07 gennaio 2011

Marco D'Amore, da Una Vita Tranquilla a L'Acquario per il Teatro Civico 14.


CASERTA. Sabato 8 [ore 21.00] e domenica 9 [ore 19.00] gennaio Marco D’Amore porterà in scena per il pubblico del Teatro Civico 14 di Caserta, l’Acquario. Dopo i successi del grande schermo l’attore casertano torna alla platea che più lo conosce e che lo ha accompagnato in anni di intense fatiche. Scritto da Francesco Ghiaccio, diretto e interpretato dallo stesso Marco D’Amore, l’Acquario è uno spettacolo disegnato per un solo attore, non è un monologo, e fonda la sua forza su di una drammaturgia originale, che trova la sua forma in tre quadri. Nel primo viene rappresentato l’universo degli esseri che abitano l’acquario, il secondo delinea il potere che lo governa, mentre l’ultimo quadro ha per protagonista una vecchia murena nata in mare che vive relegata e sola nell’angolo più buio e nascosto dell’acquario. “È come una parte di mondo un fazzoletto di terra dentro una terra più grande lo chiamano acquario” si legge nelle note dello spettacolo stese durante il suo perfezionamento. Con le luci e la fotografia di Marco Ghidelli, e con l’ausilio dei video di Alessandro Inglima, la pièce attraverserà i rapporti e i comportamenti di una società, composta di pesci, che variano da soggetto a soggetto. Da colui che si limita a ruotare intorno a un sassolino per tutto il giorno, per tutti i giorni e per tutta la vita, a chi vive nel ricordo della vita in mare o del momento in cui l’amo o la rete lo hanno strappato alle acque marine. C’è chi dorme vicino al tubo delle bolle per rivivere l'ebbrezza della tempesta o chi racconta di balene e squali a testimonianza di una vita spesa nel pericolo e nel sacrificio. Parole che si frantumano contro lo scetticismo di chi nell’acquario riconosce la sua reale dimensione di vita.