14 novembre 2009

L’ASSOCIAZIONE PEDIATRICA MATESINA INVITA ALLA VACCINAZIONE DEI BAMBINI PER L’INFLUENZA A.


Piedimonte Matese. I pediatri dell’Associazione Pediatrica Matesina , alla luce degli articoli e dei comunicati giornalieri (talvolta tra loro contrastanti e in qualche caso scientificamente non validati) con cui i media stanno informando a riguardo della diffusione dell’influenza A H1N1, contribuendo ad alimentare, in qualche modo, interrogativi ed ansia dei genitori dei loro pazienti, ritengono opportuno intervenire per fare il punto della situazione. L’influenza A H1N1, che sta avendo anche nell’Alto Casertano una discreta diffusione, sta decorrendo in maniera benigna nella quasi totalità dei casi e con sintomatologia spesso meno importante rispetto alle comuni affezioni virali. I casi complicati, ha precisato il Dott. Emilio Iannotta, in percentuale comunque nettamente inferiori alla stessa influenza stagionale, si stanno verificando esclusivamente nelle categorie a rischio. Ai genitori di pazienti appartenenti a tali categorie si consiglia vivamente di sottoporre i loro figli a vaccinazione al più presto, di evitare loro contatti a rischio nei successivi 15 giorni (tempo necessario affinchè il vaccino esplichi la propria attività immunitaria) e di contattare il proprio pediatra ai primi sintomi della malattia. Per i pazienti non a rischio che presentano la sintomatologia attesa, comune anche a tutte le affezioni virali stagionali (febbre per 3-4 giorni, cefalea, dolori ossei e muscolari, faringite, tosse secca), possono tranquillamente essere messi in atto gli stessi provvedimenti (antipiretici, idratazione, riposo, igiene personale) già posti in essere per l’influenza stagionale. E’ invece opportuno interpellare i propri pediatri nel caso in cui dovessero manifestarsi segni clinici di aggravamento. I pediatri di famiglia dell’Associazione Pediatrica Matesina, per far fronte alla forte richiesta di intervento e di consulenza telefonica, stanno provvedendo ad aumentare significativamente (e ben oltre quanto loro dovuto per contratto), il proprio orario di ambulatorio. Inoltre lavorano in associazione, assicurando la presenza a rotazione nell’ambulatorio, fino a nove ore giornaliere, di un pediatra che è disponibile, in caso d’urgenza e previo contatto telefonico, a prestare assistenza gratuita in ambulatorio anche ai bambini iscritti con gli altri colleghi dell’associazione. Ai genitori, conclude il Dott. Iannotta, si chiede di essere comprensivi, di considerare che contemporaneamente ai loro figli sono influenzati buona parte degli assistiti in età pediatrica e di non lasciarsi prendere dall’ansia quando l’influenza decorre senza sintomi di particolare gravità.

Pietro Rossi