30 maggio 2013

Anche il Matese aderisce alla 13° Giornata Europea dei Parchi.





PIEDIMONTE MATESE. Nemmeno le avverse condizioni atmosferiche hanno impedito la celebrazione, anche nel Parco Regionale del Matese, della 13° edizione della Giornata Europea dei Parchi, organizzata dalla locale sezione del Club Alpino Italiano e dell’Ente Parco stesso.  A subire qualche mutazione è stato l’itinerario prescelto: la prevista manutenzione del sentiero che percorre il tratto FERRACCIANO – CAMPORUCCIO, a San Gregorio Matese, è stata sostituita, causa maltempo, dalla manutenzione del sentiero in località TASSITELLO, nel Comune di Castello del Matese. Il “dirottamento” ha consentito la ricognizione di un nuovo sentiero, non ancora censito dal CAI.  Gli organizzatori della sezione matesina del CAI hanno illustrato ai partecipanti la rilevanza dell’adesione alla giornata organizzata da FederParchi e, soprattutto, è stato illustrato il progetto del CATASTO DEI SENTIERI, ovvero lo studio pratico e teorico degli stessi. Risulta infatti fondamentale che nelle aree protette montane siano reperibili indicazioni e descrizioni dettagliate dei sentieri presenti e percorribili. Ciò al fine di garantirne a tutti la fruizione, anche senza accompagnamento, e, quindi, onde garantirne la percorrenza in sicurezza. Queste tematiche hanno trovato il pieno consenso dei rappresentanti dell’Ente Parco Regionale del Matese e del Comune di Castello del Matese presenti, che hanno compreso la logica e condiviso il lavoro della tracciatura.  Una volta ricognito il sentiero da tracciare, si sono individuati i suoi punti di forza, tra i quali il rifugio di pastori nelle immediate vicinanze. Quindi si è proceduto alla pulizia, al taglio dell’erba, alla sistemazione delle pietre, all’applicazione della segnaletica orizzontale e verticale contraddistinta dai classici segni rossi e bianchi.  Al termine del breve tratto reso disponibile al camminamento, i rappresentanti istituzionali presenti, che hanno collaborato alla tracciatura, hanno compreso l’importanza di queste semplici ma fondamentali operazioni.  A fine giornata, il Presidente della Sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella ha, con grande soddisfazione constatato che «anche in questa occasione il CAI è riuscito a portare il suo contributo con la sensibilità e la passione per la montagna di sempre, contribuendo con le proprie potenzialità alla formazione pratica e teorica dei progetti eco-sostenibili dell’ambiente montano».

Pietro Rossi