10 marzo 2013

Scende il sipario sul Carnevale e già si lavora per il prossimo.




 «Se pensi sempre al male, buonanotte al Carnevale», con questo adagio tutto nizzardo, salutiamo anche noi il carnevale ma pensando a tutto il bello che ha portato con sé quest’anno a Nizza per i festeggiamenti dei 140 anni di vita.
Per il 2014 il Carnevale avrà come tema il “Re della Gastronomia”, mentre l’ospite d’onore sarà la Germania in quanto ricorre l’anniversario del gemellaggio con Norimberga. La kermesse si svolgerà dal 14 febbraio al 5 marzo. Non a caso è stato scelto questo tema legato alla gastronomia, perché si vuole mettere in risalto la rinascita del marchio “Cucina Nizzarda”, pur rimanendo fedele alla sua vocazione di universalità. Non dimentichiamo che in Francia, il nome di Nizza è collegato a piatti tipici come l’insalata nizzarda, conosciuta in tutto il mondo, che è una combinazione di verdure crude, arricchite da uova sode e filetti d’acciuga, condite con il famoso olio proveniente dalle olive del tipo “cailletier” che, insieme al caviale di olive, rientra nell’Appellation d’Origine Controlée, “Olive de Nice”. Ad accorrere numerosi per i festeggiamenti, che si sono conclusi il 7 marzo, sono stati gli italiani e poi gli inglesi, i tedeschi e i russi. Come risulta dalle classifiche, stilate dagli organizzatori del Carnevale, l’Asia è in costante aumento e alcuni nuovi Paesi come il Venezuela, Singapore, Perù e Sud Africa hanno scelto di vivere il Carnevale nizzardo. Da un primo bilancio è risultata anche la positività dell’evento, sia dal punto di vista economico, con un investimento di 7 milioni di Euro ed un ricavo diretto e indiretto per la città, stimato tra i 30 e i 33 milioni di Euro, sia in termini di occupazione con 1.800 persone che hanno lavorato nell’occasione, compresi i 1.200 artisti di strada che hanno concorso ad animare le sfilate dei carri ed i gruppi musicali venuti da tutto il mondo. «La ricaduta sul turismo è poi stata notevole - secondo la Direzione della Comunicazione dell’Ufficio del Turismo e dei Congressi, che ha organizzato il Carnevale (www.nicetourisme.com) - contribuendo anche alla migliore fruizione delle strutture ricettive che hanno registrato quasi seimila pernottamenti».

Internet è stato il centro di prima informazione e il sito Nicecarnival.com ha registrato oltre trecentoquindicimila visitatori solo nel mese di febbraio, che hanno superato del 19,8% quelli del 2012. L’intera città di Nizza si è mobilitata per questo evento, che è il più importante della Costa Azzurra in inverno. Anche i quartieri della città sono stati coinvolti attraverso 26 manifestazioni parallele all’esibizione grandiosa dei carri e della battaglia dei fiori. Protagonisti indiscussi sono stati i 18 carri, accompagnati da 50 «grosses têtes», mascheroni di cartapesta, che hanno partecipato alle sfilate. La sera lo scenario si è arricchito di mille luci che hanno reso i carri ancora più suggestivi e brillanti. Queste macchine da festa, realizzate dagli artisti del Carnevale, sono state costruite in modo tale da raggiungere anche un’altezza di sedici metri. Altro aspetto originale, che ha contraddistinto questa imponente manifestazione, sono state le eleganti “Battaglie dei Fiori”, che hanno aperto la strada all’arrivo della primavera. In uno scenario unico, di fronte alla Baia degli Angeli, viene creato dal 1876, anno della prima festa realizzata da Andriot Saëtone, un grande spettacolo annuale. Sui 20 carri, che sfilano fra l’Avenue des Phocéens e l’Hotel Negresco, sulla Promenade des Anglais, ornati con variopinte composizioni floreali, splendide modelle in abiti sgargianti, creati per l’occasione dagli stilisti, hanno lanciato al pubblico delle tribune ben centomila fiori tra mimose, gerbere e gigli. Questo evento ha valorizzato la qualità e la grande varietà dei fiori della Costa Azzurra. Questa sfilata si deve al lavoro lungo e meticoloso di fioristi e costumisti che realizzano modelli unici per l’occasione. C’è qui a Nizza un vero culto dei fiori e delle spezie profumate che si possono acquistare al Mercato dei Fiori, a cours Saleya, nel cuore della città vecchia, sotto i caratteristici tendoni a righe. Il Carnevale di Nizza viene festeggiato più a lungo, proprio per offrire l’opportunità ai turisti di vivere la città d’inverno grazie alla mitezza del clima e alla luminosità del cielo della Costa Azzurra. Nizza, che rappresenta il secondo polo turistico internazionale dopo Parigi, è ricca di storia, di siti naturali, di vita culturale e artistica accanto ad un’ottima gastronomia tutta mediterranea, che si può trovare nei ristoranti tipici che offrono le loro specialità. Solo per citarne alcuni: “Acchiardo”, ristorante storico sito nel cuore della città vecchia, gestito da quattro generazioni dalla stessa famiglia di origine piemontese e fondato nel 1890 da Maddalena, la nonna dell’attuale titolare Giuseppe, che continua la tradizione della buona cucina, coadiuvato dai figli Raffaele e Jean Francois Joseph; “Attimi”, un presidio slow food, che si affaccia sulla splendida Piazza Masséna, proponendo piatti tipici delle regioni italiane con ingredienti bio e DOP. Un autentico viaggio di sapori e colori elaborati dallo chef giapponese Tsumoru Takano è possibile farlo al Ristorante “Les deux Canailles”, dove si può gustare una moderna cucina francese con qualche tocco giapponese. Il ristorante è inserito nelle guide Michelin e Gault & Millau del 2012. Il ristorante “Du Marché”, situato al centro del Mercato dei Fiori, propone invece una cucina tradizionale e mediterranea, dove i profumi dei fiori si mescolano con gli effluvi dei piatti nizzardi. Per chi desidera un locale raffinato lo può trovare al ristorante “L’Orologio” del Grand Hotel Aston (www.hotel-aston.com). La scelta del nome è legata ai primi proprietari del palazzo dell’Ottocento per rendere omaggio ai tanti campanili della città vecchia. Qui l’ambiente è accogliente e all’interno ricorda con i suoi quadri il tempo che si è fermato. Le preparazioni sono sapientemente dosate e mantengono l’aroma e il sapore delle verdure, del pesce e della carne, mentre spezie ed erbe seducono il palato dall’antipasto al dolce. Lo chef creativo è Marc Tuzza coadiuvato in sala dal maitre d’hotel Jean Michel Lalanne.
L’Ufficio Turismo e dei Congressi di Nizza, per rendere più piacevoli e dinamici i soggiorni, ha realizzato la tessera French Riviera Pass, valida da uno a tre giorni, che consente il giro turistico della città con il bus, nonché l’accesso a numerosi siti e musei, sconti in boutique, ristoranti e atelier di artisti.
L’Ente del Turismo Francese - Atout France Italie fornisce tutte le informazioni per consentire la preparazione di un viaggio per le prossime vacanze pasquali, attraverso il suo sito http://www.rendezvousenfrance.com, così da godere a pieno nell’imminente primavera le giornate di sole e le bellezze naturali della Costa Azzurra.
Harry di Prisco