
PIEDIMONTE MATESE - Si è svolto ieri sera presso il
salone multimediale del Centro Pier Giorgio Frassati di Piedimonte
Matese un interessante incontro di formazione sull’amore verso i poveri dell’Esortazione
Apostolica “DILEXI TE” DI Papa Leone XIV,

organizzato dai Gruppi parrocchiali
dell’Azione Cattolica, della Caritas e La Rete Mondiale di
Preghiera del Papa-ADP di Ave Gratia Plena. Dopo il saluto introduttivo del
Parroco di Ave Gratia Plena Don Armando Visone, sono intervenuti Pietro
Rossi Presidente parrocchiale dell’Azione Cattolica e Annamaria
Gregorio della
Rete Mondiale di Preghiera del Papa-Apostolato della Preghiera,
i quali hanno illustrato ai presenti i punti salienti dell’esortazione
apostolica di Papa Leone XIV. Dall’approfondimento è emerso che per ogni laico
impegnato nel sociale, studiare questo documento significa passare da una "fede
di testa"(fatta di regole e concetti) a una "fede di
cuore" (fatta di incontri e passione). È l'unico modo per essere davvero
"sale della terra" senza diventare insipidi per la troppa
stanchezza. Una cosa è certa, "Dilexi te", non rappresenta solo un
semplice richiamo devozionale, ma è una chiara opzione preferenziale. Non significa amare
solo i poveri escludendo gli altri, significa scegliere di guardare il mondo,
l'economia, la società proprio dal loro punto di vista, significa dare la
priorità alle loro necessità, quando si prendono decisioni importanti. Per i laici impegnati nel sociale,
che vivono immersi nelle realtà del

mondo (famiglia, lavoro, politica), la spiritualità
del Sacro Cuore non è una fuga dalla realtà. Pertanto le associazioni sono
chiamate a creare legami comunitari caldi in un'epoca di algoritmi e
solitudine. Ripartire dal cuore significa curare le relazioni primarie e la
fraternità all'interno delle parrocchie e dei territori.
Pietro Rossi

