26 marzo 2021

APPROVATO IL PROGETTO "MANUTENZIONE PER GARANTIRE TUTELA E ACCESSIBILITÀ" DEL MUSEO CIVICO RAFFAELE MARROCCO E LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI ALLA REGIONE CAMPANIA


PIEDIMONTE MATESE - Con Deliberazione N. 27 del 23/03/2021 del Commissario Straordinario del Comune di Piedimonte Matese, Dott. Giuseppe D’Aiello, è stato approvato un Progetto per garantire la tutela e l’accessibilità del Museo Civico “Raffaela Marrocco”, redatto dal curatore scientifico del Museo, prof. Pietro Di Lorenzo di concerto con il responsabile dell’Area Tecnica dell’Ente, Ing. Mario Montanari, del costo totale di euro 15.000,00, per presentare una opportuna richiesta di contributi alla Regione Campania.

È bellissima la notizia, ha commentato Agostino Navarra (nella foto) della Segreteria del Partito Democratico di Piedimonte Matese, che l'attuale gestione commissariale del nostro comune, abbia deciso di partecipare alla misura regionale di accesso a contributi a sostegno dei musei di ente locale ed interesse locale, per la tutela e l'accessibilità. Sono stati richiesti contributi regionali per 15.000 euro per il Museo Marrocco e si è riusciti a trovare, sul capitolo di bilancio "oneri di urbanizzazione", quei 5000 euro di cofinanziamento da parte dell'ente (33.3%) che necessitavano. Significa che anche un ente in dissesto finanziario ed in gestione straordinaria può, con una gestione accorta e attenta alle numerose possibilità di finanziamenti finalizzati a specifiche esigenze e su progetto, che gli enti superiori come Stato e Regione forniscono, cercare di risolvere le criticità sul territorio e di migliorare la vita dei cittadini. Sicuramente le iniziative intraprese da diversi volenterosi, sono degne di nota e meritevoli di attenzione. Ma io sono sempre convinto che per quanto in difficoltà, sia sempre la gestione pubblica quella chiamata necessariamente a risolvere i problemi, evitando quanto più possibile un eccessivo ricorso al buon cuore dei cittadini, che assai facilmente e con ragione, possono ritenere di aver già dato e pretendere le soluzioni per giusto diritto e senza slanci di generosità alcuna.”

Pietro Rossi