03 gennaio 2013

ADORAZIONE FINE ANNO “TE DEUM” AFFIDAMENTO ANNO A MARIA



CANCELLO ED ARNONE – Come ogni anno il 31 dicembre 2012, nella Parrocchia Maria Regina di Tutti i Santi, il parroco Don Sabatino Sciorio ha celebrato l’Adorazione di Fine Anno “Te Deum” e l’affidamento del nuovo anno a Maria. Dopo il canto di esposizione, è seguita una breve adorazione: “O Gesù nostro Dio e Salvatore, noi ti adoriamo presente nell’Eucarestia e ti esprimiamo tutta la nostra riconoscenza per i benefici che, nella tua bontà, ci hai concesso in questo anno che sta volgendo al termine. Pensando a tutti i doni ricevuti dal Signore, eleviamo a Lui la nostra comune preghiera. dicendo insieme: Noi, ti lodiamo e ti ringraziamo, Signore. La preghiera è continuata pregando per la perfezione che risplende in tutto il creato, per il mistero dell’ incarnazione, per il dono dello Spirito Santo. Per averci creati e conservati in vita, per il dono della fede, per averci soccorso con la santa Grazia. Per il battesimo che ci ha rigenerati, per il dono dell’Eucarestia con cui ci alimenta, per i Sacramenti che ci sostengono lungo il cammino. Per il dono della Parola, per averci riconciliato con il Signore, per averci chiamati a far parte del suo gregge. Per averci tenuto lontano da tanti mali, per averci confortato nella sofferenza e sostenuto nelle prove, per averci custodito dalla disperazione. Per la salute, il lavoro, il dono dell’intelletto, per il bene che ci hai concesso di fare, per l’amore che ci ha ispirato di donare. Per il dono di una famiglia, per l’affetto ricevuto dai nostri amici, per le piccole gioie nelle quali ci dimostra la sua benevolenza, donandoci un pegno della gioia eterna che ci attende al termine dei nostri giorni. Dopo aver pregato per i bambini che hanno ricevuto il sacramento del Battesimo; per i ragazzi e le ragazze della nostra Comunità che hanno ricevuto la Cresima; per i bambini che hanno ricevuto la loro Prima Comunione;   perchè non ha mai mancato di offrirci il suo perdono nel sacramento della riconciliazione; sono state ricordate anche le coppie di sposi che hanno consacrato il loro amore celebrando il sacramento del matrimonio; sono stati ricordati coloro che hanno ricevuto il sacramento dell’ordine; ed infine quanti ci hanno lasciato e ci hanno fatto fare l’esperienza di te. Molto toccante la preghiema per la “Pace”: Padre, tu sei misericordia e bontà infinita, fà che nel cuore degli uomini trovi ascolto la tua voce che ci invita a camminare nelle vie della riconciliazione e della pace e concedi ai responsabili delle nazioni forza e saggezza nel loro impegno di custodi e difensori della sicurezza dei popoli a loro affidati. Padre, che in Cristo tuo Figlio hai riconciliato a te il mondo intero: agisci con la forza dello Spirito Santo nell’intimo dei cuori perché i nemici si aprano al dialogo; gli avversari si stringano la mano e a tutti i popoli sia garantito un avvenire di pace e di concordia. Te lo chiediamo per Gesù Cristo nostro Signore. Amen. Dopo la celebrazione della Santa Messa, conclusa la preghiera del dopo comunione, il sacerdote e l’assemblea si sono alzati in piedi e Don Sabatino ha infuso l’incenso nel braciere posto sulla mensa, mentre cantava e proclamava: “Salga a te Signore, l’incenso della nostra preghiera al termine di questo anno di grazia; come il profumo rimpie questo tempio, così la tua Chiesa spanda nel mondo la soave fragranza di Cristo nel nuovo anno che inizia.
TE DEUM
Il Te Deum laudamus o brevemente Te Deum (latino per “noi ti lodiamo, Dio”)è un inno cristiano in prosa di origine antica. Nella Chiesa cattolica il Te Deumè legato alle cerimonie di ringraziamento; viene tradizionalmente cantato la sera del 31 dicembre, per ringraziare dell’anno appena trascorso, oppure
nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del nuovo Pontefice.
Questa sera in unione di preghiera con tutta la Chiesa ringraziamo per l’anno appena trascorso e chiediamo al Signore della vita di assisterci, guidarci e consolarci per il nuovo anno. Dio buono e misericordioso assisti il Romano Pontefice, la gerachia ecclesiastica, l’Italia, l’Europa E il mondo intero.
Te Deum laudamus (cantato dai fedeli insieme al coro parrocchiale)
Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell’assemblea dei Santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno
Dopo l’orazione del Te Deum, don Sabatino ha esposto sull’altare un meraviglioso quadro della Madonna ed il sacerdote con i ministri si è recato davanti all’immagine della Vergine Maria, mentre il popolo cantava un inno alla Madonna. Giunto davanti alla sua immagine ha proclamato: E’ giusto davvero – cantarti beata, o Vergine Madre: la sempre beata – la tutta illibata, la madre di Dio! Tu degna d’onore – più dei Serafini, tu degna di gloria – più dei Cherubini, intatta portatsi – nel gremo il Dio Verbo: te Madre di Dio – con canti esaltiamo! (dalla liturgia bizantina).
A cura di Matilde Maisto