15 febbraio 2011

ACQUA PUBBLICA, INTERVIENE MARINO “QUESTIONE FONDAMENTALE DI DEMOCRAZIA”.


Caserta. “Acqua Pubblica: se ne torna fortunatamente a discutere anche in città, dopo la costituzione del comitato referendario casertano. Il richiamo alla partecipazione dei cittadini, promosso dal comitato, propone temi e argomenti che evidenziano con forza quanto questa battaglia, forte del favore di un cosi grande numero di cittadini che hanno espresso la loro volontà di cambiare l’attuale normativa, sia una questione fondamentale di democrazia”. Così Carlo Marino in un nuovo post sul suo blog www.carlomarino.it. Il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali di Caserta del 15 maggio definisce la battaglia per l’acqua pubblica “una questione centrale, che travalica anche gli specifici temi referendari” e attacca il centrodestra: “La questione, non a caso, viene inevasa dal governo, pronto ad intralciare ogni possibilità di accorpare la data della consultazione referendaria a quella delle prossime elezioni amministrative: una circostanza auspicabile che eviterebbe sprechi della finanza pubblica e condurrebbe alla certezza del quorum per i referendum. Frammentare le date della chiamata alle urne degli elettori è il più evidente segnale di quanto il centrodestra tema ed eviti la reale partecipazione dei cittadini alle scelte sul futuro delle nostre comunità”. Per il candidato sindaco del centrosinistra “la battaglia referendaria sarà centrale nella prossima campagna elettorale: essa misura il confine tra la ‘democrazia televisiva’ cosi cara al centrodestra e la ‘democrazia partecipata’ che vogliamo fare compagna del nostro cammino nuovo”. Un appello infine è rivolto a tutti i cittadini: “Su questi temi – scrive Marino – siamo chiamati a sviluppare il dibattito e la conoscenza, a realizzare l’incrocio di bisogni e interessi comuni con le altre autonomie locali coinvolte sui temi della privatizzazione dell’acqua, a fare della battaglia referendaria un trampolino di lancio per la partecipazione e la condivisione dei cittadini alle scelte per il presente e il futuro della nostra città”.

C.S.