18 settembre 2011

L’ASSOCIAZIONE VIGILI DI PROTEZIONE CIVILE DI ALVIGNANO PARTECIPA AL PROGETTO “VESUVIO 2011 ”


ALVIGNANO. Si è tenuta nei giorni scorsi un’esercitazione che ha visto coinvolti centinaia di volontari di protezione civile e la cittadinanza di Pollena Trocchia,  in operazioni di evacuazione con la simulazione di calamità naturali varie”.  A sette anni dall’ultima  grande esercitazione multidisciplinare, si è svolta in  Provincia di Napoli, nel territorio del Comune di Pollena Trocchia, un’ esercitazione nazionale multidisciplinare di protezione civile denominata “Vesuvio 2011”. L’esercitazione promossa dal Nucleo Volontari Protezione civile “FIRE FOX”, con il patrocinio del comune di Pollena Trocchia, del Dipartimento della Protezione Civile, della Regione Campania, della Provincia di Napoli e del CSV Napoli, ha visto la partecipazione dei massimi esperti del settore a livello Nazionale, con rappresentanti del Dipartimento di Stato, e Regionale, con i vertici del settore Protezione Civile. L’esercitazione “Vesuvio 2011” ha avuto, fra gli altri i seguenti obiettivi: Verificare il flusso d’informazioni e il coordinamento di tutti gli enti nel caso accadesse un EMA (Evento Massimo Atteso) legato a una crisi parossistica del complesso Somma-Vesuvio; Formare ed Informare gli “attori” locali sul rischio Vesuvio al fine di creare una seria “cultura della prevenzione”. Le giornate di esercitazione, ci ha dichiarato il presidente dei volontari alvignanesi, Antonietta Marra, presente anch’essa all’esercitazione,  hanno visto la partecipazione attiva di diversi centinaia di operatori di Protezione Civile (volontari,  Vigili del Fuoco, organi di Polizia, Esperti di Sistemi di Protezione Civile del Dipartimento Scienze della Terra Università degli Studi Federico II), e di veicoli speciali  della protezione civile. Il coinvolgimento della cittadinanza e la partecipazione della popolazione delle aree interessate  ha permesso di verificare il coordinamento delle forze di intervento, in primo luogo del Volontariato, spina dorsale del sistema Italiano di Protezione Civile. Per simulare un EMA, si è attivato il centro operativo comunale presso il comune di Pollena, si è poi proceduto alla verifica delle funzioni di supporto e su allarme preordinato, si è proceduto alla messa appunto ed esecuzione delle attività di soccorso nei  casi di evacuazione di civili dalle proprie abitazioni, messa in sicurezza della popolazione, recupero dispersi, verifica edifici, simulazione di recupero rimasti intrappolati; recupero infortunati in incidente stradale nel centro cittadino, messa in sicurezza dei sinistrati; ricerca dispersi in località boschiva. Continua l’orgoglioso presidente Marra  L’esercitazione  si è aperta con un  convegno dal titolo Rischio Vesuvio: “Informare per prevenire”, che ha visto coinvolti  autorevoli relatori, tra i maggiori esperti e studiosi del Vesuvio, ha affrontato i temi legati ad un EMA del Complesso vulcanico.  Il presidente Antonietta Marra ha ringraziato tutti i gli iscritti alla propria associazione che hanno partecipato attivamente all’esercitazione  , il Sindaco di Pollena Trocchia, il Presidente della “ Fire Fox “ Salvatore Graziuso e tutte le altre Associazioni  per la loro accoglienza e disponibilità .  Hanno dichiarato invece i nostri Vigili di Protezione Civile Regione Campania  UOL di  Alvignano,  al rientro dall’esercitazione: è stata un esperienza unica e estremamente formativa, abbiamo avuto nozioni e imparato comportamenti da tenere in caso di estrema emergenza. Ci ha riferito una volontaria: è stato fantastica anche l’accoglienza della cittadinanza, impegnata anch’essa nell’esercitazione e non dimenticherò mai lo sguardo di un bambino che ci ha salutato alla nostra partenza.  I nostri volontari, conclude il presidente, nonostante tutto, continuano a formarsi e a lavorare gratuitamente con umiltà e coerenza.
Pietro Rossi