06 febbraio 2014

PETIZIONE INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DEL PARCO DEL MATESE SULLO STATO DI DEGRADO DI BOCCA DELLA SELVA


Dott. Umberto De Nicola

Piedimonte Matese. La denuncia sullo stato di degrado della località Bocca della Selva è il tema di una petizione di alcuni cittadini del Matese, indirizzata al Presidente del Parco Regionale del Matese Dott. Umberto De Nicola. Dalla scorsa estate si è costituito un coordinamento di associazioni e liberi cittadini finalizzato alla promozione e alla valorizzazione della località turistica di Bocca della Selva, inserita nel perimetro del Parco regionale del Matese e ricompresa fra i Comuni di Piedimonte Matese e Cusano Mutri. L’obsolescenza degli impianti di risalita ha determinato l’impossibilità di praticare le attività di sci alpino, con conseguente abbandono della località turistica da parte della società concessionaria degli impianti, i cui suoli sono di proprietà del Comune di Piedimonte Matese. Questo irresponsabile abbandono della località ha avuto come conseguenza non solo la distruzione, ad opera di ignoti, delle strutture ivi esistenti, ma soprattutto la dequalificazione del paesaggio naturale e del contesto ambientale. Gli organi di  stampa si sono  occupati più volte del problema, evidenziando la presenza di macchinari abbandonati, batterie di alimentazione sul terreno, cavi elettrici dismessi, tavole in legno con spuntoni di chiodi arrugginiti, rifiuti anche pericolosi sparsi lungo il pianoro, in piena area protetta. Senza entrare nel merito dei rapporti fra il Comune di Piedimonte Matese e la società concessionaria, i richiedenti hanno chiesto al Presidente del Parco Regionale del Matese, un diretto interessamento affinché solleciti, nel più breve tempo possibile, i Comuni di Piedimonte Matese e Cusano Mutri, ciascuno secondo le rispettive competenze e responsabilità, adottino tutti i provvedimenti necessari a restituire, quanto meno, il “decoro minimo essenziale” ad una località che ha nella bellezza del paesaggio il suo unico e vero punto di forza. In tal senso, il neo costituito coordinamento denominato “Bocca della Selva Anno Zero” intende promuovere, già a partire dalla prossima primavera, manifestazioni sportive e varie iniziative di aggregazione/promozione della località, contando, quanto meno, sulla pulizia del pianoro, sulla vigilanza da parte delle autorità, al fine di evitare ulteriori compromissioni dell’ambiente naturale, fra cui, a titolo di esempio,  falò non autorizzati e altre indebite condotte contrastanti con le norme di salvaguardia del Parco. I cittadini del Matese si auspicano di poter contare su un apparente decoro della località, al fine di poter garantire ai turisti e ai visitatori la possibilità di trovare un ambiente pulito e accogliente, che sia in linea con le aspettative tipiche di chi intende frequentare un’area protetta.
Pietro Rossi