02 dicembre 2019

CONFRONTO TRA FORZA ITALIA CON L’EX MINISTRO BRUNETTA ED IL MONDO DELLE PROFESSIONI E DELLE IMPRESE.


CASERTA . - “Perché inserire in Costituzione un tetto alle tasse” è il tema dell’incontro che Forza Italia Caserta ed il deputato Carlo Sarro hanno promosso per oggi lunedì 2 dicembre, con inizio alle ore 17,30, all’Hotel dei Cavalieri di piazza Vanvitelli, a Caserta. Nell’ambito della battaglia politica che il partito di Silvio Berlusconi sta portando avanti a livello nazionale per mettere nella Carta Costituzionale un limite all’imposizione fiscale cui sono soggetti i cittadini, i vertici azzurri campani e casertani si confronteranno con il mondo delle professioni e delle imprese che quotidianamente operano nella intera provincia di Terra di Lavoro. Ospite d’eccezione della tavola rotonda sarà l’ex ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione Renato Brunetta, oggi responsabile del Dipartimento Economico di Forza Italia, che illustrerà i termini ed i contenuti dell’iniziativa legislativa che il partito ha avviato da settimane e che mira a porre un tetto alle tasse affinchè i cittadini tutti non siano oltremodo vessati da tasse, tributi e balzelli vari.  Sono previsti gli interventi anche del coordinatore regionale di Fi in Campania, Domenico De Siano, del suo vice e consigliere regionale Massimo Grimaldi, del presidente della Provincia e commissario azzurro in Terra di Lavoro Giorgio Magliocca, e del deputato Sarro, presidente provinciale del partito e componente della commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, che accoglierà Brunetta ed introdurrà il tema dell’incontro, nel corso del quale si svilupperà un confronto con i vertici degli ordini professionali, delle organizzazioni di categoria e delle associazioni datoriali presenti in provincia di Caserta che pure porteranno il loro importante contributo alla discussione. “La presenza del già ministro Brunetta ci darà l’opportunità di approfondire tema della diminuzione delle tasse che da sempre sta molto a cuore a Forza Italia, a partire dal nostro presidente Silvio Berlusconi, e che tocca da vicino e danneggia il mondo delle professioni e delle imprese, chiamate a pagare sempre maggiori imposte e balzelli vari allo Stato, alla Regioni e agli Enti Locali. Una vessazione continua ormai non più sostenibile per chi fa l’attività libera ed opera economicamente sul territorio grazie alla propria capacità di iniziativa che deve trovare presto un limite sancito in Costituzione, da qui la necessità per il nostro partiti di confrontarci e dialogare con le maggiori categorie produttive e con gli ordini professionali che più di tutti sono sottoposti alla tassazione ad ogni livello. Noi siamo per applicare meno tasse ed imporre tasse giuste a cittadini onesti”, spiega Sarro (Fi).
Pietro Rossi