12 maggio 2014

ANJA SHOW: UNA CENERENTOLA DELLO SPETTACOLO

Siamo rimasti favorevolmente impressionati nell’assistere per la prima volta allo spettacolo televisivo denominato “ANJA SHOW” trasmesso da Italia Mia, emittente locale dalle indubbie qualità, che è riuscita a mettere insieme una rappresentazione godibile, grazie anche all’estro creativo di una self-made-woman, una sorta di one-woman-show con le caratteristiche peculiari di una soubrette di rango. Ci sconvolgono la versatilità del personaggio nel ricoprire vari ruoli, dalla conduzione a quella di cantante, una presenza scenica che ha dell’ingombrante ma che si scioglie nella levità di movenze che scivolano nel leggiadro. Con una padronanza lessicale condita da riferimenti in vernacolo, riesce a impreziosire e a rendere godibile un intrattenimento costruito unicamente su lampi intuitivi. Non vi sono alle spalle sceneggiatori che ispirano battute o indirizzano percorsi, ma una solitaria figura di donna che assomma i pregi di una persona genuina, fuori da tutti i canoni tradizionali, che sa imprimere la giusta rotta a una rappresentazione artistica, pur tra mille difficoltà. Non vorremmo, a questo punto, che quanto significato sia considerato un panegirico con toni celebrativi, un’eccessiva esaltazione di un personaggio quasi misterioso, tutt’altro, stiamo parlando della signora Anja un’artista a tutto tondo che, a giusto titolo, potrebbe assurgere e ricoprire ruoli in altre realtà dello spettacolo nazionale a dispetto di eventuali pregiudizi che ne potrebbero condizionare l’ascesa. Di tutto ciò ne siamo certi e vorremmo che ben presto si presentasse l’occasione propizia, un colpo d’ali, una spinta che la proiettasse verso un successo che indubbiamente merita. Desideriamo, altresì, ricordare che nella co-conduzione si configura una personalità di non minore pregio, che, con il suo brio dirompente dona freschezza all’apparato scenico, catturando i consensi dello spettatore, grazie anche alla sua poliedricità di cantante e ballerino, stiamo parlando di Alex PUCA. Come corollario, non meno importanti, sono gli artisti che si cimentano nel contesto della trasmissione, rendendola gradevole e deliziosa. Vorremmo, inoltre, evidenziare un’altra figura cardine di questo variegato format e ci riferiamo al polivalente ed eclettico Mattia BRANCO, intrattenitore ed eccellente moderatore di un talk-show riguardanti tematiche d’importanti attualità, che, con una sapiente regia di pregio, riesce a dare lustro al programma alla stregua di un consumato artista del palcoscenico.


di Raffaele CARDILLO