortificare chi, per libera scelta negli anni, ha deciso di defilarsi rispetto ai problemi della comunità privilegiando interessi personali a quelli collettivi. Oggi riteniamo, dichiara Raffaele D’Onofrio, che è giunto il momento dell’impegno politico di quanti ritengono di mettere a disposizione della collettività l’esperienza personale maturata in tanti anni di attività perchè cosi come dimostrato in questi ultimi tempi l’inesperienza e la poca conoscenza delle problematiche spesso sono causa di guasti peggiori. Il “Circolo”, conclude Raffaele D’Onofrio è aperto a quanti, giovani e meno giovan, avvertono il dovere e la necessità di mettersi a disposizione della comunità di Baia e Latina per il raggiungimento senza altre finalità di obiettivi comuni nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Pietro Rossi

La Fit-Cisl si compiace per la felice conclusione della vertenza e rinuncia al ricorso contro la Matese Ambiente.


Piedimonte Matese. La Fit-Cisl di Caserta si compiace per la felice conclusione della vertenza ostile l’assunzione dei lavoratori ex Matese Ambiente, società a capitale misto, ex gestore dei servizi ambientali nell’alto casertano, che in costanza di crisi economica, con gravi riflessi sulla qualità del servizio, si vide revocare gli affidamenti dall’allora Consorzio Intercomunale di Bacino Obbligatorio Caserta 1, già socio di maggioranza della Matese Ambiente s.r.l., il cui Presidente Gianluigi Santillo contestualmente all’assunzione diretta dei servizi, giustamente, assunse anche le maestranze ad essi già dedite. Questo atto fu poi impugnato, più per vizio di forma che di sostanza, dal Prefetto Bagnato che nel frattempo aveva assunto la responsabilità dell’articolazione Caserta1 del Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta, mettendo a grave rischio la tutela dei livelli occupazionali e scatenando una sommersa attività speculativa fino allo sciacallaggio politico. La notifica del ricorso, ha precisato Pasquale Walter Celstino della Fit-Cisl di Caserta, ha creato un grave malcontento tra i lavoratori dell’Alto Casertano, che nonostante i continui attestati di virtuosismo nella raccolta differenziata, che ha evitato al territorio la mortificazione ed il disagio dell’emergenza rifiuti, si sono visti, ancora una volta, vittime di oscure contese. Ieri finalmente l’epilogo, il Presidente pro tempore del Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta Enrico Parente, già Sindaco di Grazzanise, accompagnato dal Direttore Generale Antonio Scialdone nel corso di una affollata Assemblea dei Lavoratori ha loro comunicato e notificato la volontà del Consorzio a rinunciare all’azione di ricorso, riportando, finalmente, un po’ serenità, visto che la confusione nel settore non manca, soprattutto a Piedimonte Matese, dove il ciclo dei rifiuti è tutt’ora frazionato in due distinti affidamenti per volontà politica. La Fit-Cisl, a nome di tutti i lavoratori, si è congratulata con con il Dott. Parente e con il Dott. Scialdone, per la grande sensibilità e per la lungimiranza di evitare inutili percorsi conflittuali senza raziocinio e di aver tolto, in tempo utile, il destino dei lavoratori dalla sicura speculazione politica in occasione delle prossime elezioni amministrative.

Pietro Rossi

CONSORZIO DI BONIFICA: RAGGIUNTO ACCORDO SINDACALE .STAGIONE IRRIGUA NO PROBLEM.


CASERTA - Si e svolta presso il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno di Caserta in via Roma 80 la riunione sindacale indetta dalla R.S.A aziendale alla presenza del direttore Generale Ing.A. de Chiara e il commissario straordinario dell'Ente Ing. A. De Nardo. per la R.S.A. erano presenti Esposito UIL, Ciaramella CISL e Baldascino CGIL. oltre ai provinciali Ferraro, Esposito e Paolella. Soddisfazione da parte di tutti i tre sindacati per l'ottima approccio da parte della direzione di via Roma. Baldascino delegato C.G.I.L. che era assente alla riunione di gennaio e come tutti ricorderete ha avuto parole dure nei confronti di De Nardo nel mese di novembre perche tardava l'incontro ieri si e dovuto rincredere affermando: in 16 anni di sindacato non ho mai partecipato ad una riunione cosi composta, costruttiva, sintetica e fattiva anzi mi sento di aggiunger dopo aver conosciuto De Nardo che e l'uomo giusto al posto giusto peccato che il 26 giugno con molta probabilità ci saranno le elezioni, ieri in 40 minuti abbiamo affrontato la prossima stagione irrigua che quest'anno partirà col piede giusto ed e probabbile che già a marzo saranno assunti i 12 stagionali per la stagione irrigua mentre dal 1 febbraio sono già in servizio i 7 elettricisti nelle centrali idrovore, questi elogi alla persona erano doverosi da parte mia. Per chi mi conosce sa pure che in caso contrario non avrei avuto difficoltà a denunciare carenze come ho sempre fatto rischiando a volte anche qualche querela. De Nardo e uomo di grande esperienza visto che viene gia da un'altro Consorzio-Napoli e Volla- essendo anche direttore dall'Arpac e uomo competente e fattivo. Il prossimo incontro con le organizzazioni sindacali e fissato per giovedi 11 marzo all'ordine del giorno la riorganizzazione del personale con la riapertura del POV dopo 14 anni. C.S.




Inaugurazione Circolo comunale dell’ Italia dei Valori.


Calvi Risorta. Venerdi 20 febbraio, alle ore 19.00, in via IV Novembre, avrà luogo l'inaugurazione del Circolo dell'Italia dei Valori "Cales: diritti e valori" di Calvi Risorta. Saranno presenti all'evento l'On. Vincenzo Iovine (nella foto) deputato europeo dell'Italia dei Valori e il Coordinatore provinciale Professor Luigi Passariello ai quali verrà affidato il compito di illustrare il disegno del partito per il territorio della provincia di Caserta. Moderatrice della serata sarà il Consigliere d'opposizione al Comune di Calvi Risorta avv. Assunta Izzo, candidata dell'Italia dei Valori alle prossime elezioni di marzo per il rinnovo dell'ente Provincia. I locali che ospiteranno il Circolo cittadino, un ambiente davvero accogliente dopo una serie di lavori di recupero, sono ubicati in pieno centro, proprio di fronte la Casa Comunale. "Questo circolo – ha affermato il Consigliere Assunta Izzo – nasce dalla volontà non di 'professionisti della politica', ma dalla volontà di uomini e donne con vite normali, appassionate, generose e con la voglia di veder cambiare qualcosa. Il Circolo 'Cales: diritti e valori" apporterà il proprio contributo alla vita politica cittadina in assoluta coerenza con le idee di buon governo e di trasparenza dell'Italia dei Valori". "Ridare voce ai reali problemi della gente e riavvicinare i giovani alla politica – ha proseguito il Consigliere Izzo – sono le priorità che ci prefiggiamo. Offriremo il nostro leale, sincero e forte contributo a Calvi Risorta. Organizzeremo incontri, metteremo sul tavolo i problemi della nostra cittadina e discuteremo delle opportunità di sviluppo. Ogni giorno - ha tenuto a precisare la Izzo - la sezione sarà aperta per discutere e, soprattutto, per ascoltare". Sarà, inoltre, on-line da domenica 14 febbraio, il sito web www.assuntaizzo.it . Attraverso questo sito si potrà visualizzare l'operato in ambito comunale del Consigliere Assunta Izzo, il suo programma elettorale per le prossime elezioni provinciali e visitare altre diverse ed interessanti sezioni. "La nascita del sito – ha affermato il Consigliere Assunta Izzo - darà l'opportunità, in primo luogo, di far conoscere il mio programma per le prossime elezioni provinciali, di essere in contatto con i cittadini del collegio che potranno, attraverso la mia mail, inviare domande e suggerimenti aiutandomi ad affrontare la campagna elettorale nel rispetto pieno delle reali esigenze del territorio, improntando il mio impegno nella consapevolezza che gli interessi dell'intera collettività sono primari rispetto a qualsiasi altro tipo di esigenza. Inoltre – ha concluso la Izzo - consentirà, in presa diretta, di verificare la reale corrispondenza di quanto da me operato in sede comunale con le legittime aspettative dei cittadini caleni, coerentemente con il principio fondamentale della trasparenza. Le nuove tecnologie di comunicazione rappresentano uno straordinario momento di democrazia e di reale confronto con i cittadini".


Fonte : comunicato stampa

Legambiente scende in piazza per promuovere tra i cittadini il risparmio energetico.


Succivo. Oggi Domenica 14 Febbraio in piazza IV novembre a Succivo dalla ore 9.00 alle 13.00 i volontari del circolo Legambiente Geofilos allestiranno uno stand informativo per promuovere il risparmio energetico e le fonti rinnovabili. Per maggiorni informazioni http://www.geofilos.org/


Fonte: Comunicato Stampa

Nasce il centro studi dei Maestri del Lavoro.


Caserta. Nasce a Caserta il centro studi nazionale della Federazione Maestri Lavoro d'Italia. Lo ha annunciato il presidente Gianluigi Diamantini nell'aula consiliare del Comune di Caserta, su sollecitazione del sindaco Nicodemo Petteruti, in occasione della consegna dei premi "Esagono". Il nucleo portante del nuovo organismo di ricerca oltre alla Federazione, è costituito dalla Seconda Università di Napoli, l'Isiss Manzoni e l'Itc Terra di Lavoro di Caserta, a questi presto di aggiungerà la Camera di Commercio visto la manifestazione di interesse del presidente Tommaso De Simone. Una giornata in positivo quella di ieri per Caserta con il primo cittadino soddisfatto per quanto realizzato dal gruppo scuola lavoro casertano degli insigniti che annovera tra le sue fila il componente la commissione nazionale Mauro Nemesio Rossi che ha avuto l'incarico di guidare il centro studi e di curare i rapporti con il governo e le istituzioni. "Sono particolarmente onorato di ospitare nell'aula consiliare del nostro comune una cosi significativa iniziativa della federazione dei Maestri del Lavoro – ha detto il sindaco – ancor più quando la loro attività è rivolta al mondo della scuola e dei giovani. L'esperienza di chi ha maturato anni di attività nell'impresa, così facendo viene messa a disposizioni di coloro che saranno il motore trainante della società in un prossimo futuro. A loro va il nostro ringraziamento". I premi sono andati ai neo laureati: dottor Pasquale Iovino per la tesi "Sviluppo ed applicazione della microestrazione in fase solida nel monitoraggio ambientale", alla dottoressa Laura Norma per la tesi "Distribuzione di Cu, Pb e Zn in Mollisols e Inceptisols rappresentativi della piana Acerrana differente contributo della tessitura, della profondità e del contenuto della sostanza organica" ed al dott. Pietro Mugnolo, per il suo lavoro sulla "Valutazione dello stato di conservazione degli ecosistemi fluviali del bacino icnografico del fiume Savone". Hanno ricevuto l'attestato ed un assegno, dalle mani di Giovanni Bo, vice presidente della Pmi di Confindustria Caserta che ha garantito la continuità dell'iniziativa anche nei prossimi anni. A fare gli onori di casa oltre al primo cittadino, c'era l'assessore all'ambiente Maria Laura Mastellone anche nella veste di docente della facoltà casertana. Il preside di Scienze Ambientali Paolo Vincenzo Pedone ha sottolineato l'efficacia con cui si sta concretizzando l'accordo quadro sottoscritto nella primavera del 2009 tra i Maestri del Lavoro e la sua facoltà. Una intesa che ha fatto si che già lo scorso anno insigniti sono venuti da molte province d'Italia a Caserta per partecipare ad un primo corso di formazione sulla salvaguardia dell'ambiente curato dai docenti Andrea Buondonno, Angela Flora Rutigliano e Sante Capasso. Al termine della consegna dei premi, c'è stato un primo incontro programmatico del neo costituito centro studi, presso l'Itc Terra di Lavoro a cui hanno partecipato i docenti Andrea Buondonno, Marisa Mattiello, Giovanna Anziano, Maria Teresa Manganiello, i maestri del lavoro Antonio Paladini di Napoli, Francesco Pellino di Benevento, Donato Pasquariello, Alfonso Batelli e Mauro Nemesio Rossi, per la realizzazione di due progetti di ricerca, il primo "Legalità e lavoro" riguardanti le problematiche connesse al territorio e "il 900" nell'ambito della storia locale.



Fonte : comunicato stampa

13 febbraio 2010

Anche in Italia è attivo il 112 Numero Unico Europeo per le emergenze.


Anche in Italia è attivo il 112 Nue (numero unico europeo) per le emergenze, estendendo successivamente il servizio anche al 115 e al 118. L’attivazione, come si legge in un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, arriva in seguito a una condanna della Corte Ue (C-539/07, del 15 gennaio scorso) per il ritardo nel reperimento della direttiva vecchia di sette anni (2002/22/CE). Il servizio sarà attivato in 18 province italiane, per poi essere steso ad altrettante 18 province ogni mese, sino a luglio 2010. Il servizio 112 Nue per il 115 dei Vigili del Fuoco e il 118 per le Emergenze sanitarie, invece, seguirà un iter più lungo.
Sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 6 febbraio è stato pubblicato il decreto 12 novembre 2009 dello Sviluppo economico che detta i tempi dell’attivazione del 112 Nue in tutta la Penisola .
Nonostante la definizione, il numero non cancellerà la diversificazione di indirizzi tra Carabinieri (112), Polizia (113), Vigili del Fuoco (115) ed emergenza sanitaria (118), che continueranno ad esistere. Con il nuovo sistema viene aggiornata la tecnologia di ricezione e di smistamento delle richieste di aiuto. Da oggi, nelle prime 18 province coinvolte nel progetto, Polizia e Carabinieri potranno identificare entro quattro secondi, attraverso l’operatore telefonico, nome e indirizzo del richiedente se abbonato alla rete fissa, o in alternativa la localizzazione geografica esatta di chi sta telefonando da un cellulare. Il controllo immediato permetterà al sistema di attivare la caserma dei Carabinieri, la Questura o il Commissariato competente per territorio.
Questo grande sistema di comunicazione interforze è gestito da una serie di “reti private virtuali” (Vpn) create ad hoc e separate dalla normale rete internet. Ogni Vpn collegherà la rete dell’operatore al Concentratore interforze (Ced Interforze), sistema informatico posto al Ministero degli Interni. Un’altra Vpn consentirà l’interconnessione tra il Ced e la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, I Vigili del Fuoco e i Centri risposta dell’emergenza sanitaria. Ogni chiamata al 112, 113, 115 e 118 sarà ingabbiata su un canale protetto fino a un centralino che la riceverà e smisterà al centro competente sul territorio.


FONTE: ASAPS e SOLE 24 ORE

LA NEVICATA DI QUESTO FINE SETTIMANA A PIEDIMONTE MATESE FISSATA DAGLI SCATTI DEL GIORNALISTA MICHELE MARTUSCELLI.





Piedimonte Matese. Questo fine settimana è stato caratterizzato da un’abbondante nevicata sul versante matesino dell’alto casertano che ha interessato anche Piedimonte Matese come potrete vedere dalle bellissime foto che ci sono state concesse dal collega giornalista Michele Martuscelli a cui va tutta la nostra stima ed apprezzamento per il documento unico che ha fissato con il proprio obiettivo. Queste che vedete sono le foto di come si presentava la città di Piedimonte Matese alle prime luci dell’alba di venerdì 12 febbraio, una visione che rimarrà nei ricordi dei piedimontesi per molto tempo, visto che la neve in centro è arrivata poche volte. Le previsioni meteo per domani Domenica 14, sono le seguenti: torna a peggiorare il tempo soprattutto al centro-sud per l'arrivo di una perturbazione dal Mediterraneo sud- occidentale. Piogge intense sin dal mattino sulla Sicilia, Calabria, area ionica e basso Tirreno in mare; piogge al mattino anche lungo tutte le coste tirreniche, est sassarese in Sardegna, e su buona parte del sud peninsulare specie tra Basilicata, Puglia e est Campania. Neve a 6/900 m sul sud Appennino a 5/600 m su nord-est sassarese. Al pomeriggio sempre piogge diffuse su tutto il sud in estensione anche a tutte le regioni adriatiche, fino alla Romagna e al medio Tirreno, Lazio con locali nevicate in Appennino a 6/900 m.

Pietro Rossi

Le abbondanti nevicate sul Matese mettono in grosse difficoltà i cittadini di Gallo Matese.


GALLO MATESE. Dopo numerosi e precisi avvisi da parte dei metereologi e della Protezione Civile, si è ripresentato come ogni anno il tipico scenario invernale del Matese, imbiancato da una copiosa nevicata. Nella mattinata di venerdì, infatti, gli abitanti del Matese hanno potuto assistere al rituale ormai classico per i paesini montani. Pur essendo stata preannunciata da tempo e pur non costituendo una novità per i paesi di montagna, da un semplice giro per le strade di Gallo sembra che la neve abbia colto di sorpresa l’Amministrazione Comunale, o quel che ne resta; a poche ore dalla nevicata, infatti, solo la strada provinciale era stata spazzata e resa praticabile dalla ditta del vicino paese di Letino (come ormai consuetudine), mentre alcun utile provvedimento si è concretizzato a vantaggio dei cittadini di Gallo Matese. Sono andate avanti inspiegabilmente a singhiozzo le lezioni delle scuole locali, pare per mancanza di alcuni insegnanti, nonostante l’edificio scolastico si trovi a pochi metri dalla strada provinciale che, ripetiamo, è stata sempre praticabile (con quanta facilità si disattende ai propri compiti, per poi lamentarsi della mancanza di lavoro, dei controlli sulle “malattie” di Brunetta, dei tagli al personale della Gelmini…!). A metà mattinata lo spazzaneve del Comune è entrato in azione in limitati tratti del centro abitato, poiché, come si sa da anni, la barra spazzaneve è inidonea a muoversi sui numerosi tratti pavimentati e non asfaltati del paese (prima fra tutti la piazza centrale, proprio sopra la casa comunale). Sembra che, forse per la cronica mancanza di fondi ormai palese e mai ammessa dalla maggioranza, il sindaco non sia riuscito neppure ad incaricare, come di consueto, neppure i soliti noti per pulire le strade interne; ben si sono guardati gli addetti comunali dal procedere con la spalatura a mano delle neve; la tanto agognata protezione civile comunale (istituita durante un burrascoso Consiglio Comunale di circa un anno fa) è rimasta solo sulla carta. Assolutamente disinteressato l’atteggiamento della Comunità Montana del Matese (dove il Comune di Gallo dovrebbe essere persino in maggioranza), che ben potrebbe incaricare il proprio personale di intervenire in aiuto del Comune per lo spalamento nei vicoli e vicoletti del centro, come esigono ed ottengono i comuni vicini (anche qui, poi ci si preoccupa dei tagli al personale…), senza contare che un “caposquadra” dei baif è parte attiva della maggioranza comunale. Diversamente dagli scorsi anni, nonostante la assoluta prevedibilità di condizioni avverse, il Comune non ha provveduto, per sbadataggine o per mancanza di fondi non è dato sapere, neppure all’approvvigionamento di sale, da spargere nel centro urbano per scongiurare il pericolo di ghiaccio, la vera insidia per i cittadini, soprattutto anziani, costretti ad uscire anche in questi giorni di freddo, per comprare il pane o per recarsi semplicemente in farmacia. Quei pochi cittadini che autonomamente avrebbero voluto spazzare il tratto di strada avanti alle proprie case e gettarvi del sale hanno dovuto acquistarsi il sale di tasca. Puntualmente assente venerdì un medico di base che, con l’ormai consueto avviso invita chiunque avesse necessità…a recarsi a Capriati al Volturno nel primo pomeriggio (anche lo studio medico è raggiungibile a piedi dalla pulita strada provinciale), come se quel tratto di strada fosse impraticabile a salire ma praticabilissimo a scendere. Tutto questo, in attesa di una nuova e altrettanto annunciata perturbazione. Ma, d’altro canto, che interesse possono mostrare questi problemi per una maggioranza formata per lo più da cittadini che non abitano a Gallo, o interessare una giunta in cui solo il vincesindaco abita a Gallo?

reporter1970@libero.it

APPROVATO IL NUOVO PIANO FORESTALE DELLA REGIONE CAMPANIA.


UIL PA
Comparto Sicurezza
CORPO FORESTALE STATO
CASERTA





Si comunica che il nuovo piano Forestale Generale della Regione Campania è stato approvato con
Deliberazione di Giunta n. 44 del 28 gennaio 2010, in corso di pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Il P.F.G. rappresenta lo strumento strategico di pianificazione e gestione del territorio al fine di perseguire gli obiettivi di salvaguardia ambientale, di conservazione, di valorizzazione e di incremento del patrimonio boschivo, di tutela della biodiversità, di miglioramento delle economie locali.

http://www.sito.regione.campania.it/AGRICOLTURA/pubblicazioni/pdf/PFG_2009-2013.pdf




c.s.

GENTILE VERSO LA CANDIDATURA NEL COLLEGIO DI AVERSA 1.


Napoli. Il responsabile regionale dell'Ufficio H della Ugl Campania, Luciano Gentile (nella foto), da sempre in prima linea per il suo impegno nelle attività sociali e per la difesa dei diritti dei diversamente abili della provincia, sarebbe il candidato prescelto dal Pdl nel collegio Aversa 1. L'indiscrezione, raccolta in ambienti vicino al centrodestra avesrano, sta circolando in maniera insistente in ogni angolo della città e troverebbe la sua conferma nei "No comment" degli addetti ai lavoro. Non sarebbe la prima volta che il nome del Medico aversano sarebbe accostato alla probabilità di una candidatura, che oggi più che mai sembra diventata probabile.


c.s.

La VII Conferenza per l’immigrazione a Napoli.


NAPOLI. il 19 e 20 Febbraio 2010 presso la Stazione Marittima in Piazza Municipio a Napoli si terrà la VII Conferenza per l’immigrazione dal tema TUTTI DIVERSI TUTTI UGUALI. Il Programma Strategico Triennale per l’integrazione dei cittadini migranti 2009-2011, ribadisce che “la presenza straniera in Campania non è più riconducibile ad un fenomeno, costituisce piuttosto una dimensione della realtà regionale”. Infatti, a partire dagli anni Novanta la Campania ha visto la crescita esponenziale della presenza di immigrati, con significative implicazioni sul quadro demografico regionale, e il progressivo stabilizzarsi del fenomeno sul territorio. Alla luce di tali cambiamenti, il processo d’inclusione richiama ad una riflessione costante sui bisogni emergenti e sulle possibili risposte che, nei vari ambiti, esprime la cittadinanza. La VII Conferenza per l’immigrazione, che si terrà il 19 e 20 febbraio 2010 presso la Stazione Marittima di Napoli, sarà l’occasione per condividere le strategie messe in campo dall’Amministrazione regionale per favorire un’estensione del sistema di welfare a garanzia di una coesione sociale che possa rispondere all’accresciuta complessità della presenza immigrata. La Conferenza sarà anche un momento di confronto concreto con tutte le realtà operanti nel settore che potranno usufruire di uno spazio dedicato per fornire spunti di riflessione e proposte per poter creare le condizioni di un’interazione positiva tra immigrati e servizi, ridurre pregiudizi e discriminazioni, promuovere sinergie inedite in una società in profonda trasformazione.


C.S.

La nuova squadra della Ugl Caserta.


Caserta. La necessità di ottimizzare il funzionamento della struttura provinciale e la volontà di migliorare i buoni risultati ottenuti durante il precedente mandato sono stati oggetto delle scelte formalizzate nel pomeriggio di ieri dal Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo (nella foto). Durante la lunga riunione del Consiglio Direttivo all'uopo convocata, il sindacalista ha comunicato ai convenuti la suddivisione degli incarichi ed il nuovo organigramma del sindacato di Via Roma che vedrà affiancare ad una segreteria composta dai fidati Abbate, Argenziano, Celentano, Mastellone, Palumbo e Pizzuti, una serie di dipartimenti organizzativi che dovranno confrontarsi sulle tematiche sociali e lavorative della provincia. La struttura, che lo stesso Segretario ha definito ambiziosa, dovrà collaborare alla elaborazione delle azioni da porre in essere sul territorio ed alla organizzazione di eventi e manifestazioni di carattere sindacale.
"Riproponendo lo stesso schema della confederazione nazionale" ha dichiarato D'Angelo al termine dell'incontro"ho voluto fissare i termini della sfida che dobbiamo rivolgere a noi stessi nei prossimi anni. Ai tanti sindacalisti che in passato hanno saputo dimostrare il loro valore ho deciso di affidare incarichi di studio, analisi, proposta e coordinamento. Sono ottimista sul funzionamento della struttura che sarà comunque attentamente monitorata nei prossimi mesi".


c.s.

DOMENICO ZULLA DA PIEDIMONTE A SAN REMO 2010.



PIEDIMONTE MATESE. La sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana di San Remo di quest’anno avrà anche una presenza del nostro territorio nello staff organizzativo. Si tratta del coiffeur piedimontese Domenico Zulla che grazie alla PV Eventi è stato selezionato dall’Accademia di Milano per fare parte dello staff dei 17 parrucchieri dello backstage dell’Ariston di San Remo 2010 che si svolgerà nella omonima città della costiera ligure dal 16 al 21 febbraio prossimo. Lo staff dei parrucchieri coordinati dal famoso Rolando Elisei, noto parrucchiere di Milano, avrà cura degli artisti e dei partecipanti alla sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Domenico Zulla nasce come parrucchiere nel 1987, lavorando con grandi firme del settore. Affascinato dell' hairstyling, ha seguito con profitto corsi di formazione nelle migliori accademie londinesi per la ricerca di nuove tecniche e nuove tendenze che gli hanno procurato nuovi stimoli. La cura dei dettagli, l'attenzione per le tecniche più recenti e l'abilità nel creare stili versatili e attenti alle nuove tendenze moda hanno arricchito il curriculum di questo professionista emergente. E' titolare di un salone di successo con ambienti moderni ed accoglienti, situati nel centro storico di Piedimonte Matese dove esercita la sua attività a tempo pieno.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIERE COMUNALE DI ALIFE GIUSEPPE SANTAGATA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE SULLA RIPUBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA.


ALIFE. Presso la sala consiliare del Comune di Alife, si è tenuto un incontro pubblico contro la privatizzazione dell’ acqua dal titolo: “L’ Acqua é un diritto non una merce“. All’incontro promosso dall’Associazione Altra Cultura, e coordinato dal consigliere del comune di Alife Giuseppe Santagata (nella foto), sono intervenuti: il Sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, il sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname, il consigliere regionale del PD on. Giuseppe Stellato, il deputato del parlamento del PD on. Stefano Graziano. Durante l’incontro è stata presentata una proposta di delibera per la ripubblicizzazione dell’acqua che l’associazione proporrà in consiglio comunale. Dopo la manifestazione contro la privatizzazione dell'acqua svoltasi il 5 febbraio scorso il Consigliere Comunale di Alife Giuseppe Santagata, ha evidenziato l’importanza dell’argomento soprattutto nelle sedi opportune quali sedi di partito, consigli comunali, ecc,. Il mio impegno, ha ribadito Santagata, da qui a breve, sarà quello di coinvolgere quanti più amministratori locali del Partito Democratico sperando di poter far presentare in ogni comune della provincia di Caserta una proposta di delibera in favore della ripubblicizzazione dell’acqua. Da tesserato del Partito Democratico ho contattato la segreteria di provinciale di Caserta tramite l'on. Graziano e gli ho esposto la proposta, in attesa di una risposta già ad Alife, di concerto con gli altri amministratori comunali del Partito Democratico, a breve chiederemo un consiglio comunale ad hoc per l'argomento…Il mio è un invito a non tralasciare problemi molto delicati e sui quali bisogna avere una posizione chiara.

Pietro Rossi

IL DOTT. IANNOTTA CANDIDATO ALLE REGIONALI RIBADISCE IL SUO NO AL NUCLEARE.


PIEDIMONTE MATESE. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto), candidato alle elezioni regionali per l’Italia dei Valori dell’On. Di Pietro, ha voluto manifestare la sua preoccupazione e profonda contrarietà, al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sui criteri per la localizzazione delle centrali nucleari, rimarcando che soprattutto lascia interdetti la determinazione di affidare alle imprese interessate la scelta dei siti ove realizzarle. Non a caso, con un comportamento opportunistico e poco trasparente,spiega il Dott. Iannotta, la dislocazione delle centrali nucleari sarà resa pubblica solo dopo le elezioni regionali. E’ evidente, come i precedenti insegnano, che le regioni che saranno governate dal centrodestra dovranno accettare, senza troppi distinguo, di ospitare gli impianti nucleari e i siti di stoccaggio delle scorie radioattive. E, considerato il potere di condizionamento della Lega Nord, è facile prevedere che dovranno essere le regioni meridionali a sopportare il peso maggiore di questa sciagurata scelta governativa. Il Dott. Emilio Iannotta ha fatto notare che, i consiglieri regionali campani di IDV hanno fatto approvare un emendamento alla finanziaria regionale in cui si afferma che il territorio della nostra Regione è precluso all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. Ma subito il governo ha deciso di impugnare tale determinazione ( assunta anche dalla regione Puglia e dalla regione Basilicata) dinanzi alla Corte Costituzionale. Italia dei Valori ritiene che la tecnologia nucleare che si intende realizzare sia obsoleta e nociva della salute di tutti i cittadini. Tale opzione,continua Iannotta, a grande maggioranza, è già stata sconfessata dal referendum del 1987. Pertanto ci accingiamo a scendere di nuovo in piazza per raccogliere le firme per un nuovo referendum che dica NO AL NUCLEARE, una volta per tutte. Per parte mia, conclude Iannotta, da candidato alle elezioni regionali, mi impegno (avendolo posto tra le mie priorità programmatiche, a tutti accessibili al sito www.emilioiannotta.it) a battermi con tutte le mie forze affinchè a Caserta e in Campania non vengano installate né centrali nucleari né siti di stoccaggio di materiali radioattivi. Ai nostri giovani, che già hanno così pochi motivi per rimanere nella nostra amata regione, non possiamo anche consegnare un territorio ed un ambiente poco salubre e a rischio per la salute, come se non bastassero i rifiuti tossici del nord che hanno determinato un incremento esponenziale di malattie tumorali nella nostra regione. Oggi corriamo il rischio di scrivere una angosciosa ipoteca sul territorio e sulle future generazioni. Credo che anche gli altri candidati al Consiglio Regionale dovrebbero far conoscere agli elettori campani quali sono le loro considerazioni sul tema.

Pietro Rossi