03 dicembre 2012

MANIFESTAZIONE DI STUDENTI A CASERTA IN ATTESA DEL MINISTRO PROFUMO.





CASERTA. Questa mattina circa 8mila gli studenti sono scesi in piazza per fermare la solita passerella fatta dai politicanti per farci credere che tutto va per il meglio, ma oggi non ce la siamo bevuta. Gli studenti uniti e compatti, partiti dalla stazione dopo un breve corteo che ha invaso le strade di Caserta dove nessuna bandiera di partiti o organizzazioni politiche atte alla speculazione è stata sventolata, si sono ritrovati sotto la Reggia di Caserta per far sentire il proprio dissenso al ministro Profumo ma anche a tutti coloro facenti parte del convegno che si schierano in prima persona per l'istallazione del gassificatore di Capua quali Zinzi, Mastellone e Di Natale. Il corteo è stato totalmente autonomo infatti gli unici simboli che hanno caratterizzato la giornata sono stati quello NO TAV e NO GAS, rivendicando sempre la più totale autonomia politica del movimento studentesco casertano. Arrivati ai piedi del palazzo reale gli studenti si sono schierati per far sentire il loro dissenso a chi era all'interno, qualche piccola   tensione con la Digos ha caratterizzato il momento, ma dopo aver saputo dell'assenza del ministro il corteo si è poi spostato verso la Stazione ferroviaria per occuparla, a questo punto durante l'occupazione dei binari è stata decisa un'assemblea pubblica per il 5 dicembre, per lanciare le mobilitazioni per i giorni 6 e 15, assemblea che si terrà al CSOA Spartaco di Santa Maria Capua Vetere. Possiamo ritenerla una grande giornata di lotte che ha dato continuità a quella che è stata la settimana di occupazioni (che per molti istituti non è ancora finita) e che è servita da trampolino da lancio per le prossime mobilitazioni studentesche. Ma più di tutto possiamo ritenerla una grande giornata perché oggi a Caserta è stata rotta la vecchia logica dei cortei-sfilata di poco conto e con poche conclusioni, da oggi c'è un nuovo movimento studentesco anche nel capoluogo, come studenti autonomi rimpiangiamo solo la poca organizzazione e serietà di alcune parti che sono scese in strada oggi.

Comunicato Studenti Autonomi