29 agosto 2011

PIETRAVAIRANO-ATTESA PER LA ‘FESTA DEI SAPORI E DEI COLORI DELL’ALTO CASERTANO’


PIETRAVAIRANO. Palcoscenico d’eccezione per l’intero territorio della fascia alta della provincia di Terra di Lavoro e per le sue tante tipicità in occasione della “Festa dei Sapori e dei Colori dell’Alto Casertano”, che, in programma per la serata di sabato prossimo, 3 settembre, con inizio alle ore 19.00, in piazza Salvo d’Acquisto, a Pietravairano, è promossa, in splendida sinergia di collaborazione in splendida sinergia di collaborazione con la Slow Food Codotta Volturno e la Coldiretti di Caserta, dall’ Unione delle Pro Loco del’Alto Casertano e dal Comune ospitante. Un aiuto concreto di collaborazione è stato offerto anche dalle Pro Loco di Baia e Latina, Caianello, Marzano Appio, Pietramelara, Pietravairano, Pratella, Teano e Vairano Patenora. Fulcro della manifestazione, che, fin dai primi momenti di pubblicizzazione, è andata suscitando un interesse sempre crescente sul territorio, sarà il convegno-dibattito che, a partire dalle ore 19.00, si terrà nella Sala Riunioni del Comune di Pietraviarano. “Alla scoperta delle tipicità dell’Alto Casertano”, questa la significativa intestazione dell’attesa kermesse, attraverso la quale sin intende promuovere e valorizzare sempre più e meglio le tipicità e i tesori unici di un’area geografica, come, appunto, è quella del territorio alto della provincia di Caserta, che dispone di potenzialità e ricchezze valoriali davvero da vendere. Per l’occasione, si alterneranno al microfono, con propri interventi, il Sindaco di Pietravairano, Francesco Zarone, l’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo del Comune amministrativamente retto da Zarone, Maurizio Cappello, il Presidente del Consorzio delle Pro Loco dell’Alto Casertano, Arturo Marseglia, il Presidente del C.C.I.A.A. Caserta, Tommaso De Simone, il Presidente del C.N.A. Caserta, Francesco Geremia, il Direttore della sede della Coldiretti di Vairano Patenora, Carmine Paolino, e, per finire, il Fiduciario di Slow Food Condotta Volturno, Nicola Sorbo. Tra le attrattive della serata, però, anche il preannunciato giro di degustazioni di piatti tipici e di rinomati prodotti  della terra e dell’artigianato gastronomico ed enologico zonali, nonché le esibizioni di alcuni dei più rinomati gruppi folkloristici locali, tra i quali ricordiamo la Banda Musicale “Città di Faicchio”, il Gruppo Folk della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” e l’equipe cosiddetta degli “Organetti di Pratella”. Insomma, una festa della cultura e del senso di appartenenza che rende onore e merito ad un insieme di anime popolari è vero diverse, ma che hanno dalla loro la voglia e la forza di crescere insieme ed insieme arrivare a traguardi sempre più gratificanti e significativi. 

Daniele Palazzo