21 novembre 2010

ALCUNE PRECISAZIONI DEL DIFENSORE CIVICO DI ALVIGNANO


COMUNICATO STAMPA

In merito al recente articolo di stampa pubblicato nella pagina “Matese-Caiazzo” e contenente accuse e critiche rivolte dal consigliere di minoranza Sergio Romano al Difensore Civico del Comune di Alvignano, l’Avv. Maddalena Mongillo precisa quanto segue in replica alle dichiarazioni del Romano:

“Non corrisponde al vero che io abbia fornito risposte non concrete ai vari esposti, ricevuti dai cittadini atteso che in ossequio a quanto mi è consentito dal TUEL d.lgs. n. 267 del 18.08.2000 e dallo Statuto del Comune di Alvignano, ho sempre operato diligentemente e tempestivamente, indipendentemente dall'importanza o meno degli argomenti sottoposti alla mia attenzione, avanzate dai cittadini ivi compreso il consigliere Romano.

Ed invero ho dato riscontro alla problematica sottopostami invitando gli organi preposti a predisporre un sopralluogo congiunto al fine di risolvere le doglianze espresse dal cittadino; pertanto, da ultima missiva del 28.10.2010, nel ribadire quanto già argomentato con la mia predetta del 2.08.2010, comunicavo al Sig. Romano ed al Sindaco Ing. Angelo Di Costanzo quanto segue:

“Riscontro ancora una volta la Vostra missiva del 6.07.2010 per farVi presente che relativamente alla questione dei paletti apposti innanzi alla proprietà del cittadino (omissis), ho adempiuto al mio compito di difensore civico che è quello di verificare ed intervenire a favore dei cittadini per le disfunzioni della Pubblica Amministrazione, ove esistenti. Infatti ho provveduto a rendere note le doglianze avanzate alle Autorità Amministrative .... (omissis) acchè provvedano ad intervenire, non avendo io poteri coercitivi,.... (omissis). In merito alla questione dell'amianto “ex area Moccia” devo ricordarVi che sul punto e, dopo aver esaminato i pareri dell'ARPAC e ASL di competenza, ho reso noto a tutti i cittadini (in data 06.5.2008) e quindi anche a Voi, l'esito di tali relazioni. È chiaro che se ritenete che, nel frattempo, si sia modificato l'impatto ambientale, occorre che vengano chiarite le fonti delle Vostre perplessità, in modo che l'Ente comunale nel prenderne atto provveda a disporre nuovi accertamenti tramite i suindicati Enti, al fine di tranquillizzare ancora una volta la popolazione ed evitare così inutili allarmismi.”. Tengo a precisare, quindi, che il mio operato, come innanzi detto, è stato sempre improntato alla massima diligenza e trasparenza e sempre con le competenze a me attribuite, per cui mi meraviglia quanto esposto dal consigliere di minoranza Romano, al quale è stato dato riscontro sulle doglianze da Esso formulate, ricordandogli, ancora una volta, che al Difensore Civico non è attribuito alcun potere coercitivo. Tale attività spetta alla Pubblica Amministrazione, mentre al Difensore civico spetta la terzietà e quello di essere da tramite fra l'ente comunale e il cittadino per evitare eventuali disfunzioni da parte dell'Ente. È chiaro che il difensore civico (ombudsman) è sempre a disposizione dei cittadini interloquendo con la Pubblica Amministrazione e tale compito ritengo a mio avviso di avere fino ad oggi assolto con scrupolo e professionalità, dovuto anche all'esperienza acquisita quale componente del Coordinamento Nazionale dei difensori civici nonchè nell'attività da me svolta in qualità di Avvocato.

Il Difensore civico

Avv. Maddalena Mongillo