15 ottobre 2009

Esperti a confronto per indicare come fare cultura a San Gragorio Matese.


San Gregorio Matese. Per proporre la ricchezza e l’originalità dell’itinerario culturale in un territorio come il Matese, si terrà a San Gregorio Matese una manifestazione a piùvoci, promossa da due piccole associazioni locali, la Pro Loco ed i Briganti del Matese, che si sono avvalsi della guida scientifica del professore Luigi Parente, del Dipartimento di Filosofia e Politica dell’Università degli Studi di Napoli “l’Orientale”. Il tema della Giornata di Studio è “Il Matese oggi: fare cultura in un’area di emarginazione”: con esso gli organizzatori intendono proporre un messaggio forte che sottolinea la consapevolezza di quanto la presenza culturale abbia contribuito nei secoli alla crescita delle comunità locali, ma anche il segno di una partecipazione al dialogo tra le diverse discipline che hanno approfondito la storiadella regione matesina. La Giornata di Studio si articola in due sessioni di lavoro, ognuna delle quali è dedicata ad un tema conduttore ed è strutturata su dodici brevi interventi. Una prima parte si basa sulla traccia riferita ad “una storia sociale dell’area del Matese in età contemporanea” mentre la seconda parte ha invece un taglio storiografico e si interroga sulla “cultura e mondo popolare”. Si potranno pertanto ascoltare brevi interventi di Federico Marazzi (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli), Felicio Corvese (Centro studi "F. Daniele" - Istituto Campano Storia della Resistenza, Caserta), Rossella Del Prete (Università degli Studi del Sannio, Benevento), Emilio Bove (giornalista), Alberico Bojano (Presidente onorario Pro Loco San Gregorio Matese), Alberto Zaza d’Aulisio (Presidente Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Caserta), Domenico Caiazza (Presidente Centro Studi sul Medio Evo di Terra di Lavoro), Francesco Morante (Liceo Artistico Statale, Benevento), Natalino Paone (Presidente consorzio universitario del Molise), Giuseppe De Nitto (Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Caserta), Giorgio Palmieri (Università degli Studi delMolise, Campobasso), Amerigo Ciervo (Liceo Classico “P. Giannone”, Benevento). Ambedue le sessioni si concludono in due specifiche tavole rotonde, animate da storici ed esperti del settore. In quella dedicata al tema “Per una storia sociale dell’area del Matese in età contemporanea” si confronteranno Roberto Costanzo, Giovanni Guadagno, Domenico Loffreda e Bruno Tomasiello con il coordinamento di Attilio Costarella, Presidente dell’Istituto Storico del Risorgimento, Comitato di Caserta. La tavola rotonda su “Cultura e mondo popolare” sarà animata da Rosario Di Lello, Annibale Laudato, Elio Galasso e Pasqualino Simonelli, con il coordinamento di Angelomichele De Spirito, antropologo dell’Università degli Studi di Salerno. Le tavole rotonde sono pensate come occasione per un primo bilancio sulle riflessioni portate dalle fonti nel lavoro storiografico. A completare il quadro di proposte che emergeranno durante la Giornata di Studio a San Gregorio Matese, si terrà poi la inaugurazione della mostra “La banda del Matese (1876 – 1878)” che è curata da Bruno Tomasiello e ripercorre la vicenda insurrezionale degli anarchici che partì da S.Lupo, nel beneventano, e muovendo sui monti del Matese giunse fino a Gallo e Letino. Oltre alle molte e stimolanti proposte culturali del programma, a rendere originale questa manifestazione matesina di sabato 17 ottobre 2009 sarà la scelta di offrire e condividere momenti di riflessione, anc he intensi, con il piacere della socialità, per esempio degustando alcuni dei prodotti tipici della cucina di montagna e delle produzioni gastronomiche locali. Cui deve aggiungersi la suggestione del luogo, quella ottocentesca Villa Ginevra in cui si svolge la Giornata, che è sede del municipio di San Gregorio Matese che patrocina l’iniziativa.

Pietro Rossi