20 maggio 2014

CAIAZZO: VIII FESTA DELL'ANZIANO, PRESENTE ANCHE IL SINDACO SGUEGLIA CHE INCONTRA I NONNI CAIATINI

CAIAZZOChiesa della Santissima Maria di Bucciano gremita domenica pomeriggio per l'ottava edizione della Festa dell’anziano. La parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo e San Rufo Martire guidata da don Jean Libog, in collaborazione con la Caritas parrocchiale “Emmaus” ed il comitato festa di Bucciano, hanno promosso un momento di condivisione e riflessione che ha visto la partecipazione anche del responsabile della Caritas diocesana di Alife-Caiazzo, Don Arnaldo Ricciuto, e del sindaco Tommaso Sgueglia invitato nella sua veste di massima autorità istituzionale locale. La festa ha visto la celebrazione della santa messa da parte dei parroci Don Jean e don Arnaldo e del diacono Raffaele Fazzone, e a seguire, un confronto ampio ed aperto con tutti i rappresentanti del mondo della terza età presenti che non hanno voluto far mancare la loro presenza, unita alla loro gioia e alla loro vivacità, all’iniziativa che è diventata ormai un appuntamento irrinunciabile per l’intera comunità locale di fedeli. Come da tradizione, per l’occasione è stato conferito dal comitato promotore della ottava festa dell’Anziano un riconoscimento alla cittadina più anziana della parrocchia, nonna Anna Maria D’Angelo che ha ricevuto dalle mani del sindaco Sgueglia una pergamena ricordo per i suoi “primi” 94 anni, con la fascia tricolore caiatina che, nel suo intervento di saluto, ha voluto esprimere “un ringraziamento sincero al parroco di San Giovanni e Paolo e San Rufo Martire, Don Jean Libog, e al diacono Raffaele Fazzone per la loro quotidiana opera pastorale a beneficio della popolazione locale, e all’intero comitato festeggiamenti di Bucciano per la meritevole attività di animazione della borgata caiatina che rappresenta una delle zone più belle di Caiazzo. Un benvenuto anche al responsabile della Caritas diocesana Don Arnaldo Ricciuto per l’attenzione verso la nostra città ed i più deboli unitamente al gruppo parrocchiale Emmaus, ed infine un pensiero di cuore per l’accoglienza riservatami alle tante persone anziane presenti che rappresentano la vera anima della comunità caiatina”.