05 giugno 2013

SANTORO RISPONDE AGLI ATTACCHI DELLA STAMPA LOCALE.


Michele Santoro

BAIA LATINA. Il sindaco di Baia Latina Michele Santoro chiamato in causa da un recente articolo di un quotidiano locale, sente il dovere di esplicitare alcune precisazioni al solo fine di divulgare delle notizie che corrispondano alla realtà dei fatti e non pure fantasie inventate dall’autore dell’articolo. Tutti sanno in paese, ed è facilmente riscontrabile dagli atti ufficiali, che tra il Consigliere Comunale di minoranza Diodato ed il Sindaco Michele Santoro non vi è mai stato nessun tipo di accordo sottobanco se non leale collaborazione   istituzionale nell’interesse della comunità, come giusto che sia tra l’Ente Comune e la Pro Loco di cui il Consigliere Diodato è attivo Presidente.  La stessa collaborazione è avvenuta   lealmente anche con la società sportiva Volturnia e con tutti i sodalizi che hanno richiesto ed ottenuto l’utilizzo dell’impianto sportivo.  E’ deplorevole, commenta Michele Santoro, leggere che viene additato  il Consigliere all’inciucio solo perché non si è allineato alle decisioni degli altri membri della opposizione. Le inesattezze maggiori e grossolane riportate nell’articolo in questione, precisa il Sindaco Santoro, riguardano invece i rapporti tra il Comune e la Società sportiva “Volturnia”  in persona del responsabile Salvatore Perrotta, che sempre secondo l’opinione dell’autore dell’articolo sia stato “messo alle corde proprio dall’Amministrazione comunale sulla gestione dell’impianto sportivo. L’Ente avrebbe ordinato – sempre secondo la fantasia dell’autore dell’articolo – alla società sportiva di farsi carico di tutti gli oneri annessi e connessi, relativi alla gestione. E da qui sarebbe nato lo scontro Perrotta – Diodato”.   Evidentemente all’autore dell’articolo sfugge, forse per ignoranza perchè lo ignora o per disattenzione, un piccolo particolare ed è quello che l’Amministrazione comunale non si è mai permessa di ordinare a nessuno la gestione dell’impianto sportivo, ma la Società Volturnia ha partecipato liberamente  per propria scelta ad un pubblico bando pubblicato all’albo pretorio e sul sito del Comune e  successivamente liberamente per propria volontà ha sottoscritto una convenzione con la quale sono stati stabiliti di comune accordo gli impegni reciprochi. Quindi di conseguenza se il responsabile della Società sportiva ha ritenuto di  partecipare liberamente al bando e quindi sottoscrivere una convenzione,  per la gestione dell’impianto sportivo, appare del tutto evidente che nessuno, e non poteva essere diversamente, si è permesso mai di “Ordinare”  alla stessa società di farsi carico di tutti gli oneri annessi e connessi. Sarebbe bastato, semplicemente, aggiunge Santoro, che l’autore dell’articolo avesse chiesto, alla Società sportiva Volturnia oppure, all’ufficio ragioneria del Comune, se nei mesi scorsi per l’uso dell’impianto sportivo, compreso l’utilizzo dell’impianto di illuminazione, avessero corrisposto al Comune alcuna somma per qualsiasi titolo per comprendere facilmente che tutto quello che ha cercato di comunicare erroneamente all’opinione pubblica    non corrisponde minimamente alla realtà dei fatti. Appare del tutto pretestuoso e privo di ogni fondamento l’attribuire all’Amministrazione comunale atteggiamenti e comportamenti che non gli competono soprattutto dopo gli enormi sforzi organizzativi e finanziari posti in essere per mettere a disposizione dei giovani di Baia e Latina, dopo una chiusura per circa sette anni, l’impianto sportivo. Penso, conclude Michele Santoro, che il responsabile Perrotta sa bene che qualora la società sportiva non intende proseguire nella gestione dell’impianto basta  semplicemente comunicarlo come del resto più volte mi sono sforzato di spiegargli.