12 ottobre 2008

Riparazione della chiesa “Ave Gratia Plena”: tante chiacchiere, grosse promesse e scarsi risultati.


GALLO MATESE. A circa un anno dalla repentina chiusura della chiesa “Ave Gratia Plena” di p.zza Indipendenza, sembra che poco o nulla sia stato fatto, né dal Comune né dalla Curia di Isernia, se non far istallare una rete di protezione che, per quanto efficace, certo non è decorosa per un edificio religioso. Molte chiacchiere e promesse, provenienti da più parti, sulla presenza di finanziamenti e sovvenzioni, si sono dimostrate fasulle, tanto che in prossimità dell’ennesimo inverno si teme che i problemi possano ripresentarsi.
In realtà, una fonte di finanziamento ci sarebbe, e si utilizzano queste colonne per indirizzare l’Amministrazione Comunale e per essa il vicesindaco Santoro e l’assessore Trudo, ma anche il Vescovo Salvatore Visco a valutarne con attenzione le potenzialità. È stato pubblicato di recente il Bando Por Campania 2007-2013, misura n° 323 Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (Burc speciale del 29 settembre), che all’azione c prevede fondi per lavori finalizzati al recupero e riqualificazione degli elementi architettonici tipici dei paesaggi rurali: ponti in pietra od in legno, abbeveratoi, mulini, fontane, elementi della religiosità locale (cappelle) etc. Saranno ammissibili anche interventi tesi all’eliminazione di piccoli detrattori ambientali con ripristino o riqualificazione ambientale dell’area interessata dall’intervento, ove necessario. Quale occasione migliore?

Fonte:reporter1970@libero.it