06 febbraio 2011

Un progetto per la valorizzazione della biodiversità nel Parco del Matese.



PIEDIMONTE MATESE. Il Centro Educazione Documentazione Ambientale Matese ha organizzato per il 18 febbraio prossimo, vari appuntamenti per presentare i risultati analitici del Progetto Migrandata e i suoi possibili sviluppi, nella prospettiva di un rilancio delle attività di ricerca naturalistica ed ecoturistiche del Matese. Previste la partecipazione di Vincenzo Cappello, Sindaco di Piedimonte Matese, Costantino Leuci Assessore all'Ambiente di Piedimonte Matese, Antonio Carmine Esposito Responsabile Rete Infea Regione Campania, Giuseppe Falco Presidente del Parco Regionale del Matese e Danila Mastronardi Presidente ASOIM. Sulle rive del Lago Matese, si è svolta la scorsa estate la prima fase del Progetto Migrandata, promosso dal CEDA Matese (Centro Educazione Documentazione Ambientale), tra le iniziative di informazione scientifica ed educazione ambientale per l’Anno internazionale della Biodiversità, previste nell’ambito del ...Programma INFEA2007-10 della Regione Campania. Il progetto ha ricevuto il sostegno degli Enti Locali coinvolti, del Circolo Legambiente del Matese, del Parco Regionale del Matese e dell'ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale). Nell'ambito del progetto è stato allestito un campo di inanellamento a scopo scientifico per avere un quadro aggiornato del fenomeno migratorio in un’area di grande valore naturalistico, censire l’avifauna presente e trarre indicazioni di carattere gestionale utili per azioni ed interventi di Conservazione della biodiversità del parco.

Pietro Rossi