01 settembre 2011

ASSISE DEI SINDACI DEL MATESE ALLA RICERCA DI UNA STRATEGIA COMUNE CHE PORTI AD UN PROGETTO PILOTA DI SVILUPPO.


V. Cappello   - G,  Avecone     -    F. Imperadore
SAN POTITO SANNITICO. Si è svolta presso la sala convegni del Parco Regionale del Matese a San Potito Sannitico, l’assise dei sindaci e amministratori della zona matesina a cui ha preso parte il  Prof. Enrico  Stanco della Soprintendenza ai Beni Storici e Monumentali per cercare una strategia comune che porti ad una progettazione di sviluppo locale da candidare a progetti europei. Il  Sindaco di San Potito Sannitico  Franco Imperadore nel suo saluto ha sottolineato la necessità  di costituire un consorzio di comuni per accedere con maggiore facilità, alle strategie comunitarie per riqualificare il patrimonio culturale, storico, architettonico ed ambientale esistente. Il Matese soffre della carenza di attrattori sul territorio e del conseguente mancato sviluppo economico dell’area. Il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone, che ha fortemente voluto l’assise territoriale, ha espresso la sua piena soddisfazione per la partecipazione di  sindaci, amministratori e figure professionali motivate dalla necessità di rilanciare un territorio ricco di potenzialità come quello del Matese, facendo cenno  a quelle di Alife che annovera nel suo patrimonio alcune tra le bellezze archeologiche più importanti del comprensorio. Il Dott. Antonio De Magistris ha illustrato ai presenti il programma e le strategie di sviluppo territoriale, evidenziando la necessità di associare e consorziare i vari comuni per sfruttare al meglio le direttive programmatiche della Comunità Europea. Il Prof. Antonello Stella della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara ha ricordato che i beni culturali, storici, archeologici e paesaggistici, sono la testimonianza di ciò che quel luogo ha rappresentato, costituiscono i capisaldi della propria identità e diventano lo strumento imprescindibile nell’opera di ricostruzione identitaria del territorio. Il Prof. Federico Marazzi della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli ha sottolineato l’importanza di creare una visione d’insieme che abbracci, in una prospettiva unitaria, il futuro del paese partendo dall’immagine di territorio che si desidera costruire. Il  Prof. Enrico  Stanco della Soprintendenza ai Beni Storici e Monumentali che ha chiuso l’incontro ha ribadito l’opportunità di istituire dei tavoli tecnici per portare alla ribalta le emergenze dei singoli comuni che diventano fondamentali nell’ottica di riqualificazione territoriale.

Pietro Rossi