15 novembre 2012

IL PRESIDENTE DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE HA CHIESTO ALLA PROVINCIA L’ASSEGNAZIONE DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE.


 Dott. Umberto De Nicola

PIEDIMONTE MATESE. Il Presidente del Parco Regionale del Matese Dott. Umberto De Nicola, unitamente ai colleghi Avv. Giovanni Corporente Presidente del Parco Regionale di Roccamonfina e Foce del Garigliano e  Dott. Alessio Usai, Presidente della Riserva Naturale Foce Volturno, in considerazione delle specifiche esigenze in materia ambientale dell’Ente rappresentato, hanno chiesto al Presidente della Provincia On.Le Dott. Domenico Zinzi, l’assegnazione di Guardie Ambientali Volontarie (GAV) per attività di protezione civile, vigilanza ambientale, accertamenti di violazioni all’ambiente e tutela del territorio protetto. Il Presidente della Provincia di Caserta, ha prontamente riscontrato le  richieste  dei  Presidenti dei Parchi e dell’Area Protetta e sono già in via di definizione le relative Convenzioni. L’Istituzione del servizio volontario di vigilanza ambientale, con nomina delle relative guardie volontarie (GAV), designate dalla Provincia di Caserta, è avvenuto con D.G.R.C. n. 826 del 30/12/2011, in attuazione della L.R. n. 10 del 23 febbraio 2005 – Regolamento n. 2 del 5 luglio 2007. La Regione Campania ha promosso l’Istituzione del Servizio Volontario di Vigilanza Ambientale al fine di valorizzare le risorse naturali e culturali, salvaguardare l’ambiente, ridurre il degrado delle aree a rischio e tutelare il territorio per una migliore qualità della vita e per lo sviluppo sostenibile. La Provincia di Caserta, la Riserva Naturale Foce del Volturno e gli Enti Parco, sono già impegnati istituzionalmente nella tutela, difesa e promozione del territorio del Matese, in linea con la normativa regionale di riferimento; pertanto  forniscono al territorio e a tutti i cittadini questo nuovo Servizio di Vigilanza con le GAV, garantendo così la continuazione della ‘mission’ che da tempo vede sinergicamente impegnati  gli  Enti nella tutela del territorio protetto.
Pietro Rossi