14 febbraio 2010

A BAIA LATINA SI INAUGURA LA SEDE DEL CIRCOLO NUOVA ITALIA.


BAIA LATINA. Questa mattina 14 febbraio, a Baia Latina in via roma,40 si inaugura la nuova sede del Circolo “Nuova Italia”, interverranno i dirigenti del PDL l’On. Mario Landolfi, il Sen. Pasquale Giuliano, il Sen. Gennaro Coronella, il Sen. Carlo Sarro e il Consiglire Regionale Angelo Polverino. A Baia e Latina, come già avvenuto in moltissimi Comuni della Provincia di Caserta, si sta lavorando alla costituzione dei circoli “Nuova Italia” di cui è Presidente nazionale l’On. Gianni Alemanno. Ancora una volta l’iniziativa è stata intrapresa da Raffaele D’Onofrio esponente di spicco prima del Movimento Sociale e poi di Alleanza Nazionale. Il nostro “Movimento” è, dichiara Raffaele D’Onofrio, l’espressione di persone moderate: Alcune impegnate politicamente, attraverso liste civiche e la organizzazione territoriale di un partito, che ha aggregato anche consiglieri comunali, ma anche candidati a elezioni recenti, con un seguito che non si è disperso dopo una campagna elettorale, anzi ha operato associando gli “scontenti” che sono diventati sempre più numerosi. Sotto questo profilo, si annovera un esercito di gente “disillusa” ma “critica”. Questo Movimento d’Opinione, di area centrista, ha posto al centro dell’attenzione l’esigenza di una società più giusta. Alla disaffezione dei cittadini verso la classe politica, questo Movimento, raccogliendo il “dissenso” sempre più diffuso dell’opinione pubblica, ha esercitato una “sana critica” al sistema politico e agli effetti derivanti. In questa fascia di cittadini ci sono cittadini (a volte mortificati sul piano lavorativo e personale), e c’è gente che vuole continuare a credere in alcuni valori, di solidarietà, di giustizia, di equità fiscale, di sicurezza, ecc. Si tratta di un “Movimento” ampio, articolato e presente sull’intero territorio nazionale, politicamente aggregato e pronto a competere, sapendo di poter contare su un consenso acquisito. Pronto anche a considerare la “forza politica” che vorrà dare spazio e risalto a un Movimento di idee e di consensi conquistati nel lavoro di tutti i giorni. Il Movimento, si pone all’interno del Popolo della Libertà con tutti i suoi connotati di esperienza, non è assolutamente alternativo ad esso ma, insieme ad esso lavorerà per la crescita sociale ed economica della nostra comunità. Il costituendo circolo “Nuova Italia” si collegherà nell’agone politico locale di Baia e Latina con le esperienze acquisite in tanti anni di attività dai suoi aderenti senza mortificare chi, per libera scelta negli anni, ha deciso di defilarsi rispetto ai problemi della comunità privilegiando interessi personali a quelli collettivi. Oggi riteniamo, dichiara Raffaele D’Onofrio, che è giunto il momento dell’impegno politico di quanti ritengono di mettere a disposizione della collettività l’esperienza personale maturata in tanti anni di attività perchè cosi come dimostrato in questi ultimi tempi l’inesperienza e la poca conoscenza delle problematiche spesso sono causa di guasti peggiori. Il “Circolo”, conclude Raffaele D’Onofrio è aperto a quanti, giovani e meno giovan, avvertono il dovere e la necessità di mettersi a disposizione della comunità di Baia e Latina per il raggiungimento senza altre finalità di obiettivi comuni nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Pietro Rossi

La Fit-Cisl si compiace per la felice conclusione della vertenza e rinuncia al ricorso contro la Matese Ambiente.


Piedimonte Matese. La Fit-Cisl di Caserta si compiace per la felice conclusione della vertenza ostile l’assunzione dei lavoratori ex Matese Ambiente, società a capitale misto, ex gestore dei servizi ambientali nell’alto casertano, che in costanza di crisi economica, con gravi riflessi sulla qualità del servizio, si vide revocare gli affidamenti dall’allora Consorzio Intercomunale di Bacino Obbligatorio Caserta 1, già socio di maggioranza della Matese Ambiente s.r.l., il cui Presidente Gianluigi Santillo contestualmente all’assunzione diretta dei servizi, giustamente, assunse anche le maestranze ad essi già dedite. Questo atto fu poi impugnato, più per vizio di forma che di sostanza, dal Prefetto Bagnato che nel frattempo aveva assunto la responsabilità dell’articolazione Caserta1 del Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta, mettendo a grave rischio la tutela dei livelli occupazionali e scatenando una sommersa attività speculativa fino allo sciacallaggio politico. La notifica del ricorso, ha precisato Pasquale Walter Celstino della Fit-Cisl di Caserta, ha creato un grave malcontento tra i lavoratori dell’Alto Casertano, che nonostante i continui attestati di virtuosismo nella raccolta differenziata, che ha evitato al territorio la mortificazione ed il disagio dell’emergenza rifiuti, si sono visti, ancora una volta, vittime di oscure contese. Ieri finalmente l’epilogo, il Presidente pro tempore del Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta Enrico Parente, già Sindaco di Grazzanise, accompagnato dal Direttore Generale Antonio Scialdone nel corso di una affollata Assemblea dei Lavoratori ha loro comunicato e notificato la volontà del Consorzio a rinunciare all’azione di ricorso, riportando, finalmente, un po’ serenità, visto che la confusione nel settore non manca, soprattutto a Piedimonte Matese, dove il ciclo dei rifiuti è tutt’ora frazionato in due distinti affidamenti per volontà politica. La Fit-Cisl, a nome di tutti i lavoratori, si è congratulata con con il Dott. Parente e con il Dott. Scialdone, per la grande sensibilità e per la lungimiranza di evitare inutili percorsi conflittuali senza raziocinio e di aver tolto, in tempo utile, il destino dei lavoratori dalla sicura speculazione politica in occasione delle prossime elezioni amministrative.

Pietro Rossi

CONSORZIO DI BONIFICA: RAGGIUNTO ACCORDO SINDACALE .STAGIONE IRRIGUA NO PROBLEM.


CASERTA - Si e svolta presso il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno di Caserta in via Roma 80 la riunione sindacale indetta dalla R.S.A aziendale alla presenza del direttore Generale Ing.A. de Chiara e il commissario straordinario dell'Ente Ing. A. De Nardo. per la R.S.A. erano presenti Esposito UIL, Ciaramella CISL e Baldascino CGIL. oltre ai provinciali Ferraro, Esposito e Paolella. Soddisfazione da parte di tutti i tre sindacati per l'ottima approccio da parte della direzione di via Roma. Baldascino delegato C.G.I.L. che era assente alla riunione di gennaio e come tutti ricorderete ha avuto parole dure nei confronti di De Nardo nel mese di novembre perche tardava l'incontro ieri si e dovuto rincredere affermando: in 16 anni di sindacato non ho mai partecipato ad una riunione cosi composta, costruttiva, sintetica e fattiva anzi mi sento di aggiunger dopo aver conosciuto De Nardo che e l'uomo giusto al posto giusto peccato che il 26 giugno con molta probabilità ci saranno le elezioni, ieri in 40 minuti abbiamo affrontato la prossima stagione irrigua che quest'anno partirà col piede giusto ed e probabbile che già a marzo saranno assunti i 12 stagionali per la stagione irrigua mentre dal 1 febbraio sono già in servizio i 7 elettricisti nelle centrali idrovore, questi elogi alla persona erano doverosi da parte mia. Per chi mi conosce sa pure che in caso contrario non avrei avuto difficoltà a denunciare carenze come ho sempre fatto rischiando a volte anche qualche querela. De Nardo e uomo di grande esperienza visto che viene gia da un'altro Consorzio-Napoli e Volla- essendo anche direttore dall'Arpac e uomo competente e fattivo. Il prossimo incontro con le organizzazioni sindacali e fissato per giovedi 11 marzo all'ordine del giorno la riorganizzazione del personale con la riapertura del POV dopo 14 anni. C.S.




Inaugurazione Circolo comunale dell’ Italia dei Valori.


Calvi Risorta. Venerdi 20 febbraio, alle ore 19.00, in via IV Novembre, avrà luogo l'inaugurazione del Circolo dell'Italia dei Valori "Cales: diritti e valori" di Calvi Risorta. Saranno presenti all'evento l'On. Vincenzo Iovine (nella foto) deputato europeo dell'Italia dei Valori e il Coordinatore provinciale Professor Luigi Passariello ai quali verrà affidato il compito di illustrare il disegno del partito per il territorio della provincia di Caserta. Moderatrice della serata sarà il Consigliere d'opposizione al Comune di Calvi Risorta avv. Assunta Izzo, candidata dell'Italia dei Valori alle prossime elezioni di marzo per il rinnovo dell'ente Provincia. I locali che ospiteranno il Circolo cittadino, un ambiente davvero accogliente dopo una serie di lavori di recupero, sono ubicati in pieno centro, proprio di fronte la Casa Comunale. "Questo circolo – ha affermato il Consigliere Assunta Izzo – nasce dalla volontà non di 'professionisti della politica', ma dalla volontà di uomini e donne con vite normali, appassionate, generose e con la voglia di veder cambiare qualcosa. Il Circolo 'Cales: diritti e valori" apporterà il proprio contributo alla vita politica cittadina in assoluta coerenza con le idee di buon governo e di trasparenza dell'Italia dei Valori". "Ridare voce ai reali problemi della gente e riavvicinare i giovani alla politica – ha proseguito il Consigliere Izzo – sono le priorità che ci prefiggiamo. Offriremo il nostro leale, sincero e forte contributo a Calvi Risorta. Organizzeremo incontri, metteremo sul tavolo i problemi della nostra cittadina e discuteremo delle opportunità di sviluppo. Ogni giorno - ha tenuto a precisare la Izzo - la sezione sarà aperta per discutere e, soprattutto, per ascoltare". Sarà, inoltre, on-line da domenica 14 febbraio, il sito web www.assuntaizzo.it . Attraverso questo sito si potrà visualizzare l'operato in ambito comunale del Consigliere Assunta Izzo, il suo programma elettorale per le prossime elezioni provinciali e visitare altre diverse ed interessanti sezioni. "La nascita del sito – ha affermato il Consigliere Assunta Izzo - darà l'opportunità, in primo luogo, di far conoscere il mio programma per le prossime elezioni provinciali, di essere in contatto con i cittadini del collegio che potranno, attraverso la mia mail, inviare domande e suggerimenti aiutandomi ad affrontare la campagna elettorale nel rispetto pieno delle reali esigenze del territorio, improntando il mio impegno nella consapevolezza che gli interessi dell'intera collettività sono primari rispetto a qualsiasi altro tipo di esigenza. Inoltre – ha concluso la Izzo - consentirà, in presa diretta, di verificare la reale corrispondenza di quanto da me operato in sede comunale con le legittime aspettative dei cittadini caleni, coerentemente con il principio fondamentale della trasparenza. Le nuove tecnologie di comunicazione rappresentano uno straordinario momento di democrazia e di reale confronto con i cittadini".


Fonte : comunicato stampa

Legambiente scende in piazza per promuovere tra i cittadini il risparmio energetico.


Succivo. Oggi Domenica 14 Febbraio in piazza IV novembre a Succivo dalla ore 9.00 alle 13.00 i volontari del circolo Legambiente Geofilos allestiranno uno stand informativo per promuovere il risparmio energetico e le fonti rinnovabili. Per maggiorni informazioni http://www.geofilos.org/


Fonte: Comunicato Stampa

Nasce il centro studi dei Maestri del Lavoro.


Caserta. Nasce a Caserta il centro studi nazionale della Federazione Maestri Lavoro d'Italia. Lo ha annunciato il presidente Gianluigi Diamantini nell'aula consiliare del Comune di Caserta, su sollecitazione del sindaco Nicodemo Petteruti, in occasione della consegna dei premi "Esagono". Il nucleo portante del nuovo organismo di ricerca oltre alla Federazione, è costituito dalla Seconda Università di Napoli, l'Isiss Manzoni e l'Itc Terra di Lavoro di Caserta, a questi presto di aggiungerà la Camera di Commercio visto la manifestazione di interesse del presidente Tommaso De Simone. Una giornata in positivo quella di ieri per Caserta con il primo cittadino soddisfatto per quanto realizzato dal gruppo scuola lavoro casertano degli insigniti che annovera tra le sue fila il componente la commissione nazionale Mauro Nemesio Rossi che ha avuto l'incarico di guidare il centro studi e di curare i rapporti con il governo e le istituzioni. "Sono particolarmente onorato di ospitare nell'aula consiliare del nostro comune una cosi significativa iniziativa della federazione dei Maestri del Lavoro – ha detto il sindaco – ancor più quando la loro attività è rivolta al mondo della scuola e dei giovani. L'esperienza di chi ha maturato anni di attività nell'impresa, così facendo viene messa a disposizioni di coloro che saranno il motore trainante della società in un prossimo futuro. A loro va il nostro ringraziamento". I premi sono andati ai neo laureati: dottor Pasquale Iovino per la tesi "Sviluppo ed applicazione della microestrazione in fase solida nel monitoraggio ambientale", alla dottoressa Laura Norma per la tesi "Distribuzione di Cu, Pb e Zn in Mollisols e Inceptisols rappresentativi della piana Acerrana differente contributo della tessitura, della profondità e del contenuto della sostanza organica" ed al dott. Pietro Mugnolo, per il suo lavoro sulla "Valutazione dello stato di conservazione degli ecosistemi fluviali del bacino icnografico del fiume Savone". Hanno ricevuto l'attestato ed un assegno, dalle mani di Giovanni Bo, vice presidente della Pmi di Confindustria Caserta che ha garantito la continuità dell'iniziativa anche nei prossimi anni. A fare gli onori di casa oltre al primo cittadino, c'era l'assessore all'ambiente Maria Laura Mastellone anche nella veste di docente della facoltà casertana. Il preside di Scienze Ambientali Paolo Vincenzo Pedone ha sottolineato l'efficacia con cui si sta concretizzando l'accordo quadro sottoscritto nella primavera del 2009 tra i Maestri del Lavoro e la sua facoltà. Una intesa che ha fatto si che già lo scorso anno insigniti sono venuti da molte province d'Italia a Caserta per partecipare ad un primo corso di formazione sulla salvaguardia dell'ambiente curato dai docenti Andrea Buondonno, Angela Flora Rutigliano e Sante Capasso. Al termine della consegna dei premi, c'è stato un primo incontro programmatico del neo costituito centro studi, presso l'Itc Terra di Lavoro a cui hanno partecipato i docenti Andrea Buondonno, Marisa Mattiello, Giovanna Anziano, Maria Teresa Manganiello, i maestri del lavoro Antonio Paladini di Napoli, Francesco Pellino di Benevento, Donato Pasquariello, Alfonso Batelli e Mauro Nemesio Rossi, per la realizzazione di due progetti di ricerca, il primo "Legalità e lavoro" riguardanti le problematiche connesse al territorio e "il 900" nell'ambito della storia locale.



Fonte : comunicato stampa

13 febbraio 2010

Anche in Italia è attivo il 112 Numero Unico Europeo per le emergenze.


Anche in Italia è attivo il 112 Nue (numero unico europeo) per le emergenze, estendendo successivamente il servizio anche al 115 e al 118. L’attivazione, come si legge in un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, arriva in seguito a una condanna della Corte Ue (C-539/07, del 15 gennaio scorso) per il ritardo nel reperimento della direttiva vecchia di sette anni (2002/22/CE). Il servizio sarà attivato in 18 province italiane, per poi essere steso ad altrettante 18 province ogni mese, sino a luglio 2010. Il servizio 112 Nue per il 115 dei Vigili del Fuoco e il 118 per le Emergenze sanitarie, invece, seguirà un iter più lungo.
Sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 6 febbraio è stato pubblicato il decreto 12 novembre 2009 dello Sviluppo economico che detta i tempi dell’attivazione del 112 Nue in tutta la Penisola .
Nonostante la definizione, il numero non cancellerà la diversificazione di indirizzi tra Carabinieri (112), Polizia (113), Vigili del Fuoco (115) ed emergenza sanitaria (118), che continueranno ad esistere. Con il nuovo sistema viene aggiornata la tecnologia di ricezione e di smistamento delle richieste di aiuto. Da oggi, nelle prime 18 province coinvolte nel progetto, Polizia e Carabinieri potranno identificare entro quattro secondi, attraverso l’operatore telefonico, nome e indirizzo del richiedente se abbonato alla rete fissa, o in alternativa la localizzazione geografica esatta di chi sta telefonando da un cellulare. Il controllo immediato permetterà al sistema di attivare la caserma dei Carabinieri, la Questura o il Commissariato competente per territorio.
Questo grande sistema di comunicazione interforze è gestito da una serie di “reti private virtuali” (Vpn) create ad hoc e separate dalla normale rete internet. Ogni Vpn collegherà la rete dell’operatore al Concentratore interforze (Ced Interforze), sistema informatico posto al Ministero degli Interni. Un’altra Vpn consentirà l’interconnessione tra il Ced e la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, I Vigili del Fuoco e i Centri risposta dell’emergenza sanitaria. Ogni chiamata al 112, 113, 115 e 118 sarà ingabbiata su un canale protetto fino a un centralino che la riceverà e smisterà al centro competente sul territorio.


FONTE: ASAPS e SOLE 24 ORE

LA NEVICATA DI QUESTO FINE SETTIMANA A PIEDIMONTE MATESE FISSATA DAGLI SCATTI DEL GIORNALISTA MICHELE MARTUSCELLI.





Piedimonte Matese. Questo fine settimana è stato caratterizzato da un’abbondante nevicata sul versante matesino dell’alto casertano che ha interessato anche Piedimonte Matese come potrete vedere dalle bellissime foto che ci sono state concesse dal collega giornalista Michele Martuscelli a cui va tutta la nostra stima ed apprezzamento per il documento unico che ha fissato con il proprio obiettivo. Queste che vedete sono le foto di come si presentava la città di Piedimonte Matese alle prime luci dell’alba di venerdì 12 febbraio, una visione che rimarrà nei ricordi dei piedimontesi per molto tempo, visto che la neve in centro è arrivata poche volte. Le previsioni meteo per domani Domenica 14, sono le seguenti: torna a peggiorare il tempo soprattutto al centro-sud per l'arrivo di una perturbazione dal Mediterraneo sud- occidentale. Piogge intense sin dal mattino sulla Sicilia, Calabria, area ionica e basso Tirreno in mare; piogge al mattino anche lungo tutte le coste tirreniche, est sassarese in Sardegna, e su buona parte del sud peninsulare specie tra Basilicata, Puglia e est Campania. Neve a 6/900 m sul sud Appennino a 5/600 m su nord-est sassarese. Al pomeriggio sempre piogge diffuse su tutto il sud in estensione anche a tutte le regioni adriatiche, fino alla Romagna e al medio Tirreno, Lazio con locali nevicate in Appennino a 6/900 m.

Pietro Rossi

Le abbondanti nevicate sul Matese mettono in grosse difficoltà i cittadini di Gallo Matese.


GALLO MATESE. Dopo numerosi e precisi avvisi da parte dei metereologi e della Protezione Civile, si è ripresentato come ogni anno il tipico scenario invernale del Matese, imbiancato da una copiosa nevicata. Nella mattinata di venerdì, infatti, gli abitanti del Matese hanno potuto assistere al rituale ormai classico per i paesini montani. Pur essendo stata preannunciata da tempo e pur non costituendo una novità per i paesi di montagna, da un semplice giro per le strade di Gallo sembra che la neve abbia colto di sorpresa l’Amministrazione Comunale, o quel che ne resta; a poche ore dalla nevicata, infatti, solo la strada provinciale era stata spazzata e resa praticabile dalla ditta del vicino paese di Letino (come ormai consuetudine), mentre alcun utile provvedimento si è concretizzato a vantaggio dei cittadini di Gallo Matese. Sono andate avanti inspiegabilmente a singhiozzo le lezioni delle scuole locali, pare per mancanza di alcuni insegnanti, nonostante l’edificio scolastico si trovi a pochi metri dalla strada provinciale che, ripetiamo, è stata sempre praticabile (con quanta facilità si disattende ai propri compiti, per poi lamentarsi della mancanza di lavoro, dei controlli sulle “malattie” di Brunetta, dei tagli al personale della Gelmini…!). A metà mattinata lo spazzaneve del Comune è entrato in azione in limitati tratti del centro abitato, poiché, come si sa da anni, la barra spazzaneve è inidonea a muoversi sui numerosi tratti pavimentati e non asfaltati del paese (prima fra tutti la piazza centrale, proprio sopra la casa comunale). Sembra che, forse per la cronica mancanza di fondi ormai palese e mai ammessa dalla maggioranza, il sindaco non sia riuscito neppure ad incaricare, come di consueto, neppure i soliti noti per pulire le strade interne; ben si sono guardati gli addetti comunali dal procedere con la spalatura a mano delle neve; la tanto agognata protezione civile comunale (istituita durante un burrascoso Consiglio Comunale di circa un anno fa) è rimasta solo sulla carta. Assolutamente disinteressato l’atteggiamento della Comunità Montana del Matese (dove il Comune di Gallo dovrebbe essere persino in maggioranza), che ben potrebbe incaricare il proprio personale di intervenire in aiuto del Comune per lo spalamento nei vicoli e vicoletti del centro, come esigono ed ottengono i comuni vicini (anche qui, poi ci si preoccupa dei tagli al personale…), senza contare che un “caposquadra” dei baif è parte attiva della maggioranza comunale. Diversamente dagli scorsi anni, nonostante la assoluta prevedibilità di condizioni avverse, il Comune non ha provveduto, per sbadataggine o per mancanza di fondi non è dato sapere, neppure all’approvvigionamento di sale, da spargere nel centro urbano per scongiurare il pericolo di ghiaccio, la vera insidia per i cittadini, soprattutto anziani, costretti ad uscire anche in questi giorni di freddo, per comprare il pane o per recarsi semplicemente in farmacia. Quei pochi cittadini che autonomamente avrebbero voluto spazzare il tratto di strada avanti alle proprie case e gettarvi del sale hanno dovuto acquistarsi il sale di tasca. Puntualmente assente venerdì un medico di base che, con l’ormai consueto avviso invita chiunque avesse necessità…a recarsi a Capriati al Volturno nel primo pomeriggio (anche lo studio medico è raggiungibile a piedi dalla pulita strada provinciale), come se quel tratto di strada fosse impraticabile a salire ma praticabilissimo a scendere. Tutto questo, in attesa di una nuova e altrettanto annunciata perturbazione. Ma, d’altro canto, che interesse possono mostrare questi problemi per una maggioranza formata per lo più da cittadini che non abitano a Gallo, o interessare una giunta in cui solo il vincesindaco abita a Gallo?

reporter1970@libero.it

APPROVATO IL NUOVO PIANO FORESTALE DELLA REGIONE CAMPANIA.


UIL PA
Comparto Sicurezza
CORPO FORESTALE STATO
CASERTA





Si comunica che il nuovo piano Forestale Generale della Regione Campania è stato approvato con
Deliberazione di Giunta n. 44 del 28 gennaio 2010, in corso di pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Il P.F.G. rappresenta lo strumento strategico di pianificazione e gestione del territorio al fine di perseguire gli obiettivi di salvaguardia ambientale, di conservazione, di valorizzazione e di incremento del patrimonio boschivo, di tutela della biodiversità, di miglioramento delle economie locali.

http://www.sito.regione.campania.it/AGRICOLTURA/pubblicazioni/pdf/PFG_2009-2013.pdf




c.s.

GENTILE VERSO LA CANDIDATURA NEL COLLEGIO DI AVERSA 1.


Napoli. Il responsabile regionale dell'Ufficio H della Ugl Campania, Luciano Gentile (nella foto), da sempre in prima linea per il suo impegno nelle attività sociali e per la difesa dei diritti dei diversamente abili della provincia, sarebbe il candidato prescelto dal Pdl nel collegio Aversa 1. L'indiscrezione, raccolta in ambienti vicino al centrodestra avesrano, sta circolando in maniera insistente in ogni angolo della città e troverebbe la sua conferma nei "No comment" degli addetti ai lavoro. Non sarebbe la prima volta che il nome del Medico aversano sarebbe accostato alla probabilità di una candidatura, che oggi più che mai sembra diventata probabile.


c.s.

La VII Conferenza per l’immigrazione a Napoli.


NAPOLI. il 19 e 20 Febbraio 2010 presso la Stazione Marittima in Piazza Municipio a Napoli si terrà la VII Conferenza per l’immigrazione dal tema TUTTI DIVERSI TUTTI UGUALI. Il Programma Strategico Triennale per l’integrazione dei cittadini migranti 2009-2011, ribadisce che “la presenza straniera in Campania non è più riconducibile ad un fenomeno, costituisce piuttosto una dimensione della realtà regionale”. Infatti, a partire dagli anni Novanta la Campania ha visto la crescita esponenziale della presenza di immigrati, con significative implicazioni sul quadro demografico regionale, e il progressivo stabilizzarsi del fenomeno sul territorio. Alla luce di tali cambiamenti, il processo d’inclusione richiama ad una riflessione costante sui bisogni emergenti e sulle possibili risposte che, nei vari ambiti, esprime la cittadinanza. La VII Conferenza per l’immigrazione, che si terrà il 19 e 20 febbraio 2010 presso la Stazione Marittima di Napoli, sarà l’occasione per condividere le strategie messe in campo dall’Amministrazione regionale per favorire un’estensione del sistema di welfare a garanzia di una coesione sociale che possa rispondere all’accresciuta complessità della presenza immigrata. La Conferenza sarà anche un momento di confronto concreto con tutte le realtà operanti nel settore che potranno usufruire di uno spazio dedicato per fornire spunti di riflessione e proposte per poter creare le condizioni di un’interazione positiva tra immigrati e servizi, ridurre pregiudizi e discriminazioni, promuovere sinergie inedite in una società in profonda trasformazione.


C.S.

La nuova squadra della Ugl Caserta.


Caserta. La necessità di ottimizzare il funzionamento della struttura provinciale e la volontà di migliorare i buoni risultati ottenuti durante il precedente mandato sono stati oggetto delle scelte formalizzate nel pomeriggio di ieri dal Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo (nella foto). Durante la lunga riunione del Consiglio Direttivo all'uopo convocata, il sindacalista ha comunicato ai convenuti la suddivisione degli incarichi ed il nuovo organigramma del sindacato di Via Roma che vedrà affiancare ad una segreteria composta dai fidati Abbate, Argenziano, Celentano, Mastellone, Palumbo e Pizzuti, una serie di dipartimenti organizzativi che dovranno confrontarsi sulle tematiche sociali e lavorative della provincia. La struttura, che lo stesso Segretario ha definito ambiziosa, dovrà collaborare alla elaborazione delle azioni da porre in essere sul territorio ed alla organizzazione di eventi e manifestazioni di carattere sindacale.
"Riproponendo lo stesso schema della confederazione nazionale" ha dichiarato D'Angelo al termine dell'incontro"ho voluto fissare i termini della sfida che dobbiamo rivolgere a noi stessi nei prossimi anni. Ai tanti sindacalisti che in passato hanno saputo dimostrare il loro valore ho deciso di affidare incarichi di studio, analisi, proposta e coordinamento. Sono ottimista sul funzionamento della struttura che sarà comunque attentamente monitorata nei prossimi mesi".


c.s.

DOMENICO ZULLA DA PIEDIMONTE A SAN REMO 2010.



PIEDIMONTE MATESE. La sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana di San Remo di quest’anno avrà anche una presenza del nostro territorio nello staff organizzativo. Si tratta del coiffeur piedimontese Domenico Zulla che grazie alla PV Eventi è stato selezionato dall’Accademia di Milano per fare parte dello staff dei 17 parrucchieri dello backstage dell’Ariston di San Remo 2010 che si svolgerà nella omonima città della costiera ligure dal 16 al 21 febbraio prossimo. Lo staff dei parrucchieri coordinati dal famoso Rolando Elisei, noto parrucchiere di Milano, avrà cura degli artisti e dei partecipanti alla sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Domenico Zulla nasce come parrucchiere nel 1987, lavorando con grandi firme del settore. Affascinato dell' hairstyling, ha seguito con profitto corsi di formazione nelle migliori accademie londinesi per la ricerca di nuove tecniche e nuove tendenze che gli hanno procurato nuovi stimoli. La cura dei dettagli, l'attenzione per le tecniche più recenti e l'abilità nel creare stili versatili e attenti alle nuove tendenze moda hanno arricchito il curriculum di questo professionista emergente. E' titolare di un salone di successo con ambienti moderni ed accoglienti, situati nel centro storico di Piedimonte Matese dove esercita la sua attività a tempo pieno.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIERE COMUNALE DI ALIFE GIUSEPPE SANTAGATA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE SULLA RIPUBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA.


ALIFE. Presso la sala consiliare del Comune di Alife, si è tenuto un incontro pubblico contro la privatizzazione dell’ acqua dal titolo: “L’ Acqua é un diritto non una merce“. All’incontro promosso dall’Associazione Altra Cultura, e coordinato dal consigliere del comune di Alife Giuseppe Santagata (nella foto), sono intervenuti: il Sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, il sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname, il consigliere regionale del PD on. Giuseppe Stellato, il deputato del parlamento del PD on. Stefano Graziano. Durante l’incontro è stata presentata una proposta di delibera per la ripubblicizzazione dell’acqua che l’associazione proporrà in consiglio comunale. Dopo la manifestazione contro la privatizzazione dell'acqua svoltasi il 5 febbraio scorso il Consigliere Comunale di Alife Giuseppe Santagata, ha evidenziato l’importanza dell’argomento soprattutto nelle sedi opportune quali sedi di partito, consigli comunali, ecc,. Il mio impegno, ha ribadito Santagata, da qui a breve, sarà quello di coinvolgere quanti più amministratori locali del Partito Democratico sperando di poter far presentare in ogni comune della provincia di Caserta una proposta di delibera in favore della ripubblicizzazione dell’acqua. Da tesserato del Partito Democratico ho contattato la segreteria di provinciale di Caserta tramite l'on. Graziano e gli ho esposto la proposta, in attesa di una risposta già ad Alife, di concerto con gli altri amministratori comunali del Partito Democratico, a breve chiederemo un consiglio comunale ad hoc per l'argomento…Il mio è un invito a non tralasciare problemi molto delicati e sui quali bisogna avere una posizione chiara.

Pietro Rossi

IL DOTT. IANNOTTA CANDIDATO ALLE REGIONALI RIBADISCE IL SUO NO AL NUCLEARE.


PIEDIMONTE MATESE. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto), candidato alle elezioni regionali per l’Italia dei Valori dell’On. Di Pietro, ha voluto manifestare la sua preoccupazione e profonda contrarietà, al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sui criteri per la localizzazione delle centrali nucleari, rimarcando che soprattutto lascia interdetti la determinazione di affidare alle imprese interessate la scelta dei siti ove realizzarle. Non a caso, con un comportamento opportunistico e poco trasparente,spiega il Dott. Iannotta, la dislocazione delle centrali nucleari sarà resa pubblica solo dopo le elezioni regionali. E’ evidente, come i precedenti insegnano, che le regioni che saranno governate dal centrodestra dovranno accettare, senza troppi distinguo, di ospitare gli impianti nucleari e i siti di stoccaggio delle scorie radioattive. E, considerato il potere di condizionamento della Lega Nord, è facile prevedere che dovranno essere le regioni meridionali a sopportare il peso maggiore di questa sciagurata scelta governativa. Il Dott. Emilio Iannotta ha fatto notare che, i consiglieri regionali campani di IDV hanno fatto approvare un emendamento alla finanziaria regionale in cui si afferma che il territorio della nostra Regione è precluso all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. Ma subito il governo ha deciso di impugnare tale determinazione ( assunta anche dalla regione Puglia e dalla regione Basilicata) dinanzi alla Corte Costituzionale. Italia dei Valori ritiene che la tecnologia nucleare che si intende realizzare sia obsoleta e nociva della salute di tutti i cittadini. Tale opzione,continua Iannotta, a grande maggioranza, è già stata sconfessata dal referendum del 1987. Pertanto ci accingiamo a scendere di nuovo in piazza per raccogliere le firme per un nuovo referendum che dica NO AL NUCLEARE, una volta per tutte. Per parte mia, conclude Iannotta, da candidato alle elezioni regionali, mi impegno (avendolo posto tra le mie priorità programmatiche, a tutti accessibili al sito www.emilioiannotta.it) a battermi con tutte le mie forze affinchè a Caserta e in Campania non vengano installate né centrali nucleari né siti di stoccaggio di materiali radioattivi. Ai nostri giovani, che già hanno così pochi motivi per rimanere nella nostra amata regione, non possiamo anche consegnare un territorio ed un ambiente poco salubre e a rischio per la salute, come se non bastassero i rifiuti tossici del nord che hanno determinato un incremento esponenziale di malattie tumorali nella nostra regione. Oggi corriamo il rischio di scrivere una angosciosa ipoteca sul territorio e sulle future generazioni. Credo che anche gli altri candidati al Consiglio Regionale dovrebbero far conoscere agli elettori campani quali sono le loro considerazioni sul tema.

Pietro Rossi

12 febbraio 2010

Costituzione di una Short List di consulenti, tecnici ed esperti atti a collaborare con il GAL Consorzio Alto Casertano.


PIEDIMONTE MATESE. Il Gruppo di Azione Locale Consorzio Alto Casertano DI Piedimonte Matese, sta avviando percorsi volti a focalizzare iniziative coerenti con le proprie finalità istituzionali e con gli obiettivi della programmazione regionale per l’utilizzo dei fondi strutturali nel periodo 2007-2013. Il GAL per conferire maggiore efficienza ed efficacia alle azioni del Piano di Sviluppo Locale (PSL) che saranno messe in atto, ha indetto una specifica selezione pubblica per la formazione di una short-list che comprenda consulenti di diversa esperienza e competenza per la fornitura di assistenza alle varie fasi di programmazione e sviluppo delle iniziative legate al PSL. Possono richiedere di essere inseriti nella short list di esperti tutti coloro che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei requisiti richiesti dal Bando per le seguenti aree: Gestionale, Giuridico – Economica; Tecnico-scientifica; Internazionale e Comunicazione - promozione. I soggetti interessati possono richiedere l’iscrizione alla short-list presentando domanda entro il 15 febbraio 2010 al seguente indirizzo: GAL Consorzio Alto Casertano – Viale della Libertà n.75 – 81016 Piedimonte Matese (Caserta). L’inserimento nella lista non comporta alcun diritto ad ottenere un incarico professionale da parte del GAL Consorzio Alto Casertano. La short list avrà validità per tutto il periodo della Programmazione dei Fondi strutturali 2007-2013. Il GAL consorzio Alto Casertano con cadenza annuale provvederà annualmente all’aggiornamento dell’elenco dei professionisti mediante analogo procedimento.

Pietro Rossi

Dona un farmaco a chi ne ha bisogno’ X Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco.


Sabato 13 febbraio, in tutta Italia, recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (8 milioni 78 mila persone, dati ISTAT relativi al 2008). La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, organizza, il prossimo 13 Febbraio, la X Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. L'iniziativa si terrà in oltre 3000 farmacie distribuite in 82 province e in più di 1.200 comuni. Sabato 13 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della raccolta, circa 10.000 volontari spiegheranno l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti, rispetto alla domanda degli enti assistiti, consiglieranno il tipo di farmaco da banco (cioè quelli senza prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. A beneficiare dell’iniziativa saranno le oltre 420.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.250 enti caritatevoli convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia. In 9 anni sono stati raccolti oltre 1.700.000 di medicinali per un valore di circa 10,8 milioni di euro.
In questo momento di crisi e di confusione generale c'è il rischio di ripiegarsi su se stessi, di arrendersi alle difficoltà e di farsi tentare dall'individualismo. Questo rischio vale per tutti noi. Cosa vince questo rischio? E' solo l'esperienza di positività e di sovrabbondanza della Carità cristiana di cui siamo oggetto che ci permette di fare (e di proporre a tutti) il gesto della Giornata di Raccolta del Farmaco. Un gesto di gratuità e condivisione che aiuta i più poveri e che ridesta chi vi partecipa, generando un soggetto nuovo. La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus ha lo scopo di aiutare le persone indigenti rispondendo al loro bisogno farmaceutico, attraverso la collaborazione con le realtà assistenziali che operano localmente, al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità. La Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco si svolge con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Segretariato Sociale della RAI e della Fondazione Pubblicità Progresso. Si ringraziano i farmacisti per il sostegno economico all’iniziativa e L’ANIFA (Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione) che ogni anno contribuisce al successo dell’iniziativa con importanti donazioni. Si ringraziano inoltre: i testimonial Paolo Cevoli e Claudia Penoni, Mediafriends, Sky e IGPDecaux.


Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Banco Farmaceutico:

Francesco Lovati 334/6408185 ufficiostampa@bancofarmaceutico.org

AMBITO C7, SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’.


SAN NICOLA LA STRADA. Il sindaco Angelo Pascariello (nella foto) comunica che nell’Ambito C7, che comprende i Comuni di Caserta (capofila), San Nicola la Strada, Casagiove e Castelmorrone, per l’intero mese di gennaio, a cura dell’equipe del Servizio Sostegno alla Genitorialità, si sono avuti degli incontri con i Dirigenti Scolastici ed il corpo docenti della Scuola Elementare di Via Einaudi, della Direzione Didattica I° Circolo di Viale Europa, della Direzione Didattica statale scuole elementari di Viale Europa, della Direzione Didattica statale II° Circolo di Via Einaudi, della Direzione Didattica statale II° Circolo di Piazza Parrocchia, della Direzione Didattica statale III° Circolo di Via La Malfa, per informare e sensibilizzare gli stessi sulle attività svolte dal Servizio stesso.


c.s.

“FireART3”: fuochi fatui per celebrare la morte di Carnevale.


Marcianise. Antichi rituali pagani, danze dionisiache, magici suoni di bottari, tammorre, canti popolari, installazioni artistiche, fuochi ardenti, specialità culinarie. A grande richiesta giunge ormai alla terza edizione l'evento culturale che Spazio Corrosivo dedica alla celebrazione della morte di Carnevale con una rappresentazione folk che richiama un vasto pubblico appassionato di tradizioni artistiche e culturali. Un evento che quest'anno si arricchisce di installazioni artistiche e rappresentazioni teatrali, per uno spettacolo suggestivo inscenato nella cornice del magico cortile di Spazio Corrosivo. L'evento ruota intorno al tradizionale rito della morte di Carnevale con una manifestazione storico-culturale rispolverata per raccontare in maniera singolare il significato che si nasconde dietro quella che per molti è solo una banale festa in maschera.Con una massiccia dose di ironica rappresentazione collettiva, si comincia a celebrare la rituale veglia del defunto Carnevale, un bamboccio disteso sul suo letto e circondato da decine di donne in lutto che vegliano il caro defunto.Durante la serata si alterneranno momenti di canti, processioni, suoni di antichi bottari e danze delle tipiche tammorriate campane. Il tutto si svolgerà intorno a lunghe fiaccolate ardenti che delineano un percorso di racconto della storia del Carnevale. Gli invitati saranno accolti da una magica atmosfera coinvolgente, potranno danzare intorno al fuoco e gustare numerose specialità culinarie circondati da una piacevole compagnia conviviale. Ingresso libero con tesseramento anno 2010 (5,00 euro).


c.s.

L’Enoteca regionale: il primo passo di un intervento concreto.


Caserta. Nicola Caputo (nella foto), Presidente della Cabina di regia per la Filiera Vitivinicola ha presentato a Città della Scienza il progetto delle "Enoteca regionale Campania" promosso in sinergia con l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. "Questo progetto – dichiara Caputo nel suo intervento - sancisce, a quasi un anno dalla nascita della Cabina di Regia, l'avvio di una delle progettualità pubbliche più innovative e concrete degli ultimi anni per il mondo del vino in Campania. La collaborazione tra il settore vitivinicolo campano e l'Istituzione Regionale che si è concretizzata nelle attività della Cabina di Regia vedono in questo primo progetto l'avvio di una serie di iniziative finalmente mirate all'efficacia e al rigore della spesa pubblica qualificante e qualificata, favorendo lo sviluppo di programmi dal basso che è il primo e più importante indicatore di progettualità davvero efficaci." "L'Enoteca regionale – spiega Caputo - non vuole essere e non sarà una semplice vetrina delle produzioni vitivinicole campane ma un contenitore sofisticato delle esperienze e conoscenze del territorio che, interpretate in chiave di marketing, daranno vita a un luogo per la formazione e l'informazione dei consumatori favorendo l' integrazione della filiera vitivinicola con quelle dell'ospitalità e del turismo". Il prossimo passo sarà la costituzione dell' Istituto della Vite e del Vino Campano che promosso dallo stesso Caputo nella Legge finanziaria 2010, nasce con l'intento di razionalizzare tutti gli interventi nelle materie della ricerca, della formazione, dell' agricoltura e dell'industria al fine di potenziare l'attuazione della programmazione regionale e di sfruttare al massimo le opportunità comunitarie. Si occuperà nel mondo vinicolo partendo dalle colture per passare alla produzione, alla formazione, alla ricerca, alla internazionalizzazione, al marketing. All'incontro hanno partecipato con le proprie testimonianze i maggiori produttori campani del settore ma anche il Museo del Vino di Barolo, l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l'Università del Vino di Souze la Rousse e la UESS di Forcalquier. Oltre al Presidente della Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola, Nicola Caputo sono intervenuti all'iniziativa, il governatore della Regione Antonio Bassolino, l'Assessore regionale all'Agricoltura Gianfranco Nappi e il Direttore Generale di Città della Scienza Edoardo Imperiale.


Fonte : comunicato stampa


Controlli dei Carabinieri in aziende ed attività commerciali, denunce e sequestri.


Piedimonte Matese.Una serie di controlli predisposti e coordinati dal Comando Legione Carabinieri Campania e dal Comando Provinciale di Caserta, sono stati eseguiti dai militari della Compagnia di Piedimonte Matese per contrastare fenomeni di irregolarità occupazionale dei lavoratori dipendenti, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e sulla produzione e commercio di opere o prodotti industriali contraffatti. In tutta l'area matesina, sono state passate al setaccio trenta tra aziende agricole e casearie, attività commerciali di vario genere e imprese edili. Il bilancio finale è che, in sette di esse sono state riscontrate irregolarità di natura penale ed amministrativa. Si tratta a vario titolo di violazioni che vanno dall'occupazione di lavoratori in nero, in alcuni casi anche con sfruttamento di manodopera clandestina alle violazioni alle leggi sul commercio, dagli abusi edili alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché ai reati in materia di commercio illegale di prodotti contraffatti. I responsabili, a seconda dei casi, sono stati ovviamente deferiti alle competenti Autorità Giudiziaria ed Amministrativa. Le attività irregolari sono state individuate dai Carabinieri, tra i comuni di Piedimonte, Alife, Dragoni, Ailano, Prata Sannita, San Gregorio Matese e Alvignano. Inoltre nel corso dei controlli, che hanno visto l'impiego di tutte le Stazioni e del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono finiti sotto sequestro due cantieri edili, circa un centinaio di opere audiovisive contraffatte, prive del marchio SIAE e oltre centoventi sono state le persone identificate sui luoghi di lavoro.


Fonte : comunicato stampa

LE NOVITA’ DELLA RIFORMA GELMINI ANALIZZATE DAL PROF. MARCO FUSCO.


PIEDIMONTE MATESE. Entro il 26 marzo molti studenti italiani dovranno scegliere la scuola superiore da frequentare. La riforma Gelmini ha ridotti gli indirizzi: sei ai licei, undici negli istituti tecnici( tra settore economico e tecnologico) e sette negli istituti professionali ( divisi tra servizi e industria-artigianato). Considerate le modifiche che apporterà la riforma, non si riesce ancora a capire se cambierà qualcosa rispetto alle indicazioni di orientamento che si davano gli studenti di terza media impegnati a scegliere tra licei, istituti tecnici e professionali. Gli interrogativi sono tanti per capire come la riforma garantirà una scuola di qualità e più vicina al mondo del lavoro e soprattutto in che modo, ci siamo rivolti al Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Comitato EDA CE/5 per saperne qualcosa di più. La riforma, precisa il Prof. Fusco, modifica profondamente e in modo maldestro gli indirizzi ed il rischio è che per effetto del taglio di orari e delle materie di indirizzo specifico le imprese non trovino più nella preparazione dei futuri diplomati le competenze che cercavano. Per licei e tecnici cambia poco. Per i professionali statali prima si aveva la qualifica in tre anni, oggi è stata abolita e sono obbligatori 5 anni. Per uscire dopo tre anni è necessario iscriversi ai Centri di formazione professionale regionali, i Cfp.
- Prof. Fusco si parla di riduzione dell’orario scolastico, ma oggi ci sono scuole dove si farro ore di lezione da 50 minuti( ora saranno tutte di 60 minuti). Ridurre l’orario significa ridurre il tempo sui banchi?
- Per i più già oggi le ore sono da 55 o da 60 minuti. Con la riforma le ore da passare sui banchi caleranno sicuramente per i più bravi, i meno bravi invece dovranno passare più tempo a scuola poiché la riforma prevede ore di recupero. Recuperi per i quali già oggi non ci sono più fondi e il dubbio è che finiranno per pagarli i genitori.
- Si sottolinea che con la riforma per tutti ci saranno più matematica, più inglese, più scienze. Considerata la riduzione dell’orario significa che alcune materie, a seconda dell’indirizzo scelto, non si studieranno più?
- Non cambierà molto nei lciei tradizionali, i tagli colpiranno i licei sperimentali, i tecnici e i professionali. Oltre ad una riduzione generalizzata per le scienze, diminuiranno in molte scuole le ore di matematica e di inglese. Spariranno in alcune classi diritto e geografia, ma le diminuzioni di ore più importanti sono quelle delle materie di indirizzo specifico di tecnici e professionali, come meccanica, elettronica, chimica, informatica, ecc.
- Oltre alla riforma è già previsto il taglio di 87.400 mila posti di lavoro degli insegnanti entro il 2012: come si rifletterà questo sulla qualità della scuola e come si valuteranno fli insegnati da premiare?
- Con meno insegnanti e più studenti(in Italia il numero di studenti è in costante aumento da circa 10 anni) avremo classi più numerose(28-30 invece di 20-25). Gli insegnanti non potranno dedicare il tempo di prima ai più deboli, aumenteranno poi i problemi di disciplina. In queste condizioni è logico pensare che sarà più difficile trasmettere passione nelle materie da insegnare. Come valutare gli insegnanti è un mistero,, il governo doveva fare un decreto per spiegarlo, ma è in ritardo.
- Cambierà qualcosa negli orari e nelle materie di studio per tutti gli studenti che dal 2010-2011 frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta superiore?
- Per le quinte l’anno prossimo non cambia nulla. Le seconde, terze e quarte invece dovranno svolgere gli stessi programmi di prima, ma con meno ore di lezione settimanale. Chi due, chi quattro in meno a seconda delle scuole. Impossibile. Si salvano solo i licei tradizionali, perché la riforma in pratica non li cambia.
- Per anni si è detto che la scuola è troppo nozionistica e che si dovrebbe sperimentare di più anche per appassionare maggiormente gli studenti. Si faranno più ore di laboratorio?

- In realtà le ore di laboratorio diminuiranno poiché ci sarà un taglio del 30 per cento degli insegnanti di laboratorio e dei fondi per i lavoratori. Già da molto tempo abbiamo dovuto rinunciare ad esempio a nuove sperimentazioni nei laboratori di chimica: non ci sono fondi per acquistare i reagenti, per fortuna abbiamo ancora un po’ di quelli comperati negli anni ’60 e ’70…
- Il pedagogista Mario Polito sostiene che “oggi si caricano gli studenti di troppe informazioni che non riescono a metabolizzare. La scuola dovrebbe ridurre l’ossessione per i contenuti favorendo di più l’emergere dei talenti di ciascuno”. Che ne pensate? E in che direzione va la riforma?
- Polito ha ragione in generale, anche se gli studenti più bravi metabolizzano senza problemi. La riforma però non si occupa affatto di questo, si limita a dire che “bisogna certificare le competenze”, peraltro senza dire come, e che sui contenuti ogni scuola farà come le pare.
- Oltre alla riforma si parla anche di anticipare l’apprendistato da 16 a 15 anni d’età. Condividete?
- E’ una pessima idea. E’ un altro modo per dare meno scuola ai giovani.
- In conclusione Prof. Fusco, con la riforma aumenterà l’autonomia scolastica. Ma chi deciderà in merito alle scelte didattiche dei vari istituti?
- Oggi la didattica è di competenza degli insegnanti, riuniti nel collegio dei docenti della scuola. E’ in corso il tentativo di togliere ai docenti questa responsabilità per trasferirla ad altri( amministratori, industriali, commercianti…) Su questo punto il Consiglio di Stato ha bocciato sonoramente l’idea della Gelmini.

Pietro Rossi

11 febbraio 2010

La Coldiretti Caserta e l’Associazione Agrimercato di Caserta presentano: ”IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA”.


CASERTA. Prende il via il nuovo appuntamento fisso con il Mercato di Campagna Amica a Caserta. Iniziativa, promossa dalla Coldiretti di Caserta e dalla Associazione Agrimercato di Caserta, con il comune di Caserta, che con ordinanza del 03/02/2010 N° 2 a firma del Sindaco ing. Petteruti e l’Assessore al ramo dott. Gigliofiorito, fortemente impegnati a promuovere lo sviluppo il rilancio il sostegno di attività ed iniziative che hanno benevole ricadute sulla città, hanno dato assenso alla manifestazione che prenderà il via il 14 FEBBRAIO 2009 dalle ore 09,00 alle ore 19,00 in Piazza Ruggiero, e sarà ripetuta per tutto l’anno 2010 la seconda e quarta domenica di ogni mese. La manifestazione si pone l’obiettivo dice il Vice Direttore di Coldiretti Felice Fabozzi, di valorizzare la filiera corta che, abbreviando il percorso dalla terra alla tavola, offre importanti vantaggi ai consumatori e agli imprenditori agricoli. La vendita a “Km 0” di prodotti agroalimentari tipici e tradizionali della Provincia di Caserta, offre così la possibilità ai consumatori di acquistare prodotti freschi, genuini, di origine certa, a prezzi contenuti. Presso il Mercato di Campagna Amica i cittadini consumatori troveranno un vasto assortimento di prodotti locali come: vino, salumi, formaggi, ortaggi, olio, miele, venduti direttamente dai produttori. Si conferma così la fase sperimentale del Mercato di Campagna Amica che si candida a diventare un punto di riferimento per i cittadini consumatori di Caserta, ma non solo, avranno modo anche di apprezzare l’evento di fare una spesa di qualità a prezzi convenienti. Il Mercato di Campagna Amica diventa così uno strumento innovativo per combattere il carovita e rientra nel più ampio panorama delle iniziative avviate dalla Coldiretti di Caserta con lo scopo di promuovere i prodotti locali, fornendo strumenti utili e pratici per favorire un acquisto critico e consapevole, favorendo un “ruolo attivo” del consumatore ed infine sviluppare una cultura alimentare che affonda le proprie radici nel territorio di appartenenza.

Pietro Rossi


Raddoppio della strada Telesina, via libera dell’Anas.


PIETRAVAIRANO.Dopo l’annuncio del ministero, via libera dell'Anas alla trasformazione in superstrada della strada statale 372 "Telesina", un'opera prevista dalla legge obiettivo. Il consiglio di amministrazione dell'Anas SpA ha approvato il progetto preliminare e il relativo studio di impatto ambientale dei lavori di adeguamento a quattro corsie della Statale 372 "Telesina" Benevento-Caianello per un importo di 708 milioni di euro. Il progetto approvato, che ha uno sviluppo di circa 61 km, risulta essere, tra le alternative studiate, il migliore nell'ambito dell'analisi costi-benefici, e ripercorre il tracciato attuale della 372 "Telesina", dallo svincolo Caianello (A1) alla Statale 88 in prossimità dell'abitato di Benevento. I lavori consentiranno l'allargamento della piattaforma stradale, con due corsie larghe 3,75 metri per senso di marcia, spartitraffico centrale e banchina interna per una lunghezza di 3,50 metri e banchine laterali da 1,75 metri. La nuova superstrada consentirà un rapido collegamento tra il Molise e la provincia di Benevento con Roma, rappresentando inoltre una valida alternativa all'autostrada A16 per i collegamenti tra la Puglia e l'autostrada A1. Tra le opere d'arte principali vi sono viadotti per complessivi 5 km, una galleria artificiale, e 20 svincoli. Il tempo per la realizzazione dell'opera è stimato in 2 anni e 10 mesi.

Pietro Rossi

Patriciello presenta un’interrogazione alla Commissione europea sull’incidenza della Sla nel mondo calcistico.


Venafro. In occasione della Giornata del malato, che si celebra oggi 11 febbraio, l’eurodeputato del Pdl Aldo Patriciello (nella foto) ha trasmesso alla Commissione europea un’interrogazione sull’incidenza della Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) nell’ambito calcisistico. L’On. Patriciello ha chiesto all’istituzione europea di predisporre un’inchiesta scientifica ed un monitoraggio sullo sviluppo della malattia tra coloro che svolgono o hanno svolto l’attività sportiva, in quanto individui maggiormente esposti alla patologia. “Le cause della malattia sono al momento sconosciute – ha affermato – però, nonostante sia difficile essere precisi numericamente sui casi di Sla, le statistiche sostengono che, in Italia, si registrano in media tre nuovi casi del morbo al giorno. Il mondo calcistico – ha continuato l’On. Patriciello - registra una crescita della patologia sette,otto volte maggiore rispetto alla media, come testimoniato da alcune indagini condotte dalla Procura di Torino che ha accertato che nell’ambiente calcistico ci sono stati ben 43 casi di Sla su 30.000 calciatori presi in esame. Il fenomeno va studiato e vanno sensibilizzati gli Stati rispetto a questo problema”. Una seconda interrogazione diretta alla Commissione europea concerne i rischi per l’ambiente a causa del mancato riciclaggio delle pile scariche. Dai dati a disposizione emerge che l'UE produce più di un milione di tonnellate di batterie l'anno, molte delle quali contengono sostanze chimiche pericolose come il piombo, mercurio e cadmio. L'Unione impone l'obbligo, a ogni Stato membro, di raccogliere almeno il 25% delle pile utilizzate entro il 2012 e il 45% entro il 2016. Inoltre l'UE impone il divieto di smaltire in discarica o negli inceneritori le pile. “Il meccanismo di smaltimento per le pile previsto dall’Unione Europea – ha spiegato l’eurodeputato – è molto semplice. Si chiede ai cittadini di riconsegnare le pile usate ai negozi, i quali devono creare appositi punti d raccolta. Tuttavia si stanno accumulando ritardi riguardo alle quantità che l’UE si é prefissata di raggiungere per smaltire le pile. Buona parte degli stati membri è rimasta indietro, tra questi l'Italia, dove i raccoglitori per le pile scariche scarseggiano. Per questo riteniamo che da parte della Commissione europea sia necessaria una tempestiva campagna di sensibilizzazione”.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Oggi presso la Sala Pignatiello di Palazzo S. Giacomo c'è stata la presentazione della 37^ edizione del Torneo Nazionale Città di Napoli.


NAPOLI. La XXXVII edizione del “Città di Napoli” sarà di scena sulle piste del Centro Bowling Oltremare dal 16 al 21 febbraio, un torneo nazionale a squadre approvato dalla Fisb che vede la partecipazione dei più bravi bowlers italiani. Alla conferenza stampa ha partecipato l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, sempre attento a tutte le manifestazioni sportive della sua città. A contrastare i forti atleti campani ci saranno le A.S. più rappresentative della nostra penisola provenienti dalla Sicilia, dal Lazio, dall’Abruzzo, dalla Puglia, dall’Emilia e Romagna, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Sardegna e dalla Calabria che confermano ancora una volta il loro attaccamento a questo torneo che lo scorso anno ha visto la vittoria dei piemontesi del team News Star Torino.

Mario Ricciardi

10 febbraio 2010

COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DELLE FOIBE IN OCCASIONE DEL GIORNO DEL RICORDO CON IL GIORNALISTA GIULIANO GALLO.


PIEDIMONTE MATESE. In occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per favorire la conoscenza e la memoria della tragedia delle foibe, l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Piedimonte Matese retto dal Prof. Costantino Leuci (nella foto), organizza un incontro con gli studenti delle scuole superiori della città, per il prossimo 11 febbraio, alle ore 11.00, presso la Biblioteca comunale. All’incontro parteciperà il giornalista del Corriere delle Sera, Giuliano Gallo, che parlerà delle vittime delle foibe e dell’esodo cui furono costrette le popolazioni italiane dell’Istria e della Dalmazia dopo la fine delle seconda guerra mondiale. Dopo la proiezione di documenti video e contributi storici, interverrà Giuliano Gallo in qualità di studioso e di testimone, essendo anch’egli di origini istriane e appartenente a una famiglia di profughi costretta a lasciare la propria terra.


Pietro Rossi

Restauro Teatro Mugnone, ok dalla soprintendenza per i beni culturali.


Marcianise. L'amministrazione Tartaglione è proficuamente e motivatamente impegnata a portare avanti l'iter tecnico amministrativo per il completamento del Teatro Mugnone (nella foto). E' di lunedì 8 febbraio, il provvedimento di autorizzazione all'esecuzione delle opere da parte della soprintendenza per i beni culturali. Si può procedere quindi alla trasmissione del bando di gara alla Stazione Appaltante Unica Provinciale che provvederà, secondo le procedure della stessa, all'appalto dei lavori.Tutta l'operazione è supervisionata dal sindaco Antonio Tartaglione, coadiuvato dal dirigente dell'ufficio tecnico ing. Ernesto Palermiti, e con la collaborazione degli assessori al territorio Ciro Costagliola e ai lavori pubblici Paride Amoroso, ciascuno per le proprie specifiche competenze. Per il riattamento dello storico edificio l'amministrazione dispone di un finanziamento di un milione e duecentocinquantamila euro che sarà utilizzato per la realizzazione di un primo stralcio funzionale, consistente nel restauro dei prospetti, nonché nel consolidamento dell'intera struttura, attraverso opere di risanamento del corpo di fabbrica, nelle more del reperimento di ulteriori fondi che permetteranno il completamento dell'opera. "Obiettivo primario- dichiara l'assessore Costagliola- è il reperimento di ulteriori due milioni di euro per portare a compimento l'intera struttura di proprietà comunale che da troppi anni versa in stato di abbandono: la città di Marcianise merita una struttura teatrale degna di tale nome, legittima aspettativa di tutta la cittadinanza". Secondo le previsioni, i lavori di restauro potrebbero partire già prima dell'estate. Così facendo, con la realizzazione del primo lotto funzionale saranno fruibili una serie di locali, immediatamente utilizzabili dalla città, in attesa del completamento dell'intera opera.


Fonte : comunicato stampa

COME I GERANI.


Caserta - Il 13 e 14 febbraio 2010Al Teatro Civico 14 Vicolo F. Della Ratta - CasertaUno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Brunella Cappiello. Secondo appuntamento del cartellone casertano allestito per la prima stagione teatrale del teatro di vicolo F. Della Ratta. In scena la pièce Come i gerani, scritta, diretta e interpretata da Brunella Cappiello. Lo spettacolo sarà in scena sabato 13 febbraio alle ore 21.00 e domenica 14 febbraio alle ore 19.00. Brunella Cappiello attrice e regista casertana crea e scrive i propri spettacoli da vari anni. Ha alle spalle una lunga esperienza di teatro drammatico (trai suoi spettacoli “Anima e corpo” un sentito lavoro su Cassandra) e con questo spettacolo ha inaugurato da qualche anno una stagione di ironia, anche parlando comunque di sentimenti o di problematiche del nostro tempo. Come i gerani è un divertente monologo, scritto, diretto e interpretato dall’artista casertana, che trova la forma di un monologo parlato in una sorta di dialetto casertano italianizzato. Già dalla scelta della lingua emerge l’intenzione di Brunella Cappiello ad omaggiare l’infanzia e la vecchiaia, prendendo bonariamente in giro sia le credenze religiose e popolari, sia le piccole beghe di paese che diventano inesorabilmente fatti importantissimi. Il tutto visto attraverso gli occhi della bambina, che vive un’infanzia felice e ovattata, un po’ sola, separata dal mondo, facendosi in questo modo la sua opinione del mondo. La bambina cresce così al balcone, proprio come i gerani. “In una casa piena di sole e statue di santi, profumata di varecchina nelle stanze da letto e di sugo in cucina, si svolge l’educazione sentimentale di una bambina a cura delle tre zie signorine (nella foto) ” afferma l’autrice della pièce. “Le signorine, fanno vita ritirata e stanno a balcone, non scendono mai tra la folla a sentire gli odori, gli umori. La bambina vive così tra canzoni, giaculatorie, parabole bibliche e racconti”. “Ce steva na vota Prutusenella, che era na uagliuncella bella e brava, ma una fata dispettosa l’aveva chiusa int’a ‘na torre. Chesta torre non teneva porte e sta pora Prutusenella nun puteva ascì. Teneva solo nu barcone chino e sciure e là Prutusenella steva affacciata e suspirava” è la frase che per la regista può rappresentare il filo conduttore dello spettacolo.

Ufficio Stampa

Alessandro Dorelli


Il Sindaco Cennami ricorda le Foibe.


MONDRAGONI. Con la Legge 92 del 2004, il Parlamento istituiva il Giorno del Ricordo, in memoria degli italiani uccisi nelle cavità naturali dell'Istria e della Dalmazia dai partigiani slavi subito dopo l'armistizio del settembre 1943 . Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. Proprio in queste voragini fra il 1943 e il 1947 furono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani. A cadere dentro le foibe ci sono fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Lo racconta Graziano Udovisi, l’unica vittima del terrore titino che riuscì ad uscire da una foiba. È una carneficina che testimonia l’odio politico-ideologico e la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i non comunisti. La persecuzione prosegue fino alla primavera del 1947, fino a quando, cioè, viene fissato il confine fra l’Italia e la Jugoslavia. Nessuno sa quanti siano stati gli infoibati: stime attendibili parlano di 10-15.000 sfortunati. "La commemorazione della tragica vicenda degli infoibati" ricorda il Sindaco Achille Cennami (nella foto)"segue di poco la commemorazione del Giorno della Memoria. Ci troviamo in questo caso di fronte ad una tragedia che ha colpito con violenza tantissimi nostri connazionali dell'Istria e della Dalmazia, ai quali, per troppo tempo, non è stato reso il giusto e doveroso tributo della memoria. Sono innumerevoli le singole vicende di atrocità subite da parte civili inermi che ancora oggi destano orrore nel momento del ricordo. E' dovere di ogni singolo cittadino avere memoria di quanto accaduto, ma soprattutto essere portatori nei confronti delle giovani generazioni di un ideale di convivenza pacifica tra i popoli che sia fatto concreto. La nostra Unione Europa oggi cresce e si allarga, ma deve rimanere intatto il ricordo delle innumerevoli sofferenze patite durante la Seconda Guerra Mondiale, senza distinzioni di nazionalità, da tante persone. Il ricordo di questi orrori ci deve guidare nella costruzione di una società che sappia comprendere fino in fondo il valore della memoria e della pace"


c.s.

Ancora forti malumori dai cespugli del centro – destra. “Se va avanti così, andremo da soli!”


CASERTA. I responsabili provinciali di Adc, Pdc, Udeur, Pri ed Mpa rispettivamente Domenico Bove, Silvio Lavornia, Angelo Brancaccio (con Fabio Sgueglia), Carmine Bevilacqua ed Antony Acconcia hanno stilato un documento comune con il quale invitano i vertici del Pdl non solo a darsi una mossa nella scelta del candidato alla Presidenza della Provincia, ma, soprattutto, che sia una decisione collegiale, ovvero interpartitica nell’ambito dello stesso centro – destra e condivisa. “La scelta, nell’area del centro –destra, del candidato alla presidenza della Provincia assume, giorno dopo giorno, connotati gravi e preoccupanti.” Così inizia il documento stilato dai responsabili dei cinque partiti. “Non solo la definizione –continua lo scritto – di un programma serio e credibile è passata in secondo piano, ma Pdl e Udc litigano fra loro, creando una imbarazzante situazione di stallo, senza preoccuparsi minimamente di aprire un confronto anche con gli altri partiti della coalizione, di cui si immaginano, evidentemente, un ruolo ornamentale e l’adesione acritica a qualunque scelta compiuta.” I cinque movimenti quindi rivendicano un certo diritto anche alla critica su una eventuale scelta calata dall’alto dai vertici dello stesso Pdl. “Al contrario –prosegue il documento – se non vi è dubbio che la esigenza di rispettare intese e accordi di livello nazionale troverà disponibili i partiti sottoscrittori del presente documento, è altrettanto indubbio che nel caso in cui, invece, dovesse prevalere una logica territoriale nel vaglio delle candidature, essi rivendicano con estrema determinazione il diritto di concorrere, con pari dignità, alla scelta di chi rappresenterà il centro –destra alle prossime elezioni provinciali. In questo senso, non vi potrà essere, in alcun modo, avallo a soluzioni precostituite, che non tengano conto della necessità di trovare un rappresentante forte e vincente, di cui siano riconosciute capacità da leadership e qualità amministrative.” Il documento chiude quindi con l’invito dei cinque partiti ad una ulteriore riunione per giovedì prossimo alle ore 19.00 presso la sede del Mpa, al fine di indicare un loro candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta.


c.s.