21 luglio 2008

PARTE IL PROGETTO IN.RETE PER FAVORIRE L’INSERIMENTO SOCIALE DEGLI IMMIGRATI.




Marcianise. Prende il via In.Rete un Progetto di Rete integrata di servizi a favore degli immigrati residenti nella provincia di Caserta, :proposto da Cidis onlus, Nero e non solo! onlus, Anolf, Centro Laila, CSA Ex Canapificio, Arci Solidarietà Caserta, Casa RUT, Caritas Caserta in collaborazione con i Partner Istituzionali come : il Comune di Caserta, il Comune di Castel Volturno, il Comune di San Nicola la Strada, il Comune di San Marcellino e il Centro Orientamento Professionale di Marcianise. Il progetto, che avrà una durata di 12 mesi, ha luogo sul territorio della Provincia di Caserta, con particolare attenzione alle aree di Caserta, dell’Agro Aversano e del Litorale domitio. Il progetto mira a favorire l’inserimento degli immigrati presenti nel territorio della Provincia di Caserta attraverso lo sviluppo di una Rete integrata di Centri e servizi che possa rispondere ai bisogni della popolazione immigrata dalla fase dell’accoglienza a quella di un compiuto inserimento. Per far questo, il progetto persegue i seguenti obiettivi specifici:
- consolidare i servizi di prima accoglienza e di segretariato sociale;
- potenziare e ampliare i Centri e i servizi di sostegno alle famiglie, con particolare attenzione ai
minori e alle donne in difficoltà;
- facilitare più diffusamente sul territorio l’accesso ai servizi sociali (socio-educativi, sanitari, ecc);
- accrescere le competenze socio-linguistiche e informatiche degli immigrati per facilitarne il percorso
di inserimento sociale e lavorativo;
- favorire la convivenza e il dialogo tra culture e promuovere presso la popolazione autoctona e
immigrata un comune senso di appartenenza alla comunità locale.
Sarà realizzato un articolato pacchetto di attività organizzate secondo i seguenti moduli:

Segretariato sociale
Attività di informazione, orientamento e accompagnamento degli immigrati attraverso una rete di sportelli
consolidata e ampliata attraverso il presente intervento.
Nello specifico, le attività di segretariato sociale possono essere così sintetizzate: informazione e
consulenza relativa allo status di immigrato e accesso ai servizi, orientamento al lavoro, Intermediazione
abitativa, Assistenza ai rifugiati, ai richiedenti asilo e titolari di protezione umanitaria.
In considerazione della condizione di marginalità nella quale vivono numerosi stranieri in Terra di Lavoro, in
alcune aree l’azione di questi Sportelli si svolge anche in maniera “itinerante”, promuovendo sul territorio
incontri di informazione e di orientamento con le comunità di immigrati, loro associazioni o gruppi, leader di
comunità, soggetti di riferimento, singoli individui, al fine di assicurare una comunicazione capillare ed
efficace su alcuni temi di particolare rilevanza.
Alfabetizzazione socio-linguistica ed informatica
Il progetto prevede di realizzare sia corsi di alfabetizzazione socio-linguistica e di alfabetizzazione
informatica per adulti, sia laboratori di sostegno linguistico per alunni stranieri.
Sostegno ai minori stranieri
Al fine di dare risposta ai bisogni specifici espressi dai numerosi minori non accompagnati e in situazione di
estremo disagio sociale presenti nell’area del Litorale domitio, il progetto prevede di potenziare e integrare i
servizi e le attività ad essi rivolte che sono realizzate dal Centro Laila presso le 2 strutture gestite
dall’Associazione nei comuni di Castel Volturno e Mondragone.
Nello specifico le attività sono strutturate in:
a) avvicinamento e presa in carico dei minori, sia non accompagnati sia quelli che versano in
particolare condizioni di disagio sociale, attraverso una unità mobile di strada;
b) accoglienza dei minori e delle famiglie che si rivolgono ai Centri;
c) ospitalità residenziale per i minori non accompagnati presi in carico;
d) servizio mensa per tutti i minori utenti dei Centri;
e) assistenza nella regolarizzazione delle posizione giuridica dei minori stranieri;
f) facilitazione all’inserimento scolastico e formativo/professionale;
g) realizzazione di 6 laboratori ludico-ricreativi, di attività di riabilitazione psico-motoria e attività
sportive.
Sostegno alle donne immigrate in difficoltà
Per andare incontro ai bisogni di prima accoglienza residenziale di donne straniere che vivono forme di
disagio e/o difficoltà, in un territorio dove sono scarse le strutture dedicate a far fronte a questo tipo di
problematiche, il progetto prevede il rafforzamento di una Centro di accoglienza per donne immigrate in
difficoltà.
Mediazione linguistico-culturale
Il Servizio di mediazione linguistico-culturale verrà realizzato da un “pool” di mediatori, coordinati da un
operatore che raccoglierà le richieste e organizzerà gli interventi nei vari uffici e servizi. I mediatori saranno
presenti in Questura e Prefettura oltre che in strutture sanitarie e altri servizi e uffici pubblici che ne
facessero richiesta.
Cittadinanza attiva e valorizzazione delle culture
Il progetto propone di realizzare attività di informazione e sensibilizzazione, rivolte agli immigrati e alla
popolazione autoctona, con l’obiettivo di creare spazi di dibattito e confronto per facilitare la convivenza e
promuovere un comune senso di appartenenza alla comunità locale.
Più dettagliatamente si prevede di realizzare:
- Incontri seminariali di educazione alla cittadinanza rivolti ad immigrati
- Incontri territoriali tra popolazione autoctona ed immigrati
- 3 Festival delle Culture
Diffusione dei risultati e delle buone prassi
Infine si prevede di organizzare e realizzare un Convegno conclusivo del progetto a Caserta, a cui
parteciperanno i rappresentanti degli organismi pubblici e privati partner dell’intervento, delle comunità
straniere e degli attori più significativi del territorio attivi nel campo dell’integrazione della popolazione
straniera.


Pietro Rossi