02 maggio 2013

Villa comunale, quale destino?



PIETRAMELARA. La villa comunale sita nel nostro paese, meglio conosciuta col nomignolo di Villetta, è un bene comune, che, pertanto, dovrebbe essere usufruibile da parte di tutta la popolazione. Rappresenta, infatti, un luogo adatto a bambini, giovani, ma anche a persone più anziane, che potrebbero recarvisi per fare una passeggiata in luogo fresco e alberato nonché nelle vicinanze del centro storico e abitato. Tuttavia, dopo gli anni di gloria, divenuti ormai tempo passato, la famosa Villetta ha iniziato un periodo di declino che non ha più visto riprese e ormai versa in uno stato di totale abbandono, condizione comune a molti siti in questo periodo nel nostro comune… Tale situazione a noi sembra veramente un peccato: la villa, infatti, potrebbe diventare un luogo di attrattiva per i nostri concittadini e non solo. Offre numerosi spazi verdi e diverse aree ludiche, che potrebbero ospitare qualunque tipo di manifestazione. Il degrado in cui attualmente si trova, però, non permette tutto questo: lampioni non funzionanti, alberi caduti, pavimentazione dissestata, rifiuti abbandonati, erbaccia cresciuta a mo’ di foresta, infatti, non designano la situazione ideale per uno spazio pubblico.  Pertanto ci sembra opportuno sottoporre all’amministrazione comunale una domanda in merito alla rivalutazione della Villetta. Considerato per certo che il sito vada risistemato dal punto di vista strutturale, perché sia più sicuro, gradevole e sano, e dato per assodato che per fare tutto ciò servono fondi a quanto pare non disponibili, non si potrebbe dare la Villetta in gestione ad un privato con una gara d’appalto, e aprirci, casomai, anche un chiosco che attiri l’attenzione dei più permettendo la realizzazione di qualche evento soprattutto estivo?  Dando uno sguardo ai paesi limitrofi, come Riardo, Pietravairano, Vairano Patenora, nonché Vairano Scalo, auspichiamo che anche qui a Pietramelara la nostra villa comunale possa essere rivalutata.  E voi cittadini, che ne pensate? Lasciamo che se ne occupi il Comune o sarebbe meglio darla in gestione? E l’amministrazione cosa intende fare? Speriamo di avere un cenno di riscontro da parte vostra e dell’amministrazione.

Anna Chiara Pagliaro
Presidente dell'Associazione Il Sassolino